Calcio

Calcio 10 Marzo 2021

Imolese, come direbbe un altro Catalano: meglio pareggiare che perdere

Uno striscione degli Irriducibili appeso dopo il sottopasso suggeriva di “Vincere” col Fano, ma l’Imolese non ce l’ha fatta, trovando un 1-1 finale, nonostante fosse andata in vantaggio nel primo tempo con Provenzano. Il pari è arrivato con un autogol di Polidori ad inizio ripresa, ma il Fano lo ha ampiamente meritato, giocando meglio dei padroni di casa, che si sono esibiti in una prestazione un po’ troppo sorniona e attendista. Quasi che il pareggio fosse il risultato più auspicabile e che l’imperativo fosse quello di non perdere.

Rispetto a domenica scorsa contro la Triestina, Catalano torna a schierare Siano in porta, ma anche Boccardi in difesa al posto di Angeli. Centrale che affianca Carini, coi soliti Rondanini e Aurelio agli estremi. Linea di centrocampo dove l’acciaccato Lombardi lascia spazio a Provenzano; poi sulla stessa linea Torrasi e D’Alena. In avanti è ancora assente Bentivegna, quindi al suo posto c’è Tommasini, con Polidori e Piovanello.

La cronaca. Poca concretezza nei primi 10 minuti, anche se il Fano ha un lieve predominio territoriale. Un flebile lamento per un colpo di mano di Boccardi in area, una punizione alta dalla distanza. Dall’altro lato, verso il Tamburello, uno sprint di Piovanello che per poco non supera tutti e invece è fermato all’ultimo istante. Al 21’ c’è una buona azione rossoblù: lo stesso Piovanello crossa sul secondo palo dalla destra, ma l’intervento in spaccata di Tommasini non trova la perfetta coordinazione. Al 27’ un corner del Fano mette in apprensione Siano, che ci mette il pugno. Al 40’ Provenzano sblocca una sfida molto tattica e bloccata, che fin qui puzzava molto di 0-0. L’azione si sviluppa sulla destra, palla nel mezzo con velo di Polidori per Provenzano. Tentativo di servire il numero 9 al centro e sulla ribattuta conseguente, ancora Provenzano ci mette il piedone sinistro in allungamento e beffa Viscovo.

La ripresa. L’Imolese sembra entrata in campo con più voglia di pressare, nonostante il vantaggio, ma al 4’ c’è la doccia fredda. Rondanini perde una palla senza senso e si fa ammonire. Dalla punizione di Amadio svetta di testa Polidori, che infila la palla nella sua porta. Al 7’ un altro rischio, con il Fano che chiede a gran voce un fallo di mano in area. Il succo comunque è che l’Imolese torna ad essere attendista, mentre i marchigiani di Destro provano a fare la partita. Al 31’ il Fano va vicinissimo al raddoppio. Giro palla fino al tiro di Carpano al 31’, ma il suo bellissimo tocco a giro viene deviato in corner da un intervento strepitoso di Siano, che toglie la palla dall’incrocio dei pali. Al 34’ l’Imolese si stende in contropiede sulla destra: Rondanini mette la palla in mezzo, ma non è decisamente la giornata di Polidori, che la scarpazza a lato da pochi passi. Il segnale che manda Catalano alla squadra al 36’, quando toglie Piovanello per inserire il difensore Cerretti, non lascia dubbi. Qua a sto punto bisogna pareggiare, altro che provare a vincere. Al 43’ Scimia ci prova da fuori, ma il suo debole rasoterra è bloccato al petto da Siano. Al 46’ ancora Scimia pericoloso di testa, ma il suo stacco termina sopra la traversa. Si va a casa, meglio di niente, peggio di qualcosa in più. (p.z.)

Imolese – Fano 1-1 (1-0)

Imolese (4-3-3): Siano; Rondanini, Boccardi, Carini, Aurelio;D’Alena (22’ Masala), Torrasi, Provenzano (28’ Sabattini); Piovanello (36’ Cerretti), Polidori, Tommasini. All. Catalano.

Gol: 40’ Provenzano (I), 4’ s.t. Polidori (autogol) (F)

Imolese, come direbbe un altro Catalano: meglio pareggiare che perdere
Calcio 7 Marzo 2021

Ottimo punto a pranzo, la Triestina non è indigesta

Dopo 3 sconfitte consecutive si è rivista un’Imolese pimpante, solida, a tratti anche pericolosa. Non sarà stata una abbuffata in un ristorante stellato, ma neppure un panino secco al bar dell”angolo. Nessun gol subìto e un ottimo atteggiamento in campo, che ha fruttato un punto pesante in classifica a solo 3 giorni dalla sfida col Fano che potrebbe valere parecchio.

Rossi in porta è una notizia da segnalare. L’ultima e unica volta quest’anno era stata a Ravenna, quando l’Imolese perse 3-2. Torna Carini centrale difensivo dopo il virus intestinale e si piazza al fianco di Angeli, preferito a Boccardi e a Cerretti. Terzini: Rondanini a destra e Aurelio a sinistra. Piuttosto classica la linea di centrocampo coi due inamovibili Torrasi e Lombardi affiancati da D’Alena. In avanti Piovanello, Polidori e Tommasini che occupa la casella di Bentivegna, infortunato a Modena. Buona notizia anche quella del ritorno, almeno in panchina, di Morachioli, dopo la lunga frenata per infortunio.

La cronaca. L’Imolese attacca verso il Tamburello, ma il primo pericolo arriva dall’altro lato, con Rossi che al 4’ riesce a neutralizzare con la mano un colpo di testa pericolosissimo di Maracchi. L’Imolese si affida a qualche sprazzo di vitalità e all’11’ D’Alena fa un bel lancio per Piovanello, che va al tiro rasoterra, deviato in angolo da Offredi. Al 15’ ancora Piovanello a farsi 70 metri di corsa e a smarcare mezza Triestina, ancora una volta guadagnando un corner. Nel primo quarto d’ora sicuramente un’Imolese più viva rispetto alle ultime tre uscite. Al 21’ comunque si rende pericolosa la squadra in maglia bianca con un tiro insidioso di Calvano, che termina a lato. Al 30’ un brivido: il cross dalla sinistra di Litteri viene toccato da Rossi e la sfera va a colpire la parte alta della traversa. L’Imolese comunque c’è e prova a reagire, come al 33’, quando dopo un buon giro-palla D’Alena scocca un bel tiro dalla distanza, che Offredi è costretto a deviare in angolo. Occasioni di qua e di là: al 37’ tocca a Calvano provarci da fuori, ma trovando Rossi ben appostato. Il primo tempo si conclude dopo 2’ di recupero con un tiro di Tommasini senza tante velleità.

La ripresa. Poca roba nei primi 10’, con una leggera prevalenza triestina, poi arriva il primo cambio, con Provenzano che sostituisce Lombardi. Al 12’ sprizza l’Imolese: Provenzano di classe recupera palla e serve Provenzano, difensore saltato e palla in mezzo… Peccato che nessuno sia pronto alla deviazione. La ripresa è già a metà e le occasioni sono meno frequenti rispetto al primo tempo. Al 23’ c’è il secondo cambio, con Masala che entra al posto di D’Alena. La Triestina però inizia a spingere con più convinzione, tanto che al 26’ inserisce Granoche, 38enne uruguagio col vizio del gol. Alla mezz’ora c’è una pausa insolita per un problema fisico del guardalinee lato distinti, ma dopo qualche minuto si riparte, anche se dopo un paio di giri di lancetta è addirittura costretto ad uscire a braccia, lasciando il posto al quarto uomo. Al 42’ un Provenzano ispiratissimo cambia campo da destra a sinistra e serve una pennellata per Tommasini, che entra in area e lascia partire un gran fendente, che però si spegne sul fondo, alla sinistra di Offredi. Siamo al 45’, con un’azione rossoblù che si conclude con un bel tiro di Torrasi, ma si dovrà giocare per altri 9 minuti. Al 51’ c’è pure il tempo per Boccardi, che sostituisce uno stanchissimo Piovanello. Ma al 55’ finisce, con un punto tutt’altro che disprezzabile. (p.z.)

Imolese – Triestina 0-0 (0-0)

Imolese (4-3-3): Rossi; Rondanini, Angeli, Carini, Aurelio; Lombardi (10’ s.t. Provenzano), D’Alena (23’ s.t. Masala), Torrasi; Piovanello (51’ Boccardi), Polidori, Tommasini. All. Catalano.

Ottimo punto a pranzo, la Triestina non è indigesta
Calcio 3 Marzo 2021

Tre colpi di testa affondano l’Imolese a Modena

Cercasi specialista bravo per analizzare questo campionato dell’Imolese. Dopo le tre vittorie di fila, ecco spuntare tre sconfitte, con una regressione pericolosa a livello di gioco. Una caduta per 3-1 a Modena (rete di Polidori, contro i 3 colpi di testa dei canarini) nel quale i rossoblù hanno retto quasi un tempo senza capitolare, ma anche senza passare la metà campo, poi una prima parte di ripresa che sembrava far ben sperare e che infatti aveva portato al pareggio, che però è durato solo 5 minuti. E adesso ci saranno 4 partite in due settimane, nelle quali non bisognerà sbagliare nulla, soprattutto contro Fano e Legnago.

Catalano è costretto a inventarsi un’altra linea difensiva, vista l’assenza di Carini per un virus intestinale. Dunque Boccardi e Angeli centrali, con Rondanini e Aurelio terzini. Masala scelto come esterno destro di centrocampo vicino agli inamovibili Torrasi e Lombardi. Mentre Tommasini è preferito a Polidori al centro dell’attacco, anche se solo per pochi minuti, fino all’infortunio di Bentivegna.

La cronaca. L’imolese in maglia bianca contro i padroni di casa in tenuta gialla, che si rendono subito pericolosi in 3-4 occasioni, pur senza mai arrivare alla conclusione. Al 7’ Bentivegna accusa un dolore muscolare e chiede il cambio. Entra Polidori e si cambia di posto con Tommasini. Il problema è che l’Imolese fatica a costruire azioni e a passare la metà campo. Nulla da segnalare fino al gol. Minuto 41, cross dalla destra e colpo di testa di Pergreffi che infila Siano.

La ripresa. Meglio, si intuisce ben presto. Anche se al 46’ Spagnoli colpisce il palo alla sinistra di Siano, il quale è costretto ad un mezzo miracolo nel proseguire dell’azione su tiro di Castiglia. Al 57’ si dipana una bella iniziativa dell’Imolese, forse la prima dell’incontro, con Piovanello che serve Tommasini, che però viene atterrato. Servirebbe il Var, come qualche istante prima per un presunto tocco di mano. Ma due mezzi rigori non ne fanno uno e quindi l’Imolese è costretta a farsi gol con i propri mezzi. Tutto ciò capita al 60’. Tommasini recupera palla sulla sinistra, Lombardi ne approfitta e si accentra: il suo tiro è parato da Gagno, ma sulla ribattuta arriva Polidori come un falco e pareggia sull’1-1. Peccato che 5’ dopo parta dalla destra un cross di Muroni e Castiglia sovrasti Rondanini, segnando di testa. Fatichiamo a capire Catalano che al 70’ sostituisce Piovanello con Sabattini, ma tant’è. L’ultima speranza rossoblù capita sulla testa di Masala, che spedisce alto di poco il bel cross di Sabattini. Minuto 87, è ora del terzo gol modenese: angolo e Scappini svetta (ancora su Rondanini) ancora di testa, per infilare Siano e chiudere la sfida. (p.z.)

Modena – Imolese 3-1 (1-0)

Imolese (4-3-3): Siano; Rondanini, Boccardi, Angeli, Aurelio (82’ Alboni); Masala (82’ Provenzano), Torrasi, Lombardi (82’ Laghi); Piovanello (70’ Sabattini), Tommasini, Bentivegna (7’ Polidori). All. Catalano.

Gol: 41’ Pergreffi (M), 60’ Polidori (I), 65’ Castiglia (M), 87’ Scappini (M).

Tre colpi di testa affondano l’Imolese a Modena
Calcio 27 Febbraio 2021

Dov’è l’Imolese? E Spagnoli se ne va dopo 25 minuti

Ma è questo l’approccio giusto per provare a salvarsi? Dov’è finita l’Imolese di Catalano? Una mattanza (1-5) contro il Mantova che ha fatto regredire le quotazioni dei rossoblù ai tempi dell’ultimo Cevoli e che preoccupa alla vigilia di una serie difficilissima di partite. Anche il presidente Spagnoli ne ha avuto abbastanza dopo 25 minuti, quando la sua squadra era già sotto 3-0.

E dire che nel primo week-end dell’anno che profuma di primavera, anche se con un vento insidioso e fastidioso, Catalano era riuscito a schierare una formazione quasi titolare, con Carini riuscito a recuperare dal problemino muscolare avvertito. Dunque linea difensiva con il capitano centrale assieme a Boccardi, affiancati ai due lati da Rondanini e Aurelio. Centrocampo con D’Alena, Torrasi e Lombardi, poi attacco con Polidori e i due esterni Piovanello e Bentivegna. Maglia rossoblù per i padroni di casa e bianca con striscia obliqua per gli ospiti di mister Troise.

La cronaca. Il Mantova inizia con un grande pressing e con un maggiore possesso palla. Lo sforzo è premiato ben presto, visto che al 7’, quando un cross dalla sinistra beffa Aurelio, che colpevolmente fa rimbalzare la palla davanti per farsi scavalcare. La sfera termina a Guccione che infila Siano sul primo palo dopo un tentativo di trattenuta che non riesce fino in fondo. Al 16’ il Mantova ci prova ancora, con una soluzione dalla distanza di Guccione che sfiora il palo alla destra di Siano. Al 21’ il raddoppio per una sfida a senso unico. Mischia attorno a Siano, colpo di testa di Checchi e gol di Zanandrea. Al 24’ il colpo di grazia: rigore per gli ospiti per fallo di Lombardi su Pintone e Di Molfetta la butta dentro dal dischetto. Il tutto mentre il presidente Spagnoli si avvia verso gli spogliatoi, mette in moto e se ne va. Al 30’ ci sarebbe addirittura il 4-0, ma il gol viene annullato per fuorigioco, visto che la sfera è stata toccata da un avversario sulla linea dopo l’intervento di Siano sul colpo di testa vincente di Baniya. Non cambia comunque il succo del match. Un dominio senza speranza, coi rossoblù che non riescono a passare la metà campo. Solo al 44’ c’è un timido tentativo verso la porta da parte della squadra di Catalano, assolutamente irriconoscibile.

La ripresa. Catalano fa due cambi, inserendo Masala e Sabattini al posto di Lombardi e D’Alena. Ma cambia poco, perché al 2’ c’è il poker mantovano, con Cheddira che scarta il cioccolatino offerto da Guccione. All’8’ c’è una delle poche belle cose dell’Imolese, grazie ad una punizione ben tirata da Bentivegna, leggermente alta e deviata sopra la traversa da Tosi. E’ ancora tempo di cambi, anche per preservare la salute dei titolari. Fuori Torrasi e Bentivegna, dentro Onisa e Tommasini dopo un quarto d’ora della ripresa. Al 26’ ancora Mantova vicinissimo al gol in due occasioni, anche se ormai è una amichevole. All’81’ c’è il gol della bandiera, con Aurelio che si libera sulla sinistra e infila Tosi sul secondo palo. Bene per lui, dopo una prestazione non certo da ricordare. Ah, scusate, c’è ancora tempo per l’1-5, al 91’ con Zigoni. (p.z.)

Imolese – Mantova 1-5 (0-3)

Imolese (4-3-3): Siano; Rondanini, Boccardi, Carini (78’ Cerretti), Aurelio; D’Alena (46’ Sabattini), Torrasi (59’ Onisa), Lombardi (46’ Masala); Piovanello, Polidori, Bentivegna (59’ Tommasini). All. Catalano.

Gol: 7’ Guccione (M), 21’ Zanandrea (M), 24’ Di Molfetta (rig.) (M), 2’ s.t. Cheddira (M), 81’ Aurelio (I), 91’ Zigoni (M).

Dov’è l’Imolese? E Spagnoli se ne va dopo 25 minuti
Calcio 21 Febbraio 2021

Poca Imolese a Fermo, ultima mezzora fatale

Sconfitta meritata per l’Imolese, che tiene botta per un tempo per poi soccombere nell’ultima mezzora, anche se il primo gol della Fermana parrebbe in fuorigioco. Difesa troppo rimaneggiata e poco sviluppo di gioco per la squadra di Catalano, che non riesce a distendersi come aveva saputo fare negli ultimi tempi. Questi sono campi caldi anche senza pubblico e i marchigiani mettono in scena una “garra” difficile da contrastare.

Gialli di casa contro le maglie bianche dell’Imolese. Ma le notizie più importanti arrivano dalla formazione di Catalano, costretto a inventarsi la difesa dopo il guaio al polpaccio occorso a Della Giovanna nel riscaldamento. Carini è squalificato, quindi i due centrali sono Boccardi e Angeli, con Rondanini terzino destro e Aurelio a sinistra. A centrocampo Masala viene preferito a D’Alena, assieme al pilastro Torrasi e a Lombardi, mentre nella linea davanti c’è Tommasini ala sinistra al posto di Bentivegna.

La cronaca. Partita tosta, maschia, come sempre succede in quei terreni marchigiani. L’Imolese soffre tantissimo nei primi 20 minuti ma riesce a non soccombere ai gialli di casa. La pressione sfocia all’8’ in un gol della Fermana, che però viene annullato per un fallo commesso su Angeli. La squadra di Cornacchini continua a spingere e al 10’ lo stesso Angeli salva su D’Anna. Il pericolo più grosso invece è al minuto 19’, quando D’Anna crossa dalla destra per Cognigni, il quale da due passi tira una botta fortissima che si schianta sulla traversa. Nel mezzo, un rigore reclamato, ma non c’era e un altro colpo di testa che si spegne nel nulla. E l’Imolese? Poca roba in avanti, a parte una bella azione che però si conclude con un passaggio di Tommasini troppo corto per Piovanello. Ma di rischi veri il portiere Ginestra non ne ha corsi.

La ripresa. La Fermana torna a riprendere la sua pressione, ma l’Imolese si vede un po’ di più nelle zone d’attacco. Al 52’ arriva il primo tiro in porta del match, con Piovanello che ci prova da posizione defilata, ma il portiere non ha problemi. Tre minuti dopo una buona azione si conclude con la sfera sui piedi di Masala, che tira da buona posizione, centrale, ma gli esce una soluzione troppo debole e facilmente presa al petto da Ginestra. Al 57’ si rivedono i gialli, con Neglia che però pensa troppo alla violenza e poco alla precisione, infatti Siano, ben piazzato, la neutralizza. E’ al minuto 60 che la partita si spacca dalla sua neutralità. Angeli prova a liberare, ma la palla colpisce un avversario che involontariamente dà un assist a D’Anna, che infila Siano da pochi passi. Secondo noi era fuorigioco, ma chissà… La Fermana addirittura raddoppia al 71’ con un’azione che si sviluppa sulla sinistra: palla dentro per Cognigni e Siano infilzato sul primo palo. Nel finale l’Imolese potrebbe andare in gol due volte con Polidori, ma la rovesciata all’84’ è debole e parata, come pure il colpo di testa al 94’. Finisce così il ciclo di vittorie. Pazienza.

Fermana – Imolese 2-0 (0-0)

Imolese (4-3-3): Siano; Rondanini (58’ Alboni), Boccardi, Angeli, Aurelio; Masala (67’ D’Alena), Torrasi, Lombardi (46’ Sabattini); Piovanello, Polidori, Tommasini (67’ Bentivegna). All. Catalano.

Gol: 60’ D’Anna (F), 71’ Cognigni (F).

Poca Imolese a Fermo, ultima mezzora fatale
Calcio 17 Febbraio 2021

L’Imolese e la regola dei 3 gol: tutto merito di Catalano

Mister Catalano: chapeau (e auguri, visto che a fine partita non si è sentito bene). Anche la buona sorte non guasta, anzi è un merito. L’Imolese porta a casa la terza vittoria di fila col triplo gol e sbanca lo stadio di San Benedetto del Tronto con i cioccolatini scartati da Bentivegna, Della Giovanna e Tommasini. Punizione forse troppo severa per i marchigiani di Montero, che hanno quasi sempre fatto la partita e sfiorato tante volte il gol. Ma oggi l’Imolese è stata cinica, ha sfruttato gli errori dei padroni di casa e fatto un altro passo verso la salvezza.

La cronaca. La Samba parte fortissimo. Tiene palla, pressa, conclude. Cerca di sfruttare tutto il suo talento sudamericano. E l’Imolese soffre, rischiando di andare sotto nei primi minuti. Al 7’ Lescano si trova libero a centro area, ma tira debolmente, mangiandosi un gol fattibilissimo. Al 10’ è invece prontissimo e bravissimo Siano, che prima ribatte il tiro di D’Angelo e poi quello ancora più difficile di Lescano. E i rossoblù? Provano a ripartire in transizione, ma faticano ad arrivare al tiro. Al 19’ però ci pensano i padroni di casa a mettersi in difficoltà da soli. Angiulli passa il pallone al suo portiere Nobile, il quale si impappina, con Torrasi che gli soffia la palla e la serve a Bentivegna, tutto solo a due passi dalla porta. Nessun problema a portare in vantaggio l’Imolese. La Samba prova a reagire, forse anche incredula del risultato, ma al 22’ la punizione di Botta è parata da un ottimo Siano. E al 41’, quando sotto l’orologio siamo tutti a sperare di chiudere il primo tempo in vantaggio, arriva il raddoppio. Carini in zona d’attacco sulla destra salva un fallo laterale e serve Lombardi. Dribbling stretto dell’ex Cagliari e cross perfetto per Della Giovanna, che infila Nobile come un attaccante di razza.

La ripresa. Il rischio è la sfuriata, che arriva puntuale. La Samba ha bisogno di rifarsi, mentre l’Imolese fatica sempre più ad uscire dalla propria metà campo. Catalano toglie le due ali avanzate e inserisce Sabattini e Tommasini, trasformando la squadra in un più difensivo 4-4-2, ma proprio in quel momento, al 68’ subisce gol: corner e palla che, dopo una sponda, arriva a Lescano, che da posizione defilata (anche se piuttosto libero) infila Siano di destro. Un altro doppio cambio rossoblù (debutto per Onisa, più Aurelio) e al 77’ la Samba va vicinissima al pareggio con Chacon, che sfiora il palo. Ma si resiste e stavolta tocca ad Alboni entrare per un dolorante Lombardi. All’84’ l’Imolese rischia ancora, ma la sleppa finisce alta, mentre all’86’ ci prova Fazzi, anche lui ad un pelo dal pareggio, ma della rete c’è solo l’illusione ottica. I padroni di casa sembrano sfiancati e l’Imolese ne approfitta. Tommasini al 92’ sulla sinistra si libera del difensore, altro dribbling e segna un gol da capogiro, battendo Nobile di sinistro, regalando la terza vittoria consecutiva per un gruppo che adesso vola sulle ali dell’entusiasmo a quota 25 punti.

Sambenedettese – Imolese 1-3 (0-2)

Imolese (4-3-3): Siano; Rondanini, Boccardi, Carini, Della Giovanna (75’ Aurelio); D’Alena (75’ Onisa), Torrasi, Lombardi (79’ Alboni); Piovanello (67’ Sabattini), Polidori, Bentivegna (67’ Tommasini). All. Catalano.

Gol: 19’ Bentivegna (I), 41’ Della Giovanna (I), 68’ Lescano (S), 92’ Tommasini (I).

L’Imolese e la regola dei 3 gol: tutto merito di Catalano
Calcio 13 Febbraio 2021

Campo innevato, Imolese-Fano è stata rinviata

Imolese – Fano è stata rinviata a data da destinarsi. L’arbitro  Sajmir Kumara della sezione veronese ha preso la decisione alle ore 15 precise, dopo avere verificato le condizioni del manto erboso del Romeo Galli. A causa della nevicata notturna si è depositato un velo bianco e solamente le aree di rigore e le linee di delimitazione del campo erano state pulite. In un primo momento si era anche ipotizzato di giocare domani, cioè domenica 14 febbraio, poi invece si è probabilmente capito che la situazione non sarebbe cambiata più di tanto. Quindi per questo match delicato bisognerà inserire un ulteriore turno infrasettimanale in un girone di ritorno già assai stipato.

Campo innevato, Imolese-Fano è stata rinviata
Calcio 7 Febbraio 2021

Imolese, un altro 3-0: adesso è squadra vera

Il Carpi sembra l’Imolese di Cevoli, che subisce senza reagire. L’Imolese di Catalano invece adesso è tutta un’altra cosa e va a raccogliere il secondo 3-0 consecutivo, stavolta in trasferta, grazie a 2 rigori (Polidori e Tommasini) e ad un gol di testa di Lombardi. Fra l’altro i padroni di casa sono troppo fallosi e giocano in 10 per più di un tempo e addirittura in 9 nell’ultimo quarto d’ora. Si può iniziare a pensare positivo, alla vigilia di una tappa fondamentale contro il Fano, sabato prossimo alle ore 15.

La cronaca. Tanta Imolese, poco Carpi, che per assurdo inizia a giocare leggermente meglio gli ultimi minuti, quando rimane in 10 per l’espulsione di Marcellusi. Ma la squadra di Catalano tiene sempre il pallino del gioco fin dalle prime battute e va in vantaggio al 6’ su rigore, grazie ad un fallo subìto dal trottolino inarrestabile che risponde al nome di Piovanello. Il biondo entra in area dalla destra e viene atterrato, sul dischetto torna Polidori, che spara un bolide a centro porta. Come dicevamo, l’Imolese continua a giocare e al 26’ D’Alena trova un varco sulla destra e crossa al bacio per la testa di Lombardi, che schiaccia in porta da pochi passi. Al 38’ i padroni di casa restano in 10 e al 41’ c’è la prima azione pericolosa, con Fofana che tira fuori. Ma l’Imolese fa vedere che è ancora lì con la testa e ha altre 2 occasioni grosse prima del riposo. Al 43’ Piovanello fa tutto da solo, entra in area, resiste ad una carica e tira, ma la palla termina fuori di poco. Al 47’ tocca a Bentivegna: intercetta la sfera, tira a botta sicura, ma Rossini si distende e con la punta delle dita riesce a deviare a fil di palo.

La ripresa. Il Carpi tenta il tutto per tutto e al 47’ vorrebbe un calcio di rigore che l’arbitro giustamente non fischia. Lo stesso arbitro che al 50’ invece dovrebbe punire Tommasini (appena entrato per Piovanello) per una gomitata che poteva essere da rosso diretto. L’Imolese tiene botta e cerca di far passare la sfuriata dei padroni di casa, anche passando ad un più difensivo 4-4-2, con l’ingresso di Masala per Bentivegna. Missione compiuta, perché da metà ripresa il Carpi smette di crederci e addirittura al 32’ arriva il terzo gol. Tommasini si procura un rigore e lo va a tirare, battendo Rossini e trovando anche l’espulsione di Ercolani, che lascia in 9 la squadra di Foschi. Ultime vibrazioni con un gol mangiato da Polidori all’85’ e con un bell’intervento di Siano al 90’. I play-out incombono ancora, ma almeno adesso si vede la luce in fondo al tunnel. (p.z.)

Carpi – Imolese 0-3 (0-2)

Imolese (4-3-3): Siano; Rondanini (65’ Alboni), Boccardi, Carini (87’ Della Giovanna), Aurelio; D’Alena, Torrasi (87’ Sabattini), Lombardi; Piovanello (46’ Tommasini), Polidori, Bentivegna (56’ Masala). All. Catalano.

Gol: 6’ Polidori (rig.) (I), 26’ Lombardi (I), 77’ Tommasini (rig.) (I).

Imolese, un altro 3-0: adesso è squadra vera
Calcio 3 Febbraio 2021

Gran 3-0: mercoledì da leoni per l’Imolese

Il 3-0 che non ti aspetti, ma che rende merito all’Imolese, che ha giocato un primo tempo da grande squadra, per poi frenare le sfuriate ospiti nella ripresa. Doppietta di Bentivegna e rete di Piovanello, tanto per dire che il mercato di gennaio è stato piuttosto importante. Considerando anche la prova super del castellano Tommasini.

Formazione inattesa per mister Catalano, che le indovina tutte in questo turno di mercoledì. Intanto non gioca Polidori per far posto a Tommasini al centro dell’attacco. Fuori anche Provenzano sulla sinistra di centrocampo, dove opera Masala. Rimaneggiata anche la difesa a 4, a causa delle assenze di Pilati, Cerretti e Rinaldi, in linea ci sono Rondanini, Boccardi, Carini e Della Giovanna. Presente in tribuna anche Filippo Ghinassi, ex d.s. rossoblù.

La cronaca. Maglia nera per l’Imolese, bianca per gli ospiti che, con l’ex Carraro, attaccano verso il Tamburello. Il primo scossone arriva al 4’ da Morosini, che ci prova dalla distanza, spedendo alto. La risposta c’è pochi istanti dopo con Piovanello, che cerca di impegnare De Lucia con un tiro un po’ velleitario. L’azione più emozionante arriva al 7’, con Lombardi che va via sulla fascia destra e crossa rasoterra per Tommasini: la deviazione è bella e puntuale, ma esce di un soffio alla sinistra del portiere. L’Imolese si merita il gol, perché gioca bene. Al 14’ Tommasini crossa da sinistra e Bentivegna stoppa di petto per poi lasciar partire un fendente imprendibile di destro. Timidamente la Feralpi prova a reagire, ma l’Imolese è attenta, almeno fino al 22’, quando Morosini tenta un’incursione ben fermata da Carini. La mezzora è passata e gli ospiti sono cresciuti, con la squadra di Catalano che inizia a soffrire un po’. E proprio nel momento più difficile, l’Imolese raddoppia. Al 37’ Piovanello va a raccogliere un lancio di Torrasi che sembra perso, invece il biondino ex Padova la prende, entra in area e tira in porta sul primo palo, beffando un incredulo De Lucia. Al 43’ un’altra svolta. Torrasi entra in area sulla sinistra, viene atterrato da Legati ed è rigore, trasformato benissimo da Bentivegna (finalmente spiazzato il portiere), dopo un colloquio sul dischetto, visto che probabilmente il designato era Boccardi.

La ripresa. Non si parte male sul 3-0, ma bisogna comunque stare attenti. Al 7’ Scarsella raccoglie un cross dalla destra e costringe Siano al mezzo miracolo, per fortuna che sulla ribattuta viene fischiato fuorigioco, anche se Siano, come un gatto, era riuscito comunque a fermare la palla prima che varcasse la linea. Al 14’ un altro rischio: la Feralpi spara da fuori area e colpisce un compagno a terra: doppia beffa, ha fermato un possibile gol e gli pure stato fischiato fuorigioco, ma il succo è che l’Imolese sta soffrendo la voglia di rimonta dei quotati avversari, anche se il primo quarto d’ora è passato senza subire gol. Iniziano i cambi rossoblù: D’Alena per Masala e Sabattini per Torrasi, che è costretto ad uscire dopo un colpo subito nella parte alta della coscia. Sembra uno dei vecchi lopez. Sperando non sia qualcosa di più grave, al 22’ Scarsella ci prova ancora da fuori, ma Siano è attentissimo. Triplice cambio per Catalano: dentro Polidori, Alboni e Aurelio al posto di Tommasini (bravissimo), Lombardi e Della Giovanna. La Feralpi forse smette un po’ di crederci e al 33’ l’Imolese va vicinissima al poker, ma Polidori di testa la spedisce sopra la traversa. Al 40’ un altro bell’intervento di Siano salva il 3-0 da distanza ravvicinata. Siamo già al 43’, come direbbe Dan Peterson, si può buttare la pasta. Che stasera sarà buonissima. (p.z.)

Imolese – Feralpisalò 3-0 (3-0)

Imolese (4-3-3): Siano; Rondanini, Boccardi, Carini, Della Giovanna (26’ s.t. Aurelio); Masala (16’ s.t. D’Alena), Torrasi (19’ s.t. Sabattini), Lombardi (26’ s.t. Alboni); Piovanello, Tommasini (26’ s.t. Polidori), Bentivegna. All. Catalano.

Gol: 14’ Bentivegna (I), 37’ Piovanello (I), 43’ Bentivegna (rig.) (I).

Gran 3-0: mercoledì da leoni per l’Imolese
Calcio 30 Gennaio 2021

Troppi errori dei singoli, l’Imolese cade 3-1 a Verona

L’Imolese non è male, soprattutto nella ripresa, dove le viene annullato un gol per un fuorigioco assai dubbio, ma gli errori dei singoli la fregano e arriva così una sconfitta per 3-1, col pareggio di Polidori su rigore che è durato appena 2 minuti. Il primo gol veronese è l’unico guadagnato davvero dai padroni di casa, anche se Pittarello era troppo solo, mentre gli altri due sono disattenzioni fatali di Torrasi e Rondanini. Ma non c’è troppo tempo per rimuginare, visto che mercoledì si torna in campo, col Feralpisalò che sbarcherà al Romeo Galli.

La cronaca. La prima occasione è per l’Imolese, che all’8’ riesce ad andare al tiro con Bentivegna: lato sinistro del campo, destro a giro che viene bloccato facilmente da Giacomel. Pian piano crescono i padroni di casa e al 14’ vanno vicini al vantaggio con Cazzola, che raccoglie un cross, ma la sua conclusione ravvicinata viene deviata dal ginocchio di Siano in corner. Al 23’ c’è la rete della Virtus Verona. Nasce dalla sinistra, con un passaggio per Pittarello che si gira e fredda Siano col mancino, sfruttando una discreta solitudine in area. L’Imolese però reagisce, comincia a macinare gioco e Piovanello prova a mettere confusione nella difesa veneta. Al 33’ è proprio Piovanello a farsi atterrare in area, regalando a Polidori la possibilità di andate sul dischetto. Stavolta però il numero 9 dell’Imolese non sbaglia, sia pur con qualche brivido, visto che Giacomel intuisce l’angolino alla sua sinistra. Il pareggio però dura solo un paio di munuti, visto che al 36’ Torrasi fa un incredibile passaggio all’indietro, servendo Pittarello, il quale appoggia a Danti, che riporta in vantaggio la squadra di Gigi Fresco.

La ripresa. L’Imolese ci crede e cresce, si capisce subito. Al 47’ ci prova Carini di testa su corner, ma viene deviato all’ultimo istante. Al 73’ Bentivegna tira una bella punizione, ma Giacomel capisce l’angolino giusto e respinge di pugno. Nel proseguimento dell’azione, Torrasi dà un bel pallone filtrante e Polidori infila la sua doppietta, peccato che il pareggio sia annullato per un fuorigioco molto dubbio. All’89’ invece arriva la beffa. Rondanini batte un fallo laterale e serve Pilati girato di spalle dentro la propria area. L’errore è imperdonabile e fatale, infatti Delcarro raccoglie la sfera e la passa ad Arma che, liberissimo, infila Siano e pure le residue speranze dell’Imolese. (p.z.)

Virtus Verona – Imolese 3-1 (2-1)

Imolese (4-3-3): Siano; Rondanini (90’ Alboni), Pilati (90’ Boccardi), Carini, Aurelio; Lombardi (79’ D’Alena), Torrasi, Provenzano (71’ Tommasini); Piovanello, Polidori, Bentivegna. All. Catalano.

Gol: 23’ Pittarello (V), 33’ Polidori (rig.) (I), 36’ Danti (V), 89’ Arma (V).

Troppi errori dei singoli, l’Imolese cade 3-1 a Verona

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