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Sabato Sera TV 11 Novembre 2020

#Giunta2025, le interviste di Sabato Sera – L’assessora all’Ambiente e Mobilità sostenibile Elisa Spada

Elisa Spada è la nuova assessora a cui il sindaco di Imola, Marco Panieri, ha delegato Ambiente e Mobilità sostenibile. Candidata nella lista Imola Coraggiosa, Ecologista e Progressita, con cui ha ottenuto 374 preferenze, non ha mai ricoperto incarichi politici. Classe 1979, con il compagno Matteo ha tre figli, Giorgio (6 anni), Francesca (4) e Vittoria (2). Di professione è architetto e docente di Architettura del paesaggio alla facoltà di Verde ornamentale e Tutela del Paesaggio. «La cattedra la manterrò, ma ora sto dedicando il 100% del mio tempo all’assessorato» afferma. (gi.gi.)

L’intervista completa su «sabato sera» del 12 novembre.

Nella foto (Isolapress): l’assessora Elisa Spada durante l’intervista nella redazione di «sabato sera»

#Giunta2025, le interviste di Sabato Sera – L’assessora all’Ambiente e Mobilità sostenibile Elisa Spada
Cronaca 6 Novembre 2020

Elezioni Usa, cosa sta accadendo? La rivincita del sistema postale americano su Trump

La grande attesa per sapere chi diventerà il prossimo presidente degli Stati Uniti sta appassionando un po’ tutti. Simon Teame Chierici, imolese di origine eritrea che abita e lavora a Miami da anni, ha votato e analizza per noi la situazione, ad oggi, partendo da un dato: la rivincita del “vecchio” servizio postale. 

Si sapeva che per i risultati elettorali bisognava aspettare qualche giorno, ma non era mai successo da venti anni a questa parte che a tre giorni dalla chiusura dei seggi non sia ancora chiaro chi sarà il presidente degli Stati Uniti. Il candidato per esser eletto presidente deve ottenere il favore di almeno 270 grandi elettori su 538 a disposizione. Al momento siamo – al netto dei ricorsi – a 264 per Biden e 214 per Trump.

I quattro Stati che non hanno ancora “ratificato” i voti sono Georgia, Nord Carolina, Pennsylvania e Nevada. In Georgia, al momento ci sono circa 15.000 schede pendenti ancora da ratificare; il margine che separa i due candidati è dello 0,1% quindi per legge ci sarà la riconta automatica dilatando ulteriormente i tempi di attesa oltre il 17 di novembre.

Anche in Pennsylvania Biden ha raggiunto e superato Trump con ancora circa 100.000 schede da processare e si suppone che per fine giornata si avrà un quadro più chiaro. Se il margine dovesse rimanere intorno al 0,5% allora scatterà anche qui la riconta automatica che dovrà essere conclusa entro il 24 di novembre.

Al contrario, in Nevada, Biden che conduceva con un discreto margine ora lo vede ridotto a circa 22.000 voti e ancora circa 130.000 voti da contare più quelli che arriveranno entro martedì 10, ma i risultati non saranno certificati prima del 12 novembre.

In Nord Carolina, con ancora circa 100.000 voti da contare permane un sostanziale vantaggio di Trump. La ragione principale di questa lunga attesa sono i circa 87 milioni di schede elettorali che sono state inviate per posta e che in alcuni casi continuano a pervenire anche dopo la chiusura ufficiale dei seggi. Ogni stato ha le sue regole per quanto riguarda il voto per posta.

In Pennsylvania, Georgia e anche in Nevada si possono accettare se pervenute entro tre giorni dalla chiusura dei seggi e consegnate alla Posta il giorno della chiusura dei seggi. In tempi normali questo processo non avrebbe avuto un peso rilevante, ma è arrivato il Covid.

A fine marzo con l’inizio della pandemia negli Usa e la necessità del lockdown si era prospettata la possibilità di attivare il voto per posta per tutti a livello nazionale, ma la contrapposizione dei repubblicani per paura di supposti “brogli” e il fatto che ogni Stato avesse leggi diverse, ha fatto soprassedere, lasciando l’autonomia agli Stati di prendere le necessarie misure per favorirlo. Inutile dire che in alcuni Stati a guida repubblicana si è cercato di disincentivare il voto per posta anziché favorirlo chiedendo un’adesione alla lettera al regolamento.

Dal 2018, tra l’altro, è in atto una riqualificazione generale del sistema postale nazionale per ridurne i costi, che di fatto si è concretizzata in un accorpamento e riduzione dei centri di raccolta e servizi del 5% annuo, secondo le scelte del comitato di gestione in mano a repubblicani. A metà giugno è stato nominato direttore generale Louis Dejoy. Oltre ad essere proprietario di una compagnia di logistica e spedizioni che lavora e compete con lo stesso servizio postale nazionale, Dejoy è uno dei maggiori contribuenti del partito repubblicano e della campagna elettorale del presidente Trump stesso (ha donato circa 2,5 milioni di dollari nel 2016). Appena insediato si è messo subito di buona lena ad accelerare lo smantellamento del servizio postale, eliminando gli straordinari e i macchinari per la cernita automatica in grado di processare 10.000 mila plichi all’ora, rimuovendo le famose e tipiche buchette della posta blu che si trovano in tutti gli angoli delle strade delle città americane. Il ritmo di riduzioni e accorpamenti è schizzato dal 5 al 13%.

Immediate le lamentele da parte dei sindacati dei lavoratori postali e di gruppi di tutela del consumatore. Dejoy di fronte alla commissione del Congresso ha negato che l’obiettivo del processo fosse quello di mettere in difficoltà il voto per posta in previsione delle elezioni, ma non ha fatto niente affinché il sistema riacquistasse credibilità e funzionalità.

C’è voluto l’intervento della corte federale di Washington, dopo una denuncia presentata a metà settembre da 14 Stati, tra i quali proprio la Pennsylvania e il Nevada, affinché il servizio postale cominciasse a cambiare rotta e ad avere un piano concreto per garantire l’efficienza del sistema in previsione delle elezioni. Il giudice ha imposto una tabella di marcia ma soprattutto ha assegnato responsabilità precise di cui ha chiesto conto senza concedere tregue o accettare scuse. Si sono riscontrati dei problemi, come è ovvio che accada quando si ha a che fare con un’organizzazione similare, ma il giudice non ha mai concesso alibi per la non attuazione delle sue direttive e chiederà conto dei risultati.

Ma non ci sono molti dubbi che la strategia su cui contava Trump fosse da un lato rendere inservibile e lento il servizio postale, dato che era noto che molti democratici l’avrebbero scelto vista l’epidemia di Covid, dall’altro invitare i suoi sostenitori a votare di persona. Dopo l’euforia iniziale, però, l’ago della bilancia volge a favore dei democratici.

Potremmo dire che il sistema postale si sta prendendo la rivincita su Trump o meglio che il sistema delle corti americane si sta rivelando l’ultimo baluardo dell’equilibrio della democrazia americana, nonostante siano tutti o quasi repubblicani.  

Nella foto Simon Teame Chierici dopo il voto a Miami

Elezioni Usa, cosa sta accadendo? La rivincita del sistema postale americano su Trump
Sabato Sera TV 4 Novembre 2020

#Giunta2025, le interviste di Sabato Sera – L’assessora al Welfare Daniela Spadoni

È già stata consigliera comunale dal 2013 al 2019. Ora, forte delle sue 534 preferenze nella lista del Pd alle elezioni, il sindaco Marco Panieri l’ha voluta in squadra. Daniela Spadoni è la nuova assessora del Comune di Imola al Welfare, una delega che racchiude le politiche sociali per anziani, giovani, famiglie e le tante realtà che operano in questo settore. Classe 1968, sposata da 27 anni con Floriano, ha tre figli, Ludovica (14), Martino (21) e Maria Beatrice (25). Di professione avvocato cassazionista, specializzata in diritto di famiglia, ha anche un dottorato in Teologia. Dal 1980 è tesserata all’Azione cattolica. Un mondo, quello parrocchiale, dal quale rivendica con orgoglio di provenire. (gi.gi.)

L’intervista completa su «sabato sera» del 5 novembre.

Nella foto (Isolapress): l’assessora Daniele Spadoni durante l’intervista nella redazione di «sabato sera»

#Giunta2025, le interviste di Sabato Sera – L’assessora al Welfare Daniela Spadoni
Sabato Sera TV 28 Ottobre 2020

#Giunta2025, le interviste di Sabato Sera – L’assessore a Lavori pubblici, Centro storico e Attività produttive Pierangelo Raffini

Con Fabrizio Castellari (vicesindaco con Massimo Marchignoli), è l’unico della Giunta Panieri ad avere già all’attivo un incarico nell’Amministrazione comunale di Imola. Pierangelo Raffini, 59 anni, nominato assessore ai Lavori pubblici, Centro storico e Attività produttive, si era occupato di sviluppo economico (ma non di lavori pubbli- ci) anche dal 2014 al 2018. Ha un diploma di perito agrario, ha praticato fin da bambino tantissimi sport anche a livello agonistico (nuoto, pallamano, tennis) ed è appassionato di enogastronomia (ha fondato la delegazione dell’Accademia della Cucina di Lugo). Dal punto di vista professionale, è socio, responsabile business e direttore commerciale di Antreem, l’azienda informatica che ha sede nella torre Top Code, nei pressi del casello dell’A14. (gi.gi. lo.mi.)

L’intervista completa su «sabato sera» del 29 ottobre.

Nella foto (Isolapress): l’assessore Pierangelo Raffini durante l’intervista nella redazione di «sabato sera»

#Giunta2025, le interviste di Sabato Sera – L’assessore a Lavori pubblici, Centro storico e Attività produttive Pierangelo Raffini
Sabato Sera TV 21 Ottobre 2020

#Giunta2025, le interviste di Sabato Sera – L’assessora all’Autodromo, Turismo e Servizi al cittadino Elena Penazzi

Dalla farmacia ritorna al suo primo amore, l’Autodromo, delega alla quale il sindaco di Imola, Marco Panieri, ha aggiunto anche Turismo e Servizi al cittadino. Classe 1974, madre di due gemelli, Filippo e Francesco, l’assessora Elena Penazzi fino alla nomina era titolare della farmacia Zolino. Ora, per ragioni di incompatibilità con l’incarico in Comune, la direzione è in capo alla sorella Giulia, ma la neo assessora assicura che «continuerà ad occuparsene». Inoltre è giornalista pubblicista (ha collaborato anche con sabato sera) e ha conseguito un master di secondo livello in Comunicazione istituzionale e giornalismo scientifico. Per lei subito una sfida eccezionale: il ritorno della Formula 1 a Imola, che segue di poche settimane il Mondiale di ciclismo. (gi.gi. mi.ta.)

L’intervista completa su «sabato sera» del 22 ottobre.

Nella foto (Isolapress): l’assessora Elena Penazzi durante l’intervista nella redazione di «sabato sera»

#Giunta2025, le interviste di Sabato Sera – L’assessora all’Autodromo, Turismo e Servizi al cittadino Elena Penazzi
Sabato Sera TV 14 Ottobre 2020

#Giunta2025, le interviste di Sabato Sera – L’assessore alla Cultura, Politiche giovanili e Legalità Giacomo Gambi

A 29 anni, Giacomo Gambi è il più giovane membro della Giunta Panieri. Il sindaco di Imola gli ha affidato l’assessorato alla Cultura e alle Politiche giovanili, al quale è connessa anche la delega alla Legalità. Una scelta che tiene conto delle competenze personali e professionali di Gambi che, oltre ad essere avvocato, frequenta da sempre i luoghi culturali cittadini. «Ho l’abbonamento al teatro Stignani dall’età di sette anni e fin da piccolissimo la tessera di Casa Piani» sottolinea.

L’intervista completa su «sabato sera» del 15 ottobre.

Nella foto (Isolapress): l’assessore Giacomo Gambi durante l’intervista nella redazione di «sabato sera»

#Giunta2025, le interviste di Sabato Sera – L’assessore alla Cultura, Politiche giovanili e Legalità Giacomo Gambi
Imola 14 Ottobre 2020

#Imola2020, il sindaco Panieri affida a consiglieri incarichi di studio e approfondimento su materie specifiche

Dopo la nomina della Giunta e l’insediamento del Consiglio comunale, ieri pomeriggio il sindaco Marco Panieri ha incaricato, con decorrenza immediata, cinque consiglieri comunali di compiti di studio ed approfondimento di specifiche materie (ai sensi e per gli effetti dell’art. 31 comma 16 dello Statuto Comunale). I consiglieri incaricati sono Alan Manara, che seguirà i rapporti con le frazioni; Bruna Gualandi la finanza locale; Lisa Laffi i progetti di innovazione scolastica e patrimonio artistico; Filippo Samachini i progetti di recupero e valorizzazione di eventi e luoghi della storia della Città di Imola ed Antonio Ussia la promozione delle attività rivolte ai giovani.«I consiglieri individuati avranno esclusivamente compiti di studio, approfondimento, propositivi e di consulenza a supporto del sindaco e del Consiglio comunale ai quali essi riferiranno dell’attività svolta – ha commentato il sindaco Marco Panieri -. L’obiettivo è anche quello di far crescere una nuova classe di amministratori che maturando questa esperienza, potrà poi fra cinque anni essere anche pronta per la guida della città”.

L’incarico assegnato non implica l’assunzione di atti a rilevanza esterna, l’esercizio di poteri decisionali, la gestione di risorse finanziarie né l’adozione di atti di natura gestionale. I consiglieri incaricati non parteciperanno alle sedute della Giunta né avranno nei confronti di dirigenti, funzionari e responsabili dei vari servizi alcun potere ulteriore rispetto a quello spettante a tutti i consiglieri comunali. Per l’incarico non viene riconosciuto alcun compenso. Infine, può essere revocato in qualunque momento dal sindaco ed ha una durata massima non superiore a quella del mandato. (da.be.)

Nella foto: il sindaco di Imola Marco Panieri

#Imola2020, il sindaco Panieri affida a consiglieri incarichi di studio e approfondimento su materie specifiche
Imola 13 Ottobre 2020

#Imola2020, Roberto Visani eletto presidente del Consiglio comunale. Definite anche tutte le commissioni

Ieri prima seduta del Consiglio comunale di Imola, senza la presenza del pubblico. Presidente è stato eletto Roberto Visani (Partito democratico), con vicepresidente Nicolas Vacchi (Fratelli d’Italia). Capigruppo, invece, Francesca degli Esposti (Pd), Alan Manara (Imola Corre), Filippo Samachini (Imola Coraggiosa), Daniele Marchetti (Lega), lo stesso Nicolas Vacchi, Dino Bufi (Cappello sindaca) ed Ezio Roi (M5S).

Definite anche tutte le commissioni, di cui elencheremo solo il nome dei presidenti (i componenti di ognuna invece li trovate su «sabato sera» del 15 ottobre). Commissione 1 (Bilancio): Rebecca Chiarini (Lega); Commissione 2 (Scuola): Chiara Sorbello (Pd); Commissione 3 (Urbanistica): Cecilia Ricci (Pd); Commissione 4 (Sanità): Sonia Manaresi (Pd); Commissione 5 (Affari istituzionali): Serena Bugani (Lega); Commissione 6 (Autodromo): Juri Mambelli (Pd).

La prossima seduta del Consiglio comunale è in programma per giovedì 22 ottobre. (r.cr.)

Nella foto (Isolapress): il nuovo presidente del Consiglio comunale di Imola, Roberto Visani

#Imola2020, Roberto Visani eletto presidente del Consiglio comunale. Definite anche tutte le commissioni
Sabato Sera TV 7 Ottobre 2020

#Giunta2025, le interviste di Sabato Sera – Il vicesindaco Fabrizio Castellari

A volte ritornano, magari dopo 12 anni. Il ritorno è quello di Fabrizio Castellari, nominato da Marco Panieri assessore a Scuola, Bilancio e Organizzazione e vicesindaco di Imola, carica che Castellari aveva ricoperto dal 1999 al 2008, con l’allora sindaco Massimo Marchignoli. In seguito, per cinque anni (2008- 2013) è stato segretario della Federazione Pd di Imola e vicepresidente del Consiglio comunale nel 2018-2019.

Comincia dunque da Castellari, ospite a poche ore dalla nomina della redazione di sabato sera, la serie di interviste ai membri della nuova Giunta. Architetto, 51 anni, è sposato con Stefania Campomori, padre di Anita e, insieme alla famiglia, ha accolto Viktor dopo un’esperienza pluriennale di sostegno agli studi. (gi.gi. mi.ta.)

L’intervista completa su «sabato sera» dell’8 ottobre.

Nella foto: Fabrizio Castellari durante l’intervista nella redazione di «sabato sera»

#Giunta2025, le interviste di Sabato Sera – Il vicesindaco Fabrizio Castellari
Sabato Sera TV 1 Ottobre 2020

#Imola2020, il sindaco Panieri presenta la sua Giunta: quattro uomini e tre donne, Fabrizio Castellari vicesindaco

Questa mattina il sindaco di Imola, Marco Panieri, ha presentato la sua Giunta alla stampa. Quattro uomini e tre donne, tutti «pescati» dalle liste di maggioranza (Pd, Imola Coraggiosa Ecologista e Progressista, Imola Corre) tranne un tecnico.

Ecco i neo assessori e rispettive deleghe.

Fabrizio Castellari, 51 anni. Vicesindaco e assessore a Scuola, Bilancio e Organizzazione (deleghe a servizi educativi, istruzione-formazione, bilancio, tributi, organizzazione, personale, polizia municipale, protezione civile).

Michele Zanelli, 69 anni. Assessore all”Urbanistica (deleghe a urbanistica ed edilizia pubblica-privata, viabilità e trasporti, demanio, patrimonio).

Pierangelo Raffini, 59 anni. Assessore a Lavori pubblici, Centro storico e Attività produttive (deleghe a centro storico, sviluppo economico, lavoro, artigianato, commercio, lavori pubblici, attività produttive, agricoltura).

Daniela Spadoni, 51 anni. Assessora al Welfare (deleghe a politiche sociali, rapporti con il terzo settore, politiche familiari, attività istituzionali, rapporti con il Consiglio comunale).

Elena Penazzi, 45 anni. Assessora a Autodromo, Turismo e Servizi al cittadino (deleghe a turismo, autodromo, servizi al cittadino, comunicazione, e-governement e servizi informativi, grandi eventi, politiche comunitarie).

Elisa Spada, 41 anni. Assessora all”Ambiente e Mobilità sostenibile (deleghe ad ambiente, mobilità sostenibile, partecipazione e pari opportunità, diritti degli animali, parchi e spazi verdi dell”Osservanza).

Giacomo Gambi, 29 anni. Assessore alla Cultura e Politiche giovanili (deleghe a cultura, legalità, beni archeologici, storici e monumentali, musei, biblioteche e pinacoteche, teatri, politiche giovanili).

Il sindaco Panieri ha tenuto per sè le deleghe a sport, sicurezza, sanità, università e società partecipate. (gi.gi.) 

Nella foto (Isolapress): la nuova Giunta Panieri 

#Imola2020, il sindaco Panieri presenta la sua Giunta: quattro uomini e tre donne, Fabrizio Castellari vicesindaco

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