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Cronaca 1 Giugno 2021

Covid, la Regione: «Al via prenotazioni dei vaccini per i 12-39enni». A Imola smontata la tenda per i tamponi in via Pirandello

Nel giorno in cui torna ad essere possibile bere un caffè al bar o mangiare al chiuso in un ristorante, questa mattina è stata smontata la tenda che l”Esercito aveva installato in via Pirandello a Imola. La struttura, installata nel novembre del 2020, per diversi mesi è servita per effettuare tamponi in modalita «drive through», in aggiunta alla tenda presso l”ospedale nuovo, garantendo un notevole aumento della disponibilità di effettuazione del test molecolare per la diagnosi dell’infezione da Sars-Cov-2, specie nelle settimane in cui il numero dei contagi era in costante aumento (in molti ricorderanno le lunghe code di auto in attesa di sottoporsi al tampone).  

Una situazione molto diversa dall”attuale, che oggi fa registrare, su 138 test molecolari e  85 antigenici rapidi, tre nuovi positivi: uno tra i 15 ed i 24 anni, uno tra i 25 e i 44 ed uno nella fascia 45-64 anni. Tutti sintomatici. Oggi nessun decesso. Sono 14 i guariti, 157 i casi attivi e 12.581 i casi totali da inizio pandemia. Tre le persone in ricovero internistico e quattro in Terapia Intensiva a Bologna.

Intanto, prosegue spedita la macchina dei vaccini anche in Emilia Romagna. Nel giro delle prossime tre settimane, infatti, tutti i cittadini di qualunque fascia di età, dai 12 anni in su, potranno prenotarsi per la loro vaccinazione contro il Covid-19. Entro venerdì 18 giugno quindi tutti gli emiliano-romagnoli nati dal 2009 al 1982 potranno prenotare la propria vaccinazione con le consuete modalità (dai Cup al Fascicolo sanitario elettronico passando per le farmacie e le linee telefoniche dedicate), ricevendo data, ora e luogo del loro appuntamento per la somministrazione. Si procede per fasce di età, con le prenotazioni che si aprono in maniera scaglionata ogni due giorni: 7 e 8 giugno sarà la volta di chi ha tra i 12 e i 19 anni; 9 e 10 giugno tocca ai 35-39enni; 11, 12 e 13 giugno spazio alla fascia 30-34; 14 e 15 giugno sono i giorni per chi ha tra i 25 e i 29 anni e infine dal 16 al 18 giugno si chiuderà con i 20-24enni. La vaccinazione dei bambini fragili tra i 12 e i 15 anni, che fino a ieri non potevano accedere a nessun vaccino, sarà invece gestita in maniera prioritaria e immediata dalle Asl già a partire da questi giorni, che si faranno carico di chiamare direttamente questo target.

COME PRENOTARE IL VACCINO PER LA FASCIA D’ETA” 12-39 ANNI

Nella foto (Isolapress): le operazioni di smontaggio della tenda Covid in Via Pirandello a Imola 

Covid, la Regione: «Al via prenotazioni dei vaccini per i 12-39enni». A Imola smontata la tenda per i tamponi in via Pirandello
Cronaca 29 Maggio 2021

Coronavirus, dall’8 giugno parte il piano di vaccinazione del personale Sacmi e Cefla

Dopo che ieri la Regione ha dato il via libera alle vaccinazioni in azienda, questa mattina Sacmi e Cefla hanno confermato di essere in prima linea per dare il proprio contributo alla campagna vaccinale nazionale. In coerenza con il protocollo nazionale e in collaborazione con l’Ausl di Imola, le due aziende hanno infatti predisposto un piano congiunto finalizzato alla vaccinazione del proprio personale dipendente che potevano presentare la propria candidatura, entro il 28 maggio, sulla piattaforma on line appositamente predisposta.

Dopo essersi candidati sulla piattaforma, i dipendenti dovranno quindi attendere l’avvio della campagna, previsto per l’8 giugno prossimo. «L’obiettivo – spiegano i responsabili dell’iniziativa – è portare a termine la campagna in un arco temporale estremamente ridotto, vaccinando tutto il personale».  Fisicamente, i vaccini saranno somministrati presso il Medical Center posto all’interno dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola. Le modalità operative di vaccinazione saranno le stesse previste dalle linee guida del piano vaccinale nazionale. Si tratta quindi di un servizio in più rispetto a quanto già previsto dalla campagna di vaccinazione nazionale, coordinata territorialmente dalle Ausl.

Già a marzo 2021, si legge nel comunicato congiunto, le due aziende avevano prontamente risposto all’appello delle associazioni di categoria (tra cui Confindustria), per coinvolgere le imprese nell’attuazione del piano vaccinale nazionale, sottolineando la necessità di dare il proprio contributo «ad uno sforzo corale del sistema-Paese, essenziale per la tutela della salute e la ripresa delle attività sociali ed economiche». Seguendo il protocollo del Governo, emanato il 6 aprile successivo, e le più recenti linee guida regionali, Sacmi e Cefla hanno predisposto il piano con il supporto del medico competente. Tale piano è finalizzato ad organizzare un hub vaccinale specifico per consentire al proprio personale di poter aderire, su base volontaria ed in tempi rapidi, alla somministrazione del vaccino. (r.cr.)

Coronavirus, dall’8 giugno parte il piano di vaccinazione del personale Sacmi e Cefla
Cronaca 28 Maggio 2021

Coronavirus, in Emilia-Romagna via alle vaccinazioni negli hub aziendali. Interessati 180 mila lavoratori

Grandi hub capaci di garantire tra le 200 e le 500 vaccinazioni al giorno, anche se saranno concesse motivate eccezioni, che fungano da centri aggregati per più aziende, compresi i lavoratori dell’indotto e quelli in appalto.

Dopo il via libera della Struttura commissariale nazionale, dopo l’incontro con il Tavolo del Patto per il lavoro e per il clima di oggi e l’approvazione formale in Giunta, la Regione Emilia-Romagna è pronta a partire con le vaccinazioni in azienda, con il duplice obiettivo di garantire la ripresa in sicurezza dell’intero sistema produttivo ed economico, e accelerare la campagna vaccinale mettendo in rete e a servizio del territorio le strutture disponibili. Di qui la scelta di hub con grandi capacità di somministrazioni, per evitare una dispersione di dosi che finirebbe per rallentare la campagna vaccinale, se la distribuzione dovesse riguardare migliaia di piccole realtà.

L’avvio delle somministrazioni è previsto con gradualità a partire dal 3 giugno, compatibilmente con la disponibilità di vaccino, e si stima una platea potenziale iniziale di 180mila persone: i lavoratori nelle oltre 300mila aziende emiliano-romagnole sono oltre 1 milione e 450mila, ma molti di loro hanno già prenotato o ricevuto il vaccino perché aventi diritto per età, fattori di rischio o situazione familiare (ad esempio i caregiver). Le vaccinazioni avverranno su base volontaria, e il rifiuto non può costituire in alcun modo motivo di discriminazione nei confronti del lavoratore.

IN QUALI REALTA” E COME FUNZIONANO I VACCINI IN AZIENDA

Coronavirus, in Emilia-Romagna via alle vaccinazioni negli hub aziendali. Interessati 180 mila lavoratori
Cronaca 28 Maggio 2021

Vaccini e farmaci anti Covid, in piazza a Imola si firma la petizione per chiedere la sospensione dei brevetti

«No profit on pandemic» è lo slogan della giornata di mobilitazione europea in programma per domani, sabato 29 maggio, finalizzata a ottenere la sospensione temporanea dei brevetti su vaccini e farmaci anti Covid-19. L’obiettivo è far sì che vaccini e cure anti-pandemiche diventino un bene pubblico globale, accessibile gratuitamente a tutti. Si tratta di una iniziativa dei cittadini europei (Ice), che in Italia è sostenuta da oltre cento associazioni.

Per l’occasione anche Cgil, Cisl e Uil del territorio imolese domani organizzano un banchetto, in piazza Matteotti a Imola (ore 9.30-12), per informare e raccogliere le firme a sostegno della petizione europea. È possibile firmare anche online, sul sito https://noprofitonpandemic.eu/it/. Affinché un’Ice possa essere presa in considerazione dalla Commissione europea, è necessario che 1 milione di persone provenienti da tutta la Ue firmi a suo sostegno.

Vaccini e farmaci anti Covid, in piazza a Imola si firma la petizione per chiedere la sospensione dei brevetti
Cronaca 21 Maggio 2021

Coronavirus, 7 nuovi positivi per Imola. Primo caso di variante indiana a Medicina. “Per ora non ci preoccupa. Spingiamo sulle vaccinazioni”

Sono 7 i nuovi positivi oggi, su quasi 700 test tra molecolari e antigenici rapidi refertati dall’Ausl di Imola. I guariti sono 5, i casi attivi 225. I ricoveri internistici rimangono solo 3, scendono a 7 (-1) i ricoveri in terapia intensiva (2 ad Imola). Dei nuovi casi, 2 sono asintomatici individuati tutti tramite tracciamento; 2 sono nella fascia 25-44 anni, 4 nella fascia di età 45-64 anni e uno ha più di 65 anni.  

Nel resto dell’Emilia Romagna sono 412 i nuovi casi di Coronavirus individuati su quasi 21.800 tamponi. Si contano ancora sette morti, tutti nel Bolognese, di età compresa fra i 56 e i 93 anni. Ma scendono sotto quota mille i ricoveri complessivi per Covid-19: in terapia intensiva ci sono ad oggi 127 pazienti (-10) e negli altri reparti sono 851 (-36). Le guarigioni sono 903, i casi attivi scendono ancora a 21.208. Dei nuovi positivi 154 sono asintomatici, 113 individuati attraverso screening e contact tracing, 232 sono stati individuati all’interno di focolai già noti; l”età media dei contagiati è di 36 anni. Le province con il maggior numero dei casi sono Bologna (100 compresi i 7 dell’Imolese) e Parma (79), seguono Modena (66), Reggio Emilia (38) e Ravenna 31; poi Rimini (27 casi) e Cesena (23 casi), quindi Forlì (20), Piacenza e Ferrara (entrambe con 14 casi). 

Un caso di variante indiana è stato identificato ieri in una persona che abita a Medicina e lavora a Budrio. Si tratta del primo caso di Sars CoV-2  variante indiana di tutta l’area bolognese. Il sequenziamento dei materiali biologici fatto dalla Microbiologia del Policlinico di Sant’Orsola ha visto poi l’intervento dell’unità operativa di Microbiologia dell’Ausl della Romagna che ha identificato il ceppo virale come appartenente al lineaggio  B.1.617.1 (uno dei tre che compongono il mosaico genetico della variante indiana). Al momento “non rappresenta una situazione di potenziale peggioramento epidemiologico in quanto il virus non ha, allo stato attuale delle conoscenze, dimostrato caratteristiche di maggiore trasmissibilità rispetto alla variante inglese (B.1.1.7) ora predominante in Italia” precisano dall’Ausl della Romagna. 

Le informazioni ufficiali dei laboratori hanno confermato l’ipotesi avanzata qualche giorno fa dal direttore generale dell’Ausl, Andrea Rossi sul “sabato sera” in edicola questa settimana. “Per ora non ci preoccupiamo. Il numero delle malattie, in particolare gravi, rimane minimo” aveva dichiarato Rossi.

“Ad oggi anche le varianti del Coronavirus rispondono al vaccino – ha ricordato Rossi -. Per questo spingiamo per accelerare le vaccinazioni”. Prosegue a pieno ritmo la campagna vaccinale dell’Ausl di Imola con altre 1241 vaccinazioni eseguite ieri, quasi un record, con un totale di complessive 38952 prime dosi somministrate e 22149 persone che hanno ricevuto anche la seconda dose. (l.a)

Coronavirus, 7 nuovi positivi per Imola. Primo caso di variante indiana a Medicina. “Per ora non ci preoccupa. Spingiamo sulle vaccinazioni”
Cronaca 20 Maggio 2021

Coronavirus, solo 8 nuovi casi a Imola. L’Ausl oggi chiude il reparto Ecu e domani la tenda del pre-triage esterno

Numeri da virus in ritirata nel circondario imolese, tanto che oggi l’Azienda usl annuncia la chiusura dopo otto mesi anche del reparto Ecu dell’ospedale di Imola, quello dedicato alla ventilazione non invasiva dei pazienti Covid.

Sono solo 8 i nuovi positivi oggi, su quasi 600 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi refertati dall’Ausl di Imola. I guariti sono 26, quindi i casi attivi scendono a 223. Dei nuovi casi, 4 sono asintomatici, 3 individuati tramite tracciamento; 3 hanno meno di 14 anni, 1 è nella fascia 15-24 anni, 3 in quella 45-64 anni e 1 ha più di 65 anni. Da giorni non si registrano altri decessi e i ricoveri, quindi i casi gravi, continuano a calare nettamente: sono solo 3 le persone ricoverati nel reparto internistico del Santa Maria della Scaletta, rimangono 8 quelli in terapia intensiva (2 a Imola). “Nelle ultime 24 ore non ci sono state segnalazioni all”Usca per sintomi da sospetto Covid” annunciano dall’Ausl.

In tutto questo sta giocando indubbiamente l’effetto delle vaccinazioni che proseguono a pieno ritmo: 1099 quelle eseguite ieri, per un totale oramai di 38.269 prime dosi e 21.591 seconde dosi somministrate dall’Azienda sanitaria imolese. 

Situazione analoga nel resto dell’Emilia Romagna dove continua il calo di contagi e ricoveri per Covid: i nuovi positivi di oggi sono 464 su circa 21.700 tamponi; l’età media è di 36 anni, 163 sono asintomatici, 127 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 280 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. In terapia intensiva ci sono 137 pazienti (-8) e nei reparti Covid 887 (-50). Altre sei le vittime, età media 85 anni. I guariti sono 762, i casi attivi, cioè i malati o positivi, scendono a 21.707.   

La situazione dei contagi nelle province vede Modena in testa con 108 nuovi casi, poi Bologna con 94 (più 8 del circondario imolese), a seguire Parma (61), Reggio Emilia e Rimini (entrambe con 53 casi); Ravenna e Cesena (21 casi ognuna), Forlì (17), Piacenza (16), Ferrara (12). 

A Imola, con l’ultima dimissione del pomeriggio, oggi è stato chiuso l’l’Emergency care unit dell”ospedale e, con la fine dei lavori in Pronto soccorso, da domani sarà tolta anche la tenda del pre-triage, divenuta un simbolo del “fronte pandemico ospedaliero”. Ora sono previsti percorsi dedicati interni per accedere al Pronto soccorso in caso di Covid o sospetta infezione. Oltre 8000 persone sono state sottoposte al pre-triage nella tenda durante la seconda e terza ondata, ma la sua apertura risale al 3 marzo 2020, all’inizio della prima. “Siamo stati i secondi in Regione, dopo Piacenza, ad aprire la tenda” ricorda Rodolfo Ferrari, direttore di Pronto soccorso e Medicina di urgenza e, in questi mesi, dell’Emergency care unit.

“L’Emergency care unit è stata un atto di coraggio, responsabilità, impegno e competenza, per colmare quel territorio di mezzo tra la terapia intensiva e il reparto Covid internistici”, spiega, da un lato per chi era colpito dalla forma più critica del CoViD-19, “ma a cui si poteva evitare terapia intensiva, intubazione o tracheostomia” e dall’altra parte per accogliere “chi proveniva dalla terapia intensiva ma non era ancora pronto per un reparto per acuti non intensivo”. 128 i pazienti accolti, con età media di 63 anni (il più anziano è stato un 92enne il più giovane un 40enne), con degenza media di 10 giorni e un tasso di decessi del 9% circa (inclusi i casi accolti per cure palliative). 

Con la chiusura dell’Ecu parte la fase dei lavori per la creazione di 2 posti letti per isolamento nell’area di Osservazione breve intensiva, che resterà quindi chiusa nel mese di giugno per poi riaprire gradualmente da luglio.  Nel corso della prossima settimana sarà invece smontata la tensostruttura, così sarà nuovamente operativo l’eliporto di via Belpoggio. (r.cr.)

Nella foto i sanitari dell”Azienda sanitaria imolese salutano la chiusura dell”Ecu e l”addio alla tenda del pre-triage esterno, simbolo dei momenti più difficili della pandemia

Coronavirus, solo 8 nuovi casi a Imola. L’Ausl oggi chiude il reparto Ecu e domani la tenda del pre-triage esterno
Cronaca 19 Maggio 2021

Coronavirus, 13 nuovi positivi a Imola. Rossi (Ausl): “La curva scende. Ma vaccino rimane unica soluzione”

Gli indici dell’epidemia continuano a calare nei dieci comuni dell’imolese tanto che il direttore dell’Ausl di Imola, Andrea Rossi, ha confermato oggi che il “circondario ha numeri da zona bianca. La curva scende ancora e non abbiamo rimbalzi, l’incidenza settimanale scende così come le ammissioni CoviD da pronto soccorso”.

In controtendenza solo Medicina e Castel Guelfo, soprattutto per piccoli focolai scolastici e familiari sui quali Rossi ha avviato una “verifica sul genoma del virus alla ricerca di varianti”.

Oggi sono 13 i nuovi positivi refertati dall’Ausl di Imola, su circa 600 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi. Ma i guariti sono 21, i casi attivi quindi scendono a 241. I ricoveri sono 5 (-1) nei reparti internistici e 1 (-1) in ECU, 8 (+1) i ricoveri in terapia intensiva (di cui 2, cioè uno in meno, a Imola). Dei nuovi positivi solo 2 sono asintomatici individuati tutti tramite tracciamento; 3 hanno meno di 14 anni, 1 è nella fascia 15-24, 4 sono tra i 25 ed i 44 anni, 2 sono nella fascia di età 45-64 e 2 hanno più di 65 anni.

Situazione analoga nel resto dell’Emilia Romagna dove calano ancora i casi giornalieri di positività: 328, individuati sulla base di 23.121 tamponi, fra molecolari e antigenici. Le persone guarite sono 583, i casi attivi scendono a 22.014. Calano ancora i ricoverati: 145 (-4) i pazienti in terapia intensiva e 937 (-66) quelli negli altri reparti Covid. Ci sono però altri 9 morti, di età compresa fra i 62 e gli 89 anni. Dei nuovi casi, 131 sono asintomatici, 188 sono stati individuati all’interno di focolai già noti, 86 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing. L”età media è di 37,8 anni. 

Prosegue nel frattempo la campagna vaccinale con ben 1114 vaccinazioni eseguite ieri dall’Ausl di Imola, per un totale di complessive 37.426 prime dosi e 21.335 seconde dosi somministrate. “Il vaccino rimane l’unica soluzione” conclude Rossi che aggiunge «nel circondario imolese un terzo della popolazione è stato già immunizzato con almeno una dose». (l.a) 

SUL “SABATO SERA” IN EDICOLA DA DOMANI 20 MAGGIO L’INTERVISTA AL DIRETTORE DELL’AUSL ROSSI CON I DETTAGLI E LE RISPOSTE AI QUESITI SU UN’EPIDEMIA CHE PARE IN RITIRATA

Nella foto l”assesore regionale alla Salnità Raffaele Donini con (a destra) il direttore dell”Ausl di Imola Andrea Rossi. Nella tabella le persone vaccinate comune per comune nel circondario di Imola in base alle fasce di età (fonte Ausl di Imola)

Coronavirus, 13 nuovi positivi a Imola. Rossi (Ausl): “La curva scende. Ma vaccino rimane unica soluzione”
Cronaca 18 Maggio 2021

Coronavirus, numeri da zona bianca per molti comuni del circondario di Imola. Vaccinazioni: da 40 a 54 anni oltre 8000 “candidature”

Sono 6 i nuovi positivi refertati oggi dall’Ausl di Imola, ma su un numero molto basso di tamponi, appena 300 tra molecolari e antigenici rapidi. Non vi sono guarigioni, quindi i casi attivi passano a 249. Scendono ancora i ricoveri: sono 6 (-1) nei reparti internistici, ancora 2 n Ecu, 7 (-1) in terapia intensiva (rimangono 3 ad Imola).  Dei nuovi casi, 3 sono asintomatici individuati tramite tracciamento; 1 ha meno di 14 anni, 2 sono nella fascia 25-44 anni, 1 nella fascia 45-64 anno, 2 hanno più di 65 anni. I numeri dicono che buona parte dei dieci comuni del circondario imolese sono da zona bianca, solo Medicina e Castel Guelfo sono in controtendenza, “osservate speciali” dell’Ausl che – ad oggi – dice “non siamo preoccupati”.   

Scendono ancora i contagi in generale in Emilia Romagna: sono 331 i nuovi positivi individuati su un numero di tamponi abbastanza alto, 24.655, fra molecolari e antigenici. I guariti sono 1.046, i casi attivi scendono ancora a 22.281. Prosegue anche il calo dei ricoveri: i pazienti in terapia intensiva sono 149 (-7), mentre quelli nei reparti Covid 1.003 (-59). E l’elenco delle vittime si allunga ancora: 10 morti oggi. Dei nuovi positivi, 142 sono asintomatici, 117 individuati attraverso screening e contact tracing, 214 all’interno di focolai già noti; l”età media è di 36,7 anni. Le province con il maggior numero di nuovi positivi sono Bologna (65 più i 6 dell’Imolese) e Parma (65), seguono Modena (55) poi Reggio Emilia (35), Rimini (31) e Piacenza (29), Forlì e Cesena (15 ciascuna), Ravenna (9) e infine Ferrara (6). 

Prosegue la campagna vaccinale. Sono 872 le somministrazioni eseguite ieri dall’Ausl di Imola, portando il totale a 36.542 prime dosi e 21.099 persone immunizzate anche con la seconda dose. Il rinvio a 35 giorni del richiamo (anziché a 3 settimane per Pfizer e a 4 per Moderna come avveniva in precedenza) ha “liberato” un certo numero di dosi che sono state utilizzate per accelerare sulle fasce d’età fino ai 55 anni e sulle persone nelle liste dei “fragili”.

Inoltre, la Regione ha recepito le due recenti ordinanze della struttura commissariale, allargando la platea a coloro che rientrano nella “categoria 4” (patologie che possono aumentare il rischio di sviluppare forme severe di Covid-19 pur non appartenendo alla categoria degli estremamente vulnerabili) a partire dai 16 anni.

L’attesa è per il 3 giugno, quando è prevista la prossima ingente consegna di vaccini. A quel punto si cominceranno a fissare gli appuntamenti anche per i 50-54enni e per i 40enni che si sono candidati tramite l’indirizzo regionale http://salute.regione.emilia-romagna.it/candidature-vaccinazione. Ad oggi sono 3436 le persone registate nella fascia 50-54 anni su circa 8000 potenziali interessati e 5266 nella fascia 40-49 anni che ne racchiude più di 17 mila.

A breve, ha annunciato oggi la Regione, si aprirà anche la possibilità di poter accedere al vaccino per il personale dei centri estivi, equiparato a personale scolastico, quindi sempre attraverso i medici di medicina generale. (l.a.)  

Nella tabella i casi attivi (residenti o domiciliati) suddivisi per comuni  

Coronavirus, numeri da zona bianca per molti comuni del circondario di Imola. Vaccinazioni: da 40 a 54 anni oltre 8000 “candidature”
Cronaca 17 Maggio 2021

Coronavirus, solo 4 contagi a Imola. Fontanelice è “Covid free”. Vaccino: le “candidature” dei 40enni

Si conferma il trend di netto calo dei contagi nel circondario imolese. Sono solo 4 i nuovi positivi refertati oggi dall’Ausl di Imola, su circa 600 test tra molecolari e antigenici rapidi. I guariti sono 19, quindi i casi attivi sono 244, non erano mai stati così bassi dalla metà di ottobre. Fontanelice “è il primo comune del circondario a tornare Covid free: nessun caso positivo tra i suoi cittadini” sottolineano dall’Azienda sanitaria. Stabili i ricoveri nell’ospedale di Imola, sia internistici (7) che in Ecu (2), mentre risalgono a 8 (+1) quelli in terapia intensiva (sempre 3 nel reparto di Imola). Dei nuovi positivi, 1 è nella fascia tra i 25 e 44 anni, 3 nella fascia 45-64 anni, tutti sintomatici.  

Pochi contagi anche nel resto dell’Emilia Romagna: oggi 342 (anche qui per trovare valori simili bisogna infatti risalire a metà ottobre), sia pure su un numero di tamponi molto basso (11.094 fra molecolari e antigenici) come solitamente avviene nei fine settimana. I guariti sono 753, i casi attivi scendono a 23.008. Però si contano ancora 9 morti e c”è un lieve incremento dei ricoveri: in terapia intensiva sono 156 (-1), mentre negli altri reparti Covid 1.062 (+20). Dei nuovi positivi 155 sono asintomatici, 121 individuati attraverso contact tracing, 192 sono stati individuati all’interno di focolai già noti; età media 35,6 anni. La situazione dei contagi nelle province vede Modena con 89 nuovi casi, poi Bologna (73 più i 4 dell’Imolese), Reggio Emilia (43) e Rimini (27), quindi Parma (25), Ravenna (23) e Ferrara (18), Cesena (15), Forlì (14) e Piacenza (11). 

Prosegue la campagna vaccinale. L’Ausl di Imola ha eseguito ieri 382 vaccinazioni, portando il totale delle prime dosi somministrate a 35.887 e 20.864 quello delle persone che hanno ricevuto anche la seconda dose.

Oggi si sono aperte le agende delle “candidature” per la prenotazione del vaccino anche per i 40enni. Durante la mattinata era stato segnalato anche qualche problema sul form di iscrizione on line “dovuto al grande numero di accessi effettuati” confermano dalla Regione. A fine giornata, però, sono già oltre 111 mila le persone iscritte, pari a più del 10% del target. Per Imola parliamo di 3.711 su 17.100 soggetti al netto di chi ha già avviato o concluso il ciclo vaccinale perché appartenente ad una categoria prioritaria per professione o patologia (2300 ca in questa fascia).

“Buona risposta dei cittadini sottolinea l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini –. L’Emilia Romagna ha un’organizzazione che le consente di vaccinare tutti e velocemente, serve solo la materia prima, cioè le dosi in giusta quantità e speriamo in tempi rapidi. Non appena saranno note le forniture di giugno, procederemo a vaccinare anche la classe dei 40/49enni; intanto andiamo avanti con la tabella di marcia prevista dalla struttura del Generale Figliuolo, che stabilisce la priorità per età maggiori e persone fragili”. (r.cr.)

Coronavirus, solo 4 contagi a Imola. Fontanelice è “Covid free”. Vaccino: le “candidature” dei 40enni
Cronaca 16 Maggio 2021

Coronavirus, solo 6 nuovi casi a Imola. Vaccini: al via le “candidature” dei 40enni. Bonaccini: “Prima completiamo i 60-70enni'

Continuano a scendere i casi attivi (malati positivi) nei dieci comuni del circondario di Imola. Rispetto ad ieri aumentano leggermente i pazienti in terapia intensiva: 7(+1) (di cui sempre 3 a Imola), stabili i ricoveri internistici (7) e quelli in Ecu (2). I guariti sono 7, i casi attivi quindi calano a 259. Oggi sono 6 i nuovi positivi, su oltre 800 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi refertati dall’Azienda sanitaria imolese. Dei nuovi casi, 3 sono asintomatici individuati tramite tracciamento, altrettanti sono riferibili ad un focolaio noto; 1 ha meno di 14 anni, 2 tra i 25 ed i 44 anni, 2 tra i 45 e 64 anni, 1 ha più di 65 anni.

In regione sono 452 i nuovi casi di positività al Coronavirus su 14.163 tamponi eseguiti (pochi come di solito avviene nel fine settimana). I guariti sono 1.730, i casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi scendono a 23.429. I pazienti in terapia intensiva sono 157 (-3) e 1.042 (-15) quelli negli altri reparti Covid. Si registrano 7 decessi, tra cui una donna di 51 anni nel Piacentino. Dei nuovi contagi, 214 sono asintomatici, 170 individuati sulla scorta dell”attività di tracciamento e screening, 277 sono stati individuati all’interno di focolai già noti; l’età media è 37,3 anni. Tra le province in testa ancora Bologna con 92 nuovi casi più i 6 dell’Imolese, a seguireta  Modena (88), Parma (69), Reggio Emilia (50), Rimini (46), Ravenna (23), Ferrara (21), Forlì (19), Cesena (19), Piacenza (19). 

Prosegue la campagna vaccinale: 772 le iniezioni eseguite ieri dall’Ausl di Imola, che portano il totale  35.570 prime dosi somministrate e 20.747 seconde dosi. In regione siamo oltre le 2milioni e 100 mila dosi complessive. Tra i vaccinati altri due sindaci del territorio: Claudio Franceschi di Castel Guelfo e Luca Lelli di Ozzano Emilia. “Quando toccherà a voi, non sottraetevi a questo dovere che mette ognuno di noi al sicuro da eventuali sorprese ed è l’unica strada per poter tornare ad una vita normale” ha commentato sulla sua pagina Fb Franceschi.

E da domani sarà possibile anche alle persone tra i 40 ed i 49 anni compresi iscriversi sul form regionale https://candidaturacovid.lepida.it/#/auth per candidarsi alla vaccinazione, che avverrà tramite il proprio medico di famiglia. Sono circa 17.100 i potenziali interessati nel circondario imolese (al netto di circa 2.300 persone che hanno già avviato il ciclo vaccinale per priorità professionale o patologica).

“Prima di fare un quarantenne sano mi preoccupo di chi ha patologie o di chi ha 60-70 anni e ancora non abbiamo fatto”. Così il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, a margine della visita all”hub vaccinale di Rimini un paio di giorni fa. Una precisazione di fronte all’ulteriore rapida accelerata sui 40enni voluta dal commissario Figliuolo, analogamente a quanto fatto da giovedì 13 maggio per i 50-54enni.

Le Aziende sanitarie hanno già detto che per ricevere l’appuntamento, sia i 40enni che i 50-54enni, dovranno attendere l’arrivo della prossima fornitura di vaccini, quindi almeno l’inizio di giugno. “Vogliamo evitare di dare una data che non è possibile garantire”, ha sottolineato Bonaccini.

Ad oggi sono 3000 le persone tra i 50 ed i 54 anni del circondario imolese che si sono già iscritte sul form e che ora attendono, entro la prima settimana di giugno, di essere contattate dal proprio medico di famiglia per l”appuntamento vaccinale. (l.a.)

IL LINK AL FORM PER LA REGISTRAZIONE

Nelle foto vaccinazione per Claudio Franceschi e Luca Lelli

Coronavirus, solo 6 nuovi casi a Imola. Vaccini: al via le “candidature” dei 40enni. Bonaccini: “Prima completiamo i 60-70enni'

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