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Cronaca 14 luglio 2018

«Never Give Up» ha raccolto 2.500 euro, Noi Giovani lancia un appello per chi ha bisogno di due defibrillatori

Grazie alla quarta edizione del «Never Give Up», memorial Nicola Ussia, sono stati raccolti 2.500 euro, che permetteranno all’associazione «Noi Giovani» di acquistare altri due defibrillatori edi donarli ad altrettante realtà imolesi.

La manifestazione, nata nel 2015 con l’obiettivo di sensibilizzare, divulgare la prevenzione alle malattie cardiovascolari e aiutare le realtà sportive del territorio, si è svolta lo scorso 9 giugno all’antistadio Romeo Galli e ha coinvolto circa 100 ragazzi, oltre a molti sponsor e donatori. Nelle edizioni precedenti il defibrillatore è stato donato a realtà sportive minori o associazioni sportive che non avevano particolari disponibilità economiche.

Quest’anno l’associazione non ha ancora deciso a chi consegnarli, perciò lancia un appello affinché siano le stesse società sportive e i cittadini a segnalare direttamente all’associazione quali sono le realtà del territorio che ne hanno più bisogno.

E’ possibile contattare l’associazione ai numeri 349-3288487 e 328-1551540 oscrivendo una mail a info@noigiovani.net

r.c.

Nella foto: premiazioni della quarta edizione del «Never Give Up» 

«Never Give Up» ha raccolto 2.500 euro, Noi Giovani lancia un appello per chi ha bisogno di due defibrillatori
Cronaca 13 luglio 2018

Illeciti sulla libera professione, quattro anni per l'ex primario di Radiologia Guido Ferrari

Il tribunale di Bologna ha condannato Guido Ferrari, ex primario di Radiologia dell’Ausl di Imola, a quattro anni di carcere per aver utilizzato mezzi e risorse dell’Azienda sanitaria di Imola per finalità private traendone un ingiusto guadagno e provocando un relativo danno erariale alla pubblica amministrazione. E’ giunto così al termine il processo di primo grado nei confronti di Ferrari iniziato oltre un anno fa.

In estrema sintesi, i giudici hanno accolto la tesi dell’accusa: Ferrai ha commesso vari illeciti sul fronte della libera professione esercitando in altre cliniche quando avrebbe dovuto lavorare in via esclusiva per Imola, violando anche le norme che vietano di utilizzare mezzi e risorse appartenenti alla pubblica amministrazione per finalità private.Ferrari era a processo insieme ad altre sei persone, medici o responsabili di case di cura, e le case di cura stesse.

Di questi, i giudici hanno condannato Fabio Ferrari a due anni e sei mesi e Gianluca Mantovani ad un anno e otto mesi. Assolti altri due, mentre per gli ultimi due è stata dichiarata la prescrizione dei reati contestati. La Angioteam e la Casa di Cura Salus srl sono state ritenute responsabili di illecito amministrativo e condannate, rispettivamente, a pene pecuniarie di 150 mila e 120 mila euro.

I giudici hanno disposto anche il risarcimento in sede civile a favore dell”Ausl di Imola, alla quale sono stati assegnati anche in via provvisionale 90 mila euro, mentre altri 40 mila euro sono andati alla Regione, sempre a risarcimento del danno.  Il giudice aveva ammesso la costituzione di parte civile di entrambi gli enti all”avvio del processo.

Per l”accusa Ferrari avrebbe in sostanza svolto un”attività parallela di refertazione esami avvalendosi di alcune impiegate amministrative e degli strumenti dell”Ausl di Imola. Inoltre avrebbe simulato lo svolgimento dei compiti istituzionali di primario di Radiologia mentre invece impiegava la giornata lavorativa per altre attività di refertazione. 

I fatti contestati andavano dal 2003 al 2012 me sono stati dichiarati prescritti, con non luogo a procedere, quelli fino al luglio del 2009.   Inizialmente i capi d’accusa erano, a vario titolo, truffa, falso e abuso d”ufficio, poi il tribunale, all”avvio del procedimento, li aveva riqualificati, al momento del rinvio a giudizio, in falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale e da privato in atti pubblici. Fra 90 giorni, le motivazioni della sentenza.

Ferrari non lavora più per l’Ausl di Imola. Si è infatti dimesso nell’estate 2015, poche settimane dopo l’intervento della magistratura, che ne dispose l’interdizione dal servizio per dodici mesi dopo la sospensione decretata dall’Azienda sanitaria stessa. Già al momento della notifica dell’avviso di garanzia, tre anni prima, l’ex primario era stato sospeso, sempre dall”Ausl, dall”incarico di direttore del Dipartimento servizi intermedi e l’Ausl nei suoi confronti avviò anche un procedimento disciplinare. Contestualmente Ferrari lasciò anche la vita politica (all’epoca era consigliere comunale eletto nelle liste della maggioranza della prima Giunta Manca). (l.a.)

Illeciti sulla libera professione, quattro anni per l'ex primario di Radiologia Guido Ferrari
Cronaca 13 luglio 2018

La Regione eliminerà i superticket su farmaci ed esami per i redditi fino a 100 mila euro

La Giunta regionale, guidata dal presidente Stefano Bonaccini, ha deciso di eliminare la tassa aggiuntiva sui farmaci e le prestazioni specialistiche, dagli esami di laboratorio a quelli radiologici, introdotta a seguito della manovra estiva del Governo Berlusconi nel 2011. Va sottolineato, per prima cosa, che la nuova misura non entrerà in vigore immediatamente bensì dal prossimo 1 gennaio, ma si tratta comunque di una buona notizia per le tasche della gran parte dei cittadini emiliano-romagnoli. La manovra annunciata prevede che i cosiddetti superticket rimangano in vigore solo per i redditi oltre i 100 mila euro (ora la quota aggiuntiva di ticket non si paga al di sotto dei redditi fino a 36 mila euro annui).

Inoltre, con quanto incamerato da questi ultimi, la Regione intende coprire anche l”azzeramento del ticket base sulle prime visite (23 euro) per i nuclei familiari numerosi con due o più figli. Dai calcoli fatti, in questo caso si tratta di 330 mila famiglie potenzialmente interessate per un totale di 1 milione e mezzo di persone (tra genitori e figli). «E’ il primo provvedimento di questo tipo in Italia» rivendicano dalla Regione.

Fatti due conti, per coprire l’operazione occorreranno quasi 33 milioni di euro che verranno interamente da fondi regionali (dal superticket che rimane sui redditi superiori ai 100 mila euro si ipotizza entreranno 8 milioni annui).

«Siamo particolarmente orgogliosi per una decisione che va incontro ai cittadini e alle famiglie abbassando il loro carico fiscale» ha dichiarato il presidente Bonaccini. «Vuol dire che la strada intrapresa è quella giusta – ha spiegato -. Una strada passata prima per la razionalizzazione della spesa, senza che si siano intaccati efficienza ed efficacia, con 445 milioni di euro risparmiati grazie alla centrale unica per gli acquisti nella pubblica amministrazione nell’ultimo triennio, di cui oltre 370 proprio nella sanità, poi per gli investimenti in edilizia sanitaria, per rinnovare gli spazi e costruirne di nuovi, e nel potenziamento degli organici e la lotta al precariato, con oltre 5 mila assunzioni e stabilizzazioni negli ultimi due anni di medici, infermieri e operatori sanitari. Una Regione virtuosa e con i conti in ordine che ora può permettersi di guardare ai bisogni dei propri cittadini e di trovare, per quei bisogni, risposte concrete» ha concluso Bonaccini.

Come detto, ora occorre rendere concretamente operativo il tutto. Da qui alla fine dell’anno la Regione dovrà completare il percorso necessario per rendere concreta questa scelta, compreso l’allineamento con la legge di bilancio 2019 dello Stato e la messa a punto del regolamento applicativo. (l.a.)

Link al sito della Regione

La Regione eliminerà i superticket su farmaci ed esami per i redditi fino a 100 mila euro
Cultura e Spettacoli 13 luglio 2018

A Castel del Rio il weekend porta nel passato con le Feste rinascimentali

Sono quasi quarant”anni che a Castel del Rio metà luglio significa un tuffo nel Rinascimento. E anche quest”anno l’epoca degli antichi splendori della Signoria Alidosi tornano sabato 14 e domenica 15 con la XXXVIII edizione delle Feste rinascimentali che faranno vivere il paese nel 1500.

Si comincia nel tardo pomeriggio di sabato 14 con il grande mercato medievale che animerà il centro storico con decine di banchi, antichi mestieri, artigiani, e ricostruzioni d’epoca di attività quali il tiro con l’arco, la lettura dei tarocchi o le prove d’equitazione. Entrerà poi in funzione l’accampamento militare e dalle 19 si potranno gustare i piatti dell’Appennino Tosco-Emiliano negli stand della Sagra della Gnoccata, nel retro di palazzo Alidosi, che rimarranno operativi tutto il weekend.Non mancherà uno spazio interamente dedicato ai più piccoli: sarà infatti allestito dalle 20.30 un laboratorio gratuito per tutti i bambini, che insieme a delle educatrici potranno realizzare un proprio manufatto ispirandosi agli emblemi del passato, nonché divertirsi con il truccabimbi per diventare dame o cavalieri.Con il calare del buio inizieranno inoltre i magnifici spettacoli serali: alle 21.30 Giullarate Medievali, in cui gli artisti Bricco e Bracco daranno prova della loro abilità nell’arte della giocoleria, dell’equilibrismo e della comicità, alle 22.15 Virtù Kavalleresche, a cura della compagnia «Kroonos, viandanti nel tempo», in cui un giovane scudiero deve dimostrare la propria abilità affrontando prove quali acrobazie, figurazioni aeree, magnifici giochi e manipolazione del fuoco, e alle 22.45 Divina, di Mattia Favaro, the juggler illusionist, un incredibile spettacolo di giocoleria, illusionismo e magia medievale, con sensazionali effetti speciali dal sapore storico ed illusioni mozzafiato, oltre a spettacolari fuochi pirotecnici.

Domenica 15 la Sagra della gnoccata riapre anche per il pranzo mentre le attività storiche e i banchi dell”epoca ripartiranno dalle 17.30. Alle 18 è il momento dell’imponente corte storico, con centinaia di figuranti vestiti in abiti del XVI secolo a rappresentare dame, cavalieri, nobili, cortigiani, musici, e tanti altri. Ci saranno danze e giochi di bandiere con una disfida tra rioni, e alle 19.30 nel retro di palazzo Alidosi una dimostrazione di falconeria. Col favor delle tenebre arrivano la lettura dei tarocchi e le prove di equitazione per i bambini, e alle 21.30 gli artisti della compagnia «Kroonos, viandanti nel tempo» daranno vita allo show Kacciatori di streghe, una lotta contro gli spiriti del male tra giochi di fiamme, virtuosismi nell’aria, musiche, evoluzioni acrobatiche, danze ed effetti scenografici. Alle 22.30 ritorna la caccia alla strega, con la cattura, il processo, la condanna e il corteo dell’Inquisizione, in un moltiplicarsi di emozioni, porterà il grande pubblico al Ponte Alidosi, dove si terrà il rogo della strega e dove svetteranno i fuochi artificiali che segnano l”epilogo di questa edizione delle Feste rinascimentali. (r.c.)

L”entrata al paese e agli spettacoli è gratuita.

L”articolo completo è su «sabato sera» in edicola dal 12 luglio

Nella foto il corteo in costume del 2017 (Isolapress)

A Castel del Rio il weekend porta nel passato con le Feste rinascimentali
Sport 13 luglio 2018

Tennis, al Tozzona Park domani il via degli Internazionali di Imola

Sono passati quasi 15 anni da quando Massimiliano Narducci, con già in testa l’embrione di un’idea che poi sarebbe diventata meravigliosa, decise di organizzare il primo torneo di tennis femminile sui campi del circolo La Tozzona (la denominazione, ben più glamour, di Tennis Park è arrivata dopo).

Si partì nel 2004 con un torneo che aveva 4mila euro di montepremi e già nel 2006 riuscì a compere il grande salto: portare a Imola un Challenger da 25mila dollari, e trasformare la sua creatura negli Internazionali di Imola. Un torneo che ora, anche se sembra passato un attimo, si appresta a celebrare la 15ª edizione.«Forse la più sofferta – spiega Narducci – perché quest’anno la fase di preparazione è stata molto complessa, un po’ per le solite difficoltà nel reperire le risorse economiche necessarie, un po’ perché c’era bisogno di rinnovare circolo e campi di gioco, e questo ha richiesto una lunga trattativa con i vertici della Tozzona, dato che l’investimento era importante e tante erano le valutazioni da fare. Però ora siamo pronti e devo dire, a differenza del passato, quando avevo spesso dubbi e titubanze, che a mio parere ci siamo assicurati un discreto futuro. Siamo ripartiti e andremo avanti per molto tempo».

L’edizione 2018 scatterà sabato 14 luglio con i primi turni del tabellone di qualificazione, che si concluderà domenica. Da lunedì 16 scatterà invece il main draw a 32 giocatrici (16 invece le coppie del doppio). Per questa edizione è stata rinnovata la superficie, ma solo per quanto riguarda la colorazione: si resta infatti fedeli all’atipica erba sintetica, con i campi che sono diventati rossi e blu. «Siamo forse l’unico Challenger del circuito Itf che usa l’erba sintetica – interviene Narducci -, ma questa scelta, invece che allontanare le giocatrici, mi sembra che le stimoli. E’ una superficie complicata, veloce e non semplice da gestire. Ma a mio parere se sei forte sull’erba sintetica, sei forte davvero, e sei forte su tutte le superfici. E penso proprio che misurarsi su questi campi per le ragazze sia un test probante».

In effetti sono davvero tante le giocatrici che dopo aver calcato questo palcoscenico hanno spiccato il volo verso il circuito maggiore Wta, e con risultati eclatanti. Partendo ovviamente dalla lettone Jelena Ostapenko, vincitrice del Roland Garros nel 2017, passando per le varie Viktoria Kuzmova (ora 66 del mondo), Bernarda Pera, Katy Dunne, Oceane Dodin e via dicendo. Al momento la numero uno del seed è la francese Sherezad Reix (numero 244 del mondo), seguita dalla turca Basak Eraydin (271) e da un’altra francese, Chloe Paquet (304); la prima italiana tra le iscritte è Stefania Rubini (320), ma il tabellone vero lo scopriremo solo nel fine settimana.

m.b.

L”articolo completo su «sabato sera» del 12 luglio.

Nella foto (Isolapress): l”epilogo dello scorso anno 

Tennis, al Tozzona Park domani il via degli Internazionali di Imola
Sport 13 luglio 2018

Numeri da record per la 7^ edizione dell'Acqua Volley Clai Splash a Sasso Morelli

Da oggi, venerdì 13, a domenica 15 luglio, allo stabilimento Clai di via Gambellara, è in programma la settima edizione dell’Acqua Volley Clai Splash: 28 squadre iscritte (record dopo i 25 della precedente), 185 partecipanti.

Ci saranno anche il Trofeo Cavim, 4 ore di green volley Under 16 femminile 3×3, il torneo di green volley U12 e U13 e il classico Dr Why, che metterà in palio un viaggio per quattro persone in una capitale europea. Lo stand gastronomico funzionerà per tutte le tre giornate.

r.s.

Nella foto: un match di una passata edizione

Numeri da record per la 7^ edizione dell'Acqua Volley Clai Splash a Sasso Morelli
Sport 13 luglio 2018

«Strade Bianche di Romagna», la corsa vintage di Marco Selleri parte domani da Mordano

Dopo le fatiche per l’organizzazione del Giro d’Italia U23, che gli ha dato tante soddisfazioni, Marco Selleri con i volontari della «Nuova Ciclistica Placci 2013» non rinuncia alla sua creatura «Strade Bianche di Romagna» in notturna, classica vintage per bici e «montura» d’epoca e tanti pezzi di sterrato.

Domani, sabato 14 luglio alle ore 20, partenza da Mordano per il percorso ormai classico con l’unica variazione che non si passerà da Castel San Pietro ma dalla via Emilia, provenendo dal pantagruelico ristoro delle Cantine Branchini, si imboccherà subito via Riniera per affrontare poi la «Cima Coppi» di Monte del Re con l’arcigno strappo di via Croce Conta.

r.s.

Nella foto: Marco Selleri in maglia amaranto prima della partenza di una passata edizione dell”evento

«Strade Bianche di Romagna», la corsa vintage di Marco Selleri parte domani da Mordano
Cronaca 13 luglio 2018

Consiglio comunale, elezioni e colpi di scena: presidente Chiappe (M5S), vice Castellari (Pd). Cappello (Pd) si dimette da Acer ed evita i dubbi di incompatibilità

Procedure di rito con qualche colpo di scena ieri pomeriggio nella prima seduta del Consiglio comunale di Imola a maggioranza 5 Stelle. Tra i colpi di scena sicuramente la comunicazione da parte della consigliera Carmela Cappello, già candidata sindaco del centrosinistra, di aver depositato in mattinata le dimissioni dal consiglio di amministrazione di Acer, la società regionale che gestisce le case di edilizia pubblica anche per il Comune di Imola. Una decisione che sgombra il tavolo da un”eventuale voto sulla possibile incompatibilità con il suo ruolo di consigliere. Un tema sul quale si dibatte da giorni.

Cappello ha detto più volte e ribadito anche durante il suo intervento ieri in aula che non vi sarebbe incompatibilità dato che ha riconsegnato le deleghe gestionali, ma i dubbi esplicitati dalla segretaria comunale Simonetta D”Amore, con richiesta di approfondimento, aprivano uno scenario che avrebbe portato ad un voto finale obbligato da parte del Consiglio comunale (con serie possibilità, quindi, di ritrovarsi in netta minoranza e dover decadere). Così, ecco le dimissioni: “Dato che questo tema può presentare il fianco a strumentalizzazioni, e tenuto conto del ruolo che mi è stato affidato e che rispetto, così come rispetto l”attività di Acer” ha motivato lei stessa in consiglio. 

Per quanto riguarda l”istituzione formale dei gruppi consigliari e relativi capigruppo, sono state confermate le indicazioni della vigilia per M5S, Pd e Lega. Cappello invece ha scelto per il suo gruppo la denominazione di Imola Guarda Avanti, mentre Palazzolo il nome di Patto per Imola. Nonostante le dichiarazioni, entrambi hanno preferito non utilizzare la parola “civico” seppur continuando a rivendicarne lo status.

Interessante e non scontata anche l”elezione del presidente del consiglio comunale e del vice, che avvengono per voto segreto. Stefania Chiappe (M5S) è stata eletta come presidente ma al terzo tentativo e con appena 2 voti in più dopo due tornate a 15 contro 9 schede bianche, quindi il M5S inizialmente si è trovato contro tutte le minoranze. Come vice, un ruolo che solitamente, per l”appunto, spetta alle minoranze, è stato eletto Fabrizio Castellari (Pd). Anche in questo caso al terzo tentativo e contro la proposta della Lega (Palazzolo) che non è andato oltre i 3 voti. I numeri parlano di uno spostamento di voti 5 Stelle sul candidato Pd.

Sicuramente contenta, comunque, la Lega alla quale sono andate sia la presidenza della Commissione Bilancio (Daniele Marchetti) sia di quella Statuto e regolamento (Simone Carapia), quindi di entrambi i cosiddetti organi di garanzia. Si tratta di Commissioni importanti, i vertici sono anch”essi solitamente riservati alle minoranze. (l.a.)

Nella foto grande la sindaca Manuela Sangiorgi stringe la mano alla presidente del consiglio comunale Sefania Chiappe, sotto Carmen Cappello interviene in consiglio accanto a Marco Panieri nei banchi dell”opposizione

Consiglio comunale, elezioni e colpi di scena: presidente Chiappe (M5S), vice Castellari (Pd). Cappello (Pd) si dimette da Acer ed evita i dubbi di incompatibilità
Cronaca 12 luglio 2018

Furto nella chiesta del Carmine, rubata la corona della Madonna del Piratello. Trovata un'impronta

Ennesimo furto ai danni di una parrocchia. Dopo quello nella chiesa di San Giovanni Vecchio avvenuto in maggio, questa volta a ricevere la sgradevole visita è stata San Giacomo Maggiore del Carmine, che si trova in via Emilia in centro storico.

I ladri sono stati ripresi dalle telecamere di videosorveglianza della parrocchia: si tratta di due uomini che hanno agito nel primo pomeriggio di martedì, uno faceva da palo, mentre l”altro si è arrampicato sul primo altare a sinistra, dedicato al Sacro Cuore, per rubare la corona e l”angelo che ornavano il volto della Madonna del Piratello raffigurata in un dipinto ad olio del 1756. Per farlo, ha forzato la serratura della cornice posta attorno al vetro antisfondamento a protezione del dipinto. Poi i due sono fuggiti, forse disturbati dalle voci di alcuni fedeli, anche se, a quanto pare, nessuno li ha visti allontanarsi con il bottino. E’ stato il fioraio ad accorgersi del furto, quando un paio d”ore più tardi è entrato in chiesa e ha dato l’allarme.

I carabinieri sono fiduciosi di riuscire a risalire all’identità dei ladruncoli, visto che entrambi hanno agito a volto scoperto ed è stata anche trovata un’impronta digitale.

“Il quadro presenta dei graffi e anche la cornice è da sistemare – commenta don Gianni Dall”Osso, il parroco del Carmine -. Siamo assicurati e la corona è di poco valore, ma è stato comunque un gesto brutto e sacrilego. Abbiamo già fatto un momento di preghiera in segno di riparazione nella serata di martedì e ne faremo un altro domenica 15 luglio, durante la messa delle ore 10″.

L”effige della Madonna alla quale è stata rubata la corona è esattamente identica a quella che due anni fa subì un analogo furto nel Santuario del Piratello. Forse qualcuno pensa che una delle corone sia davvero fatta di metallo prezioso. (gi.gi.)

Nella foto la chiesa del Carmine

Furto nella chiesta del Carmine, rubata la corona della Madonna del Piratello. Trovata un'impronta
Cultura e Spettacoli 12 luglio 2018

Silvia De Santis con i Five to Ten apre il concerto di James Blunt al Pistoia Blues Festival

È uno dei festival più importanti d’Italia e ospita Alanis Morissette, James Blunt, Steve Hackett, Billy Gibbons e i Supersonic Blues Machine. Ma quest’anno il Pistoia Blues Festival avrà anche un’anima di casa nostra: il gruppo di Silvia De Santis, i Five to Ten, aprirà infatti lo show domani sera, venerdì 13 luglio, prima del cantante britannico autore di You’re Beautiful.

La band formata dalla cantante imolese Silvia De Santis, dal pianista Fabio «Farian» Biffi e dal batterista Fabio «Fax» Fenati sta portando con successo in tour l’album Stupid now, uscito a metà gennaio, ed ha anche realizzato da poco un video per il singolo Summer Song. Diretto da Carlo Tombola (che ha girato, tra l’altro, con Subsonica e Afterhours), supportato da alcuni giovani elementi dell’Accademia delle Belle Arti di Venezia (Tina Fasan, Eleonora Palma e Alexander Dimitrios Papadopoulos), il video è stato girato in un luna park a Palazzolo Sull’Oglio, vicino a Brescia. «Non poteva esserci location più adatta di un luna park a fare da set per il videoclip di Summer Song – spiegano i Five To Ten. – Il brano è giocoso, fresco e colorato in accordo col nostro stile candy-pop-rock. Il luna park di Palazzolo Sull’Oglio di Adriano Franchini possiede ancora quella magia tipica delle giostre, che nei grandi parchi divertimento forse viene un po’ a mancare. La disponibilità di tutti i giostrai e di tutto lo staff è stata impagabile». (r.c.)

Nella foto un’immagine dei Five to Ten nel video di «Summer Song»

Silvia De Santis con i Five to Ten apre il concerto di James Blunt al Pistoia Blues Festival

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