Posts by tag: inaugurazione

Cronaca 30 Agosto 2021

Taglio del nastro al centro giovanile Ca’ Vaina in occasione di «Imola in musica»

In occasione dell’avvio di «Imola in Musica», il 29 agosto è stato inaugurato il centro giovanile Ca’ Vaina, dopo che l’attività era ripresa lo scorso 1° luglio. Alla fine della cerimonia è seguito il concerto d’apertura della rassegna musicale imolese.Erano presenti il sindaco di Imola Marco Panieri, l’assessore alla Cultura Giacomo Gambi, il presidente della cooperativa sociale Officina Immaginata, che si è aggiudicata il bando per la gestione dello spazio di viale Saffi, Daniele Fabbri, la coordinatrice del centro, Anna Cavina e il responsabile servizio Teatri, attività musicali e politiche giovanili, Luca Rebeggiani. 

«Abbiamo presentato il Centro, sviluppato in co-progettazione con altre realtà giovanili del territorio – ha dichiarato l’assessore Gambi – vogliamo che diventi un luogo di vita per i giovani di Imola e del circondario. La musica e i linguaggi creativi saranno protagonisti: sale prova, sale di registrazione e montaggio video, insieme con il servizio Informagiovani molto più digitalizzato rispetto al passato. E poi nuovi servizi aggregativi e rapporti con le scuole imolesi». (c.g.) 

Nella foto (di Isolapress): l’inaugurazione del centro giovanile Ca’ Vaina a Imola

Taglio del nastro al centro giovanile Ca’ Vaina in occasione di «Imola in musica»
Cronaca 17 Luglio 2021

Il presidente Bonaccini a Casalfiumanese per inaugurare il campo polivalente

Ci sarà anche il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, oggi al taglio del nastro del nuovo campo polivalente in erba sintetica «Nardo Cavina» presso il centro sportivo di viale XXV Aprile a Casalfiumanese. L’appuntamento è per l’iniziativa «Ritorno al…lo Sport. Sorridiamo, condividiamo, cresciamo».

Il via alle ore 10 con le attività sportive a cura delle associazioni nei campi sportivi di Casale (viale XXV Aprile e piazzetta della Solidarietà). Alle 18.30 il presidente Bonaccini e la sindaca Beatrice Poli invece inaugureranno il campo polivalente in erba sintetica realizzato con un cofinanziamento regionale (108 mila euro su 177 mila euro complessivi) sulla superficie del vecchio campo in erba. Alle ore 19 inizieranno le fasi finali dei tornei e alle 19.30 scenderanno in campo la Nazionale italiana sindaci contro gli amministratori e amici del Nuovo Circondario imolese. (r.s.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 15 luglio.

Nella foto: il campo polivalente in erba sintetica «Nardo Cavina»

Il presidente Bonaccini a Casalfiumanese per inaugurare il campo polivalente
Cronaca 5 Luglio 2021

Domenica 29 agosto il taglio del nastro «ufficiale» del nuovo centro giovanile Ca’ Vaina

E’ fissato per domenica 29 agosto il taglio del nastro «ufficiale» del nuovo centro giovanile Ca’ Vaina gestito da Officina immaginata. L’attività, però, è già ripartita e durante l’estate sono in programma «tre aperitivi di coprogettazione delle attività future in programma martedì 20 luglio, 27 luglio e 24 agosto – annuncia Daniele Fabbri, presidente di Officina immaginata –. Il centro non sarà un progetto calato dall’alto, sarà uno spazio pubblico che vogliamo costruire con la collaborazione di tutte le realtà giovanili del territorio».

«Deve essere un luogo accogliente e stimolante – gli fa eco Anna Cavina, coordinatrice del centro –, e restituire l’identità dei giovani che lo frequenteranno».
«I lavori al centro giovanile Ca’ Vaina sono durati un mese. Non c’è stata la volontà politica di riaprirlo nel più breve tempo possibile – commenta Giacomo Gambi, assessore alla Cultura e alle Politiche giovanili, ricordando la chiusura decisa dall’Amministrazione Sangiorni nel novembre di due anni fa –. O magari non c’è stata neanche la predisposizione di un budget». (lu.ba.)

Approfondimenti su «sabato sera» dell’8 luglio.

Foto Isolapress

Domenica 29 agosto il taglio del nastro «ufficiale» del nuovo centro giovanile Ca’ Vaina
Cronaca 16 Maggio 2021

Il quartiere Marconi di Imola ha il suo centro sociale, inaugurato il nuovo «Giovannini»

È stato inaugurato ieri pomeriggio, nel rispetto delle normative anti-Covid, il nuovo centro sociale Giovannini nell’area verde fra le vie Cenni, Bucci e Scarabelli, nel quartiere Marconi a Imola.

Progettato da Area Blu spa e costruito dall’impresa Zini Elio Srl, l’edificio ha una superficie netta di 263 metri quadri (di cui 63 metri quadri per il bar) a cui si aggiungono oltre 145 metri di superficie porticata. Complessivamente, l’opera è costata 700 mila euro, finanziati dal Comune.  

All’interno del centro sociale avrà sede anche il progetto Marconi in rete, «nato grazie alla lungimiranza di chi credeva nel welfare di comunità» afferma l’assessore al Welfare, Daniela Spadoni. Il progetto, oltre al centro sociale, coinvolge Asp, Solco, la parrocchia, la Juvenilia, Officina Immaginata, la scuola e il Comune. 

«La realizzazione, prevista a breve, del sottopasso ferroviario ciclopedonale di via Bucci rappresenta un ulteriore collegamento per essere ancora di più in rete» aggiunge il sindaco, Marco Panieri.

Al taglio del nastro erano presenti, oltre al sindaco Panieri e all’assessore Spadoni, il presidente del centro sociale Emilio Masi, il vice presidente Ancescao Mario Peppi, Maddalena Neri di Officina Immaginata, i rappresentanti i Area Blu, della ditta Zini Elio e don Massimo Martelli, che ha benedetto la struttura. Il centro sociale è intitolato ad Adriano Giovannini, dirigente della Cgil Imola e per anni direttore del patronato Inca. (gi.gi.) 

Nella foto: il taglio del nastro al centro sociale Giovannini

Il quartiere Marconi di Imola ha il suo centro sociale, inaugurato il nuovo «Giovannini»
Cronaca 11 Febbraio 2021

Riapre il bar della Bocciofila di Imola, domenica l’inaugurazione

Denny in Bocciofila, il bar del centro sociale di Imola, riapre ufficialmente sabato 13 febbraio alle ore 7. L’inaugurazione è in programma domenica 14 febbraio, alla presenza delle autorità. È in programma un rinfresco con aperitivo e musica con il dj set di Toni C. «Gli spazi dell’Asbi sono grandi – ci dice il presidente dell’Asbid, Otello Osioschi – e consentono di rispettare tutte le normative anti Covid e di celebrare questo evento nel modo migliore. L’apertura del bar è un modo per tornare a quella partecipazione popolare alla vita della Bocciofila che speriamo possa tornare ad essere di nuovo piena di gente e di attività non appena sarà terminata la pandemia». (r.cr.)

Nella foto: Otello Osioschi e la titolare del bar Denisa Covaci

 

Riapre il bar della Bocciofila di Imola, domenica l’inaugurazione
Cronaca 26 Ottobre 2019

L'anno accademico di Università Aperta si apre con la prolusione di monsignor Nunzio Galantino

L’inaugurazione dell’anno accademico 2019/2020 di Università Aperta, in programma per oggi sabato 26 ottobre alla sala Mariele Ventre di palazzo Monsignani, invia Emilia 69, alle ore 16, avverrà con un ospite d’eccezione. La prolusione sarà tenuta infatti da monsignor Nunzio Galantino, già segretario generale della Conferenza episcopale italiana, oggi presidente dell’Amministrazione del patrimonio della Sede apostolica e autore del libro «Vivere le parole. Per un vocabolario dell’esistenza», ispirato a una frase di Papa Francesco, «Vivere le parole per superare sospetti, paure e chiusure». L’iniziativa sarà presentata da Mario Faggella, presidente di Università Aperta; a seguire, porteranno i loro saluti la sindaca Manuela Sangiorgi e il vescovo Giovanni Mosciatti.

Durante la prolusione, Nunzio Galantino dialogherà con Fulvio Andalò, direttore di «sabato sera» e Andrea Ferri, direttore de «Il nuovo diario messaggero». E’ previsto anche un intermezzo musicale realizzato in collaborazione con l’accademia «Incontri col Maestro». Per monsignor Galantino «Le parole non sono inerti e passivi strumenti nelle nostre mani. Le parole hanno un’anima e vogliono essere comprese, non solo pronunciate e usate, ma vissute nel cuore, abitate. In tempi di iper-informazione, ma di cocente incomunicabilità fra le persone, urge il bisogno di penetrare e vivere più a fondo le parole, nella consapevolezza che ne stiamo perdendo il senso profondo, abituati come siamo a banalizzarle, ripeterle, ridurle, fino a scarnificarle, cioè svuotarle di concretezza, di approdo al reale, di legame con la carne e con la vita».

Ecco allora che propone un ricco repertorio di 101 parole scelte: destino, ragione, sentimento, limite, tempo, libertà, coerenza, gratuità, reciprocità, perdono, ascolto. La società contadina sapeva nominare attrezzi, alberi, piante; la nostra invece fa fatica a conservare il senso delle parole, riducendole sempre più spesso a suoni. La parola esce dall’uomo e lo penetra, lo dilata e ne spalanca gli orizzonti. Chi si sforza di abitare le parole si mette sulle tracce del mistero, lo afferra pur senza possederlo e, senza saperlo, invita altri a fare altrettanto. (r.cr.)

L'anno accademico di Università Aperta si apre con la prolusione di monsignor Nunzio Galantino
Sport 14 Settembre 2019

Oggi a Medicina l'inaugurazione del nuovo campo in sintetico di calcio a 5

Oggi, sabato 15 settembre (ore 15) nel complesso sportivo in via Battisti, è in programma l”naugurazione del nuovo campo in sintetico per il calcio a 5 in occasione della grande festa per il 50° anniversario del settore giovanile del Medicina Calcio. I piccoli calciatori di Medicina affronteranno i pari età del Bologna FC 1909, del Modena, del Ravenna e dell’Imolese in una serie di mini triangolari (età 2009, 2010, 2011 e 2012).

Il nuovo campo da calcio in sintetico a 5 fa parte del progetto in corso d’opera della riqualificazione di tutta l’area dedicata allo sport tra via Battisti, via Argentesi e via Flosa, di cui fanno già parte il campo da calcio in sintetico a 7, lo stadio, il palazzetto dello Sport, la nuova palestra per la ginnastica artistica, la piscina, i nuovi campi da tennis. (r.s.)

Nella foto: il nuovo campo in sintetico per il calcio a a 5 a Medicina

Oggi a Medicina l'inaugurazione del nuovo campo in sintetico di calcio a 5
Cronaca 11 Agosto 2019

Riaperto a Sassoleone il negozio di generi alimentari grazie al coraggio di Monica e Valentina

Nella frazione di Sassoleone, comune di Casalfiumanese, ha riaperto il negozio di alimentari, grazie alla volontà di Monica e Valentina di dare nuovamente un importante servizio alla comunità. L’inaugurazione è avvenuta lo scorso 27 luglio, in piazza Pace.

«La giornata ha rappresentato per la comunità di Sassoleone un momento di grande rilevanza – ha affermato la sindaca Beatrice Poli -. Non riapre solo una piccola bottega di montagna, ma si ricrea un luogo di aggregazione per l’intera comunità. Grazie al coraggio di Valentina e Monica, in un momento in cui tante botteghe chiudono, possiamo vantare la continuità di un servizio essenziale. A nome di tutta la comunità vogliamo ringraziare Quinto Ugolini, l’ex gestore, per il servizio che in questi anni ha svolto per la nostra frazione, con l’augurio di passare insieme altri importanti momenti». (r.cr.)

Nella foto un momento dell”inaugurazione del negozio con la sindaca di Casalfiumanese Beatrice Poli

Riaperto a Sassoleone il negozio di generi alimentari grazie al coraggio di Monica e Valentina
Cultura e Spettacoli 5 Luglio 2019

Inaugura oggi il restauro della loggia dei fogliami della Rocca di Dozza

E” tutto pronto per l”inaugurazione del rinnovato aspetto della loggia dei fogliami della Rocca di Dozza. Oggi alle 17, infatti, verranno inaugurati i lavori di restauro realizzati grazie ai contributi ricevuti tramite Art Bonus e con la campagna di raccolta fondi «Adotta un metro quadro della Rocca». I lavori fatti, consistenti in interventi di restauro conservativo degli apparati decorativi rinascimentali eseguiti da Bio Res,  saranno illustrati durante l”inaugurazione odierna.

Nella foto i restauratori al lavoro nella loggia

Inaugura oggi il restauro della loggia dei fogliami della Rocca di Dozza
Cronaca 10 Aprile 2019

La mensa-auditorium della primaria “Luciana Sassatelli' di Castel San Pietro intitolata alla partigiana Ermelinda Bersani

Taglio del nastro affollato e commosso a Castel San Pietro Terme, nei giorni scorsi, per il nuovo edificio della mensa scolastica e sala auditorium della scuola primaria Luciana Sassatelli, che è stato intitolato alla partigiana Ermelinda Bersani (1908-2002). Il significato di questa intitolazione a quella che fu la prima donna eletta in Consiglio comunale a Castel San Pietro Terme nelle elezioni libere del 1946, membro e organizzatrice delle staffette partigiane nel territorio castellano e moglie dell’antifascista Giorgio Nardi, è stato sottolineato dal sindaco Fausto Tinti, che ha dichiarato: «Inauguriamo questi nuovi spazi per i nostri bambini e per il personale che lavora nella scuola per educare, che è un grande valore che questa Giunta ha voluto portare avanti, dando priorità alle scuole con questa opera che abbiamo realizzato e con le altre che abbiamo programmato. L’altro valore che abbiamo voluto affermare, insieme al Consiglio Comunale che l’ha scelta all’unanimità, è quello rappresentato dall’intitolazione di questi spazi a Ermelinda Bersani, una donna impegnata nella lotta partigiana, che ha avuto un ruolo importante nella nostra comunità».

Toccante è stata poi la lettura, da parte della sindaca del Consiglio comunale dei Ragazzi e delle Ragazze, Michelle Lamieri, di una testimonianza scritta della stessa Ermelinda Bersani, nella quale la donna ripercorreva i difficili anni delle lotte sindacali e partigiane da lei sostenute, giovane madre di un bambino, fino alla gioia della Liberazione, al ritorno del marito che era stato deportato e all”elezione in Consiglio comunale. Il dirigente della Direzione Didattica Statale Roberto Gallingani ha invece sottolineato il valore di questa nuova mensa-auditorium anche dal punto di vista estetico: «Vivere in una scuola bella – queste le sue parole – aiuta ad assimilare i valori connessi con la bellezza, che sono la verità, l’armonia, l’ordine e la giustizia».

Alla cerimonia erano presenti, oltre alla famiglia Nardi Bersani, anche il senatore Daniele Manca, membro della Commissione permanente Bilancio e commissione parlamentare per le questioni regionali e la senatrice Valeria Valente, presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul femminicidio e su ogni forma violenza di genere, che hanno sostenuto l’importanza di investire nella scuola in un momento storico in cui i valori su cui sono costruite le nostre comunità rischiano di essere messi in discussione. Insieme al taglio del nastro è stata scoperta anche l’opera dell’artista Gianni Buonfiglioli dedicata a Ermelinda Bersani, mentre alle ricerche storiche, alle letture e testimonianze riguardanti l’intitolazione dell’auditorium, hanno collaborato le associazioni “Terra Storia Memoria” e Anpi.

Nella foto un momento della cerimonia

La mensa-auditorium della primaria “Luciana Sassatelli' di Castel San Pietro intitolata alla partigiana Ermelinda Bersani

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