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Cronaca 6 Maggio 2021

Il progetto «Digi e Lode» di Hera premia le scuole italiane, tra loro anche le medie «Innocenzo da Imola»

Si è conclusa la quarta edizione di «Digi e Lode», il progetto del Gruppo Hera dedicato alla digitalizzazione delle scuole. Come ogni anno, la premiazione, indetta al termine del primo quadrimestre scolastico, ha interessato dieci scuole italiane, cinque delle quali emiliano romagnole.

Tra queste, la scuola secondaria di primo grado «Innocenzo da Imola» che riceverà 2.500 euro che potranno essere utilizzati per acquistare ad, esempio, monitor touch, lavagne interattive multimediali, videoproiettori, notebook e tablet, microscopi elettronici, pc, webcam, stampanti 3D e laser. Imola e tutto il circondario è comunque uno dei territori che più ha beneficiato dell’iniziativa: dall’inizio del progetto sono stati infatti sostenuti da Hera 19 progetti delle scuole, per un importo complessivo di 47.500 euro.

Foto dal sito della scuola secondaria di primo grado «Innocenzo da Imola»

Il progetto «Digi e Lode» di Hera premia le scuole italiane, tra loro anche le medie «Innocenzo da Imola»
Economia 14 Aprile 2021

Hera investe nel territorio per 91 milioni di… motivi

Il presidente esecutivo di Hera Tomaso Tommasi di Vignano e l’Amministratore delegato Stefano Venier hanno presentato il Piano industriale fino al 2024 della multiutility ai ventitré sindaci del ConAmi.

Il nuovo Piano, inoltre, prevede investimenti, per quel che concerne l’area di Imola-Faenza, per complessivi 91 milioni di euro (circa 19 dei quali per l’anno in corso). In particolare, le risorse per il periodo 2021-2024, pari a 72 milioni, saranno così ripartite: 30 milioni nel servizio idrico, 21 milioni nella centrale di cogenerazione di Imola e teleriscaldamento, 10 milioni nell’elettrico, 6 milioni nel gas, 5 nei servizi ambientali. (r.e.)

Approfondimenti ed i progetti previsti dagli investimenti su «sabato sera« del 15 aprile.

Nella foto: il potabilizzatore di Hera attivo a Bubano

Hera investe nel territorio per 91 milioni di… motivi
Cronaca 26 Marzo 2021

«M’illumino di meno 2021», a Imola luci spente per la centrale di cogenerazione Hera

Oggi, venerdì 26 marzo, in occasione di «M’illumino di meno», la giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili, a Imola anche Hera prende parte all’iniziative lasciando spente le luci della centrale di cogenerazione all’interno della sede in via Casalegno.

Il Gruppo Hera, infatti, vuole ribadire il proprio impegno sul fronte del risparmio energetico sia all’esterno dell’azienda, sia al proprio interno, continuando a migliorare l’efficienza energetica delle sue attività. (da.be.)

Nella foto: la torre di cogenerazione di Hera a Imola 

«M’illumino di meno 2021», a Imola luci spente per la centrale di cogenerazione Hera
Economia 24 Marzo 2021

Bilancio 2020, il Gruppo Hera ha chiuso l’esercizio con risultati positivi

Il Cda del Gruppo Hera, presieduto da Tomaso Tommasi di Vignano, ha approvato oggi all’unanimità i risultati economici consolidati al 31 dicembre 2020 e la relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti, insieme al bilancio di sostenibilità.

Il Gruppo Hera ha chiuso l’esercizio 2020 con risultati positivi, in linea con quanto consuntivato in tutti i trimestri, pur in un anno particolarmente complesso per il Paese a causa dell’emergenza Coronavirus. Anche nel periodo del lockdown, infatti, Hera ha garantito continuità, sicurezza, qualità ed efficienza dei servizi e, oltre ai propri dipendenti, ha messo in campo una serie di azioni concrete per clienti, fornitori e comunità locali: dalla rateizzazione e posticipo dei pagamenti delle bollette al reverse factoring per le piccole e medie imprese, a cui si sono aggiunte iniziative di solidarietà sui territori serviti. Più in generale, il Gruppo Hera è riuscito a proseguire nel percorso di crescita ininterrotta che lo caratterizza fin dalla nascita, nel 2002, continuando a far leva sulla propria strategia: un mix bilanciato di crescita interna ed esterna, con importanti economie di scala e l’estrazione di sinergie superiori alle attese.

Nello specifico, i ricavi 2020 del Gruppo Hera salgono a 7.079 milioni di euro, in crescita di 166,2 milioni (+2,4% rispetto ai 6.912,8 milioni del 2019), grazie soprattutto alle attività nel settore energia. Il Mol (margine operativo lordo) del Gruppo sale a quota 1.123 milioni di euro, +3,5%, in aumento di 37,9 milioni rispetto ai 1.085,1 milioni di euro del 2019. Sale anche il risultato operativo netto a 551,3 milioni di euro, in crescita di 8,8 milioni (+1,6% rispetto ai 542,5 milioni del 2019). Il risultato netto dell’esercizio sale a 322,8 milioni (+1,8%), con una crescita di 5,7 milioni rispetto ai 317,1 milioni del 2019. In aumento anche l’utile netto di pertinenza degli azionisti, che a fine 2020 si attesta a 302,7 milioni di euro (+0,6%), rispetto a quello dell’esercizio precedente di 300,8 milioni (valore al netto degli effetti non ricorrenti del 2019). 

Il Consiglio di Amministrazione, in considerazione dei positivi risultati raggiunti, ha deciso di proporre all’assemblea dei soci del 28 aprile la distribuzione di un dividendo di 11 centesimi per azione, in crescita del 10% rispetto all’ultimo dividendo pagato e in rialzo rispetto a quanto previsto nel Piano industriale per l’esercizio in corso. Inoltre, ne beneficerà la politica di remunerazione degli azionisti descritta nel Piano industriale, in quanto sarà applicata alla nuova base di partenza, consentendo così di arrivare a un dividendo di 13 centesimi per azione al 2024, con una crescita costante anno per anno. L’aumento dell’esborso finanziario dei dividendi previsti in arco Piano sarà coperto integralmente dalla cassa generata nel 2020. Lo stacco della cedola avverrà il 5 luglio 2021, con pagamento a partire dal 7 luglio 2021. Il dividendo sarà corrisposto alle azioni in conto alla data del 6 luglio 2021. (r.e.)

Nella foto: la sede di Hera

Bilancio 2020, il Gruppo Hera ha chiuso l’esercizio con risultati positivi
Cronaca 22 Marzo 2021

Giornata mondiale dell’acqua, a Imola un risparmio di 30 mila metri cubi all’anno grazie al depuratore

In occasione delle Giornata mondiale dell’acqua all’insegna della consapevolezza, il Gruppo Hera rinnova il proprio impegno per un uso responsabile della risorsa. A Imola, ad esempio, sono 30 mila i metri cubi all’anno di acqua potabile risparmiati, pari a 30 milioni di litri. Merito di un importante investimento che nel 2020 Hera ha fatto sul depuratore Santerno di Imola, infatti, oggi è possibile utilizzare per tutti gli usi tecnici dell’impianto la sua acqua in uscita, con un risparmio annuale equivalente al consumo medio annuo di circa 150 famiglie. (r.cr.)

Nella foto: il depuratore Santerno a Imola

Giornata mondiale dell’acqua, a Imola un risparmio di 30 mila metri cubi all’anno grazie al depuratore
Cronaca 22 Marzo 2021

Hera, al via rinnovo e potenziamento della rete idrica di via dei Colli a Fontanelice

Sono iniziati in questi giorni i lavori di Hera per il rinnovo della rete idrica di Fontanelice. In particolare, sarà posata una nuova tubazione in sostituzione dell’attuale in via dei Colli, per l’intera lunghezza della strada, circa 400 metri, da via Montanara ponente a via della Cima .Il tratto interessato fa parte della rete di distribuzione che alimenta gli allacci alle singole utenze dell’intero comune e verrà sostituito interamente da Hera per incrementare l’efficienza dell’intero sistema e l’affidabilità delle reti a beneficio della continuità del servizio. Il lavoro infatti è utile per risolvere in maniera strutturale i problemi derivanti da alcuni episodi di rotture che si sono verificati nel tempo.

La nuova condotta, inoltre, avrà un diametro maggiore della precedente e potrà quindi garantire anche una maggiore portata. Il lavoro comprenderà anche il rifacimento dei relativi allacciamenti di tutti gli utenti. In queste occasioni potranno verificarsi delle brevi interruzioni del servizio, di cui verrà data apposita comunicazione agli interessati con volantini affissi ai portoni delle abitazioni e con l’invio di sms ai clienti che hanno aderito al servizio gratuito di avviso via sms per le interruzioni idriche programmate, come in questo caso.Per attivare il servizio sms o cambiare i propri riferimenti, si può accedere al sito di Hera.

L’intervento, pianificato da Hera, comporta un investimento di circa 35 mila euro che rientra nel piano generale condiviso e approvato da Atersir, l’ente regionale di regolazione per i servizi idrici e i rifiuti, e terminerà entro il mese di marzo. Per svolgere il cantiere in sicurezza è previsto il restringimento della carreggiata, con possibile senso unico alternato. (r.cr.)

Foto concessa da Hera

Hera, al via rinnovo e potenziamento della rete idrica di via dei Colli a Fontanelice
Cronaca 18 Marzo 2021

«Davanti a quel muro», Cooperativa Bacchilega, Comune di Dozza e Hera insieme per ricordare la strage di Bologna

La Cooperativa Bacchilega, insieme al Comune di Dozza ed al Gruppo Hera, ha dato il via al progetto «Davanti al quel muro – Coltivare la memoria con l’immaginazione – La strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980». Il progetto, organizzato nell’ottica di preservare il ricordo della strage di Bologna, evento doloroso e significativo per l’intera nazione, consiste in un laboratorio teorico-pratico di lettura, scrittura e immagini, ed è rivolto ai ragazzi delle classi seconde della scuola media “A. Moro” di Toscanella degli anni scolastici 2020/2021 e 2021/2022. «Vogliamo ringraziare – commenta l’assessore alla scuola Sandra Esposito – la Cooperativa Bacchilega per aver proposto il progetto e la scuola per la collaborazione e l’entusiasmo con cui l’ha accolto. Una menzione particolare va al Gruppo Hera, da sempre sensibile a queste tematiche trattate in ambito educativo, per il prezioso contributo che ci ha permesso di realizzarlo. Si tratta di un’iniziativa che come Amministrazione comunale abbiamo fortemente voluto. La collaborazione con la Coop. Bacchilega e il Gruppo Hera ci ha permesso di strutturare un progetto di più ampio respiro che, attraverso la lettura e una conclusiva fase creativa, coinvolgerà un maggior numero di ragazzi e li accompagnerà verso una profonda riflessione, che, ci auguriamo, sarà di stimolo al porsi delle domande. Dubbi e domande che, siamo certi, contribuiranno alla crescita cosciente dei nostri ragazzi e preserveranno la memoria di questo tragico avvenimento».

Partendo dalla lettura del libro di narrativa illustrata di Bacchilega Editore «Davanti a quel muro», scritto da Maria Beatrice Masella – illustrazioni Claudia Conti, che racconta il 2 agosto attraverso lo sguardo di un adolescente, si favorirà l’interesse verso la storia recente del nostro Paese e si potenzieranno la capacità e la creatività degli studenti attraverso la produzione di un finale diverso (scritto o disegnato) del libro stesso.  Il progetto si concluderà con un evento aperto alla cittadinanza che culminerà nell’intitolazione della palestra comunale della Scuola Media “A. Moro” a Manuela Gallon, una delle piccole vittime della strage, che all’epoca aveva 11 anni. Tutte le fasi si svolgeranno nel rispetto delle normative anti Covid. 

Nella foto: davanti alla scuola media, da sinistra la prof.ssa Ilaria Lovato (collaboratrice del dirigente scolastico) e l’assessore alla scuola Sandra Esposito; la copertina del libro

«Davanti a quel muro», Cooperativa Bacchilega, Comune di Dozza e Hera insieme per ricordare la strage di Bologna
Cronaca 9 Marzo 2021

A Imola iniziate le operazioni di pulizia delle isole ecologiche di base

Come da programma concordato tra Comune di Imola ed Hera, ieri, lunedì 8 marzo, ha preso il via l’operazione di pulizia e lavaggio di tutti i contenitori delle isole ecologiche di base di Imola, con l’utilizzo di una particolare attrezzatura montata sulle spazzatrici, chiamata Sweepy-Jet. Si tratta di un braccio estensibile fino a un massimo di 10 metri, dotato di lancia con getto di acqua a pressione. Questo sistema innovativo per il lavaggio, lo spazzamento e l”igienizzazione di strade e marciapiedi è stato introdotto a Imola nel 2019 a seguito di uno studio combinato dell’ufficio ambiente del Comune ed Hera e permette all’operatore a terra di pulire con efficienza e facilità anche nelle zone dove i sistemi tradizionali non arrivano, sia fra i cassonetti e i vari contenitori sia sotto di loro: infatti, un sistema di controllo muove automaticamente i motori dei due bracci, seguendo ogni movimento dell”operatore. Inoltre, in accordo con l’Ausl di Imola, il Comune ed Hera hanno deciso di abbinare all’acqua sali di ammonio così da aggiungere all’operazione di lavaggio quella di disinfezione di tutti i cassonetti e delle aree adiacenti.

Le operazioni di pulizia sono iniziate da Ponticelli. Per completare un ciclo di lavaggio occorreranno circa 4 settimane dal momento che nell’intero territorio comunale, comprese le frazioni, sono presenti 400 isole ecologiche di base.  Questo tipo di intervento avviene 4 volte all’anno e quello attualmente in corso è il primo di quelli in programma per il 2021. «Il lavaggio dei cassonetti è una delle azioni mirate a migliorare il decoro e la pulizia delle Isole Ecologiche di Base del nostro territorio, e si affianca a quelle di spazzamento e contrasto all’abbandono dei rifiuti. E’ una pulizia profonda che, con gli additivi, ci permette oltre a lavare, di disinfettare i cassonetti e le aree adiacenti» commenta Elisa Spada, assessora all’Ambiente.

Nella foto (concessa dal Comune): le operazioni di pulizia e lavoro dei contenitori delle isole ecologiche di base

A Imola iniziate le operazioni di pulizia delle isole ecologiche di base
Cronaca 6 Marzo 2021

Lunedì 8 marzo sciopero generale nazionale: possibili disagi nei servizi Hera, anche agli sportelli

Lunedì 8 marzo potrebbero verificarsi disagi nello svolgimento di tutti i servizi Hera, anche presso gli sportelli commerciali, in seguito a uno sciopero generale nazionale per tutta la giornata, cui aderiscono alcune organizzazioni sindacali. Saranno garantite le prestazioni minime, assicurate per legge, e al termine dello sciopero i servizi torneranno alla normale operatività.

Per i clienti saranno disponibili lo sportello Hera OnLine, all’indirizzo internet, il servizio telefonico di consulenza commerciale al numero verde 800999500 (dalle 8 alle 22) e l’app My Hera. (r.cr.)

Lunedì 8 marzo sciopero generale nazionale: possibili disagi nei servizi Hera, anche agli sportelli
Cronaca 4 Marzo 2021

«Dare per Fare», anche Hera aderisce con le donazioni dei dipendenti. L’importo raccolto verrà «raddoppiato» dall’azienda

Il progetto «Dare per Fare» raccoglie anche l’importante adesione del Gruppo Hera che partecipa al Fondo sociale di comunità metropolitano con una campagna di donazioni che coinvolge tutti i dipendenti dell’azienda. Partita nei giorni scorsi per una durata di sei mesi, tutti i lavoratori del Gruppo Hera potranno donare al Fondo un’ora o più di lavoro oppure una quota dell’importo che l’azienda mette a disposizione di ciascuno di loro all’interno del sistema di welfare aziendale Hextra. L’azienda da parte sua parteciperà raddoppiando l’intero importo versato dai lavoratori.

Un’azione concreta per sostenere chi ha più bisogno che si aggiunge all’impegno di risorse (3.560.000 euro) messe a disposizione da Città metropolitana, Comune di Bologna, Unioni e Comuni del territorio, al recente accordo siglato da Confindustria Area Emilia Centro, Cgil, Cisl e Uil per promuovere la partecipazione al Fondo sociale di comunità tra le imprese e i lavoratori attraverso la donazione di ore lavoro e contributi economici. Il Fondo sociale di comunità «Dare per fare» è stato lanciato a dicembre 2020, promosso dalla Città metropolitana e Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria Metropolitana-Ctssm in collaborazione con il Comune di Bologna e le Unioni e i Comuni dell’area metropolitana, insieme a sindacati, imprese e loro associazioni, società partecipate, Terzo settore, Fondazioni. L’obiettivo è raccogliere risorse, beni, progetti, idee per rispondere ai bisogni economici e sociali delle persone, dovuti principalmente all’emergenza Covid. Il tutto sarà distribuito sul territorio metropolitano attraverso la rete dei servizi sociali, educativi e per il lavoro, e destinato a quattro aree prioritarie di intervento. (da.be.)

«Dare per Fare», anche Hera aderisce con le donazioni dei dipendenti. L’importo raccolto verrà «raddoppiato» dall’azienda

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