Posts by tag: volontari

Cronaca 28 Ottobre 2019

Nuovi automezzi e castello di manovra per il distaccamento dei Vigili del Fuoco volontari di Fontanelice

Inaugurazione del castello di manovra e dei nuovi automezzi alla presenza dell’assessore regionale Raffaele Donini per il distaccamento dei Vigili del Fuoco volontari di Fontanelice.

Il castello di manovra permetterà la formazione e il continuo addestramento del personale operativoin una moltitudine di operazioni di soccorso, all’impiego delle tecniche S.A.F. (speleo-alpino-fluviale) e più generalmente per il soccorso in quota, raggiungendo infatti i quasi i 12 metri di altezza.

I nuovi automezzi invece sono un Aps Man modello Tgm 13.290 4×4 allestito dalla Brescia antincendi international s.r.l. con una capacità idrica di 3.200 litri di acqua e 200 litri di liquido schiumogeno per la generalità degli interventi di soccorso, e un automezzo tridimensionale Mitsubishi Fuso 6C18 4×4 allestito dalla ditta Cela di Corte Franca (BS) che consente di raggiungere 24 metri di altezza agevolando il lavoro in quota dei soccorritori.

L’obiettivo generale è di sviluppare un’innovativa risposta, sempre più efficacie ed efficiente al territorio, per le emergenze quotidiane dei cittadini, correlandola al soccorso in zone impervie per la tutela delle aree agricole e boschive di cui la zona è molto ricca, richiedendo l’intervento di automezzi speciali come questi per l’accesso e la gestione del soccorso tecnico urgente a fronte della loro orografia complessa.
Viene ricompreso anche il soccorso in galleria nella linea ferroviaria ad alta velocità, al fine di fornire una risposta sempre più concreta alla popolazione territorio, oltre che le realtà artigianali ei ndustriali presenti nella vallata del Santerno e del Sillaro e nel territorio imolese. (r.cr.)

Fotografia di Marco Isola/Isolapress

Nuovi automezzi e castello di manovra per il distaccamento dei Vigili del Fuoco volontari di Fontanelice
Cronaca 9 Agosto 2019

Medicina: nuova auto di servizio per i volontari della Protezione civile

Il Comune di Medicina ha acquistato una nuova auto attrezzata per il soccorso da destinare ai volontari della Protezione civile.

Si tratta di una Dacia Duster 4X4 completa della barra sopra al tettuccio con sirena bitonale e fonte luminosa, di un verricello anteriore e del gancio posteriore già collaudato per il trasporto del carrello pompa, per una spesa complessiva, tra acquisto e montaggio delle dotazioni tecniche, di 25mila euro.

Un nuovo mezzo per un gruppo di volontari particolarmente preparati chiamati ad intervenire su tutto il territorio regionale e non solo. (r.cr.)

Fotografia inviata dal Comune di Medicina

Medicina: nuova auto di servizio per i volontari della Protezione civile
Cronaca 8 Gennaio 2019

Epifania di lavoro tra guadi e cascate per i volontari dell'Enduro Motor Valley

Primo intervento del 2019 per i volontari dell”Enduro Motor Valley che, come da tradizione, si sono ritrovati domenica scorsa, giorno dell”Epifania. «Essendoci ancora poche ore di luce disponibili – spiega Simone Zaniboni, meccanico imolese – abbiamo lavorato vicino a Fontanelice, dove peraltro c’era un’opera importante da fare, ovvero ripristinare un guado su un percorso che collega via Cima con la zona di Fornione. Dopo aver rimesso a regime un ruscello secondario che aveva preso a scorrere lungo la strada erodendola completamente, abbiamo ripristinato il passaggio sul rio che è ora transitabile».

Un”altra squadra, intanto, era impegnata poco lontana nella pulizia dell”area attorno alla Cascata dei Due Salti dove alberi crollati, arbusti e rovi avevano reso impraticabili i sentieri circostanti, mentre altri si sono calati dall’alto per ripulire la pozza collocata fra la cascata superiore e quella inferiore. «Abbiamo approfittato della scarsa portata d’acqua attuale – spiega Marco Maccarelli, sommozzatore del gruppo Poca Pora Boys che, munito di muta, si è immerso in entrambe le pozze per ripulirle dalla vegetazione crollata – per un tipo di pulizia che va fatta periodicamente, onde evitare che le due cascate e le relative pozze vengano invase dalla vegetazione trasportata dalle piene del Rio di Gaggio. Ora però speriamo che un po’ di precipitazioni rimpinguino le sorgenti, perché avere così poca acqua a gennaio può essere preoccupante». (d.b.)

Foto gentilmente concessa dall”Enduro Motor Valley

Epifania di lavoro tra guadi e cascate per i volontari dell'Enduro Motor Valley
Cronaca 31 Ottobre 2018

Maltempo, i volontari della Protezione civile di Medicina al lavoro nel bellunese

Il maltempo che ha sferzato l”Italia nei giorni scorsi ha colpito soprattutto la Liguria e il Veneto. In questa regione i violenti nubifragi che si sono abbattuti hanno provocato numerosi danni e così, nella giornata di ieri, i volontari della Protezione civile di Medicina sono intervenuti nella zona di Belluno, al seguito della Colonna Mobile della Consulta di Bologna. 

Al momento sono ancora sul posto per occuparsi delle operazioni di bonifica e sgombero delle macerie e degli alberi caduti. (Redazione cronaca)

Nella foto. i volontari della Protezione civile di Medicina nel bellunese

Maltempo, i volontari della Protezione civile di Medicina al lavoro nel bellunese
Cronaca 12 Giugno 2018

Weekend… con il terremoto a Castel San Pietro. Campo di accoglienza, sfollati e volontari durante l'esercitazione. IL VIDEO

Si è svolto lo scorso weekend a Castel San Pietro il finto sisma, ovvero l’esercitazione di protezione civile organizzata dall’Associazione nazionale alpini, dalla Protezione civile dell’associazione nazionale alpini (Ana) dell’Emilia Romagna e dall’Unità di protezione civile Ana della sezione bolognese-romagnola. Quattro famiglie castellane hanno accettato l’invito a passare una notte nel campo di accoglienza alla popolazione che per tre giorni, dallo scorso venerdì 8 giugno a domenica 10, era allestito fra le vie Torricelli ed Avogadro come previsto dal piano di protezione civile comunale.

Tutto questo è partito dopo il messaggio di allarme inviato dal sindaco Fausto Tinti venerdì mattina dal Coc (il Centro operativo comunale allestito in un ufficio del campo base, accanto al campo di accoglienza) con il sistema Alert System sui cellulari dei cittadini.

r.c.

Nella foto: il campo allestito per la «finta» emergenza

Weekend… con il terremoto a Castel San Pietro. Campo di accoglienza, sfollati e volontari durante l'esercitazione. IL VIDEO
Cronaca 12 Aprile 2018

Vandalismo, il lavoro dei volontari a Castello e Medicina contro i danneggiamenti

Non sempre i vandali che imbrattano con le loro scritte o danneggiano beni altrui l’hanno vinta. Al contrario, se si trovano contro la risposta pacifica ma costante dei cittadini che hanno a cuore la propria città, spesso desistono o cambiano obiettivo. E’ successo ad esempio l’anno scorso a Medicina quando, a neanche un mese dalla sua installazione, ignoti avevano ripetutamente scarabocchiato usando una bomboletta spray il murales «I migranti» di Federico Trevisan, realizzato in occasione dello «Street art festival». Oltre a denunciare il fatto ai carabinieri, armati di pennello e vernice, l’assessore Valentina Baricordi e alcuni cittadini medicinesi, si erano dati appuntamento per ripulire il murale. «Da allora non è più stato imbrattato» conferma oggi Baricordi.

Discorso analogo per il Giardino degli Angeli, splendido parco castellano nato dieci anni fa. Nel corso degli anni, purtroppo, il giardino è stato ripetutamente preso di mira dai vandali che, ad esempio, hanno rovinato le telecamere, rotto un’opera artistica e persino bruciato il tavolo di legno sotto il gazebo. Da qui l’idea nel 2017 di lanciare un appello per cercare «persone disposte a fare opera di sorveglianza nelle ore di apertura», custodi volontari che si impegnassero a far rispettare le regole di comportamento all’interno del giardino. In otto hanno risposto e, da allora, si alternano. «La loro presenza sta fungendo da deterrente e non si sono più verificati episodi particolarmente gravi – aggiorna Valerio Varignana, fondatore del parco insieme alla moglie Antonella Turrini -. Semmai, ogni tanto bisogna far capire ai bimbi più piccoli e ai loro genitori come ci si deve comportare all’interno del giardino, ma in questo caso si tratta di ordinaria amministrazione».

gi.gi.

L”articolo completo su «sabato sera» del 12 aprile.

Nella foto: volontari che ripuliscono un murale a Medicina

Vandalismo, il lavoro dei volontari a Castello e Medicina contro i danneggiamenti
Cronaca 12 Aprile 2018

Vandalismo, l'impegno di due volontari: «Nel tempo libero abbiamo pulito 200 scritte in un anno»

«Tutti critichiamo il Comune se non interviene, ma scritte e graffiti si possono fare ovunque, in qualsiasi momento, e in un attimo. È un confronto asimmetrico, ma abbiamo un grande vantaggio: i “cretini” che imbrattano sono pochi, noi siamo in molti e possiamo dare una mano, tutti, bastano poche ore all’anno a testa per ribaltare il confronto e far vincere l’educazione, il rispetto ed il decoro». Parola di Iacopo Bianconcini. Classe 1972, ingegnere, di professione e responsabile marketing di una divisione di una grande azienda imolese, è sposato e ha due due figli. Un annetto fa lui e suo padre Gian Claudio, 72 anni, hanno firmato un patto di collaborazione con il Comune di Imola con il quale si impegnavano, gratuitamente, a mettere a disposizione qualche ora del loro tempo libero per ripulire muri e arredi da scritte e imbrattamenti vari.

L’ente locale ha fornito loro carta, solventi, guanti, pettorine, alcol, diluente, scarpe antinfortunistica, training e tutto il necessario per ripulire le scritte. Dal canto loro, i due «cittadini attivi» imolesi hanno dato una mano. «A breve dovremo rinnovare il patto di collaborazione e siamo intenzionati a farlo, penso per altri tre anni» afferma deciso Iacopo. In questo primo anno complessivamente abbiamo cancellato circa 200 scritte, oltre un centinaio mio padre, una novantina io, lavorando un paio di ore a testa al mese – racconta Iacopo -. Siamo partiti dai cartelli stradali e poi abbiamo esteso i nostri interventi ad esempio anche a cestini, panchine, pensiline, facciate, armadietti per la temporizzazione dei semafori, mentre non possiamo ripulire ciò che è di proprietà privata. Ovviamente, facciamo sempre rapporto ad Area Blu e se capitano scritte particolarmente ostiche che non riusciamo a pulire lo facciamo presente ai tecnici che, magari, intervengono con strumenti appropriati».

Talvolta è Area Blu a segnalare la presenza di graffiti ai Bianconcini, ma più spesso sono loro stessi a scovarli. «Abitiamo entrambi in centro e ci siamo divisi quell’area, ma siamo andati anche in viale Dante, in zona autodromo e al parco delle Acque minerali – prosegue Iacopo -. Quando passeggio con mio figlio, se noto qualche imbrattamento, poi torno a ripulire. E’ un’azione che dà una soddisfazione personale, nobilita e permette di dare valore alla qualità del contesto in cui viviamo».

Qualche volta è capitato che dei passanti, o anche gli stessi vigili urbani, si fermassero a chiedere cosa stessero facendo padre e figlio anche se, ad oggi, non è stato firmato nessun”altro patto di collaborazione analogo. «In quei casi, mio padre risponde sempre che anche loro possono mettersi a disposizione e so che un paio di persone sono andate ad informarsi. Spero che questo articolo sollevi le coscienze e sortisca l’effetto desiderato. Basterebbero una cinquantina di persone che si mettessero a disposizione per monitorare e ripulire la zona in cui abitano. Per incentivare la partecipazione, si potrebbe prevedere anche un premio per ogni intervento, per esempio sgravio fiscale o bonus per la cultura – abbozza Bianconcini -. Come il degrado porta altro degrado, se vige il rispetto delle regole questo si diffonde. All’inizio capitava più spesso che, cancellata una scritta, venisse rifatta a stretto giro. Ora succede solo nel 5-10% dei casi».

gi.gi.

L”articolo completo su «sabato sera» del 12 aprile.

Nella foto: Iacopo e Gian Claudio Baroncini

Vandalismo, l'impegno di due volontari: «Nel tempo libero abbiamo pulito 200 scritte in un anno»

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