Posts by tag: associazioni

Cronaca 2 Gennaio 2020

Come far rivivere i centri storici, una conferenza a Imola organizzata dall'associazione Codronchi-Argeli

Uno dei temi che dovranno fare parte dell’agenda di lavoro della prossima amministrazione comunale imolese è certamente quello della vivibilità della parte storica della città. Ne è consapevole l’associazione culturale Codronchi- Argeli che organizza, per il prossimo 16 gennaio, alle ore 20.30 nella sala del circolo Sersanti, una conferenza dal titolo «Centri Storici delle medie città: declino o rinascita?». L’associazione, che ha come presidente Alessandro Curti ecoordinatore Pierangelo Raffini, è una realtà di professionisti del territorio, molti dei quali hanno la loro sede in centro storico a Imola.

«Il nostro obiettivo – racconta Pierangelo Raffini – non è quello di ripercorrere il passato alla ricerca di responsabilità. Non è il momento delle polemiche, ma dei fatti per elevare la qualità della nostra città, è tempo di cercare assieme soluzioni e di cominciare a metterle in pratica». E proprio per questo la serata del 16 gennaio propone gli interventi di due personaggi che possono arricchire la discussione portando esperienze da varie parti d’Italia. «Il primo intervento sarà di Giandomenico Amendola, già professore ordinario di Sociologia urbana della facoltà di Architettura dell’Università di Firenze e al Politecnico di Bari – spiega Raffini -. Ha insegnato e svolto ricerche anche al Mit (Massachusetts Institute of Technology), nonché autore di molte pubblicazioni su questi temi. Seguirà Ennio Nanni, architetto e urbanista, già dirigente del Comune di Faenza e di sei Comuni dell’Unione della Romagna faentina, che porterà degli esempi, non solo del nostro territorio, di come la rigenerazione urbana o gli interventi in centro storico, magari appoggiati da norme comunali incentivanti, possano contribuire a rendere questi spazi più vivibili e interessanti».

Già nella sua esperienza come assessore allo Sviluppo economico del Comune di Imola, Pierangelo Raffini aveva raccolto molti stimoli tra i cittadini e gli operatori e ora: «E’ importante che sia la Codronchi Argeli a farsi promotrice di un evento che è di interesse di tutta la città, dal cittadino che la abita a chi ci lavora». «Imola ha un bel centro storico – conclude Raffini -, pulito, ben arredato. E’ chiaro che se ci fosse un commercio più vivo, anche con l’aiuto di catene commerciali in grado di coinvolgere di più i giovani, ne guadagnerebbe tutta la città.Ci incontriamo per parlarne e cominciare un percorso nuovo e di crescita». L’iniziativa è organizzata dall’associazione culturale Codronchi Argeli con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, in collaborazione con il Centro studi Luigi Einaudi di Imola, la consulta delle Libere professioni della Fondazione Crimola, Università Aperta e il Centro studi Alcide De Gasperi. (r.cr.)

Nella foto Pierangelo Raffini

Come far rivivere i centri storici, una conferenza a Imola organizzata dall'associazione Codronchi-Argeli
Cronaca 2 Gennaio 2020

Tanti doni dal Gruppo mimosa e Circolo Fiorella per le neomamme e le donne in gravidanza

Tanti doni ad opera del Gruppo mimosa e del Circolo Fiorella Baroncini per migliorare i servizi per donne in gravidanza e neomamme. «Siamo liete di poter contribuire ad arricchire i servizi garantiti da Consultorio famigliare e Ostetricia e Ginecologia per le donne in gravidanza e le neomamme. E’ un regalo della comunità per la comunità, perché i fondi utilizzati sono stati raccolti grazie ai cittadini e alle aziende del territorio che hanno aderito alla nostra iniziativa annuale di consegna della mimosa in occasione dell’8 Marzo».

Con queste parole Carla, Catia, Sonia, Reanda, Maria Rosa, Mirella e Daniela hanno motivato la donazione di 10 palle da utilizzare durante i corsi di ginnastica dolce organizzati dal Consultorio per le donne in gravidanza, di paracapezzoli per aiutare le puerpere nel momento dell’allattamento al seno e di due casse bluetooth utili per migliorare il benessere della partoriente (rendendo possibile ascoltare la propria play list preferita collegandole al cellulare) durante il momento del travaglio. Il ringraziamento dell’Ausl di Imola èstato espresso dalla responsabile del Consultorio Maria Grazia Saccotelli e dalle ostetriche di entrambi i servizii nteressati dalla donazione. (r.cr.)

Tanti doni dal Gruppo mimosa e Circolo Fiorella per le neomamme e le donne in gravidanza
Cronaca 14 Dicembre 2019

Una donazione di oltre 1.300 euro in materiale per l'assistenza infermieristica alla Casa della Salute di Borgo

Una donazione per oltre 1.300 euro al servizio di assistenza domiciliare della Casa della Salute della vallata del Santerno, che ha sede a Borgo Tossignano. La donazione, sottoforma di materiale (due carrelli, quattro borse infermieristiche, sette saturimetri portatili), è frutto di quanto raccolto durante la Stravallata 2019 più una somma elargita da Donatella Donnoli in ricordo dello zio Giorgio Turrini. La cerimonia di consegna, che si è svolta in questi giorni, ha visto la presenza dei sindaci Beatrice Poli (Casalfiumanese), Mauro Ghini (Borgo Tossignano) e Gabriele Meluzzi (Fontanelice), del direttore del Distretto dell’Ausl di Imola Alberto Minardi e delle coordinatrici infermieristiche di Nucleo cure primarie e assistenza infermieristica domiciliare di Imola e Vallata, Cristina Bortolotti e Patrizia Lanzoni.

Gli organizzatori della Stravallata (la camminata di 12 chilometri, da Casale a Borgo e ritorno, che quest”anno si è svolta il 2 giugno) ricordano che l”iniziativa è nata 2 anni fa per mettere insieme la socializzazione, il divertimento, la salute e il sostegno alla Casa della Salute. «Lo scorso anno abbiamo raccolto i fondi per una carrozzina e per le bacheche informative – sottolinea la portavoce degli organizzatori, Gigliola Poli -. Quest’anno siamo riusciti, anche grazie a Donatella Donnoli che ha aggiunto ai 724 euro raccolti durante la nostra camminata del 2 giugno, ulteriori 620 euro in ricordo di Giorgio Turrini, a soddisfare l’esigenza dell’équipe infermieristica domiciliare del nostro territorio».

Del gruppo fanno parte diverse associazioni: Auser Imola sezione di Casalfiumanese, Ass. Federica Negri, Ass. Campeggiatori dell’Imolese, Avis sez. Casafliumanese, Agrimola, ASD Bocciofila Valsanterno, ProLoco Casalfiumanese, Valsanterno 2009 APD, Sporting Valsanterno, Ass. Turistica ProLoco Sassoleone, Polisportiva San Martino, Sassoleone 2015 APD e Proloco San Martino. Dopo gli interventi dei sindaci, che hanno ringraziato tutti i donatori, è intervenuto Minardi che ha portato i ringraziamenti dell”Ausl di Imola. (r.cr.) 

Nella foto un momento della consegna del materiale

Una donazione di oltre 1.300 euro in materiale per l'assistenza infermieristica alla Casa della Salute di Borgo
Cronaca 22 Novembre 2019

Si intensifica in vista del 25 novembre il programma di iniziative contro la violenza sulle donne

In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, che si celebra il 25 novembre, il Circondario imolese ha organizzato una numerosa serie di iniziative, che sono in programma nel periodo che comprende proprio questa data. Alcune iniziative si sono già svolte nei giorni scorsi, mentre quelle ancora in calendario vedono come prima data quella di oggi, venerdì 22 novembre, quando a Dozza, alle ore 20.30, presso la sala Martelli in piazza Libertà 3, avrà luogo l’incontro «Red Box: kit di sopravvivenza per difenderci dalla violenza di genere», al quale parteciperanno il capitano Andrea Oxilia (comandante della Compagnia carabinieri di Imola), una rappresentante dell’associazione PerLeDonne e una rappresentante dell’associazione Trama di Terre.

Aprire la Red Box permetterà di trovare una raccolta di informazioni, consigli utili, numeri telefonici per ricominciare. Sempre oggi venerdì 22, ma al mattino, solo per le classi terze della scuola media Simoni, è in programma a Medicina, alle 10.30, lo spettacolo Malanova, «La violenza e l’omertà», basato sulla storia di Anna Maria Scarfò. Domani, sabato 23, a Castel del Rio, nella sala Magnus di palazzo Alidosi, alle 10.30, si svolgerà il convegno «Riflessioni itineranti per un futuro senza violenza», organizzato dall’associazione PerLeDonne. Domenica 24, a Castel Guelfo, presso la sala Viola della biblioteca comunale in via Gramsci 22, alle ore 17, la giornalista e fotoreporter Stefania Prandi presenterà il suo libro «Oro rosso – Fragole, pomodori, molestie e sfruttamento nel Mediterraneo». Seguirà la presentazione delle attività delle associazioni Trama di Terre e PerLeDonne.

Ricco programma per lunedì 25 a Castel San Pietro, dove, in mattinata, in piazza XXSettembre sarà allestito un banchetto di sensibilizzazione a cura di PerLeDonne, mentre nel Boschetto DinAmico sarà realizzata una decorazione a tema lungo il percorso pedonale e sulla panchina dedicata alla violenza sulle donne. Nel pomeriggio, alle ore 18.21, presso la biblioteca comunale in via Marconi 29, Anna Pia Fantoni presenterà il suo libro «Io sono la preda», a cura di Buonumore Walking, polisportiva Gito Asde Vespa club; alle 21, al teatro Cassero, «Stasera Donna! Viaggio nell’universo femminile, insieme per fare rete contro la violenza sulle donne», iniziativa organizzata dall’amministrazione comunale in collaborazione con le associazioni del territorio.

Si passa poi a martedì 26 novembre, quando l’associazione PerLeDonne organizza a Mordano, presso la sala polivalente in via della Repubblica, alle ore 20, l’incontro «Riflessioni e proposte: giornata contro la violenza di genere sulle donne». Ultimo appuntamento di questo ampio programma, presentato in maniera collettiva dai Comuni del Circondario, è quello di Borgo Tossignano, previsto per sabato 30 novembre, alle ore 15,q uando avrà luogo l’inaugurazione del murales Las Mariposas, dedicato alle tre sorelle Mirabal, Patria Minerva e Maria Teresa, vittime negli anni Sessanta della dittatura che opprimeva la Repubblica Dominicana. (r.cr.)

Nella foto scarpe rosse contro la violenza sulle donne (l”immagine è stata tratta dalla pagina facebook di Trama di Terre)

Si intensifica in vista del 25 novembre il programma di iniziative contro la violenza sulle donne
Cultura e Spettacoli 19 Novembre 2019

Torna CooperAttivaMente con «Altri sguardi» sulla storia e sul ruolo delle donne nei secoli

«Altri sguardi» sulla storia. Domani, mercoledì 20 novembre la rassegna Cooperattivamente si occuperà, in collaborazione con la Società italiana delle Storiche e con l’associazione PerLeDonne, di un tema particolare, che potremmo semplificare come il rapporto tra le donne e la storia. Il presupposto è che la storia, in generale, è raccontata al maschile: poche sono le donne di cui si parla e poche erano, fino a poco tempo fa, quelle che se ne occupavano. Il 20 novembre, appunto, saranno a Imola (ore 18, sala delle Stagioni) Francesca Minen e Caterina Di Paolo, rispettivamente autrice dei testi e illustratrice del volume «Le civiltà dei fiumi. Altri sguardi, nuovi racconti». Il libro fa parte, insieme a «Preistoria», l’altro volume già pubblicato, della collana «Storie nella Storia», edita da Settenove, nata con l’obiettivo di fornire, appunto, un approccio nuovo e diverso alla storia, più rispettoso del ruolo femminile, più vicino alle persone comuni, alla descrizione della società, della vita quotidiana, dei rapporti all’interno delle famiglie.

A dialogare con le autrici saranno Assunta Di Sario in rappresentanza dell’associazione PerLeDonne di Imola e la giornalista di «sabato sera» Milena Monti. Non a caso l’associazione PerLeDonne ha inserito l’appuntamento nel calendario delle iniziative in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, ritenendo che, accanto all’aiuto concreto alle donne vittime di violenza di genere svolto quotidianamente attraverso il Centro antiviolenza, occorra un lavoro culturale che ridefinisca in maniera intelligente, nelle diverse fasi della storia umana, il ruolo delle donne. Un approccio che vede d’accordo Francesca Minen. «Il problema – spiega – è che la storia è fatta da uomini, che ne scrivono una versione fatta di guerre e politica, poco attenta ai fatti meno roboanti, ma fondamentali -. Anche la ricerca archeologica privilegia il palazzo, il tempio e non invece i centri di insediamento della popolazione. I fondi venivano dati a grandi scavi, statue colossali, corredi d’oro ed’argento, non per portare alla luce i luoghi in cui abitavano le persone normali. Ora si fa più attenzione a questa storia più puntuale, alla vita di ogni giorno, all’attività produttiva svolta dalle donne, che in genere lavoravano in casa ma preparavano il cibo, producevano vestiario, si occupavano di piccoli e anziani, realizzavano utensili, anfore,ciotole. Non erano retribuite, quindi in genere non si considera come lavoro».

Il libro «Le civiltà dei fiumi» prende in esame quattro civiltà sviluppatesi lungo il corso di grandi fiumi: la Mesopotamia (Tigri ed Eufrate), l’Egitto (Nilo), la Cina (fiume Giallo e fiume Azzurro) e la valle dell’Indo (fiume Indo appunto),nel subcontinente indiano. Per quanto riguarda le fonti, Minen osserva: «Quando ci sono si usano le fonti scritte, ma nel caso della valle dell’Indo la scrittura non è ancora stata decifrata. In questo caso ci si appoggia su dati archeologici. Tuttavia, anche in presenza di fonti scritte, occorre sempre chiedersi da chi sono state scritte e per quale fine. Quasi mai le autrici sono donne e di solito i documenti che si trovano sono amministrativi, economici,storici. Si tratta di dati funzionali, spesso mirati ad affermare l’ideologia del sovrano. Tornando alle donne, si trovano menzionate, ma molto difficile è trovare delle scrittrici. In Mesopotamia però,intorno al 2000 a.C., è vissuta Enheduanna, la prima poetessa di cui sappiamo il nome

Accanto a Francesca Minen ha lavorato al libro, in qualità di autrice delle illustrazioni, Caterina Di Paolo. «Illustrare i testi della collana è una sfida grande per me – confessa-. Non è un progetto in cui posso avere carta bianca. Certamente lavoro seguendo il mio stile, ma nell’ambito di parametri precisi. L’idea di costruire una serie illustrata su questo tema aiuta perché non si tratta di volumi didattici, nei quali l’illustrazione è poca e non preponderante. In questa collana l’illustrazione e lo scritto insieme aiutano ad approcciare un tema difficile come la parità di genere, a renderlo più vicino alla comprensione e a produrre empatia in chi legge». (mi.ta.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 14 novembre

Nella foto: la copertina del libro “Le civiltà dei fiumi” e le autrici Francesca Minen (in alto) e Caterina Di Paolo (in basso)

Imola

Torna CooperAttivaMente con «Altri sguardi» sulla storia e sul ruolo delle donne nei secoli
Cronaca 15 Novembre 2019

Continuano a Imola le iniziative in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne

Lunedì 25 novembre ricorre la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 1999. La data scelta ricorda il 25 novembre 1960, giorno in cui tre attiviste politiche della Repubblica Dominicana, le sorelle Mirabal, vennero violentate e uccise da uomini dell’esercito durante la dittatura di Rafael Trujillo. Il Comune ha predisposto un calendario che presenta le iniziative in programma in città, promosse da associazioni ed istituzioni, partite il 9 novembre e che, fino al 10 dicembre, affronteranno il tema della violenza di genere.

Gli appuntamenti ancora in programma sono previsti oggi, venerdì 15 novembre, ore 19.30, al Centro interculturale delle donne di Trama di Terre (via Aldrovandi, 31) quando andrà in scena «La trama dei ricordi», cena autodeterminata con performance teatrale dell’associazione ExtraVagantis. Liberare i ricordi delle donne di Trama porta a viaggiare lontano, attraversando con il gusto mari e oceani. Il costo per partecipare è 25 euro; info: tel. 0542 28912 o 3347311570; e-mail: cucinaabitata@tramaditerre.org; la prenotazion eper questa iniziativa è obbligatoria e va fatta agli stessi contatti delle info. Il ricavato verrà destinato alle attività dell’associazione. Si prosegue martedì 19 novembre, alle ore 14.30, alla Camera del Lavoro di Imola (via Emilia 44; salone al secondo piano) con la presentazione del libro «#quellavolta che al lavoro – storie di molestie» (Manifestolibri, 2018) con la curatrice del volume, Carola Moscatelli, Sara Passante avvocata dello Studio legale associato e consulente Cgil Imola, Mirella Collina, segretaria generale Camera del Lavoro di Imola; l’ingresso è libero (info: tel.0542 605611; e-mail: im.cgil@er.cgil.it).

Altro appuntamento per mercoledì 20 novembre, alle ore 18, nella sala delle Stagioni (via Emilia 25), quando si svolgerà la presentazione del libro «La civiltà dei fiumi. Altri sguardi, nuovi racconti» con le autrici Francesca Minen e Caterina di Paolo (2019), insieme a «Preistoria. Altri sguardi, nuovi racconti» di Elisabetta Serafini e Caterina di Paolo (2018) dell’Editore Settenove, entrambi inseriti nella collana «Storie nella storia», che propone a educatori, bambini e bambine un racconto nuovo della storia, capace di intrecciare le vicende di uomini e donne, di valorizzare le relazioni e le differenze, di contribuire alla costruzione di un mondo comune migliore. L’iniziativa è a cura dell’associazione PerLeDonne, in collaborazione con Cooperattivamente e il consiglio di zona dei soci di Alleanza 3.0.

Sabato 23 novembre ci sarà invece l’iniziativa «Tutte a Roma!», per la manifestazione della Giornata internazionale contro la violenza maschile sulle donne con un pullman organizzato dall’associazione Trama di Terre (info: tel. 054228912 o 334 7311570; e-mailinfo@tramaditerre.org). Ultimo appuntamento di questa serie, domenica 24 novembre, alle ore 15, al centro sociale Tiro a Segno (via Tiro a Segno 2) con il VI torneo di Burraco, organizzato per sostenere le attività del Centro antiviolenza dell’associazione PerLeDonne. (r.cr.)

Nella foto la panchina rossa, uno dei simboli della ricorrenza del 25 novembre

Continuano a Imola le iniziative in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne
Economia 3 Settembre 2019

Crisi della frutticoltura, la Cia di Imola promuove una mobilitazione unitaria per affrontare la situazione

Una grande mobilitazione unitaria per contrastare la crisi della frutticoltura. E’ l’obiettivo della Cia di Imola che nei giorni scorsi ha promosso un incontro con i frutticoltori del territorio per fare il punto sui temi caldi del settore (i cali produttivi, le quotazioni della frutta troppo basse) e mettere a punto le strategie mettere in atto per far fronte alla situazione. Nell’occasione, si è parlato di un necessario sforzo comune tra tutte le associazioni agricole per rilanciare il settore, partendo dall’impegno congiunto di produttori, sindacati e amministratori locali per chiedere alla Regione Emilia-Romagna un sostegno immediato al comparto.

«Tutti i produttori – afferma Giordano Zambrini, presidente di Cia Imola – sanno benissimo che così non si può continuare, che la nostra frutticoltura è a rischio così come le nostre aziende e un intero sistema economico-produttivo. Le difficoltà, come hanno specificato gli agricoltori presenti, sono legate al contrasto delle patologie della frutta provocata da cimice asiatica e insetti ancora “sconosciuti”, dai cambiamenti del clima ma anche da prezzi non remunerativi, difficoltà di commercializzazione e di aggregazione. Questi problemi persistono da diverso tempo, ma sono diventati davvero insostenibili in un’annata come questa, quando praticamente nessun prodotto è in grado di portare un reddito alle aziende agricole».

«Se gli agricoltori smettono di produrre, perché farlo significa lavorare in perdita, non sono solo loro a rimetterci, ma l’intera economia del territorio, visto che le aziende agricole smetteranno di impiegare forza lavoro stagionale e anche di immettere sul mercato prodotti “made in Italy” di qualità – prosegue Zambrini -. Quindi è tutta la società, composta da lavoratori in agricoltura, famiglie e consumatori, che si troverà in difficoltà insieme a noi. Ecco perché la crisi della nostra agricoltura deve diventare un problema economico e sociale condiviso, anche dagli amministratori del Circondario, dal sindaco della Città metropolitana e dai sindacati agricoli. A loro invieremo in questi giorni una lettera per spiegare la situazione e chiedere che ci sostengano a livello regionale per chiedere contributi straordinari per i frutticoltori più colpiti dalla crisi».

Intanto, la Cia sottolinea l’apprezzamento per l’impegno dell’assessore regionale Simona Caselli, che si è impegnata, aggiungere il presidente, «a stanziare 250.000 euro per l’attivazione di mutui a tassi agevolati e sgravi fiscali e contributivi destinate alle aziende colpite da cimice asiatica e si è impegnata a portare il problema all’attenzione del nuovo Governo che si formerà e dell’Europa». «Si tratta sicuramente di un primo passo a sostegno del reddito per le aziende – sostiene Zambrini – ma non basta, perché serve soprattutto un sostegno diretto, liquidità a fondo perduto, per superare questo anno difficilissimo e ripartire. Naturalmente sono utili anche azioni indirette come la sospensione dei mutui che alcuni istituti bancari imolesi hanno già garantito».

Tornando all’assemblea dei produttori, tra gli argomenti affrontati inevitabilmente c’è stato quello dei parassiti e delle patologie più gravi che affliggono la frutticoltura, a partire dalla cimice asiatica, per affrontare i quali la richiesta è aumentare la ricerca che dovrà essere, conclude Zambrini, «pubblica e super partes».  «Stiamo pensando – conclude il presidente della Cia Imola – a una vera e propria mobilitazione, organizzata insieme ai produttori di altre province della nostra regione e di altre regioni colpite dalla crisi, per dare un segnale forte a tutti i livelli, dalle istituzioni ai consumatori». (r.cr.)

Nella foto il presidente della Cia Imola Giordano Zambrini

Crisi della frutticoltura, la Cia di Imola promuove una mobilitazione unitaria per affrontare la situazione
Cultura e Spettacoli 29 Maggio 2019

Una giornata dedicata al rap domani con PerLe Donne a Ca' Vaina

«Rap-Sponsability. Il rap è una responsabilità condivisa» è il titolo dell’evento che giovedì 30 maggio animerà il Centro giovanile di Ca’  Vaina. Organizzato dall’associazione PerLeDonne in collaborazione con Ca’ Vaina, l’evento fa parte delle iniziative di Imola in musica e vuole interrogarsi su «Che ruolo ricoprono oggi le donne nella scena hip hop? Si può parlare di sessismo nei testi rap? Quali sono i messaggi da veicolare e quali quelli dannosi?», come si legge nel comunicato stampa. Esponenti della scena hip hop e i giovani dialogheranno perché, scrivono dall’associazione PerLe Donne «siamo convinte che la musica, l’arte e ogni forma di espressività – oltre a essere “prodotti” di una società – sono produttori di cultura e di cambiamento».

I cancelli di Ca’  Vaina si apriranno alle 17 per dare spazio a ballerini (Break-Up Crew) e writers (Hate, Walt). Alle 18.30 ci sarà il dibattito «Il sessismo nella scena hip hop», che vedrà dialogare Kento, rapper romano firmatario del Manifesto per l’antisessismo nel rap di Non Una Di Meno, la rapper bolognese Mc Nill e Carmen La Rocca, responsabile del Centro Antiviolenza PerLeDonne, con la moderazione di Wissal Houbabi, attivista Non Una di Meno. Alle 20.30 si esibiranno due scuole: la bolognese Linea20 e i rappers del Cisim di Lido Adriano. A chiusura dell’evento, si terrà il concerto del rapper Moder e della crew Colpo di stato poetico.

L’ingresso è gratuito.

Nella foto il centro giovanile Ca” Vaina

Una giornata dedicata al rap domani con PerLe Donne a Ca' Vaina
Cronaca 17 Maggio 2019

Domenica 19 maggio si svolgerà regolarmente la 22° Pedalata ambientalista “Sasso Ermes' organizzata dall'Avis di Imola

Il maltempo di questi giorni non ferma la «Pedalata ambientalista “Sasso Ermes”». L”iniziativa organizzata dall”Avis, dal Cisst e patrocinata dal Comune di Imola, giunta quest”anno alla 22a edizione e dedicata ad Ermes Sasso, si svolgerà infatti regolarmente domenica 19 maggio. La decisione è arrivata in seguito al confronto tra i vertici Avis e la Protezione Civile, nel quale si sono valutate le previsioni meteo che, per la mattinata di domenica, sono tali da consentire la partenza dei partecipanti.

La pedalata coinvolge ogni anno più di mille cittadini, per la maggior parte famiglie che, insieme all”Avis, riscoprono il piacere di pedalare per le vie della propria città in compagnia dei loro concittadini. L”iniziativa, scrivono gli organizzatori dell”Avis, «è un”occasione per sensibilizzare i più piccoli alla cultura del dono: i bambini sono il futuro della nostra associazione e questa manifestazione è solo una delle tante iniziative che l” Avis mette in campo per coinvolgerli».

La partenza della pedalata è prevista alle 10 dal prato della Rocca sforzesca, con arrivo in piazza Matteotti. (r.cr.)

Nella foto una parte dell”illustrazione del volantino ufficiale

Domenica 19 maggio si svolgerà regolarmente la 22° Pedalata ambientalista “Sasso Ermes' organizzata dall'Avis di Imola
Cronaca 7 Maggio 2019

Nuova sede a Fontanelice per l'Auser che potrà contare sull'automezzo donato dall'associazione Sagra della Piè fritta

L’Auser, l’associazione di volontariato, ha una nuova sede a Fontanelice, in via Mengoni 20 (tel. 370/300943). La cerimonia di inaugurazione si è svolta lo scorso 14 aprile. La nuova sede è l’ultimo tassello dell’organizzazione Auser nella vallata del Santerno e va ad aggiungersi alle sedi di Borgo Tossignano, Casalfiumanese, Castel del Rio e Sassoleone.

«L’obiettivo di Auser – spiega il presidente, Giovanni Mascolo – è creare e mantenere una efficace rete di solidarietà a disposizione della comunità tutta. La nuova sede di Fontanelice è l’espressione tangibile di una fattiva collaborazione tra Auser, Cgil, Spi-Cgil, Amministrazione comunale e Sagra della Piè fritta di Fontanelice, legate tra loro da un unico intento: favorire e mantenere uno stretto rapporto con tutto il territorio, diventando il punto di riferimento stabile di una concreta solidarietà».

Durante l’inaugurazione è stato anche presentato il nuovo auto-mezzo che l’associazione Sagra della Piè fritta di Fontanelice ha donato all’Auser. (r.cr.)

Nella foto un momento dell”inaugurazione

Nuova sede a Fontanelice per l'Auser che potrà contare sull'automezzo donato dall'associazione Sagra della Piè fritta

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast