Posts by tag: volontari

Cronaca 4 Gennaio 2023

«AmoOzzano e me ne prendo cura», il sindaco Lelli: «Un progetto per rendere più bello il paese»

Gennaio è il mese buono a Ozzano per far partire il progetto con il quale il Comune intende sensibilizzare i cittadini alla partecipazione e condivisione della cura e manutenzione del verde cittadino per rendere il paese più bello e curato. «Si tratta di un progetto di cittadinanza attiva nel quale crediamo molto – dice il sindaco Luca Lelli -. Ovviamente la base da cui dobbiamo partire è quella del volontariato. Ai cittadini che hanno tempo, voglia di impegnarsi e di partecipare attivamente al mantenimento ed alla cura del verde pubblico e del proprio paese, l’Amministrazione comunale chiede di aiutare a mantenere puliti e curati parchi, giardini, aree verdi, ma anche marciapiedi e piste ciclabili, cosi’ come anche ad annaffiare e prendersi cura di piccole aiuole, alberelli o arbusti nei pressi delle proprie abitazioni. Il Comune si impegna a fornire alle persone che si offrono un minimo di attrezzatura necessaria e un supporto tecnico».

Il 18 gennaio, alle 20.30, in sala consiliare si terrà un incontro pubblico dove verranno  illustrate, nello specifico, le modalità con le quali si intende avviare il progetto. «Abbiamo iniziato da pochi giorni a diffondere il progetto – afferma Lelli – ed abbiamo già avuto 12 adesioni di cittadini che si dicono disponibili a partecipare». (r.cr.)

Nella foto: il sindaco Luca Lelli

«AmoOzzano e me ne prendo cura», il sindaco Lelli: «Un progetto per rendere più bello il paese»
Cronaca 22 Ottobre 2022

Partono i corsi per diventare un volontario dell’iniziativa Nati per Leggere nei comuni del Circondario

Tornano i corsi per Volontari Nati per leggere. Dopo le fortunate esperienze effettuate nel 2016 e 2018 da parte delle Biblioteche del Circondario Imolese, che hanno portato ad avere circa una settantina di Lettori volontari, un nuovo corso prende avvio nell’Imolese, grazie ai finanziamenti dei piani regionali alla Città metropolitana di Bologna.

Il nuovo corso nel territorio imolese organizzato in collaborazione con la Segreteria Nazionale Npl e con ilCentro per la Salute del Bambino, si articola in 8 ore in formazione a distanza e 6 ore in presenza. La giornata in presenza si svolgerà sabato 21 gennaio 2023 con orario 9-13 e 14-16 all’interno della Biblioteca di Toscanella di Dozza (p.zza Libertà 3).

I contenuti del corso riguardano il progetto Nati per leggere, le finalità, la sua organizzazione, le azioni di promozione, il ruolo dei volontari e i benefici della lettura. Ha l’obiettivo di formare volontari che possano contribuire in modo attivo alla diffusione della pratica della lettura ai bambini di età compresa tra 0 e 6 anni all’interno della famiglia, secondo le modalità del programma nazionale Nati per Leggere.

Le candidature potranno essere presentate entro il 12 novembre compreso. C’è un numero limitato di partecipanti al corso. I colloqui di selezione si compiranno nelle giornate del 17 e del 18 novembre. Il corso è gratuito con frequenza obbligatoria. Requisito per accedere al corso è la maggiore età.

Il Programma nazionale Nati per Leggere, promosso dal 1999 dall’Associazione Culturale Pediatri Acp, dal Centro per la Salute del Bambino Onlus Csb e dall’Associazione Italiana Biblioteche ha l’obiettivo di diffondere la pratica della lettura ai bambini fin dalla più tenera età all’interno della famiglia. I volontari NpL operano in vari contesti frequentati dai bambini e dai loro genitori. Veicolano le informazioni sui benefici della lettura in famiglia in età precoce comunicando con i genitori, per far comprendere loro che chiunque può essere in grado di leggere con il proprio

bambino e che grazie a questo tempo condiviso si può stabilire una relazione profonda.

Per maggiori informazioni sul programma www.natiperleggere.it. (r.cr.)

Nella foto la locandina dell’iniziativa

Partono i corsi per diventare un volontario dell’iniziativa Nati per Leggere nei comuni del Circondario
Cronaca 9 Settembre 2021

Premiati al Maggiore di Bologna i volontari in servizio all’hub vaccinale di Castel San Pietro 

C’era anche una rappresentanza delle associazioni in servizio all’hub vaccinale istituito a Castel San Pietro dall’Ausl di Imola, alla cerimonia «Seminare Salute» di consegna degli attestati di benemerenza ai volontari impegnati a favore della vaccinazione anti Covid-19, tenuta questa mattina presso l’Ospedale Maggiore di Bologna e promossa dall’Associazione Andromeda, dalla Conferenza Socio Sanitaria della Città metropolitana di Bologna e da Volabo, in stretta collaborazione con le Aziende Sanitarie della Città metropolitana di Bologna. 

«Grazie a tutti coloro che in questi mesi difficili si sono adoperati con grande impegno e disponibilità e hanno permesso di raggiungere obiettivi importanti per la salute della comunità e per garantire la ripresa socioeconomica del nostro territorio» dichiara il sindaco di Castel San Pietro Fausto Tinti che, insieme al vicesindaco Giuseppe Moscatello di Dozza, ha accompagnato la delegazione delle associazioni castellane e di quella dozzese attive al centro vaccini castellano. 

Alla cerimonia erano stati invitati in tutto 70 Associazioni della Città metropolitana di Bologna, 120 volontari e Sindaci. 

Nella foto: i volontari premiati

Premiati al Maggiore di Bologna i volontari in servizio all’hub vaccinale di Castel San Pietro 
Cronaca 4 Settembre 2021

La Cittadella del soccorso di Medicina parte dai vigili del fuoco

«Insieme al sindaco Matteo Montanari abbiamo reso omaggio ai vigili del fuoco, sempre in prima linea a tutela delle nostre comunità. Con loro anche volontari della protezione civile, della Croce rossa e dei carabinieri. Investiremo sulla realizzazione della Cittadella del soccorso». Con queste parole il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, lo scorso 23 luglio in visita con la sua Giunta nei comuni del circondario imolese, ha confermato l’intenzione di finanziare un polo nel quale, nei prossimi anni, concentrare tutte le forze che si occupano di soccorso. A partire proprio dai vigili del fuoco.

Ma dove realizzare la Cittadella? Le ipotesi in campo sono due. «Ristrutturare l’attuale caserma oppure rigenerare un immobile esistente, ad esempio tra quelli che ci sono stati segnalati di recente tra quelli sfitti, senza utilizzare nuovo suolo» abbozza l’assessore alla Sicurezza, Marco Brini. (gi.gi.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 2 settembre.

Nella foto: da sinistra, il sindaco Montanari, Bonaccini e Pancaldi (ultimo a destra), capo distaccamento dei vigili del fuoco volontari di Medicina, durante la visita della Giunta regionale

La Cittadella del soccorso di Medicina parte dai vigili del fuoco
Cronaca 25 Maggio 2021

Successo per «PuliAmo Dozza», i volontari hanno raccolto ben 180 chili di rifiuti

Si è concluso il percorso della campagna per la tutela dell”ambiente «PuliAmo Dozza», con la collaborazione del Cgam (Corpo guardie ambientali metropolitane). Nei quattro appuntamenti (26 febbraio, 17 aprile, 24 aprile e 8 maggio) che hanno coinvolto cittadini volontari sono stati raccolti ben 180 chili di rifiuti nelle strade e nei fossi del territorio comunale di Dozza.

Nuovi appuntamenti di questa iniziativa si terranno a fine settembre.

Nella foto: alcuni volontari impegnati nella raccolta dei rifiuti

Successo per «PuliAmo Dozza», i volontari hanno raccolto ben 180 chili di rifiuti
Cronaca 12 Marzo 2021

Coronavirus, Croce rossa e volontari al lavoro tra spesa, medicinali o libri scolastici

Con l’ingresso del circondario imolese in zona rossa, sono ripartiti alcuni fra i servizi di pubblica utilità messi in campo dai Coc-Centri operativi comunali o dalle associazioni di volontariato già nel corso del lockdown 2020. Tre i versanti su cui è impegnato il Comitato di Imola della Croce rossa italiana. «La consegna di cibo, medicinali e ciò di cui hanno bisogno persone e famiglie in quarantena – spiega Fabrizia Fiumi, presidente del comitato –. Il supporto al punto vaccinale dell’Osservanza per l’accoglienza, la verifica delle credenziali e lo smistamento delle persone. E la distribuzione dei pacchi cibo dell’emporio No sprechi, momentaneamente chiuso, assieme ai nostri». Hanno invece continuato la propria attività senza alcuna interruzione «le unità di strada, con tre uscite serali tutte le settimane per l’assistenza alle persone senza fissa dimora» ricorda Fiumi.

L’associazione C.B. imolese, il gruppo volontario di Protezione civile che l’anno scorso era impegnato nella consegna a domicilio delle circa 31 mila mascherine chirurgiche desti- nate dalla Regione a Imola, e che non ha mai smesso di
portare tablet e libri a casa degli studenti in quarante- na, è pronta per rientrare in servizio se sarà necessario. «Siamo a disposizione della cittadinanza e del Comune» commenta Rosa De Masi, presidente dell’associazione. A Castel San Pietro, «i cittadini in difficoltà o impossibilitati a uscire di casa che hanno necessità, ad esempio, di ricevere farmaci e spesa, possono chiamare il numero della Protezione Civile 346 2387235, al quale risponde il sindaco Fausto Tinti – informa il sito del Comune –, oppure il nu- mero 340 7361910 del vicesindaco Andrea Bondi».

Altri comuni e associazioni del circondario, comunque, in questi giorni o a breve, potrebbero attivare servizi analoghi. Per questo il consiglio è di consultare sempre i siti istituzionali oppure le pagine Facebook delle amministrazioni comunali. (lu.ba.)

Approfondimenti su «sabato sera» dell’11 marzo.

Foto dalla pagina Facebook della Croce rossa di Imola

Coronavirus, Croce rossa e volontari al lavoro tra spesa, medicinali o libri scolastici
Cronaca 13 Febbraio 2021

Coronavirus, dal 15 febbraio controlli intensificati anche nelle scuole di Imola

Dopo Castel San Pietro, anche il Comune di Imola, da lunedì 15 novembre, «intensificherà i controllo davanti alle scuole per evitare gli assembramenti e tutti i comportamenti non corretti che possono favorire il contagio». A dirlo il sindaco Marco Panieri. Il motivo va ricercato nell’aumento del contagio tra fasce d’età più giovani registrato dall’Ausl di Imola.

Da lunedì 15 febbraio, quindi, una quindicina di volontari di Anteas, Avod e Cai si distribuiranno, un paio per scuola, davanti a ciascuno dei seguenti plessi scolastici, nelle fasi che precedono l’entrata degli studenti: in via Guicciardini, davanti alla scuola secondaria di primo grado ‘Valsalva’, al liceo scientifico Valeriani ed all’istituto superiore ‘Paolini-Cassiano’; in viale Dante, davanti all’ingresso dell’Istituto professionale Alberghetti; in via Ariosto, davanti all’istituto professionale ‘Cassiano da Imola’; in via Manfredi, davanti all’ingresso dell’Istituto superiore ‘Alessandro da Imola’ e in via Cavour, davanti alla scuola secondaria di primo grado ‘Innocenzo da Imola’; infine in via Pio IX, davanti all’ingresso della scuola secondaria di primo grado ‘Andrea Costa’ e all’ingresso pedonale dell’istituto superiore Itis Alberghetti. A questi interventi da parte delle associazioni di volontariato, c’è da aggiungere quello che svolge durante tutto l’anno scolastico l’associazione C.B. Imolese, all’ingresso della scuola primaria Cappuccini. 

Questa presenza di volontari si aggiunge a quella svolta dalla polizia locale. Come precisa il comandante Daniele Brighi. «Dall’inizio della seconda ondata pandemica, abbiamo ripreso l’intensificazione dei controlli in prossimità dei plessi scolastici, con particolare riguardo ai comportamenti legati alla prevenzione della diffusione dei virus Covdid-19». Oltre ai normali servizi di viabilità che gli agenti assicurano quotidianamente davanti alla scuola primaria ‘Bianca Bizzi’, in Pedagna la mattina, alla scuola primaria ‘Marconi’, sia la mattina che all’uscita a mezzogiorno ed al plesso ‘Sante Zennaro’, sia all’ingresso la mattina sia all’uscita al pomeriggio, le pattuglie in servizio ordinario effettuano un costante monitoraggio degli ingressi nei vari plessi scolastici, controllando il corretto utilizzo delle mascherine ed il distanziamento previsto dalle norme vigenti. (da.be.)

Foto Isolapress


Coronavirus, dal 15 febbraio controlli intensificati anche nelle scuole di Imola
Cronaca 11 Febbraio 2021

Coronavirus, dal 15 febbraio controlli di polizia locale e volontari nelle scuole di Castel San Pietro

Partiranno da lunedì 15 febbraio i controlli mirati sugli studenti da parte di polizia locale e volontari del Gruppo Alpini e dell’Associazione Carabinieri, per prevenire e sanzionare assembramenti e altri comportamenti che possano favorire la diffusione del contagio da Covid-19. Un’iniziativa voluta dal sindaco di Castel San Pietro Fausto Tinti sulla base dei dati che evidenziano un preoccupante aumento dei contagi nelle fasce d’età più giovani, e organizzata nell’ambito delle azioni del Coc-Centro Operativo Comunale di Protezione Civile.  

«Nelle precedenti fasi della pandemia era già accaduto che a un picco di contagi dei giovani fosse seguito un analogo picco degli adulti – dichiara il sindaco Fausto Tinti -. Anche se siamo in fascia gialla, per prevenire un peggioramento della situazione, abbiamo quindi deciso, d’accordo con i dirigenti scolastici, di intervenire con controlli mirati sul rispetto delle regole di distanziamento e dell’uso delle mascherine. Dalla prossima settimana, la Polizia Locale, gli Alpini e l’Associazione Carabinieri saranno presenti davanti alla scuola media Pizzigotti, all’Istituto Alberghiero Scappi, e alle stazioni di autobus e treni per controllare e sanzionare i comportamenti scorretti. La nostra speranza è che questo presidio non sia vissuto dai ragazzi come una intrusione forzata ma come una rinnovata e necessaria sensibilizzazione sulla necessità di evitare comportamenti poco attenti che potrebbero vanificare non solo gli sforzi finora messi in campo, ma anche contribuire a far risalire la curva dei contagi e a riportarci nuovamente alle più rigide restrizioni della zona arancione». (da.be.)

Nella foto: Istituto Alberghiero Scappi

Coronavirus, dal 15 febbraio controlli di polizia locale e volontari nelle scuole di Castel San Pietro
Cronaca 9 Aprile 2020

Alle famiglie di Castel San Pietro le mascherine saranno distribuite venerdì 10 e sabato 11 aprile

Si svolgerà tra domani, venerdì 10 aprile e sabato 11 la distribuzione delle 10.000 mascherine che fanno parte del primo lotto inviato dalla Regione Emilia-Romagna al Comune di Castel San Pietro Terme. Si tratta di mascherine di tipo chirurgico, donate ai Comuni affinché le facciano avere ai loro cittadini gratuitamente. Nel caso di Castel San Pietro, l”operazione è organizzata e realizzata dal Coc, vale a dire il Centro operativo comunale che si è costituito per gestire l”emergenza Coronavirus in base alle linee guida regionali.

Già oggi, giovedì, i volontari hanno confezionato le 5.000 buste da due mascherine l”una da consegnare ai nuclei familiari che ne sono sprovvisti. Due squadre di volontari, composte da membri delle associazioni Carabinieri (Anc) e Alpini (Ana), domani e sabato effettueranno materialmente la distribuzione nei 35 punti previsti e negli orari che il sindaco Fausto Tinti indicherà in un messaggio ai cittadini inviato attraverso il servizio telefonico Alert System e pubblicati sul sito e sulla pagina Facebook dell”Amministrazione.  In ciascun punto di distribuzione saranno serviti soltanto i cittadini residenti nelle vie indicate nel piano e ovviamente, anche per il ritiro, si osserveranno le norme previste per evitare il contagio: in coda si dovrà osservare una distanza superiore a 1,5 metri tra le persone e sarà ammessa una sola persona per ogni nucleo familiare, che riceverà la busta con due mascherine.

«Nella distribuzione dei dispositivi di protezione individuale sarà data priorità ai centri urbani, dove c”è maggiore densità abitativa e i cittadini hanno più possibilità di avere contatti, necessitando di una maggiore protezione – spiega l”assessore alle Politiche per la sicurezza del territorio, Giuliano Giordani –. Subito dopo, proseguiremo con la distribuzione nelle zone rurali. L’obiettivo è dotare i nuclei familiari di ausili di protezione per consentire loro di muoversi in completa sicurezza. Resta inteso che, essendo state prorogate le disposizioni in vigore, gli spostamenti devono continuare ad essere limitati. L’emergenza non è finita, non è ancora l”ora di abbassare la guardia. Anche per questo la Polizia Locale continuerà a presidiare il territorio e a inibire movimenti non essenziali e assembramenti. Invito i cittadini, soprattutto con l”obiettivo di proteggere le categorie più fragili, a rimanere ancora a casa».Questa prima distribuzione è destinata soltanto alla cittadinanza. Una seconda tranche di dispositivi di protezione individuale, questa volta per le imprese, sarà oggetto di distribuzione nei prossimi giorni, con modalità ancora da definire. (r.cr.)Nella foto i volontari alle prese con l”operazione imbustamento delle mascherine

Alle famiglie di Castel San Pietro le mascherine saranno distribuite venerdì 10 e sabato 11 aprile
Cronaca 9 Aprile 2020

E' cominciata ad Ozzano Emilia la distribuzione porta a porta delle mascherine donate dalla Regione

E” già partita a Ozzano Emilia l”operazione di distribuzione delle mascherine di tipo chirurgico ai cittadini. Si tratta delle mascherine donate dalla Regione Emilia-Romagna ai Comuni (leggi l”articolo) affinché le facciano avere gratuitamente alla popolazione. A Ozzano ne sono arrivate ieri pomeriggio 6.250, divise in confezioni grandi, che hanno reso necessario pertanto organizzare un lavoro per suddividerle una per una e chiuderle in una busta per poterle consegnare. «Il tutto – precisa il sindaco Luca Lelli – fatto con cautela e utilizzando i presidi richiesti dalla protezione civile, vale a dire da persone che utilizzassero guanti e mascherine protettive e previa la sterilizzazione del piano di lavoro. Abbiamo iniziato a fare alcune telefonate ai volontari delle associazioni che solitamente collaborano con l”Amministrazione comunale (Anc, Alpini, Assistenti civici,  Gev e Pubblica assistenza e devo dire che la risposta è stata pronta, veloce e oltre le aspettative. Nel pomeriggio di ieri è stato fatto tutto il lavoro di imbustamento delle mascherine e già da questa mattina  i volontari sono sul territorio per mettere le mascherine nelle buchette dei cittadini, case sparse comprese».

«Grazie alla disponibilità e al grande cuore della nostra rete di volontari abbiamo evitato la distribuzione presso i supermercati e le edicole, uniche attività aperte in questo periodo, rischiando un ulteriore assembramento di persone oltre a quelle che già sono in fila davanti ai supermercati per la spesa – aggiunge Lelli – . Questa mattina subito, inoltre, ho registrato un messaggio con il sistema alert sistem avvisando la cittadinanza della distribuzione e che se sentivano suonare, di aprire ai volontari ma di non scendere di persona a ritirare la mascherina ma di ritirarla dalla buchetta con calma dopo che il volontario se ne”era andato. Devo ringraziare a nome mio personale e di tutta l”Amministrazione comunale tutti i volontari che si sono offerti per aiutarci». (r.cr.)         

Nella foto le operazioni di suddivisione e imbustamento delle mascherine a Ozzano

E' cominciata ad Ozzano Emilia la distribuzione porta a porta delle mascherine donate dalla Regione

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