Posts by tag: sanità

Cronaca 29 Luglio 2021

Domani sciopero nazionale di tutto il personale sanitario, le prestazioni garantite dall’Ausl di Imola

Uno sciopero generale nazionale di tutto il personale sanitario pubblico e privato è stato indetto per tutta la giornata di domani, venerdì 30 luglio. A proclamarlo l’associazione sindacale Fisi-Federazione italiana Sindacati Intercategoriali.

L’Ausl di Imola ha confermato che saranno «garantite le urgenze ed i livelli minimi di attività previsti dal contratto in caso di sciopero – si legge nel comunicato. Anche il centro vaccinale garantirà gli appuntamenti prestabiliti. I centri prelievi, infine, garantiranno esclusivamente prelievi urgenti, Tao, percorso nascita (Bitest) e controllo terapia. Tutte le altre attività di prelievo, anche se già prenotate, non saranno effettuate. Si ricorda che le prestazioni non erogabili per sciopero dovranno essere riprenotate». (r.cr.)

Nella foto: l’ospedale di Imola

Domani sciopero nazionale di tutto il personale sanitario, le prestazioni garantite dall’Ausl di Imola
Cronaca 29 Luglio 2021

Una ricerca da premio con le radici a Imola, finanziamento negli Usa per il medico Enrico Cocchi

Imolese, 31 anni, amante della bicicletta, questo potrebbe essere l’identikit di Enrico Cocchi, manca solo la cosa più importante: ha appena vinto i 100 mila dollari messi in palio dall’American Society of Nephrology, la più importante società mondiale nel campo della nefrologia. Cocchi è un ricercatore, attualmente in forze alla Columbia University di New York, ed è il primo italiano ad aggiudicarsi la prestigiosa Jared J. Grantham Research Fellowship. Con questo finanziamento potrà continuare il suo progetto sul ruolo delle mutazioni somatiche nelle malattie renali. «Se me lo avessero raccontato quando ero un ragazzino non ci avrei creduto – racconta -. È senz’altro frutto di lavoro e impegno, ma bisogna anche saper cogliere le occasioni e non farsi spaventare dal futuro. Per assegnare questo genere di premi viene fatta una valutazione complessiva del candidato oltre alle potenzialità innovative dell’idea. È il riconoscimento del lavoro svolto negli ultimi dieci anni».

Nei giorni scorsi il sindaco Marco Panieri ha ricevuto in Municipio Enrico Cocchi, giovane ricercatore imolese che ha vinto il prestigioso premio per progetti di ricerca genetica dell”American Society of Nephrology, la più importante società mondiale nel campo della genetica delle malattie renali.  «L’incontro è stata l’occasione per esprimere i più fervidi complimenti a Enrico Cocchi, che rappresenta un grande orgoglio per Imola, una città che si dimostra capace, con la sinergia fra le sue realtà, di sfornare eccellenze e creare legami per nuove opportunità» ha commentato il primo cittadino, che gli ha donato la riproduzione in ceramica del Grifo, simbolo della città ed il libro fotografico dei recenti Campionati del Mondo di ciclismo disputati nel nostro territorio, nel settembre 2020. (r.cr.)

L’intervista ad Enrico Cocchi, e il racconto di come ha cominciato ad amare lo studio solo grazie ad un professore dell’Agraria, sul «sabato sera» del 22 luglio.

Nella foto: il sindaco Panieri insieme ad Enrico Cocchi 

Una ricerca da premio con le radici a Imola, finanziamento negli Usa per il medico Enrico Cocchi
Cronaca 28 Luglio 2021

Coronavirus, in aumento casi e ricoveri. Nodi del green pass e spinta sui vaccini. Petitti (Regione): “Obbligo per personale scuola”

La prossima settimana sono annunciate le misure su come affrontare il tema scuola e trasporti all’interno del green pass (che entrerà in vigore dal 6 agosto). “Presidi, corpo docente e personale scolastico devono essere vaccinati per garantire la piena sicurezza della scuola. Serve l”obbligo”. Così Emma Petitti, presidente dell”Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, in una nota oggi. Ma ci sono altri nodi da sciogliere a tema green pass, ad esempio quello dello Sputnik con il quale la Repubblica di San Marino ha vaccinato i suoi cittadini; al momento non è riconosciuto in Italia perché il vaccino russo non è autorizzato dalle agenzie europee ed italiane di sorveglianza dei farmaci, Ema e Aifa.  

Nel frattempo si cerca di accelerare sulle vaccinazioni prima dell”autunno e della ripresa dell”anno scolastico e di dare una risposta a tutti coloro che lo richiedono, cercando di aprire altre giornate aggiuntive.Dopo i nuovi appuntamenti previsti dall’Ausl di Imola ieri, oggi anche l’Ausl di Bologna ha comunicato che riattiverà il poliambulatorio di Ozzano Emilia (in via Giovanni XXIII 29) come sede di vaccinazioni per la fascia di età dai 12 ai 49 anni, nel periodo dal 2 al 13 agosto 2021 e dal 6 al 17 settembre per i richiami. Le prenotazioni possono essere effettuate presso i punti Cup.

La campagna vaccinale si avvicina ai 5 milioni di dosi somministrate in Emilia Romagna, 148.252 quelle nel circondario di Imola. Nei giorni scorsi si è conclusa con più di 2000 persone vaccinate (che hanno aderito su base volontaria)la campagna vaccinale anti-Covid-19 organizzata dalle coop. Cefla e Sacmi, in collaborazione con l’Azienda Usl di Imola. Nell”arco di quattro settimane sono stati somministrati un totale di circa 4300 vaccini nel Medical Center allestito presso l’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, utilizzato anche da altre 60 aziende del territorio.  

Detto ciò, salgono ancora i casi attivi nel circondario imolese oggi 126 in tutto con i 15 nuovi contagi di oggi su oltre 400 tamponi refertati dall’Ausl di Imola. Sei hanno tra i 15 ed i 24 anni, quattro tra i 25 ed i 44 anni e altrettanti tra i 45 ed i 64 anni, uno tra 65 e 79 anni; solo 3 sono asintomatici individuati tramite contact tracing.

Numeri in crescita anche nel resto della regione, con 419 nuovi casi di positività al Coronavirus individuati in Emilia Romagna nelle ultime 24 ore. I casi attivi sono 5.622 e anche se la percentuale di chi non ha bisogno di cure ospedaliere resta per fortuna molto alta (96,7%) aumentano i ricoveri: in terapia intensiva sono 13 (+ 4 rispetto a ieri), negli altri reparti Covid 169 (+7), di questi 4 sono dell’Imolese.

Bologna è la provincia con il numero più alto di contagi (75), ma in relazione al numero degli abitanti le situazioni più preoccupanti restano Rimini (66) e Reggio Emilia (60). Sono morte due persone, due donne di 85 e 92 anni nella provincia di Bologna e si registra un aumento dei ricoveri. (r.cr.)

Coronavirus, in aumento casi e ricoveri. Nodi del green pass e spinta sui vaccini. Petitti (Regione): “Obbligo per personale scuola”
Cronaca 23 Luglio 2021

Coronavirus, “effetto green pass” sulle vaccinazioni. A Imola appuntamenti dopo il 12 agosto. Crescono i nuovi casi

“Effetto green pass” anche in Emilia Romagna con un’impennata nelle prenotazioni per il vaccino anti-Covid. In poco più di quattro giorni, da lunedì scorso alla mattina di oggi, sono state oltre 77mila le nuove prenotazioni ricevute dalle Aziende sanitarie.

A comunicarlo è la Regione. In particolare, 14.499 sono arrivate dai 12-19enni e 4.745 dai 60-69enni, due fasce di età per cui le Asl hanno lanciato o stanno per lanciare iniziative ad hoc, come la vaccinazione sui camper nei mercati o in spiaggia. “Qualunque sia il motivo, per noi ogni prenotazione in più è una buona notizia” ha detto l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini, che oggi ha visitato il circondario imolese con il resto della Giunta e il presidente Stefano Bonaccini.  

Nel dettaglio del circondario di Imola parliamo di più di 1.700 nuove prenotazioni, forse non proprio una corsa ma certo un incremento rispetto al trend abituale. Dei nuovi prenotati 335 sono adolescenti, dai 12 ai 19 anni, altre 1.330 negli adulti fino ai 59 anni e 91 tra gli over 60. L’appello a vaccinarsi riguarderebbe in particolare questi ultimi, considerati fascia a rischio in caso di Covid, dei quali ne risultano circa 3.000 ancora non prenotati nei comuni dell’Imolese. 

Chi si prenota adesso ed ha meno di 60 anni “avrà un appuntamento dal 12 agosto in avanti. Per fortuna il calo delle dosi di vaccino Pfizer e Moderna è stato meno drammatico del previsto – dicono dall’Ausl – ed è arrivata una partita aggiuntiva. Le chiamate che stiamo facendo per spostare orari e giorni dell’appuntamento sono solo per motivi organizzativi, per compattare le presenze negli hub vaccinali” precisano dall’Azienda sanitaria imolese. 

“Questi ultimi giorni hanno visto purtroppo aumentare molto i contagi” ha aggiunto l’assessore Donini. In effetti il numero dei nuovi casi è drasticamente cresciuto: 474 oggi contro i 61 dello scorso 1 luglio. A guidare c’è la Romagna, Rimini in testa. Ma anche a Imola oggi abbiamo 12 nuovi positivi, 11 sono asintomatici, 3 hanno meno di 14 anni, 6 età compresa tra 15 e 24 anni, 2 tra i 25 ed i 44 anni ed 1 tra i 45 ed i 64 anni. Due casi risultano importati dalla Spagna. Il numero dei casi attivi è salito a 71. Questo è l’”effetto variante Delta” del Coronavirus, molto più diffusiva. Conforta che per il momento non ci sono effetti gravi: i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono solo 9 in Emilia Romagna, 144 quelli negli altri reparti Covid (+5). (l.a.)

Coronavirus, “effetto green pass” sulle vaccinazioni. A Imola appuntamenti dopo il 12 agosto. Crescono i nuovi casi
Cronaca 21 Luglio 2021

Coronavirus, Rossi (Ausl): “Green pass arma spuntata senza vaccini. A Imola prenotazioni giovani ferme fino all’8 agosto”

La via italiana al green pass in discussione in queste ore ha l’obiettivo di incentivare le vaccinazioni e ridurre l’incombente diffusione del virus sull’onda della più contagiosa variante Delta. Il Governo spinge per le somministrazioni ai giovani ma il direttore dell’Azienda sanitaria Andrea Rossi mette le mani avanti e ricorda che «le dosi di Pfizer e Moderna scarseggiano» e sono le uniche autorizzate per chi ha meno di 60 anni. «Il green pass rischia di essere un’arma spuntata». 

«Le Regioni hanno avuto meno forniture di quanto promesso quindi abbiamo dovuto rallentare tutti. Noi abbiamo bloccato le prenotazioni per gli under 60 fino all’8 agosto. Potremmo essere costretti a spostare in avanti chi si è già prenotato per garantire i richiami. Se dovesse succedere sarebbe un disastro».

Intanto la pressione sulle strutture sanitarie, alla luce della copertura vaccinale sui più anziani, oggi è davvero bassa. A Imola abbiamo 57 casi attivi (19 nell’ultima settimana, 10 solo oggi) e una persona in ospedale (un cinquantenne) dopo settimane a zero ricoveri. «I contagi e la malattia riguardano soprattutto giovani, il 60% è con variante Delta» dettaglia Rossi. L’età media dei positivi si è abbassata tantissimo «la situazione è ancora sotto controllo ma in crescita ovunque».

Altri particolari sul “sabato sera” in edicola da domani 21 luglio con l”intervista al direttore generale dell”Ausl Andrea Rossi

Coronavirus, Rossi (Ausl): “Green pass arma spuntata senza vaccini. A Imola prenotazioni giovani ferme fino all’8 agosto”
Cronaca 21 Luglio 2021

Assistenza sanitaria, l’Istituto Montecatone tra le migliori eccellenze digitali in Italia

L’Istituto Montecatone è la sesta eccellenza digitale italiana nel settore Healthcare (Assistenza sanitaria). A certificarlo l’Istituto Tedesco Qualità e Finanza (Itqf) durante la terza edizione dello studio Digital Stars 2021/2022, la classifica con la maggior base di dati tra tutte le ricerche sulla digitalizzazione aziendale in Italia.

Tramite l’innovativa metodologia del social listening sono state analizzate 438 milioni di fonti web in italiano, tra cui social media, portali news, blog, forum e video. Le citazioni rilevate (1,5 milioni) su tematiche quali tecnologia, innovazione e digitalizzazione sono state in seguito suddivise per tonalità e rilevanza per dare vita alla classifica delle 300 Digital Stars. Lo studio, infine, ha attribuito a ogni azienda un punteggio, il cosiddetto Social Listening Index. «Un risultato molto prestigioso per Montecatone – ha detto con soddisfazione il direttore generale, Mario Tubertini – che trova ragione, da un lato, nell’adeguamento dell’infrastruttura e delle modalità di interazione digitale dell’Istituto con pazienti e audience e, dall’altro, nella costante e incisiva attività di revisione e ristrutturazione delle politiche informative interne ed esterne». (r.cr.)

Nella foto: l’Istituto Montecatone

  

Assistenza sanitaria, l’Istituto Montecatone tra le migliori eccellenze digitali in Italia
Cronaca 2 Luglio 2021

Coronavirus, l’Ausl chiama 400 over 60 e propone il cambio col monodose Johnson&Johnson

Per velocizzare la copertura vaccinale dei cittadini con più di 60 anni, l’Ausl di Imola ha richiamato telefonicamente circa 400 persone che erano prenotate per la prima dose di AstraZeneca tra luglio e agosto per proporre la vaccinazione con il monodose Johnson&Johnson. Così con una sola puntura si è a posto. Chi preferiva mantenere la data dell”appuntamento poteva farlo.  

Nel frattempo, sempre in questi giorni sono state programmati anche gli oltre 6000 appuntamenti per coloro che dovevano ricevere la seconda dose con Pfizer, Moderna o AstraZeneca. “Restano meno di 200 gli appuntamenti non ancora inseriti che lo saranno nell”arco della prossima settimana” assicurano dall’Ausl. 

I tagli nelle consegne dei vaccini di giugno-luglio rendono molto complicata la situazione (nonostante la riduzione sia stata del 5% e non il temuto 25%). Sono in totale 109.689 le vaccinazioni fatte da inizio campagna nel circondario imolese, un terzo sono seconde dosi.

La corsa per battere sul tempo la temuta diffusione della variante delta-indiana (ancor più contagiosa dell’alpha-inglese) prevede di vaccinare quanta più gente possibile – in particolare le fasce più a rischio, cioè gli over 60 -. Ma non basta. Ad oggi, il Centro europeo di controllo delle malattie infettive ha detto che ci sono pericoli per la salute per coloro che non hanno completato il ciclo, quindi il richiamo nel caso dei sieri Pfizer, Moderna o AstraZeneca.

“C”è scarsità di dosi rispetto a quanto immaginavamo”. Ha confermato oggi il presidente dell”Emilia Romagna Stefano Bonaccini all’Ansa. “Stiamo andando già verso il milione e mezzo di vaccinati definitivamente in Emilia Romagna – ha aggiunto – prima del previsto”. Ma adesso “abbiamo alcune centinaia di migliaia, soprattutto tra i 12 e 39 anni, che sono prenotati”, e dato che non è possibile “rimandare quelli che devono fare la seconda dose, bisogna fare attenzione”.

La Regione si sta organizzando per capire cosa fare nel caso mancassero delle dosi e sta pensando ad uno stop alle prenotazioni fino al 15 agosto per la fascia che va tra i 20 e i 59 anni. 

Nel frattempo il quadro della situazione epidemiologica continua ad essere stabile e incoraggiante. Nel circondario di Imola per il quarto giorno consecutivo non si registrano nuovi casi positivi su circa 500 test tra molecolari e antigenici rapidi. I guariti sono 5 e i casi attivi appena 41.

In tutta l”Emilia Romagna i casi attivi sono 2.707, purtroppo si registrano due decessi oggi, entrambi in provincia di Bologna: una donna di 91 e un uomo di 60. I pazienti ricoverati però sono appena 22 in terapia intensiva e 175 negli altri reparti Covid. (l.a.)

Coronavirus, l’Ausl chiama 400 over 60 e propone il cambio col monodose Johnson&Johnson
Cronaca 30 Giugno 2021

Oggi sciopero nazionale della Sanità, l’Ausl di Imola garantisce vaccinazioni e solo prelievi urgenti

Sciopero generale nazionale di tutto il personale del comparto Sanità Pubblica e privata su tutto il territorio nazionale per 12 ore (dalle 8 alle 20) è stato proclamato per oggi, mercoledì 30 giugno, proclamato dall’associazione sindacale Fisi-Federazione italiana Sindacati Intercategoriali.

«L’Ausl di Imola – si legge nella nota – garantisce le urgenze ed i livelli minimi di attività previsti dal contratto in caso di sciopero. Il Centro Vaccinale garantisce gli appuntamenti prestabiliti. I Centri Prelievi garantiranno esclusivamente prelievi urgenti, Tao, Percorso Nascita (Bitest) e Controllo Terapia. Tutte le altre attività di prelievo, anche se già prenotate, non saranno effettuate. Si ricorda che le prestazioni non erogabili per sciopero dovranno essere riprenotate». (r.cr.)

Nella foto: l’ospedale di Imola 

Oggi sciopero nazionale della Sanità, l’Ausl di Imola garantisce vaccinazioni e solo prelievi urgenti
Cronaca 25 Giugno 2021

Coronavirus, situazione stabile per Imola. Timori variante delta: in Emilia Romagna sequenziati tutti i positivi e spinta sui vaccini

I dati dell’epidemia nel circondario di Imola continuano ad essere confortanti così come quelli del resto dell’Italia (da lunedì anche l’ultima regione, la Valle d’Aosta sarà bianca, l’Rt nazionale resta stabile a 0,69 e cala l”incidenza).

Nel circondario imolese i casi attivi sono scesi a 67. Oggi l’Ausl di Imola ha registrato 5 guarigioni e solo 2 nuovi positivi al Coronavirus su poco meno di 500 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi; entrambi presentano sintomi (uno è nella fascia d’età 25-44 anni e l’altro nella fascia d’età 45-64). In ospedale per Covid rimane una sola persona ricoverata in terapia intensiva a Bologna.

È ritornata attiva (dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 10) anche l”entrata su viale Oriani della Casa della Salute di Castel San Pietro grazie all”aiuto dei volontari dell”Auser al check point per misurare la febbre, igienizzare le mani e controllare l”utilizzo corretto delle mascherine.  

Però la variante delta (indiana) preoccupa non poco per la sua capacità di diffusione e l’impatto che sta avendo nei due Paesi occidentali attualmente più colpiti: Regno Unito e Israele (che oggi a reintrodotto l’uso delle mascherine al chiuso) con aumento dei casi e dei ricoveri. Al momento solo chi ha completato il ciclo vaccinale è considerato protetto.

L’invito quindi è vaccinare sempre più rapidamente le persone. Nel circondario imolese sono già 102.442 vaccinazioni totali fatte da inizio campagna, ma mentre più del 55% della popolazione con più di 12 anni ha già ricevuto la prima dose, solo il 27% ha completato il ciclo (seppur la percentuale sale a oltre l’80% nella popolazione over 70).   

Nel frattempo oggi è arrivata la circolare del ministero della Salute che chiede di rafforzare il tracciamento. E la Regione Emilia Romagna ha comunicato che i laboratori da questa settimana procederanno al sequenziamento su tutti i nuovi casi di positività rilevati per individuare eventuali varianti presenti (finora il sequenziamento era svolto solo su alcuni dei casi rilevati). L’assessore regionale alle Politiche per la Salute, Raffaele Donini, spiega: «Rispetto alla variante Delta sarà possibile fare una valutazione più approfondita sul suo reale impatto dalla prossima settimana, dopo avere valutato almeno una serie settimanale di dati».  (l.a.) 

Nella foto anche per  il sindaco di Imola Marco Panieri è arrivato il giorno della vaccinazione

Coronavirus, situazione stabile per Imola. Timori variante delta: in Emilia Romagna sequenziati tutti i positivi e spinta sui vaccini
Cronaca 22 Giugno 2021

Coronavirus, quattro comuni Covid free. Novità per gli accessi in ospedale e i centri diurni per anziani e disabili

I numeri dell’epidemia rimangono confortanti. L’aggiornamento dell’Azienda usl per i dieci sindaci del circondario imolese vede oggi per la sesta volta consecutiva dati da «settimana bianca»: in discesa l’incidenza settimanale, la proporzione dei positivi al test e nessun decesso. Nessun nuovo positivo oggi. I casi attivi rimangono sotto gli 80 (con Castel Guelfo, Casalfiumanese, Fontanelice e Borgo Tossignano ad oggi Covid free) e c’è solo un ricoverato, in terapia intensiva a Bologna.  

Metà della popolazione vaccinabile (dai 12 anni in su) ha già ricevuto una prima dose, il 27 per cento anche la seconda (ampiamente sopra il 75 per cento negli over 75). Sono 98.909 le iniezioni totali da inizio campagna 92.448 fatte nei centri vaccinali, 4.312 dei medici di medicina generale e 2.179 nel Medical center dell”Autodromo gestito da Sacmi-Cefla, quest”ultimo hub, tra l”altro, ha concluso il “giro” delle prime dosi, quindi ora chiuderà per ritornare attivo a metà luglio per i richiami di conclusione del ciclo vaccinale. 

Da oggi, sono entrate in vigore anche le nuove regole, previste dalla Regione, per l’accesso dei visitatori negli ospedali. Di fatto cambia poco o nulla, l’unica novità è che i visitatori possono essere 2 in caso di pazienti che presentino condizioni di non autosufficienza fisica, psichica o cognitiva con necessità della presenza di un familiare di supporto (ad esempio cargiver). Inoltre l’Autodichiarazione viene fatta una sola volta all’accesso, con l’impegno della persona a comunicare eventuali variazioni negli accessi successivi. Per finire, da ricordare che il «green pass» non elimina l’obbligo di mascherine e distanziamento.  Inoltre la Regione ha dato il via libera alla ripresa anche delle attività ordinarie dei Centri diurni per anziani e disabili. (l.a.)

Coronavirus, quattro comuni Covid free. Novità per gli accessi in ospedale e i centri diurni per anziani e disabili

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