Sport

Morte Felice Gimondi, il ricordo speciale del «sabato sera»

Morte Felice Gimondi, il ricordo speciale del «sabato sera»

Nato a Sedrina, in provincia di Bergamo, nel 1942, Felice Gimondi è morto per un malore venerdì 16 agosto a Giardini Naxos, in Sicilia, dove si trovava in vacanza con la famiglia. Avrebbe compiuto 77 anni il 26 settembre. Professionista per 15 anni, è stato uno dei più grandi corridori italiani di sempre. Tra le principali vittorie: un Giro d’Italia, un Tour de France, una Vuelta, un Mondiale, una Milano – Sanremo, una Parigi – Roubaix e due Giri di Lombardia. Capitano della Salvarani di Luciano Pezzi e della Nazionale del 1968, quella vincente che disputò i Mondiali sui Tre Monti, è stato presidente della Mercatone Uno dal 2000. Di seguito proponiamo un contributo dello stesso Felice Gimondi legato al nostro territorio che venne pubblicato nel libro «La bicicletta sul muro» (Bacchilega Editore, anno 2009), scritto da Paolo Bernardi, Massimo Marani e Paolo Zanelli.

«Ho tantissimi ricordi. La mia carriera si è spesso incrociata con Dozza, ma anche con Imola, con tutta la vostra zona, che è spesso stata un punto di partenza importante per successi a volte anche imprevisti. Mamma, quanti anni sono passati, è meglio non pensarci. Comunque ero di ritorno da Tokyo a fine Olimpiadi, correva l’anno 1964 e in Giappone, nei primi Giochi orientali della storia, l’Italia aveva vinto la medaglia d’oro con Mauro Zanin, mentre io ero arrivato al 33° posto. Appena atterrato mi fiondai a Imola per conoscere Luciano Pezzi, visto che avevo firmato il mio primo contratto con la Salvarani. Da quel giorno nacque ed iniziò una magnifica collaborazione, dove lui ha rappresentato tutto il bene che si possa dire e pensare». (r.s.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 29 agosto.

Nelle foto: al centro Felice Gimondi con Romano Cenni all”inaugurazione della pista ciclabile di Imola dedicata a Luciano Pezzi. In alto da sinistra, ed in senso orario, la Parigi-Roubaix del 1966 con Luciano Pezzi in ammiraglia che guida Felice Gimondi alla vittoria. A seuire la copertina del libro «La bicicletta sul muro» (Bacchilega Editore, 2009), Felice Gimondi insieme a Nino Ceroni, grande organizzatore sportivo imolese, Felice Gimondio assieme alla moglie Tiziana Bersano nel salotto di casa Pezzi a Dozza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast