Posts by tag: mamme

Ciucci (ri)belli 16 Gennaio 2019

I parcheggi in rosa a Imola

Ripubblichiamo qui uno dei nostri primissimi post d’esordio, nell’ormai lontano 2012. Come sapete il nostro archivio non è purtroppo accessibile per motivi tecnici e abbiamo deciso di riaggiornare le informazioni di servizio più importanti.

I «parcheggi in rosa» sarebbero davvero una bella invenzione se solo venissero occupati da chi ne avrebbe diritto, vale a dire donne in dolce attesa o con bebè a bordo fino a 12 mesi di età.

A Imola sono, collocati sia nelle aree di sosta libera che nei parcheggi a sbarre a pagamento (qui la mappa). Ma trovarne uno libero in centro al mattino, soprattutto nei giorni di mercato, è altamente improbabile.

Sarà capitato anche a voi di veder scendere dall’auto comodamente parcheggiata nello spazio “rosa” il furbo/a di turno, senza pargoli al seguito né col pancione in bella mostra. Purtroppo tutto è lasciato alla sensibilità e al senso civico dei cittadini, come si legge nei cartelli che li segnalano: «Invitiamo a lasciare la disponibilità dello spazio agli autoveicoli con a bordo donne in gravidanza o bebè fino all’anno di età. Questa indicazione non costituisce una prescrizione ai sensi del codice della strada ma è un invito a compiere un atto di civiltà».

Altre città hanno cercato di ovviare al problema prevedendo un apposito contrassegno da esporre sul cruscotto dell’auto, rilasciato a chi ne ha diritto. Ma anche questo escamotage non sarebbe risolutivo come spiegano da Area Blu, la società che a Imola gestisce la sosta. «I parcheggi rosa non sono contemplati dal codice della strada, che permette di riservare dei posti solo per residenti, disabili e scarico merci. Pertanto non vi sono strumenti per sanzionare chi li occupa senza averne diritto, possiamo solo affidarci al buon senso delle persone». Che a quanto pare spesso dimostrano di non averne, non vi pare?

Uno dei parcheggi in rosa al Sante Zennaro

I parcheggi in rosa a Imola
Ciucci (ri)belli 9 Ottobre 2018

Flashmob «Allattiamo insieme 2018», le foto

Una festa piena di allegria e di colori al centro cittadino di Imola, dove lo scorso 6 ottobre mamme e bimbi, ma anche tanti papà, si sono ritrovati per la sesta edizione del flashmob Allattiamo insieme, che si è svolto simultaneamente in tante piazze della nostra regione.

L’iniziativa, promossa per il sesto anno consecutivo dalla Regione Emilia Romagna (assessorato Politiche per la salute e assessorato Politiche sociali), in collaborazione con le Aziende sanitarie locali, si inserisce nell’ambito delle manifestazioni legate alla Settimana mondiale dell’allattamento materno (1-7 ottobre) che quest’anno ha per slogan  Allattamento, base per la vita.

I dati regionali

Sul territorio regionale l’allattamento al seno completo, cioè latte materno con eventuali aggiunte di liquidi non nutritivi, come acqua e tisane, nel 2017 è stato praticato

  • dal 57% delle donne a tre mesi dal parto (era il 55% l’anno precedente)
  • dal 43% a cinque mesi (era al 37%)

L’Emilia Romagna è tra le poche regioni in Italia a rilevare sistematicamente la prevalenza di allattamento al seno, in maniera del tutto informatizzata grazie all’anagrafe vaccinale regionale. Le indagini si svolgono da marzo a novembre negli ambulatori vaccinali delle Aziende Usl. Un metodo, questo, avviato nel 2015 e che si è consolidato, permettendo non solo di raccogliere informazioni su un campione molto rappresentativo di lattanti (37.768 nel 2017), ma anche di integrare dati provenienti da fonti diverse.

Quest’anno, in particolare, l’analisi ha riguardato l’associazione fra utilizzo del latte artificiale e rischio di ricevere prescrizioni di antibiotici nei primi due anni di vita del bambino: i dati regionali confermano che i lattanti nutriti sia con latte materno che artificiale a 5 mesi di vita sono soggetti a un 9% di prescrizioni di antibiotici in più rispetto ai lattanti che ricevono solo latte materno. Il rischio aumenta ulteriormente nei bambini che a cinque mesi vengono nutriti solo con latte artificiale: 12% di prescrizioni di antibiotici in più rispetto ai piccoli nutriti esclusivamente al seno.

All’iniziativa imolese, organizzata dall’Ausl in collaborazione con il Comune di Imola, hanno partecipato molte giovani coppie con i loro piccoli, le ostetriche dell’Ausl di Imola, la presidente dell’associazione Perledonne, Maria Rosa Franzoni, e l’assessora al Welfare del Comune di Imola, Ina Dhimgjini.

Un momento di allegria e tante testimonianze sugli innumerevoli vantaggi della pratica dell’allattamento al seno, che favorisce la salute di mamma e bimbo, il rapporto affettivo e la cui diffusione è di fondamentale contrasto alla malnutrizione e alla mortalità infantile, costituendo una premessa necessaria per uno sviluppo socialmente ed economicamente sostenibile.

Le foto

(I  genitori hanno fornito formale consenso all’Ausl di Imola per la pubblicazione delle foto dei figli minori)

Flashmob «Allattiamo insieme 2018», le foto
Ciucci (ri)belli 2 Ottobre 2018

Allattiamo insieme, flash mob a Imola il 6 ottobre

Anche a Imola, così come in tutta l’Emilia Romagna, sabato 6 ottobre 2018 si svolgerà Allattiamo insieme!, sesta edizione del flashmob per sostenere l’allattamento al seno.

L’iniziativa, promossa per il sesto anno consecutivo dalla Regione Emilia Romagna (assessorato alle Politiche per la salute e assessorato alle Politiche sociali), in collaborazione con le Aziende sanitarie locali, si inserisce nell’ambito delle manifestazioni legate alla Settimana mondiale dell’Allattamento materno (1-7 ottobre) che quest’anno ha per tema:  Allattamento – Base per la vita.

“L’allattamento al seno – spiegano i promotori dell’iniziativa – è una pratica la cui diffusione favorisce il raggiungimento di molti dei punti per lo sviluppo sostenibile fissati dall’Onu, contrastando malnutrizione e mortalità infantile, favorendo la salute di mamme e bambini, e quindi costituendo una premessa necessaria per uno sviluppo socialmente ed economicamente sostenibile”.

“Speriamo davvero che tante mamme coi loro bimbi saranno con noi la mattina di sabato (6 ottobre) – spiegano i professionisti coinvolti nell’organizzazione – per allattare insieme e per confrontarsi con gli operatori sanitari, le ostetriche e tutti i cittadini che saranno con noi per sostenere questa iniziativa. Mamme, indossate una maglia bianca e venite tutte ad allattare insieme”.

A Imola l’appuntamento è alle ore 10 in piazza Gramsci.

Le mamme sono invitate a indossare una maglia bianca.

Tutte le iniziative in Emilia Romagna

Allattiamo insieme, flash mob a Imola il 6 ottobre
Ciucci (ri)belli 28 Settembre 2018

Spassatempo Baby, nuovo spazio per mamme in gravidanza e bebé a Castel San Pietro

Spassatempo Baby è il nuovo centro pensato dal Comune di Castel San Pietro per le mamme in gravidanza e per le mamme, i papà, i nonni con bambini 0-3 anni che non frequentano i servizi educativi come il nido.

Da lunedì 1 ottobre 2018 al 9 giugno 2019 presso  la ludoteca comunale Spassatempo, in via Caduti di Cefalonia 256, tel. 051/948589.

Il centro sarà aperto  lunedì, martedì e giovedì mattina, ore 9-12. Accesso gratuito per gli iscritti in ludoteca, altrimenti quota di 25 € per un anno (costo assicurazione).

Ad ottobre sarà proposta come attività il corso di massaggio infantile (costo 28€) che si articolerà in 4 incontri di circa un’ora dalle 10.30 alle 11.30 nelle giornate di martedì 2,9,16,23 ottobre. Gli incontri saranno tenuti dall’ostetrica dell’Asl Sabrina Mirri. Per partecipare occorre iscriversi, solo 12 posti (portare olio per il massaggio e un cuscino su cui adagiare il bambino).

Per info e iscrizioni e-mail: ludoteca@comune.castelsanpietroterme.bo.it, tel. 051/948589

La ludoteca Spassatempo a Castel San Pietro

Spassatempo Baby, nuovo spazio per mamme in gravidanza e bebé a Castel San Pietro

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast