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Cronaca 16 Febbraio 2019

Domenica l'Avis di Castel San Pietro Terme celebra la festa sociale e premia 117 donatori benemeriti

L’Avis di Castel San Pietro Terme si prepara a presentare le proprie attività e a premiare i donatori di sangue benemeriti nel corso della festa sociale in programma domenica 17 febbraio, il consueto appuntamento annuale aperto a tutta la cittadinanza. «La festa sociale dell’Avis è un’importante occasione di incontro, per ringraziare della disponibilità i tanti donatori di sangue e i cittadini che condividono il valore del dono, della solidarietà e dell’altruismo» afferma il sindaco Fausto Tinti che sarà presente insieme ad altri rappresentanti dell’Amministrazione comunale.

La giornata avrà inizio con la Santa Messa alle ore 8.30 nella chiesa parrocchiale Santa Maria Maggiore, per poi proseguire nei locali della sala Sassi, in via Fratelli Cervi, dove è in programma l’assemblea generale alle ore 10.15, durante la quale verranno illustrati il bilancio delle attività svolte nel 2018, e i progetti da sviluppare nel 2019. L’assemblea generale sarà anche l’occasione per premiare i donatori che si sono contraddistinti per numero di donazioni o per anni di iscrizione all’associazione. Quest’anno il totale delle medaglie distribuite sarà pari a 117. Tra queste spiccano in particolare tre benemerenze in oro con diamante (che vengono conferite alla cessazione della attività di donazione per raggiunti limiti di età o per motivi di salute e l’effettuazione di almeno 120 donazioni), tre benemerenze in oro con smeraldo (dopo 40 anni di iscrizione e la effettuazione di almeno 80 donazioni oppure al compimento di 100 donazioni) e otto benemerenze in oro con rubino (dopo 30 anni di iscrizione all’Avis e la effettuazione di almeno 60 donazioni oppure al compimento di 75 donazioni).

L’associazione con questa festa vuole rendere omaggio ai donatori che con fini altruistici si impegnano ad aiutare gli altri ed ai volontari che organizzano con grande passione gli eventi. La festa dell’Avis si concluderà con il pranzo sociale alle ore 13 al ristorante Terantiga di Varignana (via de Jani, 11). Per informazioni ed iscrizioni contattare la sede Avis in via Matteotti 79, tel. 051 944756, e-mail castelsanpietroterme.comunale@avis.it

Domenica l'Avis di Castel San Pietro Terme celebra la festa sociale e premia 117 donatori benemeriti
Economia 26 Gennaio 2019

Dal 1° febbraio i servizi della Camera di commercio a Imola saranno erogati attraverso le associazioni di categoria

La Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Bologna cambia le modalità di erogazione dei propri servizi diretti alle imprese del circondario imolese. Fino a due anni fa l’ente di piazza della Mercanzia (presente in città dal 1957) aveva ad Imola una propria sede distaccata, ubicata (dal 1982) nella storica palazzina di viale Rivalta che in origine aveva ospitato il giardino d’infanzia «Principe di Napoli». Poi, un anno fa ha deciso di venderla, in ossequio alla legge di riordino del sistema camerale del ministro Madia, che ha imposto la razionalizzazione delle sedi secondarie, aprendo uno sportello nella sala Miceti (al primo piano dell’immobile che ospita anche il mercato coperto «Il Borghetto»), ove nel frattempo il Comune aveva accentrato i propri servizi al cittadino.

Ebbene, il nuovo modello organizzativo, che diventerà operativo dal prossimo 1 febbraio in sostituzione dello sportello presso la sala Miceti, prevede la possibilità per le imprese di usufruire dei servizi della Camera di commercio direttamente presso le associazioni di categoria. Due i vantaggi per le imprese: la moltiplicazione dei punti di accesso e la possibilità di accedere tutti i giorni della settimana ai servizi camerali, mentre ora lo sportello era aperto solo il martedì e la mattina del venerdì. Anche i privati potranno rivolgersi alle associazioni, fermo restando che i principali servizi al cittadino, come ad esempio le visure camerali, possono essere comunque richiesti online attraverso il sito www.bo.camcom.gov.it.

«Meno spostamenti, più efficienza, una nuova collaborazione fra Camera di commercio e associazioni», sintetizza Valerio Veronesi, presidente dell’ente. Che aggiunge: «Imola fa da apripista ad un modello che siamo sicuri agevolerà la vita delle imprese». Hanno sottoscritto la convenzione l’Alleanza delle cooperative italiane di Imola, Cia Imola, Cna Imola, Coldiretti, Confagricoltura, Confartigia-nato, Confcommercio-Ascom Imola e la delegazione imolese di Confindustria Emilia Area centro.

L”articolo completo è su «sabato sera» del 24 gennaio

Nella foto la firma della convenzione in Municipio

Dal 1° febbraio i servizi della Camera di commercio a Imola saranno erogati attraverso le associazioni di categoria
Cronaca 3 Gennaio 2019

Riconoscimenti per le persone e le associazioni che si sono distinte nel territorio del Comune di Dozza

L”Amministrazione comunale di Dozza ha concluso il 2018 istituendo e consegnando riconoscimenti a persone o associazioni che si sono particolarmente distinte nei vari campi come, ad esempio, lo sport, il volontariato e l”attività culturale. «Come Amministrazione Comunale – commenta il sindaco Luca Albertazzi – vogliamo ringraziare tutti coloro che ci hanno segnalato, con tanto di documentazione, associazioni o persone degne di elogio. La loro collaborazione è stata di sicura importanza per poter consegnare un piccolo simbolo della nostra riconoscenza». 

Nello specifico sono stati premiati: Maria Rosaria Abate, Nadia Nanni e Ilario Zavagli (dipendenti del Comune di Dozza andati in pensione nel 2018), Sofia Cimatti (campionessa Europea di beach tennis), Giada Martignani (campionessa regionale categoria junior livello silverB di ginnastica artistica), Sofia Giacomelli e Ardea Monti (componenti della squadra terza classificata alla fase nazionale Fisac di ginnastica acrobatica), l”Asd Sport Village Karate Bologna sede di Dozza (in occasione dei 25 anni di attività nel territorio comunale), Novella Ferri (attività di volontariato in diverse associazioni del territorio), Sanzio Beltrandi (importante e lunga attività di volontariato nel territorio),  Luigi Grillini (impegno civile come referente locale dell’Anpi), Mario Manfredini (attività di sensibilizzazione sulla fibrosi cistica), Arena Ricchi (fondatrice dell’Associazione “Insieme per un futuro Migliore”) e l”Associazione Incontri (attività culturale svolta nel territorio). (d.b.)

Nella foto: il riconoscimento ai tre dipendenti del Comune di Dozza andati in pensione

Riconoscimenti per le persone e le associazioni che si sono distinte nel territorio del Comune di Dozza
Cronaca 26 Dicembre 2018

Una neonatologia più bella e più attrezzata per l'ospedale di Imola grazie al contributo di App&Down e ILab

Una neonatologia nuova, più allegra e attrezzata, grazie al contributo delle associazioni App&Down e ILab-Laboratorio imolese. L’inaugurazione avvenuta nei giorni scorsi, in perfetto clima festivo con la presenza di Babbo Natale, è stata l’occasione per vedere realizzato il progetto di riammodernamento del settore neonatale del reparto di Pediatria dell’Ausl di Imola, lo spazio in cui vengono ricoverati i neonati che dopo la nascita hanno bisogno di qualche cura e le loro mamme.

«Rallegriamo i nostri neonati!» è il titolo del progetto, illustrato dalla dottoressa Sandra Brusa, direttore della Pediatria, che a fine anno lascerà l’incarico per pensionamento. «Quando App&Down ci ha contattato per chiederci a quale progetto per il nostro reparto avrebbero potuto contribuire, abbiamo pensato subito che avremmo finalmente potuto “rallegrare i nostri neonati” – ha spiegato la Brusa – Il nostro settore neonatale infatti, a differenza del resto del reparto che è da anni molto bello e colorato, aveva un aspetto tipicamente ospedaliero e noi tutti ritenevamo importante renderlo più allegro e luminoso, visto che accoglie neonati e neo-mamme che devono ritardare il loro ritorno a casa per risolvere un problema di salute, frangenti in cui l’aspetto psicologico è molto importante».

I fondi per l’intervento App&Down li ha raccolti durante la festa estiva «La Centrale 2018», di cui è organizzatrice. I volontari dell’associazione poi si sono impegnati in prima persona a supporto di Pietro Grandi «Piotr» e ad Andrea Pelliconi «Fungo» (che oltre 10 anni fa ha decorato il resto del reparto di Pediatria), vale a dire gli artisti ai quali è stato affidato il compito di decorare la neonatologia. Alla donazione in natura di App&Down, del valore complessivo di circa 5.000 euro, si è poi unita quella dell’Associazione ILab-Laboratorio Imolese che ha permesso di completare il progetto acquistando 3 fasciatoi professionali del valore di oltre 4.400 euro, che l’associazione di imprenditori imolesi ha raccolto durante il torneo tenutosi tra giugno e luglio scorso, per il terzo anno consecutivo, al Centro Sportivo Bacchilega. L’Azienda Usl ha a sua volta investito circa 12 mila euro per la ristrutturazione dei locali e degli impianti. I lavori si sono svolti nell’ottobre scorso.

All’inaugurazione hanno partecipato, oltre alla dottoressa Brusa, l’assessora al Welfare del Comune di Imola Ina Dhimgjini, il direttore generale dell’Ausl di Imola Andrea Rossi, i rappresentanti delle associazioni donatrici. Erano inoltre presenti il professor Giacomo Faldella, direttore della neonatologia del Sant’Orsola, centro regionale di III livello per l”assistenza al neonato e il professor Marcello Lanari, direttore della Pediatria dell’Azienda ospedaliera di Bologna, che fino a tre anni fa era primario della Pediatria di Imola.

Nella foto un momento dell”inaugurazione avvenuta la scorsa settimana

Una neonatologia più bella e più attrezzata per l'ospedale di Imola grazie al contributo di App&Down e ILab
Cronaca 23 Dicembre 2018

«Cari nonni» e «Cara nonna», premiati i vincitori dei concorsi che uniscono gli anziani e i bambini

Come ogni anno è arrivato il momento dell’appuntamento con due concorsi che uniscono le generazioni, quella degli anziani e quella dei più piccoli. L’1 dicembre si è svolta a Imola, nella galleria del Centro intermedio Carducci la premiazione di «Cari nonni», concorso indetto dall’associazione di volontariato Auser nelle scuole d’infanzia e primarie del circondario.

Secondo gli esperti e la giuria popolare a meglio interpretare il tema, «Fiori per voi Cari nonni», sono state la sezione Panda della materna comunale Pambera di Imola e la 2ª B della primaria Cesare Zavoli di Borgo Tossignano. I cartelloni realizzati dai partecipanti rimarranno esposti fino al 6 gennaio.

Venerdì 7 dicembre, invece, presso la casa di riposo Santa Maria di Tossignano, gestita dalla coop. Solco-Prossimo per conto di Comunità Solidale, le quinte elementari di Borgo, Casalfiumanese, Fontanelice, Castel del Rio e Sassoleone, sono state coinvolte nel concorso «Cara nonna», in collaborazione con l’Associazione Alzheimer e il Comune di Borgo. I bambini partecipanti sono stati oltre 70; dovevano cimentarsi nell’elaborazione di temi, poesie e disegni trattanti il delicato argomento. Tra tutti gli elaborati presentati, le due insegnanti, Gigliola Poli e Liviana Pompei, hanno scelto i vincitori.

Nella foto un”immagine della premiazione di Cari Nonni

«Cari nonni» e «Cara nonna», premiati i vincitori dei concorsi che uniscono gli anziani e i bambini
Cronaca 17 Dicembre 2018

Il 18 dicembre al circolo Sersanti i direttori dei settimanali imolesi intervistano il presidente della Regione Bonaccini

Le associazioni culturali Centro Studi A. De Gasperi, Imprese e professioni, Centro Studi Luigi Einaudi hanno organizzato per martedì 18 dicembre, dalle ore 18 alle 20, presso il circolo Sersanti, in piazza Matteotti 8, un incontro-dibattito dal titolo «La nostra regione com’è oggi, come sarà domani», nel corso del quale Fulvio Andalò (direttore di «sabato sera») e Andrea Ferri (direttore del Nuovo diario messaggero) intervisteranno il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini.

L’argomento indicato nel tema dell’incontro vuole stimolare una riflessione sui dati presentati lo scorso luglio nel Rapporto 2018 dell’Osservatorio interregionale economia e territorio, costituito dalle Cna regionali dell’Emilia Romagna, della Lombardia e del Veneto, confermati dal report della Banca d’Italia. Le risultanze (al netto delle incertezze del terzo trimestre 2018 che sembrano peggiorare nel quarto) indicano che l’Emilia Romagna si lascia alle spalle la crisi economica e torna ad avere lo stesso Pil del 2007, mentre il resto d’Italia è ancora in fase di recupero.

Rispetto al 2016, nel 2017 la crescita è stata dell’1,7% e dovrebbe arrivare all’1,8% nel 2018, contro una media nazionale che resterebbe ferma all’1,5%. Ad incidere positivamente sul dato sono stati gli investimenti delle aziende, +9,6%, e l’export, +6,7%. In Emilia Romagna le esportazioni sono guidate dalla meccanica (+73%), mentre il settore più in difficoltà è quello dell’edilizia, che ha subito una contrazione del 40%. Anche l’occupazione è in crescita e il numero di occupati risulta essere superiore rispetto ai livelli del 2007 (+2,9%).

L”articolo completo è su «sabato sera» del 13 dicembre

Nella foto Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia-Romagna

Il 18 dicembre al circolo Sersanti i direttori dei settimanali imolesi intervistano il presidente della Regione Bonaccini
Cronaca 3 Dicembre 2018

Stasera 3 dicembre al teatro Cassero il commercio equo e solidale incontra il modello Riace

Il modello Riace sbarca nella città del Sillaro grazie all’iniziativa «Riace ci piace», organizzata dall’associazione Mandacarù e col patrocinio del Comune, nell’ambito del commercio equo e solidale. «A Castel San Pietro – motiva Andrea Trevisani, consigliere di amministrazione del consorzio Ctm-Altromercato – vi sono sia una presenza storica di persone impegnate nel commercio equo, come i soci di Mandacarù che per oltre 10 anni hanno gestito la “Bottega del Mondo”, sia la volontà politica di promuoverne i valori».

L’evento in agenda lunedì 3 dicembre, dalle ore 20.45, presso il teatro Cassero, sarà un’occasione per riflettere sulle tematiche dell’accoglienza e dell’economia solidale, partendo dall’esperienza maturata nel paese di Riace e diffusasi in altri comuni della Locride nel tentativo di risolvere le problematiche sociali ed economiche dovute allo spopolamento di quelle zone martoriate dalla criminalità organizzata. L’ospite della serata, che verrà intervistato dalla consigliera comunale castellana Sara Rouibi, sarà Maurizio Zavaglia, ex vicesindaco di Gioiosa Jonica e presidente della cooperativa Nelson Mandela, impegnato nell’accoglienza dei rifugiati provenienti dalla Siria e nella promozione della produzione agricola.

«L’attività della cooperativa di Gioiosa si basa soprattutto sulla produzione di olio – spiega ancora Trevisani -. E l’inserimento di migranti nel tessuto produttivo locale ha reso possibile nuove opportunità per la zona». A metà serata interverrà in collegamento telefonico lo stesso sindaco di Riace, Domenico (detto Mimmo) Lucano, diventato un simbolo dell’Italia che accoglie grazie alla sua ventennale attività di integrazione degli immigrati. La sua visione dell’ospitalità come opportunità per le comunità locali gli ha valso, nel 2016, l’inclusione da parte della rivista Fortune nella lista dei cinquanta leader più influenti del mondo. (ri. ra.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 29 novembre

Stasera 3 dicembre al teatro Cassero il commercio equo e solidale incontra il modello Riace
Cronaca 19 Novembre 2018

Fino al 13 dicembre tante iniziative in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne

Il 25 novembre ricorre la Giornata internazionale contro il femminicidio e la violenza maschile sulle donne, istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 1999 in ricordo delle tre attiviste politiche della Repubblica Dominicana, le sorelle Mirabal, violentate e uccise da uomini dell’esercito durante la dittatura di Rafael Trujillo.

Anche quest’anno l’assessorato e la commissione Pari opportunità di Imola hanno presentato il calendario con le iniziative promosse in città da associazioni e istituzioni – Trama di terre, Perledonne, Circondario, Circolo Fiorella Baroncini e, per la prima volta in questa occasione, anche l’Anpi – che fino al 13 dicembre affronteranno il tema della violenza di genere nelle sue diverse sfaccettature (il programma completo è sul sito del Comune di Imola, nell’area tematica «Cultura e Società»).

«La violenza contro le donne – ha dichiarato l’assessore al Welfare, Ina Dhimgjini presentando le iniziative – rappresenta un fenomeno purtroppo in costante crescita. Intorno a questo tema non basta più riflettere, occorre dare un segnale forte, con azioni concrete. Occorre anche un lavoro di fondo sui carnefici, che pensano di trasmettere amore con la violenza». Sul territorio non ci sono dati univoci in grado di descrivere la gravità del fenomeno. Nella prima metà del 2018 si sono rivolte al pronto soccorso circa 150 donne, mentre all’Asp si registrano in media venti nuovi casi all’anno. «Nel 2017 – dettaglia Alessandra Davide, referente del Centro antiviolenza di Trama di terre e dallo scorso giugno anche presidente dell’associazione – abbiamo seguito 109 casi di maltrattamento e violenza, 76 dei quali nuovi. Fra questi ultimi, quelli riguardanti donne straniere sono stati 40, non molti di più rispetto ai casi di donne italiane. Dati più o meno in linea con gli anni precedenti. Oggi però le donne sembrano chiedere aiuto molto prima e questo è un risultato importante, frutto della sensibilizzazione e del lavoro di rete fatto in questi anni».

Ogni anno l’Asp circondario imolese investe risorse per garantire servizi sociali, sanitari e per pagare le rette nelle strutture di accoglienza. «Nel 2017 – spiega Maria Grazia Ciarlatani, dell’ufficio di Piano del Circondario – sono stati impiegati 270 mila euro, a cui si aggiungono 15.800 euro per le fasi di seconda accoglienza e 5.500 euro per i percorsi di autonomia, fondi messi a disposizione dai Comuni del Circondario». Un’ulteriore risposta contro la violenza sarà l’attivazione della «stanza rosa» da parte dei carabinieri di Imola all’interno della caserma, novità annunciata dalla stessa Dhimgjini. Uno spazio, analogo a quello aperto lo scorso giugno a Castenaso, dedicato alle donne e ai minori vittime di violenza, dove poter effettuare denunce e segnalazioni attraverso personale formato che assicura protezione e tutela della privacy.

A precisa domanda, è stata anche motivata la mancata presa di posizione da parte del Movimento 5 Stelle contro il disegno di legge Pillon su separazione e affido, a seguito dell’ordine del giorno presentato in Consiglio comunale lo scorso 6 novembre. Un disegno di legge che rischia di limitare la liberà di scelta soprattutto delle donne vittime di violenza familiare. L’ordine del giorno non è passato con il voto contrario della Lega e l’astensione del Movimento 5 Stelle. «Anche se ci sono molti aspetti che non condividiamo di questo disegno di legge – ha replicato la presidente del Consiglio comunale, Stefania Chiappe – non vogliamo votare un testo che non è ancora definitivo».(lo. mi.)

Il servizio completo è su «sabato sera» del 15 novembre

Nella foto un momento della manifestazione imolese contro il disegno di legge Pillon

Fino al 13 dicembre tante iniziative in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne
Cronaca 16 Novembre 2018

Come affrontare il diabete a scuola: il 17 novembre a Imola un convegno promosso dall'associazione Glucasia

Si celebra il 14 novembre, in oltre 150 Paesi, la Giornata mondiale del Diabete. Questo giorno corrisponde alla data di nascita di Frederick Banting (il co-scopritore dell’insulina con Charles Best nel 1922). La campagna per la prevenzione e la sensibilizzazione al diabete, istituita nel 1991 dalla International diabetes federation e dall’Organizzazione mondiale della sanità, nel nostro Paese è promossa da Diabete Italia, in collaborazione con le associazioni di pazienti e con la partecipazione volontaria di centinaia di medici, infermieri, operatori sanitari e farmacisti.

Quest’anno il tema «Famiglia e Diabete» si concentra sull’importanza di una gestione partecipata e consapevole che coinvolge tutta la famiglia, la società in cui viviamo fino all’ambito scolastico. A Imola è la presidentessa dell’associazione Glucasia, Silvia Penazzi, a spiegare l’impegno dei volontari. «Dopo le due giornate di sabato 10 e domenica 11 novembre in cui Glucasia si è impegnata in collaborazione con gli operatori sanitari del Servizio diabetologico dell’Ausl di Imola ad effettuare gratuitamente più di 150 test glicemici e altrettanti screening di prevenzione del rischio insorgenza del diabete di tipo 2, vi invitiamo al prossimo appuntamento di sabato 17 novembre con un convegno in cui i vari relatori contribuiranno a chiarire gli aspetti legati al bambino con diabete a scuola. Sono argomenti importanti che riguardano da vicino il nostro territorio pertanto invitiamo tutti a partecipare e a portare domande, riflessioni a cui risponderemo alla fine del convegno».

Il titolo del convegno per esteso è «Diabete a scuola: come affrontarlo?» e si terrà dalle 9.45 alle 12 alla Sala delle Stagioni, via Emilia 25. Il diabete di tipo 1 (Dmt1) è una delle malattie croniche più frequenti dell’età scolare e prescolare. Nel convegno di sabato 17 novembre si approfondirà la tematica della gestione del bambino diabetico a scuola, precisando i compiti di tutte le figure coinvolte nella presa in carico, dal pediatra ospedaliero diabetologo al dirigente e al personale scolastico, oltre al tipo di assistenza sanitaria da attivare dopo la segnalazione del caso.

L’obiettivo è quello di mettere a fuoco la situazione attuale territoriale e le criticità presenti. A tal fine si presenterà un progetto sulla diagnosi precoce del diabete in età pediatrica, in collaborazione con la Regione, il cui obiettivo principale è sensibilizzare coloro che sono più a contatto coi bambini e giovani sui sintomi del diabete al fine di diagnosticarlo tempestivamente ed evitare gravi danni causati da complicanze anche mortali. La campagna si basa su poster multilingua, realizzati dalla Regione in collaborazione con Feder (Federazione diabete Emilia Romagna), che saranno distribuiti in tutte le scuole del territorio, poi nelle sale di attesa delle pediatrie, degli studi dei medici di medicina generale e in altri luoghi pubblici.

Silvia Penazzi inquadra la situazione sul nostro territorio e le sue criticità.«L’Ausl di Imola sta lavorando intensamente per la formazione nelle scuole – risponde Penazzi -, in particolar modo la dottoressa Laura Serra, dell’unità operativa Pediatria e Nido, sta spendendo molto tempo su questo versante. Dopo l’eliminazione della Pediatria di comunità, molti servizi, come le vaccinazioni e la formazione appunto, sono svolti direttamente dalle dottoresse dell’ospedale, in primis la dottoressa Serra, che deve far fronte a una mole di lavoro enorme, considerando il fabbisogno formativo crescente su questa malattia. Ora stiamo riorganizzando e strutturando un percorso formativo con le poche risorse a nostra disposizione, ma è giusto farlo, perché il bisogno di formazione è alto, dato l’aumento degli esordi di diabete nelle scuole e non possiamo pensare di utilizzare unicamente risorse sanitarie».

La presidentessa di Glucasia immagina altre figure da coinvolgere in questo percorso. «L’esperienza finora prodotta ci insegna che un’assistenza qualificata per alcune malattie croniche come il diabete di tipo 1 passa anche attraverso il coinvolgimento di altre figure professionali non sanitarie come quelle degli insegnanti i quali, attraverso un buon lavoro di rete, favoriscono un ruolo attivo della scuola nella gestione del diabete e l’autonomia del bambino stesso. Utilizzare solo figure sanitarie, oltre che non sostenibile, a nostro avviso non è neppure efficace ai fini dell’autonomia e della serenità dei bambini diabetici».

L”articolo completo è su «sabato sera» del 15 novembre

Come affrontare il diabete a scuola: il 17 novembre a Imola un convegno promosso dall'associazione Glucasia
Cronaca 12 Novembre 2018

Stasera 12 novembre a Imola un incontro promosso da comitati e associazioni sul futuro della sanità

Le associazioni Auser, Avod, Cambiavento, Cittadinanza attiva Imola, Comitato a tutela diritti, Gas Imola, Legambiente ImolaMedicina, Panda Imola e Unitalsi organizzano stasera, 12 novembre, alle 20.30, l”incontro «La sanità del futuro: leggiamo tra le righe», su come interpretare le proposte per la riorganizzazione della sanità metropolitana contenute nel documento «La sanità del futuro – Forme di integrazione nell’Area metropolitana», commissionato dalla Conferenza territoriale socio-sanitaria (Ctss) metropolitana.

Se ne parlerà con due rappresentanti dell”Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri della provincia di Bologna, il presidente Giancarlo Pizza e il consigliere Salvatore Lumia, responsabile della commissione Ospedalità e territorio. L”incontro offrirà la opportunità, anche ai non addetti ai lavori, di comprendere le potenzialità e i punti deboli delle ipotesi.

La serata si svolgerà all”Hotel Olimpia, in viale Pisacane 69.

Stasera 12 novembre a Imola un incontro promosso da comitati e associazioni sul futuro della sanità

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