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Economia 29 Gennaio 2021

Indotto Cefla, per i lavoratori della società TimeLog presidio in piazza a Imola e incontro con il sindaco Panieri

I lavoratori della società TimeLog oggi pomeriggio hanno manifestato in piazza Matteotti a Imola per chiedere certezze sul loro futuro lavorativo. Una delegazione è stata ricevuta dal sindaco Marco Panieri.

TimeLog, attraverso il gruppo di logistica Arcese, aveva in appalto la gestione del magazzino della divisione Shopfitting di Cefla, che da inizio anno è stata ceduta alla multinazionale svedese Itab. L’appalto, scaduto a fine 2020, non è stato rinnovato e al momento una ventina di lavoratori è in cassa integrazione senza concrete prospettive occupazionali.

Nei mesi scorsi gli addetti hanno partecipato agli scioperi e sostenuto la battaglia dei dipendenti Cefla che chiedevano tutele e garanzie con il passaggio a Itab. Ma il passaggio e le tutele hanno riguardato solo i dipendenti Cefla e non quelli di TimeLog, anche se «hanno lavorato fianco a fianco per anni, contribuendo in egual misura alla crescita della cooperativa» sottolinea il sindacato Si Cobas Bologna, che segue la vertenza e che chiede a Cefla e Arcese di dare occupazione ai 19 lavoratori. Il sindaco Panieri è stato informato di tutto ciò. Intanto, martedì 2 febbraio è previsto un nuovo incontro, stavolta tra Si Cobas e Cefla. (lo.mi.)

Nelle foto: il presidio dei lavoratori di TimeLog in piazza Matteotti e l”incontro con il sindaco Panieri (Isolapress)

Indotto Cefla, per i lavoratori della società TimeLog presidio in piazza a Imola e incontro con il sindaco Panieri
Economia 13 Dicembre 2020

A Poggio Piccolo la logistica porterà ciclabili e un parco

La zona industriale attorno alla via San Carlo, al confine tra Castel San Pietro e Castel Guelfo, si conferma un’area vocata alla logistica. Proprio quest’anno, infatti, è stata inserita dalla Città metropolitana tra le poche in tutto il territorio bolognese nelle quali è possibile l’insediamento di grandi aziende logistiche con superfici superiori a 10 mila metri quadri. Se nel territorio castellano tanto si è già scritto e stanno sorgendo i primi capannoni, per quanto riguarda Castel Guelfo ancora si sa poco.

Qui, a fianco del canale di Medicina, a nord rispetto agli stabilimenti Decathlon e Despar, è infatti prevista la realizzazione di un’altra grande area dedicata alla movimentazione merci. Si tratta dei cosiddetti comparti San Paolo 1 e San Paolo 2, in via di acquisizione da parte del Gruppo Irgenre, con sede a Milano e uffici a Caserta, che si occupa di sviluppo e costruzione di immobili, dai centri commerciali di grandi dimensioni ai poli industriali. «Si tratta di un’area da 28 ettari che, come previsto nel Psc, oggi ha una destinazione produttiva – spiega il sindaco di Castel Guelfo, Claudio Franceschi –. L’azienda ha fatto istanza per chiederne la trasformazione ad uso logistico. Nel contempo, Irgenre ha già avviato l’iter per acquistare i due lotti di terra e dovrebbe arrivare alla stipula entro i primi mesi del 2021».

Intanto, una bozza di progetto c’è già. L’idea del Gruppo è «realizzare un paio di capannoni da 67.500 metri quadri ciascuno, più un terzo più piccolo da 15 mila metri quadri che, volendo, possono essere suddivisi al loro interno per ospitare più aziende di logistica» dettaglia il sindaco. Bocche cucite, al momento, sulla o sulle aziende che occuperanno i nuovi immobili. Complessivamente, dunque, si tratta di nuovi immobili per 150 mila metri quadri totali. Prima di partire con i lavori, tutte le aree su cui stanno sorgendo o sorgeranno logistiche dovranno rientrare in un accordo di programma che i due Comuni sigleranno con la Città metropolitana. «Abbiamo definito opere a scomputo per oltre 3 milioni di euro, in gran parte nella zona industriale e per il restante nel capoluogo» prosegue Franceschi.

Tra gli interventi più rilevanti, è previsto un parco urbano tra il canale di Medicina e i nuovi capannoni delle lottizzazioni San Paolo 1 e San Paolo 2, «quattro ettari di verde, nei quali verranno messi a dimora aceri, pioppi, frassini, albero di Giuda e cipresso di Leyland, per fare qualche esempio – dettaglia il sindaco –. Inoltre, ci sa- ranno panchine e tavoli e una nuova pista ciclabile fino all’incrocio con via Poggio (Sp31 Colunga). Da qui, poi, la ciclabile proseguirà in sede propria lungo la strada provinciale fino all’altezza dello Zappettificio Muzzi, dal quale poi si collegherà al tratto che stiamo realizzando lungo via Stradone con il cofinanziamento del bando periferie. In questo modo, percorrendo una pista di circa 3,5 chilometri, sarà possibile pedalare o camminare dal capoluogo alla zona industriale». (gi.gi.)

Ulteriori approfondimenti su «sabato sera» del 17 dicembre.

Nella foto: il sindaco di Castel Guelfo, Claudio Franceschi 

A Poggio Piccolo la logistica porterà ciclabili e un parco
Cronaca 15 Maggio 2020

Con le modifiche all'Accordo territoriale per gli ambiti produttivi grandi aziende di logistica anche a Imola e Castel San Pietro

Le grandi aziende di logistica, con superfici superiori a 10 mila metri quadri, potranno insediarsi anche a Imola e nel comparto San Carlo (tra Castel San Pietro e Castel Guelfo), non più soltanto all’Interporto di Bologna come finora. La novità fa seguito all’approvazione, avvenuta a fine aprile da parte della Città metropolitana e, a seguire, dal Circondario imolese, delle modifiche all’Accordo territoriale per gli ambiti produttivi del Circondario, in linea con il Piano urbano per la mobilità sostenibile (Pums). In particolare, il Pums identifica sull’intero territorio della città metropolitana, oltre all’Interporto, quattro ambiti produttivi sovracomunali (Martignone, Altedo, San Carlo e Imola) ritenuti adatti a ospitare grandi aziende di movimentazione merci, poiché situati in prossimità di un casello autostradale e di una stazione del servizio ferroviario metropolitano.

Questi insediamenti consentiranno ai Comuni di attuare una serie di opere di mitigazione, come, nel caso di Castel San Pietro, la tanto attesa rotonda all’uscita del casello autostradale. Abbiamo chiesto a Fausto Tinti, vicesindaco della Città metropolitana e sindaco di Castel San Pietro, di spiegarci meglio le opportunità introdotte dalle modifiche all’accordo territoriale. «L’accordo – premette – ha innanzitutto una portata di carattere metropolitano, con una visione politica di fondo. Finalmente la città di Bologna e l’area metropolitana lavorano insieme, adattandosi l’una all’altra. La logistica pesante si fermerà alle porte del capoluogo, mentre dai quattro nuovi poli una logistica leggera porterà il materiale alle varie destinazioni finali. Là dove c’è una facilitazione nel trasporto merci, c’è la possibilità che le aziende produttive si insedino più volentieri. Inoltre, è evidente che si potranno sviluppare nuove sinergie con le imprese già sul territorio. L’accordo dà quindi una energia ulteriore al settore produttivo e può tramutarsi anche in un importante volano di sviluppo economico, occupazionale e anche demografico per questo territorio, messo a dura prova da una crisi economico-sanitaria inedita quanto inaspettata». (lo.mi.)

L”intervista completa è su «sabato sera» del 14 maggio

Nella foto l’area Ca’ Bianca 5 a Castel San Pietro, su cui si insedierà una azienda di logistica di circa 60 mila metri quadri

Con le modifiche all'Accordo territoriale per gli ambiti produttivi grandi aziende di logistica anche a Imola e Castel San Pietro
Cronaca 1 Aprile 2020

Un magazzino Despar vicino al casello dell’A14 a Castel San Pietro

A Castel San Pietro, più precisamente nella zona industriale a ridosso del casello dell’autostrada, prosegue l’arrivo di nuove aziende. La catena di supermercati Despar, infatti, si insedierà con un nuovo e grande magazzino per la logistica a fianco di quello di Decathlon in via Henry Ford, inaugurato nell’autunno del 2018.

Più precisamente, sarà Fap Investments Srl, società bresciana d’investimento attiva nel campo immobiliare (detenuta al 50% da Fernova Srl, riconducibile alla famiglia Ferrari, e per  il restante 50% dalla società Arcese Immobiliare Srl, appartenente alla famiglia Arcese) a costruire il centro logistico in un appezzamento di terreno di sua proprietà tra via Henry Ford e via Madonnina. (gi.gi.)

Ulteriori particolari nel numero del Sabato sera del 26 marzo

Un magazzino Despar vicino al casello dell’A14 a Castel San Pietro

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