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Sport 2 Febbraio 2018

Guida sportiva ai principali appuntamenti del fine settimana

Come ogni settimana torna la nostra guida sugli appuntamenti sportivi più importanti del weekend, ma occhio al maltempo che potrebbe scombinare un pò il calendario degli eventi e i piani di tutti gli appassionati.

Partiamo dal basket (A2) con l”Andrea Costa che, dopo la prestigiosa vittoria contro la capolista Trieste, domenica 4 (ore 18) affronterà nel derby, al palaRuggi, Ravenna. In C Gold, sabato 3 (ore 20.30) i Flying Balls attenderanno Fidenza, mentre domenica 4 (ore 18) trasferte per la capolista Vsv Imola e Castel Guelfo, rispettivamente a San Marino e Pontevecchio.

Il calcio vedrà domenica 4 (fischio d”inizio alle 14.30), l”Imolese (serie D) sfidare al Galli, la certo non irresistibile Colligiana che, però, già all”andata fece lo sgambetto a Ferretti e compagni. Scendendo in Eccellenza, invece, il Sanpaimola non potrà assolutamente sbagliare in casa contro il fanalino di coda (a zero punti) Real San Lazzaro, mentre in Promozione ci sarà l”atteso derby tra Medifossa e Valsanterno, con il Sesto Imolese che giocherà, tra le mura amiche, contro la Portuense. In Prima Categoria il calendario verà Bubano-Calcara Samoggia, Ozzanese-Porretta, San Benedetto-Osteria Grande, Sipeleunga-Libertas Castello e Trebbo-Fontanelice. In Seconda, nel girone L, spazio a Sporting Guelfo-Pontevecchio, Amaranto Guelfo-Real Borgo, Castel del Rio-Murri, San Lazzaro-Tozzona e Ceretolese-Juvenilia. Nel girone M, i Fly Sant”Antonio ospiteranno il Pontelagoscuro, mentre, nel P, il Mordano, dopo la sconfitta di Reda, non avrà vita facile contro la prima della classe Riolo Terme. In Terza Categoria l”Ozzano Claterna, archiviata per il momento la questione delle «righe della discordia», affronterà in casa il Baricella, cosi come Stella Azzurra e Sporting Valsanterno che riceveranno il San Donato e il Quarto. Nel calcio femminile (serie B), infine, l”Imolese, ospiterà il Vittorio Veneto.

Chiudiamo con la pallavolo femminile (B2) dove, domenica 4 (ore 18) alla palestra di via Volta, la Clai Imola giocherà contro il Sant”Ilario d”Enza, mentre nella pallamano (serie A), sabato 3 (ore 20.30) il Romagna andrà sul difficile campo del Cologne terzo in classifica.

d.b.

Guida sportiva ai principali appuntamenti del fine settimana
Sport 2 Febbraio 2018

«Rulo» di tamburi, parla il capitano e bomber dell'Imolese Gustavo Ferretti

“La situazione non è drammatica, ma non dobbiamo essere ipocriti, serve un’impresa per recuperare. Mancano 14 partite con 42 punti a disposizione, praticamente un bottino che vale una salvezza, senza dimenticare gli scontri diretti. Ad inizio 2018 abbiamo perso tanti punti che adesso fanno la differenza tra noi e il Rimini. In questo momento non possiamo fare altro che dare sempre il massimo fino alla fine, vincendo il più possibile e senza fare troppi calcoli”. queste le parole del capitano e bomber dell”Imolese, l”argentino Gustavo Ferretti detto “Rulo”, che domenica scorsa ha segnato il suo 9° gol stagionale, quello che può ridare speranza. 

L’Inter è più o meno nella stessa vostra situazione, ma nessuno in Italia crede che i nerazzurri possano vincere lo scudetto…
«Ma noi in proporzione siamo più forti dell’Inter rispetto alle nostre avversarie. Se all’Imolese rientrano tutti diventiamo la Juventus del girone».

Allora cos’è successo a questa Juve rossoblù?
«E’ stata una stagione particolare, il mister non è mai stato in difficoltà nel fare la formazione. Voglio dire che, a causa degli infortuni, non ha mai potuto scegliere. Se fossimo stati sempre al completo avremmo fatto un altro campionato, perché la qualità c’è».

Questo è un fattore. Poi c’è stato il cambio d’allenatore a pochi giorni dall’inizio della stagione, che non ha di certo agevolato la crescita tecnica. Sembravate in palla a metà dicembre, prima della sconfitta a Forlì. Quella partita vi ha spezzato le gambe?
«Non credo sia stata una mazzata a livello mentale, anche perché era l’ultima prima della sosta natalizia. E’ stata una brutta domenica a livello di risultato, ma anche una giornata storta, perché se a fine primo tempo fossimo stati avanti 2-0 non ci sarebbe stato niente da dire».

In ogni caso ha bloccato un possibile filotto.
«Come dicevo, sono sempre mancati elementi che realmente potevano dare tanto sul campo, nonostante sul mercato siano stati presi giocatori importanti».

Dopo la pausa sono poi arrivate due sconfitte e un pareggio, che hanno scavato il fosso.
«Quello che rimpiango di più è stato l’1-1 casalingo. Se avessimo vinto contro la Sangiovannese, pur perdendo a casa della Sammaurese e del Lentigione, saremmo stati a soli 7 punti dal Rimini e non sarebbe stata la stessa cosa».

Diamo il giusto valore agli avversari. Il Rimini sta comunque viaggiando forte, con 2,20 punti di media a partita.
«Sono d’accordo. Se andranno avanti fino alla fine a questi ritmi e chiuderanno la stagione con più di 80 punti, ci toglieremo il cappello».

Gadda ha dichiarato che bisogna dare il massimo da qui alla fine per tanti motivi, non solo per la classifica, ma anche per il futuro di ognuno di voi o per guadagnarsi la riconferma.
«Ha ragione, bisogna sempre provarci e crederci. Allenarsi bene durante la settimana e dare tutto alla domenica. Questo è il calcio, se non si fa così, bisogna cambiare mestiere».

Ravenna, Parma, lo stesso Rimini, la Lucchese. Sono le ultime vincitrici del girone D andando a ritroso nel tempo. Insomma, a godere c’è sempre una piazza importante.
«Sono posti che danno punti a prescindere dal valore della squadra. La gente ti spinge fino al 90’ e non ti senti mai di avere perso fino al fischio finale. C’è un qualcosa in più che solo i calciatori possono capire».

Sul “sabato sera” di giovedì 1 febbraio tutta l”intervista al bomber dell”imolese.

p.z.

Nella foto: Gustavo Ferretti

«Rulo» di tamburi, parla il capitano e bomber dell'Imolese Gustavo Ferretti
Sport 1 Febbraio 2018

Calcio, «righe della discordia», sconfitta a tavolino per l'Ozzano Claterna (che farà ricorso)

In Terza categoria l”ultima giornata di campionato verrà ricordata come quella delle “righe della discordia”. Ad Ozzano, infatti, il Claterna non ha potuto disputare la propria gara interna contro la Sporting Pianorese e, come si legge dal comunicato ufficiale Figc -Bologna uscito oggi, «letti gli atti ufficiali da cui si evince che la gara in oggetto non si e” potuta disputare per mancanza di segnatura del terreno di gioco anche dopo il tempo di attesa previsto dal regolamento, il Giudice Spotivo delibera di infliggere alla Societa” Ozzano Claterna la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0 a 3». «Abbiamo fatto varie foto che presenteremo alla Federazione – ha annunciato la dirigenza ozzanese – perché abbiamo intenzione di fare reclamo contro la sconfitta a tavolino»

Facendo un passo indietro, come si è arrivati a questo epilogo?

«Il direttore di gara, appena arrivato al campo, ha detto che le righe non si vedevano bene. Noi siamo in affitto allo stadio, ospiti dell’Ozzanese Calcio, quindi non dipende da noi presentare il campo nelle condizioni migliori per disputare la partita. Abbiamo provato a fare quello che si poteva, ripassando le righe, poi l’arbitro ha perlustrato il terreno di gioco con i capitani, ma quello della Pianorese l’ha convinto che non c’erano le condizioni per giocare e lui ha deciso di non assumersi la responsabilità».

Qual è stata la vostra reazione?

«Non abbiamo preso bene la decisione del direttore di gara. Il custode ha fatto quello che ha potuto; noi abbiamo provato a contattare il presidente dell’Ozzanese Calcio, Giuseppe Genova, ma lui era a Fontanelice con la sua squadra e non sarebbe mai arrivato in tempo».

A inizio anno c’era stato un caso simile con il Real San Lazzaro, anch’esso ospite ad Ozzano.

«Da parte nostra, posso dire che non ci sono cattivi rapporti con l’Ozzanese Calcio e non crediamo assolutamente alla malafede. Il custode ci ha detto che avevano giocato su quel campo il giorno precedente. Vedremo come si evolve la situazione: di sicuro dispiace perché stiamo facendo un buon campionato e ci giochiamo i play-off».

d.b. an.cas.

Nella foto: le righe “incriminate” sul campo dell”Ozzano Claterna

Calcio, «righe della discordia», sconfitta a tavolino per l'Ozzano Claterna (che farà ricorso)
Sport 31 Gennaio 2018

Tra football americano e sociale, i Ravens hanno nelle giovanili sette giovani rifugiati africani

Febbraio è alle porte e il football americano entra nella sua fase più calda. Nella notte tra domenica 4 e lunedì 5, allo Us Bank Stadium di Minneapolis, andrà in scena la 52ª edizione del Super Bowl, ovvero la finale del campionato americano di football, la Nfl, che vedrà protagoniste i New England Patriots della leggenda Tom Brady e i Philadelphia Eagles (per l’occasione il ristorante imolese American Graffiti, sponsor dei Ravens, resterà aperto per la visione della partita).

A febbraio, più precisamente nel week-end di sabato 17 e domenica 18, ripartirà anche il campionato italiano di Terza Divisione, che vedrà protagonisti i Ravens, impegnati subito nel derby contro i Doves Bologna. «Partiamo con grande entusiasmo e con l’obiettivo di centrare i play-off – spiega il presidente dei Ravens, Mattia Ciarlariello -. La grande novità della prossima stagione riguarderà il coaching staff, che si è ampliato ed è cresciuto tanto di qualità, grazie soprattutto all’arrivo del nuovo capo allenatore, Robert J. Gallucci, coach americano proveniente dall’Oregon, che aiuterà tantissimo la squadra a crescere a livello tecnico. Oltre a Gallucci, si sono aggiunti Giulio Mattiuzzo e Clemente Viola, oltre ai confermati Marco Masi, Simone Sullati e Giacomo Casamassima. Per quel che riguarda la squadra, il maggiore rinforzo sarà il giovanissimo quarterback Brian Labarile, in prestito dai Warriors Bologna e reduce da un’ottima stagione nel campionato Under 19».

Non sarà stato facile prendere un allenatore proveniente dagli States.

«I primi contatti con coach Gallucci li abbiamo avuti lo scorso anno, tramite un camp a Firenze. In passato Gallucci ha allenato nei college e nelle high school, noi siamo riusciti a coinvolgerlo nel nostro progetto, anche grazie al suo entusiasmo e alla grande voglia di fare un’esperienza in Italia».

Oltre alla squadra Senior, c’è anche il settore giovanile.

«Nella stagione 2017 abbiamo affrontato il campionato Under 19, che nonostante non abbia portato all’obiettivo play-off, ha permesso di avviare tante nuove leve a questo sport, e di far crescere un gruppo di ragazzi molto unito, di cui facevano parte anche 7 ragazzi provenienti da diversi paesi dell’Africa e in Italia come rifugiati. Lavorare con questi ragazzi è stata un’esperienza molto formativa per tutti, sia per gli allenatori sia per i ragazzi, che trovandosi di fronte a loro coetanei con un’esperienza di vita tanto diversa, sono maturati tantissimo. Per questa esperienza ringraziamo le ragazze della Cooperativa Sociale Solco Prossimo, che hanno appoggiato in pieno questo nostro progetto di sport come integrazione».

Come è nata questa idea?

«L’input è arrivato dal coach della giovanile, Marco Masi. Abbiamo pensato che sarebbe stato utile per questi ragazzi, bloccati nei centri d’accoglienza, provare a fare sport con loro coetanei, in modo da aiutarli ad integrarsi. Devo dire che il progetto ha funzionato, sia dal lato umano che sportivo, dal momento che un paio di questi ragazzi hanno fatto la differenza in campo».

In Italia, però, il football americano non ha tanto seguito. Come fate a coinvolgere tanti ragazzi nella vostra attività?

«Non è facile, specialmente al giorno d’oggi. Un buon feedback ci è arrivato dai social network, che si sono confermati utili per arrivare in maniera diretta ai giovani. Purtroppo queste difficoltà non ci hanno permesso di organizzare tante squadre giovanili negli ultimi anni; ora stiamo provando a fare un bel reclutamento, provando anche ad allestire una squadra Under 16».

Avete qualche talento nella vostra Under?

«Stanno emergendo vari ragazzi, tra cui voglio citare Andrea Poggiali: quest’anno ha disputato un ottimo campionato giovanile, sia in attacco che in difesa. Può togliersi soddisfazioni anche a livello nazionale».

Ultima domanda: come avete utilizzato i finanziamenti arrivati dalla Fondazione Cassa di Risparmio?

«Abbiamo investito sull’acquisto di caschi da gara. Il nostro è uno sport di contatto ed è fondamentale avere materiale adeguato per la sicurezza dei ragazzi».

An.Cas.

Nella foto: la squadra imolese di football americano dei Ravens

Tra football americano e sociale, i Ravens hanno nelle giovanili sette giovani rifugiati africani
Sport 31 Gennaio 2018

Baseball, il 27enne imolese Alex Bassani giocherà la Coppa Campioni

Il 27enne giocatore imolese, è nato il 25 novembre 1990, cresciuto nelle file dei Redskins, è diventato a titolo definitivo una importante pedina dei Pirati Rimini, campioni d’Italia 2017. La squadra è dunque qualificata per la Coppa dei Campioni che si disputerà ad inizio giugno a Rotterdam, in Olanda. Avversarie del girone eliminatorio saranno Amsterdam, Huskies (Francia) e Heidenham (Germania).

Come si è realizzato il tuo passaggio sull’Adriatico?

«Il presidente del Novara, Simone Pilliso, col quale ho un ottimo rapporto, ha comprato la squadra nero-arancio dopo l’abbandono del mitico presidente Rino Zangheri. Ci sono state trattative con la Fortitudo Bologna proprietaria del cartellino e, raggiunto l’accordo, il passaggio è diventato cosa fatta».

Difficoltà?

«Viste le mie buone prestazioni a Novara, Bologna voleva tenermi, ma anche Pillisio ci teneva ad avermi ancora in squadra. Non conosco i particolari, ma la trattativa è stata serrata».

Ti sei già inserito nel nuovo ambiente?

«Ho già parlato col manager Paolo “Ciga” Ceccaroli e penso che avrò gli stessi compiti che avevo a Novara come utility: lanciatore partente o rilievo lungo, terza base e dh (designed hitter, battitore designato, nda) a seconda delle esigenze. Non importa il ruolo, a me piace giocare».

A quasi 28 anni stai raggiungendo la maturità fisica e mentale completa; che obbiettivi ti poni a Rimini?

«Ovviamente migliorare ancora le mie prestazioni, adesso che sono entrato anche nel giro della Nazionale. Con gli azzurri andrò a Messina per lo spring training ed oltre alla Coppa dei Campioni con la squadra di club nel 2018 c’è anche il campionato europeo per nazioni a Bonn e Solingen, in Germania. Rimini si è ulteriormente rinforzata e ho giudicato che fosse l’ambiente ideale per crescere».

Sembra ieri che da bambino rincorrevi le palline che scavalcavano la rete al campo della Tozzona…

«E’ vero. E sembra ieri anche quando giocavo con i Redskins, invece sono già passati 8 anni. Sono contento della strada che ho percorso sul diamante».

Alex Bassani è passato dai Redskins alla Fortitudo Baseball Bologna che lo ha dato in prestito a Rovigo e Castenaso. Approdato per due anni al Novara in Ibl, nel 2017 è stato utilizzato sia come lanciatore che come giocatore in diamante, rivelandosi un prezioso utility. Come pitcher ha lanciato 96.2 riprese con una media «Era» di 2.70, 5 vinte e 6 perse, partente in 16 incontri su 17. Come battitore in 68 turni ha una media di 279. Ha esordito in maglia azzurra a Codogno contro l’Olanda il 22 ottobre 2017, lanciando come partente per quattro riprese senza concedere punti, subendo tre valide, concedendo una base e realizzando tre strike-out.

ni.vi.

Nella foto: Alex Bassani

Baseball, il 27enne imolese Alex Bassani giocherà la Coppa Campioni
Sport 30 Gennaio 2018

Mirante, Da Costa, Santurro e Ravaglia, una sera con i portieri del Bologna Fc all'Outlet

Il Castel Guelfo The Style Outlets si tinge ancora di più di rossoblù. Domani sera mercoledì 31 gennaio a partire dalle ore 18 i quattro portieri del Bologna calcio saranno ospiti presso il temporary store dedicato al Bologna Fc 1909 recentemente inaugurato.

Tifosi e fan avranno la possibilità di incontrare Antonio Mirante, Angelo Da Costa, Antonio Santurro e Federico Ravaglia, conoscerli, farsi fare un autografo o scattare una foto.

Il temporary store del Bologna Fc 1909 rimarrà aperto presso l”Outlet fino all’11 febbraio, dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle 20, il sabato e la domenica dalle ore 10 alle 20.30.

Mirante, Da Costa, Santurro e Ravaglia, una sera con i portieri del Bologna Fc all'Outlet
Sport 29 Gennaio 2018

Motorlegend Festival a Imola: i campioni e le gare in autodromo ad aprile

Il Motorlegend Festival prende e perde forma. Se da un lato, infatti, il programma della manifestazione prossima ad approdare all’autodromo Enzo e Dino Ferrari dal 20 al 22 aprile prossimi prende una forma sempre più definita, dall’altro si iniziano a contare le prime perdite sul campo. Gli annunciati campioni dell’automobilismo Niki Lauda e Jacques Villeneuve, quest’ultimo doveva guidare la famosa auto del padre, sono scomparsi dalla programmazione. In compenso sono confermate le leggende, è il caso di dirlo, Riccardo Patrese e Giacomo Agostini quali padrini della manifestazione. Il primo, protagonista della storia delle quattro ruote, vanta il record imbattuto per quindici anni di Gran Premi disputati, con sei vittorie su duecentocinquantasei gare; il secondo ancora detiene il record di campionati del mondo vinti sulle due ruote, con quindici trofei all’attivo.

Il Motorlegend Festival che andrà in scena all’autodromo di Imola per la sua prima edizione nasce sulla falsariga del già esistente Rallylegend di San Marino, col quale condivide lo scopo: permettere agli appassionati di vivere il motorsport a stretto contatto con i campioni di oggi e del passato e di osservare direttamente in pista i bolidi che hanno fatto la storia dell’automobilismo e del motociclismo mondiale. Accanto alle più famose auto degli annali di Formula Uno non mancheranno le più belle monoposto Ferrari, i prototipi da gara e le vetture sportive da endurance; accanto alle quattro ruote scenderanno in pista anche le moto della 200 Miglia di Imola, con alcuni fra i piloti che ne hanno fatto la storia.

Il programma della manifestazione prevede anche diverse gare. Sette, per l’esattezza, alcune delle quali fanno parte del Masters Historic Racing: Fia Masters Historic Formula One anche noto come primo GP storico di San Marino il cui trofeo è dedicato a Elio de Angelis, Fia Masters Historic Sports Cars (500 chilometri revival), Masters Endurance Legends, Masters Pre 66 Touring Cars, Stena Line Gentlemen Drivers Pre-66 GT Cars e Young Timer Touring Cars Trophy, una gara riservata a vetture turismo costruite dal 1982 al 2002 (con una premiazione riservata al marchio Alfa Romeo). Accanto alle gare Fia si aggiungeranno  le prestigiose corse Ferrari  F1 clienti. In poche parole: un tripudio di emozioni per chi ricorda le vetture e l’adrenalina di un tempo, un’occasione per i più giovani che hanno conosciuto la storia del motorsport solo attraverso i mezzi di comunicazione.

Nel programma figurano anche alcuni grandi tributi: da Enzo Ferrari, del quale quest’anno ricorrono i 120 anni dalla nascita e 30 dalla scomparsa ad Ayrton Senna, a trent’anni dalla conquista del primo titolo di campione del mondo di Formula Uno, da Jim Clark a 50 anni dalla scomparsa ai 50 anni di storia di Martini Racing.

E ancora: convegni, spettacoli, visite guidate organizzate dove nascono le eccellenze mondiali «made in Motorvalley» e un’arena commerciale dove collezionisti ed espositori del settore esibiranno e venderanno mezzi, memorabilia, ricambi e prodotti auto e moto.

Per vivere l’esperienza del Motorlegend Festival sono previsti biglietti per tutte le esigenze: dai 15 euro del venerdì all’opzione plus per i tre giorni all’esclusivo ticket experience che oltre all’ingresso per le tre giornate prevede l’accesso a paddock, box, pit lane e tribuna coperta ed anche un giro di pista a bordo di una supercar guidata da un pilota professionista (track experience). Per queste due opzioni speciali il prezzo non è ancora stato rivelato, ma i biglietti saranno in vendita già dai prossimi giorni tramite i canali TicketOne.

mi.mo

Nella foto: il GP di San Marino del 1989

Motorlegend Festival a Imola: i campioni e le gare in autodromo ad aprile
Sport 29 Gennaio 2018

Pallamano A1, per il Romagna ancora una delusione “di misura'

Ancora una delusione creata dall”ennesima sconfitta di misura per il Romagna Handball che ha perso 34-32 in casa contro il Tavarnelle e si conferma così fanalino di coda del campionato.

Dopo la dolorosa sconfitta di Carpi, infatti, gli uomini di Tassinari hanno perso nel week-end l”occasione di tornare alla vittoria contro i toscani. Dopo aver chiuso in vantaggio 15-14 il primo tempo, gli imolesi hanno ceduto nella seconda metà della ripresa dove i toscani sono arrivati anche a +4 (25-29 al 21”).

Nota di colore: in gol per il Romagna Handball è andato anche Fabrizio Folli nel giorno del suo 44° compleanno.

Per il Romagna ora c”è la difficile trasferta di Cologne, prima dell’ultima partita di stagione regolare contro Padova prima del poule play-out. 

Romagna-Tavarnelle 32-34 (15-14).
Romagna
: Martelli, Sami, Folli 3, F.Tassinari 3, La Posta, Minoccheri, Dal Fiume, Andalò 3, Golini 1, Chika 1, Chiarini 8, Panetti 2, A.Boukhris 1, Rotaru 10. All: D.Tassinari.
Tavarnelle: Ciani, Vanni, Pierattoni, Petrangeli 3, Vucci, Provvedi 7, Talluri, Pesci 9, Borgianni 4, Lastrucci 4, Vermigli 7, Singh, Varvarito, Pelacchi. All. Lalic.

Foto a cura di Romagna Handball

Pallamano A1, per il Romagna ancora una delusione “di misura'
Sport 28 Gennaio 2018

Basket C Gold, tutto facile per i Flying Ozzano contro Bologna Basket

Vittoria più facile del previsto per i Flying Ozzano che espugnano 75-52 il difficile campo del Bologna Basket e rimangono sempre, in coppia con Fiorenzuola, a -2 dalla capolista Imola.

I biancorossi di coach Grandi sono partiti subito forte, mettendo in chiaro già dalle prime giocate come sarebbe stato l”andamento del match. Dopo il +12 del primo quarto, Bologna Basket ha provato a rimanere in scia dei Flying, chiudendo la seconda frazione sotto di soli sette punti. E” però nel secondo tempo, o meglio nel terzo quarto, che le «Palle Volanti» hanno messo la sesta marcia sia in attacco che in difesa lasciando la miseria di 5 punti in 10 minuti ai padroni di casa. L”ultimo parziale è stato utile solo per le statistiche e per sancire un successo meritato, quello biancorosso, contro una nobile decaduta di questo campionato di C Gold. Mvp di serata Luigi Dordei, autore di 19 punti.

Nel prossimo turno, in programma sabato 3 febbraio (ore 20.30), i Flying affonteranno, in casa, Fidenza.

d.b.

Tabellino:

Bologna Basket-Laco 52-75 (14-26, 31-38, 36-59)

Bologna Basket: Poluzzi, Fin 26, Tugnoli 7, Cortesi 7, Brotza 10, De Pascale 5, Guerri 3, Cerulli, Bertuzzi, Saccà, Brigotti ne, Legnani 4. All. Lolli.

Ozzano: Folli 10, Chiusolo 8, Corcelli 10, Dordei 19, Agusto 9, Masrè 7, Morara 8, Lalanne, Magagnoli 3, Agriesti 1, Martini. All. Grandi.

Nella foto (dal profilo facebook dei New Flying Balls): coach Grandi durante un time-out

Basket C Gold, tutto facile per i Flying Ozzano contro Bologna Basket
Sport 28 Gennaio 2018

Basket A2: Imola ferma la capolista Trieste

E” stata la miglior Andrea Costa di stagione. Una vittoria d”autorità con la capolista Trieste. Un ultimo quarto importante, lucidità in difesa e buone percentuali in attacco (46% da due, 53% da tre). Bell è stato lo stoccatore principe (20 punti, 3/5 da due, 4/6 da tre). Wilson il match winner (suoi gli ultimi 4 punti e rimbalzo imolesi), Prato il giocatore dal plus minus migliore (14). Ma la vittoria è frutto di una grande condizione mentale generale e anche della lucidità tattica di Cavina, bravo a confezionare una zona 3-2 indigesta per l”Alma (29% da tre).
Nel corri e tira del primo quarto l”Andrea Costa resta in carreggiata concedendo solo qualche palla persa di troppo (6) e nessun rimbalzo in attacco. Il primo allungo giuliano arriva nel secondo quarto (30-40 al 16”30″) con Bowers e Green protagonisti. Gasparin trascina di nuovo in scia (37-40 al 18”). La partita è bella: Trieste è forte, Imola è una squadra.
Trieste tiene Imola a distanza di sicurezza nel terzo quarto fino al 29” quando Imola raggiunge la parità con una prestazione importante di Bell (11 punti nel quarto) e un ottimo lavoro in difesa. Vantaggio Imola in avvio di ultimo quarto (63-58, Bell e Prato da 3 a 31”30″). Prato e Gasparin sono fattori.
Il film del finale
Alviti ruba palla e in contropiede firma il +7 (67-60, 33”40″). Altro recupero, di Prato, capitalizzato da Penna in lunetta (69-60 al 34”). Altro “furto” di Gasparin per tenere il +7. Penna spara a salve dalla lunga tre volte e Cavina lo toglie. Baldasso fa doppietta da tre (71-70 al 38”) e Bowers sorpassa (71-72 a 38”30″). Liberi di Bell (73-72 a 38”40″). Green schiaccia (73-74 al 39”). Wilson da 3 su assist di Bell (76-74 al 39”15″). Recupero di Imola ma Bell forza. Green in contropiede prende fallo da Wilson e va in lunetta a 6″ dalla fine. Primo fuori e secondo sbagliato per giocarsela al rimbalzo. Wilson arpiona e Bowers commette il quinto fallo per mandarlo in lunetta a 5″ dalla fine. Primo fuori, secondo dentro (77-74). Timeout di Dalmasson per un tiro di Fernandez da tre che il ferro sputa fuori e che Green non riesce a riciclare in tempo per Fernandez. Vince Imola. Giusto così.

Paolo Bernardi

Il tabellino
Andrea Costa Imola – Trieste 77-74
(21-24, 39-45, 58-58)
Imola: Penna 6, Alviti 8, Gasparin 11, Wilson 9, Maggioli 7; Bell 20, Prato 12, Simioni 4, Toffali. N.e.: Turrini, Cai, Rossi. All.: Cavina.
Trieste: Fernandez 15, Green 15, Loschi 3, Da Ros 8, Cittadini 6; Bowers 16, Cavalliero, Prandin, Baldasso 11, Jeanelidze. N.e.: Babich, Deangeli. All.: Dalmasson.
Arbitri: Brindisi, Di Toro, Ferretti.

Nelle foto: una “mischia” con Bell protagonista; Lorenzo Penna premiato dal diesse Tommaso Bergamini come miglior Under 21 nel turno del 30 dicembre (Isolapress)

Basket A2: Imola ferma la capolista Trieste

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