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Ozzano dell'Emilia 17 Ottobre 2022

Passeggiare e pedalare nelle piste urbane di Ozzano dedicate a Margherita Hack e Italo Mazzacurati

Taglio del nastro per la camminata dedicata a Margherita Hack e per la ciclo-pedonale intitolata a Italo Mazzacurati. Questo è stato fatto sabato scorso, a Ozzano, alla presenza del sindaco Luca Lelli e la vicesindaca Mariangela Corrado.

Il taglio del nastro del percorso ciclo-pedonale che porta il nome del campione Mazzacurati ha visto inoltre la presenza della figlia Stefania e altri familiari che sono apparsi emozionati e orgogliosi che il paese natio del papà Italo, ciclista professionista e grande gregario alla fine degli anni ’50 e inizio anni ’60. abbia pensato di fargli una dedica così importante. Insieme alla figlia Stefania è stata quindi scoperta la targa raffigurante il papà in perfetta tenuta ciclistica. La pista ciclo pedonale si trova a ridosso dell’alveo del Rio Centonara. E’ stata realizzata in materiale di tipo calcestre, un materiale naturale stabilizzante che riesce a formare, per compattazione, una crosta particolarmente resistente e che richiederà costi di manutenzione contenuti.

Successivamente il taglio del nastro del camminamento, questa volta dedicato a Margherita Hack, è stato fatto invece insieme a Flavio Fusi Pecci (Inaf) che ha ricordato ai presenti la grande figura della Hack e l’importanza che ha rivestito in quanto donna e in quanto impegnata in studi generalmente affrontati da uomini. 

«Quelli che abbiamo inaugurato -afferma il Sindaco Luca Lelli – sono due interventi realizzati nell’ambito di un accordo urbanistico di riqualificazione dell’area di via Sant’Andrea a ridosso del centro commerciale della Coop. Il camminamento pedonale dedicato a Margherita Hack, che dalla via Sant’Andrea porta alle scuole medie in Piazza Allende, è inoltre stato colorato in modo consapevole in azzurro con delle stelle bianche disegnate sopra proprio per rappresentare quel cielo e quelle stelle che Hack tanto amava».  (r.cr.)

Nella foto del Comune di Ozzano le inaugurazioni

Passeggiare e pedalare nelle piste urbane di Ozzano dedicate a Margherita Hack e Italo Mazzacurati
Cronaca 14 Ottobre 2022

Taglio del nastro per le piste ciclabili di Ozzano intitolate a Margherita Hack e Italo Mazzacurati

Pedalando lungo piste urbane che richiamano grandi personaggi e personalità della cultura, dello sport e della scienza italiana.

Sabato 15 ottobre, infatti, nel pomeriggio l’amministrazione comunale ha organizzato un’iniziativa aperta a tutta la cittadinanza, soprattutto agli amanti delle due ruote. Alle ore 15, con ritrovo nel retro parcheggio Coop (lato via Nardi) partirà una camminata lungo il nuovo tratto di ciclopedonale fino all’imbocco di via Sant’Andrea. Qui si terrà il taglio del nastro del nuovo percorso ciclopedonale dedicato a «Italo Mazzacurati».

All’evento saranno presenti il sindaco Luca Lelli, la vicesindaco e Assessora ai lavori pubblici Mariangela Corrado e Stefania Mazzacurati.

Alle 15,30 circa ci si trasferirà da via Sant’Andrea verso il nuovo camminamento ciclabile dedicato questa volta a Margherita Hack. Qui seguirà il taglio del nastro in piazza Allende con intervento di Flavio Fusi Pecci (Inaf). (r.cr.)

Nella foto di repertorio un tratto di ciclabile

Taglio del nastro per le piste ciclabili di Ozzano intitolate a Margherita Hack e Italo Mazzacurati
Cronaca 8 Luglio 2022

Tutti in sella sulla Ciclovia del Santerno, domenica l’inaugurazione con Bonaccini

È tutto pronto per l’inaugurazione, domenica, della Ciclovia del Santerno, i 44 chilometri di pista ciclabile che collegheranno Mordano a Castel del Rio attraversando Imola e la Valle del Santerno. La giornata si aprirà alle 16 con l’evento istituzionale all’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, e alle 18.30 seguiranno le feste nel polo di pianura (il centro sociale di San Prospero e il parco pubblico), in cui festeggeranno assieme i Comuni di Imola e di Mordano, e nel polo di collina (la Casa del fiume di Borgo Tossignano), dove festeggeranno i quattro Comuni della Vallata del Santerno.

«La Ciclovia del Santerno è una grande opportunità di sviluppo del turismo sostenibile sul nostro territorio – commentano Marco Panieri, primo cittadino di Imola e presidente del Circondario, ed Elisa Spada, assessore all’Ambiente e all Mobilità sostenibile del Comune di Imola –. Un’infrastruttura dolce che permette di cogliere le ricchezze paesaggistiche ed enogastronomiche dei territori che attraversa, dando nuove prospettive anche ai comuni montani. La Ciclovia ha rafforzato la capacità delle nostre comunità di lavorare insieme, mettendo a sistema importanti poli di interesse a livello internazionale, dall’autodromo Enzo e Dino Ferrari al Parco regionale della Vena del gesso, in connessione con la rete ciclistica, sentieristica e ferroviaria che proprio a Imola trova il collegamento per la Ciclovia». (lu.ba.)

La locandina dell”evento

Tutti in sella sulla Ciclovia del Santerno, domenica l’inaugurazione con Bonaccini
Economia 30 Settembre 2021

A Imola doppio taglio del nastro in via Bicocca per Cefla e Teapak

Doppio taglio del nastro questa mattina in via Bicocca a Imola, dove Cefla ha inaugurato il nuovo showroom e training center dedicato alla divisione Medical equipment e Teapak lo stabilimento produttivo. Presente a entrambi gli eventi, il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini. «In Emilia Romagna puoi visitare due aziende di livello internazionale, leader nei loro settori di riferimento, semplicemente attraversando la strada» ha poi commentato sulla propria pagina Facebook. Cefla, cooperativa multibusiness, e Teapak, leader europeo nella produzione di tè e tisane, si trovano a pochi metri in linea d’aria. Cefla, in qualità di generale contractor, ha inoltre coordinato i lavori di costruzione e fornito gli impianti del nuovo stabilimento Teapak, operativo già da più di un anno.

L’inaugurazione è stata posticipata causa Covid per permettere anche ai vertici del gruppo americano Yogi Tea, di cui l’azienda imolese fa parte, di partecipare, come già era accaduto per la posa della prima pietra nel luglio 2019. «Una festa allegra e multiculturale, uno splendido messaggio di integrazione» ha sottolineato Bonaccini. 

L’investimento, di circa 25 milioni di euro per gli edifici, l’impiantistica e l’installazione di macchine industriali d’avanguardia, permetterà a Teapak, nella prima fase, un raddoppio dell’attuale produzione, che a fine 2021 si attesterà a circa 900 milioni di bustine di tisane, occupando più di cento persone. A pieno regime l’azienda prevede di poter quadruplicare l’attuale capacità produttiva. (lo.mi.) 

Nelle foto: le inaugurazioni dello stabilimento di Teapak (in alto) e dello showroom-training center di Cefla

A Imola doppio taglio del nastro in via Bicocca per Cefla e Teapak
Cronaca 30 Agosto 2021

Taglio del nastro al centro giovanile Ca’ Vaina in occasione di «Imola in musica»

In occasione dell’avvio di «Imola in Musica», il 29 agosto è stato inaugurato il centro giovanile Ca’ Vaina, dopo che l’attività era ripresa lo scorso 1° luglio. Alla fine della cerimonia è seguito il concerto d’apertura della rassegna musicale imolese.Erano presenti il sindaco di Imola Marco Panieri, l’assessore alla Cultura Giacomo Gambi, il presidente della cooperativa sociale Officina Immaginata, che si è aggiudicata il bando per la gestione dello spazio di viale Saffi, Daniele Fabbri, la coordinatrice del centro, Anna Cavina e il responsabile servizio Teatri, attività musicali e politiche giovanili, Luca Rebeggiani. 

«Abbiamo presentato il Centro, sviluppato in co-progettazione con altre realtà giovanili del territorio – ha dichiarato l’assessore Gambi – vogliamo che diventi un luogo di vita per i giovani di Imola e del circondario. La musica e i linguaggi creativi saranno protagonisti: sale prova, sale di registrazione e montaggio video, insieme con il servizio Informagiovani molto più digitalizzato rispetto al passato. E poi nuovi servizi aggregativi e rapporti con le scuole imolesi». (c.g.) 

Nella foto (di Isolapress): l’inaugurazione del centro giovanile Ca’ Vaina a Imola

Taglio del nastro al centro giovanile Ca’ Vaina in occasione di «Imola in musica»
Cronaca 17 Luglio 2021

Il presidente Bonaccini a Casalfiumanese per inaugurare il campo polivalente

Ci sarà anche il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, oggi al taglio del nastro del nuovo campo polivalente in erba sintetica «Nardo Cavina» presso il centro sportivo di viale XXV Aprile a Casalfiumanese. L’appuntamento è per l’iniziativa «Ritorno al…lo Sport. Sorridiamo, condividiamo, cresciamo».

Il via alle ore 10 con le attività sportive a cura delle associazioni nei campi sportivi di Casale (viale XXV Aprile e piazzetta della Solidarietà). Alle 18.30 il presidente Bonaccini e la sindaca Beatrice Poli invece inaugureranno il campo polivalente in erba sintetica realizzato con un cofinanziamento regionale (108 mila euro su 177 mila euro complessivi) sulla superficie del vecchio campo in erba. Alle ore 19 inizieranno le fasi finali dei tornei e alle 19.30 scenderanno in campo la Nazionale italiana sindaci contro gli amministratori e amici del Nuovo Circondario imolese. (r.s.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 15 luglio.

Nella foto: il campo polivalente in erba sintetica «Nardo Cavina»

Il presidente Bonaccini a Casalfiumanese per inaugurare il campo polivalente
Cronaca 5 Luglio 2021

Domenica 29 agosto il taglio del nastro «ufficiale» del nuovo centro giovanile Ca’ Vaina

E’ fissato per domenica 29 agosto il taglio del nastro «ufficiale» del nuovo centro giovanile Ca’ Vaina gestito da Officina immaginata. L’attività, però, è già ripartita e durante l’estate sono in programma «tre aperitivi di coprogettazione delle attività future in programma martedì 20 luglio, 27 luglio e 24 agosto – annuncia Daniele Fabbri, presidente di Officina immaginata –. Il centro non sarà un progetto calato dall’alto, sarà uno spazio pubblico che vogliamo costruire con la collaborazione di tutte le realtà giovanili del territorio».

«Deve essere un luogo accogliente e stimolante – gli fa eco Anna Cavina, coordinatrice del centro –, e restituire l’identità dei giovani che lo frequenteranno».
«I lavori al centro giovanile Ca’ Vaina sono durati un mese. Non c’è stata la volontà politica di riaprirlo nel più breve tempo possibile – commenta Giacomo Gambi, assessore alla Cultura e alle Politiche giovanili, ricordando la chiusura decisa dall’Amministrazione Sangiorni nel novembre di due anni fa –. O magari non c’è stata neanche la predisposizione di un budget». (lu.ba.)

Approfondimenti su «sabato sera» dell’8 luglio.

Foto Isolapress

Domenica 29 agosto il taglio del nastro «ufficiale» del nuovo centro giovanile Ca’ Vaina
Cronaca 16 Maggio 2021

Il quartiere Marconi di Imola ha il suo centro sociale, inaugurato il nuovo «Giovannini»

È stato inaugurato ieri pomeriggio, nel rispetto delle normative anti-Covid, il nuovo centro sociale Giovannini nell’area verde fra le vie Cenni, Bucci e Scarabelli, nel quartiere Marconi a Imola.

Progettato da Area Blu spa e costruito dall’impresa Zini Elio Srl, l’edificio ha una superficie netta di 263 metri quadri (di cui 63 metri quadri per il bar) a cui si aggiungono oltre 145 metri di superficie porticata. Complessivamente, l’opera è costata 700 mila euro, finanziati dal Comune.  

All’interno del centro sociale avrà sede anche il progetto Marconi in rete, «nato grazie alla lungimiranza di chi credeva nel welfare di comunità» afferma l’assessore al Welfare, Daniela Spadoni. Il progetto, oltre al centro sociale, coinvolge Asp, Solco, la parrocchia, la Juvenilia, Officina Immaginata, la scuola e il Comune. 

«La realizzazione, prevista a breve, del sottopasso ferroviario ciclopedonale di via Bucci rappresenta un ulteriore collegamento per essere ancora di più in rete» aggiunge il sindaco, Marco Panieri.

Al taglio del nastro erano presenti, oltre al sindaco Panieri e all’assessore Spadoni, il presidente del centro sociale Emilio Masi, il vice presidente Ancescao Mario Peppi, Maddalena Neri di Officina Immaginata, i rappresentanti i Area Blu, della ditta Zini Elio e don Massimo Martelli, che ha benedetto la struttura. Il centro sociale è intitolato ad Adriano Giovannini, dirigente della Cgil Imola e per anni direttore del patronato Inca. (gi.gi.) 

Nella foto: il taglio del nastro al centro sociale Giovannini

Il quartiere Marconi di Imola ha il suo centro sociale, inaugurato il nuovo «Giovannini»
Cronaca 11 Febbraio 2021

Riapre il bar della Bocciofila di Imola, domenica l’inaugurazione

Denny in Bocciofila, il bar del centro sociale di Imola, riapre ufficialmente sabato 13 febbraio alle ore 7. L’inaugurazione è in programma domenica 14 febbraio, alla presenza delle autorità. È in programma un rinfresco con aperitivo e musica con il dj set di Toni C. «Gli spazi dell’Asbi sono grandi – ci dice il presidente dell’Asbid, Otello Osioschi – e consentono di rispettare tutte le normative anti Covid e di celebrare questo evento nel modo migliore. L’apertura del bar è un modo per tornare a quella partecipazione popolare alla vita della Bocciofila che speriamo possa tornare ad essere di nuovo piena di gente e di attività non appena sarà terminata la pandemia». (r.cr.)

Nella foto: Otello Osioschi e la titolare del bar Denisa Covaci

 

Riapre il bar della Bocciofila di Imola, domenica l’inaugurazione
Cronaca 26 Ottobre 2019

L'anno accademico di Università Aperta si apre con la prolusione di monsignor Nunzio Galantino

L’inaugurazione dell’anno accademico 2019/2020 di Università Aperta, in programma per oggi sabato 26 ottobre alla sala Mariele Ventre di palazzo Monsignani, invia Emilia 69, alle ore 16, avverrà con un ospite d’eccezione. La prolusione sarà tenuta infatti da monsignor Nunzio Galantino, già segretario generale della Conferenza episcopale italiana, oggi presidente dell’Amministrazione del patrimonio della Sede apostolica e autore del libro «Vivere le parole. Per un vocabolario dell’esistenza», ispirato a una frase di Papa Francesco, «Vivere le parole per superare sospetti, paure e chiusure». L’iniziativa sarà presentata da Mario Faggella, presidente di Università Aperta; a seguire, porteranno i loro saluti la sindaca Manuela Sangiorgi e il vescovo Giovanni Mosciatti.

Durante la prolusione, Nunzio Galantino dialogherà con Fulvio Andalò, direttore di «sabato sera» e Andrea Ferri, direttore de «Il nuovo diario messaggero». E’ previsto anche un intermezzo musicale realizzato in collaborazione con l’accademia «Incontri col Maestro». Per monsignor Galantino «Le parole non sono inerti e passivi strumenti nelle nostre mani. Le parole hanno un’anima e vogliono essere comprese, non solo pronunciate e usate, ma vissute nel cuore, abitate. In tempi di iper-informazione, ma di cocente incomunicabilità fra le persone, urge il bisogno di penetrare e vivere più a fondo le parole, nella consapevolezza che ne stiamo perdendo il senso profondo, abituati come siamo a banalizzarle, ripeterle, ridurle, fino a scarnificarle, cioè svuotarle di concretezza, di approdo al reale, di legame con la carne e con la vita».

Ecco allora che propone un ricco repertorio di 101 parole scelte: destino, ragione, sentimento, limite, tempo, libertà, coerenza, gratuità, reciprocità, perdono, ascolto. La società contadina sapeva nominare attrezzi, alberi, piante; la nostra invece fa fatica a conservare il senso delle parole, riducendole sempre più spesso a suoni. La parola esce dall’uomo e lo penetra, lo dilata e ne spalanca gli orizzonti. Chi si sforza di abitare le parole si mette sulle tracce del mistero, lo afferra pur senza possederlo e, senza saperlo, invita altri a fare altrettanto. (r.cr.)

L'anno accademico di Università Aperta si apre con la prolusione di monsignor Nunzio Galantino

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