Posts by tag: Casalfiumanese

Cultura e Spettacoli 20 Luglio 2020

Ripartono le letture estive a Casalfiumanese e nelle frazioni

Riprendono le attività estive della biblioteca di Casalfiumanese e delle sale di lettura delle frazioni, con un ciclo di letture dal titolo Incontriamoci di nuovo!: tre momenti di incontro (il primo oggi, alle 17, al campo sportivo di San Martino in Pedriolo) in cui riscoprire la bellezza della condivisione della lettura di storie nelle cornici naturali del nostro territorio.

«Un bel modo per riappropriarci del piacere della lettura condivisa – commenta Beatrice Poli, prima cittadina – attraverso la generosità delle volontarie di NpL e della nostra bibliotecaria. Con grande entusiasmo hanno deciso di dedicare la loro “voce“ ai bambine e alle bambine del nostro territorio. Le loro storie ci hanno tenuto compagnia, a distanza, durante tutto il periodo del lockdown ed è con grande emozione che riprendono in presenza seppur con nuove modalità. Il Comune di Casalfiumanese da sempre sostiene progetti di lettura con la certezza che scegliere di leggere non è una scelta scontata e che richiede uno sforzo progettuale. La lettura deve essere promossa, sostenuta, potenziata in ogni fase della vita consentendo ad ognuno di esprimere le potenzialità ed inclinazioni e da qui vogliamo ripartire per continuare il percorso che si è interrotto nei mesi scorsi». (r.cr.)

Nella fotografia, un incontro pre-lockdown

Ripartono le letture estive a Casalfiumanese e nelle frazioni
Cronaca 24 Giugno 2020

Donazione all'Auser di Casalfiumanese in memoria di Marco Mazzolani

Gli amici e i familiari di Marco Mazzolani, storico volontario dell’Auser di Casalfiumanese, hanno regalato all”assoazione una carrozzina in alluminio estremamente leggera con particolari ausili per gli arti inferiori.
«Questo dono in suo ricordo assume un particolare valore per tutta la comunità – commenta Beatrice Poli -. Questa nuova dotazione da un lato ci manterrà vivo il ricordo di Marco, dall’altro offre all’Auser una nuova dotazione particolarmente significativa per i volontari che offrono il loro tempo a favore di tutti noi». (r.cr.)

Nella foto, da sinistra, la moglie di Marco Nadia, il responsabile dell’Auser di Casalfiumanese Gaspare Aramini, la sindaca Beatrice Poli, e i nipoti Kevin e Maya

Donazione all'Auser di Casalfiumanese in memoria di Marco Mazzolani
Cronaca 2 Giugno 2020

Il Comune di Casalfiumanese rimborsa i buoni mensa scolastici non utilizzati

Il Consiglio comunale di Casalfiumanese ha approvato le modalità di rimborso dei buoni mensa già acquistati e non utilizzabili nell’anno scolastico 2020/2021.

«I buoni pasto potranno essere utilizzati durante l’anno scolastico successivo – recita il nuovo regolamento della refezione scolastica –. Nel caso di passaggio dalla scuola dell’infanzia statale alla scuola primaria “C. Collodi”, i buoni pasto rimasti verranno sostituiti dall’Ufficio scuola con quelli idonei, scalando eventualmente l’importo maggiore versato in precedenza, all’acquisto dei nuovi buoni. Nel caso di passaggio dalla scuola dell’infanzia statale ad una scuola primaria ubicata fuori dal territorio comunale, è previsto il rimborso dei buoni per un importo massimo di € 369,00. Nel caso di passaggio dalla scuola primaria “C. Collodi” di Casalfiumanese ad una scuola secondaria di I° grado, è previsto il rimborso dei buoni per un importo massimo di € 348,00».
Il modulo per richiedere il rimborso entro il 30 giugno è disponibile sul sito www.comune.casalfiumanese.bo.it.

«Crediamo che le famiglie siano la base da cui ripartire – commentano Anna Ortolani, assessore al welfare, e Beatrice Poli, prima cittadina – e per questo la Giunta è al lavoro per ridefinire alcuni sostegni e aiuti per far fronte a questo periodo». (r.cr.)

Il Comune di Casalfiumanese rimborsa i buoni mensa scolastici non utilizzati
Cronaca 19 Maggio 2020

Il Coronavirus non ferma Agrimola: zero cassa integrazione

Tra le aziende agroalimentari che hanno continuato a lavorare anche durante l’emergenza Covid c’è Agrimola, specializzata nella produzione di frutta semilavorata e surgelata per le industrie alimentari e nella lavorazione, trasformazione e commercializzazione di castagne e marroni.
«Non ci siamo mai fermati – racconta Luca Sassi, Ceo dell’azienda di Casalfiumanese –. Non abbiamo fatto ricorso alla cassa integrazione, ma sono state usate in parte ferie arretrate. Quando il lavoro è un po’ calato, ma non più di tanto, abbiamo cercato di portarci avanti, per esempio, con alcune lavorazioni di prodotti surgelati. Inoltre, abbiamo anticipato sanificazioni e manutenzioni».

Al momento in azienda ci sono dagli 80 ai 100 dipendenti, ma durante l’anno, nei periodi di picco, il numero sale anche a oltre 200.
«Da subito – prosegue Sassi – abbiamo adottato l’utilizzo di termometri per il controllo della temperatura dei dipendenti all’ingresso in azienda. Ben prima del lockdown abbiamo inoltre attuato un sistema di informazione rivolto ai nuclei familiari, suggerendo ai lavoratori di mantenersi nel loro nucleo familiare, di non recarsi nelle zone a rischio e di mantenere solo i contatti essenziali». (lo.mi.)

Ulteriori particolari nel numero del Sabato sera del 14 maggio

Nella foto: misurazione della temperatura all’ingresso dello stabilimento Agrimola

Il Coronavirus non ferma Agrimola: zero cassa integrazione
Cronaca 28 Aprile 2020

Imu, Irpef e scuole più care in Vallata

Casalfiumanese, Borgo Tossignano e Fontanelice l’hanno già approvato, mentre Castel del Rio licenzierà il bilancio preventivo 2020 nei prossimi giorni. Per tutti e quattro i Comuni della vallata del Santerno si tratta di un quadro economico elaborato prima che l’emergenza Coronavirus cambiasse situazione e prospettive, premessa necessaria per poter comprendere il motivo delle scelte compiute, soprattutto in tema di tariffe e imposte.

Scelte che hanno già suscitato, tra l’altro, le critiche della Cgil di Imola. «Gli aumenti arrivano in un momento storico in cui c’è un’emergenza sanitaria in corso – afferma la segretaria generale, Mirella Collina –. Le famiglie hanno bisogno di avere le istituzioni a fianco, non di un aumento delle tasse». (r.cr.)

Ulteriori particolari nel numero del Sabato sera del 23 aprile

Imu, Irpef e scuole più care in Vallata
Cronaca 13 Aprile 2020

Da domani tornano operativi altri otto uffici postali del circondario

A partire da domani tornano operativi altri otto uffici postali del circondario, il cui orario di apertura al pubblico era stato temporaneamente rimodulato nelle ultime settimane in ottemperanza ai provvedimenti governativi in materia di contenimento del virus e distanziamento interpersonale.
Si tratta degli uffici postali di Ponticelli e Sasso Morelli (Imola), San Martino in Pedriolo e Sassoleone (Casalfiumanese), Osteria Grande e Gallo bolognese (Castel San Pietro), Dozza e Bubano.

«La riapertura dei suddetti uffici postali è stata possibile anche grazie all’adozione di idonee misure di sicurezza – spiega Poste italiane – come, ad esempio, l’installazione di pannelli schermanti in plexiglass e il posizionamento di strisce di sicurezza che garantiscano il mantenimento della distanza interpersonale di almeno un metro, nonché di accurate procedure di sanificazione delle sedi realizzate a tutela della salute di dipendenti e cittadini». (r.cr.)

Da domani tornano operativi altri otto uffici postali del circondario
Cronaca 2 Aprile 2020

Coronavirus, sostegno telefonico agli anziani a Castello, Dozza e Casalfiumanese. I numeri utili

Nel territorio c’è chi si sta attivando per fare compagnia parlando al telefono, in particolare con gli anziani che magari vivono da soli.

A Castel San Pietro è stato attivato un servizio di telecompagnia: basta telefonare al numero 051/6954122 (dal lunedì al venerdì ore 8.30-12.30, mar- tedì anche ore 15-16, giovedì anche ore 12.30-17.45) e un’impiegata del Comune indirizzerà gli utenti ai volontari che hanno dato questa disponibilità. Il Comune di Dozza, invece, ha avviato il progetto «Volontari al telefono» rivolto in particolare a over 65, persone sole o in stato di difficoltà. Da lunedì 30 marzo è attivo un numero telefonico (335/8070925, ore 11-12 e 18-20) che i cittadini possono chiamare per essere inseriti (o far inserire qualche parente o conoscente) nella rete dei contatti. Anche il Comune di Casalfiumanese sta chiamando tutte le persone sopra i 70 anni per conoscere le loro esigenze (per ogni necessità si può comunque contattare lo 0542/666223), ad esempio relative alla banca e alla posta che, in questi giorni, a Sassoleone sono chiuse. (r.cr.)

Coronavirus, sostegno telefonico agli anziani a Castello, Dozza e Casalfiumanese. I numeri utili
Cronaca 3 Febbraio 2020

Ultimi giorni per partecipare al concorso artistico-letterario dell'8 marzo a Casalfiumanese

Il Comune di Casalfiumanese ha istituito anche per quest”anno il concorso artistico-letterario in occasione della Festa della Donna, al fine di promuovere la pratica della comunicazione creativa (scrittura, disegno, fotografia).
Il tema proposto è Principesse che si salvano da sole, prendendo spunto dal famoso aforisma dell’attrice Marilyn Monroe che recitava «C’è un momento che devi decidere: o sei la principessa che aspetta di essere salvata o sei la guerriera che si salva da sé. Io credo di aver già scelto. Mi sono salvata da sola».

Il concorso è rivolto a tutti gli studenti e le studentesse delle Scuole di ogni ordine e grado, residenti e non nel territorio comunale nonché a tutti coloro che decideranno di raccontare, attraverso elaborati scritti, disegni ed altri prodotti creativi, di una “Donna di Casalfiumanese”.

Il regolamento per la partecipazione al concorso è consultabile sul sito internet del Comune di Casalfiumanese. Tutti coloro che vogliono partecipare devono consegnare i propri elaborati all’ufficio protocollo del Comune di Casalfiumanese entro e non oltre il 5 febbraio 2020. (r.cr.) 

Ultimi giorni per partecipare al concorso artistico-letterario dell'8 marzo a Casalfiumanese
Cronaca 8 Gennaio 2020

La magica atmosfera dell'Epifania che tutte le feste le porta via. IL VIDEO

Come ogni anno ecco arrivata l’Epifania che… tutte le feste le porta via. L’immancabile Befana ha fatto così il suo ingresso scendendo o dal palazzo comunale (Imola) o dalla torre dell’orologio (Casalfiumanese). Poco importa, perchè a vincere, come da tradizione, è stato il successo di pubblico e la gioia dei bambini nel ricevere la propria calza piena di dolciumi e caramelle. (da.be.)

La magica atmosfera dell'Epifania che tutte le feste le porta via. IL VIDEO
Cronaca 25 Novembre 2019

Dopo i vandalismi i volontari di Casalfiumanese rilanciano: «Spieghiamo ai giovani il valore del nostro lavoro»

Una ventina di anni fa Maria Elvirini di Casalfiumanese ebbe l’idea di dare una mano nella cura di parco Manusardi, che non è solo il grande prato verde che circonda la villa omonima, ma comprende ben sette ettari di terreno e bosco. Le volontarie, inizialmente solo due, facevano parte dell’Auser di Casalfiumanese e oggi a occuparsi del verde ci sono circa una ventina di associati.

«Ci occupiamo delle attività più svariate – spiega il referente Gaspare Aramini –. Facciamo manutenzione delle aiuole, sistemiamo i giochi e, di recente, avevamo carteggiato e ridipinto tutte le 23 panchine di parco Manusardi. Anni fa aiutavamo anche a tagliare l’erba, ma ora l’età non ce lo permette più. Anche a San Martino c’è un gruppo di otto persone che si occupa dei piccoli interventi sul verde».I volontari dell’Auser casalese non si occupano solo di parchi e aiuole: tengono aperto un ambulatorio infermieristico, accompagnano anziani o persone sole alle visite e agli esami, aiutano i vigili per garantire un’uscita e un’entrata sicura a scuola.

L’atto vandalico del 23 ottobre scorso non ha mancato di scatenare un dibattito dentro l’associazione su come evitare che si ripeta, sebbene gli stessi volontari non vogliano in alcun modo ingigantire la questione, per quanto spiacevole sia stata. «Abbiamo condiviso il percorso fatto dall’amministrazione comunale (oltre a denunciare l’accaduto ai carabinieri, si chiedeva ai cittadini di segnalare se avessero visto qualcuno compiere atti di vandalismo, ndr) perché queste azioni non possono essere considerate solo semplici bravate – spiega Aramini –. Alcuni dicono che una denuncia non servirà a niente, ma io non sono dello stesso parere, soprattutto se eventi del genere dovessero ripetersi. In un paese come il nostro, dove c’è solo un cantoniere comunale, i lavori dei volontari possono sembrare delle piccole cose, ma sono importanti per la comunità. Poi, ovviamente, si pone il problema di come coinvolgere i ragazzi, come fargli capire il valore del volontariato». (re. co.)

Ulteriori particolari nel numero di Sabato sera del 21 novembre

Dopo i vandalismi i volontari di Casalfiumanese rilanciano: «Spieghiamo ai giovani il valore del nostro lavoro»

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