Cronaca

Malore per un giovane agricoltore. E' ancora allarme “rosso' in pianura per il calore, l'Ausl ricorda anche il rischio ozono

Malore per un giovane agricoltore. E' ancora allarme “rosso' in pianura per il calore, l'Ausl ricorda anche il rischio ozono

Il caldo e l”afa di questi giorni possono giocare brutti scherzi anche a chi è molto giovane o abituato a lavorare all”aperto. Oggi, nel primo pomeriggio, elisoccorso e ambulanza del 118 sono intervenuti a San Prospero perché un agricoltore di 25 anni si era sentito male mentre si trovava nel campo. Il giovane è stato trasportato al pronto soccorso di Imola per accertamenti ma pare essersi ripreso senza gravi conseguenze.

Proprio per oggi l”Arpae prevedeva condizioni di forte disagio bioclimatico (livello di allerta rosso per temperature e umidità) per le zone di pianura della provincia di Bologna, compresi i territori di Imola, Medicina e Castel Guelfo. E la situazione si ripeterà anche nelle giornate di domani e venerdì. A renderlo noto è l”Azienda usl di Imola che rinnova l”avvertimento a prevenire disidratazione e colpi di calore (leggi qui per saperne di più).

L”Azienda sanitaria  mette in guardia i cittadini anche dall”esposizione all”ozono, una sostanza che si genera tramite reazione fotochimica dai gas inquinanti emessi dal traffico. Tra l”altro, i livelli pericolosi sono soprattutto nelle aree verdi: «L’ozono che si forma nelle zone urbane o industriali – spiegano dall”Ausl – viene trasportato dalla brezza e non trova inquinanti primari (in particolare ossidi di azoto) con cui ricombinarsi chimicamente, restando quindi libero. L’effetto irritativo di questo gas sulle mucose respiratorie e sulla congiuntiva è in grado di provocare riniti, congiuntiviti, scatenare un attacco d’asma o aggravare altre patologie respiratorie come enfisemi e bronchiti in soggetti che ne sono affetti».

Anche in questo caso, l”attenzione maggiore deve essere prestata ai soggetti a rischio. «La maggior parte degli effetti provocati dall”ozono, infatti, sono considerati in genere a breve termine e cessano quando la persona non è più esposta ad alti livelli di questo gas – spiegano dall”Ausl -, ma occorre qualche cautela in più per i bambini, che durante l”estate trascorrono molto tempo all”aperto e hanno una frequenza respiratoria più elevata, per gli anziani e per chi soffre di malattie respiratorie croniche. Tra i comportamenti da evitare, è fortemente sconsigliata l”attività fisica svolta all”aperto tra le 12 e le 17, quando le temperature sono più elevate, mentre permette permette di ridurre la concentrazione di ozono negli ambienti chiusi l”abitudine di mantenere freschi i locali di casa dando aria al mattino presto e nelle ore notturne».

Una mano arriva dalla dieta e da alcuni prodotti in particolare: quelli ricchi di sostanze antiossidanti, come la vitamina C contenuta nella frutta e verdura, la vitamina E di cui sono ricchi i germogli di grano e di soia, la lecitina di soia, l’olio di semi di girasole, di soia e di mais crudo, oppure il selenio, presente nel pesce, nei legumi, nella carne, nell’aglio e le fibre contenute nei prodotti integrali e nella frutta e verdura fresche. (r.cr.)

Nella foto piccola l”intervento dell”ambulanza a San Prospero (Isolapress)

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