Ripartiti i lavori alla Rocca dopo lo stop di giugno, l’assessora Mascia: «Costante monitoraggio sui cantieri»
I lavori alla Rocca sono ripresi, procedono come previsto e rispetteranno i tempi. C’è ottimismo al termine della commissione consigliare di lunedì scorso, chiesta dal gruppo di opposizione Fratelli d’Italia sulle commesse del Comune di Imola che coinvolgono la Cims, la cooperativa di Borgo Tossignano impegnata in una procedura di composizione negoziale e un piano di risanamento. Per l’occasione l’assessora ai Lavori pubblici di Imola, Selena Mascia, ha fatto i compiti a casa e controllato, insieme ad Area Blu, tutti i cantieri in capo alla Cims con un occhio soprattutto a quelli finanziati dal Pnrr, dove non rispettare le scadenze potrebbe mettere a rischio i finanziamenti.
La scadenza di agosto, manutenzioni regolari
Semaforo verde, che significa nessuna criticità e tempi rispettati, per la messa in sicurezza delle aree urbane adiacenti al Santerno e le ripiantumazioni dal ponte Tosa al ponte della Ferrovia sostanzialmente finiti, manca solo la piantumazione degli alberi che verrà effettuata in ottobre. Poi c’è la sistemazione dell’alveo sempre del Santerno che terminerà anch’essa in ottobre.
I rallentamenti dovuti allo stop temporanei dei fornitori si sono registrati per la Rocca Sforzesca: sia sul primo stralcio sul quale sta lavorando direttamente la cooperativa borghigiana che ha vinto il bando da 5,2 milioni (4,2 milioni da Pnrr e i rimanenti del Comune), sia sul secondo e terzo stralcio per il consolidamento del paramento e della copertura della Torre nord e dei collegamenti, che fanno capo al consorzio Arco, dove Cims è l’esecutore.
«C’è stato un rallentamento a giugno, ma ora sono ripartiti – aggiorna Mascia -. Abbiamo già fatto un sopralluogo come Comune e abbiamo un costante monitoraggio tramite Area Blu. Ad oggi come amministrazione abbiamo una continuità vigilata molto attenta. La Cims è solida, non si è aperto un tavolo di crisi per questo e abbiamo accolto con piacere la notizia della rete della cooperazione».
Sul secondo e terzo stralcio il semaforo è sul giallo perché devono essere completati in fretta, entro fine agosto, semaforo verde invece sul primo stralcio c’è tempo fino a fine dicembre 2027.
Nessuna criticità neppure sulle manutenzioni nelle quali è impegnata la Cims: cimiteri, verde, illuminazione pubblica e strade. «Sono regolarmente eseguite» mette il bollino la presidente di Area Blu Elisabetta Baldazzi. «Tutti i lavori di manutenzione procedono come da contratto senza interruzioni».
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