Cronaca

Cronaca 8 Marzo 2018

Cercare lavoro è più facile con “Sacmi careers', il portale per le opportunità formative e lavorative della cooperativa imolese

La più recente novità in termini di economia e lavoro di Sacmi è online e si chiama “Sacmi careers”, il nuovo portale che la cooperativa di via Selice ha voluto dedicare alle opportunità formative e lavorative che essa offre.

Sacmi considera la valorizzazione delle persone, delle idee e delle competenze come fattori strategici di sviluppo e competitività sui mercati internazionali. Per questo è alla costante ricerca di talenti da inserire come figure chiave in tutti i business di riferimento.

Sul portale sono pubblicate tutte le posizioni aperte e le molteplici opportunità riservate a studenti e laureati (percorsi di alternanza scuola-lavoro, borse di studio, progetti di tesi in Sacmi, apprendistato di alta formazione finalizzato al dottorato). E a testimonianza dell’interesse che l’iniziativa ha suscitato, in circa un mese il portale ha registrato oltre 6.800 visite.

Sacmi ha all’attivo oltre 40 collaborazioni con le principali università, laboratori ed enti di ricerca in Italia e all’estero. Sul portale sono indicati, fra l’altro, i singoli argomenti di interesse con cui i laureati possono misurarsi per lo sviluppo della propria tesi di laurea specialistica. Sono poi disponibili anche una sezione “eventi” ed una speciale area dedicata alle testimonianze del personale, diplomati e laureati che hanno trovato in Sacmi terreno fertile per tradurre le proprie ambizioni in realtà.

r.c.

Cercare lavoro è più facile con “Sacmi careers', il portale per le opportunità formative e lavorative della cooperativa imolese
Cronaca 8 Marzo 2018

Università a Imola, domani la presentazione dei corsi attivi in attesa dell'arrivo di Meccatronica

L’università di Bologna presenterà la propria offerta formativa di Imola domani, 9 marzo, con un open day in programma presso il plesso didattico di palazzo Vespignani in via Garibaldi 24. In programma un incontro comune alle ore 9.30 per la presentazione generale della sede universitaria imolese, poi, dalle 10 alle 13, si terranno le presentazioni dei singoli corsi.

Sono previste anche alcune visite guidate a laboratori e serre. Per il corso di laurea in Verde ornamentale e Tutela del paesaggio (scuola di Agraria e Medicina veterinaria) è prevista una visita alle serre didattico-sperimentali presso il plesso Scarabelli, in via Ascari. Per il corso di laurea in Scienze farmaceutiche applicate (scuola di Farmacia, Biotecnologie e Scienze motorie), presente con due curriculum (Tecniche erboristiche e Tossicologia ambientale) è in programma la visita ai laboratori didattici presso il padiglione 3 dell’ex ospedale Lolli.

Per quanto riguarda la scuola di Medicina e Chirurgia saranno presentati a palazzo Vespignani i cinque corsi di laurea svolti in convenzione con l’Azienda Usl di Imola: il corso di laurea in Fisioterapia (didattica a Bologna, sede formativa a Imola), il corso di laurea in Infermieristica (didattica a Bologna, sede formativa a Imola), il corso di laurea in Tecniche della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro, il corso di laurea in Educazione professionale e il corso di laurea in Scienze delle professioni sanitarie della prevenzione.

Per il futuro ci sono ancora, poi, prospettive di crescita: ad esempio il tanto atteso corso di Meccatronica che partirà il prossimo anno accademico a Bologna e che dal 2019/20 vedrà anche Imola protagonista con i laboratori dell”Alberghetti per chi è al secondo anno ed una seconda corte a Imola per le matricole. Sempre dal prossimo anno la Fondazione Cassa di Risparmio metterà anche a disposizione palazzo Dal Pero, oggi in fase di ristrutturazione.

c.f.

Nella foto: Palazzo Vespignani, dal sito del Comune di Imola

Università a Imola, domani la presentazione dei corsi attivi in attesa dell'arrivo di Meccatronica
Cronaca 8 Marzo 2018

Maltempo, a Casalfiumanese senso unico alternato sulla Bordona per una frana

Il forte maltempo dei giorni scorsi, prima la neve e poi la pioggia insistente, ha causato non pochi problemi alla circolazione a causa di allagamenti e frane.

Nel solo territorio di Casalfiumanese due frane erano già comparse in via Beccara e in via Valsellustra. Stamattina un nuovo smottamento ha interessato la strada provinciale Bordona all”altezza del chilometro 0+400. Si tratta di un importante movimento franoso nato nella scarpata a valle della sede stradale, che ha letteralmente spaccato l”asfalto. Per motivi di sicurezza l”Area servizi territoriali metropolitani ha disposto il senso unico alternato regolamentato da un semaforo, che resterà attivo fino al ripristino in sicurezza della viabilità stessa.

La situazione delle altre due frane. Nei giorni scorsi in via Valsellustra la circolazione è stata momentaneamente interrotta, poi la strada è stata riaperta e al momento la protezione civile sta terminando il ripristino, mentre in via Beccara continua il monitoraggio del tratto privato che conduce al civico 10 ma al momento non vi è pericolo per la vicina azienda agricola.

r.c.

Nelle foto la frana sulla Bordona

Maltempo, a Casalfiumanese senso unico alternato sulla Bordona per una frana
Cronaca 8 Marzo 2018

Castello mette a disposizione 50 mila euro di contributi per chi sostituisce la vecchia caldaia

Contributi economici per chi sostituisce la vecchia caldaia. Li mette a disposizione il bando del Comune di Castel San Pietro che mette a disposizione complessivamente 50 mila euro per quei cittadini che sostituiranno le vecchie caldaie a bassa efficienza energetica nelle abitazioni civili del territorio comunale.

I contributi possono essere richiesti per sostituire generatori di calore autonomi in uso da almeno 15 anni. Il generatore esistente potrà essere sostituito con un generatore a condensazione, oppure con un sistema ibrido a pompa di calore. Solo al di fuori del perimetro del territorio urbano, potranno essere sostituiti anche generatori alimentati a gpl o a gasolio o a biomassa, con caldaie a biomassa legnosa. In tutti i casi i nuovi impianti dovranno avere potenza minore o uguale a 35 chilowatt (kW). L’incentivo è pari a 20 euro per ogni chilowatt di potenza installata del nuovo generatore. Inoltre, sono ammessi ai contributi anche interventi nei quali alla sostituzione del generatore si aggiunge l’installazione di valvole termostatiche (o dispositivi analoghi) sui corpi scaldanti. In questo caso, l’incentivo sale a 25 euro per ogni chilowatt di potenza del nuovo generatore più ulteriori 15 euro per ogni valvola termostatica installata.

Per presentare domanda c’è tempo fino alle ore 12.30 di lunedì 16 aprile. La graduatoria terrà conto della tipologia del soggetto richiedente (sono favoriti gli affittuari), del tipo di intervento in base all’efficienza energetica e dell’attestazione Isee. Il bando e i moduli da compilare sono sul sito del Comune di Castel San Pietro. Per informazioni ci si può rivolgere allo sportello dedicato presso l’ufficio tecnico, settore Ambiente e territorio, in piazza XX Settembre 3 (terzo piano), aperto il lunedì e il mercoledì dalle 9 alle 12 (telefono 051/6954106).

«Si tratta di una novità in ambito territoriale – commenta il presidente del Consiglio comunale, Stefano Trazzi, che ha anche la delega ai Progetti di risparmio energetico ed energie rinnovabili -. Oltre al vantaggio del risparmio energetico ed economico, il rinnovamento degli impianti termici civili contribuirà al miglioramento della qualità dell’aria e avrà un’importante ricaduta sull’indotto economico». Mediamente, fanno sapere dal Comune, «in ambito residenziale, il risparmio energetico conseguente alla sostituzione di un generatore di calore tradizionale con uno a condensazione è pari a circa il 10%, nei casi più virtuosi sino a circa il 20%».

gi.gi.

Castello mette a disposizione 50 mila euro di contributi per chi sostituisce la vecchia caldaia
Cronaca 8 Marzo 2018

Medicina, sbloccati i fondi ora può nascere la nuova palestra delle medie Simoni

Buone notizie per il Comune di Medicina. Nei giorni scorsi, infatti, è arrivata la conferma della Ragioneria generale dello Stato, che fa capo al ministero dell’Economia e delle Finanze, del via libera per l’utilizzo di 911 mila euro «liberati» dai vincoli del pareggio del bilancio comunale in favore di interventi sull’edilizia scolastica (plessi e impianti sportivi). Chiariamo subito. Non si tratta di risorse aggiuntive che lo Stato elargisce agli enti locali, bensì del suo benestare all’utilizzo di risorse che un comune già possiede come avanzo, ma che non può spendere perché, così facendo, le uscite supererebbero le entrate. Al di là dei tecnicismi, per i cittadini significa la possibilità di veder realizzate più opere pubbliche, magari anche costose. L’Amministrazione medicinese ha chiesto e ottenuto di poter utilizzare le risorse «sbloccate» per finanziare buona parte dell’intervento per realizzare la nuova palestra delle scuole medie Simoni (811 mila euro) e per lavori sulla materna Calza (100 mila euro).

Per quanto riguarda la palestra, l’idea è quella di demolire l’attuale fabbricato e costruirne al suo posto un altro raddoppiando l’attuale struttura. Come anticipato da “sabato sera”, oltre all’edificio principale che conterrà un campo da basket regolamentare, sono previsti anche una piccola palestra da 80 metri quadrati, spogliatoi, bagni, infermaria, uffici, depositi e vani tecnici. Complessivamente, si tratta di un intervento da un milione e mezzo di euro. Oltre agli 811 mila euro di avanzo di bilancio resi disponibili dal ministero, il Comune può contare su 280 mila euro di risorse statali che derivano dalla programmazione nazionale dell’edilizia scolastica. «Per il resto, contiamo di intercettare fondi attraverso bandi come quello regionale pubblicato di recente proprio per gli impianti sportivi – abbozza l’assessore ai Lavori pubblici, Matteo Montanari -. In alternativa, li copriremo con nostre risorse. Vorremmo affidare i lavori entro il 2018 e avviare il cantiere nel 2019. Sarà una palestra utile sia per gli studenti che per le società sportive del territorio».

Più rapido l’intervento previsto alla materna Calza. I 100 mila euro di risorse comunali «sbloccate» dal ministero verranno utilizzate per lavori su allacci, fogne, marciapiedi e pavimentazioni che «saranno in parte realizzati già nel 2018 e in parte previste in seguito in modo da non ostacolare l’attività scolastica» dicono dal Comune. Sempre alla materna Calza, nell’estate del 2018 verranno realizzati lavori strutturali per il miglioramento sismico già finanziati dalla Regione Emilia Romagna per un importo di circa 90 mila euro.

gi.gi.

Nella foto: il rendering della nuova palestra

Medicina, sbloccati i fondi ora può nascere la nuova palestra delle medie Simoni
Cronaca 8 Marzo 2018

Sabato Sera, questa settimana in Prima Pagina

Oggi esce in edicola il nuovo numero di “sabato sera”: ecco un breve riassunto di ciò che troverete in prima pagina.

Speciale post-elezioni: 5Stelle prima forza politica, nel centrodestra la Lega supera Forza Italia, il crollo del centrosinistra. Tutti gli eletti del circondario e la parola ai protagonisti.

Intanto Dozza si prepara alla nuova raccolta dei rifiuti, con l”obiettivo di introdurre la tariffa puntuale il prossimo anno, mentre a Castello nasce il primo parco del circondario dedicato al benessere degli anziani.

A Medicina piace il “night bus” che riporta a casa i giovani dopo la serata a Bologna. Giovani che dal prossimo anno scolastico potranno studiare Meccatronica a Imola.

Informatica: si avvicina l”evento Imola Programma, che rende l”informatica protagonista ad Imola. Ne parlano gli esperti.

Spazio anche all”economia: Sacmi lancia il portale dedicato alle opportunità formative e lavorative, La Perla passa alla società di Windhorst, intervista al nuovo direttore generale di Glastebo.

E poi lo sport: dalla Coppa dell”Imolese alle 600 gare in A2 di Domenicali (basket) fino all”intervista al nuotatore Fabio Scozzoli.

r.c.

Sabato Sera, questa settimana in Prima Pagina
Cronaca 7 Marzo 2018

Legumi in primo piano grazie a ricette tradizionali ed originali in edicola domani

Ricchi di proteine, buoni ed estremamente versatili. I legumi si prestano a tante ricette, sia come protagonisti, sia come accompagnatori di altri piatti.

Domani sulle pagine di “sabato sera due”, l”inserto centrale di cultura e spettacoli ma anche sapori e colori di “sabato sera”, trovate tante ricette di primi e secondi piatti a base di legumi, per una dieta salutare, equilibrata ma anche gustosa.

Accanto, ricette sfiziose, tradizionali e nuove, per preparare in casa delle ottime merende per i più piccoli, sia dolci sia salate.

Non perdete, dunque, la vostra copia di “sabato sera” numero 9/2018 in edicola da domani giovedì 8 marzo, Festa della donna (e di chi cucina!).

r.c.

Legumi in primo piano grazie a ricette tradizionali ed originali in edicola domani
Cronaca 7 Marzo 2018

Il Cda dell'Asp è tutto al femminile, presidente l'avvocato Renata Rossi Solferini

L’Asp, Azienda servizi alla persona, del circondario di Imola ha un nuovo consiglio di amministrazione e un presidente. L’assemblea dei sindaci ha nominato Claudia Buttazzi, Marisa Brini e Renata Rossi Solferini, che a loro volta, come prevede lo statuto, hanno nominato quest’ultima presidente e Brini vice.

“Stavano per scadere i giorni di proroga per la nomina di un nuovo Cda e soprattutto del presidente dell’Asp, non potevamo lasciare l’istituzione senza legale rappresentante, quindi come assemblea dei sindaci ci siamo riuniti e abbiamo proceduto” spiega Onelio Rambaldi, sindaco di Medicina e presidente della Giunta del Circondario dopo le dimissioni del collega di Imola, Daniele Manca. L’idea era attendere il successore del Comune più grande ma non c’è tempo.  

L’Asp gestisce i Servizi sociali e Socio sanitari dei Comuni di Borgo Tossignano, Casalfiumanese, Castel Del Rio, Castel Guelfo, Castel San Pietro Terme, Dozza, Fontanelice, Imola, Medicina e Mordano. Gli ambiti in cui opera l’Asp, che oggi conta circa 180 dipendenti e un bilancio di poco meno di 20 milioni di euro, sono numerosi e complessi Come già dichiarato da tempo, il nuovo Cda è più “snello” del precedente: solo da tre persone e non più cinque. Renata Rossi Solferini, imolese, di professione è avvocato, con un’esperienza sul fronte dei minori; Claudia Buttazzi, medicinese, dirige la farmacia di Sfera a Villafontana; Marisa Brini, castellana, è forse la più nota delle tre dato che in passato è stata presidente della Pro loco.  

“Il Cda è pienamente in carica e può lavorare. Gli indirizzi per impostare il bilancio preventivo erano stati già dati prima della scadenza del Cda precedente, i Comuni si sono impegnati a erogare almeno le stese risorse dell’anno precedente. Poi c’è il direttore, che è sempre Stefania Dazzani”. Rambaldi ritiene che l’Asp abbia svolto sinora un buon lavoro: “E il miglior biglietto da visita per le gestioni associate dei Comuni per noi del Circondario. Per questo ho chiamato il Cda precedente, a partire dalla presidente Gigliola Poli, per ringraziarlo”.

La notizia della nomina, arrivata “per vie non istituzionali”, ha lasciato perplessi i sindacati Cgil Cisl Uil territoriali, che hanno chiesto un incontro urgente ai sindaci in merito: “I sindacati sono i portatori dei bisogni dei cittadini e in quanto tali, come più volte sollecitato in altre occasioni, devono essere coinvolti ed informati su tali decisioni, a maggior ragione se riguardano gli organismi dirigenti di un”azienda pubblica così importante per la funzione sociale che svolge nei confronti delle persone in difficoltà del nostro territorio”.

Il Cda dell'Asp è tutto al femminile, presidente l'avvocato Renata Rossi Solferini
Cronaca 7 Marzo 2018

Domani sciopero dei trasporti, treni e bus, ma Trenitalia garantisce le Frecce

Uno sciopero generale nazionale di 24 ore è stato indetto dall”Unione Sindacale di Base per domani giovedì 8 marzo, festa della donna. Nel nostro territorio potranno essere interessati dallo sciopero bus, treni e le altre attività di competenza di Tper, sempre e comunque nel rispetto delle fasce di garanzia del servizio previste.

Per quanto riguarda gli autobus, infatti, lo sciopero si svolgerà dalle 8,30 alle 16,30 e dalle 19 fino a fine servizio. In tali orari il servizio non è garantito. Per le linee urbane di Imola, nel dettaglio, saranno garantite tutte le corse complete in partenza dalla stazione ferroviaria, o dall”autostazione, fino alle ore 8,20 al mattino e fino alle ore 19,20 alla sera.

Per quanto invece riguarda i treni, l”astensione è proclamata dalla mezzanotte alle 21 di domani. In tali orari potranno essere soppressi i treni Tper che circolano sul servizio regionale della linea Rfi che passa per Imola. Circoleranno invece regolarmente tutte le Frecce di Trenitalia.

r.c.

Domani sciopero dei trasporti, treni e bus, ma Trenitalia garantisce le Frecce
Cronaca 7 Marzo 2018

Calamità, l'azienda imolese Kaama veste i soccorritori

Gli operatori ed i volontari della Protezione civile, si sa, sono coloro che soccorrono ed assistono la popolazione in caso di gravi emergenze e calamità (ma si occupano anche di previsione e prevenzione dei rischi). In pratica compaiono, in divisa, quando c”è bisogno di loro.

Ma chi «protegge» coloro che soccorrono ed assistono la popolazione in caso di emergenze e calamità? Fra le aziende che realizzano l’abbigliamento protettivo per la Protezione civile c’è l’imolese Kaama, con sede in via Serraglio. Nata per iniziativa di Graziano Cremonini e Mariapia Chiarini come piccolo negozio in centro ad Imola specializzato nella produzione e nella vendita di abbigliamento da sci, nel tempo l’azienda Kaama è cresciuta ed ha ampliato la propria mission alla realizzazione di capi tecnici da lavoro per condizioni particolarmente difficili, come la pioggia, il freddo e il vento, per servire, ad esempio, la Protezione civile ma anche il Soccorso alpino, i Vigili del fuoco, il Corpo forestale e la polizia locale, municipale e stradale.

Per quest’ultima, Kaama è dal 2015 l’azienda concessionaria esclusiva per la speciale linea di abbigliamento Dainese D-Air street dotata di airbag elettronico e dedicata alle forze di polizia motomunite. «Si tratta di una partnership nata dalla nostra esperienza da tempo al servizio delle forze dell’ordine e la tecnologia Dainese, leader nell’abbigliamento per motociclisti – spiega Giulia Cremonini, figlia dei fondatori e responsabile della comunicazione dell’azienda -. Per Dainese realizziamo due completi da moto per le forze di polizia, uno invernale ed uno estivo, predisposti all’inserimento dell’airbag».

Da quarant’anni, dunque, Kaama opera nel settore dell’abbigliamento sportivo, tecnico e professionale. Per la Protezione civile e le altre forze di polizia e di soccorso, l’azienda si occupa di disegnare e produrre gli indumenti tecnici, ma anche, attraverso il proprio reparto di ricerca e sviluppo, dello studio di materiali, tessuti e metodologie costruttive di ultima generazione: “Il comfort al servizio della sicurezza” è infatti lo slogan e la mission dell’azienda. «Per lavorare con le pubbliche amministrazioni e le forze dell’ordine partecipiamo a bandi e gare di appalto per forniture – continua Cremonini -, ma i nostri principali clienti sono le aziende di trasporto, sanitarie e del 118. Siamo anche i fornitori ufficiali degli operatori degli impianti di risalita del gruppo Dolomiti Superski».

Nello stabilimento di Imola Kaama ospita i reparti di ricerca e sviluppo, ma anche un reparto disegno e modellistica per la realizzazione di prototipi e campioni da inserire poi nelle proprie produzioni. La catena produttiva di Kaama è invece gestita fra alcune aziende di confezionamento europee e lo stabilimento di proprietà in Tunisia.

mi.mo

Nella foto: produzione in Kaama

Calamità, l'azienda imolese Kaama veste i soccorritori

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