Calcio

Calcio 22 Gennaio 2020

L'Imolese batte 1-0 il Rimini, Chinellato è subito protagonista

La quarta dell’anno è una vittoria che conta, un gol che pesa, quello di Chinellato col Rimini al 38’ e che porta l’Imolese a +5 dall’ultimo posto. Ma i biancorossi ci hanno provato fino alla fine, trovando più occasioni da gol nei 5 minuti di recupero rispetto ai 90 della partita. L’Imolese ha sofferto ma comunque meritato, dimostrando che gli acquisti di gennaio faranno assai comodo. Bella la notizia di un ritrovato Checchi titolare, padrone dell’area, un po’ in ombra Belcastro, ma è da capire dopo le fatiche extra degli ultimi tempi. Più che discreta anche la prova di Ferretti, nonostante abbia abusato di qualche tocco lezioso: forse deve capire che non è più alla Triestina.

La partita è di quelle che si potrebbero ricordare a fine stagione. Insomma, di quelle importanti, anche se usare la parola decisiva sembra un po’ esagerato, con quasi tutto il girone di ritorno da giocare. Atzori non ha dubbi e mette dentro i rinforzi di gennaio, Ferretti e Chinellato. In porta c’è Rossi. Indifesa manca lo squalificato Della Giovanna, quindi resta Boccardi a destra, Carini trasla a sinistra e Checchi ritrova il centro. A centrocampo torna titolare Garattoni sulla destra, mentre dall’altro lato corre Valeau e in mezzo i consueti Marcucci e Alimi. Ferretti fa coppia con Belcastro nella trequarti campo, con Chinellatoil più avanzato del reparto offensivo.

La cronaca. Bum bum, parte forte il Rimini, che non si sposta dall’area imolese. Al 3’ batte un cross che Cigliano mette in mezzo e Ambrosini devia sulla traversa. Un bello spavento per la squadra di Atzori. Pian piano l’Imolese cresce, si vede subito che Ferretti gioca la palla ad un livello superiore. Al 19’ i rossoblù si fanno largo sulla sinistra, Valeau crossa e proprio Ferretti spara al volo, ma trova l’esterno della rete. Al 24’ l’Imolese ci riprova. Il corner di Marcucci serve la testa di Checchi, ma il suo pallonetto, ormai dentro, viene respinto da una zuccata del difensore Ambrosini. Tra qualche esitazione le occasioni dell’Imolese vanno ad aumentare e al 38’ Garattoni (dopo essersi liberato benissimo dell’uomo) spara un cross rasoterra dalla destra, però Chinellato non riesce a fare la deviazione vincente. Il gol era nell’aria e al 41’ Chinellato, servito direttamente dal portiere Rossi, corre come una locomotiva sulla destra (stile De Marchi lo scorso anno), va da solo e fulmina il portiere Sala con un tiro effettato che entra sul primo palo.

La ripresa. Si dormicchia per 10 minuti, quando l’arbitro improvvisamente si ricorda di avere i cartellini in tasca. Ne ammonisce tre del Rimini in pochi giri di lancette, ma i biancorossi non smettono di crederci e di spingere. Ecco allora che al 56’ Letizia spara dal limite dell’area e trova una paratona di Rossi, che devia in angolo. Al 58’ l’Imolese riesce finalmente a tornare in attacco, ma Valeau tutto solo dentro l’area non trova il passaggio giusto per ben due volte. Inizia la girandola dei cambi e al 65’ Atzori toglie uno spento Belcastro, ma anche l’autore del gol, per inserire Latte Lath e Vuthaj. Al 70’ Latte riesce a raccogliere un fallo interessante (quinto giallo per gli ospiti) e Ferretti su punizione ci prova da lontanissimo, con una botta che sorvola di poco la traversa. La partita avanza senza particolari scosse, per questo possiamo segnalare anche il tiruccio di Latte Lath verso la porta al minuto 82.

Il recupero. Collu di Cagliari concede 5 minuti e c’è da soffrire al freddo. L’Imolese ha effettuato tutti e 5 i cambi e di qualità ce n’è meno rispetto all’inizio. Il Rimini ci prova, con cross e angoli senza interruzione. Il pericolo più grosso arriva al 94’ con un colpo di testa di Messina bloccato da Rossi. L’ultimo batticuore è ancora con Rossi che blocca a terra un tiro di Remedi al 95’, giusto 10 secondi prima della fine. E’ andata.

Imolese- Rimini 1-0 (1-0)

Imolese (3-4-2-1): Rossi; Boccardi, Checchi, Carini; Garattoni, Marcucci (85’ Tentoni), Alimi, Valeau (85’ Ingrosso); Belcastro (65’ Latte Lath), Ferretti (76’ Maniero); Chinellato (65’ Vuthaj). All. Atzori.

Gol: 38’ Chinellato (I).

L'Imolese batte 1-0 il Rimini, Chinellato è subito protagonista
Calcio 18 Gennaio 2020

L’Imolese svanisce nella ripresa e la Reggiana festeggia

Una Imolese più che discreta nel primo tempo e una squadra irriconoscibile nella ripresa, nonostante gli ingressi dei nuovi arrivati, Chinellato e Ferretti. Finisce così 2-1 per la Reggiana, che era andata in vantaggio con Kargbo e ha chiuso con l’autorete di Della Giovanna, nel tentativo di anticipare Zamparo. Nel mezzo una bellissima punizione di Belcastro, che non è servita per raccogliere punti in classifica. La punizione è ancora più dolorosa se si considera che i rossoblù hanno giocato in superiorità numerica per 25 minuti (doppio giallo per lo stesso Zamparo), senza produrre nulla.

Ci voleva un sabato pomeriggio per ritrovare il tutto esaurito (almeno nel settore ospiti, con 700 granata emiliani e 1.300 totali), ma soprattutto ci voleva una Reggiana al terzo posto in classifica da neopromossa.

La cronaca. Ci sono 10 minuti senza troppe scosse al fischio d’inizio, con un’Imolese molto attenta e una Reggiana che ci prova a sprazzi. La prima occasione grossa però capita sui piedi rossoblù di Belcastro. Liberato da un bel passaggio profondo di Ingrosso, si trova a tu per tu con Venturi, legger-mente defilato e non riesce a fare meglio che sparargli addosso. Ancora Imolese al 17’, con un bel corner di Marcucci che la serve sulla testa di Vuthaj: il colpo di testa però è troppo minimale per centrare la porta ed infatti la sfera si spegne a fil di palo. La partita si sblocca però al 28’, quando c’è un cross sulla sinistra di Kirwan per Kargbo che la mette alle spalle di Rossi alla prima vera occasione granata della partita (con qualche responsabilità di Boccardi). Per fortuna che l’Imolese ha un fuoriclasse come Belcastro, che al 36’ pareggia le sorti. Bravo Tentoni (uno dei migliori) a prendere un fallo al limite dell’area e punizione d’autore del numero 10, che entra nonostante il tocco del portiere. Un’altra occasione ghiotta spunta al 44’, ma per ricostruirla servirebbe rivedere il video più volte. Il succo è che da un angolo di Marcucci ne esce un batti e ribatti incredibile, con la palla che non ne vuole sapere di entrare, nonostante le conclusioni di Della Giovanna, Carini (ben due volte) e Alimi. Si va al riposo.

La ripresa. Attenzione, entra in campo Chinellato subito prima del fischio d’inizio al posto di un inconsistente Vuthaj. Al 49’ ci prova la Reggiana, con Kargbo che si fuma Boccardi e arriva al tiro: un rasoterra insidiosissimo che si spegne a fil di palo sulla sinistra di Rossi. La Reggiana cresce e al 53’ raddoppia: da un tiro di Kargbo nasce un contrasto tra Della Giovanna e Zamparo e la palla si infila in rete con il probabile tocco finale del difensore rossoblù. Al 57’ è il momento anche di Ferretti, che entra al posto di Maniero, mentre Valeau sostituisce Della Giovanna. Il modulo resta comunque quello iniziale anche dopo l’ingresso di Garattoni dopo il lungo infortunio, il 3-4-2-1, con Chinellato più avanzato rispetto a Belcastro e Ferretti. Al 71’ non ci sono occasioni da gol, ma c’è l’espulsione di Zamparo (doppio giallo) che lascia la Reggiana in 10. Staremo a vedere se produrrà qualcosa, anche se la bella Imolese del primo tempo (4 occasioni da gol, solo 1 sfruttata) non si vede più. Nella ripresa quasi solo maglie bianche col tricolore, come al minuto 81, quando Staiti scocca un tiro pericoloso che Rossi devia in angolo.

Il recupero. L’arbitro concede 6 minuti e pure giustamente, visti i tanti cambi e i momenti di pausa che la Reggiana furbescamente continua a ricercare. L’Imolese è comunque stanchissima e tutti i tentativi risultano vani. Finisce così… Con un’altra sconfitta. (p.z.)

Imolese – Reggiana 1-2 (1-1)

Imolese (3-4-2-1): Rossi; Boccardi, Carini, Della Giovanna (57’ Valeau); Tentoni (85’ Latte Lath), Marcucci (68’ Garattoni), Alimi, Ingrosso; Belcastro, Maniero (57’ Ferretti); Vuthaj (46’ Chinellato). All. Atzori.

Gol: 28’ Kargbo (R), 36’ Belcastro (I), 53’ Della Giovanna (autogol) (R).

L’Imolese svanisce nella ripresa e la Reggiana festeggia
Calcio 12 Gennaio 2020

L’Imolese ne scavalca tre grazie alla “vecchia guardia”

La terza vittoria dell’Imolese è arrivata da Vicenza. Da quel “Menti” spettrale dove gioca l’Arzignano, uno stadio vuoto per una partita a tratti poco bella, ma che si è svegliata nel finale. Questi tre punti sono più che fondamentali per la squadra di Atzori, visto che nel pomeriggio avevano vinto Rimini e Fano e i rossoblù si sono presentati al fischio d’inizio ultimissimi in classifica. Alla fine invece l’Imolese è addirittura quartultima, e se il campionato finisse oggi avrebbe i play-out proprio contro l’Arzignano, ma con la seconda partita in casa, quindi col vantaggio del risultato. E’ stata una partita più di cuore che di tecnica quella vista a Vicenza, con la “vecchia guardia” sugli scudi, poiché Belcastro ha segnato ed è stato il migliore in campo, mentre il portiere Rossi ha fatto due parate decisive, una sul rigore di Maldonado e l’altra al 94’, poco prima del gol annullato ai padroni di casa.

La partita. Atzori schiera l’ormai consueto 4-3-2-1, con Boccardi, Carini e Della Giovanna in difesa, poi Schiavi, Marcucci, Alimi e Valeau a centrocampo, quindi Latte Lath e Belcastro rifinitori e Vuthaj unica punta. La partita nel primo tempo è bruttissima da ambo le parti, con l’Arzignano leggermente più pericoloso. Al 9’ c’è subito un colpo di testa insidioso dei gialli veneti. Al 13’ arriva l’azione più bella del match, con Belcastro che dai 25 metri lascia partire un tiro a giro che il portiere Tosi toglie dall’angolino alla sua sinistra. Al 19’ ancora Arzignano pericoloso: cross dalla destra e sforbiciata volante del nicaraguense Flores Heatleym, che termina fuori di poco. Ultimo brivido a favore dell’Imolese, ancora con Belcastro, che prima raccoglie una punizione qualche metro fuori dall’area, poi tira un fendente che finisce alto di poco.

La ripresa. Si rischia il pisolino nei primi 20 minuti. Poi inizia la sarabanda dei cambi e la partita si sveglia. La prima vera occasione si trasforma in gol: l’azione parte da Rossi, si sviluppa sulla destra con Schiavi che butta dentro il pallone. La sfera ritorna fuori e Marcucci la rimette in mezzo dalla destra, servendo un Belcastro che va dentro alla porta col pallone. Neanche il tempo di festeggiare che, 5 minuti dopo, l’arbitro assegna un rigore per l’Arzignano, con Rossi che atterra Ferrara. Però Maldonado tira centrale dal dischetto e Rossi addirittura riesce a bloccare, in due tempi. I veneti spingono, ma al 77’ in contropiede c’è un bello scambio tra Padovan e Vuthaj, con il primo che tira e sfiora la rete del raddoppio. Si arriva ai minuti di recupero, con l’Imolese che ha adottato la difesa a 4, con l’entrata di Checchi. Prima al 93’ l’ex Daniele Rocco tira violentemente verso la porta, ma colpisce la nuca di Carini, che crolla a terra. Poi al 94’ c’è un’azione convulsa attorno all’area rossoblù. Prima arriva una paratona di Rossi a fil di palo, e sulla ribattuta il tiro di Pasqualoni finisce in rete, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Si può tornare a respirare, finalmente. (p.z.)

Arzignano – Imolese 0-1 (0-0)

Imolese (3-4-2-1): Rossi; Boccardi, Carini, Della Giovanna; Schiavi (79’ Checchi), Marcucci, Alimi, Valeau (61’ Ingrosso); Belcastro (79’ Maniero), Latte Lath (61’ Padovan); Vuthaj (88’ Provenzano). All. Atzori.

L’Imolese ne scavalca tre grazie alla “vecchia guardia”
Calcio 15 Dicembre 2019

Il Vicenza è troppo forte, l’Imolese ne incassa 3

Davanti ad un migliaio di spettatori, 500 dei quali vicentini, l’Imolese nulla ha potuto contro la capolista, perdendo 3-0. Davvero troppo forte rispetto ai rossoblù di quest’anno, la squadra di mister Di Carlo ha comunque sofferto nella prima mezzora, quando l’Imolese è arrivata al tiro 5 volte, con Padovan e Vuthaj. Soprattutto quest’ultimo si è mangiato un gol che grida vendetta in contropiede. Poi è arrivato il fattaccio, l’autogol di Della Giovanna che in pratica ha chiuso il match, visto che un minuto dopo ha raddoppiato Arma. Secondo tempo senza più storia, dove il Vicenza poteva fare bottino ancora più grosso, ma si è accontentata dell’eurogol di Giacomelli, protagonista assoluto.

La cronaca. Parte forte il Vicenza, che nei primi minuti conclude con un tiro di Giacomelli, ben parato da Rossi a centro porta. Siamo solo al 3’, ma i biancorossi di Mimmo Di Carlo spingono senza sosta, arrivando addirittura a reclamare un rigore per un sospetto fallo di mano. All’8’ ci prova con coraggio l’Imolese, che arriva al tiro con Padovan, ma la traiettoria è centrale e Grandi blocca. Ma il cambio di fronte è repentino e da un cross del Vicenza si avventa Marotta da pochi passi: però il suo esterno piede colpisce Rossi, che devia in angolo. Bella partita, i rossoblù crescono e all’11’ Belcastro si propone in avanti, per poi lasciare la palla a Vuthaj che si fa parare il suo apprezzabile tiro. Come succede al 12’ ancora con Padovan (tiro parato dal limite dell’area), apparentemente tornato ai livelli migliori. La partita è piacevole, l’Imolese non ci sta a fare la vittima sacrificale e al 16’ Alimi entra in area dopo una serie di dribbling, ma il tiro finale non fa paura. Al 18’ c’è una coincidenza che fa tremare il portiere Rossi: con un rinvio colpisce Arma e la traiettoria si spegne sul fondo: stile “foto” nel calciobalilla. Al 20’ lo spettacolo riguarda ancora Padovan, che con un gioco di prestigio si sistema la palla sul sinistro e spara a rete al volo, anche se esce di poco. Tanta Imolese e al 21’ ne esce un contropiede per Vuthaj. Si libera dell’ultimo difensore e tira a botta sicura, ma neanche stavolta arriva il gol, con il tiro parato. L’Imolese non sta demeritando, anzi, ma al 30’ arriva la beffa. Da un cross sulla sinistra, Della Giovanna, temendo che la palla arrivasse ad Arma, la devia in rete di sinistro, alle spalle di un incolpevole Rossi. Al 32’ il raddoppio ospite: corner dalla sinistra di Giacomelli e stavolta Arma anticipa i difensori di testa. Al 37’ è ancora pericoloso il Vicenza, che ormai banchetta sull’erba del Galli, con un tiro di Arma che termina fuori di pochissimo.

La ripresa. Il primo brivido lo provoca l’Imolese al 53’, quando Valeau lascia partire un tiro che impegna Grandi, portiere delle nostre parti, in tuffo. Mentre al 54’ ci prova un ispiratissimo Arma da fuori, ma Rossi blocca a terra. Al 58’ da un errore in disimpegno di Checchi, il Vicenza si butta in avanti con Giacomelli, ma il suo tiro esce a fil di palo. Al 64’ arriva il terzo gol vicentino. Invenzione di Giacomelli, che salta Schiavi sulla fascia sinistra e la mette dietro a Rossi con un fantastico tiro a girare. La partita sembra avviarsi pigramente verso la fine, tanto che Atzori mette in campo pure i baby Suliani e Arlotti. Ma al 44’ il Vicenza prova il poker, colpendo il palo da lontano con Zarpellon. (p.z.)

Imolese – Vicenza 0-3 (0-2)

Imolese (3-4-2-1): Rossi; Checchi, Carini, Della Giovanna; Schiavi (71’ Ingrosso), Alimi, Marcucci (85’ Suliani), Valeau (85’ Alboni); Padovan (65’ Bismark), Belcastro (71’ Sall); Vuthaj. All. Atzori.

Gol: 30’ Della Giovanna (autogol) (V), 32’ Arma (V), 64’ Giacomelli (V).

Il Vicenza è troppo forte, l’Imolese ne incassa 3
Calcio 8 Dicembre 2019

L'Imolese cade a Padova, ma è un 2-0 assai bugiardo

L’Imolese ha perso 2-0 a Padova, con 2 gol subiti negli ultimi 10 minuti (Ronaldo e Mandorlini), ma non ha demeritato, anzi, poteva anche vincere, se avesse buttato dentro una delle 8 occasioni da gol avute. La squadra di Atzori ha giocato meglio dei padroni di casa, soprattutto nel primo tempo, ma sembra un peso mosca che va sul ring contro un peso massimo. Spara tanti pugni, è veloce, ma non fa male. Invece l’avversario quando sferra il primo diretto al volto ti butta a terra e non ti rialzi più.

La cronaca. Tante occasioni da gol in un pimpante primo tempo: ne abbiamo contate 9, cioè 5 per l’Imolese e 4 per il Padova. Si parte subito al 3’, con l’Imolese che dipana un’azione sulla sinistra e con Belcastro che tira debolmente sul portiere. Al 6’ tocca ai padroni di casa, che si distendono in velocità: Piovanello serve un pallone al bacio per Bunino, che però spara sul palo a pochi passi da Rossi. Da qui emerge la squadra di Atzori, che ha tre occasioni consecutive, dominando sul piano del gioco. Al 9’ Valeau crossa benissimo a centro area, Vuthaj prova la sforbiciata volante e sull’avanzare dell’azione Schiavi la infila in rete, ma viene segnalato un fuorigioco (dubbio). Al 17’ Bismark avanza palla al piede, viene murato dalla difesa, ma la sfera termina ad un meraviglioso Belcastro, che tira a botta sicura, ma il pallone esce a fil di palo, alla destra di Minelli. Ancora il numero 10 rossoblù al 24’, con il suo tiro deviato all’ultimo dalla difesa veneta. Non c’è un attimo di sosta e al 29’ il Padova crossa dalla destra, sulla linea di fondo: il pallone sembra innocuo, ma supera Rossi e va a sbattere sulla parte alta della traversa: brividi. Ancora Imolese in avanti, con una punizione dai 25 metri. Il punto, decentrato sulla destra, non è il massimo per i piedi di Belcastro, ma tira ugualmente, il pallone rimbalza davanti al portiere che la respinge come può: purtroppo Carini non ha il guizzo della punta e non riesce a cogliere l’attimo per buttarla in rete. Siamo al 40’ e il Padova prova a sbloccare il risultato con due tiri da fuori. Il primo ha poche pretese, ma Germano ci prova lo stesso e Rossi blocca a terra. Il secondo è più pericoloso con Piovanello che al 43’ tira una botta che Rossi devia in tuffo. Si va ad un riposo meritato, per entrambe le squadre, ma soprattutto per l’Imolese.

La ripresa. Cambia il campo, ma purtroppo cambia anche il ritmo, con l’Imolese che infastidisce meno il pachiderma Padova, anche se le sue occasioni le costruisce lo stesso. Ad esempio al 57’, quando va al tiro con Belcastro con parata di Minelli. Ma sugli sviluppi dell’azione parte un contropiede in maglia bianca concluso da un tiro sprecato da Piovanello, che spara fuori. Iniziano i cambi, entra Provenzano per Bismark e subito al 69’ prova un tiro a giro che impegna il portiere veneto. Ancora l’Imolese da fuori con Alimi al 72’, ma la palla esce di poco. Al 78’ c’è una punizione per il Padova: il tiro sembra innocuo, ma filtra in una selva di zampe e Rossi la para proprio all’ultimo istante. Il match sembra avviarsi allo 0-0, che potrebbe anche stare stretto alla squadra di Atzori, ma in 10 minuti cambia tutto. All’80’ Pelagatti scodella un cross altissimo dalla destra e Ronaldo la colpisce di testa indisturbato al centro dell’area, battendo Rossi. Ma purtroppo non basta, perché al 92’ la difesa rossoblù spazza fuori e il pallone termina nei piedi di Mandorlini che, un passo dentro l’area, la spara in rete. Risultato rotondo ma bugiardo, il più bugiardo della stagione. (p.z.)

Padova – Imolese 2-0 (0-0)

Imolese (3-4-2-1): Rossi; Boccardi, Carini, Ingrosso; Schiavi, Tentoni (86’ Marcucci), Alimi, Valeau (86’ Padovan); Belcastro (76’ Maniero), Bismark (68’ Provenzano); Vuthaj. All. Atzori.

Gol: 80’ Ronaldo (P), 92’ Mandorlini (P).

L'Imolese cade a Padova, ma è un 2-0 assai bugiardo
Calcio 4 Dicembre 2019

Imolese: due rigori per l’ottavo pari stagionale

E’ finita 1-1 contro la Triestina, con due rigori nel finale di primo tempo, segnati rispettivamente da Ferrari e Boccardi. Diciamo subito che i friulani non avrebbero meritato di vincere, anche se nel finale hanno colpito una traversa, mentre l’Imolese, migliore degli avversari per gran parte della ripresa, quasi mai riesce ad arrivare al tiro.

In questo mercoledì di recupero il freddo si è fatto sentire per i 533 spettatori del Romeo Galli (una trentina da Trieste), mentre la squadra di Atzori ha portato a casa l’ottavo pareggio stagionale, tutta roba da far fruttare quando arriveranno le sfide con le dirette concorrenti. Il mister ha schierato la squadra con lo stesso modulo, il 3-4-2-1, ma con qualche variante rispetto a domenica scorsa, tipo Ingrosso al posto di Valeau sulla sinistra, Tentoni trequartista e Padovan unica punta.

Alla fine ne è uscito un primo tempo equilibrato, spezzato solo dai due rigori che, almeno dalla tribuna, hanno dato impressioni opposte. Quello a favore degli ospiti sembrava del tutto inventato (ma chi ha visto in diretta la partita dice che ci poteva stare il mano di Boccardi), mentre quello per l’Imolese è sembrato netto, con l’atterramento di Belcastro sulla linea di fondo. La ripresa, come detto, è andata quasi tutta in favore dell’Imolese, a parte gli ultimi frenetici minuti di grande rischio, quando ormai la stanchezza la faceva da padrona.

La cronaca. L’Imolese torna in rossoblù dopo la parentesi rosa e al 3’ Belcastro inventa subito un passaggio bellissimo: pallonetto per Padovan, che aggancia male e si fa fermare dal portiere Offredi. Nel rovesciamento di fronte ci prova la Triestina, dopo un pallone perso dalla squadra di Atzori. Ma sul tiro di Gatto al 4’ è prontissimo Rossi. Da qui in avanti la partita ristagna, almeno fino al 26’, quando Marcucci su punizione scodella un bel pallone dentro. Ma ancora una volta è un’occasione sprecata, perché Carini non si accorge del buco di Malomo e non riesce a deviare di testa. La svolta arriva al 40’, quando l’arbitro diventa protagonista e fischia un rigore un po’ dubbio (fallo di mano di Boccardi, ma apparentemente sbilanciato da dietro da un avversario). Da un corner sembrava quindi fallo a favore dell’Imolese, invece viene mandato sul dischetto Ferrari (al 42’), che batte Rossi con un rasoterra alla sua sinistra. Al 48’ il signor Santoro di Messina pareggia il conto, con un rigore (stavolta netto, ma se ne accorge il segnalinee) fischiato a favore dell’Imolese per un fallo su Belcastro. Sul dischetto al 49” si presenta Boccardi che la mette alla destra di Offredi.

La ripresa. Doppio cambio prima del fischio d’inizio, con lo schieramento che resta 3-4-2-1, con Belcastro unico trequartista (fuori Tentoni) e Vuthaj in avanti, con Bismark che parte più arretrato (fuori un zoppicante Padovan). Al 51’ l’azione rossoblù parte dalla sinistra con Ingrosso che la mette nel mezzo benissimo rasoterra. Arriva a rimorchio Bismark, ma il suo piattone dal limite dell’area si perde incredibilmente sul fondo. Cioè questo ragazzo, tutto solo, non ha neanche preso in porta. In ogni caso l’Imolese è partita bene nella ripresa. Al 63’ ancora Ingrosso fa una incursione pericolosa, ma si fa fermare in angolo. Al 77’ la Triestina, assolutamente invisibile nella ripresa, va ad impensierire Rossi con un cross sbagliato di Cernuto che stava per infilarsi nell’angolino. La partita sta avviandosi alla conclusione e l’Imolese, ormai molto stanca, ci prova con Alimi (tra i migliori) e alla fine il tiro di Provenzano viene ribattuto dalla difesa. La Triestina si ricorda della sua forza proprio allo scadere. Al 49’ c’è un corner e sugli sviluppi arriva un tiro di Codromaz che sbatte sulla traversa. La palla torna in gioco e gli alabardati sono ancora tutti in area, ma la parola fine la scrive il guardalinee, che alza la bandierina. Tutti a casa, a scaldarsi un po’. (p.z.)

Imolese – Triestina 1-1 (1-1)

Imolese (3-4-2-1): Rossi; Boccardi, Carini, Della Giovanna; Schiavi, Marcucci, Alimi, Ingrosso (75’ Valeau); Belcastro (65’ Provenzano), Tentoni (46’ Vuthaj); Padovan (46’ Bismark). All. Atzori.

Gol: 42’ Ferrari (rig.) (T), 49’ Boccardi (rig.) (I).

Imolese: due rigori per l’ottavo pari stagionale
Calcio 1 Dicembre 2019

Meno Imolese del solito, il pari arriva nel recupero

E’ finita 1-1, ma quasi allo scadere (minuto 92), con Vuthaj che (in soli 8 minuti in campo) ha ritrovato il gol dopo quella lontana sfida a Rimini. Un altro buon punto quindi, soprattutto per come è arrivato, perché la prestazione è stata scadente, parecchio al di sotto delle ultime uscite, con giocatori tornati all’apparenza irriconoscibili, come Padovan, che nell’ultimo mese ci aveva abituato fin troppo bene. L’Imolese era andata sotto ad inizio ripresa, con un colpo di testa di Rapisarda che pareva quasi impossibile da recuperare, vista la pochezza rossoblù in attacco.

Dunque due gol di testa, nati entrambi da calci piazzati (angolo di Frediani e punizione di Belcastro), davanti a circa 700 spettatori, 250 dei quali giunti da San Benedetto del Tronto per ammirare il gruppo di Montero che non ha di certo fatto vedere grandi eccellenze. Per l’occasione la squadra di Atzori ha giocato in tenuta rosa e circa 350 euro di incasso sono stati devoluti all’Associazione Onlus La Mongolfiera di Imola. Premiato Boccardi ad inizio di partita, col presidente Spagnoli che gli ha regalato la maglia celebrativa.

L’attacco è inedito rispetto alle ultime uscite, con Belcastro, Padovan e Latte Lath, mentre Bismark siede in panchina. Anche a centrocampo c’è la novità Alimi, al posto di Tentoni. Per il resto, solita difesa a tre davanti al portiere Rossi. Nel secondo tempo sono entrati Tentoni, Provenzano, Bismark, Ingrosso e Vuthaj.

La cronaca. Al 9’ c’è un bello spunto di Latte Lath, velocissimo: entra in area, sterza e offre il pallone a Padovan, che tenta la semirovesciata, senza però colpire benissimo il pallone, che va sul fondo. Al 12’ si rende invece pericolosa la Samb: dopo un cross dalla sinistra, Carillo spizza il pallone, con la sfera che esce di poco. Al 24’ è ancora Imolese, che dalla sinistra calcia un angolo con Belcastro: la palla termina sulla testa di Carini che colpisce a rete (nonostante sia trattenuto vistosamente), trovando la bella parata di Santurro. Al 39’ arriva la cosa più bella, ovviamente con Belcastro, che si libera al tiro dal limite dell’area, ma la sua staffilata termina a fil di palo. La partita si avvia verso la pausa, ma al 42’ Alimi sbaglia uno stop e l’azione ospite termina con un tiro da fuori di Volpicelli, parato tranquillamente da Rossi. Ancora Belcastro al 44’, con un tiro perfido rasoterra, ma ancora una volta esce a fil di palo alla destra di Santurro.

La ripresa. Al 49’ le carte si sparigliano. C’è un corner per gli ospiti che scodellano dentro con Frediani e la testa di Rapisarda beffa Rossi, infilando la sfera nell’angolino basso alla sua destra. Al 61’ è ancora pericolosa la squadra di Montero, con un tiro da fuori per Di Massimo, che impegna Rossi a terra. Minuto 92. Punizione di Belcastro dalla sinistra e Vuthaj vola in cielo per battere Santurro. Il pareggio dell’Imolese è arrivato quando più nessuno se l’aspettava. E potrebbe essere un punto importantissimo.

Imolese – Sambenedettese 0-1 (0-0)

Imolese (4-3-2-1): Rossi; Boccardi, Carini, Della Giovanna; Schiavi, Alimi (86’ Vuthaj), Marcucci (67’ Tentoni), Valeau (86’ Ingrosso); Padovan (79’ Provenzano), Belcastro; Latte Lath (79’ Bismark). All. Atzori.

Gol: 49’ Rapisarda (S), 92’ Vuthaj (I).

Meno Imolese del solito, il pari arriva nel recupero
Calcio 24 Novembre 2019

Imolese, buon 0-0 a Piacenza: pochi tiri, pochi rischi

Uno 0-0 a Piacenza, davanti a 2.700 spettatori, non è certo da buttare, anzi. Per tanti motivi, soprattutto la forza della squadra emiliana, ma anche perché i rossoblù non giocavano dal 10 novembre, a causa del rinvio del match con la Triestina, poi per il campo molto rovinato dalle piogge recenti. Dunque il Garilli continua a portare bene all’Imolese, che nelle ultime tre uscite ci ha prima vinto (ai play-off di un anno fa), poi pareggiato (in Coppa, almeno al 90’ e al 120’), infine oggi, in una partita giocata molto bene nel primo tempo e assai meno nella ripresa, quando i padroni di casa hanno guadagnato sempre più campo mettendo sempre più in difficoltà la squadra di Atzori, sia pure senza creare troppe occasioni vere.

La formazione rossoblù vedeva ancora l’ormai certa difesa a tre con Boccardi, Carini e Della Giovanna, poi un centrocampo a 4 con Schiavi e Valeau esterni e Tentoni-Marcucci interni, quindi i due trequartisti Belcastro e Padovan e l’unica punta Bismark.

La cronaca. Parte piuttosto bene l’Imolese in maglia bianca, riuscendo ad andare al tiro con Valeau nei primi minuti, che però spara forte ma alto sopra la traversa. Al 19’ l’azione si dipana sulla destra, con Schiavi che fionda in porta, ma la palla viene deviata dalla difesa. Al 33’ si fa vedere il Piacenza col suo goleador Paponi, che chiede rigore per fallo di mano di Boccardi, ma l’arbitro non lo considera neanche. Al 36’ ancora Paponi con un tiro pericoloso, ma Rossi è più che pronto.

La ripresa. Come detto, l’Imolese non è più la stessa e il Piacenza prende fiducia. Al 50’ c’è la grande occasione del match. Uno scambio fa andare Nicco davanti a Rossi: discreta la conclusione da due passi, ma quando Rossi è in giornata i rossoblù possono dormire sonni tranquilli. Ancora pressione fino alla fine, nonostante i tanti cambi di qua e di là, ma l’ultimo brivido arriva al minuto 69, con un tiro pericoloso di Sestu, ancora una volta parato. (p.z.)

Piacenza – Imolese 0-0 (0-0)

Imolese (3-4-2-1): Rossi; Boccardi, Carini, Della Giovanna; Schiavi, Tentoni (80’ Alimi), Marcucci, Valeau; Belcastro (62’ Latte Lath), Padovan (80’ Provenzano); Bismark (71’ Vuthaj). All. Atzori.

Imolese, buon 0-0 a Piacenza: pochi tiri, pochi rischi
Calcio 10 Novembre 2019

L’Imolese corre e lotta, ma è beffata da un tiro-cross e pareggia a Pesaro

Un altro risultato utile a Pesaro (1-1), il quarto di fila per l’Imolese che sta bene, corre, lotta, ma non riesce a portare a casa l’intera posta in palio per una disattenzione ad inizio ripresa, quando subisce il pareggio su un tiro-cross che beffa Rossi. Peccato, perché il vantaggio di Bismark (primo gol stagionale) poteva benissimo essere mantenuto contro i marchigiani non certo superiori ai rossoblù. Anzi, la partita è quasi sempre stata nelle mani della squadra di Atzori, che adesso ha lasciato l’ultimo posto, dove si trova il Fano solitario.

La cronaca. Le occasioni si contano sulle punte delle dita, ma si vede che l’Imolese ha più fiducia rispetto al recente passato e tiene spesso in mano il pallino del gioco, almeno per la prima mezzora. Poi la Vis alza il baricentro e si rende leggermente pericolosa, pur senza impegnare Rossi. Ad esempio al 26’ c’è un’azione pericolosa con mischia in area, fermata però da un fuorigioco. Al 28’ Grandolfo ci prova di testa, ma il tiro è debole e centralissimo e finisce tra le braccia del portiere rossoblù. Al 29’ c’è un’azione contestata. I marchigiani reclamano il rigore, ma dalle immagini si vede chiaramente il tuffo del giocatore biancorosso. Giusta la decisione arbitrale. Al 37’ c’è una ghiotta occasione per Belcastro (la seconda della partita, praticamente dalla stessa piastrella), che però su punizione la spara facile per Bianchini. Al 41’ si sblocca il risultato. Belcastro dona un bel lungo linea per Tentoni che ricambia. A quel punto “Belca” la butta in mezzo di sinistro (tiro o passaggio?) e Bismark allunga il piede e devia in rete. I tifosi pesaresi volevano il fuorigioco, ma non è così. Imolese in vantaggio.

La ripresa. Pronti via e la Vis Pesaro pareggia. E’ già la terza volta che l’Imolese prende gol pochi attimi dopo essere uscita dagli spogliatoi (a Gubbio e col Carpi). Al 47’ la palla è sui piedi di Voltan che la spara in mezzo dalla sinistra. Rossi ha paura di una deviazione e non si tuffa, dunque viene beffato dalla traiettoria del pallone, che si infila alla sua sinistra, a fil di palo. E’ davvero un peccato, perché a fare la partita sono i rossoblù di Atzori, che nella ripresa sono gli unici a tentare di fare qualcosa, anche se al 53’ Grandolfo impegna Rossi. Al 61’ Padovan serve Belcastro, ma esce un tiro debole dal limite. Al 68’ ancora Voltan, che dalla destra sulla linea di fondo tira, ma la sfera viene ribattuta e forse sbatte anche sul palo. Al 70’ c’è una grande azione di Padovan, che resiste ad un paio di attacchi e serve Tentoni al centro, ma ancora una volta esce un tiro che viene bloccato a terra dal portiere. Triplo cambio per Atzori, che inserisce Schiavi, Vuthaj e Bolzoni al posto di Valeau, Padovan e Belcastro. All’80’ c’è un cross di Schiavi dalla destra e in mezzo all’area c’è una trattenuta molto sospetta, prima che la sfera arrivi a Latte Lath (entrato per Bismark al 55’) che prova a girarla con una mezza rovesciata che però non ha effetto. All’81’ ancora un cross di Schiavi: in mezzo c’è Boccardi che la mette in rete, ma dopo pochi secondi l’arbitro annulla per fuorigioco (giusto). L’ultima occasione al 92’ è per i padroni di casa, ma una pericolosa punizione centrale va a sbattere sulla barriera rossoblù. Tutti a casa, con qualche rammarico. (p.z.)

Vis Pesaro – Imolese 1-1 (0-1)

Imolese (3-4-2-1): Rossi; Boccardi, Carini, Della Giovanna; Valeau (73’ Schiavi), Marcucci, Tentoni, Ingrosso; Belcastro (73’ Bolzoni), Padovan (73’ Vuthaj); Bismark (55’ Latte Lath). All. Atzori.

Gol: 41’ Bismark (I), 47’ Voltan (VP).

L’Imolese corre e lotta, ma è beffata da un tiro-cross e pareggia a Pesaro
Calcio 6 Novembre 2019

Imolese eliminata ai rigori a Piacenza dopo il gran pareggio di Padovan

L’Imolese ha perso 4-2 ai rigori a Piacenza ed è uscita dalla Coppa Italia di serie C. Solo Tentoni l’ha messa dentro dal dischetto, prima degli errori di Padovan, Valeau e Boccardi. Peccato, perché i rossoblù meritavano qualcosa in più, soprattutto per il gran finale, dopo una partita molto equilibrata. Era finita 0-0 al 90’, ma i padroni di casa erano riusciti ad andare in vantaggio a metà del primo supplementare con un colpo di testa di Della Latta (libero a centro area…). Pareva finita, invece nel secondo supplementare Padovan (terzo gol consecutivo) trovava l’angolino da fuori area e rimetteva la partita in parità, prima che Tentoni e Vuthaj (quest”ultimo a porta vuota) sfiorassero il clamoroso vantaggio.

Era tutta un’altra atmosfera rispetto all’ultima volta dell’Imolese al Garilli (il 2 giugno), quando, in semifinale play-off, la squadra di Dionisi vinse 2-1 (gol di Rossetti e Giovinco) ma venne eliminata dal Piacenza. Stavolta lo stadio è vuoto per il secondo turno di Coppa Italia. Atzori fa turnover per quanto gli è possibile e schiera Libertazzi in porta, con Alimi centrale difensivo. Un altro giocatore inedito è Artioli come laterale sinistro di centrocampo, mentre si rivedono titolari Bolzoni, Vuthaj e Latte Lath. Sono usiti per infortunio Provenzano e Alimi.

La cronaca. Il primo tempo pende di poco a favore dei padroni di casa, in tenuta blu. Al 9’ parte un cross di Bolis dalla destra e Paponi spara alto al volo. Al 21’ il traversone arriva invece da sinistra, con El Kaouahibi che di testa la butta sopra la traversa. Ancora Piacenza al 23’ con il solito Paponi (già 8 gol in campionato), che si fa parare il tiro rasoterra da Libertazzi. Al 28’ si vede l’Imolese, dopo qualche buono sprazzo di possesso palla. Padovan ci prova col suo tiro di mancino a giro, ma la sfera va fuori di poco alla destra di Bertozzi. A proposito, lo stesso Padovan è entrato al 6’ dopo un infortunio di Provenzano e si è andato a mettere nella stessa posizione di trequartista, dietro a Vuthaj e Latte Lath. Quest’ultimo prova anche a rendersi pericoloso sul finale di tempo, ma sono occasioni troppo lievi per essere segnalate.

La ripresa. Al 55’ Alimi si fa ammonire per un fallo su Sylla, ma a pagarne le conseguenze è lui, perché si prende un lopez ed è costretto a lasciare il posto a Carini. Al 56’ c’è un tiruccio di Vuthaj, parato senza problemi. Al 57’ Sylla entra di forza in area contro Carini, ma Libertazzi para a terra. Al 73’ Padovan ci prova da fuori, ma il suo eccellente tiro esce di poco, abbassandosi troppo tardi. Al 79’ Vuthaj prova a girarsi, non gli riesce bene e parte un contropiede del Piacenza, con Carini che salva su Sylla. All’86’ tocca a Nicco provarci da fuori e la palla esce di pochissimo, quasi lambendo il palo alla destra di Libertazzi. Incredibile al 94’: Valeau crossa da sinistra per la testa di Alboni (entrato al posto di Schiavi), ma di testa sfiora solo il pallone, da posizione invidiabile.

Primo supplementare. Al 4’ Sylla prova una rovesciata, deviata in angolo dalla difesa. Al 96’ la partita si sblocca. Cross dalla sinistra e colpo di testa di un Della Latta lasciato solo a centro area. Libertazzi non può fare nulla.

Secondo supplementare. Al 5’ un gran tiro di Corradi, ma Libertazzi si distende bene sulla sua sinistra e para. Al 9’ arriva il pareggio, ormai inatteso. Valeau scambia sulla sinistra con Tentoni. Passaggio a Padovan che da fuori scocca un mancino che si infila alla sinistra di Bertozzi. Terzo gol di fila dopo Carpi e Sudtirol. Al 12’ un’altra occasione con Tentoni, che tira da fuori area, ma la palla esce di poco. Al 13’ l’occasione più grossa del match, a parte i gol. Vuthaj si libera del portiere con un dribbling e tira a botta sicura, ma Pergreffi salva sulla linea. Si va ai rigori.

Rigori. Fin qui l’Imolese aveva eliminato sia la Sambenedettese che la Juve Stabia ai calci di rigore, nella Coppa Tim che era terminata con la grande esperienza contro il Genoa. Stavolta non va allo stesso modo. Vediamo la sequenza. Tentoni gol. Bolis gol. Padovan alto. Corradi gol. Valeau parato. Borri traversa. Boccardi fuori. Nicco gol. (p.z.)

Piacenza – Imolese 4-2 ai rigori (1-1) (0-0)

Imolese (3-4-1-2): Libertazzi; Boccardi, Alimi (55’ Carini), Ingrosso; Schiavi (70’ Alboni), Bolzoni, Tentoni, Artioli (46’ Valeau); Provenzano (6’ Padovan); Latte Lath (70’ Sall), Vuthaj. All. Atzori.

Gol: 6’ 1º t.s. Della Latta (P), 9’ 2º t.s. Padovan (I).

Rigori: Tentoni (I), Bolis (P), Corradi (P), Nicco (P).

Imolese eliminata ai rigori a Piacenza dopo il gran pareggio di Padovan

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast