Premio Pirazzini, 350 studenti all’autodromo di Imola per raccontare lo sport che insegna a rialzarsi
La 13ª edizione del Premio «Ezio Pirazzini, protagonista di una passione» ha fatto davvero rumore: 600 tra articoli e video realizzati dagli studenti delle scuole superiori di Imola.
Alla premiaizone di venerdì 29 maggio erano presenti 350 di loro nella sala stampa dell’autodromo intitolata proprio a Pirazzini, grande giornalista imolese del motorsport e non solo.
Il titolo di questa edizione era «Sport, maestro silenzioso» e, come ha sottolineato uno degli organizzatori Vinicio Dall’Ara, «Nei lavori emerge il concetto principale di sport come educazione alla vita, ma soprattutto emerge il tema della prova dinanzi alla sconfitta, dell’errore, il non essere abbastanza… perfino il tema del bullismo. Quello che rende questi lavori davvero potenti è la consapevolezza che l’importante non è vincere o perdere, ma sapere rialzarsi dopo ogni caduta».
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In foto il consigliere regionale Fabrizio Castellari, con Gianfranco Bernardi e Gabriella Pirazzini premiano Elisa Testa vincitrice nella sezione «Articolo»
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