Posts by tag: inaugurazione

Cronaca 26 Ottobre 2019

L'anno accademico di Università Aperta si apre con la prolusione di monsignor Nunzio Galantino

L’inaugurazione dell’anno accademico 2019/2020 di Università Aperta, in programma per oggi sabato 26 ottobre alla sala Mariele Ventre di palazzo Monsignani, invia Emilia 69, alle ore 16, avverrà con un ospite d’eccezione. La prolusione sarà tenuta infatti da monsignor Nunzio Galantino, già segretario generale della Conferenza episcopale italiana, oggi presidente dell’Amministrazione del patrimonio della Sede apostolica e autore del libro «Vivere le parole. Per un vocabolario dell’esistenza», ispirato a una frase di Papa Francesco, «Vivere le parole per superare sospetti, paure e chiusure». L’iniziativa sarà presentata da Mario Faggella, presidente di Università Aperta; a seguire, porteranno i loro saluti la sindaca Manuela Sangiorgi e il vescovo Giovanni Mosciatti.

Durante la prolusione, Nunzio Galantino dialogherà con Fulvio Andalò, direttore di «sabato sera» e Andrea Ferri, direttore de «Il nuovo diario messaggero». E’ previsto anche un intermezzo musicale realizzato in collaborazione con l’accademia «Incontri col Maestro». Per monsignor Galantino «Le parole non sono inerti e passivi strumenti nelle nostre mani. Le parole hanno un’anima e vogliono essere comprese, non solo pronunciate e usate, ma vissute nel cuore, abitate. In tempi di iper-informazione, ma di cocente incomunicabilità fra le persone, urge il bisogno di penetrare e vivere più a fondo le parole, nella consapevolezza che ne stiamo perdendo il senso profondo, abituati come siamo a banalizzarle, ripeterle, ridurle, fino a scarnificarle, cioè svuotarle di concretezza, di approdo al reale, di legame con la carne e con la vita».

Ecco allora che propone un ricco repertorio di 101 parole scelte: destino, ragione, sentimento, limite, tempo, libertà, coerenza, gratuità, reciprocità, perdono, ascolto. La società contadina sapeva nominare attrezzi, alberi, piante; la nostra invece fa fatica a conservare il senso delle parole, riducendole sempre più spesso a suoni. La parola esce dall’uomo e lo penetra, lo dilata e ne spalanca gli orizzonti. Chi si sforza di abitare le parole si mette sulle tracce del mistero, lo afferra pur senza possederlo e, senza saperlo, invita altri a fare altrettanto. (r.cr.)

L'anno accademico di Università Aperta si apre con la prolusione di monsignor Nunzio Galantino
Sport 14 Settembre 2019

Oggi a Medicina l'inaugurazione del nuovo campo in sintetico di calcio a 5

Oggi, sabato 15 settembre (ore 15) nel complesso sportivo in via Battisti, è in programma l”naugurazione del nuovo campo in sintetico per il calcio a 5 in occasione della grande festa per il 50° anniversario del settore giovanile del Medicina Calcio. I piccoli calciatori di Medicina affronteranno i pari età del Bologna FC 1909, del Modena, del Ravenna e dell’Imolese in una serie di mini triangolari (età 2009, 2010, 2011 e 2012).

Il nuovo campo da calcio in sintetico a 5 fa parte del progetto in corso d’opera della riqualificazione di tutta l’area dedicata allo sport tra via Battisti, via Argentesi e via Flosa, di cui fanno già parte il campo da calcio in sintetico a 7, lo stadio, il palazzetto dello Sport, la nuova palestra per la ginnastica artistica, la piscina, i nuovi campi da tennis. (r.s.)

Nella foto: il nuovo campo in sintetico per il calcio a a 5 a Medicina

Oggi a Medicina l'inaugurazione del nuovo campo in sintetico di calcio a 5
Cronaca 11 Agosto 2019

Riaperto a Sassoleone il negozio di generi alimentari grazie al coraggio di Monica e Valentina

Nella frazione di Sassoleone, comune di Casalfiumanese, ha riaperto il negozio di alimentari, grazie alla volontà di Monica e Valentina di dare nuovamente un importante servizio alla comunità. L’inaugurazione è avvenuta lo scorso 27 luglio, in piazza Pace.

«La giornata ha rappresentato per la comunità di Sassoleone un momento di grande rilevanza – ha affermato la sindaca Beatrice Poli -. Non riapre solo una piccola bottega di montagna, ma si ricrea un luogo di aggregazione per l’intera comunità. Grazie al coraggio di Valentina e Monica, in un momento in cui tante botteghe chiudono, possiamo vantare la continuità di un servizio essenziale. A nome di tutta la comunità vogliamo ringraziare Quinto Ugolini, l’ex gestore, per il servizio che in questi anni ha svolto per la nostra frazione, con l’augurio di passare insieme altri importanti momenti». (r.cr.)

Nella foto un momento dell”inaugurazione del negozio con la sindaca di Casalfiumanese Beatrice Poli

Riaperto a Sassoleone il negozio di generi alimentari grazie al coraggio di Monica e Valentina
Cultura e Spettacoli 5 Luglio 2019

Inaugura oggi il restauro della loggia dei fogliami della Rocca di Dozza

E” tutto pronto per l”inaugurazione del rinnovato aspetto della loggia dei fogliami della Rocca di Dozza. Oggi alle 17, infatti, verranno inaugurati i lavori di restauro realizzati grazie ai contributi ricevuti tramite Art Bonus e con la campagna di raccolta fondi «Adotta un metro quadro della Rocca». I lavori fatti, consistenti in interventi di restauro conservativo degli apparati decorativi rinascimentali eseguiti da Bio Res,  saranno illustrati durante l”inaugurazione odierna.

Nella foto i restauratori al lavoro nella loggia

Inaugura oggi il restauro della loggia dei fogliami della Rocca di Dozza
Cronaca 10 Aprile 2019

La mensa-auditorium della primaria “Luciana Sassatelli' di Castel San Pietro intitolata alla partigiana Ermelinda Bersani

Taglio del nastro affollato e commosso a Castel San Pietro Terme, nei giorni scorsi, per il nuovo edificio della mensa scolastica e sala auditorium della scuola primaria Luciana Sassatelli, che è stato intitolato alla partigiana Ermelinda Bersani (1908-2002). Il significato di questa intitolazione a quella che fu la prima donna eletta in Consiglio comunale a Castel San Pietro Terme nelle elezioni libere del 1946, membro e organizzatrice delle staffette partigiane nel territorio castellano e moglie dell’antifascista Giorgio Nardi, è stato sottolineato dal sindaco Fausto Tinti, che ha dichiarato: «Inauguriamo questi nuovi spazi per i nostri bambini e per il personale che lavora nella scuola per educare, che è un grande valore che questa Giunta ha voluto portare avanti, dando priorità alle scuole con questa opera che abbiamo realizzato e con le altre che abbiamo programmato. L’altro valore che abbiamo voluto affermare, insieme al Consiglio Comunale che l’ha scelta all’unanimità, è quello rappresentato dall’intitolazione di questi spazi a Ermelinda Bersani, una donna impegnata nella lotta partigiana, che ha avuto un ruolo importante nella nostra comunità».

Toccante è stata poi la lettura, da parte della sindaca del Consiglio comunale dei Ragazzi e delle Ragazze, Michelle Lamieri, di una testimonianza scritta della stessa Ermelinda Bersani, nella quale la donna ripercorreva i difficili anni delle lotte sindacali e partigiane da lei sostenute, giovane madre di un bambino, fino alla gioia della Liberazione, al ritorno del marito che era stato deportato e all”elezione in Consiglio comunale. Il dirigente della Direzione Didattica Statale Roberto Gallingani ha invece sottolineato il valore di questa nuova mensa-auditorium anche dal punto di vista estetico: «Vivere in una scuola bella – queste le sue parole – aiuta ad assimilare i valori connessi con la bellezza, che sono la verità, l’armonia, l’ordine e la giustizia».

Alla cerimonia erano presenti, oltre alla famiglia Nardi Bersani, anche il senatore Daniele Manca, membro della Commissione permanente Bilancio e commissione parlamentare per le questioni regionali e la senatrice Valeria Valente, presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul femminicidio e su ogni forma violenza di genere, che hanno sostenuto l’importanza di investire nella scuola in un momento storico in cui i valori su cui sono costruite le nostre comunità rischiano di essere messi in discussione. Insieme al taglio del nastro è stata scoperta anche l’opera dell’artista Gianni Buonfiglioli dedicata a Ermelinda Bersani, mentre alle ricerche storiche, alle letture e testimonianze riguardanti l’intitolazione dell’auditorium, hanno collaborato le associazioni “Terra Storia Memoria” e Anpi.

Nella foto un momento della cerimonia

La mensa-auditorium della primaria “Luciana Sassatelli' di Castel San Pietro intitolata alla partigiana Ermelinda Bersani
Cronaca 5 Novembre 2018

Il 6 novembre a Imola tante iniziative per celebrare il 45° anniversario di Sante Zennaro

Con la delibera n. 142 del 6novembre 1973, il Consiglio provinciale di Bologna approvò all’unanimità la trasformazione dell’Istituto medico psico pedagogico Sante Zennaro in Centro di servizi sanitari e sociali. L’evento rappresentò il passaggio da un modello di contenzione e coercizione di tipo manicomiale a un modello di inclusione sociale, sanitaria e scolastica, precursore delle trasformazioni che, con la Legge 180 Basaglia (1978), portarono alla chiusura dei manicomi.

Anche in occasione dei 40 anni della Legge Basaglia, l’associazione PerLeDonne, l’Assemblea delle organizzazioni sociali e delle associazioni di volontariato, il Comune di Imola, l’Associazione di sviluppo del volontariato della città metropolitana di Bologna, Volabo intendono celebrare la delibera rivoluzionaria del 1973, che ebbe risonanza internazionale.

In questo ambito si è sviluppato il progetto «Sante Zennaro: Bene Comune! Trasformazione, cultura, gioco, artisticità…», che prevede un’importante iniziativa, in programma il prossimo martedì 6 novembre e che fa parte del più ampio calendario di eventi di Oltre la siepe.

Il primo momento della giornata, con inizio alle ore 8.30, nel parco del Sante Zennaro, in via Pirandello 12, prevede l’inaugurazione di tre sculture, facenti parte del sistema di opere d’arte progettate a suo tempo da Alessandro Tagliolini e restaurate in questi giorni da Maurizio Rambelli. Tagliolini, scultore e paesaggista romano, aveva progettato il lavoro per il parco del Sante Zennaro secondo uno stile astratto, con forme che stimolassero la fantasia perché, così pulite ed essenziali, in esse il bambino poteva vedere ciò che voleva; lo scivolo balena può essere una lumaca; il fiore una carrozza.

Alla cerimonia di inaugurazione parteciperanno i bambini e gli insegnanti di tutte le scuole presenti nel complesso Sante Zennaro e la sindaca di Imola, Manuela Sangiorgi, alle 8.45 taglierà simbolicamente il nastro, mentre gli alunni si esibiranno in performance musicali. L’evento successivo in programma è un seminario di studi intitolato «Dalla contenzione alla partecipazione», che si svolgerà non più nel parco, ma presso la sala della Consulta delle ragazze e dei ragazzi, con inizio alle ore 9.45.

Dopo una breve pausa, si passerà all’ultimo evento della giornata, intitolato «La storia documentata», che prevede la proiezione di lavori multimediali e audiovisivi, della durata di circa 15 minuti ciascuno, a partire dalle ore 11.15.

Gli eventi sono gratuiti; per informazioni e iscrizioni contattare Roberta Gonni, responsabile Volabo, tel. 320 6647702.

L”articolo completo è su «sabato sera» del 1° novembre

Nella foto una veduta aerea di Sante Zennaro della fine degli anni Novanta

Il 6 novembre a Imola tante iniziative per celebrare il 45° anniversario di Sante Zennaro
Cronaca 24 Ottobre 2018

Taglio del nastro e subito primo torneo per il nuovo campo da basket di Portonovo

Bella novità nella frazione medicinese di Portonovo. Domenica scorsa è stato inaugurato il nuovo campo da basket all’aperto e il taglio del nastro è avvenuto alla presenza del vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Matteo Montanari e dei rappresentanti del Gruppo Sportivo Portonovese e dell’Associazione Pro Portonovi’s.

Subito dopo una polentata in compagnia, si è tenuto il 1° torneo di basket inaugurale, orgogliosamente «casereccio», tra le squadre «Alimentari Roberto e Laura», «Bar di Portonovo» e «Nuova forneria di Silvia e Samuela». (r.s.)

Nella foto: il momento del taglio del nastro e i primi tiri a canestro 

Taglio del nastro e subito primo torneo per il nuovo campo da basket di Portonovo
Cronaca 3 Ottobre 2018

Apre il 9 ottobre il nuovo sportello Hera di Castel San Pietro in via Roma, in questi giorni sede chiusa per trasloco

Lo sportello Hera di Castel San Pietro terme si sposta e si allarga. Da martedì 9 ottobre aprirà infatti la nuova sede, più ampia e accessibile, in via Roma 25, dopo l”inaugurazione pubblica che avverrà lunedì 8 alle 11 alla presenza di tutti coloro che vorranno intervenire.

Durante tutta questa settimana e anche l”8 ottobre dunque il vecchio sportello di piazza XX Settembre 3 resterà chiuso per consentire di portare a termine l”operazione trasloco. Chi avesse necessità di contattare l”azienda in questi giorni potrà accedere agli sportelli di Imola e Medicina, oppure telefonare ai numeri verdi (gratuiti sia da fisso che cellulare) del Servizio Clienti Famiglie 800.999.500 e del Servizio Clienti Aziende 800.999.700 (dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 22, il sabato dalle 8 alle 18), senza dimenticare gli sportelli virtuali Sportello Her@ on-line e l’app My Heraper i iOS e Android.

La nuova sede del servizio clienti, che registra annualmente oltre 3.500 contatti, avrà due postazioni di servizio e sarà disponibile a ricevere ogni tipo di richiesta, tecnica o commerciale. Per andare incontro al bacino di riferimento, rappresentato dalle famiglie e dalle imprese di Castel San Pietro, per un totale di 21.000 cittadini, arriverà quasi al raddoppio degli orari di apertura: dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13, per un totale di 22,5 ore settimanali contro le attuali 12.

«Il nuovo sportello di Castel San Pietro Terme, completamente rinnovato – commenta Cristian Fabbri, Amministratore delegato di Hera Comm – è un”altra azione concreta del percorso che il Gruppo Hera ha intrapreso per offrire ai propri clienti una rete di contatto capillare sul territorio. Negli ultimi anni abbiamo potenziato tutti i canali di contatto: sportelli, call center, web e abbiamo messo a disposizione l’app MyHera per avere sempre sotto controllo i propri contratti e  informazioni utili su consumi e modalità di gestione dei rifiuti, con l”obiettivo di migliorare il servizio in termini di accessibilità e qualità delle risposte».

Nella foto le vetrine del nuovo Sportello Hera

Apre il 9 ottobre il nuovo sportello Hera di Castel San Pietro in via Roma, in questi giorni sede chiusa per trasloco
Cronaca 30 Agosto 2018

Inaugura domani a Ozzano la nuova area dedicata agli «amici a 4 zampe»

Domani pomeriggio, ad Ozzano, sarà inaugurata alle ore 18 la nuova area verde destinata allo sgambamento cani creata all”interno del parco dedicato a Maurizio Cevenini. «Quest”area – spiega il dice il sindaco Luca Lelli – e” nata su richiesta e per rispondere alle esigenze dei cittadini che gia” frequentavano il parco con i propri amici a 4 zampe, ma che erano costretti a tenerli al guinzaglio non essendoci uno spazio a loro dedicato».

Il costo complessivo dei lavori e” stato di circa  18mila euro, compreso di recinzione e servizi annessi. La fontanella di erogazione dell”acqua, ad esempio, e” stata collocata all”esterno della recinzione in modo che possa essere a disposizione di chiunque visto che è il parco è molto freqentato anche grazie alla presenza di un percorso ginnico. «Nel corso dell”esecuzione dei lavori – conclude il primo cittadino – alcuni residenti nella zona hanno chiesto all”Amministrazione comunale l”autorizzazione a poter installare, a loro spese, due porte da calcetto. A completamento dell”area, abbiamo deciso di autorizzare tale installazione ritenendo, questa richiesta, un bell”esempio di cittadinanza attiva e di sensibilità verso tutto ciò che e” pubblico e che va ad arricchire e migliorare il proprio territorio».

r.c.

Nella foto: la nuova area di sgambamento cani a Ozzano

Inaugura domani a Ozzano la nuova area dedicata agli «amici a 4 zampe»
Cronaca 5 Luglio 2018

A Fossatone coabitazione per famiglie in difficoltà. Oggi l'inaugurazione ufficiale

«C’è una fascia di persone che, in un certo momento della sua vita, non è in condizioni di accedere all’Edilizia residenziale pubblica né tantomeno agli alloggi in affitto a libero mercato. Per questo motivo abbiamo deciso di far nascere questa esperienza, per dare un sollievo temporaneo alle persone e alle famiglie in difficoltà». Con queste parole l’assessore alle Politiche sociali e abitative, Dilva Fava, descrive il progetto di cohousing (coabitazione) nato di recente al civico 5426 della via San Vitale a Fossatone, frazione di Medicina, nel fabbricato è quello delle ex scuole elementari.

L’inaugurazione ufficiale ci oggi, giovedì 5 luglio, alle ore 18.30, alla presenza del sindaco Onelio Rambaldi, dell’assessore alle Politiche sociali Dilva Fava e della direttrice dell’Asp Stefania Dazzani. In realtà, tuttavia, le persone hanno iniziato ad abitare nel fabbricato già dall’inizio di quest’anno. «Per il taglio del nastro abbiamo deciso di attendere l’allestimento dell’area esterna con i giochi per i bambini, che è avvenuta nelle scorse settimane» motiva Fava. Come dice la parola stessa, cohousing, si tratta di una coabitazione tra nuclei familiari diversi, che quindi possono beneficiare di una propria camera da letto, ma condividono servizi igienici, cucina e sala da pranzo. «Per il Comune di Medicina si tratta del primo progetto del genere – prosegue l’assessore -. In passato avevamo creato condizioni simili per anziani soli, ma non erano state esperienze particolarmente “virtuose”».

La convivenza forzata, si sa, non è sempre semplice. Venirsi incontro e far coesistere abitudini differenti può essere complesso. Per quanto riguarda Fossatone, l’immobile individuato è quello lungo la via San Vitale all’interno del quale, al piano terra, ha sede anche il centro sociale Nuova Vita (che, tra l’altro, offrirà un piccolo buffet in occasione dell’inaugurazione del progetto). Complessivamente, al primo piano sono state ricavate cinque camere da letto, quattro bagni, una cucina e una sala da pranzo, mentre a piano terra c’è il ripostiglio e il vano lavanderia. «E’ un progetto sovracomunale, quindi è possibile ospitare anche persone che provengono da altri comuni del circondario imolese – dettaglia Fava -. In questo momento ci sono tre nuclei familiari, dei quali due provenienti da Castel San Pietro e uno da Imola, più due persone singole, entrambe di Medicina, che occupano le camere più piccole. Complessivamente, ci sono 8 adulti e 6 bambini, tre nuclei sono di nazionalità italiana, mentre i restanti due sono stranieri».

I nuclei che vengono ospitati all’interno del cohousing «pagano una quota mensile molto contenuta da 50 a 123 euro per compartecipare alle spese – aggiunge Fava -. Al massimo, però, possono essere ospitati per un periodo di un anno, eventualmente prorogabile per altri sei mesi. Deve essere chiaro che si tratta di una sistemazione transitoria, per dare una mano in un momento di difficoltà. Appena le condizioni migliorano, ad esempio si trova un altro lavoro, l’Asp li dirotterà verso altre soluzioni».

gi.gi.

L”articolo completo su «sabato sera» del 5 luglio.

Nella foto: l’esterno del fabbricato di Fossatone che ospita il progetto cohousing

A Fossatone coabitazione per famiglie in difficoltà. Oggi l'inaugurazione ufficiale

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