Posts by tag: minori

Cronaca 10 Novembre 2019

A Castel San Pietro coppia di coniugi denunciata dai carabinieri per abbandono di minori

Una coppia di coniugi di Castel San Pietro Terme è stata denunciata dai carabinieri della stazione castellana per abbandono di minori. Il fatto è accaduto venerdì pomeriggio, quando alcuni cittadini hanno udito un pianto di bimbi proveniente dall”interno di un appartamento e hanno chiamato la Centrale operativa del 112 della Compagnia carabinieri di Imola. 

In seguito alla segnalazione sono intervenuti sul posto i militari di Castel San Pietro, i qual hanno verificato la presenza di due bambini di 3 e 7 anni che si trovavano soli in casa mentre i genitori erano al lavoro. I piccoli sono stati pertanto affidati, su disposizione dell”autorità giudiziaria dei minori, ad un”assistente sociale, per poi essere riconsegnati ai genitori contro i quali è scattata la denuncia per abbandono di minori. (r.cr.)

A Castel San Pietro coppia di coniugi denunciata dai carabinieri per abbandono di minori
Cronaca 30 Ottobre 2019

Comunità “Volo' chiusa, ragazzi ricollocati o riaccolti in famiglia

La comunità socio-educativa residenziale per ragazzi minorenni “Volo” di viale Carducci ha chiuso i battenti, a seguito delle aggressioni verbali e fisiche, dei danneggiamenti delle automobili e dei cartelli stradali, e degli schiamazzi fino a notte inoltrata di cui si sono resi protagonisti anche alcuni suoi ospiti.

Dopo le denunce dei residenti e degli educatori della cooperativa Solco prossimo (che gestiva la struttura) alle Forze dell”ordine, a portare alla chiusura è stata un’ordinanza urgente della prima cittadina Manuela Sangiorgi (ora dimissionaria), che l’intera Amministrazione rivendica come «una scelta di assoluto buonsenso che ha trovato il positivo riscontro e la costante collaborazione della stessa cooperativa», si legge in una nota diffusa lunedì scorso.
«Gli auspici e le attenzioni del Comune di Imola si sono poi proiettati sull’analisi della più consona ricollocazione degli ospiti della struttura – aggiunge la Giunta –, per garantire quel corretto processo di reintegro che porterà, in futuro, ad un possibile e proficuo reinserimento nella società di questi ragazzi».
Inoltre, «dal positivo dialogo con la dirigenza della cooperativa sociale Solco prossimo sul possibile riutilizzo dei locali di viale Carducci si segnala, tra le molteplici opzioni di riorganizzazione oggetto di valutazione, l’opportunità della creazione di una struttura dedicata all’accoglienza degli anziani», conclude la nota.

«Gli ospiti sono tutti stati trasferiti dai loro servizi sociali di riferimento, sia in comunità del territorio che fuori – fa sapere Michela Burattini, amministratore delegato della cooperativa Solco prossimo –. Alcuni sono stati ricollocati in famiglia». (r.cr.)

Comunità “Volo' chiusa, ragazzi ricollocati o riaccolti in famiglia
Cronaca 10 Settembre 2019

Vendono droga a minore, arrestate due persone

Il tentativo di vendere marijuana a un minorenne si è concluso con un”accusa per spaccio di sostanze stupefacenti in concorso e con l”arresto per un 20enne italiano e un 28enne marocchino, entrambi domiciliati a Imola.
A notare che due malviventi stavano vendendo un involucro sospetto a un giovane che si era avvicinato con delle banconote in mano sono stati i Carabinieri del Nucleo operativo radiomobile della Compagnia di Imola, nel corso di un servizio antidroga che stavano effettuando in piazza Michelangelo Buonarroti, nelle vicinanze di un complesso scolastico, ieri mattina.
All’interno dell’involucro, i militari hanno trovato 12,45 grammi di marijuana. Altri 89 grammi della stessa sostanza stupefacente sono stati trovati nascosti nella casa del 28enne marocchino.
Su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, i due malviventi sono stati portati nel carcere dell Dozza. (r.cr.)

Vendono droga a minore, arrestate due persone
Cronaca 9 Settembre 2019

Molestie e abusi su minori, 45enne davanti al Pm la settimana prossima

«Il mio assistito verrà ascoltato dal Pubblico ministero la settimana prossima». L’avvocato Enrico Caliendo, legale dell’uomo di 45 anni arrestato con l’accusa di aver molestato e abusato di almeno tre ragazzine di dodici anni amiche della figlia e che da martedì scorso si trova nel carcere della Dozza del capoluogo, anticipa i primi passi della difesa.
«Io e il mio assistito ci stiamo incontrando per fare luce su tutti gli aspetti di questa vicenda – spiega l”avvocato Caliendo . E nel corso di questi colloqui ha espresso l’intenzione di parlare con il magistrato per poter chiarire la propria posizione».
Per il momento, l’uomo rimane in prigione. «Solamente dopo l’interrogatorio si potrà eventualmente pensare a misure cautelari alternative», aggiunge il legale.
A seguito della perquisizione dell’abitazione e del sequestro di alcuni oggetti nel momento stesso dell’arresto, «non sono stati disposti ulteriori provvedimenti – precisa l”avvocato Caliendo –. E l’iter di affidamento della figlia (eventualmente ai famigliari, ndr) sta procedendo attraverso i servizi sociali. Non si tratta, però, di un aspetto che un avvocato segue direttamente».

«Aspettiamo la chiusura delle indagini, per capire quali elementi sono stati raccolti – risponde l’avvocata Giovanna Cappello, legale delle famiglie di due fra le ragazzine minorenni vittime delle molestie e degli abusi (la terza famiglia si è rivolta a un avvocato di Bologna) –. Successivamente, ci muoveremo sulla base delle decisioni che prenderà l’altra parte. In qualsiasi caso, però, le due famiglie hanno già espresso la propria intenzione di costituirsi parte civile».
Ripercorrendo le vicende che hanno portato all’ordinanza di custodia cautelare, «la prima famiglia si è rivolta a me a marzo. Su mia indicazione ha depositato una prima querela, seguita da integrazioni fra aprile e maggio, nel momento in cui sono emersi ulteriori fatti – precisa il legale . La seconda famiglia si è rivolta a me alla fine di luglio». (lu.ba.)

Immagine di repertorio

Molestie e abusi su minori, 45enne davanti al Pm la settimana prossima
Cronaca 18 Aprile 2019

La comunità Villa Pambera per minori trasloca nella sede di Santa Caterina. IL VIDEO

La comunità residenziale per minori della Fondazione Santa Caterina si trasferisce dalla sede di Villa Pambera, al civico 80 dell’omonimo viale, in quella centrale della Fondazione stessa, in via Cavour 2. A tale scopo la storica Fondazione, nata come istituto per minori nel 1915 per opera del canonico don Angelo Bughetti, ha ristrutturato i locali all’ultimo piano con un investimento complessivo di 340 mila euro.

Qui troveranno posto, tra fine aprile ed inizio maggio, tre differenti comunità: quella residenziale denominata «Sul sentiero» che già ospita nove ragazzi, la semiresidenziale «Effatà» («Apriti» in aramaico) oggi con otto posti per l’accoglienza secondo le segnalazioni di Ausl e Asp, infine il centro diurno «Ohana» (parola hawaiana che sta ad indicare la famiglia che ogni individuo sceglie per sé), dove fino a dodici minori al giorno potranno seguire laboratori di teatro, psicodramma, pittura e musica condivisi con la comunità semiresidenziale,  un servizio potenziato rispetto a quello precedentemente offerto a Villa Pambera. «Si tratta di tre servizi integrati che rispondono ad esigenze per problematiche complesse – spiega Renzo Bussi, presidente della Fondazione -. I tre percorsi differiscono per tipo di accoglienza, da residenziale a semiresidenziale oppure diurna per aiutare pur mantenendo l’importante rapporto quotidiano con la famiglia. Non differiscono, invece, per la qualità del servizio offerto: per tutti i 29 minori è a disposizione uno staff di quindici professionisti fra educatori, psicologi e psicoterapeuti. Accanto alla nostra anima sociale, che dispensa servizi in forma gratuita, abbiamo quella professionale specialistica che da anni collabora con Asp e con l’unità operativa di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza dell’Ausl di Imola».

I tre servizi si occupano della fascia di età compresa fra gli 11 e i 18 anni, eccezionalmente, per casi particolarmente delicati, arrivano ai 21. Secondo i piani della Fondazione, negli spazi lasciati liberi a Villa Pambera nascerà una comunità di accoglienza destinata a madri con figli. «Un tipo di servizio che oggi ad Imola manca ma ve ne sarebbe bisogno», conclude Bussi. (mi.mo.)

Nella foto: Elisa Seganti, responsabile Comunità minori Santa Caterina, Cosimo Ricciutello, dell”Ausl di Imola, Renzo Bussi, presidente Fondazione Santa caterina e Renata Rossi Solferini, presidente dell”Asp

La comunità Villa Pambera per minori trasloca nella sede di Santa Caterina. IL VIDEO
Cronaca 8 Gennaio 2019

Minacce col coltello per una ragazza, denunciati due minorenni a Medicina

Una lite assurda che vede coinvolti tre adolescenti ed è finita con la denuncia di due di loro per minaccia aggravata e porto abusivo d’armi. E’ avvenuta all”inizio dell”anno ed è cominciata sostanzialmente on line. Motivo del contendere la storia d’amore di un quindicenne medicinese, per la precisione la sua decisione di troncare con la sua ragazza.

Poco dopo hanno cominciato ad arrivargli delle pesanti minacce attraverso il social network Instagram da altri due adolescenti, un quattordicenne del ravennate e un diciassettenne del bolognese (con alcuni precedenti di polizia per reati contro il patrimonio), due conoscenti gravitanti nel gruppo frequentato insieme alla ex.

Il quindicenne, spaventato, ha pensato bene di segnalare la cosa ai carabinieri. Poi, nel pomeriggio, mentre si trovava nel parco di via Oberdan, se li è trovati di fronte in carne ed ossa. E’ nata una lite con pesanti minacce verbali, durante la quale i due hanno estratto pure due coltelli. A quel punto il quindicenne ha chiamato i carabinieri, e la stessa cosa hanno fatto alcuni testimoni presenti. La pattuglia è arrivata immediatamente e ha trovato i due che avevano gettato i coltelli nel prato ma sono stati ritrovati. A quel punto hanno confessato. (l.a.)

Foto d”archivio

Minacce col coltello per una ragazza, denunciati due minorenni a Medicina

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