Elezioni

Sabato Sera TV 7 Ottobre 2020

#Giunta2025, le interviste di Sabato Sera – Il vicesindaco Fabrizio Castellari

A volte ritornano, magari dopo 12 anni. Il ritorno è quello di Fabrizio Castellari, nominato da Marco Panieri assessore a Scuola, Bilancio e Organizzazione e vicesindaco di Imola, carica che Castellari aveva ricoperto dal 1999 al 2008, con l’allora sindaco Massimo Marchignoli. In seguito, per cinque anni (2008- 2013) è stato segretario della Federazione Pd di Imola e vicepresidente del Consiglio comunale nel 2018-2019.

Comincia dunque da Castellari, ospite a poche ore dalla nomina della redazione di sabato sera, la serie di interviste ai membri della nuova Giunta. Architetto, 51 anni, è sposato con Stefania Campomori, padre di Anita e, insieme alla famiglia, ha accolto Viktor dopo un’esperienza pluriennale di sostegno agli studi. (gi.gi. mi.ta.)

L’intervista completa su «sabato sera» dell’8 ottobre.

Nella foto: Fabrizio Castellari durante l’intervista nella redazione di «sabato sera»

#Giunta2025, le interviste di Sabato Sera – Il vicesindaco Fabrizio Castellari
Sabato Sera TV 1 Ottobre 2020

#Imola2020, il sindaco Panieri presenta la sua Giunta: quattro uomini e tre donne, Fabrizio Castellari vicesindaco

Questa mattina il sindaco di Imola, Marco Panieri, ha presentato la sua Giunta alla stampa. Quattro uomini e tre donne, tutti «pescati» dalle liste di maggioranza (Pd, Imola Coraggiosa Ecologista e Progressista, Imola Corre) tranne un tecnico.

Ecco i neo assessori e rispettive deleghe.

Fabrizio Castellari, 51 anni. Vicesindaco e assessore a Scuola, Bilancio e Organizzazione (deleghe a servizi educativi, istruzione-formazione, bilancio, tributi, organizzazione, personale, polizia municipale, protezione civile).

Michele Zanelli, 69 anni. Assessore all”Urbanistica (deleghe a urbanistica ed edilizia pubblica-privata, viabilità e trasporti, demanio, patrimonio).

Pierangelo Raffini, 59 anni. Assessore a Lavori pubblici, Centro storico e Attività produttive (deleghe a centro storico, sviluppo economico, lavoro, artigianato, commercio, lavori pubblici, attività produttive, agricoltura).

Daniela Spadoni, 51 anni. Assessora al Welfare (deleghe a politiche sociali, rapporti con il terzo settore, politiche familiari, attività istituzionali, rapporti con il Consiglio comunale).

Elena Penazzi, 45 anni. Assessora a Autodromo, Turismo e Servizi al cittadino (deleghe a turismo, autodromo, servizi al cittadino, comunicazione, e-governement e servizi informativi, grandi eventi, politiche comunitarie).

Elisa Spada, 41 anni. Assessora all”Ambiente e Mobilità sostenibile (deleghe ad ambiente, mobilità sostenibile, partecipazione e pari opportunità, diritti degli animali, parchi e spazi verdi dell”Osservanza).

Giacomo Gambi, 29 anni. Assessore alla Cultura e Politiche giovanili (deleghe a cultura, legalità, beni archeologici, storici e monumentali, musei, biblioteche e pinacoteche, teatri, politiche giovanili).

Il sindaco Panieri ha tenuto per sè le deleghe a sport, sicurezza, sanità, università e società partecipate. (gi.gi.) 

Nella foto (Isolapress): la nuova Giunta Panieri 

#Imola2020, il sindaco Panieri presenta la sua Giunta: quattro uomini e tre donne, Fabrizio Castellari vicesindaco
Imola 29 Settembre 2020

#Imola2020, Carmen Cappello lascia il suo posto in Consiglio comunale a Dino Bufi

Ad una settimana dagli scrutini Carmen Cappello fa un passo di lato (e non indietro come ha fatto sapere) e lascia il seggio consiliare a Dino Bufi, 51enne funzionario Inps, che, con le sue 93 preferenze, aveva già sfiorato l”ingresso in Consiglio per poche decine di voti. «Insieme con Carmen, da due anni ho creduto in questo progetto civico che ha visto coinvolte tante altre persone. Ora dobbiamo continuare il percorso intrapreso, perché 2.698 voti, pari al 7,54 per cento dei consensi, sono un patrimonio da non disperdere. Abbiamo un bel gruppo di lavoro disposto a collaborare, al fine di fornire quel contributo di idee e progetti per la città di Imola. Saremo vigili sull”operato della giunta e faremo un”opposizione dura e senza sconti» ha commentato Bufi.

La Cappello ha poi spiegato i motivi di questa scelta. «Ho ritenuto opportuno fare questo passo e rinunciare al seggio, consentendo così a Bufi, primo dei non eletti, di entrare in Consiglio comunale. Credo sia giusto e corretto che anche altri cittadini facciano questa esperienza. Voglio dare spazio alla squadra che mi ha sostenuto e ha lavorato con me al progetto civico. Si fa politica per contribuire al bene della città, non per inchiodarsi a una poltrona. Quel posto in Consiglio è nostro, non mio».

Per la Cappello, però, non si tratta di un addio alla politica. «Resterò attiva e presente – ha proseguito -, tuttavia se vogliamo che lo spirito di partecipazione si diffonda, non può essere sempre la stessa persona a dar battaglia in Consiglio. Tutta la squadra vigilerà su come la maggioranza porterà avanti il programma elettorale. Saremo dei controllori severi». (da.be.)

Nella foto (Isolapress): Carmen Cappello e Dino Bufi  

#Imola2020, Carmen Cappello lascia il suo posto in Consiglio comunale a Dino Bufi
Imola 25 Settembre 2020

#Imola2020, proclamati ufficialmente i 24 consiglieri comunali

Ieri sera l’Ufficio centrale per le elezioni comunali ha proceduto a proclamare gli eletti alla carica di consigliere comunale (tutti i nomi qui)

Su 24 consiglieri, la maggioranza ne conta 15, oltre al sindaco Marco Panieri. Rappresentate le liste Partito Democratico Panieri Sindaco, Imola Corre Panieri Sindaco ed Imola Coraggiosa Ecologista Progressista. Nove consiglieri, invece, per la minoranza. Il gruppo di liste Lega Salvini Premier, Giorgia Meloni Fratelli d’Italia e Forza Italia collegate con Daniele Marchetti (candidato sindaco non eletto) avrà 7 seggi. A questi, infine, si aggiungono i due candidati sindaco non eletti Carmen Cappello ed Ezio Roi. (da.be.)

Nella foto: la sala del Consiglio comunale a Imola

#Imola2020, proclamati ufficialmente i 24 consiglieri comunali
Imola 24 Settembre 2020

Il nuovo sindaco di Imola Marco Panieri già al lavoro: primi impegni e temi «caldi» con in testa il motto di nonno Giorgio

Marco Panieri è il dodicesimo sindaco di Imola nel dopoguerra, a partire da Giulio Miceti. È un mandato non banale, che segna davvero una cesura storica, più forte di quella che portò due anni fa Manuela Sangiorgi ad essere la prima sindaca non di centrosinistra della città di Andrea Costa.

Stavolta non è una ubriacatura temporanea, stavolta Marco Panieri ribadisce di essersi candidato come alfiere di un progetto che guarda un orizzonte di dieci anni.
Per un tempo così lungo è servito un tempo corto, ovvero le 4 ore di sonno a notte che si è potuto permettere in campagna elettorale. Non saranno tante di più quelle che si concederà ora. La «condanna a sindaco», come l’ha definita un suo predecessore, prevede anche questo. «Ora però si lavora per la città».

I primi impegni del nuovo sindaco saranno costruire la Giunta, occuparsi di edilizia scolastica e di economia… con in testa il motto di nonno Giorgio. «L’energia, la forza e il sorriso che metto nel mio impegno vengono dalla sua figura. Sono in politica grazie a lui, per portare avanti i valori che mi ha trasmesso: il bene comune e l’impegno a favore di una comunità. Una massima che ricordava sempre era che “per salire in montagna la regola è taci e tira, nella vita invece è tira per poter parlare e farti valere. Ma quanto? Il fare o l’essere sono concetti relativi. Quello assoluto è abbastanza”».(p.b.)

L’intervista completa su «sabato sera» del 24 settembre.

Nella foto (Isolapress): Marco Panieri

Il nuovo sindaco di Imola Marco Panieri già al lavoro: primi impegni e temi «caldi» con in testa il motto di nonno Giorgio
Imola 23 Settembre 2020

#Imola2020, in Consiglio comunale elette 8 donne su 12 del Pd. Francesca Marchetti: «Grande risultato»

Dopo l’ufficialità sulla composizione del nuovo Consiglio comunale, la consigliera regionale del Pd Francesca Marchetti ha analizzato un dato: su 12 donne elette, ben 8 sono del Partito Democratico. «Oggi Imola si è svegliata con un nuovo sindaco, Marco Panieri e con un Partito Democratico, che sfiorando il 40% non può che essere orgoglioso per il risultato ottenuto. Oltre a questa importante vittoria, che ha confermato come il Pd e il centro sinistra abbiano saputo battere la destra per il bene di una città e dei suoi cittadini, siamo di fronte ad un’ulteriore conquista. In consiglio comunale a Imola sono state elette 8 donne su 12 nelle fila del Partito Democratico. Un segnale che mi rende ancor più orgogliosa, lo avevo ribadito all’inizio della campagna elettorale presentando una lista rappresentata da un 55% di quote rosa, e oggi ne sono ancor più convinta che questa rappresentanza femminile, sia un’opportunità per valorizzare l’impegno di noi donne in politica e le nostre competenze. Con il Pd che ritorna ad avere un ruolo chiave nel centrosinistra oltre che a Imola e con la presenza di tante donne in consiglio comunale ritengo sia ancor più forte l’impegno che ci siamo dati nel programma elettorale ovvero, di valorizzare il protagonismo femminile promuovendo un Women New Deal come obiettivo di crescita per l’intera società, per creare condizioni culturali, formative, sociali ed economiche affinché sempre più le donne siano autonome nella vita e nel lavoro. Imola è una città amica delle donne, oltre che essere vicina alle persone e questa riflessione credo sia il punto di partenza per un impegno straordinario ed innovativo per le pari opportunità». (da.be.)

Nella foto: le otto donne del Pd elette in Consiglio comunale 

#Imola2020, in Consiglio comunale elette 8 donne su 12 del Pd. Francesca Marchetti: «Grande risultato»
Imola 23 Settembre 2020

#Imola2020, i nomi e le preferenze di tutti gli eletti in Consiglio comunale

Chiusi gli scrutini e decretata la vittoria di Marco Panieri, che da questa mattina è ufficialmente il nuovo sindaco di Imola, è tempo di pensare anche alla composizione del nuovo Consiglio comunale (la ripartizione dei seggi qui). Accanto ad ogni nome, tra parentesi, è indicato il numero delle preferenze.

Alla coalizione di centrosinistra vanno 15 seggi. Dodici al Partito Democratico 12:  Fabrizio Castellari (926), Roberto Visani (911), Giacomo Gambi (729), Daniela Spadoni (534), Lisa Laffi (506), Francesca Degli Esposti (468), Chiara Sorbello (279), Pierangelo Raffini (264), Sonia Manaresi (227), Cecilia Ricci (201), Maria Lorena Trotta (198) e Bruna Gualandi (184). Due a «Imola Corre»: Antonio Ussia (148) e Alan Manara (109). Uno a «Imola Coraggiosa»: Elisa Spada (374).

Alla coalizione di centrodestra vanno, invece, 7 seggi. Cinque a Lega Salvini Premier: Daniele Marchetti (candidato sindaco), Simone Carapia (462), Serena Bugani (293), Riccardo Sangiorgi (237) e Rebecca Chiarini (177). Due a Fratelli d’Italia. Nicolas Vacchi (461) e Maria Teresa Merli (221).

Un seggio alla civica Cappello sindaca – Imola Riparte: Carmen Cappello (candidata sindaco).

Un seggio al Movimento 5 Stelle: Ezio Roi (candidato sindaco).

Nella foto: il Comune di Imola

#Imola2020, i nomi e le preferenze di tutti gli eletti in Consiglio comunale
Cronaca 22 Settembre 2020

#Imola2020, il presidente Bonaccini alla festa per il neo sindaco Panieri: “Imola, Faenza e Vignola: ne governavamo uno e ne vinciamo tre al primo turno'

Soddisfatto – nonostante la raucedine – il presidente della Regione Stefano Bonaccini. Arrivato a Imola nel tardo pomeriggio per partecipare alla festa per la vittoria del centrosinistra e del neo sindaco Marco Panieri non ha mancato di togliersi qualche sassolino dalla scarpa forte del buon risultato ottenuto a partire proprio da Imola. “I primi tre comuni per dimensioni dove si votava in Emilia Romagna erano Imola, Faenza e Vignola: ne governavamo uno e ne vinciamo tre al primo turno”.

Poi ha ricordato il grande lavoro che attende il nuovo sindaco: “Stasera festeggiate ma domattina al lavoro perchè non c”è un minuto da perdere, dobbiamo lavorare per imamginare come spendere bene insieme al Governo i 200 milioni di euro per far ripartire l”Italia, un”occasione unica”.

E ha concluso con una dura stoccata contro l”ex sindaca Sangiorgi: “C”è una comunità che per troppo tempo si è fermata per colpa di chi legittimamente si candidava ma non aveva alcuna competenza per farlo… D”ora in poi chi non sa cos”è un comune stia a guardare”. (r.cr.)

#Imola2020, il presidente Bonaccini alla festa per il neo sindaco Panieri: “Imola, Faenza e Vignola: ne governavamo uno e ne vinciamo tre al primo turno'
Cronaca 22 Settembre 2020

Imola 2020, vola il Pd che sfiora il 40%, in consiglio anche la civica del sindaco e Imola Coraggiosa

Dopo 10 mesi di commissariamento, Imola ha di nuovo un primo cittadino eletto. Marco Panieri, 30 anni, candidato della coalizione di centrosinistra con lo slogan «Imola a un’altra velocità #eorasicorre», ha vinto al primo turno con il 57,42%, doppiando l’avversario più accreditato, Daniele Marchetti il quale, alla guida del centrodestra, si è fermato al 26,73%.

All’interno della maggioranza, spicca il risultato del Partito democratico, votato dal 39,72% degli elettori, che ha ottenuto 12 seggi in Consiglio comunale. In termini assoluti, la performance è nettamente superiore a quella del 2018, quando al primo turno aveva fatto registrare il 34,01%, pari a 10.214 voti. Notevole, comunque, anche il risultato della lista civica Imola Corre, ben oltre i 6 punti e con due eletti nel nuovo Consiglio comunale. Di rilievo, inoltre, quello di Imola Coraggiosa, la lista ispirata all’azione politica della vicepresidente della Regione, Elly Schlein, che ha centrato l’obiettivo di eleggere un consigliere.

Passando agli sconfitti, quota 30% resta lontana per il candidato Marchetti, tradito soprattutto dal suo partito, la Lega (4 seggi in Consiglio comunale), di certo non aiutato dalle divisioni interne e sotto di oltre 8 punti rispetto alle Regionali con oltre 3.000 voti in meno. Al di sotto delle aspettative la candidata civica Carmen Cappello, che si è dovuta accontentare del 7,54%. Nettamente a favore di Ezio Roi, infine, il duello tra gli ex assessori alla Sicurezza della breve era Sangiorgi. (mi.ta.)

Approfondimenti, riepilogo dei risultati e interviste saranno pubblicati su «sabato sera» del 24 settembre

Nella foto Isolapress il neo sindaco Marco Panieri

Imola 2020, vola il Pd che sfiora il 40%, in consiglio anche la civica del sindaco e Imola Coraggiosa
Imola 22 Settembre 2020

#Imola2020, il saluto alla città del commissario straordinario Nicola Izzo

Il commissario straordinario Nicola Izzo si era insediato lo scorso 21 novembre dopo le dimissioni della sindaca Sangiorgi. Oggi, con l’elezione a primo cittadino di Marco Panieri, si chiude il lavoro di Izzo, che ha voluto così salutare la città con una lettera.

«Dopo dieci mesi è giunto il momento dei saluti. E’ un commiato in un momento di festa per la città perché è stato eletto un nuovo sindaco ed una nuova assemblea cittadina in libere elezioni democratiche. A questa gioia mi aggrego convinto come sono che la rappresentanza nelle Istituzioni è rappresentanza di e per tutti e non di parte, formulando agli eletti auguri di buon lavoro. Allontanandomi da Imola avverto l’esigenza di ringraziare la città, i suoi cittadini e tutte le rappresentanze della società civile per la cordiale ospitalità, tradizione della gente di Romagna, per la vicinanza, collaborazione e, soprattutto, i consigli di cui tutti sono stati prodighi e che mi hanno consentito di svolgere serenamente il mandato in un momento di grave difficoltà ed angosce per la nostra Italia. Grazie, grazie di cuore ed a tutti un cordiale, benaugurante saluto».

Nella foto: il Commissario Nicola Izzo

#Imola2020, il saluto alla città del commissario straordinario Nicola Izzo

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