Cronaca

Cronaca 18 Maggio 2020

Gli uffici del Comune di Imola riaprono al pomeriggio

Torna la riapertura pomeridiana di tutti gli uffici del Comune di Imola, e in generale gli orari in vigore prima del lockdown. Rimangono, però, alcune disposizioni legate alla sicurezza degli impiegati comunali e dei cittadini.

«Al fine di evitare file o assembramenti, l’accesso del pubblico avviene unicamente previo appuntamento – si legge nella delibera del Commissario straordinario Nicola Izzo –, da prenotare ai numeri telefonici o agli indirizzi e-mail dei singoli uffici presenti sul sito internet del Comune».
Unica eccezione, «l’ufficio Protocollo – aggiunge il documento – al quale si accederà senza appuntamento ma con l’entrata di una persona alla volta».

In qualsiasi caso, «i cittadini sono invitati, in via prioritaria, ad avvalersi per la fruizione dei servizi di modalità di comunicazione telematica – sollecita il Commissario – e, per quanto già attivato, dei vari servizi offerti dal Comune on-line sul sito istituzionale». (r.cr.)

Gli uffici del Comune di Imola riaprono al pomeriggio
Cronaca 18 Maggio 2020

Il cinema Centrale di Imola sbarca su «MioCinema», piattaforma digitale del cinema d'autore

C’è anche il cinema Centrale di Imola fra le sale coinvolte nel progetto MioCinema, la prima comunità digitale del cinema d’autore on demand promossa dalla piattaforma MyMovies, dalla società di produzione e distribuzione Lucky Red e da Circuito Cinema che “debutterà” oggi a mezzogiorno.

Al momento della registrazione al sito (del tutto gratuita) l’utente sarà invitato a scegliere la sua sala di riferimento tra i cinema aderenti nel raggio di 40Km dalla propria residenza calcolata tramite CAP. I cinema saranno elencati in ordine di vicinanza. La scelta del cinema sarà necessaria per accedere a tutte le promozioni online e offline perché queste saranno veicolate dalla sala su base locale.
MioCinema prevede, per il servizio di streaming, un servizio TVod: l’utente non dovrà sottoscrivere alcun abbonamento, ma potrà acquistare direttamente la visione del singolo film, che sarà a sua disposizione per 30 giorni e per 48 ore dopo il primo “play”.
«Con l’acquisto del biglietto potrete sostenere la nostra attività in attesa della riapertura – scrive Cinemaincentro, in un post pubblicato per promuovere l’iniziativa –. Il vostro sostegno per noi è importantissimo in questo periodo davvero difficile per tutte le sale cinematografiche italiane».

La programmazione comincierà con il lancio in prima visione assoluta de I miserabili di Lady Lj, film ancora inedito in Italia e candidato agli Oscar come miglior film straniero, accompagnato da uno speciale Cannes, con i film che hanno vinto la Palma d’Oro e che hanno contribuito a scrivere la storia del festival. (lu.ba.)

Il cinema Centrale di Imola sbarca su «MioCinema», piattaforma digitale del cinema d'autore
Cronaca 18 Maggio 2020

Donna dispersa sulle colline recuperata dall’elicottero dei vigili del fuoco

Disavventura ieri pomeriggio, poco dopo le 18, per una donna impegnata in una passeggiata solitaria sulle colline sopra Ozzano, precisamente lungo il sentiero 801 del Cai che da Sant’Andrea porta a Settefonti.

La donna, non residente in zona, uscendo dal sentiero per qualche ragione è finita in un calanco e non riusciva più a risalire. A quel punto, senza farsi prendere troppo dal panico nonostante il telefono scarico ma comunque in grado di chiamare i numeri di emergenza, ha avvertito lei stessa i soccorsi. Immediatamente, quindi, i vigili del fuoco, insieme ai nuclei cinofili, gli esperti in tecniche alpino fluviali e un elicottero si sono messi sulle sue tracce. Le ricerche, rese difficoltose anche dall’impossibilità per la donna di indicare la posizione esatta in cui si trovava, sono proseguite per circa un’ora fino a quando proprio l’equipaggio dell’elicottero dei caschi rossi l’ha individuata e recuperata.

Sul posto anche il 118 e il soccorso alpino che hanno prestato le prime cure alla donna. Per lei fortunatamente solo qualche graffio. (da.be.)

Foto concessa dai vigili del fuoco

Donna dispersa sulle colline recuperata dall’elicottero dei vigili del fuoco
Cronaca 17 Maggio 2020

Coronavirus, un positivo in più a Imola. Caso Budrio, il sindaco di Medicina Montanari: “Oggi meno necessaria una zona rossa, abbiamo i protocolli e le terapie giuste'

Oggi registriamo un nuovo positivo al Coronavirus nel circondario di Imola ma anche un guarito in più. Quindi salgono a 391 i contagi refertati dall’Ausl di Imola dall’avvio dell’emergenza (il nuovo caso di oggi è una persona non residente nel Circondario imolese), ma sono 50 i casi tuttora attivi, mentre 302 sono i guariti e 39 le persone che hanno perso la vita per o con il coronavirus. Nel bollettino odierno dell”Azienda sanitaria anche la notizia che solo una persona è ancora ricoverata causa Covid in ospedale a Imola e scendono a 5 quelle in convalescenza o comunque in attesa di doppio tampone negativo nell”Eurohotel.

“Dalle 8 di ieri alle 8 di oggi i ricoveri da pronto soccorso sono stati in tutto 12, 3 con sintomi suggestivi in attesa di referto” precisano dall”Ausl. “Negli ultimi 3 giorni (da giovedì a sabato) le Unità Speciali di Continuità Assistenziale – Usca – hanno effettuato 17 accessi domiciliari, eseguito 40 tamponi e avviato a terapia 5 persone, garantendo una valutazione clinica puntuale ed in tempo reale dei casi con sintomi sospetti segnalati dai medici di famiglia, con tampone anche ai conviventi”. Tutti dati che confermano la buona situazione epidemiologica dell”imolesse e fanno ben sperare per l”avvio a pieno regime della fase 2 di domani con la riapertura delle attività commerciali e di ristorazione. La situazione sul territorio “ad oggi è sotto controllo, l”incidenza cumulativa dei contagi è tra i più bassi della Regione, nonostante il focolaio che ha colpito nella prima fase Medicina” scrivono sulla pagina facebook dell”Ausl.

Proprio da Medicina arriva il commento del sindaco Matteo Montanari sul focolaio registrato dall”inizio di maggio nel vicino ospedale di Budrio (49 positivi ad oggi tra ricoverati, familiari e operatori sanitari). “Già la scorsa settimana ho chiamato sia la direttrice generale Gibertoni dell’Ausl di Bologna che il direttore Rossi dell”Ausl di Imola perché volevo essere certo ci fosse un buon coordinamento tra le due realtà, così che se fossero stati coinvolti medicinesi venissero prontamente isolati e controllati insieme ai loro famigliari e contatti stretti e svolte prontamente le verifiche. Perché medicinesi che dovevano fare il tampone ci sono”. Montanari, però, ritiene che per Budrio “probabilmente è meno necessaria una zona rossa – rispetto a quanto accaduto a Medicina nel picco dell”epidemia -. Oggi abbiamo i protocolli giusti per isolare le persone positive e i loro contatti. E le terapie per curarle subito stoppando la loro contagiosità e facendole ”negativizzare” velocemente”.

Da domani, comunque, proprio alla luce di quanto accaduto a Budrio, partirà una nuova procedura che prevede il tampone per tutti i ricoverati in accesso e dimissione dagli ospedali dell”Emilia Romagna per cercare di evitare al massimo i contagi nelle strutture sanitarie.

In Emilia Romagna, comunque, i numeri sono oggi decisamente incoraggianti: solo 50 nuovi casi, che portano il totale a 27.232 dall”inizio dell”epidemia e continuano a calare i casi attivi, e cioè il numero di malati effettivi, che oggi sono 5.656 (-196); le persone complessivamente guarite salgono quindi a 17.603 (15.832 con doppio tampone negativo). Purtroppo, si registrano 13 nuovi decessi.

Coronavirus, un positivo in più a Imola. Caso Budrio, il sindaco di Medicina Montanari: “Oggi meno necessaria una zona rossa, abbiamo i protocolli e le terapie giuste'
Cronaca 17 Maggio 2020

Coronavirus, nuova ordinanza del presidente Bonaccini: protocolli di sicurezza ed attività che ripartiranno da domani in Emilia-Romagna

Il presidente della Regione Bonaccini ha firmato una nuova ordinanza in vista della riaperture di numerose attività previste per domani, lunedì 18 maggio. Riaperture che avverranno sulla base di protocolli per la sicurezza condivisi con associazioni di categoria, operatori, imprese, sindacati, enti locali e validati dalla sanità regionale.

Da domani, quindi, via libera a  negozi, mercati, bar, ristoranti, parrucchieri, centri estetici, tatuatori, alberghi, strutture ricettive all”aria aperta e spiagge libere, solo per citarne alcune. E nel rispetto delle linee guida nazionali, apriranno anche musei, biblioteche, archivi, complessi archeologici e monumentali. Dal 25 maggio toccherà invece a stabilimenti balneari, palestre, piscine, corsi, centri sociali e parchi tematici. Dall”8 giugno centri estivi per i minori. Da domani, inoltre, cessano tutte le limitazioni alla circolazione dentro il territorio regionale, mentre sono consentiti gli spostamenti delle persone fisiche anche oltre i confini regionali tra territori comunali o provinciali limitrofi, per la visita ai congiunti, previa comunicazione dei sindaci al Prefetto.

Bisognerà comunque sempre seguire le regole di prevenzione, igiene e protezione, a partire dall”uso della mascherina, il cui obbligo viene confermato dall”ordinanza nei locali aperti al pubblico e nei luoghi all’aperto dove non sia possibile mantenere la distanza di un metro. I servizi di trasporto pubblico dovranno rimodulare l”offerta in considerazione della riapertura delle attività produttive, rispettandole prescrizioni previste la prevenzione e il contrasto alla diffusione del contagio. Quanto previsto dall”ordinanza regionale si aggiunge alle misure valide nell”intero territorio nazionale, a partire dalla possibilità di muoversi liberamente all”interno dei confini regionali senza più alcuna autocertificazione, necessaria invece per gli spostamenti fra una regione e l”altra consentiti, così come prima, solo e unicamente per motivi di salute, lavoro, necessità e urgenza. (da.be.)

IL TESTO DELL’ORDINANZA

Nella foto: il presidente Bonaccini

Coronavirus, nuova ordinanza del presidente Bonaccini: protocolli di sicurezza ed attività che ripartiranno da domani in Emilia-Romagna
Cronaca 17 Maggio 2020

Coronavirus, orari provvisori da domani alla biblioteca di Castello per prestiti e restituzioni

Ulteriore passo avanti per la normalità a Castel San Pietro, in questa fase 2 dell’emergenza Coronavirus. Da domani, lunedì 18 maggio, infatti, la biblioteca comunale aprirà con un orario provvisorio ridotto nelle mattine dal lunedì al venerdì (8,30-13) e nei pomeriggi di martedì e giovedì (14,30-17).

Va ricordato che i servizi consentiti sono quelli di prestito, già attivo (su prenotazione e appuntamento via posta elettronica all”indirizzo biblioteca@cspietro.it o telefonica al numero 051/940064) e, novità, anche di restituzione dei libri o di altri documenti. Prosegue inoltre il servizio di consegna a domicilio che viene effettuato il venerdì mattina dai volontari del Centro Operativo Comunale (Coc), sempre su prenotazione via e-mail o telefonica. Rimane vietato l”ingresso in biblioteca per la scelta di libri, lettura, studio, consultazioni e ricerche. L’archivio storico e la biblioteca di Osteria Grande, invece, rimarranno chiusi al pubblico fino al 23 maggio.

Per ulteriori informazioni cliccate qui. (da.be.)

Foto concessa dal Comune di Castel San Pietro

Coronavirus, orari provvisori da domani alla biblioteca di Castello per prestiti e restituzioni
Cronaca 17 Maggio 2020

A Castello da domani saranno ripristinate le normali modalità di sosta nel centro storico

In concomitanza con la riapertura delle attività economiche, da domani, lunedì 18 maggio, a Castello saranno ripristinate le normali modalità di sosta nel centro storico.

Da domani, quindi, i residenti dotati di tesserino giallo potranno sostare solo nei posti loro riservati. Nella prima fase dell”emergenza da Covid-19, infatti, per favorire la rapidità degli spostamenti consentiti all”interno del Comune, la Giunta comunale aveva autorizzato i residenti dotati di tesserino giallo a sostare in tutti gli stalli presenti in centro storico all”interno del piano sosta. (da.be.)

Foto presa dal sito del Comune di Castel San Pietro

A Castello da domani saranno ripristinate le normali modalità di sosta nel centro storico
Cronaca 17 Maggio 2020

A Imola sosta gratis per chi fa acquisti in centro

Da domani, lunedì 18 maggio, a Imola scadono l’esenzione del pagamento per la sosta negli stalli blu e la sosta illimitata nei parcheggi a disco orario. Per agevolare residenti e atività produttive, il Comune ha deciso così di prorogare di un mese la scadenza di tutti gli abbonamenti per la sosta e di emettere  5 mila biglietti, validi fino al 30 settembre, per parcheggiare due ore gratis nei parcheggi a sbarre. Questi biglietti saranno messi a disposizione di negozi e pubblici esercizi del centro storico, che li de- stineranno ai propri clienti. (r.cr.)

Nella foto: una veduta aerea del parcheggio Ragazzi del ’99, tratta dal sito di Area Blu

A Imola sosta gratis per chi fa acquisti in centro
Cronaca 16 Maggio 2020

Coronavirus, dal 18 maggio via al «decreto riaperture». Ecco chi riaprirà e cosa si potrà fare

Da lunedì 18 maggio, come noto, via libera al «decreto riaperture», con ulteriori limitazioni in meno per i cittadini. Non saranno più necessarie le autocertificazioni per spostarsi all”interno della propria regione e ci si potrà muovere senza alcuna limitazione, andando quindi dove si vuole (dal 3 giugno invece saranno consentiti gli spostamenti in tutta Italia) anche per incontrare amici. Rimane però il divieto di uscire per chi è positivo al virus e per chi è in quarantena o ha sintomi, come il divieto di creare assembramenti e mantenere comunque la distanza interpersonale di almeno un metro.

Obbligatorio in alcuni casi l’uso della mascherina che va comunque sempre portata con sé e indossata quando non si possono rispettare le distanze. Come confermato da giorni, poi, riapriranno tutte le attività di commercio al dettaglio, tutte le attività di cura della persona, estetisti, parrucchieri, ma anche bar, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, sempre però nel rispetto delle misure e i protocolli di sicurezza. Via libera anche a spiagge, messe e musei. Dal 25 maggio, invece, porte aperte a palestre, piscine, stabilimenti balneari e centri sportivi, mentre dal 15 giugno teatri, cinema ed attività ludico-ricreative per bambini. (da.be.)

IL TESTO DEL DECRETO

Foto Isolapress

Coronavirus, dal 18 maggio via al «decreto riaperture». Ecco chi riaprirà e cosa si potrà fare
Cronaca 16 Maggio 2020

Coronavirus, nessun nuovo caso a Imola. Caso Budrio, Donini: “Tamponi a tutti i ricoverati e dimessi negli ospedali in regione”

Anche oggi nessun nuovo caso positivo nel circondario di Imola, a cui si aggiungono due nuovi guariti (uno residente a Imola e uno a Medicina). Rimangono quindi 390 i contagi totali refertati dall’Ausl di Imola dall’avvio dell’emergenza, 50 le persone ancora malate, 301 i guariti, 39 coloro che hanno perso la vita a causa o con il Coronavirus. Ad oggi restano 2 le persone ricoverate e scendono a 6 gli ospiti dell’Eurohotel.

Numeri davvero incoraggianti per la curva epidemiologica e in previsione della riapertura della gran parte delle attività di lunedì. Raffaele Donini, l’assessore alle Politiche della salute, nell’appuntamento via facebook settimanale, ha detto poco fa che “L’avanzata del virus si attesta oggi allo 0,2%, un passo epidemico molto basso, questo rende la nostra regione a basso rischio sulla base dei 22 criteri del governo. Questo non significa che l’epidemia è sparita o il virus sconfitto o che non sia un grado di uccidere. Oggi abbiamo 72 nuovi positivi (dall’inizio dell’epidemia 27.132) e 17 decessi (in tutto 3.960). Non dobbiamo abbassare la guardia ma tutti i cittadini hanno rispettato le regole perlopiù e mostrato grande senso di responsabilità, perché questa settimana siamo scesi a 260 nuove persone positive al Covid in cinque giorni. Nonostante dal 4 di maggio siano riprese le attività industriali non abbiamo registrato recrudescenze ma dobbiamo tenere al massimo livello responsabilità e attenzione da parte dei servizi sanitari”. 

A dare fiducia ci sono anche il numero dei guariti: oggi praticamente il 64% di coloro che hanno contratto l’infezione dall’inizio dell’epidemia. Inoltre l’85% della popolazione con la malattia ancora attiva oggi non è ospedalizzata, ci sono solo 112 persone in terapia intensiva in tutta l’Emilia Romagna. “Stiamo ulteriormente investendo risorse per essere la prima regione che centrerà l’obiettivo dato dal Governo di adeguatezza ottimale di posti letto di terapia intensiva (650) ai primi di giugno quando andremo ad inaugurare alcuni reparti aggiuntivi che formeranno in rete un covid intensive care per quasi ulteriori 140 posti di terapia intensiva e sub intensiva realizzati negli ospedali o nelle immediate adiacenze non ci siamo inventate strutture esterne o tensostrutture”.

Donini è poi intervenuto sul caso Budrio, il focolaio partito all’inizio di maggio che ora vede ben 49 persone contagiate, 28 pazienti, 16 operatori sanitari e 5 visitatori. Una situazione che preoccupa anche la continua comunità di Medicina, che è stata colpita duramente dal Coronavirus. “Il numero dei positivi di oggi su Bologna risente della situazione di Budrio, 5 dei 15 casi in più si riferiscono a questo cluster. Non possiamo sottovalutare quanto successo, abbiamo subito fatto il tampone a tutti coloro che erano stati a contatto dei positivi e lunedì riunirò tutti i direttori delle Ausl per alzare ulteriormente il livello di guardia negli ospedali e proporrò che si faccia il tampone a tutti coloro che entrano come degenti (oggi lo facciamo solo a coloro che devono subire un intervento) e a coloro che vengono dimessi per dare la sicurezza di non correre rischi in ambito familiare o lavorativo. Rafforzeremo anche le informazioni per le visite da parte dei parenti, in modo da aumentare la loro consapevolezza per osservare in maniera scrupolosa le precauzioni per evitare la diffusione del virus. Noi saremo vigili, innalzeremo il livello per rintracciare anche i casi asintomatici – ha aggiunto -. Non ci spaventa trovare nuovi casi asintomatici prima che abbiano la possibilità di infettare altri, anzi dobbiamo essere in grado di avere un’azione molto incisiva con tamponi e test sierologici: entro il 29 maggio arriveranno nuove attrezzature per arrivare ad avere la capacità di almeno a 10 mila tamponi al giorno, per testare sia i contatti ristretti che più allargati degli infetti, e continueremo la campagna sierologica per arrivare a fine giugno a testare un decimo della popolazione dell’Emilia Romagna”. (l.a)

Nella foto Raffaele Donini e la tabella con l”andamento dei nuovi casi in Emilia Romagna

Coronavirus, nessun nuovo caso a Imola. Caso Budrio, Donini: “Tamponi a tutti i ricoverati e dimessi negli ospedali in regione”

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