Posts by tag: beneficenza

Cronaca 4 Gennaio 2021

L’iniziativa «Le scatole di Natale» a sostegno dei più bisognosi non si ferma nemmeno per la Befana

Nonostante un 6 gennaio in zona rossa, Imola Futuro, la Fondazione Matteo Bagnaresi ed il comitato di Imola della Croce rossa non deluderanno i bambini nemmeno nel giorno della Befana. Dopo il successo dell’iniziativa delle «Scatole di Natale», infatti, grazie alla continua generosità dei cittadini, i regali per le famiglie più bisognose verranno distribuiti anche da oggi, lunedì 4 gennaio, fino alle 18, nella sede della Cri di Imola in via Meloni, 4. (da.be.)

Foto concessa dalla Cri di Imola  

L’iniziativa «Le scatole di Natale» a sostegno dei più bisognosi non si ferma nemmeno per la Befana
Cronaca 25 Novembre 2020

App&Down lancia l’iniziativa «Brindiamo lo stesso», una raccolta fondi per la Caritas di Imola

In vista delle feste natalizie, l’associazione culturale App&Down lancia l’iniziativa «Brindiamo lo stesso”, una raccolta fondi il cui ricavato sarà devoluto alla Caritas di Imola per far fronte al crescente numero di richieste di aiuto da parte di persone in difficoltà economica. I fondi saranno raccolti attraverso la vendita di speciali birre natalizie, offerte ad un prezzo speciale da Forst e Imola Bevande. «Quest’anno non sarà possibile organizzare Natale Zero Pare – dichiara Beppe Bianco di App&Down – ma non volevamo rinunciare alla solidarietà che è sempre stato un obiettivo importante del nostro evento. Per questo motivo abbiamo pensato ad una raccolta fondi per aiutare le famiglie più in difficoltà».

La Caritas utilizzerà questa donazione trasformandola in «buoni spesa» con i quali le famiglie potranno recarsi presso i supermercati ed acquistare liberamente ciò di cui maggiormente necessitano. «Sono proprio incredibili i nostri amici dell’associazione App&Down – afferma il vescovo Monsignor Mosciatti – nel momento della prova emerge sempre la verità che siamo. E i nostri amici, proprio in questo tempo, ci mostrano la radice del loro cuore. Quanta dedizione e sforzo per organizzare le bellissime serate di Natale nell”area del Mercato. Se oggi non si può, ecco emergere la radice profonda di tutto l”impegno: la solidarietà. Che brindisi sarebbe se chi è intorno a noi nel bisogno non ce la fa? E allora una festa diversa, un Natale solidale, un brindisi di condivisione. Grazie di cuore ai nostri amici. Vogliamo imparare da loro». (da.be.)

Nella foto (Isolapress): i ragazzi dell’associazione App&Down insieme al vescovo di Imola Monsignor Mosciatti

App&Down lancia l’iniziativa  «Brindiamo lo stesso», una raccolta fondi per la Caritas di Imola
Cronaca 1 Novembre 2020

Pink Ambassador e tifosi dell’Imolese scendono in campo per aiutare la ricerca

Anche durante la pandemia la ricerca non si ferma, grazie alle Pink Ambassador della Fondazione Umberto Veronesi guidate dall’imolese Manuela Salice. Prossimo evento in calendario, sabato 7 novembre, per raccogliere fondi a sostegno della ricerca scientifica. Donne mobilitate, ma anche il calcio e i tifosi dell’Imolese. Appuntamento dalle 15.30 alle 16.30 all’Aroma 23 in via Selice e dalle 18 alle 19  presso il negozio di abbigliamento Babetta Boutique, in via Emilia. «Grazie alla mia passione per il calcio e per i colori rossoblù dell’Imolese – spiega Manuela Salici – e allo sponsor Babetta Boutique abbiamo realizzato una sciarpa per le tifose imolesi, che verrà data a coloro che decideranno di fare una donazione minima di 10 euro».

L’obiettivo della raccolta fondi è, nonostante il Covid-19, tenere alta l’attenzione anche sulle altre malattie diffuse tra la popolazione che continuano a colpire gran parte della popolazione. Al fianco delle Pink Ambassador anche il fans club rossoblù dell’Imolese «Ci siamo sempre». «Abbiamo aderito con piacere a questa iniziativa – racconta Roberto Amorati, presidente del club – dando il nostro contributo e sposando l’idea di una sciarpa dell’Imolese realizzata ad hoc e in numero limitato come gadget. Sempre più tifosi si stanno avvicinando all’Imolese, anche molte donne e non vediamo l’ora di tornare allo stadio Romeo Galli, finalmente con l’illuminazione adatta, quando l’emergenza sarà terminata». (da.be.)

 

 

 

Pink Ambassador e tifosi dell’Imolese scendono in campo per aiutare la ricerca
Cronaca 8 Ottobre 2020

Anche «sabato sera« alla sfilata delle Pink Ambassador per la ricerca contro i tumori

«Niente ferma il rosa, niente ferma le donne», recita lo slogan delle Pink Ambassador, ambasciatrici del progetto Pink is good della Fondazione Umberto Veronesi. Non le ferma il tumore con cui hanno dovuto fare i conti e non le ferma l’emergenza sanitaria causata dal Covid-19, come dimostra la Staffetta Pink partita lo scorso sabato 3 ottobre che le vedrà correre oltre duemila chilometri lungo tutta l’Italia per promuovere la ricerca.

Ma lo dimostra anche l’evento di raccolta fondi ospitato alla pasticceria La Rocca di Imola lo scorso giovedì 29 settembre: un aperitivo con sfilata di moda in cui a scendere sulla passerella sono state proprio le pink del team bolognese, che per una sera hanno messo da parte le scarpe da ginnastica per indossare tacchi e abiti firmati sfilando fra l’ottantina di invitati e partecipanti. Fra questi, a sostegno della Fondazione Veronesi «per il progresso del- le scienze», c’eravamo anche noi di sabato sera. Si chiamano Alessandra, Elisa, Ilaria, Marina, Melania, Viviana e altri nomi femminili. Sono bionde, more e rosse, hanno diverse età ma una cosa cruciale le accomuna: hanno combattuto contro un tumore femminile e sono scese in campo in prima persona, con la faccia e con le gambe, come testimonial per la ricerca scientifica della Fondazione Umberto Veronesi. (mi.mo.)

L’articolo completo su «sabato sera» dell’8 ottobre.

Nella foto (Isolapress): le Pink Ambassador 

Anche «sabato sera« alla sfilata delle Pink Ambassador per la ricerca contro i tumori
Cronaca 18 Settembre 2020

Bimbi e famiglie della materna «Gasparetto» donano due otoscopi e bolle di sapone al reparto Pediatria e Nido dell’ospedale di Imola

In questo anno particolare causa emergenza sanitaria, le famiglie della materna «M. Gasparetto» di Imola hanno deciso di fare un regalo di fine anno un pò diverso dal solito. Per questo hanno pensato ad una donazione all’Ausl, in particolare al reparto Pediatria e Nido. Con la raccolta fondi sono stati infatti acquistati due otoscopi professionali per l’équipe del Santa Maria della Scaletta e tante confezioni di bolle di sapone da regalare ai piccoli ricoverati che nei giorni scorsi sono stati consegnati alla dottoressa Laura Serra, direttrice del reparto, e alla coordinatrice infermieristica Elena Teci. «Essere stati scelti come destinatari di questa donazione è prima di tutto un segnale di fiducia di queste famiglie nella nostra équipe professionale e nulla è più importante di questo quando si curano i più piccoli – ha dichiarato la dottoressa Laura Serra, direttrice del reparto di Pediatria e Nido -. Gli otoscopi sono poi tra gli strumenti più utilizzati da noi pediatri, fanno parte del kit immancabile nella visita ai nostri pazienti e ci sono quindi utilissimi, mentre le bolle di sapone sono tra i piccoli doni più graditi dai bimbi di oggi come da quelli di ieri». 

Soddisfatte anche le famiglie dei bimbi della materna «Gasparetto». «In una logica di condivisione e continuità nel percorso di crescita dei nostri bambini, abbiamo sempre scelto doni che fossero di concreta utilità per chi sarebbe entrato a far parte della comunità scolastica – raccontano Monica ed Aurora, due mamme per tutte le famiglie della scuola – Questo è stato per tutti un anno molto difficile, in cui il diritto a tutelare la nostra salute ha prevalso su altri diritti fondamentali, come la socialità e il poter condividere un percorso in presenza con i propri amici e le proprie maestre. Il distanziamento sociale ci ha comunque fatto riscoprire un forte senso di unità e di appartenenza ad una comunità e così, d”accordo con le maestre, abbiamo condiviso che il regalo più bello che potevamo fare fosse una donazione da parte dei nostri bambini per tutti i bambini della nostra comunità che potrebbero dover frequentare la Pediatria per cure ed assistenza. Un gesto concreto, ma anche un messaggio educativo ai nostri figli sull’importanza di essere generosi ed attenti agli altri». (da.be.)

Nella foto: un momento della donazione 

Bimbi e famiglie della materna «Gasparetto» donano due otoscopi e bolle di sapone al reparto Pediatria e Nido dell’ospedale di Imola
Cronaca 30 Agosto 2020

«Salsicciata di beneficenza» all’Osservanza a cura del Comitato Sao Bernardo

Domenica all’insegna della solidarietà quella organizzata oggi, 30 agosto, a partire dalle 18, nel giardino dell’ex convento dell’Osservanza a Imola.  La salsicciata di beneficienza, cucinata da Marino del ristorante Poggio Pollino (con ciambella, vino e bibite), è promossa dal Comitato São Bernardo Odv (in collaborazione con il Comitato RestaurOsservanza) con l’obiettivo di raccogliere fondi a sostegno dei rispettivi progetti: in Brasile e in Senegal quelli di São Bernardo, il restauro del complesso conventuale per RestaurOsservanza. La giornata è stata organizzata nel rispetto delle norme e delle distanze anti Covid-19

Per informazioni e prenotazioni: 335-5288033 (Nadia)

Nella foto: il volantino dell’evento

«Salsicciata di beneficenza» all’Osservanza a cura del Comitato Sao Bernardo
Cronaca 1 Febbraio 2020

Una pizzata organizzata dall'associazione «Un sorriso per Wèwè» al fine di costruire un forno in Benin

Quasi 250 persone hanno partecipato lunedì 20 e martedì 21 gennaio presso il ristorante pizzeria Il Fagiano di Imola alla pizzata per raccogliere fondi per costruire un forno per il villaggio di Wèwè, nell’alto Benin, dove si mangiano prevalentemente polente realizzate con delle radici e il pane lo si trova solo nelle città non proprio vicine. L’idea è nata nell’ottobre del 2019 durante l’ultima missione in Africa dell’associazione «Un sorriso per Wèwè», opera parrocchiale a Borgo Tossignano, che dal 2015 annualmente si reca presso il dispensario del villaggio di Wèwè per aiutare le suore infermiere, Ancelle del Sacro Cuore di Gesù Agonizzante, e la comunità di questo piccolo villaggio al limite della foresta.

Alla missione ha partecipato anche Mario Vasile, detto Mariò, titolare de Il Fagiano, che ha messo a disposizione il proprio locale per raccogliere i 1.500 euro necessari per realizzare il forno, che verrà costruito vicino alla parrocchia e alla nuova scuola materna parrocchiale. Per il futuro, l’associazione «Un sorriso per Wèwè» ha già in mente altri progetti, tra cui realizzare un secondo forno presso l’orfonatrofio di Atakpamè in Togo, sempre gestito dalle Ancelle del Sacro Cuore di Gesù Agonizzante. Mario Vasile tornerà poi in Benin ad insegnare il mestiere (prima il pane, poi la pizza) ad un paio di ragazzini durante la prossima missione, presumibilmente ad ottobre 2020. Un secondo progetto riguarda la realizzazione di un parco giochi da allestire vicino alla scuola materna. Infine, occorrerebbe sistemare il dispensario perché c’è un’infiltrazione d’acqua dal tetto, dividere in due locali lo stanzone delle degenze e ricavare due ambulatori per prelievi ed ecografie. Tra i progetti realizzati, invece, ci sono un laboratorio prelievi ed analisi, un’ambulanza, un ecografo, quattro pozzi per l’acqua, arredi per la scuola materna, un pulmino scolastico e varie donazioni in denaro per tutte le esigenze. 

Nella foto Mario Vasile attorniato da bambini di WèWè

Una pizzata organizzata dall'associazione «Un sorriso per Wèwè» al fine di costruire un forno in Benin
Cronaca 29 Dicembre 2019

Contributi per 3,2 milioni di euro nel 2019 dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, al primo posto l'istruzione

Tre milioni e duecentomila euro. E’ quanto la Fondazione Cassa di risparmio ha messo sotto l’albero di Natale, almeno metaforicamente. Si tratta cioè dei contributi erogati nell’anno che sta volgendo al termine e di cui ha beneficiato il territorio di competenza, che comprende i comuni del circondario imolese e quelli della diocesi di Imola che ricadono in provincia di Ravenna. Oltre 400 le domande deliberate nel 2019 dall’apposita commissione dell’ente di palazzo Sersanti. Impossibile presentare la lista completa di tutti i progetti finanziati; si possono però valutare le aree di intervento. Al primo posto si trova il settore educazione, istruzione e formazione con il 26% del totale erogato (per un totale di 794.411 euro) a favore di progetti che spaziano dal diritto allo studio al contrasto della povertà educativa e culturale, passando per lo sviluppo della sede imolese dell’Università di Bologna che, anche grazie alla Fondazione, sta crescendo velocemente.

Il 25% dell’ammontare complessivo (777.978 euro) invece è stato destinato a progetti ed associazioni di volontariato e per filantropia e beneficenza, con una ratio che il presidente Fabio Bacchilega ha tenuto a precisare: «Oltre ad erogare i contributi abbiamo lavorato permettere in contatto realtà diverse le cui richieste erano simili – ha spiegato – al fine di puntare a progetti più forti. La Fondazione, del resto, non è un bancomat; noi ci mettiamo direttamente al tavolo dei progetti ove possibile». Al terzo posto, col 21% delle erogazioni 2019 (per un totale di 648.900 euro), si trova il settore arte, attività e beni culturali comprendenti il contributo per il nuovo museo archeologico imolese. Al quarto posto la salute pubblica con l”8%. (mi.mo.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 19 dicembre

Nella foto la conferenza di fine anno per la presentazione del consuntivo 2019 della Fondazione

Contributi per 3,2 milioni di euro nel 2019 dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, al primo posto l'istruzione
Cultura e Spettacoli 6 Dicembre 2019

Nel fine settimana la mostra benefica «L'arte per l'arte» al convento dell'Osservanza, in esposizione quadri e ceramiche

Due giorni all”insegna dell”arte all”ex convento dell”Osservanza di Imola. Domani 7 e domenica 8 dicembre, nella sala Gardi, si terrà infatti la mostra benefica «L’arte per l’arte», organizzata dal comitato RestaurOsservanza, nato un paio di anni fa per raccogliere fondi destinati al recupero del complesso conventuale. L”iniziativa prende le mosse da alcune donazioni: una cinquantina di acquerelli dell”artista Luciana Pifferi, alcuni con cornice, alcuni senza, donati dai due figli; una quarantina di quadri di varia fattura e tecnica donati dalle figlie di Gianfranco Gaddoni e una trentina di ceramiche artistiche faentine dipinte a mano arrivate dai fratelli Maiorana di Faenza.

Inoltre, si aggiungerà alle opere in esposizione anche un quadro del pittore imolese Tonino Dal Re che ha per soggetto uno dei temi preferiti dall”artista, i ciclisti. Anche in questo caso la donazione proviene dai figli. La mostra è aperta nella giornata di sabato dalle 10 alle 19.30 e domenica dalle 10 alle 21.30, con la possibilità pertanto di visitarla anche per i fedeli che parteciperanno alla messa festiva delle 20 nella chiesa dell”Osservanza. Per i visitatori ci sarà a disposizione un angolo dolcezza con tè, tisane e cioccolata in tazza. 

Oltre che ammirare le opere, infine, sarà possibile acquisirle con una donazione, ovviamente destinata ai restauri. Solo per il quadro di Tonino Dal Re, tuttavia, si farà un”asta con queste modalità: le offerte saranno presentate in busta chiusa e l”opera, scrive in una nota il comitato RestaurOsservanza, «sarà aggiudicata a chi mostrerà la maggiore sensibilità rispetto al sostenere le spese necessarie a ripristinare il convento». (r.c.)

Nella foto uno scorcio del primo chiostro dell”Osservanza, inaugurato a maggio dopo i restauri

Nel fine settimana la mostra benefica «L'arte per l'arte» al convento dell'Osservanza, in esposizione quadri e ceramiche
Cronaca 27 Agosto 2019

Lo spettacolo di musica e comicità “Made in Castello' chiude la rassegna benefica “I suoni degli angeli'

Sarà lo spettacolo “Made in Castello”, offerto da Dal Fiume Group, a  chiudere stasera, 27 agosto, la nona edizione della rassegna benefica “I Suoni degli Angeli”. La serata, che avrà inizio alle 19.30, sarà all”insegna della musica e delle risate con il Quintetto Psichedelico, gli Skryer, il tenore Cristiano Cremonini, Cita dj e la comicità di Davide Dal Fiume.

Il via alla serata, nel Giardino degli Angeli di Castel San Pietro Terme (in via Tosi, zona stadio), sarà dato con un aperitivo accompagnato dalla musica di Cita dj, che lascerà poi il palco, a partire dalle 20.45, al Quintetto Psichedelico e agli Skryer, gruppi locali che proporranno pezzi del loro repertorio e non solo. Al termine di questa seconda parte live il tenore Cristiano Cremonini duetterà con le tastiere di Teo Ciavarella, mentre il ruolo di maestro di cerimonie della serata sarà recitato da Davide Dalfiume, che presenterà alcuni ospiti a sorpresa per chiudere in allegria la serata.

L”ingresso allo spettacolo è a offerta libera e il ricavato sarà devoluto all”associazione di volontariato “Il giardino degli angeli”. In caso di maltempo tutto si sposterà al teatro Cassero, in via Matteotti 1 a Castel San Pietro Terme, fino a esaurimento posti. (r.cr.)

Nella foto un evento serale nel Giardino degli Angeli

Lo spettacolo di musica e comicità “Made in Castello' chiude la rassegna benefica “I suoni degli angeli'

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