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Cronaca 14 settembre 2018

Sanità, storia a lieto fine per un anziano tennista

La solita partitella a tennis con un amico poteva finire molto male per Franco Manzoni, un 80enne dimesso dall”ospedale di Imola dopo il ricovero a seguito di un arresto cardiaco che lo ha colpito il 24 agosto scorso. Subito la chiamata al 118 e l’arrivo tempestivo di ambulanza ed automedica guidate da Paolo Mercatali e Romana Galeri Liverani con l’intervento di rianimazione cardiopolmonare svolto dal medico Marco Mambelli e dall”infermiera Romina Galeotti, poi la corsa al pronto soccorso di via Montericco e la stabilizzazione prima del ricovero in Rianimazione, dove è stato assistito dall’équipe diretta da Igor Bacchilega, infine il trasferimento in Terapia intensiva coronarica e in Cardiologia. “Ogni fase è stata importante per arrivare al lieto fine di questa storia iniziata drammaticamente” sottolineano dall”Azienda usl di Imola che ha reso nota la vicenda.

Una vicenda che possiamo definire una storia a lieto fine di quella buona routine sanitaria in cui tutti speriamo e ci aspettiamo. Prima di salutare e tornare a casa, però, Manzoni ha voluto ringraziare gli operatori sanitari che ha incontrato durante il suo percorso, lasciando la sua foto ricordo con la direttrice del Dea, Patrizia Cenni e il direttore della Cardiologia, Cesare Antenucci. (r.c.)

Sanità, storia a lieto fine per un anziano tennista
Sport 14 settembre 2018

Guida sportiva ai principali appuntamenti del fine settimana

Dopo la pausa estiva ritorna come ogni settimana torna la nostra guida sugli appuntamenti sportivi più importanti del weekend nel territorio.

Partiamo dal basket con Andrea Costa (A2), Sinermatic Ozzano (B), Vsv Imola e Castel Guelfo (C Gold) che hanno iniziato la preparazione da pochi giorni e in questo periodo stanno disputando amichevoli per migliorare la condizione fisica. I biancorossi di coach Di Paolantonio giocheranno domani, al palaRuggi, contro Cento mentre Ozzano e Imola si sfideranno tra oggi e domani al Memorial Bonny insieme a Scandiano e Bologna Basket.

Nel calcio l”Imolese (serie C) finalmente esordirà in campionato e sfiderà, marte 18 (ore 18.30) al Galli l”AlbinoLeffe. Nei campionati dilettantistici, invece, ancora tempo di Coppa solo per la Seconda Categoria (girone N), con il Castel del Rio che sarà impegnato a Fossolo, mentre per tutte le altre saranno in palio i tre punti. In Eccellenza (ore 15.30) trasferte per Sanpaimola (sul campo del Granamica) e Medifossa (a Castelfranco). In Promozione viaggi anche per Valsanterno e Sesto Imolese rispettivamente contro Castenaso e Conselice. Scendendo in Prima Categoria (girone E) spazio a Bubano-Real Casalecchio, Fontanelice-Montefredente, Juvenilia-Crespo, Libertas Castello-Castellettese, Osteria Grande-San Benedetto e Ozzanese-Marzabotto. In Seconda (girone L) la Tozzona sarà impegnata sul terreno di gioco del Saragozza, mentre il Fly Sant”Antonio andrà a Baricella. Via anche alla Terza Categoria (girone B) con Dozzese-Castel de” Britti, Ozzano Claterna-Cagliari, Quarto-Academy Imola, Sporting Guelfo-Ph Arcoveggio e Stella AzzurraSporting Valsanterno.

Ancora tutto fermo a livello di match ufficiali, nel calcio femminile (serie C) per l”Imolese, mentre nel futsal (serie B) la «nuova» Imolese Kaos esordirà in Coppa della Divisione domani, alle 15, contro il Pro Patria San Felice.

Ancora presto per vedere in campo nella pallavolo femminile (B2) la Clai Imola e nel rugby (serie C1) Imola e Castel San Pietro. Stesso destino per il Romagna nella pallamano (serie A).

d.b.

Guida sportiva ai principali appuntamenti del fine settimana
Sport 14 settembre 2018

Valter Bartolini secondo a Varano e sul posto d’onore anche nella classifica finale del «Trofeo Mes»

Valter Bartolini non è riuscito a compiere l’impresa nell’ultima tappa del «Trofeo Mes» a Varano de’ Melegari. Il fenomeno assoluto di Casale però, con i suoi 54 anni, ha venduto cara la pelle nella classe 1000 Open, giungendo secondo sia in gara, sia nella classifica finale, alle spalle di Boccelli. «Sono ugualmente molto felice. Se posso avere un po’ di recriminazioni per essermi fatto male nel cross ed aver buttato via punti importanti, non posso dire altrettanto sulla batteria bruciata all’ultimo giro o la forma virale di domenica, che mi ha tolto molte forze e mi ha impedito la bagarre fino alla fine».

r.s.

Nella foto: Valter Bartolini sul podio

Valter Bartolini secondo a Varano e sul posto d’onore anche nella classifica finale del «Trofeo Mes»
Sport 14 settembre 2018

Pallamano, il «francese» Davide Bulzamini è già pronto all'esordio in campionato

Dopo un anno di apprendimento e di conoscenza della nuova realtà, in cui comunque ha già mostrato di poter stare, Davide Bulzamini non vuole tradire le attese alla sua seconda stagione a Saint-Marcel Vernon, nel nord della Francia. Peccato solo per una leggera distorsione alla caviglia che potrebbe obbligarlo a saltare la sfida che apre la stagione con lo Starsburgo. Una partita che si gioca oggi, venerdì 14 settembre, nel suo palasport, cioè alla «Salle du Grevarin». Per il 23enne mordanese sarà comunque una stagione importante per confermarsi in un campionato di valore come la Proligue. «Veniamo da un settimo posto, molto buono, visto che eravamo neopromossi – racconta Davide – e l’obiettivo è quello di migliorare questo piazzamento. La squadra è cambiata e siamo sempre più internazionali, avendo inserito un marocchino e un algerino. In un campionato così equilibrato la prima cosa è raggiungere la salvezza il prima possibile».

Personalmente dove vuoi arrivare?

«In questa stagione avrò più responsabilità, sento che il tecnico Pavoni mi sta dando molta più fiducia rispetto all’anno scorso. In difesa sono sempre stato utilizzato, ma adesso anche in attacco sto giocando molto di più e mi sento maggiormente inserito nei meccanismi. Le maggiori responsabilità però non le sento come un peso, ma piuttosto sono uno stimolo a fare sempre meglio. Rispetto all’anno scorso sono più tranquillo, probabilmente perché è il secondo anno che sono lontano da casa e il passaggio in mezzo ai professionisti mi ha fatto bene».

Come arrivi a questo primo appuntamento?

«Ho lavorato tutta l’estate fra corsa e palestra e comunque fino a fine giugno sono stato impegnato con la Nazionale. Insomma, non ho quasi mai staccato, a parte un breve periodo in luglio. La preparazione è stata dura e purtroppo abbiamo parecchi acciaccati, oltre a me».

In squadra non ci sarà più Marrochi, che è stato un po’ il tuo tutor in questa prima stagione. Cosa cambierà?

«Pablo e sua moglie sono stati un punto di riferimento importante fin dal mio arrivo e mi dispiace che sia andato a Creteil, ma allo stesso tempo sono contento per lui, visto che giocherà in una squadra più ambiziosa. Per il resto comunque sto molto bene con i miei nuovi e vecchi compagni».

c.a.t.

L”articolo completo su «sabato sera» del 13 settembre.

Nella foto: Davide Bulzamini con la maglia del Vernon

Pallamano, il «francese» Davide Bulzamini è già pronto all'esordio in campionato
Cultura e Spettacoli 14 settembre 2018

A Medicina il Barbarossa porta nel 1155 per tre giorni tra duelli, cortei e Palio della Serpe

Secondo la leggenda l’imperatore Federico I Hohenstaufen detto il Barbarossa si ammalò mentre passava nella bassa bolognese, nel 1155, e guarì grazie ad un brodo in cui era caduta una serpe: la città in cui si trovava venne così ribattezzata Medicina. E oggi festeggia questa leggenda con una rievocazione storica che ricorderà tutti i momenti della vicenda, e molto di più. La festa del Barbarossa si tiene da oggi, venerdì 14, a domenica 16 settembre e riunisce in sé cortei, duelli, manifestazioni musicali e spettacolari, gastronomia e un palio dedicato proprio a quella misteriosa serpe. Organizzata da Pro Loco e Comune, la festa è ad ingresso gratuito.

La festa nel Castello di Medicina inizia venerdì 14 settembre quando, alle 22, ci sarà la partenza davanti all’accampamento imperiale (in via Gramsci) della sfilata di apertura con la partecipazione di gruppi storici, mentre nel Borgo degli Antichi Mestieri (via Cuscini e via XX Settembre) prendono il via i giochi medievali abilmente e fedelmente ricostruiti dai popolani di questo gruppo, e qui si potranno osservare antichi mestieri quali il fabbro, il maniscalco, il candelaio, le ricamatrici, le tessitrici, il battitore delle monete, il maniscalco, il vasaro, l’impagliatore di sedie. Alle 23 l”imperatore Barbarossa (interpretato da anni da Marco Angonese) prenderà possesso del Castello salendo sul palco nella piazza centrale per ricevere gli omaggi di tutti. Tra spettacoli e cortei, la serata avrà il suo clou nella Caursa dal Dog a Trì a mezzanotte e tre quarti: gli atleti delle cinque Torri di Medicina (Cavalli, Maniscalco, Oca, Porco, Uva) si sfideranno lungo un percorso di 197,8 metri. La gara consiste nel percorrere il tratto dall’inizio di viale Oberdan fino alla chiesa del Crocifisso nel tempo impiegato dai rintocchi dell’Orologio della Torre per scandire la mezzanotte e tre quarti (quindici rintocchi corrispondenti a quelli della mezzanotte – 12 – più quelli dei tre quarti – 3). C”è da dire che molto di rado gli atleti sono riusciti a battere l’Orologio. Ma conseguiranno comunque un punteggio utile per la partecipazione al Palio della Serpe della domenica. Poi, nella «Lunga notte dell’Imperatore», la festa proseguirà per le vie del centro fino alle 3.

Sabato 15 settembre si riparte alle 17.30. Tra spettacoli, laboratori, giochi, mercati, banchetti e duelli, musiche e rievocazioni, ci sarà un banchetto imperiale alla cui tavola l”imperatore siederà alle 20.50 (nella piazza di Levante, cioè piazza Costa). Vari saranno poi gli spettacoli nella serata, sia nella piazza centrale dalle 21.30 che nella biblioteca notturna dove si esibirà il gruppo Icaro alle 22, che nel Bosco delle Streghe dalle 22.30.

Domenica 16 settembre sarà tutta dedicata ai festeggiamenti: la città attende il momento in cui il Barbarossa sancirà l”indipendenza della città da Bologna e allargherà i suoi confini. Il programma della festa inizia alle 9 con una novità: la gara di tiro con l’arco storico itinerante per tutto il centro storico a cura dell’Asd Arco Club Medicina – Gruppo Storico Arcieri del Barbarossa, 1° Torneo nazionale di Arco Storico in ambito medioevale. Tamburini, sbandieratori, musici, attori, armigeri, dame, nobili e popolani si muoveranno e si esibiranno per tutta la giornata fino a che, alle 18.15, partirà il corteo del Palio della Serpe che si disputerà alle 18.45. La prima parte del Palio si è già svolta il sabato alle 20.40 come gara tra gli Arcieri dell’Imperatore nel sagrato di San Mamante, e il risultato finale ha determinato la posizione di partenza di ciascun rappresentante della Torre; ogni squadra delle Torri è difatti abbinata ad una squadra di arcieri. La seconda parte consiste nella corsa del Palio che si svolge nella Piazza di Mezzo e coinvolge quattro atleti per ognuna delle cinque Torri, i quali dovranno caricare con la portantina uno dei doni a scelta (vino o uova o carbone o mele o fieno) e recapitarli ai Giudici delle Torri. Alla fine ogni squadra dovrà prelevare a mani nude la Serpe dal pentolone e riporla in un recipiente da trasportare dinnanzi al Messo Imperiale. Il Giudice Supremo, quindi, decreterà il vincitore del Palio. (r.c.)

L”articolo e il programma completi sono su «sabato sera» del 13 settembre

Nella foto il Barbarossa (Isolapress)

A Medicina il Barbarossa porta nel 1155 per tre giorni tra duelli, cortei e Palio della Serpe
Cronaca 14 settembre 2018

La Festa de l'Unità si fa in quattro: si parte il 14 settembre a Sesto Imolese, poi Orti, Fabbrica e Zolino

Dalla grande Festa nazionale sul lungofiume ad una formula su quattro fine settimana in altrettanti centri sociali. C’è una bella differenza rispetto ad un anno fa, per non parlare del passato più o meno recente, per il tradizionale appuntamento organizzato dalla Federazione del Pd imolese.

E’ indubbio che la batosta delle elezioni, politiche prima e amministrative poi, ha lasciato il segno. «Sicuramente è una festa più modesta per la quale abbiamo considerato anche il tema della sostenibilità economica» ammette il reggente del Partito democratico imolese Roberto Visani. Ma la scelta rappresenta anche un segnale politico ben preciso: «Abbiamo voluto una festa più vicina alle persone mettendo in primo piano i temi da cui vogliamo ripartire, che crediamo centrali sia per l’agenda politica nazionale che locale, e sono legalità, salute, lavoro e territorio. Lo slogan è “il Pd si fa in quattro” non solo per indicare come è strutturata la festa ma per dare la suggestione del fatto che il Partito democratico intende rimettersi in movimento perchè il 2019 è alle porte e si voterà in otto comuni su dieci del nostro circondario, è necessario avere consapevolezza di questa prospettiva per la tenuta del nostro sistema territoriale. Ripartiamo dopo la sconfitta di Imola, siamo in una situazione inedita, cioè all’opposizione (Visani è consigliere comunale eletto nella lista Pd), e dobbiamo ritornare in sintonia su bisogni e attese dei cittadini che ci hanno lanciato un segnale forte…».

In effetti se le dimensioni non sono quelle del passato (in sostanza solo la cucina del ristorante Chiocciola e i vari volontari, spettacoli o stand dei giovani si sposteranno nei vari centri sociali), i nomi attesi per gli incontri politici sono decisamente interessanti e di tutto rispetto: venerdì 14 settembre è attesa a Sesto Imolese l’avvocato dell’ufficio legale di Libera Vincenza Rando, la settimana dopo, sabato 22 settembre, agli Orti di via Belpoggio (guarda caso proprio dietro l’ospedale…) la sanità sarà al centro della scena con Giuliano Barigazzi il presidente della Conferenza sociosanitaria metropolitana che proprio in queste settimane sta presentando le ipotesi di riorganizzazione e integrazione per il futuro della sanità bolognese, mentre domenica 23 ci sarà l’assessore regionale alla Sanità Sergio Venturi per parlare di vaccinazioni e delle scelte fatte dall’Emilia Romagna, il 28 settembre a Fabbrica toccherà all’incontro con l’europarlamentare Paolo De Castro per parlare di agricoltura e il giorno dopo una riflessione su donne e lavoro, parità salariale e armonizzazione dei tempi di cura e lavoro con la senatrice Teresa Bellanova, infine lunedì 15 ottobre a Zolino arriverà l’ex ministro dell’Interno Marco Minniti. (l.a.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 13 settembre

Nella foto: l”avvocato di Libera, Vincenza Rando, ospite a Sesto venerdì 14 settembre e l”ex ministro Marco Minniti, che chiuderà il 15 ottobre a Zolino

La Festa de l'Unità si fa in quattro: si parte il 14 settembre a Sesto Imolese, poi Orti, Fabbrica e Zolino
Cronaca 13 settembre 2018

Poker azzurro al San Domenico: un sabato con i calciatori Zaza, Pellegrini, Belotti e Immobile

Tra Bologna e Lisbona, una «capatina» in via Cavour. Sabato 8 settembre quattro giocatori della Nazionale Italiana di calcio sono venuti a Imola per una cena al ristorante San Domenico: stiamo parlando del centrocampista Lorenzo Pellegrini e degli attaccanti Andrea Belotti, Ciro Immobile e Simone Zaza.

Purtroppo, nemmeno le deliziose portate di Valentino Marcattilii e del suo staff hanno portato fortuna agli azzurri: i tre bomber sono rimasti a secco anche lunedì scorso allo stadio Da Luz, dove il Portogallo si è imposto per 1-0 nella sfida valida per la Nations League. «Ci hanno informato del loro arrivo nel tardo pomeriggio di sabato – racconta lo chef Max Mascia -, non appena il c.t. Roberto Mancini ha concesso a tutti gli azzurri la serata libera. Siamo stati contattati da Marco Di Vaio del Bologna Fc 1909 che viene spesso a mangiare da noi, mentre per loro era la prima volta in assoluto. Hanno fatto fare il menù a noi, ovviamente non troppo lungo, ma che comprendesse l”uovo in Raviolo».

r.s.

Nella foto: da sinistra Simone Zaza, Lorenzo Pellegrini, lo chef Max Mascia, Andrea Belotti, Ciro Immobile e lo chef Valentino Marcattilii

Poker azzurro al San Domenico: un sabato con i calciatori Zaza, Pellegrini, Belotti e Immobile
Cronaca 13 settembre 2018

Virus West Nile, prima vittima a Imola, un 77enne di Castel San Pietro, era ricoverato da agosto

Non ce l”ha fatta. E” deceduto stamane per complicanze il 77enne di Castel San Pietro ricoverato nell”ospedale di Imola dall”inizio di agosto a causa del virus West Nile. E” la prima vittima nella nostra zona provocata dalla malattia che viene trasmessa all’uomo dalla zanzara comune (Culex pipiens), e può portare febbre, cefalea e rigidità nucale, in alcuni casi fino alla morte, come successo ad altre persone, in tutta l”Emilia Romagna soprattutto anziane e già debilitate da altre patologie. Sempre oggi, ad esempio, è morto anche un 62enne, con pregresse patologie, che era ricoverato dall”inizio di agosto nella terapia intensiva dell”ospedale Civile di Baggiovara a Modena.

Tornando allo sfortunato castellano, nelle scorse settimane sembrava non in pericolo di vita. Oggi pomeriggio invece è arrivata la comunicazione dell”Ausl che informava sul decesso avvenuto alle 7.45. Il 77enne era ricoverato dal 5 agosto nell”ospedale imolese. “Le condizioni del paziente si sono aggravate – precisano dall”Ausl -, negli ultimi giorni si è reso necessario il trasferimento in Area critica dove la morte è sopraggiunta per complicanze neurologiche e cardiache“. “Le altre 9 persone segnalate al Dipartimento di Sanità pubblica che hanno subito un ricovero sono già state dimesse in buone condizioni” aggiungono dall”Azienda sanitaria. Tra i vari casi c”è stato anche un paziente asintomatico individuato grazie alla positività riscontrata su una donazione di sangue.

L”assessorato alla Sanità della Regione proprio due giorni fa aveva fatto il punto sulla situazione precisando che risultavano 87 i casi di malattia neuro-invasiva da virus West Nile (cioè con forme cliniche, anche sospette, di meningiti, encefaliti, paralisi) con 14 decessi (a cui vanno aggiunti oggi quelli del castellano e del modenese), con un”età media dei deceduti pari a 80 anni (range da 69 a 87 anni), poi andavano aggiunti 65 casi di forme febbrili (non oggetto di sorveglianza attiva, ma registrate se segnalate e quindi risentono della sensibilità dei medici che è diversa nei diversi territori) e 22 casi di infezione senza sintomi in donatori di sangue. Il picco di rilevamenti è stato registrato tra il 27 luglio e il 10 agosto, e la localizzazione ha riguardato soprattutto le province di Bologna, Modena, Ferrara e Ravenna. In tutta Italia i casi segnalati sono stati 365 di cui 148 si sono manifestati nella forma neuro-invasiva. Quasi tutti sono stati nel bacino padano. La sorveglianza sanitaria sulla West Nile in Emilia Romagna è partita al 15 giugno e rimarrà attiva fino al 31 ottobre. 

La stagione 2018 è “anomala – ha detto in occasione del bilancio di due giorni fa l”assessore regionale Sergio Venturi – non tanto per la quantità di zanzare-vettore (nella media), ma per precocità nella circolazione virale (in anticipo di circa un mese) e per l”intensità della circolazione del virus in zanzare e uccelli (con particolare aggressività) e molte forme neuro-invasive ed elevata mortalità nell”uomo. Al Piano di sorveglianza consolidato da anni, inviato a giugno a sindaci e Ausl, la Regione ha aggiunto ad agosto azioni straordinarie, fino al 30 settembre. Un Piano “modello di riferimento – ha precisato – dal 2014 siamo capofila delle Regioni più coinvolte con Veneto, Lombardia, Piemonte e Friuli“.

Da notare che i trattamenti larvicidi consigliati contro la zanzara tigre sono già efficaci anche contro la culex. A disposizione dei cittadini anche il numero verde gratuito del Servizio sanitario regionale: 800033033. La Regione ha inoltre predisposto materiali cartacei disponibili in tutti gli ambulatori di Sanità Pubblica e consultabili alle pagine dedicate sul sito della Regione Emilia-Romagna e su www.zanzaratigreonline.it. (l.a.)

L”ordinanza urgente del Comune di Imola del 28 agosto

Foto d”archivio

Virus West Nile, prima vittima a Imola, un 77enne di Castel San Pietro, era ricoverato da agosto
Cultura e Spettacoli 13 settembre 2018

Il weekend a Castel San Pietro è dolce come il miele con fiera, concorso e convegni

Miele, miele e ancora miele. Il Settembre castellano punta l”attenzione sul nettare degli dei. Le manifestazioni apistiche a Castel San Pietro si aprono venerdì 14 settembre alle 10 quando al teatro Cassero si terrà il convegno dal titolo «Buone pratiche agricole e salvaguardia delle api, primi risultati dalle intese e prospettive future», seguito alle 14.30 da un ulteriore seminario dedicato a «Economia e impresa apistica». Alle 19.30, nella Galleria di arte moderna, verrà inaugurata la mostra fotografica «Ape, mieli, biodiversità con gusto». Alle 20 si torna al Cassero per parlare di «Zucchero 100% italiano per un”agricoltura più sostenibile» in collaborazione con Coprob Italia Zuccheri.

Sabato, ecco in centro storico dalle 10 alle 23 la «Fiera del Miele, dell’Agricoltura e dell’Enogastronomia» con mieli e tipicità italiani in via Matteotti, attrezzature apistiche in piazza Acquaderni, prodotti agroalimentari tipici, laboratori, fattorie didattiche e progetti sociali in piazza XX Settembre, prodotti agricoli a chilometro zero in piazza Galvani e via Cavour. Tutte iniziative che torneranno anche domenica dalle 9.30 alle 21. Non mancheranno, poi, i convegni: sabato alle 10 al Cassero si parlerà di «Legislazione regionale in materia apistica e necessario coordinamento normativo nazionale» e alle 14.30 di «Qualità del prodotto e mercato del miele in Italia». La serata vedrà al centro la musica: alle 21 in piazza XX Settembre ci sarà un concerto dal jazz al pop con il Corpo musicale San Luigi di Vedano al Lambro e il Corpo bandistico di Castel San Pietro. In città ci saranno anche intrattenimento e danze popolari dalle 20.30

Domenica 16 ritorna la Fiera in centro dalle 9.30 alle 23 e, sempre alle 9.30, in piazza XX Settembre si esibirà il corpo musicale lombardo. Nella piazza centrale della città dalle 10.30 si farà spazio al concorso «Grandi mieli d”Italia – 3 gocce d”oro» giunto alla trentottesima edizione: curato dall”Osservatorio nazionale del miele, vedrà la partecipazione in gara di 1124 mieli divisi in tre sezioni (i millefiori, i grandi mieli di Sicilia, i mieli da apicoltura biologica). La premiazione avverrà alle 12.30 e sarà condotta da Patrizio Roversi. Durante la manifestazione, verranno ricordati Maria Rosa Modelli e Cesarino Dalmonte dell”apicoltura Dalmonte. Al pomeriggio, dalle 16.30, spazio all”intrattenimento con le danze popolari.

Info: 051/6954112.

Il weekend a Castel San Pietro è dolce come il miele con fiera, concorso e convegni
Cultura e Spettacoli 13 settembre 2018

Torna RestArt e per tre giorni l'arte urbana colora le scuole Paolini, Valeriani e Valsalva

Tre giorni di rigenerazione urbana. Torna con la sesta edizione il festival RestArt organizzato dall”associazione culturale imolese Noi Giovani, con il contributo del Comune di Imola e della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, il patrocinio della Città Metropolitana di Bologna e Avis come main sponsor. Da venerdì 14 a domenica 16 settembre oggetto del lavoro di street artist e teatro di una festa piena di musica e spettacolo sarà l”area di via Guicciardini a Imola: il liceo scientifico Rambaldi Valeriani, l”istituto tecnico Paolini, le scuole medie dell”Ic4 Valsalva e il parco interno.

«Abbiamo scelto di tornare nelle scuole (già lo scorso anno il festival interessò l”Itis e la scuola media Andrea Costa, Nda) perché sono il patrimonio culturale per eccellenza – spiega Vincenzo Rossi, presidente di Noi Giovani -. Vogliamo in questo modo dare un messaggio culturale e formativo: dire alle giovani generazioni che ciò che ci circonda è nostro e pertanto dobbiamo tutelarlo e migliorarlo».Alcuni muri delle scuole di via Guicciardini diventeranno «tele» per tre artisti internazionali, provenienti da Germania, Serbia e Olanda, mentre un’area interna al festival sarà dedicata alla pittura urbana grazie alla presenza di altri dodici artisti emergenti provenienti da Firenze, Reggio Emilia e Bologna. Inoltre, in collaborazione con i ragazzi, si provvederà anche ad un progetto di pulizia. Senso civico ed educazione sono parole chiave di RestArt: « Valorizzare un’area dedicata all’educazione non significa solo ripulire e abbellire le pareti degli edifici, ma anche sensibilizzare all’importanza di preservare il patrimonio scolastico, per il suo valore sociale e interesse pubblico e incoraggiare il senso civico della cittadinanza in genere e degli studenti – sottolinea il direttore artistico di RestArt, Cesare Bettini -. Agli artisti abbiamo chiesto di interpretare, secondo il proprio stile e creatività, l’identità del luogo scelto e di esprimere con l’arte ciò che per loro rappresentano scuola e il patrimonio culturale che essa genera».

Si tratta di tre europei. Zedz è già all”opera sulla superficie frontale del Paolini. Viene dai Paesi Bassi e la sua opera dal titolo Abstract Technical Environment è strettamente legata al mondo dei graffiti e al contesto in cui è calata. Il tedesco Mr. Woodland è stato scelto per dipingere una parete laterale del liceo scientifico Valeriani. La sua opera intitolata In a future we hope vuole trasmettere un messaggio dall’importante significato morale e culturale: indirizzare la percezione della scuola in quella di un’istituzione moderna, contemporanea, che sia reale espressione del sentimento degli studenti e dei forti valori morali di cui questa istituzione si fa portatrice, collegandolo al mondo naturale. Artez, street artist originario della Serbia, raffigurerà invece la lettura come il sogno di un viaggio attorno al mondo su uno dei muri della scuola media Valsalva, con la sua opera Floating on a dream.

Il parco tra lo scientifico e le Valsalva ospiterà anche la festa di musica e spettacoli per i tre giorni. Venerdì si comincia alle 19.45 con Vaglia & Tamp e si continua con The Floating ensemble, Savana Funk, Rumba de rodas e con dj Rosso da mezzanotte in poi. Sabato 15 settembre alle 18.30 ci sarà un dj set reggae e rap, alle 20.45 musica con Bardaka, poi Black Beat Movement, Gattamolesta e dj set commercial da mezzanotte e un quarto con Manuel. Domenica si comincia alle 15 con un Song writer afternoon a cura di Aster & The X band per proseguire alle 18 con la musica n pantofole e chiudere dalle 19.30 con un dj set a rotazione. Nel parco ci saranno anche spettacoli di danza, sport, mostre, laboratori per bambini (sabato e domenica pomeriggio), nonché cibo e bevande. (s.f.)

L”articolo completo è su «sabato sera» in uscita giovedì 13 settembre

Nella foto Zedz già all”opera sulla facciata del Paolini (Isolapress)

Torna RestArt e per tre giorni l'arte urbana colora le scuole Paolini, Valeriani e Valsalva

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