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Sport 27 Febbraio 2019

Autodromo, Selvatico Estense rigetta ogni accusa e dice: “Cercherò di portare a termine il mandato fino alla scadenza'

Uberto Selvatico Estense, presidente di Formula Imola, oggi pomeriggio ha ribattuto con una lunga lettera-comunicato (che riportiamo quasi per intero) alle accuse, fatte nei giorni scorsi e soprattutto ieri sera in Consiglio comunale, dall”amministrazione imolese e in particolare dalla sindaca Manuela Sangiorgi. Nell”aula consigliare la sindaca ha approfittato delle comunicazioni per ragguagliare i consiglieri e soprattutto chiedere esplicitamente le dimissioni di Selvatico Estense.

“Dopo aver deciso di non rilasciare dichiarazioni, in attesa di un chiarimento con la sindaca di Imola Manuela Sangiorgi (da me richiesto tramite il suo portavoce e mai avvenuto, con buona pace di chi mi accusa di indisponibilità); oggi rompo il silenzio per replicare al grave e diffamatorio attacco ricevuto da parte dell”Amministrazione comunale di Imola nella seduta del Consiglio comunale”. Esordisce Selvatico Estense, poi entra nel dettaglio: “Le accuse ricevute (tralascio di commentare qui le ridicole inesattezze dette sul mio conto da chi ha sostenuto di essersi documentato) sono come dicevo, gravemente diffamatorie se non addirittura calunniose e troveranno giusta sede di discussione nelle sedi giudiziarie più opportune. In primis, quanto all”accusa di gestire male la  società, vorrei ricordare che in Formula Imola Spa io non ho deleghe gestorie ma di rappresentanza e coordinamento del Cda strettamente legato all”osservanza delle linee di indirizzo strategico del socio pubblico. La gestione che è di norma delegata al direttore generale è,  inoltre, come ben dovrebbe sapere l”Amministrazione comunale, sottoposta altresì alla ”direzione e coordinamento del socio unico”, parole il cui significato non può essere equivocato. È quindi un”accusa che facilmente, in ultima istanza e per competenza, si può rispedire al mittente”. Quanto ai dati di bilancio di Formula Imola relativo all”ultimo esercizio, secondo il presidente “non è stato approvato ancora il bilancio della società, la perdita, seppur consistente se rapportata al risultato positivo dei passati esercizi, è dovuta in gran parte alla limitazione di utilizzo della struttura imposta dalle attuali regolamentazioni comunali e dalle ultime politiche di indirizzo di questa giunta a discapito di quelle più permissive nazionali ed europee. La perdita comunque è molto lontana dai 700.000 euro”.

Secondo Selvatico Estense “E” questo il nocciolo del problema di cui oggi, non inventando, ma rappresentando un oggettivo dubbio, si sta discutendo e che preoccupa gli operatori che ruotano intorno alle attività ed i lavoratori stessi dell”autodromo. La continuità aziendale, pur in presenza di un patrimonio netto considerevole, e più in generale le attività motoristiche dell”autodromo sono poste in pericolo dal confuso nuovo indirizzo politico e da un assessore che non si limita a svolgere i compiti di indirizzo politico ma si spinge a voler dettare alla struttura gestionale inattuabili scelte quotidiane ed operative, nella maggior parte dei casi senza nessuna condivisione con il socio ConAmi e con gli organi di amministrazione della partecipata. Non a caso perfino il presidente del collegio sindacale si è dimesso a seguito delle esternazioni dell”Amministrazione comunale, lamentando il venir meno di un indirizzo politico coerente con il perseguimento dell”oggetto sociale della società di gestione del circuito”. 

Selvatico si è tolto anche qualche sassolino dalla scarpa ricordando che “nonostante le limitazioni già esistenti in base al protocollo operativo vigente, che in conseguenza dell”ultimo spostamento dei fonometri ci ha portato a 33 sanzioni nel 2018 (non capisco come si possa sostenere che non vi sono in essere protocolli operativi), la società negli ultimi sei esercizi, tranne l”ultimo, ha comunque sempre chiuso i bilanci in attivo, seppur di poco, consentendo tra l”altro al territorio di godere di un indotto rappresentativo e di qualità in rapporto allo sforzo profuso ed alla realizzazione in autofinanziamento di eventi Sportivi internazionali per loro natura in perdita. Soprattutto se paragoniamo lo sforzo del Comune di Imola assolutamente nullo rispetto a qualsiasi altro circuito internazionale (si parla di centinaia di milioni di euro di investimenti nella maggior parte dei casi). Gli investimenti profusi dal gruppo dei Comuni del Conami sono comunque ad oggi marginali, la maggior parte degli oneri di cui al termine della concessione godrà solo il Comune di Imola, sono stati affrontati come investimenti in autofinanziamento (ritengo l”Amministrazione conosca la differenza tra Stato patrimoniale e Conto economico) dalle società partecipate, mentre il ricorso ai finanziamenti europei e regionali ha coperto buona parte degli investimenti nel completamento delle infrastrutture nel corso del mio mandato. Ricordo inoltre alla sindaca che il mio contributo personale alla causa dell”autodromo di Imola non si conta esclusivamente in termini di dedizione lavorativa, ma bensì anche in termini di un ingente contributo finanziario di carattere mecenatistico che ha consentito in passato la ristrutturazione e la ripartenza dell”Enzo e Dino Ferrari”. 

“Insultarmi e trattare chi ha contribuito generosamente in siffatto modo alla causa imolese non aiuterà certo ad attrarre nuovi amici dell”autodromo e della città”. “Io continuo il mio percorso, cercando di portare a termine il mio mandato fino alla scadenza naturale. Mi sia consentito richiamare però l”attenzione su ciò da cui si vuole che la gente venga distratta: le parole devono tradursi in fatti. Se la sindaca vuole un autodromo ricco di eventi internazionali ed attività, la società di gestione ha bisogno di svolgere anche altre attività commerciali a margine di contribuzione positivo, altrimenti non raggiunge l”equilibrio economico e finanziario. Ogni decisione richiede responsabilità, quella di non voler costruire le barriere e ridurre le giornate in deroga porta all”impossibilità di poter ospitare eventi quali la Superbike od il Mondiale Motocross in autofinanziamento, ovvero potenzialmente anche quello di andare incontro alle previsioni liquidatorie previste dalla legge Madia”. (r.c.)

Nella foto Uberto Selvatico Estense e Manuela Sangiorgi, al centro una gara in autodromo

Autodromo, Selvatico Estense rigetta ogni accusa e dice: “Cercherò di portare a termine il mandato fino alla scadenza'
Motosapiens 11 Dicembre 2018

Dainese Archivio aperto a dicembre con visita guidata gratuita (Motosapiens raccomanda)

La storia di Dainese, il marchio italiano più noto che veste e protegge i motociclisti dal 1972, in un museo: a Vicenza ha aperto da qualche mese il Dar Dainese Archivio, che per la prima volta mette in mostra per il pubblico una buona parte della collezione privata del fondatore (ed ex patron) dell’azienda Lino Dainese. Centinaia fra tute originali, caschi famosi, prototipi e idee future sono a disposizione del cliente affezionato e del motociclista curioso gratuitamente. E questo dicembre, in via eccezionale, tutte le domeniche sarà disponibile gratuitamente (previa prenotazione) anche la visita guidata, che Motosapiens ha fatto qualche settimana fa insieme ai lettori e clienti dello store Dainese Bologna e che consigliamo assolutamente per godere al massimo dell’occasione offerta dall’azienda vicentina e scoprire tutto ma proprio tutto sulla storia dell’abbigliamento e della protezione moto.. Dalle prime saponette all’evoluzione del d-air, dal casco realizzato da dentro alle nuove frontiere per lo spazio interstellare!

DIECI BUONI “FOTO-MOTIVI” PER VISITARE IL DAR-DAINESE ARCHIVIO (IL VIDEO)

Dainese Archivio aperto a dicembre con visita guidata gratuita (Motosapiens raccomanda)
Sport 12 Ottobre 2018

Nuova avventura nella MotoE per il team dell'imolese Fausto Gresini

Nuovo progetto per la Gresini Racing che, grazie anche ad una partnership con la regione Trentino, entra nel fantastico mondo della MotoE. Questa nuova World Cup, che affiancherà le categorie del mondiale MotoGp, sarà caratterizzata da motociclette in grado di generare quantità minime di rumore e zero emissioni gassose, con l’energia immagazzinata nelle batterie proveniente interamente da sorgenti rinnovabili.

Il neonato Team Trentino Gresini MotoE potrà contare, al momento, come primo pilota confermato (per il secondo si attende a breve l”ufficialità), su Matteo Ferrari, già campione europeo Moto3 nel 2012 e attualmente inserito nella categoria superbike del Civ.

Il calendario prevede 5 tappe europee, ovvero Jerez de la Frontera (5 maggio), Le Mans (19 maggio), Sachsenring (7 luglio), Spielberg (11 agosto) e Misano (15 settembre), con il primo shakedown in programma a Jerez de la Frontera dal 23 al 25 novembre. «Siamo il primo team a presentarci. – ha commentato il team manager Fausto Gresini-. È un progetto nuovissimo e sono orgoglioso di farne parte e di farlo dall’anno zero. L’ecologia è un punto fondamentale per il nostro presente e futuro. Noi come Gresini Racing siamo molto attenti a questo aspetto e vogliamo che questo Campionato cresca e che si consolidi nel futuro. Sarà per tutti una sfida completamente nuova: sono curioso di sapere come sarà questa moto».

d.b.

Nella foto (dal sito del Gresini Racing): la presentazione in Trentino della MotoE

Nuova avventura nella MotoE per il team dell'imolese Fausto Gresini
Sport 14 Settembre 2018

Valter Bartolini secondo a Varano e sul posto d’onore anche nella classifica finale del «Trofeo Mes»

Valter Bartolini non è riuscito a compiere l’impresa nell’ultima tappa del «Trofeo Mes» a Varano de’ Melegari. Il fenomeno assoluto di Casale però, con i suoi 54 anni, ha venduto cara la pelle nella classe 1000 Open, giungendo secondo sia in gara, sia nella classifica finale, alle spalle di Boccelli. «Sono ugualmente molto felice. Se posso avere un po’ di recriminazioni per essermi fatto male nel cross ed aver buttato via punti importanti, non posso dire altrettanto sulla batteria bruciata all’ultimo giro o la forma virale di domenica, che mi ha tolto molte forze e mi ha impedito la bagarre fino alla fine».

r.s.

Nella foto: Valter Bartolini sul podio

Valter Bartolini secondo a Varano e sul posto d’onore anche nella classifica finale del «Trofeo Mes»
Motosapiens 2 Giugno 2018

MVisti Romagnoli per la MV Agusta: un gruppo, un evento!

Chi ha una moto MV Agusta, sa che MV sta per Meccanica Verghera, conosce la storia sportiva che ha reso MV la casa motociclistica europea più vincente di ogni epoca.. E’ un motociclista MVista. Romagnolo, se fa parte del gruppo di motociclisti appassionati ma soprattutto amici degli MVisti Romagnoli – Veri Ignorant Pipol. Non un motoclub, non un’associazione sportiva ma una famiglia su due ruote.

CHI SONO. Gli MVisti Romagnoli nascono sul finire del 2015 da un piccolo nucleo di amici con la medesima passione per il marchio motociclistico italiano MV Agusta. “Eravamo cinque o sei – raccontano Manuel Codo e Simone Baliletti, tra i fondatori del gruppo –. Dai messaggini fra amici abbiamo aperto una pagina Facebook per raggiungere altri motociclisti come noi e in un paio di anni siamo diventati una cinquantina, ma gli iscritti Facebook sono anche di più (condizioni minime per iscriversi al gruppo sono l’appartenenza al marchio e quella regionale). In estate usciamo in moto, rigorosamente tutte MV, in inverno ci vediamo per stare insieme anche senza le due ruote, basta stare insieme”. “Siamo pochi ma buoni, ci conosciamo tutti e questa è la nostra vera forza”, aggiunge Simone Bailetti, che ricopre il ruolo di Ze President del gruppo.

 

L’EVENTO. Dopo due anni all’interno del nucleo fondatore del gruppo è nata la voglia di organizzare un evento per fare festa fra amici e fare festa con MV. E così il prossimo 22 giugno, AperiVIPiamo, aperitivo con cena buffet (o meglio buffè) a Villa Bolis di Cotignola, con esposizione di numerosi modelli di MV, più e meno prestigiosi, ed ospiti di riguardo (special ghest): dirigenti dalla casa motociclistica, il pilota Marco Lucchinelli, Simona e Andrea Tamburini, un cognome imprescindibilmente legato alla storia della casa su due ruote.

Perché i motociclisti sono tutta una unica famiglia, indipendentemente dalle preferenze di marchio e stile, gli MVisti Romagnoli hanno deciso di aprire a tutti gli appassionati la loro festa MV! “Abbiamo già iscrizioni di mvisti da fuori regione, collezionisti con moto al seguito, ma anche semplici appassionati o chi una MV l’ha avuta in passato – spiegano gli organizzatori –. Insomma, sarà una bella festa a tema MV, con esposizione, gadget, musica e tanti amici”.

Info e prenotazione obbligatoria entro il 15 giugno:

eventi@mvistiromagnoli.it, Manuel 3295478923, Simone 3391570275

MVisti Romagnoli per la MV Agusta: un gruppo, un evento!
Sport 14 Maggio 2018

Superbike 2018 a Imola, “Oltre 76.000 presenze, siamo appuntamento top' – VIDEO

Rea ha battuto Davies e ha inanellato una doppietta sul circuito di Imola. Una giornata sportiva fantastica, quella della Sbk di ieri vissuta tutta sul duello tra Jonathan Rea (Kawasaki) e Chaz Davies (Ducati). Nonostante una strenua resistenza, il gallese della Ducati nulla ha potuto contro il tre volte campione del mondo, che è andato così a cogliere la seconda vittoria, allungando decisamente in campionato. Sul terzo gradino del podio è salito Tom Sykes (Kawasaki) che, negli ultimi giri, è riuscito a riprendere e a passare Xavi Fores (Ducati).

Ora è tempo di bilanci per la 16esima edizione del Mondiale Superbike di Imola che va in archivio con un grande risultato in termini di affluenza. I dati ufficiali di Formula Imola, il gestore dell”autodromo, parlano di ben 76.317 presenze nelle tre giornate di prove e gare (1.202 in più rispetto al 2017). Il presidente Uberto Selvatico Estense non ha dubbi: “Il circuito di Imola è considerato da tutti uno dei templi del motorismo mondiale e le gare che si svolgono su questo tracciato raccontano spesso di sfide epiche. Oggi ne abbiamo vissuto una, con due incredibili campioni come Jonathan Rea e Chaz Davies che hanno deliziato il pubblico con un duello da brividi. Siamo uno degli appuntamenti top del campionato, nei prossimi due anni vogliamo continuare ad esserlo”. 

Per completare la parte sportiva, da segnalare la gara sfortunata, sempre in Sbk, di Marco Melandri (Ducati), centrato da Michael van der Mark (Yamaha) mentre andava a caccia del terzo gradino del podio. Nel Mondiale Supersport, vittoria di Jules Cluzel (Yamaha) e dominio di Ana Carrasco nel Mondiale Supersport 300. Infine nell’Europeo Superstock 1000 è risuonato l’Inno di Mameli grazie al successo di Matteo Ferrari (Ducati). (r.c.) 

Superbike 2018 a Imola, “Oltre 76.000 presenze, siamo appuntamento top' – VIDEO
Sport 14 Maggio 2018

Moto MiniGp, a breve in pista l'ultima creazione dell'imolese Giancarlo «Bubu» Donatini

Non appagato dall’essere diventato uno dei più apprezzati produttori di avviatori e cavalletti per moto da corsa del mondo, e di aver realizzato una Supermono 700 con la quale Valter Bartolini qualche anno fa vinse parecchie gare in giro per l’Europa, ora l’imolese Giancarlo Donatini, al secolo «Bubu», ha compiuto un’altra impresa, costruendo una MiniGp di 85 centimetri cubici che è già stata presentata al Motorbike Expo di Verona e il prossimo mese esordirà nell’omonimo campionato riservato alle moto con ruote da 12 pollici. A farla debuttare sarà una promettente ragazza toscana, Sara Cabrini, la scorsa stagione vincitrice del campionato italiano per MiniGp 10 pollici, che corre col numero 46, quello di Valentino Rossi, del quale è tifosissima.

Ma come è venuto in mente a Donatini, che di professione fa il saldatore da 51 anni, e che ora fra i suoi clienti annovera anche il Team Vr46 di Valentino Rossi, di creare artigianalmente questo gioiellino della meccanica?

«L’idea è nata l’anno scorso al Motorbike Expo di Verona – ha raccontato Donatini -. Eravamo in un padiglione per promuovere i nostri avviatori, e lì a poca distanza c’era uno che metteva in mostra una PreGp con le ruote da 12 pollici, attirando l’interesse di tanta gente, nonostante non fosse esteticamente molto bella. Con mio genero Massimo Gentilini ci siamo detti che una moto così si poteva anche fare meglio. Una volta a casa abbiamo cominciato a pensarci su».

E, come era successo per tutto quello fatto in precedenza, non vi ha più fermato nessuno?

«E poi capita che un giorno arriva in officina un tipo di Toscanella, e parlando ci dice che il figlio ha smesso di correre e che in casa gli è rimasto un blocco di un Ktm due tempi di 85 centimetri cubici. Proprio il tipo di motore che cercavamo. L’abbiamo comprato subito. E da lì è partito il progetto. Ci siamo procurati un telaio di una PreGp. Poi, insieme a Valter Bartolini, abbiamo cominciato a modificarlo per farci stare il Ktm. Serafino Tabanelli ci ha dato una mano per adattare il telaio in tubi al blocco motore. E ad aiutarci è arrivato anche l’ex pilota Domenico Brigaglia (è stato avversario di Fausto Gresini negli anni ’80, nda), esperto in telai e forcelloni».

Quanto tempo avete impiegato a costruire questa MiniGp?

«Un anno. In tempo per portarla al Motorbike Expo di Verona. Ed è stato subito un successo. C’è già chi si preoccupa pensando a quando cominceremo a partecipare alle gare. E si sono fatte avanti anche alcune aziende che producono MiniGp, interessate al nostro progetto. Però prima dobbiamo sistemarla definitivamente, per eliminare anche il più piccolo difetto. Il 70% della moto è opera nostra».

Come si chiamerà?

«001 Matilde. Che poi è il nome della mia nipotina che ha 10 anni. Lo 001 iniziale sta a significare che contiamo di costruirne fino a 100 esemplari».

Qualche caratteristica tecnica?

«E’ una monocilindrica due tempi, che tira fino a 14 mila giri, in grado di sviluppare una ventina di cavalli alla ruota. Pesa 65 chilogrammi e può arrivare alla velocità massima di 170 chilometri orari. Ma noi curiamo principalmente l’accelerazione, perché queste moto corrono in kartodromi dove non ci sono lunghi rettilinei».

A testarla in pista sono stati due illustri piloti come Valter Bartolini e soprattutto Leandro Mercado, che corre in Superbike con la Kawasaki del Team Orelac. Come sei riuscito a farla guidare anche a quest’ultimo?

«Con Bartolini sono amici, e quando lui gli disse che sarebbe venuto a Pomposa, si offrì di provarla. Io chiaramente accettai. Anche perché Mercado viene nella mia officina quando ha bisogno di sistemare la moto da cross con la quale si allena. Arrivato a Pomposa, si preoccupò subito di chiedermi: “e se la rompo?” Io gli dissi di guidare tranquillo, che se l’avesse rotta l’avremmo accomodata. Sono andati abbastanza bene entrambi, nonostante le fastidiose vibrazioni riscontrate nello scarico».

r.s.

L”articolo completo su «sabato sera» del 10 maggio.

Nella foto: Giancarlo Donatini con la sua creatura

Moto MiniGp, a breve in pista l'ultima creazione dell'imolese Giancarlo «Bubu» Donatini
Sport 10 Maggio 2018

Superbike a Imola 2018, modifiche alla viabilità e strade chiuse

Strade chiuse e modifiche alla viabilità nelle zone attorno all”autodromo Enzo e Dino Ferrari durante il fine settimana della Superbike. Non vi sono particolari novità nell”ordinanza di rito emessa ieri dal Comune, soprattutto per i residenti che oramai sono abituati a questo tipo di eventi. Per tutti gli altri, e per chi volesse rinfrescarsi la memoria, ecco una sintesi con alcune delle parti principali del provvedimento.

Dalle ore 8 di domani fino alle ore 17 di domenica 13 maggio è istituito il divieto di transito e di fermata o sosta con rimozione su tutte le strade interne al perimetro dell’autodromo (via Musso, via Kennedy, via Galli, via Rosselli, via Atleti Azzurri d’Italia, via dei Colli), con esclusione dei residenti muniti di documento di identità e degli autorizzati muniti di biglietto o contrassegno ovvero di apposito titolo rilasciato dalla società organizzatrice della manifestazione, dal Comune o dalla polizia municipale, e ovviamente ai mezzi di soccorso. 

In piazzale Da Vinci divieto di fermata e rimozione veicoli sul lato nord ovest e nord est (ad esclusione delle moto), in viale Dante sospensione dell’ordinanza relativa all’istituzione della corsia riservata ai mezzi pubblici, consentendo la circolazione in entrambi i sensi di marcia. In via Goldoni divieto di transito all’intersezione con viale Dante. In via Graziadei divieto di transito e fermata o sosta permanente con rimozione dei veicoli su entrambi i lati fino a cento metri da viale Dante (con esclusione dei veicoli degli operatori che accedono all’area mercatale), istituzione di un senso unico verso via Manzoni e obbligo di svolta a sinistra per i veicoli provenienti dalla via Tabanelli. Analogamente su via Pirandello divieto di transito veicolare e pedonale (eccetto persone autorizzate e con biglietto) e di fermata con rimozione veicoli, da viale Dante fino all’intersezione con la via Boccaccio. In via Tasso istituzione del doppio senso di circolazione nel tratto compreso tra via Petrarca e via Boccaccio, con conseguente soppressione della pista ciclabile, nonchè la chiusura della strada alle intersezioni con viale Dante.

Sarà garantito il transito all’autobus T-per addetto al pubblico servizio di linea, nonché ai mezzi adibiti al servizio scolastico. (r.c.)

Foto dell”edizione 2017 della Sbk a Imola

Superbike a Imola 2018, modifiche alla viabilità e strade chiuse
Sport 10 Maggio 2018

Superbike 2018 a Imola, niente bevande in bottiglie o bicchieri di vetro e lattine

Niente bevande in contenitori di vetro o lattine dalla mezzanotte di oggi e fino alla mezzanotte di domenica nelle “vie interessate dall’afflusso di pubblico” previsto per la Superbike. Questo il nocciolo dell’ordinanza emessa ieri dal Comune come “misure preventive che possano evitare azioni pericolose per l’ordine e la sicurezza pubblica durante lo svolgimento della manifestazione”. 

L’ordinanza prevede sia “il divieto di vendita per asporto e somministrazione di qualsiasi tipo di bevande, anche analcoliche, in contenitori di vetro e lattine” che il “divieto d’ingresso nell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari con bottiglie, bicchieri di vetro e lattine”. Le vie e piazze interessate “dall”afflusso di pubblico”, ergo dal provvedimento sono via Fratelli Rosselli, viale Dante, piazzale Leonardo da Vinci, via Pacinotti, piazzale Michelangelo, via Machiavelli, via Tabanelli, via Graziadei, via Pirandello, via Tiro a segno, via Boccaccio, via Goldoni, via Tasso, via Petrarca, via Ariosto, via Giusti, via Galli, via Malsicura, via Atleti Azzurri d’Italia, via dei Colli, via Nuvolari, via Musso, via Santerno, via Rivazza, via Pisacane. In queste zone solo all”interno dei locali sono ammesse le bevande nei contenitori di vetro.

Questo perché “in concomitanza con manifestazioni pubbliche, è tradizionalmente diffusa l’abitudine di consumare, in luoghi aperti, bevande normalmente contenute in lattine e bottiglie di vetro, che vengono poi abbandonate, con la conseguenza di possibili rischi per l’incolumità pubblica da uso improprio delle bottiglie e delle lattine e dalla presenza di cocci di vetro nelle aree delle manifestazioni” sta scritto nell’ordinanza stessa. Un provvedimento indicato anche dalla famosa circolare del ministero dell’Interno dell’estate scorsa sulla safety, la tutela dell’incolumità delle persone, durante le manifestazioni pubbliche.  

L’inosservanza delle disposizioni è punita una sanzione da 25 a 500 euro.(r.c.)

Immagine dell”edizione 2017 della Sbk a Imola

Superbike 2018 a Imola, niente bevande in bottiglie o bicchieri di vetro e lattine
Sport 24 Aprile 2018

Contratto rinnovato, la Sbk rimarrà a Imola fino al 2020. Quest'anno la madrina è Aida Yespica

Il round di Imola continuerà ad essere uno degli appuntamenti del Campionato Mondiale Fim Motul Superbike fino al 2020. L’annuncio del rinnovo triennale è stato dato ieri a Milano in occasione della conferenza stampa ufficiale di presentazione dell’ormai prossimo appuntamento dell’11-13 maggio a Imola.

Il rinnovo porterà a 18 le edizioni del Mondiale SBK nell’autodromo imolese. Un tracciato che ha visto imprese leggendarie come l’epico duello tra Edwards e Bayliss nel 2002 o la vittoria iridata di Biaggi con l’Aprilia nel 2010. E che continua ad offrire gare spettacolari ad ogni edizione, tanto da richiamare decine di migliaia di appassionati: nel 2017 furono oltre 75.000, secondo round più seguito di tutto il campionato.

Nel corso della conferenza stampa è stata presentata anche la madrina dell’edizione 2018, Aida Yespica, che prosegue la tradizione delle attrici e show girl che hanno prestato il loro volto all’evento, come Belen Rodriguez, Raffaella Fico e Cristina Buccino.

Non solo. E’ stata anticipata anche un’importante novità per l’appuntamento del prossimo anno, ovvero la concomitante gara di moto elettriche. Grazie alla collaborazione tra Formula Imola, la società che gestisce l”impianto imolese, e Impulse Modena Racing (Imr), gli appassionati potranno assistere ad una gara dimostrativa tra moto sviluppate da team universitari provenienti da tutto il mondo.

Stefano Pacchioli, direttore e amministratore delegato del WorldSBK, ha commentato: “La firma sull”estensione del contratto conferma l”importanza che WorldSBK attribuisce al mercato italiano e al territorio nello specifico”.

Uberto Selvatico Estense, presidente di Formula Imola, ha aggiunto: “WorldSBK è l”evento principale del calendario di Imola dal 2009. Siamo orgogliosi di essere considerati da Dorna uno dei partner migliori e affidabili e di continuare questa fantastica avventura. La nostra volontà è quella di aumentare la nostra identità nel cuore degli appassionati del motorsport per attirare ogni anno sempre più persone nella Motor Valley di Imola”. 

Nella foto Stefano Pacchioli, direttore e amministratore delegato WorldSBK, Aida Yespica e Uberto Selvatico Estense, presidente di Formula Imola

Contratto rinnovato, la Sbk rimarrà a Imola fino al 2020. Quest'anno la madrina è Aida Yespica

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