Cronaca

Coronavirus, via libera al «Green pass» per tornare a viaggiare e partecipare agli eventi in sicurezza

Coronavirus, via libera al «Green pass» per tornare a viaggiare e partecipare agli eventi in sicurezza

Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha firmato il Decreto che definisce le modalità di rilascio delle Certificazioni verdi digitali Covid-19. Con la firma del Dpcm si realizzano le condizioni per l’operatività del Regolamento Ue sul «Green Pass», che a partire dal prossimo 1° luglio garantirà la piena interoperabilità delle certificazioni digitali di tutti i Paesi dell”Unione. 

A COSA SERVE. Il documento gratuito, in formato digitale e stampabile, nel nostro Paese facilita nel nostro Paese la partecipazione ad eventi pubblici (come fiere, concerti, gare sportive, feste in occasione di cerimonie religiose o civili anche in zona bianca o gialla), l’accesso alle residenze sanitarie assistenziali e lo spostamento in entrata e in uscita da zona rossa o arancione. Dal prossimo primo luglio, poi, assicurerà la piena libertà di movimento sul territorio dell”Unione Europea a tutti coloro che avranno un certificato nazionale valido.

CHI PUO” AVERLO. Viene generato in automatico e messo a disposizione gratuitamente nei seguenti casi: aver effettuato la prima dose o il vaccino monodose da 15 giorni; aver completato il ciclo vaccinale; essere risultati negativi a un tampone molecolare o rapido nelle 48 ore precedenti; essere guariti dal Covid-19 nei sei mesi precedenti.

COME OTTENERE IL PASS. Attraverso canali digitali e canali fisici. La disponibilità della certificazione viene comunicata tramite email o sms (ai contatti indicati in fase di prestazione sanitaria: vaccinazione, test o guarigione) con un codice per scaricarla. Via App -Immuni, è dotata di una nuova funzione che consente di scaricare la Certificazione inserendo il numero e la data di scadenza della propria Tessera sanitaria e il codice (authcode) ricevuto via email o sms ai contatti comunicati in fase di prestazione sanitaria.

PER QUANTO TEMPO E’ VALIDO. La durata varia a seconda della prestazione sanitaria a cui è collegata. In caso di vaccinazione: per la prima dose dei vaccini che ne richiedono due, la certificazione sarà generata dal 15° giorno dopo la somministrazione e avrà validità fino alla dose successiva. Nei casi di seconda dose o dose unica per pregressa infezione sarà generata entro un paio di giorni e avrà validità per 270 giorni (circa nove mesi) dalla data di somministrazione. Nei casi di vaccino monodose sarà generata dal 15° giorno dopo la somministrazione e avrà validità per 270 giorni (circa nove mesi). Nei casi di tampone negativo sarà generata in poche ore e avrà validità per 48 ore dall”ora del prelievo. Nei casi di guarigione da Covid-19 la certificazione sarà generata entro il giorno seguente e avrà validità per 180 giorni (6 mesi).

SITO DEDICATO. Il sito del Governo è già operativo; tutte le certificazioni associate alle vaccinazioni effettuate fino al 17 giugno saranno rese disponibili entro il 28 giugno.

Per tutte le informazioni è possibile contattare il Numero Verde della App Immuni 800.91.24.91, attivo tutti i giorni dalle 8 alle 20.

Approfondimenti su «sabato sera» del 17 giugno.       

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