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Cronaca 28 Gennaio 2021

Sgominata la banda specializzata nei furti in azienda sorpresa nell’area di servizio Sillaro Ovest di Castello

Nei giorni scorsi la polizia ha arrestato quattro uomini, rispettivamente di 27, 29, 30 e 56 anni e tutti provenienti da Cerignola (provincia di Foggia), che nell’ottobre 2019 si erano resi autori di un furto in danno di una nota azienda operante nel veronese, asportando un mezzo pesante ed un ingente quantitativo di merce per un valore di 50 mila euro.

Grazie alla costante attività di controllo effettuata dalla polizia stradale e in particolare dal monitoraggio continuo delle aree di servizio sul territorio regionale, nell’ottobre 2019 le forze dell’ordine riuscirono a recuperare l’autocarro trafugato e tutta la refurtiva all’interno dell’area di servizio Sillaro Ovest, lungo l’autostrada A14 nel territorio del Comune di Castel San Pietro. Nella circostanza i malviventi erano riusciti a dileguarsi poco prima dell’intervento degli agenti.

Gli investigatori, dalle ricostruzioni, sono però riusciti ad identificare un veicolo “pulito” dei fuggiaschi, utilizzato prima come staffetta e poi come mezzo per allontanarsi. Il commando, composto da due soggetti pluripregiudicati e da due uomini incensurati ma già noti alle forze dell’ordine, è stato così sorpreso nel sonno e condotto presso il carcere di Foggia. Dopo l’interrogatorio di garanzia, il Gip del tribunale di Foggia ha confermato la custodia cautelare in carcere per tutti gli arrestati. (da.be.)

Foto d’archivio

Sgominata la banda specializzata nei furti in azienda sorpresa nell’area di servizio Sillaro Ovest di Castello
Cronaca 8 Ottobre 2020

Consolidamento dell’argine del torrente Sillaro eroso dalle abbondanti piogge del febbraio 2019

Sono stati avviati da alcune settimane i lavori urgenti di protezione civile per il prolungamento e il rafforzamento della difesa della sponda destra del torrente Sillaro, in località Cascina Vecchia di Imola. Si tratta di un intervento in corrispondenza della strada vicinale ad uso pubblico via Vespignana, all’altezza del numero civico 1, resosi necessario dopo le abbondanti precipitazioni risalenti al febbraio 2019. «L’inizio dell’erosione spondale a ridosso della scogliera esistente si è verificato a circa 400 metri a valle del ponte “Dozza” – spiegano dal Servizio Area Reno e Po di Volano di Bologna dell’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile -. La difesa spondale è di primaria importanza per proteggere dalle erosioni degli argini, a vantaggio anche della protezione della banchina di via Vespignana».

Per ripristinare e consolidare la sponda è previsto il rialzo della scogliera esistente con un nuovo ordine di massi di circa 80 centimetri e il prolungamento dell’intera difesa spondale verso monte e verso valle. La scarpata sopra la difesa spondale sarà rinforzata con la messa in opera di talee di salici arbustivi, mentre il taglio della vegetazione esistente sarà limitato allo stretto necessario per le lavorazioni necessarie alla realizzazione dell’opera. L’intervento, realizzato dalla società cooperativa Montana Valle del Lamone di Brisighella per un importo stimato in 40 mila euro, è inserito nel Piano dei primi interventi urgenti di protezione civile, in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nel febbraio 2019. (r.cr.)

Nella foto: i lavori sull’argine del Sillaro

Consolidamento dell’argine del torrente Sillaro eroso dalle abbondanti piogge del febbraio 2019
Cronaca 2 Dicembre 2019

Maltempo, Santerno e Sillaro sorvegliati speciali. Attesa in queste ore la piena dell'Idice a Budrio

Un lunedì all”insegna del maltempo, quello che sta interessando il nostro territorio, così come annunciato dall”allerta meteo emessa dalla Protezione civile dell”Emilia-Romagna per la giornata odierna e prolungata fino a domani (per saperne di più). Le forti piogge che, fin da questa notte, stanno cadendo copiose hanno alzato i livelli dei corsi d”acqua senza, però, al momento creare danni o disagi. A Imola l”Amministazione comunale ha comunque attivato, in queste ore, il Centro operativo comunale (Coc), pre-allertando i volontari locali che stanno monitorando la situazione del fiume Santerno, soprattutto nelle zone più critiche. Finora non si registrano interventi dei vigili del fuoco. Piogge che, però, hanno provocato alcune infiltrazioni in due punti del tetto della scuola primaria «Rubri» di Zolino, già soggetto a lavori in questi giorni. Per questo motivo da domani mattina gli alunni della classe 3 C saranno trasferiti nell’aula di informatica per lo svolgimento della normale attività didattica. 

A Castel San Pietro, invece, gli occhi sono puntati sul Sillaro. Secondo quanto riferito dalla polizia municipale, la situazione al momento è sotto controllo e non ci sono state chiamate o segnalazioni d”emergenza. Stesso discorso, fanno sapere dal Comune, anche a Medicina dove è ancora viva negli occhi della gente l”esondazione del torrente Quaderna nella giornata di domenica 17 novembre (leggi qui). A Budrio, con un post sulla pagina Facebook del Comune, il sindaco ha comunicato come «a causa dell”abbondante pioggia il livello dell”Idice si sta alzando. Siamo in attesa del colmo di piena che dovrebbe arrivare verso le ore 18.30. Chiediamo a tutti i cittadini di prestare la massima attenzione. Appena avremo novità vi aggiorneremo». Idice che risulta essere «sorvegliato da vicino anche ad Ozzano. Per fortuna per ora non ci sono problemi» ha commentato il sindaco Lelli. (r.cr.)

Nella foto (scattata da Giuseppe Di Gioia): la piena del Santerno oggi pomeriggio in via Tiro a Segno

Maltempo, Santerno e Sillaro sorvegliati speciali. Attesa in queste ore la piena dell'Idice a Budrio
Cronaca 8 Giugno 2018

Lungo il Sillaro, tra San Martino e Piancaldoli, nasce la Fitness Valley

Mentre la Romagna si identifica come Wellness Valley, nel corso medio-alto del Sillaro, tra San Martino in Pedriolo e Piancaldoli, nasce la Fitness Valley. Se la prima è un ormai consolidato brand turistico del benessere ma anche un consorzio tra imprese del settore, la Fitness Valley del Sillaro si presenta come una striscia tra l’Emilia Romagna e la Toscana con caratteristiche storiche, ambientali, culturali ed enogastronomiche utili a potenziare la salute e combattere lo stress.

Ma la Fitness Valley è anche, dal punto di vista giuridico, un’associazione per la promozione del territorio in questione formata, nel suo nucleo originario, da una ventina di attività economiche fra cui agriturismi, ristoranti, aziende agricole biologiche e botteghe storiche, con alla presidenza Graziano Prantoni, general manager del Gruppo Monti Salute Più, all’interno del quale rientra anche il Villaggio della salute più lungo via Sillaro.

Fra i promotori dell’iniziativa dedicata alla salute e alla forma fisica non poteva mancare il patron Antonio Monti. «La carenza di agglomerati urbani e produttivi che era una sfortuna nel secondo dopoguerra – racconta Monti – risulta essere oggi il punto di forza di questa valle caratterizzata da una forte e benefica presenza del mondo della natura».

Ma quali sono gli ingredienti della Fitness Valley, che nella zona compresa fra il Villaggio della salute, Monterenzio e Sassonero è stata dichiarata sito di interesse comunitario (sic) dall’Unione Europea? «Bassi livelli di inquinamento, smog e polveri sottili, grande biodiversità, elevati livelli di ossigeno nell’aria, presenza di acque termali ed una cucina tradizionale sana e salubre grazie alle numerose attività agroalimentari biologiche della zona» elenca Prantoni.

A questi si aggiungono le numerose possibilità di praticare sport all’aria aperta fra cui golf, pesca, equitazione, canottaggio e i molteplici sentieri ed itinerari fra Emilia, Romagna e Toscana raccontati da Emilio Prantoni nel volume Percorsi nella valle del fitness pubblicato da Bacchilega editore.

mi.mo

Nella foto: il Villaggio della salute più, dal sito dell”aquapark

Lungo il Sillaro, tra San Martino e Piancaldoli, nasce la Fitness Valley

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