Cronaca

Cimeli Pantani battuti all’asta per poco più di 160 mila euro. La più gettonata la bici Bianchi del Tour 2000

Cimeli Pantani battuti all’asta per poco più di 160 mila euro. La più gettonata la bici Bianchi del Tour 2000

Si è appena conclusa l’asta Bolaffi per la vendita dei cimeli di Marco Pantani, che facevano parte della collezione esposta nel centro direzionale Mercatone Uno a Imola. Il lotto più gettonato è stato il numero 35, la bici Bianchi del Tour de France 2000, venduta per 66 mila euro all’anonimo acquirente numero 320 (il video qui sotto). La bici delle Olimpiadi di Sydney 2000 è stata aggiudicata invece per 46 mila euro all’acquirente 9126, a cui in precedenza era andato anche il lotto 22, una tempera su tela di Tonino dal Re. La maglia gialla dell’85° Tour de France 1998, con dedica autografa di Marco Pantani a Romano Cenni, fondatore della Mercatone Uno, è stata venduta per 11 mila euro, mentre la maglia rosa dell’81° giro d’Italia del 1998 è stata aggiudicata per 9.500 euro. In totale la vendita dei 37 lotti ha fruttato poco più di 160 mila euro.

Tra i partecipanti anche Confabitare, il consorzio di imprese imolese, che al termine ha voluto raccontare l’esito dell’asta attraverso un comunicato stampa. «Tra maglie battute (fra i 6mila e gli 11 mila euro), quadri e cimeli che partivano da 3/400 euro e arrivavano a 1.000 e biciclette (battute a prezzi “automobilistici”), siamo riusciti a recuperare qualche opera artistica di “Gio di Batte” raffiguranti Pantani ed altri ciclisti storici (alcune opere le ritroviamo anche riprodotte sui noti murales di Dozza). Era impensabile arrivare oltre (moltissimi partecipanti, anche dall’estero, pure dagli Emirati dicono, oltre ad alcuni ex campioni di ciclismo) e abbiamo fatto bene a battere per aggiudicarci, quanto meno, qualche opera. Davvero le maglie diventavano proibitive per quanto eravamo riusciti a raccogliere e quindi visto l’andazzo dei primi lotti, abbiamo preferito concentrarci subito su quelli sperando con il residuo di giocarci almeno una o due maglie. Ma nulla, queste partivano già con basi molto alte. Peraltro la quota residuata dal nostro montante di partecipazione non verrà certo dispersa: verrà destinata ad una società ciclistica del territorio. Per ricordare il grande Marco. Nei prossimi giorni comunicheremo quando riceveremo i cimeli ed in seguitoli consegneremo al museo “Spazio Pantani”di Cesenatico, se gradirà riceverli. E del pari comunicheremo il nome della società ciclistica che beneficerà della nostra piccola elargizione .Almeno, noi, la gara l’abbiamo fatta». (lo.mi.)

Nella foto: un momento dell’asta

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