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Cronaca 28 Aprile 2022

Al via a metà maggio i lavori sul ponte di via Fiagnano fra Casalfiumanese e Castel San Pietro

I Comuni di Castel San Pietro e Casalfiumanese hanno approvato il progetto definitivo presentato dal Consorzio della Bonifica renana per i lavori di manutenzione al manufatto idraulico sul torrente Sillaro a difesa del ponte di via Fiagnano.

Il costo dei lavori è stimato in 55mila euro complessivi, di cui 18.500 a carico del Consorzio, che assume le funzioni di progettazione, stazione appaltante, nonché la direzione dei lavori, 18.250 a carico del Comune di Castel San Pietro e 18.250 a carico del Comune di Casalfiumanese. Nei prossimi giorni la Bonifica Renana affiderà i lavori all’impresa e, condizioni meteo permettendo, tra il 15 e il 20 maggio è prevista l’apertura del cantiere che, salvo imprevisti, avrà una durata di circa 30 giorni.

«Prosegue senza sosta la nostra attenzione per la messa in sicurezza e il miglioramento della viabilità che ci attraversa – commentano Fausto Tinti, primo cittadino di Castel San Pietro, e Beatrice Poli, sindaca di Casalfiumanese –. Il nostro grazie va, ovviamente, anche al Consorzio della Bonifica renana con cui da anni è in corso una proficua collaborazione, fondamentale in questo momento in cui, nonostante la crisi energetica e l’aggravarsi della guerra in Ucraina che moltiplicano le difficoltà create dalla pandemia, non possiamo certo retrocedere sui piani di sviluppo e difesa del territorio che abbiamo già annunciato ai cittadini». (lu.ba.)

Nella fotografia del Comune di Castel San Pietro, la vasca danneggiata

Al via a metà maggio i lavori sul ponte di via Fiagnano fra Casalfiumanese e Castel San Pietro
Cronaca 21 Aprile 2022

Ponte di Molino Nuovo sul Sillaro, c’è l’ok per il progetto di ricostruzione

La Giunta comunale di Castel San Pietro ha approvato il progetto definitivo per la ricostruzione del ponte sul torrente Sillaro in località Molino Nuovo. Costo dell’intervento 1.550.000 euro. Il ponte, a servizio della strada comunale via del Molino, era stato demolito poiché ormai compromesso da dissesti strutturali estesi ed irreversibili, con pericolo di crollo per scalzamento della briglia e delle pile, a seguito delle piogge intense e degli episodi di piena che avevano interessato il torrente Sillaro nel corso del 2017.

«Sarà ricostruito completamente ex novo – spiega il vicesindaco Andrea Bondi – e sarà una infrastruttura innovativa, d’acciaio, che consentirà l’accesso anche con carichi pesanti. Dopo due anni di pandemia siamo di nuovo in periodo di enormi difficoltà a causa dell’impennata dei costi dell’energia e a causa della vicina guerra in Ucraina che purtroppo sembra si protrarrà ancora a lungo. Nonostante la nuova crisi, il nostro cammino verso il futuro non può arrestarsi: quando sarà realizzato questo nuovo ponte, l’economia dell’intero Circondario imolese, e non solo dei due Comuni che unisce, potrà correre un poi più veloce. Contiamo di aprire il cantiere entro l’estate e di dare una forte spinta al tessuto delle nostre imprese che oggi più che mai ha necessità di creare e dare lavoro».

Nella fotografia del Comune di Castel San Pietro, il vecchio ponte a Molino Nuovo

Ponte di Molino Nuovo sul Sillaro, c’è l’ok per il progetto di ricostruzione
Cronaca 6 Marzo 2022

Villaggio Salute Più… grande, il Sillaro arriverà a Porretta

Una presentazione in grande stile per un progetto di grande portata. Il gruppo Monti, proprietario del Villaggio della Salute Più, lungo la strada che da Castel San Pietro porta a Sassoleone, aveva acquisito da alcuni mesi gli stabilimenti termali di Porretta e lunedì scorso in Regione ha presentato il grande lavoro di rilancio della struttura che rappresenta un altro punto di riferimento nell’Appennino tra Bologna e Firenze.

In Regione si è parlato prima di tutto della nascita a Porretta del primo e unico centro nazionale di riabilitazione e cura per pazienti Inail, frutto di un accordo tra Inail e Gruppo Monti Salute Più promosso dalla Regione. Per questo erano presenti gli assessori regionali Andrea Corsini (Turismo e Infrastrutture) e Raffaele Donini (Politiche per la Salute) insieme al general manager del Gruppo Monti Salute Più, Graziano Prantoni, e al direttore scientifico, Antonio Monti. Lo stabilimento di Porretta si appresta a diventare a breve un vero e proprio centro di benessere e cura nel cuore dell’Appennino bolognese e riaprirà già il 2 aprile.

Entro l’estate verrà riqualificato an- che il parco termale con la creazione di una piscina termale scoperta e verrà effettuato il recupero delle Naiadi. Una delle cupole diventerà una spa termale, in sinergia con la parte clinica delle terme. È prevista anche l’inaugurazione della via termale Porretta – Villaggio della Salute Più, un percorso ciclopedonale con 15 diramazioni verso luoghi di particolare interesse naturalistico, storico e culturale attraversando la valle del Sillaro, Vidiciatico, Lizzano, Corno alle Scale. Un punto di partenza per il turismo green, che permetterà di valorizzare il territorio coinvolgendo le numerose realtà e aziende del luogo. (r.cr.)

La valle del Sillaro dove sorge il Villaggio Salute Più

Villaggio Salute Più… grande, il Sillaro arriverà a Porretta
Cronaca 27 Agosto 2021

A Castel San Pietro lavori lungo il torrente Sillaro e sulle strade

A Castel San Pietro procede l’intervento di regimentazione e ripristino del percorso originario del torrente Sillaro, un’opera necessaria e urgente, poiché la continua erosione delle sponde stava minacciando l’integrità del campo da golf comunale Le Fonti, rischiando di distruggere anche tubature e condutture idriche ed elettriche utili per l’irrigazione dell’intero impianto.

In parallelo continua il nuovo programma di manutenzione straordinaria delle strade. Le asfaltature sono già state completate nelle vie Mascarelle, Cappellazzo, Cartara, San Giovanni e Fornacetta. Altri interventi sono previsti nelle vie Villalunga, Bernardi, Pellico, Palestro, Inviti, Archimede, Tanari, San Biagio, piazza Garibaldi e sui marciapiedi posti sul lato sinistro in direzione Bologna della via Emilia a Osteria Grande. Complessivamente, i lavori sulle strade hanno un costo di 664 mila euro. (r.cr.) 

Nella foto: lavori lungo il percorso originario del torrente Sillaro a Castel San Pietro

A Castel San Pietro lavori lungo il torrente Sillaro e sulle strade
Cronaca 21 Luglio 2021

Conclusi a Castel San Pietro gli interventi di messa in sicurezza degli argini del Sillaro

A Castel San Pietro si sono conclusi gli interventi per mettere in sicurezza gli argini del torrente Sillaro. Due i lavori ultimati, finanziati dalla Regione per un importo complessivo di 250mila euro.

Il primo si è svolto a valle della località castellana, sulla sponda destra, molto vicina alla strada comunale via Sillaro, colpita da una grave fenomeno di erosione. La particolare conformazione dell’alveo aveva infatti causato il deposito di materiali grossolani trascinati dalla corrente, formando sul fondo del torrente ammassi di ghiaia e terra. Ciò aveva provocato una grave erosione della sponda, tanto che l’acqua si era avvicinata pericolosamente alla sede stradale, alla distanza di appena 10 metri. I lavori hanno permesso la sistemazione del letto del corso d’acqua per circa 450 metri e il suo allontanamento dalla carreggiata stradale. Per rinforzare e proteggere questo tratto, lungo la strada è stata poi realizzato un intervento di difesa delle sponde per un tratto di circa 200 metri, mediante la costruzione con massi di una barriera di circa 2 metri di altezza e profonda un metro e mezzo.

Il secondo intervento ha invece riguardato l’area subito a monte del ponte di San Clemente, dove è stato riattivato il vecchio alveo, quasi totalmente occluso dai materiali portati dalle piene nell’ultimo decennio. Nel corso del tempo la corrente aveva eroso la sponda, portando via un tratto della vicina campagna, e l’acqua si avvicinata pericolosamente alla strada comunale. (r.cr.)

Foto dalla pagina Facebook del Comune di Castel San Pietro

    

Conclusi a Castel San Pietro gli interventi di messa in sicurezza degli argini del Sillaro
Cronaca 28 Maggio 2021

Divieto di transito per i mezzi superiori a 26 t sul ponte torrente Sillaro tra Spazzate Sassatelli e Portonovo

Cambia la viabilità in corrispondenza del ponte sul torrente Sillaro, su via Bassa (Sp50 Sant”Antonio), tra Spazzate Sassatelli e Portonovo di Medicina. È infatti in corso la progettazione da parte di Città metropolitana di interventi di riqualificazione e adeguamento strutturale.

Nel frattempo, vige l”ordine di divieto di circolazione per i mezzi di trasporto aventi massa a pieno carico superiore alle 26 tonnellate. Il traffico dei mezzi interessati sarà deviato su percorsi alternativi fino al ripristino delle condizioni di piena transitabilità. (r.cr.)

Nella foto: il ponte sul Sillaro lungo via Bassa

Divieto di transito per i mezzi superiori a 26 t sul ponte torrente Sillaro tra Spazzate Sassatelli e Portonovo
Cronaca 28 Gennaio 2021

Sgominata la banda specializzata nei furti in azienda sorpresa nell’area di servizio Sillaro Ovest di Castello

Nei giorni scorsi la polizia ha arrestato quattro uomini, rispettivamente di 27, 29, 30 e 56 anni e tutti provenienti da Cerignola (provincia di Foggia), che nell’ottobre 2019 si erano resi autori di un furto in danno di una nota azienda operante nel veronese, asportando un mezzo pesante ed un ingente quantitativo di merce per un valore di 50 mila euro.

Grazie alla costante attività di controllo effettuata dalla polizia stradale e in particolare dal monitoraggio continuo delle aree di servizio sul territorio regionale, nell’ottobre 2019 le forze dell’ordine riuscirono a recuperare l’autocarro trafugato e tutta la refurtiva all’interno dell’area di servizio Sillaro Ovest, lungo l’autostrada A14 nel territorio del Comune di Castel San Pietro. Nella circostanza i malviventi erano riusciti a dileguarsi poco prima dell’intervento degli agenti.

Gli investigatori, dalle ricostruzioni, sono però riusciti ad identificare un veicolo “pulito” dei fuggiaschi, utilizzato prima come staffetta e poi come mezzo per allontanarsi. Il commando, composto da due soggetti pluripregiudicati e da due uomini incensurati ma già noti alle forze dell’ordine, è stato così sorpreso nel sonno e condotto presso il carcere di Foggia. Dopo l’interrogatorio di garanzia, il Gip del tribunale di Foggia ha confermato la custodia cautelare in carcere per tutti gli arrestati. (da.be.)

Foto d’archivio

Sgominata la banda specializzata nei furti in azienda sorpresa nell’area di servizio Sillaro Ovest di Castello
Cronaca 8 Ottobre 2020

Consolidamento dell’argine del torrente Sillaro eroso dalle abbondanti piogge del febbraio 2019

Sono stati avviati da alcune settimane i lavori urgenti di protezione civile per il prolungamento e il rafforzamento della difesa della sponda destra del torrente Sillaro, in località Cascina Vecchia di Imola. Si tratta di un intervento in corrispondenza della strada vicinale ad uso pubblico via Vespignana, all’altezza del numero civico 1, resosi necessario dopo le abbondanti precipitazioni risalenti al febbraio 2019. «L’inizio dell’erosione spondale a ridosso della scogliera esistente si è verificato a circa 400 metri a valle del ponte “Dozza” – spiegano dal Servizio Area Reno e Po di Volano di Bologna dell’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile -. La difesa spondale è di primaria importanza per proteggere dalle erosioni degli argini, a vantaggio anche della protezione della banchina di via Vespignana».

Per ripristinare e consolidare la sponda è previsto il rialzo della scogliera esistente con un nuovo ordine di massi di circa 80 centimetri e il prolungamento dell’intera difesa spondale verso monte e verso valle. La scarpata sopra la difesa spondale sarà rinforzata con la messa in opera di talee di salici arbustivi, mentre il taglio della vegetazione esistente sarà limitato allo stretto necessario per le lavorazioni necessarie alla realizzazione dell’opera. L’intervento, realizzato dalla società cooperativa Montana Valle del Lamone di Brisighella per un importo stimato in 40 mila euro, è inserito nel Piano dei primi interventi urgenti di protezione civile, in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nel febbraio 2019. (r.cr.)

Nella foto: i lavori sull’argine del Sillaro

Consolidamento dell’argine del torrente Sillaro eroso dalle abbondanti piogge del febbraio 2019
Cronaca 2 Dicembre 2019

Maltempo, Santerno e Sillaro sorvegliati speciali. Attesa in queste ore la piena dell'Idice a Budrio

Un lunedì all”insegna del maltempo, quello che sta interessando il nostro territorio, così come annunciato dall”allerta meteo emessa dalla Protezione civile dell”Emilia-Romagna per la giornata odierna e prolungata fino a domani (per saperne di più). Le forti piogge che, fin da questa notte, stanno cadendo copiose hanno alzato i livelli dei corsi d”acqua senza, però, al momento creare danni o disagi. A Imola l”Amministazione comunale ha comunque attivato, in queste ore, il Centro operativo comunale (Coc), pre-allertando i volontari locali che stanno monitorando la situazione del fiume Santerno, soprattutto nelle zone più critiche. Finora non si registrano interventi dei vigili del fuoco. Piogge che, però, hanno provocato alcune infiltrazioni in due punti del tetto della scuola primaria «Rubri» di Zolino, già soggetto a lavori in questi giorni. Per questo motivo da domani mattina gli alunni della classe 3 C saranno trasferiti nell’aula di informatica per lo svolgimento della normale attività didattica. 

A Castel San Pietro, invece, gli occhi sono puntati sul Sillaro. Secondo quanto riferito dalla polizia municipale, la situazione al momento è sotto controllo e non ci sono state chiamate o segnalazioni d”emergenza. Stesso discorso, fanno sapere dal Comune, anche a Medicina dove è ancora viva negli occhi della gente l”esondazione del torrente Quaderna nella giornata di domenica 17 novembre (leggi qui). A Budrio, con un post sulla pagina Facebook del Comune, il sindaco ha comunicato come «a causa dell”abbondante pioggia il livello dell”Idice si sta alzando. Siamo in attesa del colmo di piena che dovrebbe arrivare verso le ore 18.30. Chiediamo a tutti i cittadini di prestare la massima attenzione. Appena avremo novità vi aggiorneremo». Idice che risulta essere «sorvegliato da vicino anche ad Ozzano. Per fortuna per ora non ci sono problemi» ha commentato il sindaco Lelli. (r.cr.)

Nella foto (scattata da Giuseppe Di Gioia): la piena del Santerno oggi pomeriggio in via Tiro a Segno

Maltempo, Santerno e Sillaro sorvegliati speciali. Attesa in queste ore la piena dell'Idice a Budrio
Cronaca 8 Giugno 2018

Lungo il Sillaro, tra San Martino e Piancaldoli, nasce la Fitness Valley

Mentre la Romagna si identifica come Wellness Valley, nel corso medio-alto del Sillaro, tra San Martino in Pedriolo e Piancaldoli, nasce la Fitness Valley. Se la prima è un ormai consolidato brand turistico del benessere ma anche un consorzio tra imprese del settore, la Fitness Valley del Sillaro si presenta come una striscia tra l’Emilia Romagna e la Toscana con caratteristiche storiche, ambientali, culturali ed enogastronomiche utili a potenziare la salute e combattere lo stress.

Ma la Fitness Valley è anche, dal punto di vista giuridico, un’associazione per la promozione del territorio in questione formata, nel suo nucleo originario, da una ventina di attività economiche fra cui agriturismi, ristoranti, aziende agricole biologiche e botteghe storiche, con alla presidenza Graziano Prantoni, general manager del Gruppo Monti Salute Più, all’interno del quale rientra anche il Villaggio della salute più lungo via Sillaro.

Fra i promotori dell’iniziativa dedicata alla salute e alla forma fisica non poteva mancare il patron Antonio Monti. «La carenza di agglomerati urbani e produttivi che era una sfortuna nel secondo dopoguerra – racconta Monti – risulta essere oggi il punto di forza di questa valle caratterizzata da una forte e benefica presenza del mondo della natura».

Ma quali sono gli ingredienti della Fitness Valley, che nella zona compresa fra il Villaggio della salute, Monterenzio e Sassonero è stata dichiarata sito di interesse comunitario (sic) dall’Unione Europea? «Bassi livelli di inquinamento, smog e polveri sottili, grande biodiversità, elevati livelli di ossigeno nell’aria, presenza di acque termali ed una cucina tradizionale sana e salubre grazie alle numerose attività agroalimentari biologiche della zona» elenca Prantoni.

A questi si aggiungono le numerose possibilità di praticare sport all’aria aperta fra cui golf, pesca, equitazione, canottaggio e i molteplici sentieri ed itinerari fra Emilia, Romagna e Toscana raccontati da Emilio Prantoni nel volume Percorsi nella valle del fitness pubblicato da Bacchilega editore.

mi.mo

Nella foto: il Villaggio della salute più, dal sito dell”aquapark

Lungo il Sillaro, tra San Martino e Piancaldoli, nasce la Fitness Valley

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