Elezioni

Elezioni 27 Maggio 2019

Speciale Comunali 2019, in vallata eletti Poli a Casale, Ghini a Borgo e Meluzzi a Fontanelice

Nessuna rivoluzione alle elezioni comunali nella Vallata del Santerno, dove il centrosinistra fa il pieno nei tre comuni che andavano al voto in questa tornata (a Castel del Rio toccherà infatti soltanto l”anno prossimo).

A Casalfiumanese il nuovo sindaco è Beatrice Poli, sostenuta dalla lista Insieme per Casalfiumanese. La giovane ex assessore della giunta Rivola risulta eletta con il 45,21% dei voti (812 i voti assoluti) davanti a Fabrizio Sarti (Movimento 5 Stelle), che si è fermato al 23,78% (427). Solo terzo il sindaco uscente, Gisella Rivola (Uniti Rivola Sindaco), con il 23,22% (417), che precede il Centrodestra Unito di Donatella Marchetti, quarta con 140 voti, per una percentuale del 7,8%.

Affermazione netta a Borgo Tossignano per Mauro Ghini, che ottiene la maggioranza assoluta dei suffragi con la lista 100% Partecipazione Democratica. La sua percentuale è del 51,59% (826 voti assoluti). Nettamente staccate sia Sara Manzoni, del Movimento 5 Stelle, con il 29,86% (478) che Brigida Miranda, terza con il suo Patto Civico per Borgo Tossignano al 18,55% (297).

Anche a Fontanelice il centrosinistra con la lista Insieme per Fontanelice si conferma e porta alla fascia tricolore Gabriele Meluzzi con il 47,53% dei voti (491 le schede a favore). Secondo con il 39,50% è Vito Vecchio (408) con Lista Civica per Fontanelice e terzo Fabio Morotti con il 12,97% (134). (r.cr.)

Nella foto Beatrice Poli, Mauro Ghini e Gabriele Meluzzi

Speciale Comunali 2019, in vallata eletti Poli a Casale, Ghini a Borgo e Meluzzi a Fontanelice
Elezioni 27 Maggio 2019

Speciale Comunali 2019: Albertazzi ancora sindaco a Dozza, a Mordano vince Tassinari, Franceschi conquista Castel Guelfo

Finita l”attesa per i risultati delle elezioni amministrative 2019. Il Ministero dell”Interno, infatti, ha reso noto i dati ufficiali per ogni Comune.

A Dozza si è riconfermato sindaco Luca Albertazzi, con la lista Progetto Dozza, che ha conquistato ben il 70,61% dei voti (2.393). Niente da fare, quindi, per lo sfidante Leonardo Vanni che, con Insieme per Dozza, si è fermato al 29,39% (996 voti).

In un certo senso la continuità è stata premiata anche a Mordano. L”ex assessore della Giunta uscente Nicola Tassinari, infatti, con la lista Un Comune una Comunità, ha ottenuto il 64,34% dei voti (1.604), mentre Fabio Minzoni di Patto civivo gente in Comune ha raggiunto solo il 35,66% (889 voti).

Chiude Castel Guelfo. L”ex vicesindaco Claudio Franceschi (Insieme per Castel Guelfo) ha conquistato la fascia tricolore con il 48,90% dei voti (1.182) davanti a Gianni Tonelli di Lega Salvini Premier – Fratelli d”Italia (32,77%, 792 voti) e Francesco Dalto di La tua Castel Guelfo (18,33%, 443 voti). (d.b.)

Nella foto: da sinistra Albertazzi, Tassinari e Franceschi

Speciale Comunali 2019: Albertazzi ancora sindaco a Dozza, a Mordano vince Tassinari, Franceschi conquista Castel Guelfo
Elezioni 27 Maggio 2019

Speciale elezioni, affluenza in calo, Imola si ferma al 63,42%, solo Mordano e Fontanelice oltre il 74%

Nonostante un certo ottimismo sui dati alle 19, quelli di chiusura confermano il calo generalizzato dell”affluenza ai seggi degli italiani per queste elezioni europee. Un dato che si conferma anche nel nostro circondario e dintorni, e nonostante in otto comuni su dieci vi fossero contestualmente le elezioni amministrative per il rinnovo di sindaci e consigli comunali. L”Italia si è fermata al 55,81%, in calo di circa il 3% rispetto alle politiche del 2018. Nel resto d”Europa, al contrario, vedi la Germania, i dati dell”affluenza parlano di dati in crescita.

AFFLUENZA COMUNE PER COMUNE NEL CIRCONDARIO

BORGO TOSSIGNANO 69,24% (alle politiche 2018 79,56% alle Europee 2014 75,45%)

CASALFIUMANESE 71,28% (alle politiche 2018 80,67% alle Europee 2014 73,93%)

CASTEL DEL RIO 61,16% (alle politiche 2018 76,39% alle Europee 2014 63,55%)

CASTEL GUELFO 72,15% (alle politiche 2018 80,04% alle Europee 2014 73,47%)

CASTEL SAN PIETRO TERME 71,01% (alle politiche 2018 80,97% alle Europee 2014 74,35%)

DOZZA 68,83%  (alle politiche 2018 77,13% alle Europee 2014 73,29%)

FONTANELICE 74,11% (alle politiche 2018 83,10% alle Europee 2014 77,61%)

IMOLA 63,42% (alle politiche 2018 79,68% alle Europee 2014 68,10%)

MEDICINA 70,66% (alle politiche 2018 80,30% alle Europee 2014 73,3%)

MORDANO 74,71% (alle politiche 2018 83,71% alle Europee 2014 76,73%)

OZZANO DELL”EMILIA 73,74% (alle politiche 2018 81,85% alle Europee 2014 75,49%)

Il sito web Eligendo della prefettura

(l.a.)

Speciale elezioni, affluenza in calo, Imola si ferma al 63,42%, solo Mordano e Fontanelice oltre il 74%
Elezioni 26 Maggio 2019

Elezioni, seggi aperti per le comunali e per le europee fino alle ore 23

Seggi aperti dalle 7 per questo election day che vede il voto per il rinnovo del Parlamento di Strasburgo unirsi a quello per le amministrative in vari enti locali italiani. Nei dieci comuni del nostro circondario, i cittadini sono impegnati solo per le europee (scheda marrone) a Imola e Castel del Rio. Invece a Medicina, Castel San Pietro, Dozza, Castel Guelfo, Mordano, Casalfiumanese, Borgo Tossignano e Fontanelice si vota anche per il sindaco e il rinnovo del Consiglio comunale (scheda azzurro scuro). Tra i comuni vicini, ha il turno delle amministrative anche Ozzano Emilia.

Possono votare tutti i cittadini residenti con più di 18 anni. Occorre recarsi al seggio con un documento d’identità valido e la tessera elettorale (dove sono riportati il numero e l’indirizzo del seggio di riferimento). Se occorre rifarla ci si deve rivolgere agli uffici comunali dei rispettivi Comuni che, per venire incontro ai cittadini, hanno previsto aperture straordinarie (da verificare sui siti web o chiamando i Comuni).

Da notare che possono votare per le amministrative del Comune in cui hanno la residenza anche i cittadini di altri Paesi europei, purché abbiano fatto domanda entro il quarantesimo giorno antecedente la votazione. Lo scrutinio delle schede delle amministrative comincerà alle ore 14 di lunedì 27 maggio. Invece i risultati delle europee si sapranno già questa notte perché lo scrutinio comincerà alla chiusura dei seggi, dopo le 23.

Il sistema elettorale in vigore prevede alcune differenze per i Comuni con più di 15 mila abitanti, come Medicina e Castel San Pietro, rispetto a quelli più piccoli. Ad esempio gli elettori possono dare uno o due voti di preferenza all’interno della lista votata (nel caso siano due devono riguardare persone di sesso diverso, pena l”annullamento della seconda preferenza). Il voto si può esprimere in tre modi: tracciando un segno sul simbolo di una lista (il voto va sia alla lista che al candidato sindaco appoggiato); tracciando un segno solo sul nome del candidato sindaco (in questo caso il voto non va anche alle liste collegate); tracciando un segno sul simbolo di una lista e contestualmente sul nome di un candidato sindaco non collegato, il voto (disgiunto) va ad entrambi. Viene eletto sindaco al primo turno il candidato che ottiene la maggioranza assoluta dei voti validi, cioè almeno il 50 per cento più uno. Qualora nessuno raggiunga tale soglia si andrà al ballottaggio il 9 giugno, i cittadini dovranno tornare alle urne per scegliere tra i due candidati più votati.  

Nei comuni fino a 15 mila abitanti, invece, ogni candidato sindaco può essere appoggiato da una sola lista. Nei comuni tra 5 mila e 15 mila abitanti (come Dozza e Ozzano Emilia) si possono esprimere anche fino a due preferenze, nei più piccoli (Fontanelice, Borgo Tossignano, Casalfiumanese, Castel Guelfo, Mordano) una sola. Viene eletto sindaco il candidato che ottiene il maggior numero di voti. Solo in caso di parità tra due candidati si andrà al ballottaggio; in caso di ulteriore parità verrà dichiarato eletto il candidato più anziano. (r.cr)

Foto d”archivio delle amministrative ed europee 2014 

Elezioni, seggi aperti per le comunali e per le europee fino alle ore 23
Elezioni 25 Maggio 2019

Elezioni europee, domenica 26 maggio tutti ai seggi per eleggere gli eurodeputati

Domenica 26 maggio tutti i cittadini italiani sono chiamati alle urne per il rinnovo del Parlamento europeo. Dovranno recarsi ai seggi anche imolesi e alidosiani, che nel nostro circondario non sono interessati dal voto amministrativo (a Imola si è tenuto l’anno scorso e a Castel del Rio è previsto per il 2020).

QUANDO La scheda elettorale delle europee è di colore marrone; i seggi, come per le comunali, saranno aperti dalle ore 7 alle 23. In questo caso lo scrutinio comincerà subito dopo la chiusura (per quello delle amministrative, invece, si dovrà attendere lunedì alle 14). 

COME Ogni Paese utilizza sistemi elettorali diversi per le europee. In Italia l’età per candidarsi è di 25 anni, mentre per votare e occorrono i 18 anni (solo in Austria bastano i 16 anni). Il voto si esprime tracciando un segno sul simbolo della lista. E’ possibile esprimere fino a tre preferenze (tra i candidati della lista votata) scrivendo, nelle apposite righe, il nome e cognome o solo il cognome del candidato prescelto; nel caso siano due o tre devono essere di sesso diverso (almeno una nel caso delle tre preferenze), pena l’annullamento della seconda e della terza.   

I CANDIDATI In tutto gli europarlamentari sono 751 (anche gli inglesi voteranno i loro dato che la Brexit non è ancora operativa). La circoscrizione che comprende l’Emilia Romagna è la II, insieme a Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia. Nella circoscrizione verranno eletti 15 eurodeputati e i candidati in lizza sono 220, suddivisi in 17 liste. Di questi, 114 sono uomini (età media di 50,6 anni) e 106 donne (età media 48,5 anni). Il più anziano ha 82 anni ed è nelle file di Forza Italia, i più giovani hanno 25 anni e sono donne, una nelle file del Partito Pirata e una ne La Sinistra. In generale le donne sono più giovani degli uomini, e sono in numero maggiore (più del 50%) nelle liste di Partito Democratico, Europa Verde, Movimento 5 Stelle, Popolo della Famiglia. I nati in Emilia Romagna superano il 25% nelle liste +Europa, Europa Verde, la Sinistra, Partito Pirata, Popolari per l’Italia. I candidati provenienti da regioni esterne alla circoscrizione superano il 73% per Forza Italia e Lega, il 60% per Fratelli d’Italia e la Sinistra. (r.cr.) 

Il link al sito web della Regione con lo Speciale elezioni 

Foto d”archivio delle precedenti elezioni europee del 2014

Elezioni europee, domenica 26 maggio tutti ai seggi per eleggere gli eurodeputati
Elezioni 24 Maggio 2019

Speciale Comunali 2019: i candidati sindaco e le liste a Castel Guelfo, Dozza e Mordano

A Castel Guelfo si prepara una sfida a tre per la fascia di sindaco. Da una parte Claudio Franceschi di Insieme per Castel Guelfo, dall”altra Gianni Tonelli con la lista Tonelli Sindaco appoggiata da Lega e Fratelli d”Italia. Terzo incomodo Francesco Dalto con La tua Castel Guelfo. A Dozza, invece, sono solo due i candidati: il sindaco uscente Luca Albertazzi, infatti, ci riprova con la sua Progetto Dozza, mentre il nome nuovo è Leonardo Vanni che concorre con la lista Insieme per Dozza. Anche a Mordano, infine, sarà lotta a due tra Nicola Tassinari di MordanoBubano un Comune una Comunità e Fabio Minzoni di Patto Civico Gente in Comune. (d.b.)  

Tutti i candidati sindaci e le liste dei consiglieri sullo «speciale Comunali 2019» di sabato sera del 23 maggio.

Nella foto: dall”alto per Castel Guelfo Claudio Franceschi, Gianni Tonelli e Francesco Dalto. Per Dozza Luca Albertazzi e Leonardo Vanni. Per Mordano Nicola Tassinari e Fabio Minzoni

 

Speciale Comunali 2019: i candidati sindaco e le liste a Castel Guelfo, Dozza e Mordano
Elezioni 24 Maggio 2019

Speciale Comunali 2019, i candidati sindaco e le liste dei consiglieri in Vallata

Anche in Vallata ormai è tempo di elezioni. A Casalfiumanese, il primo cittadino uscente, Gisella Rivola, ha deciso di candidarsi per il secondo mandato con una lista civica Uniti per Casalfiumanese-San Martino-Sassoleone. In gara con lei Beatrice Poli, ex assessore nella Giunta Rivola candidata nella lista civica Insieme per Casalfiumanese. Passando al centrodestra troviamo Donatella Marchetti con Centrodestra unito per Casalfiumanese. L’unico uomo in lizza è il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle, ovvero Fabrizio Sarti, da quattro anni consigliere comunale della minoranza pentastellata.

A Borgo Tossignano, invece sarà lotta a tre. La Lista civica per Borgo Tossignano, appoggiata dal Partito democratico, ha come candidato sindaco Mauro Ghini. I 5Stelle hanno un’altro volto, quello di Sara Manzoni. La novità vera, infine, è rappresentata dal centrodestra, Patto civico per Borgo Tossignano, lista appoggiata da Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia, con la candidata sindaco  Brigida Miranda.

Chiude Fontanelice. Il centrodestra propone Fabio Morotti della lista Patto Civico-Voltiamo Pagina, ma dietro ci sono Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia. Tra gli avversari Vito Antonio Vecchio, con Lista civica per Fontanelice. Infine, c’è Gabriele Meluzzi, con la civica di centrosinistra Insieme per Fontanelice. (d.b.)

Tutti i candidati sindaci e le liste dei consiglieri sullo «speciale Comunali 2019» di sabato sera del 23 maggio.

Nella foto: dall”alto per Casalfiumanese Donatella Marchetti, Gisella Rivola, Fabrizio Sarti e Beatrice Poli. Per Borgo Tossignano Mauro Ghini, Sara Manzoni e Brigida Miranda. Per Fontanelice Fabio Morotti, Vito Antonio Vecchio e Gabriele Meluzzi

 

Speciale Comunali 2019, i candidati sindaco e le liste dei consiglieri in Vallata
Ozzano dell'Emilia 24 Maggio 2019

Speciale Comunali 2019, ad Ozzano tre candidati a sindaco e tre liste in lizza per il Consiglio comunale

Anche Ozzano, come gli altri comuni italiani e del territorio, si sta avvicinando a domenica 26, giorno delle elezioni.

Qui la corsa sarà a tre. Chi si ripresenta, infatti, è il primo cittadino uscente Luca Lelli, con la civica Passione in Comune – Luca Lelli Sindaco. «-. L’anno scorso abbiamo avviato un percorso di apertura e condivisione, – commenta – che è passato prima dal Partito democratico ozzanese poi si è aperto a chi condividesse con noi certi valori, andando oltre gli schemi precedenti». Dall”altra parte l”ex vicesindaco e assessore Aldo Gori di Progetto Ozzano «Lelli ha deciso di creare una civica insieme all’opposizione. Alcuni cittadini non vi si riconoscono, il nostro obiettivo è portare nel Comune la voce di chi si è sentito escluso» ammette. Terza sfidante è Monia Vason, candidata della lista Noi per Ozzano appoggiata da Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia e Udc. «Il primo progetto che intendo portare a termine – conferma – è la creazione dello Sportello amico per ascoltare e aiutare in maniera concreta le persone». (d.b.)

Tutti i candidati sindaci e le liste dei consiglieri sullo «speciale Comunali 2019» di sabato sera del 23 maggio.

Nella foto: da sinistra Luca Lelli, Aldo Gori e Monia Vason

 

Speciale Comunali 2019, ad Ozzano tre candidati a sindaco e tre liste in lizza per il Consiglio comunale
Medicina 24 Maggio 2019

Speciale Comunali 2019, a Medicina quattro candidati a sindaco in lizza e sette liste per il Consiglio comunale

La campagna elettorale è agli sgoccioli: oggi è l”ultimo giorno per convincere gli ultimi indecisi prima del silenzio elettorale che scatterà a mezzanotte e che deve per legge essere rispettato il giorno della vigilia delle elezioni. A Medicina, uno dei due Comuni del circondario imolese nei quali è previsto il ballottaggio qualora nessun candidato dovesse ottenere al primo turno la maggioranza assoluta dei voti (l”altro è Castel San Pietro Terme, mentre a Imola le elezioni comunali si sono svolte nel 2018), troviamo quattro nomi in lizza per la carica di primo cittadino.

Seguendo l”ordine che comparirà nella scheda elettorale, di colore azzurro, il primo candidato a sindaco è Matteo Montanari, 36 anni, attuale vice della Giunta guidata da Onelio Rambaldi. Montanari è sostenuto da tre liste: Matteo Montanari sindaco, Centrosinistra e Sinistra uniti, Medicina democratica e solidale. 

La lista Sinistra medicinese presenta invece come candidato il 37enne Enrico Raspadori, insegnante di informatica e matematica in un istituto superiore professionale di Bologna, da sempre impegnato in progetti culturali su cinema, musica, teatro e letteratura con le associazioni medicinesi.

Cristian Cavina, 35 anni, è il candidato a sindaco del Movimento 5 Stelle, del quale è attualmente capogruppo. Cavina ha un negozio di prodotti in canapa e per il benessere della persona in centro storico a Medicina, è diplomato in elettronica e comunicazioni e operatore iscritto all’albo Asi Fitness & wellness.

Il quarto nome sulla scheda è quello di Salvatore Cuscini, 65 anni, imprenditore edile, sostenuto da due liste: Cuscini sindaco (che raggruppa i simboli di Forza Italia, Lega e Fratelli d”Italia) e Prima Medicina, in rappresentanza del Popolo della Famiglia. (r.cr.)

Nella foto i quattro candidati di Medicina: Cristian Cavina, Salvatore Cuscini, Matteo Montanari ed Enrico Raspadori


Speciale Comunali 2019, a Medicina quattro candidati a sindaco in lizza e sette liste per il Consiglio comunale

Speciale Comunali 2019, a Castel San Pietro tre candidati a sindaco, sei le liste in corsa per il consiglio comunale

Mancano due giorni alle elezioni comunali 2019. Nel circondario imolese il Comune più grande interessato dal rinnovo del consiglio comunale e del sindaco è Castel San Pietro Terme. Ricordiamo che, alla luce del sistema elettorale in vigore per i Comuni sopra i 15 mila abitanti, anche sulle rive del Sillaro uno dei candidati dovrà superare la soglia del 50% di voti per risultare eletto già al primo turno, altrimenti servirà il ballottaggio, che nel caso si svolgerà domenica 9 giugno.

Ma torniamo al 26 maggio e ai tre candidati che si contenderanno la fascia tricolore. Il primo, sindaco uscente, è Fausto Tinti, 54 anni, sposato, padre di sei figlie, docente di Zoologia e presidente del corso di laurea magistrale in Biologia marina dell’Università di Bologna, che abita nella frazione di Osteria Grande. Tinti si presenta con il sostegno di quattro liste: Uniti al centro per Castello, Castello in Comune, Città futura Ambiente solidarietà partecipazione e Partito Democratico.

A sfidarlo ci sarà anche una donna, Elisa Maurizzi, candidata per il Movimento 5 Stelle. Residente a Castel San Pietro nel capoluogo, ha 35 anni, fa l’avvocato, principalmente civilista, e ha collaborato come assistente con la cattedra di Diritto costituzionale di Bologna. E” mamma di un bambino di 4 anni e tra i fondatori dell’associazione culturale di servizi alle famiglie no profit Il «Castello dei pensieri».

Il terzo candidato è Claudio Franzoni, 64 anni, sposato, agronomo, titolare della Inedit, piccola casa editrice che pubblica libri di narrativa, psicologia, fantasy e soprattutto il giornale Terre e Cultura che riprende l’esperienza de ilCastellano.net. A sostegno di Franzoni la lista Prima Castello, formata da Forza Italia, Lega e Fratelli d”Italia (r.cr.)

Nella foto i tre candidati a sindaco di Castel San Pietro Terme: da sinistra Fausto Tinti, Elisa Maurizzi e Claudio Franzoni

Speciale Comunali 2019, a Castel San Pietro tre candidati a sindaco, sei le liste in corsa per il consiglio comunale

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