Posts by tag: osservanza

Cultura e Spettacoli 1 Ottobre 2021

Tilt compie 25 anni, sul palco dell’Osservanza una rassegna con sette titoli

Significa Trasgressivo Imola Laboratorio Teatro, ed è conosciutissimo con il suo acronimo, Tilt. L’associazione che lega il suo nome al mondo del teatro, sia per quanto riguarda l’organizzazione di laboratori che nell’ambito della programmazione di spettacoli, compie venticinque anni e li festeggia, ovviamente, sul palco, proponendo una rassegna con sette titoli, cinque lavori di importanti artisti del teatro contemporaneo e due produzioni dell’associazione stessa. Gli appuntamenti si terranno al teatro dell’Osservanza di Imola, con inizio alle 21. Il via si avrà il 2 ottobre con Marco Manchisi e le letture dall’opera del grande Eduardo De Filippo. 

Biglietti: intero 10 euro, ridotto 5 per under 25 e over 65. Ingresso per i due spettacoli del Tilt a offerta libera. La prenotazione è obbligatoria e per accedere al teatro sarà necessario il Green Pass. Info e prenotazioni.

Nella foto: Marco Manchisi, protagonista dello spettacolo in scena il 2 ottobre

Tilt compie 25 anni, sul palco dell’Osservanza una rassegna con sette titoli
Cronaca 22 Settembre 2021

Il sindaco di Imola Marco Panieri: «F1, campus all’Osservanza e Accademia, vi dico tutto»

Il sindaco di Imola Marco Panieri traccia i prossimi anni di mandato, tra rigenerazione diffusa della città e partecipazione. Tra gli argomenti toccati anche i lavori per lo studentato dell’Università e per l’Accademia pianistica ed il ritorno della F1 in riva al Santerno. «Stiamo lavorando per mantenere la gara in calendario per un triennio. Il 2022 vedrà la partenza dei cantieri dell’Osservanza. Per questo mandato il tema dell’università è fondamentale, entro la primavera vedremo partire i cantieri del campus».

L’intervista su «sabato sera» del 23 settembre.

Nella foto: il sindaco di Imola, Marco Panieri

Il sindaco di Imola Marco Panieri: «F1, campus all’Osservanza e Accademia, vi dico tutto»
Cultura e Spettacoli 23 Agosto 2021

«Osservanza, storia di un manicomio», al centro sociale La Tozzona serata a cura di Valter Galavotti

«L’Osservanza, la nostra Amazzonia. Storia di un manicomio» è il titolo della seconda serata che il centro sociale La Tozzona organizza in collaborazione con Valter Galavotti, professore ed ex assessore alla Cultura del Comune di Imola.

Domani, martedì 24 agosto, negli spazi verdi retrostanti la tensostruttura in via Puccini (ore 21), sarà proiettato il video, girato e montato da Aris Alpi e a cura dello stesso Galavotti, sulla storia della struttura imolese. «L’incontro – spiegano gli organizzatori – proporrà un viaggio dalle origini dei manicomi fino alla grande rivoluzione basagliana e sarà anche l’occasione per riflettere sul futuro e sul presente di un’area bellissima al centro della nostra cittadina». (lo.mi.) 

Nella foto (di Isolapress): il viale delle Palme all’Osservanza a Imola

«Osservanza, storia di un manicomio», al centro sociale La Tozzona serata a cura di Valter Galavotti
Cronaca 31 Luglio 2021

A Imola inaugurate le palestre all’aperto di via Kolbe e al Parco dell’Osservanza

«E’ bello vedere ragazzi e ragazze che si allenano. Da sindaco e assessore allo Sport, questa ripresa dell’attività ci riempie il cuore di gioia, perché lo sport è nel dna di questa città». Con queste parole il sindaco Marco Panieri ha inaugurato, ieri mattina, le due palestre all’aperto che il Comune ha allestito nell”area verde «Emanuele Sansone» in via Kolbe, di fronte alla palestra «Veterani dello sport» e nel Parco dell”Osservanza, vicino all”auditorium. Con un costo complessivo di circa 40 mila euro, le due palestre all’aperto, per quello che il sindaco definisce “sport di prossimità”, sono state realizzate dalla Skyfitness, azienda veneta specializzata in impianti di questo tipo.

Nell’area verde di via Kolbe sono state installate: Free squat machine, Lat machine, Step machine e Fitrig circuito funzionale corpo libero. Nel Parco dell’Osservanza, invece, Bodyweight, Rower machine, Chest press, Ellittica, Fitness bike, Sit up bench, sbarra trazioni due altezze, Quadristazione inclusiva per diversamente abili, che possono allenarsi in piena sicurezza. Prima di utilizzare le attrezzature, l”utente dovrà leggere attentamente le avvertenze e le istruzioni.Sul pannello è riportato inoltre un QR-code per il collegamento a video tutorial e consigli di allenamento. Le aree sono sempre accessibili al pubblico, non essendo circoscritte da recinzioni.

All’inaugurazione hanno preso parte anche associazioni sportive ed atleti. Nell’area di via Kolbe, c’erano quelle che svolgono la propria attività nelle palestre della zona, a cominciare da basket, judo e lotta, con la presenza, fra gli altri, di Andrea Minguzzi, medaglia d’oro nella lotta alle Olimpiadi di Pechino 2008 e oggi istruttore nel centro tecnico delle Fiamme Oro di Vito Ponzi e Fulvio Zavagli. Nel Parco dell’Osservanza, fra gli altri, erano presenti gli atleti dell’Imolanuoto Fabio Scozzoli, Alessia Polieri e Simone Cerasuolo, con il presidente della società Mirco Piancastelli, Paolo Busato, presidente Csi Imola e Fabrizio Tassinari della Pallamano Romagna. Insieme a loro anche gli assessori Elena Penazzi ed Elisa Spada e la presidente della Commissione consigliare Sport, Chiara Sorbello. (da.be.)

Nella foto: l’inaugurazione della palestra all’aperto in via Kolbe

A Imola inaugurate le palestre all’aperto di via Kolbe e al Parco dell’Osservanza
Cronaca 13 Luglio 2021

«Osservanza Punto Zero», un form per diventare… osservante e partecipare alla trasformazione del complesso

In questi giorni il complesso dell’Osservanza è animato da «Punto Zero», il festival culturale che fino al 18 luglio occuperà il padiglione 7 ed i cortili con esposizioni, concerti, e laboratori.

Proprio perché quest’angolo di Imola torni ad essere «vivo» non solo poche settimane all’anno e sia protagonista non solo (in negativo) sulle cronache locali, Officina Immaginata ha deciso di lanciare un Open Up per dare nuova luce al complesso, rendendolo più vicino agli abitanti e i fruitori. Di cosa si tratta? In pratica, chiunque può compilare in pochi minuti il form, diventare «osservante» e far parte di questa trasformazione partecipata.

PER COMPILARE IL FORM

Nella foto: veduta aerea del complesso dell’Osservanza

«Osservanza Punto Zero», un form per diventare… osservante e partecipare alla trasformazione del complesso
Cronaca 1 Marzo 2021

Coronavirus, da oggi aperto il punto vaccinale all’Auditorium dell’Osservanza. IL VIDEO

Da oggi, lunedì 1 marzo, la sede generale per le vaccinazioni ha lasciato l’autodromo per trasferirsi all’Auditorium dell’Osservanza, sempre a Imola. Il centro vaccinale ha aperto i battenti alle ore 9 ed i primi ad accedervi sono stati gli anziani ultra 85enni (per i quali la prenotazione della vaccinazione si è aperta il 15 febbraio) e gli operatori sanitari e socio sanitari che devono fare la seconda dose per concludere il ciclo. (da.be.) 

PER SAPERNE DI PIU”

Coronavirus, da oggi aperto il punto vaccinale all’Auditorium dell’Osservanza. IL VIDEO
Cronaca 17 Dicembre 2020

A Capodanno niente fuochi alla Rocca, il Comune investe i soldi risparmiati nel teatro dell’Osservanza

I soldi risparmiati dai festeggiamenti per il Capodanno, il Comune di Imola li investirà per sostenere la cultura e chi vi opera. La giunta comunale, infatti, ha deciso di stanziare le risorse previste per l’organizzazione dello spettacolo pirotecnico alla rocca sforzesca del 31 dicembre, cancellato per il protrarsi dello stato d’emergenza, a sostegno di un progetto di residenze artistiche che si svolgerà il prossimo anno, nel Teatro Osservanza. 

A tale scopo l’Amministrazione comunale investirà i circa 25 mila euro risparmiati sulle spese del Capodanno in Rocca, per aggiornare e rinnovare le dotazioni tecniche del Teatro Osservanza, per consentire una maggiore funzionalità da parte degli artisti e tecnici che potranno progettare e lavorare con evidenti vantaggi sia in termini creativi sia economici. E questo a partire da quelli coinvolti nel progetto di Residenze Artistiche per poi essere a disposizione di tutti coloro che utilizzeranno lo spazio teatrale. Oer completare la dotazione a disposizione del progetto, il Comune di Imola ha inoltre deciso di investito ulteriori 10.000 euro (che si vanno ad aggiungere ai 25 mila precedenti), ricavati dal risparmio di altre iniziative cancellate per le stesse ragioni. «E” un impegno importante per dare un aiuto concreto ad un settore duramente colpito dagli effetti della pandemia – commenta Giacomo Gambi, assessore alla Cultura -. A breve pubblicheremo il bando per le residenze artistiche che si potranno svolgere all”interno del Teatro Osservanza anche grazie alle nuove strumentazioni tecniche. La cultura non si ferma e l”elaborazione progettuale è l”unica opportunità che abbiano per uscire da questo periodo con buoni progetti da presentare alla città non appena ci potremo incontrare nuovamente non solo in streaming, ma anche di persona». (da.be.)

Nella foto (Isolapress): una passata edizione del Capodanno alla Rocca di Imola

A Capodanno niente fuochi alla Rocca, il Comune investe i soldi risparmiati nel teatro dell’Osservanza
Cultura e Spettacoli 10 Dicembre 2020

Teatro dell’Osservanza, il Comune azzera il canone d’affitto per le associazioni

Il Comune di Imola ha deciso di azzerare il canone di affitto del teatro comunale dell’Osservanza per le associazioni, fino alla riapertura dei teatri al pubblico. Resta confermato il solo pagamento del personale per le ore di utilizzo del teatro.

La Giunta è arrivata a questa scelta per calmierare il danno derivante alle associazioni dall’impossibilità di accesso da parte di un pubblico pagante dopo aver preso atto che numerose associazioni del Circondario Imolese intendono richiedere il teatro dell’Osservanza per lo svolgimento di eventi a porte chiuse, in assenza di pubblico con registrazione o trasmissione in diretta tramite streaming. «Come sappiamo l’emergenza sanitaria che stiamo vivendo ha colpito duramente il settore della cultura e dello spettacolo dal vivo. Ma abbiamo sin da subito creduto che fosse necessario continuare a investire nella cultura e portare avanti progetti e idee attraverso nuovi canali di comunicazione culturale, come le dirette streaming e gli eventi online. Crediamo che sia necessario sostenere gli operatori culturali nello sviluppo di nuove idee e progetti innovativi, anche in questo periodo emergenziale – spiega Giacomo Gambi, assessore alla Cultura -. In questo modo, le associazioni culturali potranno organizzare spettacoli a porte chiuse, quindi senza il pubblico, per realizzare registrazioni o trasmissioni in diretta streaming. Nessun teatro rimanga chiuso. Sosteniamo la cultura per tornare più forti di prima». (da.be.)

Nella foto: il teatro dell’Osservanza di Imola

Teatro dell’Osservanza, il Comune azzera il canone d’affitto per le associazioni
Cronaca 23 Novembre 2020

Campus all’Osservanza, l’Università di Bologna cerca più spazi

Il progetto del campus universitario all’interno dell’Osservanza pare prendere finalmente corpo. Mentre è quasi conclusa la progettazione esecutiva della ristrutturazione dei padiglioni 17 e 19, che in futuro ospiteranno uno studentato con circa 50 posti, e dei padiglioni 6 e 8, che ospiteranno aule e laboratori, tutti al servizio dell’Università di Bologna, il presidente della Fondazione Cassa di risparmio di Imola, Rodolfo Ortolani, lascia trapelare possibili ulteriori sviluppi. «In questi mesi – spiega – abbiamo ulteriormente rafforzato i rapporti con l’Università di Bologna, la quale sta sempre più apprezzando l’opportunità dell’Osservanza. Stiamo cercando di capire in che modo intendono distribuire l’offerta didattica non solo su Bologna, ma anche sui territori limitrofi. L’Osservanza viene individuata come un potenziale luogo di espansione, anche in virtù degli investimenti che abbiamo fatto sui padiglioni 6 e 8, di nostra proprietà, dove i lavori di ristrutturazione partiranno, salvo imprevisti, a marzo. L’intento è vedere se eventualmente ci possono essere ulteriori opportunità che consentano di concentrare in quegli spazi un’offerta didattica aggiuntiva». (lo.mi.)

Ulteriori approfondimenti su «sabato sera» del 19 novembre.

Nella foto: la mappa dell’Osservanza, con le dotazioni già ultimate e i progetti in corso

Campus all’Osservanza, l’Università di Bologna cerca più spazi
Cronaca 8 Novembre 2020

«Per un pugno di mozziconi», successo per la raccolta al Parco dell’Osservanza

Grande successo per il primo degli appuntamenti promossi dal Comune di Imola, nell’ambito della campagna ambientale «Per un pugno di mozziconi», organizzata da “La Valle delle Albicocche”, azienda agricola con poderi a Bagnacavallo e nella Valle del Santerno, in collaborazione con l’Associazione “Cambiavento” di Imola. «Sono molto felice del risultato di questa mattina – commenta l’assessore all’Ambiente, Elisa Spada -. Le persone hanno aderito con grande entusiasmo, dalle famiglie, che hanno inventato strumenti per permettere ai bambini di raccogliere in sicurezza i mozziconi, ai ragazzi, alle CGam, alle associazioni, come Ecoeorigreen, a ImolaFuturo/Europa Verde e le nostre consigliere comunali. Ringrazio particolarmente Anna De Veredicis per il grande impegno e la passione che ha profuso per questa iniziativa e l’Ufficio Ambiente del Comune. Aspetto non secondario, ci siamo goduti il bellissimo foliage autunnale del Parco dell’Osservanza».

Questa mattina, infatti, sono stati oltre cinquanta le persone, fra adulti e bambini, che hanno preso parte alla pulizia del Parco dell’Osservanza, raccogliendo i mozziconi di sigaretta da terra, sempre nel pieno rispetto delle normative anti Covid-19. In totale, in due ore, sono stati raccolti 1,350 kg. Una volta conclusa la campagna, Domenico Errani, dell’Azienda Agricola “La Valle delle Albicocche” in cambio dei mozziconi ricevuti donerà prodotti agricoli, in particolare mele, che il Comune destinerà ad associazioni attive nel sostegno alle famiglie della città in difficoltà economica. Inoltre, il Comune si impegnerà ad aumentare il numero dei portacenere presenti nei parchi pubblici cittadini, collocandone 20 nuovi.

Domenica 15 novembre, si replica, sempre dalle ore 10 alle ore 12, questa volta ai Giardini di San Domenico e nella “Pineta 13 maggio 1944”, per poi passare domenica 22 novembre, dalle ore 10 alle ore 12, a pulire il prato della Rocca Sforzesca. (da.be.)

Foto Isolapress

«Per un pugno di mozziconi», successo per la raccolta al Parco dell’Osservanza

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