Calcio

Calcio 21 Novembre 2021

Una Imolese più che dignitosa, la Reggiana passa di corto muso

Sarà stata la cornice di pubblico (580 ospiti, 940 totali) ad amplificare le emozioni, ma la Reggiana sarebbe potuta uscire anche con un pareggio dal Galli. Ha vinto (Scappini al 45’), non ha rubato niente, ma ha avuto la colpa di non chiudere il match, senza mai tirare in porta nella ripresa e sbagliando pure un rigore con l’ex Eric Lanini. E i rossoblù, da parte loro, hanno giocato bene, peccando nell’unica vera occasione da gol, con Alessandro Lombardi che ha tirato fuori da centro area. Da queste prestazioni la squadra di Fontana deve trovare la forza per riuscire a fare punti contro le squadre più alla portata.

Il punto. Qualche modifica rispetto alla formazione vista a Pontedera. Liviero fuori per infortunio e sostituito da La Vardera, Lombardone che torna titolare sulla corsia destra e Turchetta che si è ripreso dopo il problema avuto col Gubbio. Dunque linea d’attacco con Padovan che riparte esterno destro e De Sarlo confermato al centro. D’Alena e Benedetti fermi al loro posto a centrocampo. Ancora Vona centrale vicino a Liviero, con Rinaldi dolorante.

La cronaca. Una punizione da lontanissimo di Turchetta, un contropiede della Reggiana, un colpo di testa su corner. Inizia a mille la partita. Al minuto 7 Rossi vola per togliere dalla porta un colpo di testa di Zamparo. C’è poco da fare, questi sono forti e pericolosi. Al 14’ dopo una manovra spezzettata, Scappini alza da due passi sopra la traversa. L’Imolese comun-que quando ha possesso si muove piuttosto bene. Al 20’ un traversone cade proprio sulla testa di Zamparo a centro area, ma il numero 30 non riesce a coordinarsi per girarlo in rete. Al 30’ c’è un bel tiro di Luciani da fuori, ma la sfera scende ed è facile preda di Rossi. Qua è dura passare la trequarti e una di queste occasioni capita al 34’, ma Padovan defilato calcia male. Buono comunque il tentativo di spaventare la capolista. Al 37’ altra grande azione rossoblù, con Padovan che mette in mezzo un pallone invitante, però De Sarlo è in ritardo e Voltolini se la porta a casa. Al 40’ un altro spavento per gli ospiti: combinazione Benedetti, Padovan, De Sarlo, ma il colpo da distanza ravvicinata, in mezza girata, colpisce il palo. L’Imolese sta trovando più coraggio tra gli spazi stretti lasciati dai giocatori in maglia bianca. Occhio però, perché la Reggiana come un cobra colpisce a freddo e in contropiede ci prova con Raddrezza, che serve benissimo Neglia in velocità: ma Guglielmotti alla fine si fa rimpallare il tiro da Lia. La rete arriva proprio all’ultimo minuto del primo tempo: un lancio lungo sulla destra trova Guglielmotti, che salta La Vardera e crossa lungo, Neglia tira, Rossi para a terra, ma il pallone termina sui piedi di Scappini che da un metro la butta dentro. Si va a bere un brulé negli spogliatoi.

La ripresa. La Reggiana inizia attaccando, ma l’occasione più grossa, anzi clamorosa, capita sui piedi di Lombardi al 9’, che spreca malamente di piatto destro a centro area. L’azione era nata da uno splendido scambio sulla sinistra tra Turchetta e Benedetti, con quest’ultimo che, dopo un dribbling, aveva servito una caramella dolcissima quasi sul dischetto del rigore. Al 28’ patatrac. Palla innocua, La Vardera si fa scavalcare dalla sfera e provoca il rigore. L’ex Lanini (entrato al 14’ della ripresa) però si fa parare il tiretto (centrale e debole) dall’ex compagno Rossi. Non è uno scandalo dire che non succede più niente. Non è uno scandalo dire che l’Imolese ne è uscita a testa alta. (p.z.)

Imolese – Reggiana 1-0 (1-0)

Imolese (4-3-3): Rossi; Lia, Angeli, Vona, La Vardera (41’ s.t. Masella); Lombardi A. (32’ s.t. Belloni), D’Alena (9’ s.t. Palma), Benedetti; Padovan (32’ s.t. Matarese), De Sarlo (9’ s.t. Lombardi L.), Turchetta. All. Fontana.

Gol: 45’ Scappini (R).

Una Imolese più che dignitosa, la Reggiana passa di corto muso
Calcio 20 Novembre 2021

Alla vigilia della Reggiana c’è… Letizia nell’Imolese

L’Imolese oggi pomeriggio ha trovato l’accordo con il calciatore Antonio Letizia. Classe 1987, può giocare sia come trequartista che come seconda punta e ha firmato un contratto fino a giugno 2022. In carriera ha vestito, tra le altre, le maglie di Reggiana, Modena, Foggia, Catanzaro e Cosenza, totalizzando oltre 140 presenze tra i professionisti. Letizia indosserà la maglia numero 32 e sarà a disposizione di mister Fontana già per la sfida di domani contro la Reggiana, alle ore 17.30.

Alla vigilia della Reggiana c’è… Letizia nell’Imolese
Calcio 14 Novembre 2021

Imolese allo sbando, l’Aquila vola indisturbata

La peggiore Imolese dell’anno? Potrebbe essere. Perdere 4-1 a Pontedera contro l’Aquila Montevarchi è un risultato che fa riflettere e può mettere paura in vista della capolista Reggiana, che arriverà a Imola domenica prossima (ore 17.30). Sotto 2-0 a metà partita, Benedetti ha subito accorciato, ma poi i rossoblù di Fontana hanno smesso di giocare e i padroni di casa hanno chiuso il match con troppa facilità. Nel frattempo si è pure infortunato Liviero, picchiato duro ad inizio partita.

Il punto. Rossi in porta, difesa con Vona al posto di Rinaldi, restano confermati Lia, Liviero e Angeli; centrocampo insolito con Torrasi mezzala destra e regia in mano a D’Alena, più il pilastro Benedetti a sinistra; in attacco torna punta centrale De Sarlo, affiancato da Padovan e Matarese.

La cronaca. L’Imolese è in tenuta bianca, stavolta il rossoblù tocca al Montevarchi. Al 3’ c’è subito un’occasione grossa per la squadra di Fontana, che per l’occasione è squalificato. Insomma: Liviero la mette filtrante e Matarese intuisce il passaggio, anche se non concretizza davanti al portiere, che gli chiude lo spazio e para. Pian piano l’Aquila ci crede, picchiando duro a centrocampo e trovando un arbitro che lascia correre. Al 12’ Lischi ci prova da fuori di esterno destro, ma Rossi devia in corner. Sugli sviluppi, un cross dalla sinistra e De Sarlo di testa infila un incredibile autogol, superando il proprio portiere. L’Imolese è in balia delle onde toscane, al 14’ Barranca spara a fil di palo indisturbato dentro l’area. Nel frattempo Liviero è costretto ad uscire per due colpi presi, al suo posto Cerretti. Ma al 25’ Jallow riceve palla sulla sinistra, si accentra liberandosi di due avversari e dall’interno dell’area infila Rossi per il 2-0. Non contento il Montevarchi ci prova ancora al 26’, ma Rossi in uscita intuisce un pallonetto infido. L’Imolese prova a reagire e al 33’ Benedetti spara da fuori a fil di palo. Ancora una volta al 38’, con D’Alena che scocca una fiondata da fuori: la deviazione rischia di beffare il portiere toscano, ma sulla ribattuta De Sarlo colpisce di testa verso il centrocampo. Imbarazzante la sua prova. Poco prima del riposo ancora D’Alena, su punizione dalla sinistra tira direttamente in porta, ma Giusti tocca con un braccio e la difesa libera.

La ripresa. La partenza è sprint. All’8’ Padovan crossa dalla destra e dietro a De Sarlo sbuca Benedetti sul secondo palo che infila il 2-1. Ci sarebbe tutto il tempo per pareggiare, ma l’Imolese smette di giocare e il Montevarchi si riprende in fretta dal gol subìto. Al 23’ c’è un lancio centrale che scavalca tutta la difesa, Jallow scatta sul filo del fuorigioco e infila Rossi. L’arbitro si fida del segnalinee e annulla la rete. Ma è questione di secondi per vedere il 3-1, con un cross dalla destra che Gambale devia di testa dentro la rete. Al 32’ ancora i toscani: scambio Jallow – Gambale, che tira, Rossi tocca e la palla si alza per finire sulla traversa e rimbalzare tra i piedi di Jallow che colpisce a botta sicura. Sulla traiettoria c’è Cerretti che para con le mani. Rigore ed espulsione, che Gambale trasforma per il 4-1 finale. Un campanello d’allarme in vista di un finale di girone d’andata difficilissimo. (p.z.)

Montevarchi – Imolese 4-1 (2-0)

Imolese (4-3-3): Rossi; Lia (29’ s.t. Lombardi L.), Angeli, Vona, Liviero (19’ Cerretti); Torrasi (10’ s.t. Lombardi A.), D’Alena, Benedetti; Padovan, De Sarlo, Matarese (10’ s.t. Masella). All. Fontana.

Gol: 12’ De Sarlo (aut.) (M), 25’ Jallow (M), 8’ s.t. Benedetti (I), 23’ s.t. Gambale (M), 33’ s.t. Gambale (rig.) (M).

Espulso: Cerretti al 33’ s.t.

Imolese allo sbando, l’Aquila vola indisturbata
Calcio 7 Novembre 2021

Imolese: 2-2 vibrante col Gubbio, arbitro pessimo

Un bel 2-2 alla fine, con le reti di Angeli e Matarese, in apertura e in chiusura; peccato che nel mezzo ci siano stati i due gol del Gubbio, con un rigore un po’ così fischiato da un arbitro non all’altezza, che ha pure espulso dalla panchina Martone e Fontana. I 420 spettatori (70-80 dall’Umbria) si sono divertiti ad assistere ad una partita maschia, dura, fisica, vibrante, a tratti anche bella nella sua altalena di emozioni. L’Imolese avrebbe meritato qualcosa in più e ha anche dovuto fare i conti con tre infortunati: Torrasi, Lia e Turchetta, ma continua a navigare in zona play-off dopo 13 giornate, un terzo di campionato. Domenica 14 si giocherà a casa del Montevarchi.

Il punto. L’impressione è che sia una partita molto importante, anche perché la fase finale del girone d’andata sarà contro le più forti del gruppo, come Modena, Reggiana e Pescara in casa, oltre alle ostiche trasferte di Montevarchi, Pesaro e Fermo. Torna in porta capitan Rossi (Melgrati ha un problema ad una spalla); difesa come a Chiavari, con Angeli e Rinaldi centrali, affiancati dai terzini Lia e Liviero. A centrocampo c’è Torrasi al posto di D’Alena (squalificato) assieme a Lombardone e Benedetti (che in Liguria si era riposato un tempo per dare spazio a Boscolo Chio); avanti ancora Padovan al centro, assieme a Lombardino (al posto di Matarese) e Turchetta.

La cronaca. Dopo qualche tentennamento, l’Imolese va in vantaggio al 7’ col bomberino Angeli (quota 5). Cross dalla destra di Lia e il difensore ex Milan la spara dentro di testa, con una elevazione di tutto rispetto. Al 10’ ancora rossoblù pericolosi, con Padovan su angolo di Turchetta (parata), Liviero da fuori al volo (parata) e Lombardino (deviata in angolo). Un mini assedio. Poi al 18’ Turchetta è costretto ad uscire e a lasciare spazio a Matarese. Il Gubbio acquista coraggio e al 24’ un tiro pericoloso viene deviato di testa da Rinaldi. Al 28’ Padovan torna a tirare in porta, servito da Liviero e ne nasce un corner, mentre al 31’ lo stesso Liviero su punizione mette in difficoltà Guidotti, che non trattiene. Ancora pericoli dalle parti del Tamburello, con Lombardino che non riesce a dare forza al suo tiro: ne nasce comunque una punizione a due in area, per colpa di un passaggio all’indietro al portiere di un difensore del Gubbio. Botta sulla barriera di Matarese, che però non passa. Al 38’ si fa vedere il Gubbio, con Cittadino che da fuori area tira nelle braccia di Rossi.

La ripresa. Dentro Palma, fuori Torrasi al fischio d’inizio. Pochi minuti dopo Cerretti per Lia, colpito al naso. Si tratta del terzo giocatore rossoblu costretto a lasciare il campo per infortunio. Al 6’ il fattaccio: Matarese tocca con il braccio in area (una palla che scende dall’alto) ed è rigore per il Gubbio. Sul dischetto ci va Cittadino che spiazza Rossi al 7’. L’Imolese prova subito a reagire, ma il bel tiro di Lombardino va alle spalle di Guidotti. All’11’ un’occasione d’oro: corner di Matarese e testa di Rinaldi, ma il portiere si supera e butta in angolo. Al 14’ un altro tiro dalla bandierina e una botta di Liviero che torna ad impegnare Guidotti. Una delle poche volte che il Gubbio tira verso la porta è al 17’, con D’Amico che fa la barba al palo, ma poi gli umbri iniziano a prenderci gusto e ci riprovano con Sarao al 20’. Sta crescendo Lombardone, fin qui non molto presente, ma al 29’ arriva il vantaggio ospite: cross da sinistra di Sainz Maza e Arena colpisce a centro area di sinistro. Fontana fa gli ultimi due cambi al 32’: fuori i due Lombardi, dentro De Sarlo e Masella e un attimo dopo arriva il pareggio: al 33’ Cerretti dalla sinistra la mette in mezzo, sbuca Matarese sul secondo palo e brucia Guidotti, con tante proteste ospiti per un sospetto fuorigioco. Alla fine un arbitro pessimo decide comunque di espellere in sequenza sia il direttore Martone che il mister Fontana. Mattia Ubaldi di Roma è stato il peggiore in campo. (p.z.)

Imolese – Gubbio 2-2 (1-0)

Imolese (4-3-3): Rossi; Lia (4’ s.t. Cerretti), Angeli, Rinaldi, Liviero; A. Lombardi (32’ s.t. Masella), Torrasi (1’ s.t. Palma), Benedetti; L. Lombardi (32’ s.t. De Sarlo), Padovan, Turchetta (18’ Matarese). All. Fontana.

Gubbio (4-3-3): Guidotti; Oukhadda, Signorini, Redolfi, Aurelio; Bulevardi, Cittadino, SainzMaza (47’ s.t. Malaccari); Mangni (17’ s.t. Arena), Sarao, D’Amico (36’ s.t. Fantacci). All. Torrente.

Gol: 7’ Angeli (I), 7’ s.t. Cittadino (rig.) (G), 29’ s.t. Arena (G), 33’ s.t. (Matarese (I).

Imolese: 2-2 vibrante col Gubbio, arbitro pessimo
Calcio 31 Ottobre 2021

Imolese sterile, l’Entella ne approfitta (2-0)

L’Imolese ha perso 2-0 a casa dell’Entella, subendo un gol per tempo e non riuscendo ad infilare nessuna palla in rete nonostante sprazzi di buon gioco, forse durati troppo poco in una partita dove i liguri avrebbero potuto raddoppiare ben prima dell’86’, soprattutto ad inizio ripresa.

Quella del 16 agosto 2019 fu una splendida passerella contro il Genoa, quella di oggi a Chiavari è una partita vera. Fontana cambia qualcosina, ma sostanzialmente tiene la stessa ossatura vista di recente, con Padovan centravanti e i due esterni d’attacco Matarese e Turchetta; a centrocampo torna Lombardi e c’è un po’ di meritato riposo per Benedetti, con D’Alena e Boscolo Chio promossi a pieni voti; riprende la via del campo anche Rinaldi, affiancandosi al gioiellino Angeli e ai due terzini Lia e Liviero. Ancora Melgrati titolare.

La cronaca. Tre occasioni per parte, solo che l’Entella una la mette dentro. La partita sul sintetico ligure si accende dopo pochi minuti e al 6’ un cross di Liviero dal fondo trova la testa di Matarese, che spedisce alto. All’11’ tocca a Padovan: ne dribbla 2, entra in area e spara una botta di destro (non il suo piede) che Borra devia in angolo con un intervento miracoloso. Sugli sviluppi del corner, la sfera arriva sul mancino di Liviero che colpisce forte da fuori, ma indirizzando alto. I padroni di casa provano a reagire e al 14’ Magrassi tira un bolide da fuori area che finisce a fil di palo sulla destra di Melgrati. Dopo una ventina di minuti di schermaglie, Capello sblocca il risultato: il pallone viene crossato dalla sinistra, Magrassi fa un velo e la palla viene calciata forte di destro alle spalle del portierone rossoblù. L’Imolese tenta di ricucire le proprie idee, ma sbaglia troppo in costruzione e per colpa di uno di questi errori al 44’ Capello ha la possibilità di raddoppiare, colpendo da fuori l’incrocio dei pali.

La ripresa. Partono fortissimo i padroni di casa. Al 3’ nasce un contropiede da un errore di Benedetti (entrato al posto di Boscolo Chio ad inizio ripresa) che si sviluppa sulla sinistra: cross al centro e salvataggio di Turchetta in anticipo sul solitario Lescano, Al minuto 8 ancora stessa trama: cross da sinistra e Dessena manca la deviazione di un soffio. Al 10’ si cambia lato, ma il risultato è il medesimo, con Lescano che si divora la deviazione, spedendo sul fondo. Pian piano l’Imolese riprende coraggio ed inizia a guadagnare campo. Al 23’ da un corner Rinaldi tocca di piatto ma, nonostante la debolezza del tiro, Borra è costretto ad una difficile parata. Un minuto dopo parte un traversone dalla sinistra, Padovan colpisce di testa centrale, il portiere para, ma l’arbitro fischia un fallo. Poche occasioni nonostante il dominio territoriale rossoblù: al 41’ il tiro di Benedetti da buona posizione è troppo alto. L’Entella chiude il match in velocità, con un passaggio filtrante per Merkaj, che si infila tra i due centrali e con un pallonetto infila Melgrati. Praticamente è finita, però Masella ci prova ugualmente al 47’, con un tiro deviato da Borra sul palo. (p.z.)

Entella – Imolese 2-0 (1-0)

Imolese (4-3-3): Melgrati; Lia (40’ s.t. De Sarlo), Angeli, Rinaldi, Liviero; A. Lombardi, D’Alena (13’ s.t. Torrasi), Boscolo Chio (1’ s.t. Benedetti); Matarese (13’ s.t. Lombardi L.), Padovan, Turchetta (46’ s.t. Masella). All. Fontana.

Gol: 35’ Capello (E), 41’ s.t. Merkaj (E).

Imolese sterile, l’Entella ne approfitta (2-0)
Calcio 23 Ottobre 2021

Imolese: 5-0 al Grosseto, applausi a scena aperta

Stavolta i 370 spettatori si sono divertiti dall’inizio alla fine. Un 4-0 nettissimo contro il Grosseto, con un super Turchetta leader di una Imolese tirata a lucido, dove tutti hanno dato un prezioso contributo. Non si può far finta di nulla sulla doppietta del difensore Angeli, che ha colorato il vantaggio che era nato da Turchetta e Padovan, e poi chiuso da Boscolo Chio nel minuto finale.

Dei 15 punti ottenuti fino alla vigilia di questa undicesima giornata, l’Imolese ne aveva guadagnati 10 in trasferta e 5 in casa, tutti contro squadre toscane come il Grosseto di Magrini. Stavolta tra portiere, difesa e centrocampo è tutto confermato, con Melgrati, Lia, Angeli, Vona, Liviero, Boscolo Chio, D’Alena e Benedetti. Gli ultimi tre, quelli offensivi, oggi sono Matarese, Turchetta e Padovan centravanti, esattamente come si è giocato e vinto a Olbia.

La cronaca. Al 9’ c’è il primo sussulto della partita, con Padovan che la mette al centro per Matarese, ma il portiere butta in corner. L’Imolese sta prendendo possesso del centrocampo e al 13’ Liviero spara da fuori area, con la sua parabola che viene deviata all’ultimo da Barosi, titolare della porta dei maremmani. Al 14’ una grande azione: Turchetta scodella per Liviero sulla sinistra, cross e Boscolo Chio non trova la deviazione per un soffio. Ma sul proseguire dell’azione la sfera torna a Turchetta che con un vero tiro a giro la mette sul secondo palo per il vantaggio rossoblù. Un gol straordinario, simile a quello di Semprini nella sconfitta con la Lucchese. Se diciamo che Turchetta è il nuovo Belcastro non dovremmo mancare di rispetto a nessuno. E al 17’ ancora Turchetta: serve Padovan al centro, che si libera e batte Barosi, addirittura col destro a fil di palo, lui che è un mancino puro. Al 21’ ancora showtime: Padovan si accentra e si affida al suo piede preferito, tira più o meno dalla stessa posizione del gol, ma stavolta colpisce il palo alla destra del portiere. Al 22’ l’Imolese rischia per la prima volta, con una indecisione di Melgrati, che non esce e dopo è costretto ad intervenire su Moscati, che riprende la palla dopo la ribattuta e la mette in mezzo, con nessun grossetano che trova la deviazione. Al 31’ ancora sugli scudi Turchetta, con una punizione conquistata e battuta sul lato sinistro dell’area: il portiere devia in angolo. A parte qualche raro sbandamento, l’Imolese domina e anche al 37’ c’è un’occasione da gol. Boscolo Chio recupera palla, poi D’Alena, filtrante per Padovan che tira e viene rimpallato, riprende la sfera e la serve per Turchetta, che conclude, ma Barosi è bravo a parare. Al 39’ il terzo gol meritatissimo. Turchetta la crossa sul secondo palo e Angeli svetta di testa, schiacciandola e superando il portiere toccando la parte bassa della traversa. Non fosse andata dentro, ci avrebbe pensato Matarese a ribattere a rete.

La ripresa. Al 4’ c’è un problema fisico per Benedetti e Fontana ripesca Torrasi, che non gioca da lungo tempo e che riprende le chiavi del centrocampo, spostando D’Alena mezzala sinistra. Poker al minuto 12: punizione di D’Alena dalla destra, Boscolo Chio la fa filtrare al centro e Angeli segna la sua prima doppietta. Dentro anche Lombardino e Palma a metà tempo, poi gli ospiti tentano di accorciare al 25’, ma Melgrati riesce a deviare un pallone difficile, che esce fuori da una mischia. Spazio negli ultimi 10’ anche per Masella e Belloni, con il risultato in cassaforte. Anzi, al 43’ da calcio d’angolo, Belloni la tocca e prende il palo, il secondo del match. Al 49’ l’Imolese segna il quinto gol con Boscolo Chio (assist di Palma), meritatissimo per la prestazione del bimbo ex Inter. Domenica prossima si torna a Chiavari, ma stavolta non c’è il Genoa, bensì i padroni di casa dell’Entella. (p.z.)

Imolese – Grosseto 5-0 (3-0)

Imolese (4-3-3): Melgrati; Lia, Angeli, Vona, Liviero; Boscolo Chio, D’Alena (22’ s.t. Palma), Benedetti (4’ s.t. Torrasi); Matarese (35’ s.t. Masella), Padovan (35’ s.t. Belloni), Turchetta (22’ s.t. Lombardi L.). All. Fontana.

Grosseto (4-3-1-2): Barosi; Raimo (32’ s.t. Biancon), Ciolli, Siniega, Verducci (22’ s.t. Semeraro); Cretella, Vrdoljak (14’s.t. Fratini), Artioli (1’ s.t. Dell’Agnello); Serena; Moscati, Arras (14’ s.t. Marigosu). All. Magrini.

Gol: 14’ Turchetta (I), 17’ Padovan (I), 39’ Angeli (I), 12’ s.t. Angeli (I), 49’ s.t. Boscolo Chio (I).

Imolese: 5-0 al Grosseto, applausi a scena aperta
Calcio 19 Ottobre 2021

Imolese double-face (1-1): prima brilla, poi sparisce

Un pareggio giusto, 1-1 con la rete di Liviero al 10’ e il pari di Romano nel finale. Un tempo a testa. Il primo tutto di marca Imolese, che avrebbe meritato un vantaggio superiore, il secondo tutto dei toscani, che hanno spinto fino allo sfinimento. Insomma, è come se i 303 spettatori avessero visto due partite in una.

Quinta partita in casa, quinta avversaria toscana, dopo Lucchese, Siena, Pontedera e Carrarese. Tre giorni fa a Olbia, stasera con la Pistoiese, poi di turni infrasettimanali se ne riparlerà solamente all’inizio del girone di ritorno, a cavallo del Natale. Nonostante le partite ravvicinate, stavolta Fontana cambia poco rispetto alla formazione che ha vinto in Sardegna. Confermato Melgrati in porta e l’intera linea difensiva, che da destra verso sinistra recita: Lia, Angeli, Vona e Liviero. Ma anche la mediana non vede mutamenti, con Boscolo Chio, D’Alena e Benedetti. L’unico cambio è l’inserimento di Belloni al centro dell’attacco, il riposo per Turchettae i due confermati (anche se in posizioni diverse) Padovan e Matarese: il mancino a destra e il destro a sinistra.

La cronaca. È solo un’illusione, ma sembra più vispa la Pistoiese agli albori del match, con un’azione pericolosa al 3’ che si sviluppa in velocità sulla destra. Poi crescono i padroni di casa in maniera imperiosa. L’Imolese va al tiro all’8’ con Benedetti, che però non dà forza da fuori area dopo il passaggio di Padovan. Al 10’ c’è l’eurogol di Liviero: Padovan cambia gioco per Matarese, riceve il passaggio indietro che scavalca il campo, altro cross dalla destra e il numero 11 rossoblù spara al volo di mancino una respinta della difesa. Ne esce una saetta imprendibile per Pozzi. Al 17’ ancora l’Imolese, con Matarese che si invola sulla destra, ma poi la sua conclusione si infrange su un difensore. Lo spettacolo prosegue al 19’, con uno scatenato Benedetti che va il doppio degli altri: palla a Padovan, finta e il tiro a giro che si infrange sulla traversa. Al 20’ ci provano i bianchi toscani, però Melgrati toglie la palla da sotto la traversa. Gli ultimi 20’ del primo tempo non sono all’altezza dei primi, ma l’Imolese meriterebbe almeno il doppio gol di vantaggio.

La ripresa. Al 3’ la Pistoiese ci prova davvero, però Martina spreca malamente al momento del tiro. Come direbbe quel tale, nei primi 5 minuti l’Imolese ha passato un brutto quarto d’ora. Anche perché i rossoblù sono usciti morbidi dagli spogliatoi. E la pressione perdura fino a metà tempo, quando entrano Lombardino per Belloni e Cerretti per Lia. E quando Sassarini fa toccare l’erba del Galli pure a Valiani, ex dell’Imolese di 20 anni fa. Sarabanda di sostituzioni, ma il succo non cambia, tanto che al 23’ gli ospiti vanno vicinissimi al pareggio. Pericolo anche al 26’, quando Liviero tocca una palla che mette in difficoltà Melgrati, rischiando l’autogol. Fontana prova a mettere dentro anche Masella e Palma, per ritrovare il bandolo della matassa che si è perduto chissà dove. Al 30’ c’è un sussulto rossoblù, con Benedetti che arriva al tiro, respinto dal portiere. Al 33’ l’Imolese ci prova ancora: corner e Padovan che tira al volo a colpo sicuro, ma Pozzi devia in corner. Adesso può succedere di tutto. E infatti al 42’ la Pistoiese pareggia, anche meritatamente, con Romano che infila un suggerimento di Martina. E i 6’ di recupero sono infernali, coi toscani che vogliono provare ad azzannare un’Imolese in grossa difficoltà. Per fortuna Diop, arbitro di colore che ha lasciato correre fin troppo, fischia la fine. (p.z.)

Imolese – Pistoiese 1-1 (1-0)

Imolese (4-3-3): Melgrati; Lia (20’ Cerretti), Angeli, Vona, Liviero; Boscolo Chio (27’ Masella), D’Alena (27’ Palma), Benedetti; Padovan, Belloni (18’ Lombardi L.), Matarese. All. Fontana.

Pistoiese (3-5-2): Pozzi; Sabotic, Ricci, Sottini; Mezzoni (43’ s.t. Moretti), Mal (18’ Valiani), Santoro, Castellano (1’ s.t. Vano), Martina; Pinzauti (22’ Ubaldi), Stijepovic (1’s.t. Romano). All. Sassarini.

Gol: 10’ Liviero (I), 42’ s.t. Romano.

Imolese double-face (1-1): prima brilla, poi sparisce
Calcio 16 Ottobre 2021

Imolese: 2 perle rare sulle spiagge della Sardegna

Un 2-0 a Olbia chi se lo aspettava dopo la prestazione con la Carrarese? Ma l’Imolese di quest’anno è così: bella, imprevedibile, che trova ossigeno da tutti. Melgrati, Angeli e D’Alena, tre uomini sugli scudi senza voler dimenticare un immenso Benedetti. Ma il gol e il salvataggio sulla linea del difensore, le 6 parate del portiere nella ripresa e la regia dell’ex romanista sono conchiglie rare da raccogliere sulle spiagge sarde e da conservare con cura.

Erano tre i precedenti a Olbia per l’Imolese, tutti in serie C. Nel 1969/70 finì 1-1 con rete di Zini, l’anno dopo ancora 1-1 con gol di Mazzoli, l’ultimo sbarco fu nel 1971/72 e vinsero i sardi 3-0.

Stavolta, dopo il viaggio in traghetto e l’imminente sfida di martedì sera con la Pistoiese, la squadra di Fontana si è schierata con Melgrati in porta, difesa con Lia a destra e Liviero dall’altro lato, confermando i centrali Angeli e Vona. A centrocampo torna titolare D’Alena, affiancato da Boscolo Chio e Benedetti; attacco con Matarese, Padovan e Turchetta. Dunque 5 su 10 giocatori di movimento cambiati rispetto all’ultima partita, tra infortuni e scelte tecniche, cioè Cerretti, Palma, Belloni e i due Lombardi.

La cronaca. Bel sole e un gruppetto di tifosi rossoblù in curva. La partita tarda ad accendersi, ma quando lo fa è un’esplosione. Parliamo dei 20 minuti centrali del primo tempo. Al 15’ i sardi crossano da destra, ma la deviazione non arriva per un soffio. Al 24’ ancora Olbia, ancora sulla stessa fascia: cross e testa di Ragatzu (con Lia un po’ fermo) che tocca fuori di poco. Al 25’ Benedetti prova l’incursione in area, ma viene anticipato in scivolata. Era il preludio del gol: infatti Turchetta batte il corner, Padovan sfiora la sfera, che termina sul piedone di Angeli, che imbuca. Al 28’ tocca a Udoh fare un dribbling imponente, ma il tiro è a lato. Al 30’ un altro rischio per i rossoblù: liscio di Vona, Ragatzu tira contrastato da Melgrati, ma la palla si va ad infilare in porta, non fosse per il salvataggio sulla linea di Angeli, vero protagonista del match. Al 34’ tocca a Padovan provarci da fuori, ma Ciocci è pronto e para. Al 35’ c’è il raddoppio, tutta farina del sacco di Benedetti, che entra in area e spara un sinistro sul secondo palo. Poi più nulla, fino al riposo.

La ripresa. Bum bum. Olbia spara due cartucce nel giro di un minuto, il primo del secondo tempo. Ragatzu spara di testa, deviazione in angolo di super Melgrati, che torna a superarsi su un”altra zuccata dopo il cross. Ma non è finita, perché all’11’ ci riprova Ragatzu, il portierone rossoblù respinge e sulla ribattuta di Udoh torna a chiudere a chiave la porta. I sardi pian piano si spengono, anche se Ragatzu al 25’ scodella una palla preziosissima ancora per Udoh, che non conclude al meglio. Al 28’ Mancini (altro liscio di Vona) tira da fuori e Melgrati salva ancora il risultato, come pure al 35’ su Udoh. Sembra finita, ma al 40’ il segnalinee lato tribuna ha un problema muscolare e viene sostituito dal quarto uomo. Ci saranno 7’ di recupero, ma invece di tremare è proprio l’Imolese a poter arrotondare il punteggio: Belloni spreca un passaggio d’oro dentro l’area al 48’ e al 50’ Palma si fa parare il tiro dopo un bel passaggio di Lombardino. Sul traghetto di ritorno le onde saranno di certo più dolci. (p.z.)

Olbia – Imolese 0-2 (0-2)

Imolese (4-3-3): Melgrati; Lia, Angeli, Vonam Liviero; Boscolo Chio (26’ s.t. Palma), D’Alena, Benedetti; Matarese (13’ s.t. Lombardi L.), Padovan (38’ s.t. Belloni), Turchetta (13’ s.t. Masella). All. Fontana.

Gol: 26’ Angeli (I), 35’ Benedetti (I).

Imolese: 2 perle rare sulle spiagge della Sardegna
Calcio 10 Ottobre 2021

Le maglie nuove ci sono, i giocatori no: Imolese demolita

Gli spettatori pian piano crescono, sono 410, ma l’Imolese inaugura le nuove maglie con una pesante sconfitta contro la Carrarese allenata da Totò Di Natale. Finisce 4-2 per gli ospiti dopo essere addirittura andati in vantaggio al 2’ con una rete di Turchetta (e una nel finale con Padovan). Una serata assai storta, con parecchi errori individuali e senza mai riuscire a imporre il proprio gioco contro il pressing asfissiante dei gialli toscani.

Il punto. Una Carrarese già battuta in Coppa torna al Galli per mettere alla prova l’Imolese, reduce dalla sconfitta immeritata di Ancona. Maglie nuove, idee consolidate, con Melgrati in porta, difesa con Angeli e Vona centrali, oltre ai terzini Cerretti e Lia, centrocampo quasi solito, con Lombardone e Benedetti affiancati dalla novità Palma, ultimo integrato in rosa. Attacco per Lombardino, Belloni e capitan Turchetta.

La cronaca. Non c’è neanche il tempo di sedersi che l’Imolese va in vantag-gio al 2’. Turchetta chiude un’azione nata da un cross di Cerretti: Benedetti non trova la rovesciata volante e la sfera finisce sulla sinistra, col capitano che infila Vettorel con un rasoterra sul secondo palo. Al 6’ ancora rossoblù protagonisti: corner di Lombardino sulla testa di Angeli, che spacca la sfera talmente bene che vola potentissima, ma al centro della porta della Carrarese. All’8’ vanno vicini al gol anche i toscani, con una zuccata di poco alta sulla traversa. La partita è già vivace. Infatti arriva il pareggio al 10’, con un’azione personale di Doumbia sulla destra, che lascia partire una bordata dentro l’area. Rischi grossi anche al 13’, con i gialli di Totò Di Natale che ci provano 2-3 volte dentro l’area, senza sfondare il muro. La Carrarese continua a spingere e a rendersi pericolosa, anche al 17’, sempre con idee sulla destra di Doumbia. Man mano le occasioni si diradano, anche se la partita acquista in intensità. Al 37’ Benedetti perde palla, Doumbia va al tiro e Melgrati si supera, mandando la palla in angolo. Al 40’ arriva il logico epilogo, col raddoppio della Carrarese: angolo e testa di Kalaj, che beffa Melgrati. I toscani hanno la partita in mano. E l’Imolese è in difficoltà come mai si era vista finora.

La ripresa. Nessun cambio per Fontana, che comincia a mischiare le carte al minuto 9: dentro Matarese per Lombardino e Liviero per Cerretti. Ma stasera c’è qualcosa che non va, visto che al 12’ Luci indovina un eurogol da fuori area, con il pallone che si insacca dietro le spalle di Melgrati. E al 14’ sono 4, con Vona che ne combina un’altra, perde palla e la lascia a Bramante, che conclude l’opera .Speranze non ce ne sono più, ma al 18’ Liviero ci prova da fuori e di sinistro colpisce il palo pieno. Così come ci prova Turchetta al 20’, ma la conclusione è a lato. Altri cambi alla mezzora, ci si trascina verso la fine, anche se al 46’ Padovan si libera e mette a segno una rete tanto bella quanto inutile. In vista di un sabato in Sardegna sarà meglio sistemare qualcosa. (p.z.)

Imolese – Carrarese 2-4 (1-2)

Imolese (4-3-3): Melgrati; Cerretti (9’ s.t. Liviero), Angeli, Vona, Lia; Lombardi A., Palma (28’ s.t. D’Alena), Benedetti; Lombardi L. (9’ s.t. Matarese), Belloni (28’ s.t. Padovan), Turchetta. All. Fontana.

Gol: 2’ Turchetta (I), 10’ Doumbia (C), 40’ Kalaj (C), 12’ s.t. Luci (C), 14’ s.t. Bramante (C), 46’ s.t. Padovan (I).

Le maglie nuove ci sono, i giocatori no: Imolese demolita
Calcio 2 Ottobre 2021

L'Imolese dà una lezione di calcio, l'Ancona vince 3-2

Seconda sconfitta stagionale, un 3-2 per l’Ancona Matelica che però ha assistito ad una vera e propria lezione di calcio da parte della squadra di Fontana. I rossoblù hanno dominato, i marchigiani hanno colpito in contropiede e nel secondo tempo non sono più riusciti ad uscire dalla propria metà campo. Sono andati a segno Turchetta su rugore e Alessandro Lombardi.

Il punto. Dopo le due vittorie a distanza ravvicinata (Teramo e Pontedera) nonostante 5 giocatori diversi in campo, Fontana si dispone ad Ancona con una sorta di mix tra le due formazioni. Melgrati confermato in porta, torna Rinaldi titolare al posto di Vona, vicino ad Angeli e con i terzini Cerretti e Liviero. Confermato il blocco del centrocampo, in attacco stavolta c’è Turchetta al posto di Padovan, con Belloni e Luca Lombardi. Indisponibile De Sarlo, spunta in panchina il nome di Palma, ultimo arrivato alla corte rossoblù.

La cronaca. L’Imolese gioca che è un piacere per gli occhi. Attacca e porta tanti giocatori in avanti. Al 7’ una punizione di Turchetta viene respinta coi pugni. Il grande entusiasmo rossoblù però può facilmente trasformarsi in presunzione. Ecco allora che iniziano le avvisaglie, con l’Ancona che in contropiede mette alla frusta i difensori di Fontana. E dopo un paio di rischi, al 16’ arriva il vantaggio, con una ripartenza fulminante e con Rolfini che serve un assist d’oro per Sereni, che batte Melgrati. Al 20’ ancora rossi marchigiani in avanti, Rinaldi si affianca al suo avversario Faggioli, che cade. Rigoretto, ma viene fischiato e Sereni raddoppia dal dischetto. Siamo quasi alla mezzora: Lombardino ruba palla e si butta in area, pure lui toccato e i rigori si pareggiano: Turchetta accorcia al 30’. La partita prosegue sulle stesse trame: l’Imolese attacca coralmente e i padroni di casa ripartono in velocità. Ecco allora che al 36’ il tiro di Sereni viene ribattuto. Ancora Turchetta a lato al 41’ e un minuto dopo ennesimo contropiede, con buco di Angeli e Rolfini che raccoglie la soddisfazione personale con un rasoterra preciso.

La ripresa. Dominio assoluto dell’Imolese, che al 10’ va in gol grazie ad un eccellente uno-due tra i due Lombardi, finalizzato da Alessandro di testa. Ogni tanto, raramente, l’Ancona si fa vedere in attacco e al 20’ Sereni trova Melgrati sulla sua strada. Al 22’ Cerretti ne salta due e mette la palla in mezzo, ma Turchetta indirizza alto di testa. Ancora Ancona pericoloso, prima su angolo e poi da fuori, con Melgrati che risponde presente. La partita va verso la fine, i giocatori sono sempre più nervosi e piovono i cartellini, tanto che al 40’ Bianconi viene espulso per un contatto a gioco fermo con Turchetta. Triplice fischio e seconda sconfitta dell’anno. Immeritata per il gioco espresso. (p.z.)

Ancona Matelica – Imolese 3-2 (3-1)

Imolese (4-3-3): Melgrati; Cerretti, Angeli (41’ s.t. Boscolo Chio), Rinaldi (1’ s.t. Vona), Liviero (7’ s.t. Lia); Lombardi A., D’Alena (7’ s.t. Palma), Benedetti; Lombardi L., Belloni (29’ s.t. Padovan), Turchetta. All. Fontana.

Gol: 16’ Sereni (A), 21’ Sereni (rig.) (A), 30’ Turchetta (rig.) (I), 43’ Rolfini (A), 10’ s.t. A. Lombardi (I).

L'Imolese dà una lezione di calcio, l'Ancona vince 3-2

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