Coop Reno continua a crescere e chiude il 2025 con un fatturato di 280 milioni. Il Cda
Il 2025 è stato un anno economicamente complesso per tutta la grande distribuzione organizzata tra inflazione e costi in aumento, ma Coop Reno è riuscita a raggiungere il fatturato di quasi 280 milioni di euro prodotti tra i 49 negozi – tra cui Medicina, Castel Guelfo, Osteria Grande e Casalfiumanese – e i 5 distributori di carburante (tra cui quello lungo gli Stradelli Guelfi), chiudere in utile, confermare un importante apporto agli 87mila soci e consumatori (con 15,6 milioni di euro di sconto, l’85% dei quali verso i soci). Grande attenzione alla comunità e alla crescita dei lavoratori: 6.245 ore di formazione e 18.747 ore di addestramento, stabilizzando 65 dipendenti, toccando circa quota 860 persone impiegate.
I contibuti per la comunità
L’attenzione alla comunità ha numeri assolutamente importanti: 143 mila euro destinati a iniziative sociali, educative e solidali, a cui si aggiungono 200 mila euro per varie iniziative di supporto tramite progetti come «Dona la spesa», «Coop per la scuola» e il recupero, in collaborazione con 33 associazioni con il progetto «Buon fine», di quasi 830 mila euro di prodotti donati. L’assemblea è stata anche l’occasione per conferire il premio «Ci Tengo» a Bimbo Tu Onlus, Medici senza frontiere e Alisea.
La presidenza e il Cda
L’assemblea ha visto la conferma di Andrea Mascherini alla presidenza e Celestina Rossi alla vicepresidenza, affiancati dai consiglieri di amministrazione per il prossimo triennio Chiara Bertelli, Andrea Bonvicini, Paolo Camaggi, Chiara Cenerini, Christian Fossi, Francesca Gandolfi, Daria Grazia, Piero Ingrosso, Giuliano Luzzi, Stefano Mantovani, Claudio Mazzini, Milena Monari, Antonella Pecora, Mario Pinca, Gabriele Tubertini, Gianni Tugnoli e Giulia Vecchi. Nel prossimo trienno la Commissione Etica verrà guidata dall’ex numero uno di Sacmi e Legacoop Imola, Domenico Olivieri, insieme a Doriana Ballotti e Fabrizio Banchi, mentre il collegio sindacale è composto da Pierpaolo Sedioli, Roberta Cirelli e Manuela Zito.
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