Calcio

Calcio 15 Settembre 2021

Troppo Modena, pochissima Imolese, addio Coppa

Le cosiddette riserve del milionario Modena hanno voglia di farsi notare da Tesser, che dovrà sbrigarsi a cambiare marcia in campionato. Ne nasce così una partita senza storia, chiusa già dopo un quarto d’ora (2-0) e rifinita poi nella ripresa (4-0 finale).

Secondo turno di Coppa a casa della corazzata Modena, dopo avere eliminato la Carrarese di Totò Di Natale. Curiosità per vedere una formazione piuttosto inedita, con Santopadre in porta (già ammirato e applaudito nella ripresa di Cesena), difesa con Boccardi e La Vardera terzini, oltre ai centrali Angeli e Vona (due giornate di squalifica in campionato per lui). Centrocampo con la novità assoluta Masella sulla destra, affiancato da D’Alena e Liviero. Attacco con Lombardino, Belloni e Turchetta. Una sorta di allenamento di lusso in vista della più importante sfida col Siena di domenica 19 (ore 17.30).

In campo c’è solo il Modena, che pressa alto e forte e crea il record di 6 occasioni da gol nei primi 17 minuti per poi calmarsi un po’ visto il vantaggio per 2-0. La prima rete arriva all’11’ con Azzi, che di testa trasforma bene un corner, poi al 14’ con Minesso che con una zuccata scarta il cioccolatino offertogli da Mosti. Saranno comunque 8 i tiri in porta per i canarini a fine primo tempo, contro le zero conclusioni imolesi. A meno che non si voglia contare il passaggio al portiere di Masella.

Un altro quarto d’ora iniziale come nel primo tempo: 4 occasionissime e 2 reti, con Baroni al 47’ (ancora di testa, ancora su corner) e al 56’ con un rasoterra di Bonfanti. Poker servito e tris di cambi per Fontana, che butta dentro l’esordiente Boscolo Chio, Sall e Matarese. Poi in un secondo spot anche Lombardone e Benedetti. Di contorno una discreta conclusione (fuori) di Belloni, altri sprechi modenesi e nulla più. (p.z.)

Modena – Imolese 4-0 (2-0)

Imolese (4-3-3): Santopadre; Boccardi, Angeli, Vona, La Vardera; Masella (59’ Boscolo Chio), D’Alena (71’ A. Lombardi), Liviero (71’ Benedetti); Luca Lombardi (59’ Sall), Belloni, Turchetta (59’ Matarese). All. Fontana.

Gol: 11’ Azzi (M), 14’ Minesso (M), 47’ Baroni (M), 56’ Bonfanti (M).

Troppo Modena, pochissima Imolese, addio Coppa
Calcio 12 Settembre 2021

Imolese: un pareggio giusto a Cesena

Buon pareggio, giusto. Il Cesena ha avuto più occasioni da gol (6 tiri in porta, per lo più deboli), l’Imolese ha giocato meglio nella ripresa, senza mai trovare conclusioni degne di nota. Resta il dubbio di un rigore non fischiato su Matarese nel finale di primo tempo, ma l’analisi del match non cambia. Quattro punti raccolti tra Viterbo e Cesena sono oro colato, in attesa di un Siena che fa paura (domenica 19, ore 17.30).

Il punto. Squadra che vince non si cambia. Anzi, si cambia pochissimo, perché gli unici assenti rispetto a Viterbo sono Angeli, che lascia il posto a Vona al centro della difesa e Torrasi (risentimento all’ultimo secondo). Per il resto, Rossi in porta (alla 93esima presenza in campionato), Cerretti e Lia terzini, Rinaldi vicino al citato Vona, che rientra dopo le 2 giornate di squalifica rimediate la scorsa stagione nel Bisceglie. Centrocampo con Lombardi, D’Alena e Benedetti. Attacco con De Sarlo centrale, affiancato da Padovan (a destra) e Matarese. Ricordiamo che nell’aprile scorso l’Imolese sbancò il Manuzzi 2-0 (con Spagnoli in panca) grazie alla doppietta di Polidori, i suoi ultimi gol in maglia rossoblù. Una vittoria decisiva per la salvezza, poi ottenuta ai play-out.

La cronaca. Subito occasioni da entrambe le parti, poi la partita si placa un po’, anche se resta piacevole. Al 4’ Lombardi la spizza di testa, ma ne esce fuori un tiro che non preoccupa Nardi. Lo stesso portiere si impappina al 9’ e Benedetti lo anticipa, ma non riesce a tirare bene, col corpo dell’estremo difensore che ci mette una pezza finale. Poi arrivano 4 occasioni consecutive per il Cesena. All’11’ su corner Mulè la colpisce e Rossi blocca a terra, a due dita dalla linea. Al 17’ la sfera termina a Bortolussi tutto solo a due passi dalla porta, ma dà un tiretto debole e inconcepibile Rossi para due mani petto. Stessa cosa al 22’, stavolta con Zecca, sembra quasi che giochino con la palla medica, quella che pesa 1 chilo. Poco differente la conclusione al 31’ di Caturano e Rossi continua a ringraziare gli avversari. L’episodio peggiore arriva al 47’, quando Matarese viene atterrato in area da Ardizzone, che lo butta giù stile Chiellini nella finale degli Europei. Sembra rigore netto, ma l’arbitro sorride e lascia stare. Per coerenza almeno poteva ammonire l’esterno rossoblù, altrimenti qualcosa non torna…

La ripresa. Brutto cambio quello di Santopadre al posto di Rossi, sperando che il capitano non abbia nulla di grave; entra anche Lombardino al posto di Padovan. Bello, ma sterile il secondo tempo. L’Imolese tiene il pallino del gioco fino a metà frazione, ma i troppi tentativi di ultimo passaggio si infrangono sempre sui bianconeri. Dunque: zero tiri in porta, nonostante le geometrie piacevoli. Ecco allora che si rischia la beffa, quando al 71’ Pierini dà l’unico tiro del Cesena. Santopadre però è pronto, così come è pronto al 92’, quando Rigoni spara in porta e si ritrova il portiere nella sua traiettoria. In quegli ultimi 20 minuti era successo poco o niente, a parte l’espulsione (doppio giallo) di Vona al 73’, obbligando Fontana a togliere De Sarlo per inserire Angeli; sono entrati anche La Vardera e Belloni, ma si torna a casa. Quattro punti raccolti in due trasferte così difficili non sono male, anzi. (p.z.)

Cesena – Imolese 0-0

Imolese (4-3-3): Rossi (46’ Santopadre); Cerretti, Rinaldi, Vona, Lia; Lombardi, D’Alena (80’ La Vardera), Benedetti; Padovan (46’ Lombardi L.), De Sarlo (74’ Angeli), Matarese (82’ Belloni). All. Fontana.

Imolese: un pareggio giusto a Cesena
Calcio 5 Settembre 2021

Un 3-0 clamoroso dell'Imolese a Viterbo

Un 3-0 clamoroso. Dopo un primo tempo con un leggero predominio dei padroni di casa, l’Imolese esce nella ripresa e va a segno con Lia, Benedetti e Boccardi su rigore. Vittoria netta anche se troppo larga, vista la traversa colpita da Fracassini e almeno 4 parate bellissime di Rossi. Tanto ossigeno in vista della trasferta di domenica prossima a Cesena. Si tratta anche della prima vittoria storica al Rocchi, visto che nel 1971/72 perdemmo 2-0 e nel 2004/05 facemmo 1-1 (rete di Vado).

Il punto. Prima trasferta della stagione a Viterbo e Fontana recupera qualche squalificato, come Alessandro Lombardi e Torrasi, puntualmente titolari, ma perde Liviero per infortunio. Dunque linea difensiva con Lia e Cerretti agli estremi e i soliti Angeli e Rinaldi al centro. Centrocampo coi due citati prima, affiancati da Benedetti. Attacco con Padovan, De Sarlo e Matarese, ma nella ripresa potrebbero trovare spazio Turchetta, Luca Lombardi e pure il nuovo arrivato Belloni, un altro argentino dopo Ferretti.

La cronaca. La Viterbese parte convinta a sbloccare subito la partita e infatti tra il 5’ e il 6’ ha due occasioni, prima su punizione di Volpicelli e poi con una spizzata di testa di Murilo, ma Rossi blocca entrambe le conclusioni. L’Imolese fa fatica a superare la trequarti campo, ma quando ci riesce si fa vedere con idee interessanti. Ecco allora che al 19’ Padovan ha un guizzo: si accentra e lascia partire un sinistro rasoterra che lecca il palo alla destra di Daga. Al 22’ i padroni di casa ripartono in velocità con Capanni che entra in area e scaglia un bolide sul primo palo, con Rossi che blocca a terra. La partita vive il suo momento migliore, infatti al 26’ c’è la risposta rossoblù, ancora con Padovan, che dribbla un avversario e tira in porta, stavolta lambendo l’altro palo, quello alla destra del portiere. Ancora una bella Imolese al 40’: lunga azione con svariati passaggi, fino al tocco di Matarese che scarica per Lia sul fondo, cross dalla sinistra e tiro al volo di Benedetti, ma Daga devia in corner. L’ultimo brivido c’è al 43’ con una gran parata di Rossi in angolo, su conclusione ravvicinata di Calcagni. Se non abbiamo contato male sono 4 occasioni a 3 per la Viterbese a metà partita.

La ripresa. Dopo la pausa parte forte la squadra di Fontana, che ha sostituito Torrasi (ammonito) con D’Alena e al 50’ è subito gol. Matarese serve di tacco Lia che colpisce con un tiro a giro dentro l’area. Non si fa attendere la reazione della Viterbese che al 56’ spacca la traversa con Fracassini e sul prosieguo dell’azione Rossi para un tiro forte ma centrale. Fontana cambia tutta la linea d’attacco, facendo entrare Turchetta, Belloni e Luca Lombardi. Al 63’ è raddoppio. Sugli sviluppi di un corner, Benedetti duetta alla perfezione con Rinaldi che gli scucchiaia un pallone perfetto oltre la linea difensiva. E Benedetti al volo segna un gran gol. I padroni di casa ci provano, ma al 65’ viene annullato un gol a Murilo per averla controllata con una mano. Ancora Imolese al 69’: numero di Lombardino sulla destra ma il suo pallone rasoterra non viene agganciato da Benedetti. Al 73’ ancora super Rossi (6 parate, di cui 4 bellissime) su Calcagni. Al 75’ altro gol annullato alla squadra di mister Dal Canto per un netto fuorigioco. L’Imolese chiude tutti gli spazi e all’88’ in velocità Lia viene atterrato dal portiere. Boccardi, appena entrato per Angeli, va sul dischetto e spiazza Daga. (p.z.)

Viterbese – Imolese 0-3 (0-0)

Imolese (4-3-3): Rossi; Lia, Angeli (79’ Boccardi), Rinaldi, Cerretti; A. Lombardi, Torrasi (46’ D’Alena), Benedetti, Padovan (60’ L. Lombardi), De Sarlo (60’ Belloni), Matarese (60’ Turchetta). All. Fontana.

Gol: 50’ Lia (I), 63’. Benedetti, 89’ Boccardi (rig.) (I).

Un 3-0 clamoroso dell'Imolese a Viterbo
Calcio 29 Agosto 2021

L'Imolese meritava il pari, ma perde a causa di un eurogol

Alla presenza di 286 spettatori (117 abbonati e 60 ospiti) l’Imolese ha perso la prima partita dell’anno. Alla Lucchese è bastato un eurogol di Semprini al 38’ del primo tempo per portarsi a casa i 3 punti, ma la squadra rossoblù aveva tanti alibi e, con un aumento di qualità in attacco nella ripresa (soprattutto gli ingressi di Matarese e Turchetta), si sarebbe meritata il pareggio.

Tante assenze per Fontana all’esordio in campionato. Il difensore Vona e i centrocampisti Torrasi e Alessandro Lombardi squalificati, l’attaccante Stanco tenuto a riposo precauzionalmente in attesa di provare a cederlo entro la fine del mercato, cioè le ore 23 di martedì 31 agosto. Ecco allora che si fa di necessità virtù, mettendo il nuovo arrivato Lia (in teoria un difensore) come mezzala destra di fianco a D’Alena e Benedetti, mentre la linea d’attacco vede Padovan, De Sarlo e Sall. L’unico reparto quasi titolare è la difesa, coi centrali Angeli e Rinaldi e coi terzini Cerretti e Liviero.

La cronaca. Il primo brivido della stagione arriva al 2’ da una punizione di Liviero dalla destra: palla in mezzo insidiosa e corner per i rossoblù, che attaccano verso gli spogliatoi. In realtà la partita prosegue, anche se le azioni pericolose latitano, quando sul cronometro siamo arrivati a metà tempo. Al 28’ arriva il primo tiro in porta: da una bella apertura di De Sarlo, la sfera termina a Sall che si accentra e spara dai 20 metri, anche se Coletta non ha problemi a bloccare il pallone. E però la partita si sblocca al 38’ con un eurogol di Semprini, che dal limite dell’area, sul vertice sinistro, lascia partire un tiro a giro che si insacca sul secondo palo, alle spalle dell’incolpevole Rossi. Al 43’ fa un tentativo Padovan, accentrandosi dalla destra, ma il suo mancino si alza troppo.

La ripresa. Nessun cambio e al 4’ la Lucchese dimostra di iniziare a credere anche al raddoppio, tanto che un colpo di testa di Nanni si stampa sulla traversa da distanza ravvicinata. All’11’ Fontana rimescola l’attacco, inserendo Matarese e Luca Lombardi al posto di De Sarlo e Sall, spostando Padovan al centro. Ed è proprio Padovan ad avere un’occasione al 21’, quando Liviero mette nel mezzo una palla rasoterra, ma il tiro finisce alto. L’occasione più grossa della partita arriva al 31’, quando Luca Lombardi con un dribbling entra in area, ma il suo tiro deviato finisce fuori di poco alla destra del portiere. Al 32’, sugli sviluppi del corner, Benedetti ci prova da fuori area, però il suo bolide viene toccato dal portiere sopra la traversa. Nel frattempo è uscito Lia per far posto a Turchetta, disponendosi con il 4-2-3-1: stessa difesa dell’inizio, a centrocampo D’Alena e Benedetti, poi Lombardi, Turchetta e Matarese, con Padovan unico riferimento offensivo. La qualità è cresciuta notevolmente, ma il gol non arriva, nonostante l’Imolese si sia meritata ampiamente il pareggio. (p.z.)

Imolese – Lucchese 0-1 (0-1)

Imolese (4-3-3): Rossi; Cerretti, Angeli, Rinaldi, Liviero; Lia (32’ s.t. Turchetta), D’Alena, Benedetti; Padovan, De Sarlo (11’ s.t. Matarese), Sall (11’ s.t. Lombardi L.). All. Fontana.

Gol: 38’ Semprini (L).

L'Imolese meritava il pari, ma perde a causa di un eurogol
Calcio 22 Agosto 2021

Buona Imolese in Coppa: 2-1 alla Carrarese

Dopo 18 mesi, dal febbraio 2020, si rivede un po’ di pubblico al Romeo Galli (poco meno di 200 persone), per l’esordio della nuova Imolese targata De Sarlo. Coppa Italia di serie C, praticamente la prima partita senza avere disputato neanche una amichevole, contro la Carrarese allenata da Totò di Natale, uno che in serie A ha segnato la bellezza di 209 gol.

Tra i rossoblù, schierati col 4-3-3, ci sono solo due volti mai visti, quelli di Liviero (terzino sinistro) e Benedetti (esterno sinistro di centrocampo). Per il resto, in porta Rossi, in difesa Cerretti, Angeli, Rinaldi e Liviero; a centro-campo Lombardi, D’Alena e Benedetti. In avanti Padovan, Stanco e Sall.

L’Imolese attacca verso gli spogliatoi e al 6’ c’è una punizione dalla sinistra, che D’Alena mette sulla testa di Stanco. Spizzata vincente e vantaggio della squadra di Fontana. Il primo tempo si conclude così, senza troppi sussulti, con i rossoblù autoritari e quasi sempre padroni del gioco.

La ripresa inizia col cambio in attacco: fuori Stanco, l’autore del gol, dentro De Sarlo. E dopo un quarto d’ora dentro Luca Lombardi e Torrasi al posto di Padovan e D’Alena. La partita torna in equilibrio al 25’ con Figoli che scappa via sulla sinistra e infila di rasoterra Rossi in uscita. Ancora un cambio, con Vona che sostituisce Rinaldi al 32’. Dieci minuti dopo, al 42’, Lombardi mette un bel pallone nel mezzo dalla sinistra e Benedetti la tocca quel poco che basta per deviarla in gol. Allo scadere c’è il tempo per l’ultimo cambio: dentro Boccardi, fuori Sall.

Imolese – Carrarese 2-1 (1-0)

Imolese (4-3-3): Rossi; Cerretti, Angeli, Rinaldi, Liviero; Lombardi A., D’Alena (14’ s.t. Torrasi), Benedetti; Padovan (14’s.t. Lombardi L.), Stanco (1’ s.t. De Sarlo), Sall (45’ s.t. Boccardi). All. Fontana.

Gol: 6’ Stanco (I), 25’ s.t. Figoli (C), 42’ s.t. Benedetti (I).

Buona Imolese in Coppa: 2-1 alla Carrarese
Calcio 29 Giugno 2021

Imolese venduta: closing entro luglio

Pare davvero terminata l’era di Lorenzo Spagnoli e Fiorella Poggi. Lo comunica ufficialmente la società rossoblù nel comunicato che segue. Assoluto riserbo sui compratori, che voci nell”ambiente del calcio legano alla Campania, più precisamente a Battipaglia.

L’Imolese Calcio 1919 comunica che in data odierna è stato sottoscritto un accordo preliminare di cessione delle quote della società. I dettagli dell”operazione e i nomi degli acquirenti verranno resi noti solo a passaggio definitivo che avverrà tra la metà e la fine di luglio.

Nel totale rispetto delle parti e degli accordi riservati in via di definizione non verrà rilasciata alcuna dichiarazione in merito fino a closing avvenuto.

Nei prossimi giorni verranno comunicati il nome dell”allenatore e la data di inizio del ritiro in via di definizione.

Imolese venduta: closing entro luglio
Calcio 29 Maggio 2021

Finisce 1-1, tanti rischi nel finale, ma l’Imolese è salva

L’Imolese è salva. Finisce 1-1 coi gol nel finale acceso di Masala (migliore in campo assieme a Rossi) e la replica immediata di Montero. Una partita durissima, tesa, con gli ospiti cresciuti alla distanza e che ci hanno creduto fino al 95’. Anzi forse ci credevano anche dopo il triplice fischio finale, visto che hanno tentato di buttarla sulla rissa durante i festeggiamenti dell’Imolese. Una squadra rossoblù che si è votata al sacrificio e che deve ringraziare la posizione finale davanti al Fano, altrimenti sarebbe stata davvero dura restare in serie C.

Si riparte dallo 0-0 dell’andata di sabato scorso e l’Imolese schiera la stessa linea difensiva vista a Fano, cioè Rossi in porta con i 4 cavalieri Cerretti, Angeli, Carini e Aurelio. A centrocampo entra Masala al posto di Alboni, mentre restano al loro posto Provenzano e Torrasi, con Lombardi leggermente avanzato come trequartista. Diversi gli attaccanti: stavolta i titolari sono Tommasini e Bentivegna; restano seduti, almeno all’inizio, Piovanello e Morachioli.

La cronaca. Maglie a colori invertiti. Stavolta in bianco gli ospiti e colorata di rossoblù l’Imolese, che inizia attaccando verso gli spogliatoi. Gioco molto spezzettato, con la prima azione di rilievo che arriva al 12’, con Masala che mette in mezzo una succulenta palla, anche se gli attaccanti non sfruttano. Stessa musica al 16’, ancora sulla destra con Masala per Cerretti, ma il bel cross non viene deviato verso la porta. Buon tiro centrale da fuori area anche al 18’, con Bentivegna che non riesce a far abbassare il pallone. Il formicolio più sostanzioso arriva al 29’, ancora con l’Imolese in attacco: la punizione di Bentivegna parte dalla fascia sinistra, colpisce la base del secondo palo e torna in campo. Questione di pochi centimetri e sarebbe stato gol. Sulla ribattuta, Aurelio di testa la spedisce a lato. Il Fano conquista campo e cresce, fino al 42’, quando Barbuti cade in area e chiede a grande voce il rigore, che però Marcenaro, ben piazzato, non concede.

La ripresa. Il primo cambio è Morachioli per Provenzano, ma il Fano ha preso coraggio e spinge, al contrario della prima mezzora, dove c’è stata solo la squadra di casa. Al 15’ gli ospiti vanno vicinissimi al gol, con un colpo di testa di Rodio salvato benissimo da Rossi. In effetti è la prima occasione marchigiana, ma la sensazione pesante è che il match abbia cambiato padrone. Secondo cambio, con Rondanini al posto di Bentivegna. Adesso il centrocampo dell’Imolese è schierato con Rondanini mezzala destra, Torrasi al centro e Lombardi a sinistra, con Masala spostato nella trequarti, soprattutto per tenere a bada la luce di Amadio. Davanti Tommasini e Morachioli.Clamoroso al 29’: punizione di Urso, Rossi para il colpo di testa di Carpani e la deviazione arriva sulla testa di Carnielutti che la manda sul pieno della traversa. Sul contropiede seguente Aurelio è solo, ma si incarta con troppi dribbling invece di servire Morachioli. Passata la mezzora, entrano Rinaldi e Piovanello per Lombardi e Tommasini. Al 37’ il GOL. Rondanini dalla destra offre un cioccolatino dolcissimo al centro e Masala (il migliore in campo) la butta alle spalle di Viscovo. La partita si accende e al 39’ Torrasi si fa espellere (secondo giallo) in una diatriba con Nepi. Al 43’ il Fano pareggia. Rinaldi sbaglia l’intervento e Montero infila Rossi. Si alza il tabellone dei 5’ di recupero e nello stesso istante Barbuti è solo davanti a Rossi, ma ancora una volta il portierone imolese la devia in corner. Il Fano ci crede nella vittoria, ma si deve accontentare del pareggio, che vale la retrocessione in serie D, mentre l’Imolese si salva per il secondo anno consecutivo ai play-out. (p.z.)

Imolese – Fano 1-1 (0-0)

Imolese (4-3-1-2): Rossi; Cerretti, Angeli, Carini, Aurelio; Masala, Proven-zano (7’ s.t. Morachioli), Torrasi; Lombardi (32’ s.t. Rinaldi); Tommasini (32’ s.t. Piovanello), Bentivegna (18’ s.t. Rondanini). All. Mezzetti-Sintini.

Gol: 37’ s.t. Masala (I), 43’ s.t. Montero (F).

Espulso: 39’ s.t. Torrasi (I).

Finisce 1-1, tanti rischi nel finale, ma l’Imolese è salva
Calcio 22 Maggio 2021

A Fano è 0-0, sabato all’Imolese basterà pareggiare

Un “primo tempo” lungo 90 minuti e terminato 0-0. Molta energia dei padroni di casa nei primi 45’, cresce l’Imolese nella ripresa, ma nessuno riesce a trovare il gol, anche se ci sono andati più vicini i marchigiani, soprattutto nel finale, al 91’, quando Rossi ha fatto vedere tutto il suo talento nel respingere un colpo di testa ravvicinato di Montero. A questo punto, per salvarsi, la squadra di Spagnoli non dovrà perdere in casa sabato prossimo, sempre alle 17.30.

Piovanello e Morachioli in attacco, supportati da Lombardi, schierato come trequartista. Linea di centrocampo con Provenzano in mezzo e ai fianchi Alboni e Torrasi. Difesa che, da destra a sinistra, vede Cerretti, Angeli, Carini e Aurelio. In porta Rossi, alla sua terza presenza annuale. L’Imolese affronta così il suo secondo playout consecutivo, dopo la salvezza conquistata un anno fa contro l’Arzignano.

La cronaca. L’Imolese è in maglia bianca, il Fano in divisa granata. Due timidi tentativi marchigiani in partenza, un’azione pericolosa dei rossoblù con Piovanello che mette in mezzo un pallone velenoso. Rischio grosso al 12’: palla tagliata verso il centro area e Barbuti anticipa Angeli, ma la sua zampata va alta da due passi. Il Fano crossa bene da entrambi i lati e l’Imolese soffre. Sulla stessa falsariga (cross dalla sinistra) c’è un altro pericolo al 25’. Solo 3 minuti dopo è ancora Barbuti a girarsi bene e tirare sul primo palo, ma Rossi non si fa sorprendere e blocca a terra. L’Imolese prova a tenere un po’ palla, pur senza mai impensierire i padroni di casa, fino al 44’, quando Urso tira da fuori ed impegna leggermente Rossi. Più Fano che Imolese in questo primo tempo che va in archivio dopo oltre 3 minuti di recupero e un brividissimo finale.

La ripresa. Dentro Masala e Tommasini per Alboni e Piovanello. L’Imolese parte in contropiede con Morachioli: dalla sinistra mette un pallone al bacio sulla testa di Tommasini. che però lo sfiora senza impattarlo. Al 57’ Aurelio fa una bella percussione sulla sinistra e guadagna un corner: tiro dalla bandierina e colpo di testa dello stesso Aurelio che schiaccia a terra, ma il portiere blocca. Al 64’ è ancora Morachioli a fare da effetto sveglia, per chi rischia di appisolarsi sul divano: dribbling fulminante sulla destra e pallone nel mezzo, poi Lombardi murato al tiro e Aurelio che sparacchia alle stelle. Al 79’ un cross insidioso di Rodio dalla destra rischia di infilarsi sotto la traversa, ma Rossi è prontissimo. Nel frattempo è entrato Bentivegna per Morachioli, mentre al minuto 83 entra il difensore Della Giovanna al posto di Torrasi per mettersi col modulo 3-5-2. Si va verso il triplice fischio, con un miracolo di Rossi al 91’ su un colpo di testa ravvicinato di Montero. Praticamente l’unica occasione del Fano nel secondo tempo, anche se clamorosa. Mentre l’Imolese è piaciuta di più alla distanza. (p.z.)

Fano – Imolese 0-0

Imolese (4-3-1-2): Rossi; Cerretti, Angeli, Carini, Aurelio; Alboni (46’ Masala), Torrasi (83’ Della Giovanna), Provenzano; Lombardi; Piovanello (46’ Tommasini), Morachioli (78’ Bentivegna). All. Mezzetti-Sintini.

A Fano è 0-0, sabato all’Imolese basterà pareggiare
Calcio 2 Maggio 2021

Imolese sotto 3-0, farà i play-out col Fano (e col vantaggio)

L’Imolese perde 3-0 a Macerata contro il Matelica, ma alla fine non gli va male, perché giocherà i play-out col vantaggio di salvarsi a parità di risultati nelle due sfide che si giocheranno nelle Marche sabato 15 maggio e a Imola sabato 22 maggio. Proprio il Fano ha perso 2-1 a Gubbio (sbagliando un rigore con Barbuti), ma avrebbe dovuto vincere per avere i vantaggi sulla squadra di Spagnoli.

Altri verdetti la promozione in serie B del Perugia e la retrocessione in serie D dell’Arezzo, mentre il Ravenna, praticamente retrocesso, ha segnato il 2-1 col Carpi al 92’ con Sereni e ha costretto il Legnago all’altro scontro play-out. Ai play-off invece ci andranno Padova, Sudtirol, Modena, Feralpi, Triestina, Cesena, Matelica, Sambenedettese, Mantova e Virtus Verona. Anche il Gubbio è stato fregato nei minuti di recupero dal gol del Verona che le ha scippato i play-off in extremis.

Ma ritorniamo alla partita di Macerata.

Tra indisponibili (Morachioli, Piovanello e Tommasini), mezzi infortunati e altri da non rischiare perché diffidati in vista dei play-out (Angeli soprattutto), l’Imolese si schiera a Macerata con una squadra rimaneggiata. Cerretti terzino destro, con Boccardi e Carini centrali e Aurelio sulla sinistra. Centrocampo con Alboni, Provenzano e Masala, poi soprattutto l’attacco con Mattiolo e Bentivegna.

La cronaca. Il Matelica si fa vedere subito al 6’ con un tiro forte di Volpicelli da fuori area, che viene deviato dalla difesa rossoblù in corner. Poi pian piano l’Imolese cresce e prende in mano le redini della partita. Ecco allora che al 15’ Cerretti si invola sulla destra e serve Lombardi, che però sparacchia altissimo. E quando la partita sembrava trascinarsi all’intervallo senza sussulti, ecco la sventola in faccia. I biancorossi di casa colpiscono da fuori area con Volpicelli: il tiro non sembra irresistibile, anche se angolato. Siano ribatte male e Alberti è prontissimo ad anticipare la difesa e a fiondare un siluro in rete. Ancora Matelica pericolosissimo dalla lunga distanza al 44’ con Calcagni, ma stavolta Siano vola all’angolino.

La ripresa. Poca storia negli ultimi 45’. Niente Imolese, solo Matelica, che in 5 occasioni create mette a segno altri 2 gol. All’11’ tira Fracassini e Siano devia in angolo. Pochi secondi dopo Volpicelli dalla destra mette una palla in mezzo all’area e Alberti riesce a tirare due volte dopo una ribattuta di Siano, facendo gol appunto al secondo tentativo. Al 16’ Boccardi fa fallo leggermente fuori area e si becca il secondo giallo: l’Imolese resta in 10 e proprio sulla punizione dal limite Volpicelli infila Siano con un rasoterra molto preciso. Al 69’ ci prova Fracassini, ma Siano si supera con una mano, mentre l’ultima bella parata arriva al 43’ su colpo di testa di De Santis. (p.z.)

Matelica – Imolese 3-0 (1-0)

Imolese (4-3-1-2): Siano; Cerretti, Boccardi, Carini (32’ s.t. Rinaldi), Aurelio; Alboni, Provenzano, Masala (1’ s.t. Torrasi); Lombardi (18’ s.t. D’Alena); Mattiolo (25’ s.t. Laghi), Bentivegna (18’ s.t. Pilati). All. Mezzetti.

Gol: 38’ Alberti (M), 11’ s.t. Alberti (M), 17’ s.t. Volpicelli (M).

Imolese sotto 3-0, farà i play-out col Fano (e col vantaggio)
Calcio 25 Aprile 2021

Provenzano punizione d’oro, l’Imolese rischia ma vince

Seconda vittoria consecutiva col trio Mezzetti, Sintini e Spagnoli in panchina. Il Gubbio ha perso 1-0 al Galli grazie ad una punizione perfetta di Provenzano, anche se nel secondo tempo avrebbe meritato di pareggiare, nonostante l’inferiorità numerica. Fosse finita oggi la stagione, l’Imolese affronterebbe il Fano agli spareggi, col vantaggio di salvarsi a parità di risultati.

Ultima sfida casalinga dell’anno, almeno per la stagione regolare, agli eventuali play-out si vedrà dopo il viaggio a Matelica di domenica prossima (finalmente alle ore 15). L’Imolese ripropone il 4-3-1-2, con la solita difesa (Boccardi, Angeli, Carini e Aurelio) e centrocampo con Alboni a destra, Provenzano centrale e Lombardi a sinistra. Poi Bentivegna dietro alle due punte Polidori e Tommasini.

La cronaca. Dopo uno spunto in velocità del Gubbio, all’8’ l’Imolese va vicina alla deviazione vincente con un colpo di testa di Carini. Ma la palla non entra per poco. I rossoblù sono insolitamente pericolosi su calcio da fermo perché anche al 16’ mettono l’affanno al Gubbio con continui traversoni. Al 21’ una transizione in velocità porta ad un 2 contro 2. Tommasini fa un cambio di direzione e becca un fallo da ammonizione a 4 metri fuori area. Provenzano al 22’ batte la punizione di sinistro e dai 20 metri infila l’angolino alto alla sinistra del portiere. Fantastico 1-0, a memoria il primo gol su punizione della stagione. Pochi rischi nei seguenti minuti, la mentalità sembra esserci. Peccato che al 43’ Polidori sia costretto ad uscire per un problema muscolare. Al 48’ l’Imolese va vicinissima al raddoppio. Da un corner Carini la butta dentro l’area, il portiere buca e Tommasini da due passi non riesce a infilare la rete, con Uggè che salva sulla linea di porta. Si odono calci o pugni sospetti in panchina…

La ripresa. Parte meglio il Gubbio e al 3’ Aurelio rischia un rigore contro, tirando per un braccio Oukhadda, ma l’arbitro lascia correre. Al 13’ un’altra occasionissima per l’Imolese: dopo un tocco di Tommasini, la palla arriva a Lombardi, che però alza troppo da posizione favorevolissima. Al 15’ il Gubbio pareggia con un gran tiro, ma viene fischiato il fuorigioco, giustamente. Al 17’ poi il Gubbio rimane in 10. Tommasini è lanciato in contropiede e viene fermato con un fallo da Signorini. Per lui rosso diretto. Al 24’ una sciocchezza di Aurelio fa rischiare l’Imolese più del lecito: perde palla e dopo qualche tocco arriva la conclusione di Fedato, con Siano bravissimo a ribattere. C’è chi dice che si giochi meglio in 10… In effetti il Gubbio continua a mettere in difficoltà l’Imolese in questo secondo tempo. I rossoblù hanno grandi praterie e provano a sfondare in contropiede, spesso con Morachioli, che la prima volta mette palla dentro, ma il rimorchio è in ritardo. La seconda fa tutto da solo, ma il suo tiro viene parato. Il Gubbio però non demorde, cavolo se non demorde. Altro gol mangiato al 38’: Boccardi per Tommasini che incredibilmente spara fuori da due passi. Altro bambino di Siano al 39’ su colpo di testa di Pellegrini. Il match è vivissimo. Tanto che al 44’ c’è una mischia clamorosa con un batti e ribatti con una traversa colpita. Nel contropiede successivo Aurelio spreca per voler fare tutto da solo. Altro rischio incredibile al 48’, con il tiro di Pellegrini che lecca il palo alla destra di Siano. Purtroppo il Gubbio meriterebbe il pareggio, ma per una volta va benissimo così. (p.z.)

Imolese – Gubbio 1-0 (1-0)

Imolese (4-3-1-2): Siano; Boccardi, Angeli, Carini, Aurelio; Alboni (37’ s.t. D’Alena), Provenzano, Lombardi (37’ s.t. Pilati); Bentivegna (23’ s.t. Morachioli); Polidori (43’ Masala), Tommasini. All. Mezzetti.

Gol: 22’ Provenzano (I).

Espulso: 17’ s.t. Signorini (G).

Provenzano punizione d’oro, l’Imolese rischia ma vince

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast