Calcio

Calcio 22 Maggio 2021

A Fano è 0-0, sabato all’Imolese basterà pareggiare

Un “primo tempo” lungo 90 minuti e terminato 0-0. Molta energia dei padroni di casa nei primi 45’, cresce l’Imolese nella ripresa, ma nessuno riesce a trovare il gol, anche se ci sono andati più vicini i marchigiani, soprattutto nel finale, al 91’, quando Rossi ha fatto vedere tutto il suo talento nel respingere un colpo di testa ravvicinato di Montero. A questo punto, per salvarsi, la squadra di Spagnoli non dovrà perdere in casa sabato prossimo, sempre alle 17.30.

Piovanello e Morachioli in attacco, supportati da Lombardi, schierato come trequartista. Linea di centrocampo con Provenzano in mezzo e ai fianchi Alboni e Torrasi. Difesa che, da destra a sinistra, vede Cerretti, Angeli, Carini e Aurelio. In porta Rossi, alla sua terza presenza annuale. L’Imolese affronta così il suo secondo playout consecutivo, dopo la salvezza conquistata un anno fa contro l’Arzignano.

La cronaca. L’Imolese è in maglia bianca, il Fano in divisa granata. Due timidi tentativi marchigiani in partenza, un’azione pericolosa dei rossoblù con Piovanello che mette in mezzo un pallone velenoso. Rischio grosso al 12’: palla tagliata verso il centro area e Barbuti anticipa Angeli, ma la sua zampata va alta da due passi. Il Fano crossa bene da entrambi i lati e l’Imolese soffre. Sulla stessa falsariga (cross dalla sinistra) c’è un altro pericolo al 25’. Solo 3 minuti dopo è ancora Barbuti a girarsi bene e tirare sul primo palo, ma Rossi non si fa sorprendere e blocca a terra. L’Imolese prova a tenere un po’ palla, pur senza mai impensierire i padroni di casa, fino al 44’, quando Urso tira da fuori ed impegna leggermente Rossi. Più Fano che Imolese in questo primo tempo che va in archivio dopo oltre 3 minuti di recupero e un brividissimo finale.

La ripresa. Dentro Masala e Tommasini per Alboni e Piovanello. L’Imolese parte in contropiede con Morachioli: dalla sinistra mette un pallone al bacio sulla testa di Tommasini. che però lo sfiora senza impattarlo. Al 57’ Aurelio fa una bella percussione sulla sinistra e guadagna un corner: tiro dalla bandierina e colpo di testa dello stesso Aurelio che schiaccia a terra, ma il portiere blocca. Al 64’ è ancora Morachioli a fare da effetto sveglia, per chi rischia di appisolarsi sul divano: dribbling fulminante sulla destra e pallone nel mezzo, poi Lombardi murato al tiro e Aurelio che sparacchia alle stelle. Al 79’ un cross insidioso di Rodio dalla destra rischia di infilarsi sotto la traversa, ma Rossi è prontissimo. Nel frattempo è entrato Bentivegna per Morachioli, mentre al minuto 83 entra il difensore Della Giovanna al posto di Torrasi per mettersi col modulo 3-5-2. Si va verso il triplice fischio, con un miracolo di Rossi al 91’ su un colpo di testa ravvicinato di Montero. Praticamente l’unica occasione del Fano nel secondo tempo, anche se clamorosa. Mentre l’Imolese è piaciuta di più alla distanza. (p.z.)

Fano – Imolese 0-0

Imolese (4-3-1-2): Rossi; Cerretti, Angeli, Carini, Aurelio; Alboni (46’ Masala), Torrasi (83’ Della Giovanna), Provenzano; Lombardi; Piovanello (46’ Tommasini), Morachioli (78’ Bentivegna). All. Mezzetti-Sintini.

A Fano è 0-0, sabato all’Imolese basterà pareggiare
Calcio 2 Maggio 2021

Imolese sotto 3-0, farà i play-out col Fano (e col vantaggio)

L’Imolese perde 3-0 a Macerata contro il Matelica, ma alla fine non gli va male, perché giocherà i play-out col vantaggio di salvarsi a parità di risultati nelle due sfide che si giocheranno nelle Marche sabato 15 maggio e a Imola sabato 22 maggio. Proprio il Fano ha perso 2-1 a Gubbio (sbagliando un rigore con Barbuti), ma avrebbe dovuto vincere per avere i vantaggi sulla squadra di Spagnoli.

Altri verdetti la promozione in serie B del Perugia e la retrocessione in serie D dell’Arezzo, mentre il Ravenna, praticamente retrocesso, ha segnato il 2-1 col Carpi al 92’ con Sereni e ha costretto il Legnago all’altro scontro play-out. Ai play-off invece ci andranno Padova, Sudtirol, Modena, Feralpi, Triestina, Cesena, Matelica, Sambenedettese, Mantova e Virtus Verona. Anche il Gubbio è stato fregato nei minuti di recupero dal gol del Verona che le ha scippato i play-off in extremis.

Ma ritorniamo alla partita di Macerata.

Tra indisponibili (Morachioli, Piovanello e Tommasini), mezzi infortunati e altri da non rischiare perché diffidati in vista dei play-out (Angeli soprattutto), l’Imolese si schiera a Macerata con una squadra rimaneggiata. Cerretti terzino destro, con Boccardi e Carini centrali e Aurelio sulla sinistra. Centrocampo con Alboni, Provenzano e Masala, poi soprattutto l’attacco con Mattiolo e Bentivegna.

La cronaca. Il Matelica si fa vedere subito al 6’ con un tiro forte di Volpicelli da fuori area, che viene deviato dalla difesa rossoblù in corner. Poi pian piano l’Imolese cresce e prende in mano le redini della partita. Ecco allora che al 15’ Cerretti si invola sulla destra e serve Lombardi, che però sparacchia altissimo. E quando la partita sembrava trascinarsi all’intervallo senza sussulti, ecco la sventola in faccia. I biancorossi di casa colpiscono da fuori area con Volpicelli: il tiro non sembra irresistibile, anche se angolato. Siano ribatte male e Alberti è prontissimo ad anticipare la difesa e a fiondare un siluro in rete. Ancora Matelica pericolosissimo dalla lunga distanza al 44’ con Calcagni, ma stavolta Siano vola all’angolino.

La ripresa. Poca storia negli ultimi 45’. Niente Imolese, solo Matelica, che in 5 occasioni create mette a segno altri 2 gol. All’11’ tira Fracassini e Siano devia in angolo. Pochi secondi dopo Volpicelli dalla destra mette una palla in mezzo all’area e Alberti riesce a tirare due volte dopo una ribattuta di Siano, facendo gol appunto al secondo tentativo. Al 16’ Boccardi fa fallo leggermente fuori area e si becca il secondo giallo: l’Imolese resta in 10 e proprio sulla punizione dal limite Volpicelli infila Siano con un rasoterra molto preciso. Al 69’ ci prova Fracassini, ma Siano si supera con una mano, mentre l’ultima bella parata arriva al 43’ su colpo di testa di De Santis. (p.z.)

Matelica – Imolese 3-0 (1-0)

Imolese (4-3-1-2): Siano; Cerretti, Boccardi, Carini (32’ s.t. Rinaldi), Aurelio; Alboni, Provenzano, Masala (1’ s.t. Torrasi); Lombardi (18’ s.t. D’Alena); Mattiolo (25’ s.t. Laghi), Bentivegna (18’ s.t. Pilati). All. Mezzetti.

Gol: 38’ Alberti (M), 11’ s.t. Alberti (M), 17’ s.t. Volpicelli (M).

Imolese sotto 3-0, farà i play-out col Fano (e col vantaggio)
Calcio 25 Aprile 2021

Provenzano punizione d’oro, l’Imolese rischia ma vince

Seconda vittoria consecutiva col trio Mezzetti, Sintini e Spagnoli in panchina. Il Gubbio ha perso 1-0 al Galli grazie ad una punizione perfetta di Provenzano, anche se nel secondo tempo avrebbe meritato di pareggiare, nonostante l’inferiorità numerica. Fosse finita oggi la stagione, l’Imolese affronterebbe il Fano agli spareggi, col vantaggio di salvarsi a parità di risultati.

Ultima sfida casalinga dell’anno, almeno per la stagione regolare, agli eventuali play-out si vedrà dopo il viaggio a Matelica di domenica prossima (finalmente alle ore 15). L’Imolese ripropone il 4-3-1-2, con la solita difesa (Boccardi, Angeli, Carini e Aurelio) e centrocampo con Alboni a destra, Provenzano centrale e Lombardi a sinistra. Poi Bentivegna dietro alle due punte Polidori e Tommasini.

La cronaca. Dopo uno spunto in velocità del Gubbio, all’8’ l’Imolese va vicina alla deviazione vincente con un colpo di testa di Carini. Ma la palla non entra per poco. I rossoblù sono insolitamente pericolosi su calcio da fermo perché anche al 16’ mettono l’affanno al Gubbio con continui traversoni. Al 21’ una transizione in velocità porta ad un 2 contro 2. Tommasini fa un cambio di direzione e becca un fallo da ammonizione a 4 metri fuori area. Provenzano al 22’ batte la punizione di sinistro e dai 20 metri infila l’angolino alto alla sinistra del portiere. Fantastico 1-0, a memoria il primo gol su punizione della stagione. Pochi rischi nei seguenti minuti, la mentalità sembra esserci. Peccato che al 43’ Polidori sia costretto ad uscire per un problema muscolare. Al 48’ l’Imolese va vicinissima al raddoppio. Da un corner Carini la butta dentro l’area, il portiere buca e Tommasini da due passi non riesce a infilare la rete, con Uggè che salva sulla linea di porta. Si odono calci o pugni sospetti in panchina…

La ripresa. Parte meglio il Gubbio e al 3’ Aurelio rischia un rigore contro, tirando per un braccio Oukhadda, ma l’arbitro lascia correre. Al 13’ un’altra occasionissima per l’Imolese: dopo un tocco di Tommasini, la palla arriva a Lombardi, che però alza troppo da posizione favorevolissima. Al 15’ il Gubbio pareggia con un gran tiro, ma viene fischiato il fuorigioco, giustamente. Al 17’ poi il Gubbio rimane in 10. Tommasini è lanciato in contropiede e viene fermato con un fallo da Signorini. Per lui rosso diretto. Al 24’ una sciocchezza di Aurelio fa rischiare l’Imolese più del lecito: perde palla e dopo qualche tocco arriva la conclusione di Fedato, con Siano bravissimo a ribattere. C’è chi dice che si giochi meglio in 10… In effetti il Gubbio continua a mettere in difficoltà l’Imolese in questo secondo tempo. I rossoblù hanno grandi praterie e provano a sfondare in contropiede, spesso con Morachioli, che la prima volta mette palla dentro, ma il rimorchio è in ritardo. La seconda fa tutto da solo, ma il suo tiro viene parato. Il Gubbio però non demorde, cavolo se non demorde. Altro gol mangiato al 38’: Boccardi per Tommasini che incredibilmente spara fuori da due passi. Altro bambino di Siano al 39’ su colpo di testa di Pellegrini. Il match è vivissimo. Tanto che al 44’ c’è una mischia clamorosa con un batti e ribatti con una traversa colpita. Nel contropiede successivo Aurelio spreca per voler fare tutto da solo. Altro rischio incredibile al 48’, con il tiro di Pellegrini che lecca il palo alla destra di Siano. Purtroppo il Gubbio meriterebbe il pareggio, ma per una volta va benissimo così. (p.z.)

Imolese – Gubbio 1-0 (1-0)

Imolese (4-3-1-2): Siano; Boccardi, Angeli, Carini, Aurelio; Alboni (37’ s.t. D’Alena), Provenzano, Lombardi (37’ s.t. Pilati); Bentivegna (23’ s.t. Morachioli); Polidori (43’ Masala), Tommasini. All. Mezzetti.

Gol: 22’ Provenzano (I).

Espulso: 17’ s.t. Signorini (G).

Provenzano punizione d’oro, l’Imolese rischia ma vince
Calcio 18 Aprile 2021

Imolese: due Lorenzo in panchina, 3 punti in campo

Un grande 2-0 a Cesena con doppietta di Polidori. Tre punti di platino che scongiurano la retrocessione diretta. L’importanza di avere il presidente vicino, la scossa del cambio tecnico, che quest’anno ha sempre prodotto punti in classifica. Tutte cose che hanno avuto il loro peso e che dovranno continuare ad averlo con almeno due partite ancora da giocare.

Col presidente Spagnoli in panchina, affiancato dal mister ufficiale Mezzetti, entrambi curiosamente di nome Lorenzo, l’Imolese si schiera al Manuzzi con l’inedito modulo 4-3-1-2, solita difesa a 4 con Angeli e Carini centrali e Boccardi e Aurelio terzini, quindi il rientrante Torrasi con Masala e Proven-zano ai due lati del centrocampo, poi Lombardi trequartista e il duo Polidori e Tommasini in attacco, anche a causa delle indisponibilità di Provenzano (indisponibile) e Bentivegna (squalificato).

La cronaca. Imolese in maglia bianca e Cesena in tenuta rossa. I padroni di casa provano subito a sbloccare la partita e dopo pochi giri di lancette è bravo Angeli a spazzare in corner, mentre al 6’ è Bortolussi a tirare fuori di poco il suo piattone destro. Poi le danze si calmano, la partita ristagna a centrocampo e le occasioni latitano. A meno che non si voglia aggrapparsi ad un gol di Polidori segnato in nettissimo fuorigioco, oppure ad una punizione del Cesena che sbatte sulla barriera rossoblù (nata da un fallo di Torrasi al limite dell’area che gli costa il cartellino giallo). Al 28’ da una punizione per l’Imolese spunta un tiro di Carini, il quale però non riesce a dare forza alla sfera, che si spegne tra le braccia di Nardi. L’occasione più importante per l’Imolese arriva al 36’, con Tommasini che si gira e fionda un missile, che però va a spegnersi fuori di poco. Al 43’, dopo qualche sbadiglio di troppo, arriva una punizione pericolosa per il Cesena, centrale e pochi metri fuori area, ma il tiro di Russini si spegne tra le Frecce Tricolori. Le squadre vanno al riposo subito dopo un traversone pericoloso che attraversa tutta l’area del Cesena e si spegne in grembo al portiere bianconero.

La ripresa. Il Cesena ci prova e dopo 5’ si rende anche pericoloso, con un tiro che però viene deviato. Al 7’ c’è il primo cambio, con Alboni che sostituisce Torrasi e Masala che si piazza nel ruolo di direttore d’orchestra. Al 15’ un altro tiro del Cesena deviato, ma finora la cosa più interessante è stata la sostituzione. Al 19’ arriva una svolta inattesa: rigore per l’Imolese. Cross dalla sinistra di Provenzano, Polidori tocca di testa e c’è un tocco di mano di Ricci. Dal dischetto Polidori è molto bravo a spiazzare Nardi. I padroni di casa provano a reagire, ma l’Imolese tiene botta. Bravissimo Siano al 34’ che esce benissimo su Caturano, mentre al 39’ il Cesena vorrebbe un rigore per tocco di mano di Carini, ma l’arbitro si mette il fischietto in bocca per poi cambiare idea e lasciar correre. La gioia dell’Imolese esplode al minuto 44 quando Morachioli la mette al centro dalla sinistra e Polidori infila nel sacco con una semirovesciata perfetta. Almeno adesso i play-out sono certi e la retrocessione diretta è scongiurata. Mica poco dopo l’andazzo degli ultimi tempi. (p.z.)

Cesena – Imolese 0-2 (0-0)

Imolese (4-3-1-2): Siano; Boccardi, Angeli, Carini, Aurelio; Masala, Torrasi (7’ s.t. Alboni), Provenzano; Lombardi (37’ s.t. Della Giovanna); Polidori (47’ s.t. Pilati), Tommasini (37’ s.t. Morachioli). All. Mezzetti.

Gol: 20’ s.t. Polidori (rig.) (I), 44’ s.t. Polidori (I).

Imolese: due Lorenzo in panchina, 3 punti in campo
Calcio 11 Aprile 2021

L’Imolese si arrende al Ravenna, nella sfida tra le peggiori

Una squadra indescrivibile, involuta, senza leader, senza nulla, che nei primi tempi di Catalano sembrava fiorita e poi è sempre calata di rendimento, facendoci capire che il lavoro del mister barese non sia stato proprio impeccabile in questi mesi. E la cosa sorprendente è che abbia ancora discrete possibilità di non arrivare ultima, nonostante questo indecoroso 0-2 casalingo contro il Ravenna, che non vinceva da 18 partite, cioè da quando aveva incontrato i rossoblù, a quell’epoca allenati da Cevoli.

In questa serata umida, accolti dalle bandiere sul ponte di viale Dante, Catalano, guardando la formazione, spara tutte le cartucce che ha a disposizione in attacco, cioè Piovanello, Tommasini, Polidori e Bentivegna, tutti assieme. Tenendo come centrocampisti puri solamente Masala e Provenzano. Cosa inutile, come vedremo.

La cronaca. La partita è molto viva e fisica nelle sue fasi iniziali. Tanti falli e poche occasioni, almeno fino al 12’, quando Siano è costretto a distendersi in tuffo per deviare il tiro da fuori di Fiorani. Ancora da fuori il Ravenna al 17’ con Papa, ma stavolta è più semplice la parata. Il primo acuto vero dell’Imolese verso la porta è al 20’, con Piovanello da fuori, ma la palla prende poco giro ed esce sul fondo. L’occasione più grossa del match arriva al 26’ con Provenzano che crossa dalla destra e Polidori schiaccia di testa nell’angolino, ma Tomei ci arriva con la punta delle dita. Ancora Polidori al 31’: limite dell’area, finta e botta di sinistro che termina alta. Al 35’ però arriva la doccia fredda: Ravenna in velocità, palla in mezzo di Zanoni dalla sinistra e Papa scarica tutta la sua potenza di fronte a Siano, bucando la rete.

La ripresa. Subito pericolosi i giallorossi, con Sereni che vola sulla fascia sinistra e mette in mezzo, senza trovare deviazioni. E un minuto dopo un’altra occasionissima per i ravennati, che alzano un tiro favorevole da centro area. Ma l’Imolese, come al solito, sembra svanita come neve al sole. Chissà cosa gli avrà detto Catalano negli spogliatoi… Solo la squadra più scarsa del girone può far fatica a passare la metà campo contro la squadra più scarsa del girone. Al 17’ arriva il raddoppio del Ravenna, ancora con Papa. Al 30’ arriva pure l’espulsione di Bentivegna, per doppia ammonizione. Al 33’ c’è una occasione sui piedi di Masala, dopo un decoroso fraseggio, ma il suo tiro è ribattuto. Al 48’ arriva pure l’incrocio dei pali, ancora con Papa. Non ci resta che piangere, anzi, che andare a letto, visto che sono le 11 di domenica sera. Complimenti vivissimi al designatore. (p.z.)

Imolese – Ravenna 0-2 (0-1)

Imolese (4-3-3): Siano; Boccardi (13’ s.t. Alboni), Angeli, Carini, Aurelio; Masala, Provenzano (32’ s.t. Onisa), Bentivegna; Piovanello, Polidori, Tommasini (13’ s.t. Lombardi). All. Catalano.

Gol: 35’ Papa (R), 17’ s.t. Papa (R).

Espulso: Bentivegna al 30’ s.t.

L’Imolese si arrende al Ravenna, nella sfida tra le peggiori
Calcio 3 Aprile 2021

Imolese sotto 2-1 a Pesaro, una delle peggiori dell’anno

Beh, ho visto che l’Imolese ha perso 2-1 a Pesaro, dunque se l’è giocata alla pari? No. Almeno avrà lottato su tutti i palloni? No. Anzi, è stata una delle prestazioni peggiori dell’anno, con un punteggio assai bugiardo. Va bene che mancavano Piovanello e Torrasi, però una serie di errori tecnici, passaggi inutili e sbagliati, neanche un pericolo verso la porta pesarese. Ma cosa si saranno detti all’intervallo? Dopo un primo tempo di obbrobri, l’inizio della ripresa è stato ancora peggio, con 6 occasioni da gol per la Vis nei primi 20 minuti. L’Imolese sembra sempre più allo sbando, quasi peggio che con l’ultimo Cevoli.

La cronaca. Un grande nervosismo, tanti falli, si capisce che la posta in palio è alta. L’Imolese ha subito una buona occasione all’8’ con Morachioli, che però, invece di tirare, fa una specie di passaggio al portiere da una decina di metri. I padroni di casa impiegano poco a capire che l’imolese fa poca paura, soprattutto viste le assenze di Torrasi, Piovanello e Bentivegna. Dunque iniziano a trovare varchi, anche grazie agli errori tecnici dei rossoblù, che al 21’ perdono palla a centrocampo. Tessiore si infila sulla destra e crossa al centro: la difesa dell’Imolese è un doppio buco e infatti Gucci l’aggancia e la infila in rete. Al 32’ la Vis va vicina al raddoppio, con Di Paola che tira dal limite dell’area: la palla esce di poco e Gucci arriva ad un passo dal deviarla in porta. Ultimo brivido del primo tempo al 41’, quando Carini cadendo a terra colpisce con la mano in area. Tutto regolare, si va al riposo dopo 4’ di recupero.

La ripresa. Inizia il bombardamento a tappeto. Al 49’ da corner, Gucci devia di testa, alta di poco. Al 51’ ci prova Di Paola, para Siano. Al 53’ Catalano ne cambia 3, cioè Morachioli, Della Giovanna e D’Alena, ma al 56’ Carini sbaglia un passaggio e Cannavò arriva al tiro, con Siano ancora pronto. Minuto 62, ancora padroni di casa vicini al raddoppio, che arriva qualche secondo dopo con Gucci, che di testa manda in rete su corner. Ancora rischio grosso al 65’, con un grande intervento di Siano su Di Paola. A questo punto è Pesaro a complicarsi la vita: Aurelio intercetta un passaggio, Tommasini spara da fuori area e Bertinato rinvia malissimo, con Aurelio pronto e bravo a ribattere a rete, riaprendo la partita. A questo punto si pensa in un forcing finale, invece sono ancora i marchigiani ad attaccare, vedendosi annullare una rete per fallo di mano (giusta la fischiata). Bentivegna, entrato al minuto 80, riesce a scoccare un gran tiro all’88’, che va fuori di poco. (p.z.)

Vis Pesaro – Imolese 2-1 (0-0)

Imolese (4-3-3): Siano; Rondanini, Angeli, Carini, Della Giovanna (53’ Aurelio); Provenzano (70’ Sabattini), D’Alena (53’ Masala), Lombardi (80’ Bentivegna); Tommasini, Polidori, Morachioli (53’ Onisa). All. Catalano.

Gol: 21’ Gucci (Vp), 62’ Gucci  (Vp), 74’ Aurelio (I).

Imolese sotto 2-1 a Pesaro, una delle peggiori dell’anno
Calcio 27 Marzo 2021

Imolese-Perugia 0-1, ha deciso un erroraccio in disimpegno

L’Imolese ha perso 1-0 col Perugia, avversario inedito per il palcoscenico delle Acque Minerali. In simili casi si usa dire: “Non era questa la partita da vincere”, ma forse non era nemmeno quella da perdere. Non fosse stato per l’errore clamoroso di Boccardi sul finire del primo tempo, gli umbri potevano anche lasciare un punto ai rossoblù di Catalano. Ma la squadra di oggi è così: involuta nel gioco e nelle idee, basti dire che non vince da 9 partite, una striscia che somiglia pericolosamente a quella di Cevoli del girone d’andata. A quei tempi si raccolsero zero punti su 30 disponibili. Adesso siamo a 4 su 27, alla vigilia del match delicatissimo di Pesaro che si giocherà sabato 3 aprile alle ore 15.

La cronaca. Qualche sprazzo, soprattutto del Perugia, ma il primo tiretto in porta arriva al minuto 8, quando Elia prova a deviare di testa un suggerimento, trovando Siano pronto due mani petto. L’Imolese invece, almeno nel primo quarto d’ora, fatica a farsi vedere sul lato del Tamburello. Al 18’ c’è un timido tentativo in velocità dei rossoblù, con Lombardi che trova una deviazione in corner su una soluzione dalla distanza. La prima tegola arriva al 28’, quando in uno scontro si fa male Bentivegna (caviglia, pare), costretto a lasciare il posto a Morachioli. Al 33’ c’è la prima grossa occasione della partita, con gli umbri che con grande rapidità riescono ad arrivare al tiro ancora con Elia, ma ancora Siano pronto a terra. Il vantaggio arriva al 40’ con un erroraccio di Boccardi che, nel tentativo del famoso quanto pericoloso gioco dal basso, perde palla a favore del solito Elia, il quale si presenta palla al piede di fronte a Siano: lo scarta facilmente e deposita la palla in rete. Al 44’ il Perugia prova il raddoppio-beffa, con Murano che ci prova da fuori con una colombella velenosa, che termina fuori di pochissimo a portiere battuto. Il primo tempo si conclude al 48’ con un colpo di testa facile per la presa di Minelli: la palla l’ha colpita debole e centrale Provenzano dopo un cross di Boccardi.

La ripresa. Il Perugia continua ad attaccare e al 6’ va vicino al pericolo, guarda caso con Elia, che defilato spara forte, anche se addosso a Siano. Al 17’ l’Imolese trova gli ospiti leggermente scoperti, però la galoppata di Morachioli si ferma dopo un dribbling di troppo. Al 20’ una rara palla toccata da Polidori serve Piovanello in corsa, il quale riesce pure a concludere, trovando un corner. Alla mezzora trascorsa, Catalano fa i primi due cambi, inserendo Onisa e Tommasini per D’Alena e Piovanello. Al 33’ il Perugia si ricorda della sua classifica e forse della sua storia e prova a raddoppiare con Melchiorri, ma Siano è bravo a chiudere lo specchio della porta. Spazio anche per Alboni e Masala a 9 minuti dalla fine, con la partita che resta in bilico (sempre 0-1), ma solo per un discorso numerico più che realistico. E infatti finisce così. Meglio pensare alla trasferta di Pesaro. (p.z.)

Imolese – Perugia 0-1 (0-1)

Imolese (4-3-3): Siano; Boccardi (36’ s.t. Alboni), Angeli, Carini, Aurelio; Lombardi, D’Alena (32’ s.t. Onisa), Provenzano (36’ s.t. Masala); Piovanello (32’ s.t. Tommasini), Polidori, Bentivegna (28’ p.t. Morachioli). All. Catalano.

Gol: 40’ Elia (P).

Imolese-Perugia 0-1, ha deciso un erroraccio in disimpegno
Calcio 21 Marzo 2021

Discreta Imolese ad Arezzo, il forcing nel finale non porta gol

A parte i primi 7-8 minuti, quando ha rischiato grosso, l’Imolese ha fatto una buona partita a casa di un Arezzo dato in buona forma. Man mano che il tempo scorreva, la squadra di Catalano ha mostrato di tenere sempre meglio il campo e, alla fine, ha avuto due grosse occasioni per vincere. Ma il palo di Lombardi e l’imprecisione di Polidori hanno costretto i rossoblù all’ennesimo pareggio, che può essere visto utile solo per non rischiare di farsi superare dalle ultime e cercare di avere la posizione di vantaggio ai sempre più probabili spareggi retrocessione.

La cronaca. L’Arezzo in maglia azzurra parte forte e mette pressione all’Imolese, tanto che al 4’ va vicinissimo al gol. Azione che si sviluppa sulla destra, mezza dormita tra Carini e Rondanini, con Perez che impegna Siano a terra: sulla respinta i toscani ribattono a rete, ma Boccardi salva sulla linea. Al 6’ ancora i padroni di casa pericolosi su azione di calcio d’angolo e conseguente colpo di testa. Poi al 7’ c’è una tegola per Catalano, costretto a togliere Torrasi ed inserire D’Alena. Da quel momento in poi l’Imolese alza un po’ il suo baricentro e riesce finalmente ad uscire dalla propria area, ma la partita non regala più emozioni di rilievo, a parte un tiretto debole di Provenzano al 42’, dopo un suggerimento di Polidori.

La ripresa. L’Imolese prende possesso del campo e lascia sempre meno spazio all’Arezzo. Il problema è che non riesce a creare palle-gol. Al 15’ c’è un cambio interessante, esce Piovanello e ritorna Morachioli, dopo un periodo lunghissimo. Al 25’ una Imolese sbilanciata rischia su un contropiede di Iacoponi, che però alla fine sparacchia fuori in corsa. E dopo quasi una partita senza tiri in porta, la squadra di Catalano avrebbe due occasioni nette per vincere. La prima al 40’ nasce da una bella idea di D’Alena, che serve Lombardi, ma il suo tiro spacca il palo a metà. La seconda è uno spreco assurdo di Polidori, che non prende neanche lo specchio della porta dopo la bella iniziativa sulla sinistra di Morachioli, che offre un cioccolatino nel mezzo solo da scartare. A forza di pareggiare negli scontri diretti, i play-out sono sempre più vicini. (p.z.)

Arezzo – Imolese 0-0

Imolese (4-3-3): Siano; Boccardi, Angeli, Carini, Rondanini; Lombardi, Torrasi (7’ D’Alena), Provenzano; Piovanello (15’ s.t. Morachioli), Polidori, Bentivegna (38’ s.t. Tommasini). All. Catalano.

Discreta Imolese ad Arezzo, il forcing nel finale non porta gol
Calcio 17 Marzo 2021

Col Legnago è 0-0, l’Imolese non sa più vincere

Ad un discreto primo tempo, dove però l’Imolese non è riuscita a segnare, è seguita una ripresa molto più spenta, dove i rossoblù hanno creato sempre meno, forse anche a causa di una serie di partite molto ravvicinate. Catalano dal suo lato ha fatto solo 2 cambi, senza sfruttare la freschezza di quelli che aveva in panchina. Il tutto alla vigilia del viaggio ad Arezzo, che ha appena abbandonato l’ultimo posto in classifica e sarà motivato a mille.

Formazione praticamente tipo per il mister rossoblù, che affronta questo turno infrasettimanale assolutamente decisivo contro il Legnago. L’unico sarebbe Angeli, centrale assieme a Carini, anche se le ultime prestazioni lo rendono certamente degno di un posto nei primi 11. I terzini sono Rondanini e Aurelio. Centrocampo con il rientrante Torrasi dopo la squalifica e ai lati Provenzano e Lombardi. Attacco classico con Polidori, Piovanello e Bentivegna, recuperato dopo l’infortunio.

La cronaca. Maglia nera per l’Imolese. Biancazzurra stile Lazio per il Legnago, che nel primo tempo attacca verso gli spogliatoi. La prima sensazione è che l’Imolese abbia più piglio, più intenzione di fare la partita rispetto al match col Fano. Il primo pericolo capita sui piedi di Piovanello al 10’, servito largo da Lombardi, ma il tiro viene messo in corner da Pizzignacco. Al 14’ ancora Imolese insistente, con un Bentivegna ispiratissimo: tocco a Provenzano e la conclusione di Polidori deviata all’ultimo istante. Al 17’ ci provano i veneti, con Chakir che impegna Siano. Il Legnago inizia a conquistare metri e al 18’ è Lazarevic a far sentire i brividi freddi sulla schiena. Al 20’ l’Imolese vola in contropiede con Bentivegna, ma dopo 50 metri di corsa non ne ha più e il suo rasoterra non fa paura al portiere ospite. Al 33’ Piovanello ha la grande occasione sul piede, però il suo tiro accarezza il palo alla destra di Pizzignacco. Fino a qui l’Imolese meriterebbe la vittoria. Ancora un’occasione al 37’ con Provenzano che giostra la palla sulla fascia sinistra, ma il tiro centrale di Lombardi (che arriva in corsa) vola in cielo.

La ripresa. Succede davvero poco fino a quando Polidori spara fuori incredibilmente dopo un suggerimento interessante di Bentivegna. Poi al 19’ il Legnago ci prova in mischia e chiede anche un tocco di mano. Primo cambio per Catalano, con D’Alena che entra al posto di Provenzano. I biancoazzurri comunque stanno crescendo in modo assai vistoso e preoccupante. Al 27’ l’Imolese ci prova in velocità con Lombardi, assist sulla destra per Rondanini e bel cross, che però Aurelio non raccoglie, anche perché leggermente sbilanciato (senza replay non sembravano esserci gli estremi per un rigore, ma chissà…). Le proteste fioccano anche al 30’ dall’altro lato, col Legnago che chiede rigore per fallo di mano. Stessa cosa, stesse proteste un minuto dopo. Finché al 34’ esce un impalpabile Polidori, che esce (infuriato, speriamo con se stesso) per Tommasini. Al 37’ Bulevardi si infortuna ed è costretto a lasciare il campo: Colella ha finito i cambi, dunque l’Imolese ha l’opportunità di giocare qualche minuto con l’uomo in più. Al 40’ i rossoblù hanno un contropiede favorevole, ma la palla ce l’ha Rondanini e quando si tratta di dare l’ultimo passaggio la serve al portiere avversario. E Bulevardi torna in campo. Al 43’ il Legnago riesce ad arrivare al tiro con Rolfini, ma Siano para a terra. L’Imolese non sa più vincere. (p.z.)

Imolese – Legnago 0-0

Imolese (4-3-3): Siano; Rondanini, Angeli, Carini, Aurelio; Lombardi, Torrasi, Provenzano (21’ s.t. D’Alena); Piovanello, Polidori (34’ s.t. Tommasini), Bentivegna. All. Catalano.

Col Legnago è 0-0, l’Imolese non sa più vincere
Calcio 14 Marzo 2021

Poker servito, Imolese impotente a Bolzano

Un poker servito a Bolzano, dove l’Imolese ha subìto 2 gol per tempo, senza mai dare l’impressione di poter impensierire i padroni di casa. Catalano ha cambiato modulo (4-3-2-1 invece del 4-3-3) e tanti protagonisti anche in vista della partita importante di mercoledì 17 marzo, quando ci si giocherà tanto contro il Legnago. Bisogna capire però se una simile batosta possa fare bene ai giovani rossoblù in termini di autostima. Certo è che comunque a casa del Sudtirol sarebbe stata durissima anche con l’11 migliore possibile.

La cronaca. Quatto quatto, senza strafare, il Sudtirol si porta avanti 2-0 creando anche altre 3-4 occasioni limpide nel solo primo tempo. Dall’altra parte l’Imolese ci prova ma senza mai impensierire la difesa bolzanina. Un paio di buone palle per Tommasini e un tiro alto di poco per D’Alena. Si parte e al 9’ Tait tira forte e centra il palo esterno alla sinistra di Siano. Al 12’ l’opportunità è per Fischnaller, che però spara debole e centrale. Al 25’ la partita sale di tono e Siano è bravissimo sulla conclusione di Fink. Ancora il portiere rossoblù al 28’ è prontissimo su Fischnaller. La rete arriva al minuto 36: uno scambio da manuale tra Voltan e Casiraghi, il quale con uno scavetto salta la difesa e trova il compagno a due passi da Siano: 1-0 firmato Voltan, il quale al 42’ tira alto di pochissimo. Il raddoppio spunta al 46’, con un cross dalla sinistra che serve Morelli, un po’ defilato: gli viene l’idea di fare una mezza rovesciata (anche perché è piuttosto libero) e infila un gran gol.

La ripresa. Sembra un’amichevole, solo che il Sudtirol ne fa altri 2. Al 3’ tira Voltan e Siano para a terra. Al 6’ l’Imolese si butta in avanti e Tommasini riesce a buttarla in rete, ma viene fermato dalla bandierina. Poi non succede più nulla fino al 32’, quando una gran conclusione di Fabbri esce di poco. Due minuti dopo l’arbitro non ci capisce tanto di quello che succede. Pilati interviene e tocca la palla, ma gli viene fischiato rigore e al minuto 35 Casiraghi la mette in rete dal dischetto. La volta in cui l’Imolese va più vicina al gol arriva al 43’ con Onisa, che stampa il suo tiro sulla traversa, mentre al 46’ tutto solo in contropiede Rover fa poker. (p.z.)

Sudtirol – Imolese 4-0 (2-0)

Imolese (4-3-2-1): Siano; Rondanini, Pilati, Carini, Aurelio; Alboni (29’ s.t. Morachioli), D’Alena (29’ s.t. Piovanello), Onisa; Provenzano (16’ s.t. Sabattini), Lombardi (39’ s.t. Masala); Tommasini. All. Catalano.

Gol: 36’ Voltan, 46’ Morelli, 35’ s.t. Casiraghi (rig.), 46’ s.t. Rover.

Poker servito, Imolese impotente a Bolzano

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