Posts by tag: logistica

Imola 12 Maggio 2022

Despar presenta il bilancio: “Imola e circondario centrali per i nostri investimenti'. In arrivo Sushiko e Arcaplanet

Aspiag Service, società concessionaria del marchio Despar in Triveneto, Emilia Romagna e Lombardia, ha presentato i risultati del 2021: il fatturato complessivo al pubblico ha raggiunto i 2,474 miliardi di euro (+1,7%), dato che in Emilia Romagna si è attestato sui 337 milioni di euro.

A fronte di investimenti annui complessivi per 108 milioni, nella nostra regione sono stati spesi 14 milioni per l’ulteriore sviluppo della rete vendita, che conta oggi un totale di 82 esercizi, comprese le 5 nuove aperture (13 in totale nel biennio 2020-2021) effettuate lo scorso anno a Imola e nelle province di Reggio Emilia, Rimini e Ravenna.

«Imola e il suo circondario – sottolinea Alessandro Urban, direttore regionale per l’Emilia Romagna – rappresentano la centralità dell’Emilia Romagna nei nostri piani di investimento: dopo il centro logistico di Castel San Pietro, l’Interspar di via Marconi a Imola si arricchirà di due partner (Sushiko e Arcaplanet) che completeranno il nuovo parco commerciale. Inoltre, il punto vendita di Imola inaugurato da qualche mese rappresenta un buon esempio di filiera corta, avendo coinvolto piccoli produttori locali, che sono così potuti entrare nella Gdo e di conseguenza in molte case». (lo.mi.)

Nella foto: Alessandro Urban, direttore regionale di Aspiag Service per l’Emilia Romagna; sullo sfondo, il centro logistico di Castel San Pietro

Despar presenta il bilancio: “Imola e circondario centrali per i nostri investimenti'. In arrivo Sushiko e Arcaplanet
Cronaca 17 Marzo 2022

Logistica e ambiente, nell’ex area della società «Sunny Village» nasce il polo «Imola casello»

Develog, player consolidato nel settore dello sviluppo logistico in Italia, ha acquistato l’ex area della società «Sunny Village», posta lungo la via Selice, poco prima del casello A14, in direzione autostrada, di 164 mila mq (dove doveva sorgere la multisala) sulla quale verrà realizzato, una volta completate le autorizzazioni urbanistiche, un polo logistico di tipo B2B, chiamato «Imola casello», innovativo per attenzione all”ambiente, per soluzioni tecnologiche e per risparmio energetico. Il progetto prevede un investimento molto significativo per il nostro territorio, con importanti ricadute anche in termini occupazionali e si caratterizza per il suo essere a «carbon zero».

Al fine di presentare ed approfondire il progetto domani, venerdì 18 marzo (ore 11), è in programma una conferenza stampa riservata ai giornalisti nella sala del Consiglio comunale del Municipio. Saranno presenti il sindaco, Marco Panieri, l’Amministratore delegato Develog, Alberto Billi, il Project Development, Stefano Boccafoli, il progettista dell’intervento architetto Marco Della Valle, l’assessore ai Lavori pubblici e Attività produttive, Pierangelo Raffini e l’assessore all’Urbanistica, Michele Zanelli. (r.e.)

Nella foto: l’area dell’ex «Sunny Village» dove sorgerà il progetto «Imola casello»

Logistica e ambiente, nell’ex area della società «Sunny Village» nasce il polo «Imola casello»
Economia 28 Ottobre 2021

Imola, all’ex autoparco di via Selice il nuovo polo logistico green del gruppo lionese Aprc

Torna alla ribalta l’area lungo la via Selice su cui più di una decina di anni fa doveva sorgere un autoparco con motel, stazione di servizio, uffici e capannoni per autotreni. Dopo mesi di trattative, l’area è stata acquistata dal gruppo lionese Aprc, leader europeo nella progettazione e costruzione di logistica green immobiliare.

Il progetto, che si estenderà su 40 mila metri quadri, è stato presentato stamattina in Comune a Imola. L’investimento, da circa 36 milioni, prevede la creazione di oltre 200 posti di lavoro. Il progetto comprende, oltre alla produzione di energia rinnovabile in autoconsumo da fotovoltaico, una componente di produzione/distribuzione di idrogeno, destinato sia alla movimentazione che ai mezzi di trasporto del sito logistico.

Una parte dell’energia prodotta dal polo logistico (pari a quella necessaria a circa 2 mila utenze domestiche) sarà poi immessa nella rete cittadina. (lo.mi.) 

I dettagli del progetto sul «sabato sera» del 4 novembre 

Nella foto (Isolapress): da sinistra, l’assessore Michele Zanelli, Marco Gasparri (Confindustria), il sindco Marco Panieri, per Aprc Frédéric Lacarelle e Ida Cappelletti, l’assessore Pierangelo Raffini

Imola, all’ex autoparco di via Selice il nuovo polo logistico green del gruppo lionese Aprc
Economia 27 Ottobre 2021

Castel San Pietro, inaugurato il centro direzionale e logistico Despar in zona Ca’ Bianca

Aspiag Service, concessionaria del marchio Despar per il Triveneto, l’Emilia Romagna e la Lombardia, ha inaugurato oggi, alla presenza delle istituzioni locali, il nuovo hub logistico nella zona industriale Ca’ Bianca a Castel San Pietro.

Un magazzino posizionato in un punto strategico a pochi metri dal centro logistico Decathlon e Alce Nero, dotato di una superficie coperta di circa 18.600 metri quadri, con 53 bocche di carico e 25.500 posti pallet, più 1.700 metri quadri di uffici disposti su tre piani, dove complessivamente dallo scorso giugno lavorano già oltre 50 persone. 

Per Aspiag Service si tratta di un investimento da 33 milioni di euro, che mira a rafforzare il ruolo del gruppo in Emilia Romagna, area in cui nel 2020 ha raggiunto un fatturato di 310 milioni di euro, destinato ad arrivare a quota 400 milioni. Entro la prima metà di novembre, inoltre, è prevista l’apertura del nuovo Interspar da 2.500 metri quadri in viale Marconi a Imola. (lo.mi.) 

Nella foto: il centro direzionale e logistico Despar in zona Ca’ Bianca

Castel San Pietro, inaugurato il centro direzionale e logistico Despar in zona Ca’ Bianca
Economia 22 Settembre 2021

L’assessore regionale Vincenzo Colla in visita all’hub logistico metropolitano di Castel San Pietro

L’assessore allo Sviluppo economico dell’Emilia Romagna Vincenzo Colla ha visitato ieri, 21 settembre, l’hub logistico metropolitano San Carlo, dove sono insediati Hines Italy, Aspiag Service del gruppo Despar e Decathlon. Ad accompagnarlo c’erano il sindaco di Castel San Pietro, Fausto Tinti, e il presidente del Consiglio di amministrazione di Arcese Trasporti, Matteo Arcese. Con loro anche la consigliera regionale Pd, Francesca Marchetti, e i due dirigenti del Comune castellano, Barbara Emiliani (servizi amministrativi al territorio) e Angelo Premi (area tecnica).

A Castel San Pietro Arcese Trasporti ha inaugurato il suo sito negli anni 2000 come centro logistico ricambi Italia per l’allora Ford Motor Company. Oggi il gruppo, che conta circa 2.800 dipendenti nel mondo e un fatturato pre Covid di quasi 700 milioni di euro, ha 4 attività principali a Castel San Pietro: il magazzino ricambi Italia Ford, il magazzino Italia Viessmann, il magazzino ricambi area Emilia Romagna e Toscana per Company Service, rivenditore marchi Stellantis, e la piattaforma di raccolta e distribuzione di Arcese Trasporti. «Il gruppo Arcese – sottolinea il primo cittadino – è un esempio di logistica di qualità, perché portatore di un progetto di grande valore economico e sociale, attuato nel rispetto dei principi della sostenibilità ambientale e sociale e, dunque, del contratto nazionale di lavoro». (lo.mi.) 

Nella foto: la visita dell’assessore regionale Colla al deposito logistico di Decathlon a Castel San Pietro

L’assessore regionale Vincenzo Colla in visita all’hub logistico metropolitano di Castel San Pietro
Cronaca 5 Luglio 2021

La logistica nell’area San Carlo porta in dote rotonde, ciclabili e un parco urbano

Ben 580 milioni di euro di interventi da realizzare tra nuovi capannoni e opere pubbliche, nuovi magazzini per la movimentazione merci per una superficie pari complessivamente a 350 mila metri quadri all’interno dei quali lavoreranno oltre 800 persone. Sono questi gli imponenti numeri dell’accordo di programma sulla green logistica specializzata nell’hub metropolitano San Carlo appena approvato dai Comuni di Castel San Pietro e Castel Guelfo con la Città metropolitana di Bologna (domani è prevista l”approvazione anche del Circondario imolese).

Nell’area industriale San Carlo, una delle poche in tutto il territorio bolognese nelle quali è possibile l’insediamento di grandi aziende logistiche con superfici superiori a 10 mila metri quadri, nei prossimi anni verranno infatti realizzati quattro nuovi insediamenti logistici. In cambio, i costruttori dovranno realizzare diverse opere in quell’area, in particolare rotonde, ciclabili e anche un parco urbano per complessivi 7,5 milioni di euro. (gi.gi.)

Ulteriori dettagli su «sabato sera» in edicola dall’8 luglio

Nella foto, da sinistra, l’architetto Angelo Premi (dirigente area tecnica del Comune di Castel San Pietro), il sindaco di Castel San Pietro Fausto Tinti, il sindaco di Castel Guelfo Claudio Franceschi e l’architetto Pier Giorgio Mongioj (tecnico incaricato del Comune di Castel Guelfo)

La logistica nell’area San Carlo porta in dote rotonde, ciclabili e un parco urbano
Economia 29 Gennaio 2021

Indotto Cefla, per i lavoratori della società TimeLog presidio in piazza a Imola e incontro con il sindaco Panieri

I lavoratori della società TimeLog oggi pomeriggio hanno manifestato in piazza Matteotti a Imola per chiedere certezze sul loro futuro lavorativo. Una delegazione è stata ricevuta dal sindaco Marco Panieri.

TimeLog, attraverso il gruppo di logistica Arcese, aveva in appalto la gestione del magazzino della divisione Shopfitting di Cefla, che da inizio anno è stata ceduta alla multinazionale svedese Itab. L’appalto, scaduto a fine 2020, non è stato rinnovato e al momento una ventina di lavoratori è in cassa integrazione senza concrete prospettive occupazionali.

Nei mesi scorsi gli addetti hanno partecipato agli scioperi e sostenuto la battaglia dei dipendenti Cefla che chiedevano tutele e garanzie con il passaggio a Itab. Ma il passaggio e le tutele hanno riguardato solo i dipendenti Cefla e non quelli di TimeLog, anche se «hanno lavorato fianco a fianco per anni, contribuendo in egual misura alla crescita della cooperativa» sottolinea il sindacato Si Cobas Bologna, che segue la vertenza e che chiede a Cefla e Arcese di dare occupazione ai 19 lavoratori. Il sindaco Panieri è stato informato di tutto ciò. Intanto, martedì 2 febbraio è previsto un nuovo incontro, stavolta tra Si Cobas e Cefla. (lo.mi.)

Nelle foto: il presidio dei lavoratori di TimeLog in piazza Matteotti e l”incontro con il sindaco Panieri (Isolapress)

Indotto Cefla, per i lavoratori della società TimeLog presidio in piazza a Imola e incontro con il sindaco Panieri
Economia 13 Dicembre 2020

A Poggio Piccolo la logistica porterà ciclabili e un parco

La zona industriale attorno alla via San Carlo, al confine tra Castel San Pietro e Castel Guelfo, si conferma un’area vocata alla logistica. Proprio quest’anno, infatti, è stata inserita dalla Città metropolitana tra le poche in tutto il territorio bolognese nelle quali è possibile l’insediamento di grandi aziende logistiche con superfici superiori a 10 mila metri quadri. Se nel territorio castellano tanto si è già scritto e stanno sorgendo i primi capannoni, per quanto riguarda Castel Guelfo ancora si sa poco.

Qui, a fianco del canale di Medicina, a nord rispetto agli stabilimenti Decathlon e Despar, è infatti prevista la realizzazione di un’altra grande area dedicata alla movimentazione merci. Si tratta dei cosiddetti comparti San Paolo 1 e San Paolo 2, in via di acquisizione da parte del Gruppo Irgenre, con sede a Milano e uffici a Caserta, che si occupa di sviluppo e costruzione di immobili, dai centri commerciali di grandi dimensioni ai poli industriali. «Si tratta di un’area da 28 ettari che, come previsto nel Psc, oggi ha una destinazione produttiva – spiega il sindaco di Castel Guelfo, Claudio Franceschi –. L’azienda ha fatto istanza per chiederne la trasformazione ad uso logistico. Nel contempo, Irgenre ha già avviato l’iter per acquistare i due lotti di terra e dovrebbe arrivare alla stipula entro i primi mesi del 2021».

Intanto, una bozza di progetto c’è già. L’idea del Gruppo è «realizzare un paio di capannoni da 67.500 metri quadri ciascuno, più un terzo più piccolo da 15 mila metri quadri che, volendo, possono essere suddivisi al loro interno per ospitare più aziende di logistica» dettaglia il sindaco. Bocche cucite, al momento, sulla o sulle aziende che occuperanno i nuovi immobili. Complessivamente, dunque, si tratta di nuovi immobili per 150 mila metri quadri totali. Prima di partire con i lavori, tutte le aree su cui stanno sorgendo o sorgeranno logistiche dovranno rientrare in un accordo di programma che i due Comuni sigleranno con la Città metropolitana. «Abbiamo definito opere a scomputo per oltre 3 milioni di euro, in gran parte nella zona industriale e per il restante nel capoluogo» prosegue Franceschi.

Tra gli interventi più rilevanti, è previsto un parco urbano tra il canale di Medicina e i nuovi capannoni delle lottizzazioni San Paolo 1 e San Paolo 2, «quattro ettari di verde, nei quali verranno messi a dimora aceri, pioppi, frassini, albero di Giuda e cipresso di Leyland, per fare qualche esempio – dettaglia il sindaco –. Inoltre, ci sa- ranno panchine e tavoli e una nuova pista ciclabile fino all’incrocio con via Poggio (Sp31 Colunga). Da qui, poi, la ciclabile proseguirà in sede propria lungo la strada provinciale fino all’altezza dello Zappettificio Muzzi, dal quale poi si collegherà al tratto che stiamo realizzando lungo via Stradone con il cofinanziamento del bando periferie. In questo modo, percorrendo una pista di circa 3,5 chilometri, sarà possibile pedalare o camminare dal capoluogo alla zona industriale». (gi.gi.)

Ulteriori approfondimenti su «sabato sera» del 17 dicembre.

Nella foto: il sindaco di Castel Guelfo, Claudio Franceschi 

A Poggio Piccolo la logistica porterà ciclabili e un parco
Cronaca 15 Maggio 2020

Con le modifiche all'Accordo territoriale per gli ambiti produttivi grandi aziende di logistica anche a Imola e Castel San Pietro

Le grandi aziende di logistica, con superfici superiori a 10 mila metri quadri, potranno insediarsi anche a Imola e nel comparto San Carlo (tra Castel San Pietro e Castel Guelfo), non più soltanto all’Interporto di Bologna come finora. La novità fa seguito all’approvazione, avvenuta a fine aprile da parte della Città metropolitana e, a seguire, dal Circondario imolese, delle modifiche all’Accordo territoriale per gli ambiti produttivi del Circondario, in linea con il Piano urbano per la mobilità sostenibile (Pums). In particolare, il Pums identifica sull’intero territorio della città metropolitana, oltre all’Interporto, quattro ambiti produttivi sovracomunali (Martignone, Altedo, San Carlo e Imola) ritenuti adatti a ospitare grandi aziende di movimentazione merci, poiché situati in prossimità di un casello autostradale e di una stazione del servizio ferroviario metropolitano.

Questi insediamenti consentiranno ai Comuni di attuare una serie di opere di mitigazione, come, nel caso di Castel San Pietro, la tanto attesa rotonda all’uscita del casello autostradale. Abbiamo chiesto a Fausto Tinti, vicesindaco della Città metropolitana e sindaco di Castel San Pietro, di spiegarci meglio le opportunità introdotte dalle modifiche all’accordo territoriale. «L’accordo – premette – ha innanzitutto una portata di carattere metropolitano, con una visione politica di fondo. Finalmente la città di Bologna e l’area metropolitana lavorano insieme, adattandosi l’una all’altra. La logistica pesante si fermerà alle porte del capoluogo, mentre dai quattro nuovi poli una logistica leggera porterà il materiale alle varie destinazioni finali. Là dove c’è una facilitazione nel trasporto merci, c’è la possibilità che le aziende produttive si insedino più volentieri. Inoltre, è evidente che si potranno sviluppare nuove sinergie con le imprese già sul territorio. L’accordo dà quindi una energia ulteriore al settore produttivo e può tramutarsi anche in un importante volano di sviluppo economico, occupazionale e anche demografico per questo territorio, messo a dura prova da una crisi economico-sanitaria inedita quanto inaspettata». (lo.mi.)

L”intervista completa è su «sabato sera» del 14 maggio

Nella foto l’area Ca’ Bianca 5 a Castel San Pietro, su cui si insedierà una azienda di logistica di circa 60 mila metri quadri

Con le modifiche all'Accordo territoriale per gli ambiti produttivi grandi aziende di logistica anche a Imola e Castel San Pietro
Cronaca 1 Aprile 2020

Un magazzino Despar vicino al casello dell’A14 a Castel San Pietro

A Castel San Pietro, più precisamente nella zona industriale a ridosso del casello dell’autostrada, prosegue l’arrivo di nuove aziende. La catena di supermercati Despar, infatti, si insedierà con un nuovo e grande magazzino per la logistica a fianco di quello di Decathlon in via Henry Ford, inaugurato nell’autunno del 2018.

Più precisamente, sarà Fap Investments Srl, società bresciana d’investimento attiva nel campo immobiliare (detenuta al 50% da Fernova Srl, riconducibile alla famiglia Ferrari, e per  il restante 50% dalla società Arcese Immobiliare Srl, appartenente alla famiglia Arcese) a costruire il centro logistico in un appezzamento di terreno di sua proprietà tra via Henry Ford e via Madonnina. (gi.gi.)

Ulteriori particolari nel numero del Sabato sera del 26 marzo

Un magazzino Despar vicino al casello dell’A14 a Castel San Pietro

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