La Virtus retrocede: neanche un supplementare allunga la speranza
Chiusi – Virtus Imola 81-73
(14-23, 32-35, 51-49, 67-67)
Ha lottato contro il destino allungando la trasferta con il Chiusi di 5 minuti. Era una speranza, è diventato un calvario verso la retrocessione in B Interregionale che la classifica certifica.
La Virtus merita, per questa partita, l’onore delle armi e anche il diritto di recriminare per un tecnico (5° fallo) fischiato a Stankevicius per troppa esultanza. Si era 71-70. Assurdo. Ma non si racchiude lì una stagione maledetta, carica di errori imperdonabili in campo e fuori.
Ne parleremo sul “sabato sera” cartaceo.
La cronaca
Il primo quarto è giallonero (anche +12) con Stankevicius che va in doppia cifra e se non fosse che Tambwe sbaglia un paio di rigori sarebbe una fuga.
Il secondo quarto è faticoso e un parziale di Chiusi allo scadere (7-0) riapre i giochi.
Il terzo quarto è quello dell’orgoglio Virtus, ma alla fine Chiusi sorpassa.
Il quarto quarto è un testa a testa. Giorgi e Stankevicius fanno +5 (60-65) a 3 minuti e mezzo dalla fine. Chiusi rientra e sbaglia i tiri vittoria.
Il supplementare inizia male e termina peggio. Pollini e Melchiorri sbagliano il primo attacco, poi arriva il tecnico a Stankevicius dopo una tripla (71-70). Il resto è inutile sofferenza.
red.spo.
Il tiro da 3 di Stankevicius, ultima azione del lituano in maglia Virtus (da Lnp)
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