Calcio

Calcio 4 Dicembre 2019

Imolese: due rigori per l’ottavo pari stagionale

E’ finita 1-1 contro la Triestina, con due rigori nel finale di primo tempo, segnati rispettivamente da Ferrari e Boccardi. Diciamo subito che i friulani non avrebbero meritato di vincere, anche se nel finale hanno colpito una traversa, mentre l’Imolese, migliore degli avversari per gran parte della ripresa, quasi mai riesce ad arrivare al tiro.

In questo mercoledì di recupero il freddo si è fatto sentire per i 533 spettatori del Romeo Galli (una trentina da Trieste), mentre la squadra di Atzori ha portato a casa l’ottavo pareggio stagionale, tutta roba da far fruttare quando arriveranno le sfide con le dirette concorrenti. Il mister ha schierato la squadra con lo stesso modulo, il 3-4-2-1, ma con qualche variante rispetto a domenica scorsa, tipo Ingrosso al posto di Valeau sulla sinistra, Tentoni trequartista e Padovan unica punta.

Alla fine ne è uscito un primo tempo equilibrato, spezzato solo dai due rigori che, almeno dalla tribuna, hanno dato impressioni opposte. Quello a favore degli ospiti sembrava del tutto inventato (ma chi ha visto in diretta la partita dice che ci poteva stare il mano di Boccardi), mentre quello per l’Imolese è sembrato netto, con l’atterramento di Belcastro sulla linea di fondo. La ripresa, come detto, è andata quasi tutta in favore dell’Imolese, a parte gli ultimi frenetici minuti di grande rischio, quando ormai la stanchezza la faceva da padrona.

La cronaca. L’Imolese torna in rossoblù dopo la parentesi rosa e al 3’ Belcastro inventa subito un passaggio bellissimo: pallonetto per Padovan, che aggancia male e si fa fermare dal portiere Offredi. Nel rovesciamento di fronte ci prova la Triestina, dopo un pallone perso dalla squadra di Atzori. Ma sul tiro di Gatto al 4’ è prontissimo Rossi. Da qui in avanti la partita ristagna, almeno fino al 26’, quando Marcucci su punizione scodella un bel pallone dentro. Ma ancora una volta è un’occasione sprecata, perché Carini non si accorge del buco di Malomo e non riesce a deviare di testa. La svolta arriva al 40’, quando l’arbitro diventa protagonista e fischia un rigore un po’ dubbio (fallo di mano di Boccardi, ma apparentemente sbilanciato da dietro da un avversario). Da un corner sembrava quindi fallo a favore dell’Imolese, invece viene mandato sul dischetto Ferrari (al 42’), che batte Rossi con un rasoterra alla sua sinistra. Al 48’ il signor Santoro di Messina pareggia il conto, con un rigore (stavolta netto, ma se ne accorge il segnalinee) fischiato a favore dell’Imolese per un fallo su Belcastro. Sul dischetto al 49” si presenta Boccardi che la mette alla destra di Offredi.

La ripresa. Doppio cambio prima del fischio d’inizio, con lo schieramento che resta 3-4-2-1, con Belcastro unico trequartista (fuori Tentoni) e Vuthaj in avanti, con Bismark che parte più arretrato (fuori un zoppicante Padovan). Al 51’ l’azione rossoblù parte dalla sinistra con Ingrosso che la mette nel mezzo benissimo rasoterra. Arriva a rimorchio Bismark, ma il suo piattone dal limite dell’area si perde incredibilmente sul fondo. Cioè questo ragazzo, tutto solo, non ha neanche preso in porta. In ogni caso l’Imolese è partita bene nella ripresa. Al 63’ ancora Ingrosso fa una incursione pericolosa, ma si fa fermare in angolo. Al 77’ la Triestina, assolutamente invisibile nella ripresa, va ad impensierire Rossi con un cross sbagliato di Cernuto che stava per infilarsi nell’angolino. La partita sta avviandosi alla conclusione e l’Imolese, ormai molto stanca, ci prova con Alimi (tra i migliori) e alla fine il tiro di Provenzano viene ribattuto dalla difesa. La Triestina si ricorda della sua forza proprio allo scadere. Al 49’ c’è un corner e sugli sviluppi arriva un tiro di Codromaz che sbatte sulla traversa. La palla torna in gioco e gli alabardati sono ancora tutti in area, ma la parola fine la scrive il guardalinee, che alza la bandierina. Tutti a casa, a scaldarsi un po’. (p.z.)

Imolese – Triestina 1-1 (1-1)

Imolese (3-4-2-1): Rossi; Boccardi, Carini, Della Giovanna; Schiavi, Marcucci, Alimi, Ingrosso (75’ Valeau); Belcastro (65’ Provenzano), Tentoni (46’ Vuthaj); Padovan (46’ Bismark). All. Atzori.

Gol: 42’ Ferrari (rig.) (T), 49’ Boccardi (rig.) (I).

Imolese: due rigori per l’ottavo pari stagionale
Calcio 1 Dicembre 2019

Meno Imolese del solito, il pari arriva nel recupero

E’ finita 1-1, ma quasi allo scadere (minuto 92), con Vuthaj che (in soli 8 minuti in campo) ha ritrovato il gol dopo quella lontana sfida a Rimini. Un altro buon punto quindi, soprattutto per come è arrivato, perché la prestazione è stata scadente, parecchio al di sotto delle ultime uscite, con giocatori tornati all’apparenza irriconoscibili, come Padovan, che nell’ultimo mese ci aveva abituato fin troppo bene. L’Imolese era andata sotto ad inizio ripresa, con un colpo di testa di Rapisarda che pareva quasi impossibile da recuperare, vista la pochezza rossoblù in attacco.

Dunque due gol di testa, nati entrambi da calci piazzati (angolo di Frediani e punizione di Belcastro), davanti a circa 700 spettatori, 250 dei quali giunti da San Benedetto del Tronto per ammirare il gruppo di Montero che non ha di certo fatto vedere grandi eccellenze. Per l’occasione la squadra di Atzori ha giocato in tenuta rosa e circa 350 euro di incasso sono stati devoluti all’Associazione Onlus La Mongolfiera di Imola. Premiato Boccardi ad inizio di partita, col presidente Spagnoli che gli ha regalato la maglia celebrativa.

L’attacco è inedito rispetto alle ultime uscite, con Belcastro, Padovan e Latte Lath, mentre Bismark siede in panchina. Anche a centrocampo c’è la novità Alimi, al posto di Tentoni. Per il resto, solita difesa a tre davanti al portiere Rossi. Nel secondo tempo sono entrati Tentoni, Provenzano, Bismark, Ingrosso e Vuthaj.

La cronaca. Al 9’ c’è un bello spunto di Latte Lath, velocissimo: entra in area, sterza e offre il pallone a Padovan, che tenta la semirovesciata, senza però colpire benissimo il pallone, che va sul fondo. Al 12’ si rende invece pericolosa la Samb: dopo un cross dalla sinistra, Carillo spizza il pallone, con la sfera che esce di poco. Al 24’ è ancora Imolese, che dalla sinistra calcia un angolo con Belcastro: la palla termina sulla testa di Carini che colpisce a rete (nonostante sia trattenuto vistosamente), trovando la bella parata di Santurro. Al 39’ arriva la cosa più bella, ovviamente con Belcastro, che si libera al tiro dal limite dell’area, ma la sua staffilata termina a fil di palo. La partita si avvia verso la pausa, ma al 42’ Alimi sbaglia uno stop e l’azione ospite termina con un tiro da fuori di Volpicelli, parato tranquillamente da Rossi. Ancora Belcastro al 44’, con un tiro perfido rasoterra, ma ancora una volta esce a fil di palo alla destra di Santurro.

La ripresa. Al 49’ le carte si sparigliano. C’è un corner per gli ospiti che scodellano dentro con Frediani e la testa di Rapisarda beffa Rossi, infilando la sfera nell’angolino basso alla sua destra. Al 61’ è ancora pericolosa la squadra di Montero, con un tiro da fuori per Di Massimo, che impegna Rossi a terra. Minuto 92. Punizione di Belcastro dalla sinistra e Vuthaj vola in cielo per battere Santurro. Il pareggio dell’Imolese è arrivato quando più nessuno se l’aspettava. E potrebbe essere un punto importantissimo.

Imolese – Sambenedettese 0-1 (0-0)

Imolese (4-3-2-1): Rossi; Boccardi, Carini, Della Giovanna; Schiavi, Alimi (86’ Vuthaj), Marcucci (67’ Tentoni), Valeau (86’ Ingrosso); Padovan (79’ Provenzano), Belcastro; Latte Lath (79’ Bismark). All. Atzori.

Gol: 49’ Rapisarda (S), 92’ Vuthaj (I).

Meno Imolese del solito, il pari arriva nel recupero
Calcio 24 Novembre 2019

Imolese, buon 0-0 a Piacenza: pochi tiri, pochi rischi

Uno 0-0 a Piacenza, davanti a 2.700 spettatori, non è certo da buttare, anzi. Per tanti motivi, soprattutto la forza della squadra emiliana, ma anche perché i rossoblù non giocavano dal 10 novembre, a causa del rinvio del match con la Triestina, poi per il campo molto rovinato dalle piogge recenti. Dunque il Garilli continua a portare bene all’Imolese, che nelle ultime tre uscite ci ha prima vinto (ai play-off di un anno fa), poi pareggiato (in Coppa, almeno al 90’ e al 120’), infine oggi, in una partita giocata molto bene nel primo tempo e assai meno nella ripresa, quando i padroni di casa hanno guadagnato sempre più campo mettendo sempre più in difficoltà la squadra di Atzori, sia pure senza creare troppe occasioni vere.

La formazione rossoblù vedeva ancora l’ormai certa difesa a tre con Boccardi, Carini e Della Giovanna, poi un centrocampo a 4 con Schiavi e Valeau esterni e Tentoni-Marcucci interni, quindi i due trequartisti Belcastro e Padovan e l’unica punta Bismark.

La cronaca. Parte piuttosto bene l’Imolese in maglia bianca, riuscendo ad andare al tiro con Valeau nei primi minuti, che però spara forte ma alto sopra la traversa. Al 19’ l’azione si dipana sulla destra, con Schiavi che fionda in porta, ma la palla viene deviata dalla difesa. Al 33’ si fa vedere il Piacenza col suo goleador Paponi, che chiede rigore per fallo di mano di Boccardi, ma l’arbitro non lo considera neanche. Al 36’ ancora Paponi con un tiro pericoloso, ma Rossi è più che pronto.

La ripresa. Come detto, l’Imolese non è più la stessa e il Piacenza prende fiducia. Al 50’ c’è la grande occasione del match. Uno scambio fa andare Nicco davanti a Rossi: discreta la conclusione da due passi, ma quando Rossi è in giornata i rossoblù possono dormire sonni tranquilli. Ancora pressione fino alla fine, nonostante i tanti cambi di qua e di là, ma l’ultimo brivido arriva al minuto 69, con un tiro pericoloso di Sestu, ancora una volta parato. (p.z.)

Piacenza – Imolese 0-0 (0-0)

Imolese (3-4-2-1): Rossi; Boccardi, Carini, Della Giovanna; Schiavi, Tentoni (80’ Alimi), Marcucci, Valeau; Belcastro (62’ Latte Lath), Padovan (80’ Provenzano); Bismark (71’ Vuthaj). All. Atzori.

Imolese, buon 0-0 a Piacenza: pochi tiri, pochi rischi
Calcio 10 Novembre 2019

L’Imolese corre e lotta, ma è beffata da un tiro-cross e pareggia a Pesaro

Un altro risultato utile a Pesaro (1-1), il quarto di fila per l’Imolese che sta bene, corre, lotta, ma non riesce a portare a casa l’intera posta in palio per una disattenzione ad inizio ripresa, quando subisce il pareggio su un tiro-cross che beffa Rossi. Peccato, perché il vantaggio di Bismark (primo gol stagionale) poteva benissimo essere mantenuto contro i marchigiani non certo superiori ai rossoblù. Anzi, la partita è quasi sempre stata nelle mani della squadra di Atzori, che adesso ha lasciato l’ultimo posto, dove si trova il Fano solitario.

La cronaca. Le occasioni si contano sulle punte delle dita, ma si vede che l’Imolese ha più fiducia rispetto al recente passato e tiene spesso in mano il pallino del gioco, almeno per la prima mezzora. Poi la Vis alza il baricentro e si rende leggermente pericolosa, pur senza impegnare Rossi. Ad esempio al 26’ c’è un’azione pericolosa con mischia in area, fermata però da un fuorigioco. Al 28’ Grandolfo ci prova di testa, ma il tiro è debole e centralissimo e finisce tra le braccia del portiere rossoblù. Al 29’ c’è un’azione contestata. I marchigiani reclamano il rigore, ma dalle immagini si vede chiaramente il tuffo del giocatore biancorosso. Giusta la decisione arbitrale. Al 37’ c’è una ghiotta occasione per Belcastro (la seconda della partita, praticamente dalla stessa piastrella), che però su punizione la spara facile per Bianchini. Al 41’ si sblocca il risultato. Belcastro dona un bel lungo linea per Tentoni che ricambia. A quel punto “Belca” la butta in mezzo di sinistro (tiro o passaggio?) e Bismark allunga il piede e devia in rete. I tifosi pesaresi volevano il fuorigioco, ma non è così. Imolese in vantaggio.

La ripresa. Pronti via e la Vis Pesaro pareggia. E’ già la terza volta che l’Imolese prende gol pochi attimi dopo essere uscita dagli spogliatoi (a Gubbio e col Carpi). Al 47’ la palla è sui piedi di Voltan che la spara in mezzo dalla sinistra. Rossi ha paura di una deviazione e non si tuffa, dunque viene beffato dalla traiettoria del pallone, che si infila alla sua sinistra, a fil di palo. E’ davvero un peccato, perché a fare la partita sono i rossoblù di Atzori, che nella ripresa sono gli unici a tentare di fare qualcosa, anche se al 53’ Grandolfo impegna Rossi. Al 61’ Padovan serve Belcastro, ma esce un tiro debole dal limite. Al 68’ ancora Voltan, che dalla destra sulla linea di fondo tira, ma la sfera viene ribattuta e forse sbatte anche sul palo. Al 70’ c’è una grande azione di Padovan, che resiste ad un paio di attacchi e serve Tentoni al centro, ma ancora una volta esce un tiro che viene bloccato a terra dal portiere. Triplo cambio per Atzori, che inserisce Schiavi, Vuthaj e Bolzoni al posto di Valeau, Padovan e Belcastro. All’80’ c’è un cross di Schiavi dalla destra e in mezzo all’area c’è una trattenuta molto sospetta, prima che la sfera arrivi a Latte Lath (entrato per Bismark al 55’) che prova a girarla con una mezza rovesciata che però non ha effetto. All’81’ ancora un cross di Schiavi: in mezzo c’è Boccardi che la mette in rete, ma dopo pochi secondi l’arbitro annulla per fuorigioco (giusto). L’ultima occasione al 92’ è per i padroni di casa, ma una pericolosa punizione centrale va a sbattere sulla barriera rossoblù. Tutti a casa, con qualche rammarico. (p.z.)

Vis Pesaro – Imolese 1-1 (0-1)

Imolese (3-4-2-1): Rossi; Boccardi, Carini, Della Giovanna; Valeau (73’ Schiavi), Marcucci, Tentoni, Ingrosso; Belcastro (73’ Bolzoni), Padovan (73’ Vuthaj); Bismark (55’ Latte Lath). All. Atzori.

Gol: 41’ Bismark (I), 47’ Voltan (VP).

L’Imolese corre e lotta, ma è beffata da un tiro-cross e pareggia a Pesaro
Calcio 6 Novembre 2019

Imolese eliminata ai rigori a Piacenza dopo il gran pareggio di Padovan

L’Imolese ha perso 4-2 ai rigori a Piacenza ed è uscita dalla Coppa Italia di serie C. Solo Tentoni l’ha messa dentro dal dischetto, prima degli errori di Padovan, Valeau e Boccardi. Peccato, perché i rossoblù meritavano qualcosa in più, soprattutto per il gran finale, dopo una partita molto equilibrata. Era finita 0-0 al 90’, ma i padroni di casa erano riusciti ad andare in vantaggio a metà del primo supplementare con un colpo di testa di Della Latta (libero a centro area…). Pareva finita, invece nel secondo supplementare Padovan (terzo gol consecutivo) trovava l’angolino da fuori area e rimetteva la partita in parità, prima che Tentoni e Vuthaj (quest”ultimo a porta vuota) sfiorassero il clamoroso vantaggio.

Era tutta un’altra atmosfera rispetto all’ultima volta dell’Imolese al Garilli (il 2 giugno), quando, in semifinale play-off, la squadra di Dionisi vinse 2-1 (gol di Rossetti e Giovinco) ma venne eliminata dal Piacenza. Stavolta lo stadio è vuoto per il secondo turno di Coppa Italia. Atzori fa turnover per quanto gli è possibile e schiera Libertazzi in porta, con Alimi centrale difensivo. Un altro giocatore inedito è Artioli come laterale sinistro di centrocampo, mentre si rivedono titolari Bolzoni, Vuthaj e Latte Lath. Sono usiti per infortunio Provenzano e Alimi.

La cronaca. Il primo tempo pende di poco a favore dei padroni di casa, in tenuta blu. Al 9’ parte un cross di Bolis dalla destra e Paponi spara alto al volo. Al 21’ il traversone arriva invece da sinistra, con El Kaouahibi che di testa la butta sopra la traversa. Ancora Piacenza al 23’ con il solito Paponi (già 8 gol in campionato), che si fa parare il tiro rasoterra da Libertazzi. Al 28’ si vede l’Imolese, dopo qualche buono sprazzo di possesso palla. Padovan ci prova col suo tiro di mancino a giro, ma la sfera va fuori di poco alla destra di Bertozzi. A proposito, lo stesso Padovan è entrato al 6’ dopo un infortunio di Provenzano e si è andato a mettere nella stessa posizione di trequartista, dietro a Vuthaj e Latte Lath. Quest’ultimo prova anche a rendersi pericoloso sul finale di tempo, ma sono occasioni troppo lievi per essere segnalate.

La ripresa. Al 55’ Alimi si fa ammonire per un fallo su Sylla, ma a pagarne le conseguenze è lui, perché si prende un lopez ed è costretto a lasciare il posto a Carini. Al 56’ c’è un tiruccio di Vuthaj, parato senza problemi. Al 57’ Sylla entra di forza in area contro Carini, ma Libertazzi para a terra. Al 73’ Padovan ci prova da fuori, ma il suo eccellente tiro esce di poco, abbassandosi troppo tardi. Al 79’ Vuthaj prova a girarsi, non gli riesce bene e parte un contropiede del Piacenza, con Carini che salva su Sylla. All’86’ tocca a Nicco provarci da fuori e la palla esce di pochissimo, quasi lambendo il palo alla destra di Libertazzi. Incredibile al 94’: Valeau crossa da sinistra per la testa di Alboni (entrato al posto di Schiavi), ma di testa sfiora solo il pallone, da posizione invidiabile.

Primo supplementare. Al 4’ Sylla prova una rovesciata, deviata in angolo dalla difesa. Al 96’ la partita si sblocca. Cross dalla sinistra e colpo di testa di un Della Latta lasciato solo a centro area. Libertazzi non può fare nulla.

Secondo supplementare. Al 5’ un gran tiro di Corradi, ma Libertazzi si distende bene sulla sua sinistra e para. Al 9’ arriva il pareggio, ormai inatteso. Valeau scambia sulla sinistra con Tentoni. Passaggio a Padovan che da fuori scocca un mancino che si infila alla sinistra di Bertozzi. Terzo gol di fila dopo Carpi e Sudtirol. Al 12’ un’altra occasione con Tentoni, che tira da fuori area, ma la palla esce di poco. Al 13’ l’occasione più grossa del match, a parte i gol. Vuthaj si libera del portiere con un dribbling e tira a botta sicura, ma Pergreffi salva sulla linea. Si va ai rigori.

Rigori. Fin qui l’Imolese aveva eliminato sia la Sambenedettese che la Juve Stabia ai calci di rigore, nella Coppa Tim che era terminata con la grande esperienza contro il Genoa. Stavolta non va allo stesso modo. Vediamo la sequenza. Tentoni gol. Bolis gol. Padovan alto. Corradi gol. Valeau parato. Borri traversa. Boccardi fuori. Nicco gol. (p.z.)

Piacenza – Imolese 4-2 ai rigori (1-1) (0-0)

Imolese (3-4-1-2): Libertazzi; Boccardi, Alimi (55’ Carini), Ingrosso; Schiavi (70’ Alboni), Bolzoni, Tentoni, Artioli (46’ Valeau); Provenzano (6’ Padovan); Latte Lath (70’ Sall), Vuthaj. All. Atzori.

Gol: 6’ 1º t.s. Della Latta (P), 9’ 2º t.s. Padovan (I).

Rigori: Tentoni (I), Bolis (P), Corradi (P), Nicco (P).

Imolese eliminata ai rigori a Piacenza dopo il gran pareggio di Padovan
Calcio 3 Novembre 2019

Che bella Imolese (2-2), stavolta meritava la vittoria

La più bella Imolese dell’anno è nata in un giorno autunnale, subito dopo le ultime gocce dal cielo. E’ finita 2-2 contro il Sudtirol di Vecchi, ma i rossoblù stavolta meritavano la vittoria, avendo messo sotto gli altoatesini sul piano del gioco per almeno 1 ora. Agli ospiti però sono bastati i primi 10 minuti del match e gli ultimi 10 per ottenere un pareggio coi gol di Mazzocchi (2’) e Morosini (91’). Nel mezzo tanto rossoblù, in una giornata dove è davvero difficile trovare il migliore in campo. I gol dell’Imolese li hanno comunque segnati Padovan (così gioca un attaccante) e Latte Lath.

Ha dunque smesso di piovere, è caldo, ma il campo è assai appesantito. Cosa che potrebbe avvantaggiare gli ospiti, molto prestanti fisicamente nelle loro divise biancorosse. Che infatti partono fortissimo, prima di veder crescere pian piano una Imolese prima decorosa, poi pimpante, infine bella. La migliore di questa prima metà di campionato, vista però da appena 450 presenti, compresa una decina di altoatesini.

La cronaca. Non c’è neanche il tempo di scoprire come sono schierate le due squadre che l’Imolese va sotto. E’ appena iniziato il 2’ minuto che Morosini spara, Rossi respinge e Mazzocchi ribatte in gol. E al 3’ è ancora Morosini ad impegnare Rossi di testa. L’imolese è a trazione anteriore (3-4-1-2), con Belcastro che supporta Bismark e Padovan e al 7’ da un calcio d’angolo la palla termina perfetta sul cranio di Carini, che però, tutto solo, non inquadra la porta. Non ci sono pause e all’8’ Petrella si trova davanti a Rossi, ma tira un rasoterra non impossibile da catturare, anche perché è leggermente deviato. Cresce Padovan, mai visto così ispirato e al 22’ lascia partire un sinistro a giro che esce ma spaventa i bolzanini. E’ l’Imolese migliore degli ultimi tempi e infatti al 30’ arriva il pareggio. Bismark intercetta un pallone direttamente dal portiere, avanza come un caterpillar e spara a rete. Cucchietti respinge e Padovan ribatte in rete. Al 36’ Belcastro fa vedere un lampo di classe. Sulla destra va via a Morosini e spara direttamente a rete, ma è defilato, quasi sulla linea di fondo, e la palla esce. Applausi meritati comunque. Come sono meritati quelli per Padovan al 42’, dopo un tiro da fuori assai insidioso.

La ripresa. Ricomincia forte la squadra di Atzori e al 50’ potrebbe sfruttare un fallo di Berardocco, che atterra in maniera plateale Belcastro. Ci starebbe la seconda ammonizione, ma l’arbitro non se la sente di lasciare in 10 il Sudtirol. Al 54’ c’è ancora un ispiratissimo Belcastro a tirare una punizione da lontano, ma la traiettoria si abbassa e non è magica come quella contro il Carpi. Fuori Padovan e Belcastro, i migliori in campo. Al 72’ Latte Lath dalla destra serve Bismark che spara una botta a rete, ma il portiere ospite in qualche modo, forse col petto, riesce a buttarla in angolo. I cross arrivano, soprattutto dalla sinistra, soprattutto con Valeau, ma se oggi si può ravvisare un problema è che manca l’ariete a centro area. L’azione si sposta, stavolta si parte da destra e Provenzano crossa per Latte Lath, che di testa l’infila a fil di palo. Vantaggio meritatissimo, ma ci sarà da soffrire negli ultimi 14 minuti. E infatti si soffre, anche se al 89’ c’è un contropiede per l’Imolese, con Provenzano che la mette in mezzo dalla sinistra. Stavolta però Latte non riesce nella deviazione vincente. E non appena escono i minuti di recupero (5), non appena si accendono le luci supplementari, arriva il pareggio ospite, con Morosini che la spara dentro dal limite dell’area al 91’. Pazienza, ma ricominciando da qui sarà tutta un’altra stagione. (p.z.)

Imolese – Sudtirol 2-2 (1-1)

Imolese: Rossi; Boccardi, Carini, Ingrosso; Schiavi, Marcucci (86’ Artioli), Valeau, Tentoni; Belcastro (70’ Provenzano); Padovan (70’ Latte Lath), Bismark. All. Atzori.

Gol: 2’ Mazzocchi (S), 30’ Padovan (I), 76’ Latte Lath (I), 91’ Morosini (S).

Che bella Imolese (2-2), stavolta meritava la vittoria
Calcio 20 Ottobre 2019

L’Imolese gioca ma non segna mai e alla Feralpi basta poco

Non è neanche male l’Imolese vista dai 500 presenti contro la presunta corazzata Feralpisalò, anche se perde 1-0 per un rigore (trasformato da Ceccarelli) evitabile all’81’ per un fallo di Schiavi su Scarsella, imbeccato dall’ex Carraro. I rossoblù di Atzori reggono l’urto possente dei lombardi, che via via si spengono. Soprattutto nella ripresa il pareggio sarebbe stato più che meritato, ma il problema dell’Imolese è sempre lo stesso da inizio anno. Non c’è un attaccante degno di questo nome, uno che la butta dentro. E non si può neanche sperare di fare 28 volte 0-0 da qui a fine stagione.

La cronaca. Inizia con uno spunto l’Imolese, che grazie a Latte Lath sulla sinistra riesce ad arrivare al tiro (ribattuto) con Bismark. Ma al 3’ la Feralpi ha l’illusione del gol (in effetti la palla entra), con una rovesciata di Giani che però è in posizione di fuorigioco. All’8’ ancora i lombardi che provano a sfondare con un batti e ribatti che, tra una parata miracolosa di Rossi e una ribattuta della difesa, non riesce a sfociare nel vantaggio ospite. E’ bravo Rossi anche al 13’, a bloccare un tiro cross dalla sinistra in quello che sta diventando un mezzo assedio. Al 19’ si innesca un contropiede con Maiorino che a tu per tu con Rossi spara a fil di palo. Un altro rischio sventato. La Feralpi sembra essersi un po’ scaricata e l’Imolese prende campo, con un discreto possesso, che però è piuttosto sterile. Almeno fino al 38’, quando Tentoni si ritrova in area col pallone: riesce a girarsi ma il portiere De Lucia non si fa sorprendere.

La ripresa. Il primo brividino è al 49’, quando Maiorino scarica un rasoterra, con Rossi che blocca a terra. Poi al 51’, con un passaggio al bacio di Caracciolo, che però Scarsella spara alto con un pallonetto un po’ troppo pretenzioso. Al 54’ ci prova Valeau, che la offre dentro a Bismark. Per una volta il ghanese si comporta da vera punta, difende la palla in area, si gira, ma il tiro è centrale ed il portiere ospite la ferma a terra. In tempi di carestia ci si accontenta anche di queste piccole cose. Al 61’ un’altra azione simil-pericolosa dei rossoblù, con Bismark che serve Alimi, ma il suo tiro dal limite dell’area termina sul monumento dedicato a Senna, o nelle vicinanze. Al 70’ tocca a Latte Lath provarci con un debol-rasoterra, mentre al 72’ Padovan, appena entrato, spara il tiro più insidioso del match, parato. L’Imolese spinge forte e nel prosieguo dell’azione Bismark, su assist di Latte, la butta dentro, ma in posizione di fuorigioco. All’81’ il fattaccio: su un bel cross di Carraro, Pio Schiavi atterra Scarsella. Rigore che Ceccarelli infila alla destra di Rossi. Un peccato, perché la Feralpi si meritava davvero poco in questa ripresa. Poi si aprono un po’ le acque e all’85’ Rossi è costretto ad una bella parata su un tiro insidiosissimo di Maiorino. Al 95’, a partita abbondantemente finita, Bismark si fionda in contropiede e serve un solitario Padovan che si incarta su se stesso e poi cade a terra per un probabile contatto. Rigore? Solo quando arbitro fischia. (p.z.)

Imolese – Feralpisalò 0-1 (0-0)

Imolese (3-4-1-2): Rossi; Checchi, Carini, Della Giovanna (84’ Vuthaj); Schiavi, Marcucci, Alimi, Valeau; Tentoni (71’ Padovan); Bismark, Latte Lath (80’ Ingrosso). All. Atzori.

Gol: 81’ Ceccarelli (rig.) (F).

Nella foto: il portiere Rossi (Isolapress)

L’Imolese gioca ma non segna mai e alla Feralpi basta poco
Calcio 13 Ottobre 2019

La prima vittoria: Sall fa respirare l’Imolese

La prima vittoria arriva da Fermo, un gol nel finale del neo-entrato Abdoulaye Sall, che devia in rete un cross di Pio Schiavi, anche grazie alla mancata deviazione di Latte Lath. Tre punti d’oro, che fanno lasciare l’ultimo posto solitario (l’Imolese è pari all’Arzignano) e che la mettono addirittura a soli 3 punti dalla salvezza diretta. Insomma, sarà una lotta acerrima per non retrocedere con squadre che faticano assai a fare punti, proprio come i rossoblù.

Un successo nato da una partita che aveva dato zero emozioni e quasi zero tiri in porta. Una specie di match-sonnifero fino agli ultimi giri di lancetta. Atzori aveva cambiato molto, schierando la difesa a 3 (Checchi, Carini e Della Giovanna), il centrocampo a 4 (Schiavi, Marcucci, Alimi e Valeau) e quindi Provenzano e Tentoni a supporto di uno spento Bismark. Insomma un pareggio quasi scritto che è stato cancellato per due motivi: il rosso diretto a Mane e l’iniziativa finale che ha portato al gol. Non abbiamo paura di smentite se diciamo che l’unica vittoria è arrivata dalla peggior partita dell’anno, almeno dal punto di vista estetico.

La cronaca. Zero emozioni, zero gioco, zero di tutto. Se proprio vogliamo grattare il fondo del barile, al 10’ c’è una discesa con tiruccio di Valeau parato da Gemello. Al 15’ una mischia dopo un angolo fa avvicinare la Fermana al gol, ma Checchi si getta a terra e blocca mezza porta col suo corpo. Al 34’ ci prova Maistrello senza tante ambizioni e così fa Cognigni al 47’. Due squadre di una pochezza disarmante.

La ripresa. Fino al 71’ non succede davvero nulla. Poi la palla giunge a Persia, che lascia partire un gran tiro da fuori area. Ma la botta è centrale e Rossi molto attento. L’unica vera cosa da segnalare è al 77’ il rosso diretto a Mane, per un fallo su Alimi. Per un po’ l’Imolese sembra non approfittare del vantaggio numerico, ma poi, anche grazie all’ingresso di Padovan e Sall, riesce a trovare uno spunto, con l’unico tiro in porta della partita. Cross dalla destra di Schiavi, Latte Lath colpisce male (o non colpisce affatto) di testa e la sfera termina addosso a Sall e quindi in rete da pochi passi. (p.z.)

Fermana – Imolese 0-1 (0-0)

Imolese (3-4-2-1): Rossi; Checchi, Carini, Della Giovanna (87’ Padovan); Schiavi, Marcucci, Alimi, Valeau; Provenzano (62’ Latte Lath), Tentoni (80’ Sall); Bismark. All. Atzori.

Gol: 88’ Sall (I).

La prima vittoria: Sall fa respirare l’Imolese
Calcio 6 Ottobre 2019

Buona notte Imolese, anche il Fano sbanca il Galli

Questa sconfitta casalinga per 1-0 contro il Fano (reputata la squadra più scarsa del girone B) sancisce definitivamente la debolezza dell’Imolese. Abbiamo visto partite senza tiri in porta, altre più concrete, ma stavolta la squadra rossoblù ha sbagliato l’impossibile contro una difesa che lasciava anche abbondanti spazi. Per poi venire accoltellata a pochi minuti dalla fine da Parlato. Tra Belcastro e Vuthaj non sappiamo a chi spetti il premio del gol più mangiato. E si continua all’ultimo posto solitario, non c’è altro da fare, con la consapevolezza che questa estate, in sede di mercato, tante scelte sono state sbagliate.

La cronaca. Atzori ripropone il modulo visto inizialmente a Cesena, cioè il 4-3-2-1, con la novità Della Giovanna, centrale al posto di Carini. L’Imolese parte bene, con Vuthaj che al 3’ dalla sinistra crossa per Tentoni, ma il tiro finisce fuori. E l’incredibile succede un minuto dopo, con Belcastro lanciato in solitudine da Provenzano. Ma il numero 10 rossoblù spreca clamorosamente, tirando addosso al portiere già mezzo abbattuto. Al 5’ un’altra occasione: Provenzano cross da destra per Marcucci e tiro altissimo al volo. Tre occasioni sprecate in pochi giri di lancette. Poi la partita si spegne un po’, anche il Fano si fa vedere dalle parti di Rossi e al 22’ ci sarebbe una punizione favorevole per Belcastro, ma il cross è sprecato dalla testa di Vuthaj, che non gira bene e Viscovo blocca. Occhio però a sbagliare così tanto, perché il Fano ci riprova con un’azione pericolosissima al 26’, con una zuccata di Barbuti che termina alta di poco. Barbuti? Sì, quello che torna a sparare fuori di testa al 33’, per la fortuna dell’Imolese. Niente da fare, i marchigiani hanno rialzato la testa: al 39’ Baldini si beve Garattoni e il suo cross taglia rasoterra tutta l’area, facendo venire i brividi freddi ai circa 600 tifosi presenti al Romeo Galli. Siamo al 45’ e Belcastro posiziona il pallone nello stesso punto dal quale aveva segnato contro la Virtus Verona, ma stavolta la pennellata è alta. Si va a bere il tè, con tanti rimpianti.

La ripresa. Si riparte senza cambi e al 49’ c’è una punizione per l’Imolese. Provenzano però la spara direttamente sulla schiena di Vuthaj e non c’è nemmeno il calcio d’angolo. Al 51’ un’azione di contropiede con Vuthaj sulla fascia sinistra: serve Belcastro che dopo un mezzo dribbling casca in area, ma l’arbitro vede bene e ammonisce il trequartista rossoblù per simulazione. Al 57’ la palla arriva a Sarli che ci prova, ma Rossi è bravissimo a distendersi in tuffo. Al 59’ c’è un’altra occasione gigantesca per l’Imolese. Belcastro si libera sulla sinistra, la palla termina a Valeau che crossa perfettamente per la testa di Vuthaj, ma tocca la palla direttamente addosso al portiere. Al 65’ Di Francesco entra come una furia e crossa per Carpani, ma il suo tiro finisce alto. E’ il momento di Bismark, che entra al posto di Provenzano e l’Imolese si schiera col 4-3-1-2. Al 67’ un’altra punizione poco oltre il limite per Belcastro, ma il tiro è centrale e debole. Viscovo la prende a due mani. Il Fano non è granché, ma sa rendersi pericoloso. E infatti all’85’ c’è la beffa. L’Imolese perde palla e il Fano si distende bene. Cross dalla sinistra, buco tremendo della difesa rossoblù e Parlato punisce. Buona notte. (p.z.)

Imolese – Fano 0-1 (0-0)

Imolese (4-3-2-1): Rossi; Garattoni, Checchi, Della Giovanna, Valeau (72’ Ingrosso); Tentoni (82’ Alimi), Bolzoni, Marcucci (72’ Maniero); Provenzano (65’ Bismark), Belcastro (82’ Latte Lath); Vuthaj. All. Atzori.

Gol: 85’ Parlato (F).

Buona notte Imolese, anche il Fano sbanca il Galli
Calcio 29 Settembre 2019

L’Imolese meritava di più, la sconfitta a Cesena è amara

L’Imolese raccoglie la quinta sconfitta dell’anno. Al Manuzzi di Cesena è finita 1-0 per i bianconeri di casa, che hanno raccolto il massimo possibile (2 tiri in porta, 1 gol). Mai come questa volta però la squadra del presidente Spagnoli meritava qualcosa in più, con un ottimo secondo tempo fatto di grinta e voglia di recuperare. Senza parlare degli episodi, con l’incrocio dei pali colpito da Provenzano e il rigore non dato per un fallo su Vuthaj. Quindi c’è un punto fermo dal quale ripartire, con il grosso dubbio che però resta irrisolto. L’Imolese non segna mai, soprattutto su azione e sulla prolificità degli attaccanti potrà fare poco anche Atzori.

La cronaca. Parte fortissimo l’Imolese di Atzori, ma non realizza e dopo 10 minuti si spegne. L’occasione più grossa arriva al 2’ con Garattoni che crossa per Vuthaj, ma il suo tiro al volo viene parato da Agliardi. A quel punto esce il Cesena, spinto dal suo favoloso pubblico, e gli basta poco per prendere in mano le redini del match. Valencia si beve Tentoni, dà una gran palla rasoterra a Rossini, che tira a botta sicura. Rossi è bravo a deviarla, ma il Cesena ha una punta vera, cioè Butic, che arriva a rimorchio e segna a porta vuota al minuto 15. Al 19’ ci prova ancora Butic, ma Rossi è pronto. Poi non succede più nulla, anche perché i bianconeri si accontentano di spezzare il gioco dell’Imolese e di non farla palleggiare come sa. L’unico spunto arriva al 41’ con Provenzano che subisce fallo in area. Ma invece di cadere a terra resiste all’urto e infila un rasoterra che taglia tutta l’area. Dici mai che un attaccante rossoblù ci arrivi? No, non ci arriva nessuno. Sipario.

La ripresa. Lo diciamo subito. Una buona Imolese, molto meglio del Cesena nella ripresa. La squadra rossoblù però non riesce a segnare ed è anche sfortunata negli episodi. Al 53’ Belcastro subisce un fallo 2 metri fuori area, sulla destra. La punizione è battuta da Provenzano e si stampa all’incrocio dei pali, con Agliardi battuto. Sugli sviluppi dell’azione, Vuthaj viene toccato e cade in area, ma evidentemente quest’anno non si possono avere rigori a favore (anche questioni di classifica, è evidente che gli arbitri ci guardano). Al 60’ Belcastro alza un pallonetto perfetto verso Vuthaj che spara al volo di sinistro, ma svirgola davanti alla porta. Infine all’82’ Latte Lath inventa un gran tiro, ma il portiere del Cesena non ha fatto la serie A per caso. Finisce così, col Cesena che raccoglie zero occasioni nella ripresa. (p.z.)

Cesena – Imolese 1-0 (1-0)

Imolese: Rossi; Garattoni, Checchi, Carini, Valeau (80’ Bismark); Tentoni, Bolzoni, Marcucci (58’ Latte Lath); Provenzano (58’ Maniero), Belcastro (71’ Ingrosso); Vuthaj. All. Atzori.

Gol: 15’ Butic (C).

L’Imolese meritava di più, la sconfitta a Cesena è amara

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