Posts by tag: Covid-19

Cronaca 1 Giugno 2021

Covid, la Regione: «Al via prenotazioni dei vaccini per i 12-39enni». A Imola smontata la tenda per i tamponi in via Pirandello

Nel giorno in cui torna ad essere possibile bere un caffè al bar o mangiare al chiuso in un ristorante, questa mattina è stata smontata la tenda che l”Esercito aveva installato in via Pirandello a Imola. La struttura, installata nel novembre del 2020, per diversi mesi è servita per effettuare tamponi in modalita «drive through», in aggiunta alla tenda presso l”ospedale nuovo, garantendo un notevole aumento della disponibilità di effettuazione del test molecolare per la diagnosi dell’infezione da Sars-Cov-2, specie nelle settimane in cui il numero dei contagi era in costante aumento (in molti ricorderanno le lunghe code di auto in attesa di sottoporsi al tampone).  

Una situazione molto diversa dall”attuale, che oggi fa registrare, su 138 test molecolari e  85 antigenici rapidi, tre nuovi positivi: uno tra i 15 ed i 24 anni, uno tra i 25 e i 44 ed uno nella fascia 45-64 anni. Tutti sintomatici. Oggi nessun decesso. Sono 14 i guariti, 157 i casi attivi e 12.581 i casi totali da inizio pandemia. Tre le persone in ricovero internistico e quattro in Terapia Intensiva a Bologna.

Intanto, prosegue spedita la macchina dei vaccini anche in Emilia Romagna. Nel giro delle prossime tre settimane, infatti, tutti i cittadini di qualunque fascia di età, dai 12 anni in su, potranno prenotarsi per la loro vaccinazione contro il Covid-19. Entro venerdì 18 giugno quindi tutti gli emiliano-romagnoli nati dal 2009 al 1982 potranno prenotare la propria vaccinazione con le consuete modalità (dai Cup al Fascicolo sanitario elettronico passando per le farmacie e le linee telefoniche dedicate), ricevendo data, ora e luogo del loro appuntamento per la somministrazione. Si procede per fasce di età, con le prenotazioni che si aprono in maniera scaglionata ogni due giorni: 7 e 8 giugno sarà la volta di chi ha tra i 12 e i 19 anni; 9 e 10 giugno tocca ai 35-39enni; 11, 12 e 13 giugno spazio alla fascia 30-34; 14 e 15 giugno sono i giorni per chi ha tra i 25 e i 29 anni e infine dal 16 al 18 giugno si chiuderà con i 20-24enni. La vaccinazione dei bambini fragili tra i 12 e i 15 anni, che fino a ieri non potevano accedere a nessun vaccino, sarà invece gestita in maniera prioritaria e immediata dalle Asl già a partire da questi giorni, che si faranno carico di chiamare direttamente questo target.

COME PRENOTARE IL VACCINO PER LA FASCIA D’ETA” 12-39 ANNI

Nella foto (Isolapress): le operazioni di smontaggio della tenda Covid in Via Pirandello a Imola 

Covid, la Regione: «Al via prenotazioni dei vaccini per i 12-39enni». A Imola smontata la tenda per i tamponi in via Pirandello
Cronaca 31 Maggio 2021

Coronavirus, tamponi e test sierologici: la Regione rafforza la prevenzione in accordo con le farmacie

In Emilia-Romagna non si ferma l’impegno della Regione per rafforzare le azioni di prevenzione e contrasto alla diffusione del Coronavirus. Mentre procede a pieno ritmo la campagna vaccinale, viale Aldo Moro fa un ulteriore passo avanti introducendo, con un provvedimento approvato dalla Giunta, nuove misure che hanno l’obiettivo di potenziare l’attività di screening, semplificarne le procedure di accesso per i cittadini e allargare ulteriormente la platea di coloro che possono effettuare, gratuitamente o a prezzo calmierato, i tamponi rapidi in farmacia.  

Si parte con due azioni di semplificazione: non serve più la prescrizione medica per sottoporsi, a proprie spese, al test sierologico, molecolare e antigenico rapido nei laboratori autorizzati; inoltre, le farmacie convenzionate che aderiscono all’accordo regionale per l’effettuazione del test antigenico nasale rapido potranno partecipare al progetto di rilascio del Certificato verde (il cosiddetto Digital Green Certificate) che attesta l’esecuzione del tampone con risultato negativo, le cui modalità operative sono in corso di definizione a livello ministeriale in questi giorni. Dal 10 giugno poi viene estesa ai cittadini che non hanno assistenza sanitaria in Emilia-Romagna, italiani o stranieri, la possibilità di effettuare in farmacia (anche in questo caso, quelle che aderiscono al progetto di screening concordato tra Regione e Associazioni di categoria) il tampone rapido al prezzo calmierato di 15 euro; e gli esiti saranno come sempre tracciati per garantire la visibilità dei dati ai Dipartimenti di sanità pubblica dell’Azienda Usl di riferimento della farmacia. (r.cr.)

Coronavirus, tamponi e test sierologici: la Regione rafforza la prevenzione in accordo con le farmacie
Cronaca 30 Maggio 2021

Troppi assembramenti fuori dai locali, serata di sanzioni a Imola

Trentotto giovani, tutti intorno ai vent’anni, sono stati multati dai carabinieri per assembramenti, soprattutto fuori dai locali. I provvedimenti durante i controlli dei militari sul territorio nella serata di venerdì 28 maggio. 

Alcuni di questi, alla vista dei carabinieri, si sono innervositi, assumendo un atteggiamento arrogante e poco collaborativo. Come il caso della cliente di un bar che, con il suo comportamento, è stata denunciata per oltraggio a pubblico ufficiale. Nel centro cittadino, invece, due persone visibilmente ubriache sono state sanzionate per ubriachezza molesta perché sorpresi ad importunare alcuni passanti. (da.be.)

Foto d’archivio

Troppi assembramenti fuori dai locali, serata di sanzioni a Imola
Cronaca 25 Maggio 2021

Coronavirus, ancora due vittime: un 58enne di Imola e una donna di 80 anni di Casalfiumanese

I numeri mostrano che i contagi sono in netto calo, ma non si è ancora arrestata la sequenza delle vittime a causa della Covid-19. Oggi l’Ausl ha comunicato la morte di una donna di 80 anni residente a Casalfiumanese, mentre la Regione di un uomo di 58 anni di Imola deceduto a Bologna. Sono 5 i nuovi positivi oggi, ma su un numero di tamponi molto basso, poco più di 200 tra molecolari e antigenici rapidi refertati dall’Ausl di Imola. I guariti sono 22, i casi attivi scendono a 20 (i casi totali di infezione dall’inizio della pandemia nel circondario sono 12.551). E rimane solo 1 ricoverato in medicina interna e 5 quelli in terapia intensiva (ancora 1 a Imola). Dei nuovi casi positivi, 4 sono asintomatici tutti individuati tramite il tracciamento; 1 ha meno di 14 anni, 1 è nella fascia 25-44 anni, 1 in quella 45-64 anni e 2 hanno dai 65 anni in su. E prosegue la campagna vaccinale, 973 vaccinazioni eseguite ieri, per un totale di 41.429 prime dosi e 23.007 seconde dosi.  

Anche nel resto dell’Emilia Romagna i numeri sono di netto calo dell’epidemia: nelle ultime 24 ore i nuovi casi di positività sono stati 161, bisogna risalire ai primi di ottobre per trovare valori di questo tipo. Continuano a calare anche i ricoveri, però si contano ancora dieci morti, compresi i due imolesi. I casi attivi scendono a 17.822, il 95,2% dei quali in isolamento domiciliare perché non necessitano di cure particolari. I ricoverati in terapia intensiva sono 116 (-7), mentre quelli negli altri reparti Covid 730 (-32). I nuovi positivi sono stati individuati sulla base di 22.728 tamponi e 58 di loro sono asintomatici, scoperti attraverso le attività di screening e contact tracing. L”età media dei nuovi positivi è di 38,2 anni. Bologna è la provincia con più casi con 38 casi (tra cui i 5 del circondario imolese), seguita da Forlì-Cesena (31) e Modena (26), Poi Cesena (19) e Ravenna (15); quindi Parma, Reggio Emilia e Rimini (tutte con 13 nuovi casi), e Forlì (12), Ferrara (7), Piacenza (5). (r.cr.)

Coronavirus, ancora due vittime: un 58enne di Imola e una donna di 80 anni di Casalfiumanese
Cronaca 21 Maggio 2021

Coronavirus, 7 nuovi positivi per Imola. Primo caso di variante indiana a Medicina. “Per ora non ci preoccupa. Spingiamo sulle vaccinazioni”

Sono 7 i nuovi positivi oggi, su quasi 700 test tra molecolari e antigenici rapidi refertati dall’Ausl di Imola. I guariti sono 5, i casi attivi 225. I ricoveri internistici rimangono solo 3, scendono a 7 (-1) i ricoveri in terapia intensiva (2 ad Imola). Dei nuovi casi, 2 sono asintomatici individuati tutti tramite tracciamento; 2 sono nella fascia 25-44 anni, 4 nella fascia di età 45-64 anni e uno ha più di 65 anni.  

Nel resto dell’Emilia Romagna sono 412 i nuovi casi di Coronavirus individuati su quasi 21.800 tamponi. Si contano ancora sette morti, tutti nel Bolognese, di età compresa fra i 56 e i 93 anni. Ma scendono sotto quota mille i ricoveri complessivi per Covid-19: in terapia intensiva ci sono ad oggi 127 pazienti (-10) e negli altri reparti sono 851 (-36). Le guarigioni sono 903, i casi attivi scendono ancora a 21.208. Dei nuovi positivi 154 sono asintomatici, 113 individuati attraverso screening e contact tracing, 232 sono stati individuati all’interno di focolai già noti; l”età media dei contagiati è di 36 anni. Le province con il maggior numero dei casi sono Bologna (100 compresi i 7 dell’Imolese) e Parma (79), seguono Modena (66), Reggio Emilia (38) e Ravenna 31; poi Rimini (27 casi) e Cesena (23 casi), quindi Forlì (20), Piacenza e Ferrara (entrambe con 14 casi). 

Un caso di variante indiana è stato identificato ieri in una persona che abita a Medicina e lavora a Budrio. Si tratta del primo caso di Sars CoV-2  variante indiana di tutta l’area bolognese. Il sequenziamento dei materiali biologici fatto dalla Microbiologia del Policlinico di Sant’Orsola ha visto poi l’intervento dell’unità operativa di Microbiologia dell’Ausl della Romagna che ha identificato il ceppo virale come appartenente al lineaggio  B.1.617.1 (uno dei tre che compongono il mosaico genetico della variante indiana). Al momento “non rappresenta una situazione di potenziale peggioramento epidemiologico in quanto il virus non ha, allo stato attuale delle conoscenze, dimostrato caratteristiche di maggiore trasmissibilità rispetto alla variante inglese (B.1.1.7) ora predominante in Italia” precisano dall’Ausl della Romagna. 

Le informazioni ufficiali dei laboratori hanno confermato l’ipotesi avanzata qualche giorno fa dal direttore generale dell’Ausl, Andrea Rossi sul “sabato sera” in edicola questa settimana. “Per ora non ci preoccupiamo. Il numero delle malattie, in particolare gravi, rimane minimo” aveva dichiarato Rossi.

“Ad oggi anche le varianti del Coronavirus rispondono al vaccino – ha ricordato Rossi -. Per questo spingiamo per accelerare le vaccinazioni”. Prosegue a pieno ritmo la campagna vaccinale dell’Ausl di Imola con altre 1241 vaccinazioni eseguite ieri, quasi un record, con un totale di complessive 38952 prime dosi somministrate e 22149 persone che hanno ricevuto anche la seconda dose. (l.a)

Coronavirus, 7 nuovi positivi per Imola. Primo caso di variante indiana a Medicina. “Per ora non ci preoccupa. Spingiamo sulle vaccinazioni”
Cronaca 20 Maggio 2021

Coronavirus, solo 8 nuovi casi a Imola. L’Ausl oggi chiude il reparto Ecu e domani la tenda del pre-triage esterno

Numeri da virus in ritirata nel circondario imolese, tanto che oggi l’Azienda usl annuncia la chiusura dopo otto mesi anche del reparto Ecu dell’ospedale di Imola, quello dedicato alla ventilazione non invasiva dei pazienti Covid.

Sono solo 8 i nuovi positivi oggi, su quasi 600 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi refertati dall’Ausl di Imola. I guariti sono 26, quindi i casi attivi scendono a 223. Dei nuovi casi, 4 sono asintomatici, 3 individuati tramite tracciamento; 3 hanno meno di 14 anni, 1 è nella fascia 15-24 anni, 3 in quella 45-64 anni e 1 ha più di 65 anni. Da giorni non si registrano altri decessi e i ricoveri, quindi i casi gravi, continuano a calare nettamente: sono solo 3 le persone ricoverati nel reparto internistico del Santa Maria della Scaletta, rimangono 8 quelli in terapia intensiva (2 a Imola). “Nelle ultime 24 ore non ci sono state segnalazioni all”Usca per sintomi da sospetto Covid” annunciano dall’Ausl.

In tutto questo sta giocando indubbiamente l’effetto delle vaccinazioni che proseguono a pieno ritmo: 1099 quelle eseguite ieri, per un totale oramai di 38.269 prime dosi e 21.591 seconde dosi somministrate dall’Azienda sanitaria imolese. 

Situazione analoga nel resto dell’Emilia Romagna dove continua il calo di contagi e ricoveri per Covid: i nuovi positivi di oggi sono 464 su circa 21.700 tamponi; l’età media è di 36 anni, 163 sono asintomatici, 127 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 280 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. In terapia intensiva ci sono 137 pazienti (-8) e nei reparti Covid 887 (-50). Altre sei le vittime, età media 85 anni. I guariti sono 762, i casi attivi, cioè i malati o positivi, scendono a 21.707.   

La situazione dei contagi nelle province vede Modena in testa con 108 nuovi casi, poi Bologna con 94 (più 8 del circondario imolese), a seguire Parma (61), Reggio Emilia e Rimini (entrambe con 53 casi); Ravenna e Cesena (21 casi ognuna), Forlì (17), Piacenza (16), Ferrara (12). 

A Imola, con l’ultima dimissione del pomeriggio, oggi è stato chiuso l’l’Emergency care unit dell”ospedale e, con la fine dei lavori in Pronto soccorso, da domani sarà tolta anche la tenda del pre-triage, divenuta un simbolo del “fronte pandemico ospedaliero”. Ora sono previsti percorsi dedicati interni per accedere al Pronto soccorso in caso di Covid o sospetta infezione. Oltre 8000 persone sono state sottoposte al pre-triage nella tenda durante la seconda e terza ondata, ma la sua apertura risale al 3 marzo 2020, all’inizio della prima. “Siamo stati i secondi in Regione, dopo Piacenza, ad aprire la tenda” ricorda Rodolfo Ferrari, direttore di Pronto soccorso e Medicina di urgenza e, in questi mesi, dell’Emergency care unit.

“L’Emergency care unit è stata un atto di coraggio, responsabilità, impegno e competenza, per colmare quel territorio di mezzo tra la terapia intensiva e il reparto Covid internistici”, spiega, da un lato per chi era colpito dalla forma più critica del CoViD-19, “ma a cui si poteva evitare terapia intensiva, intubazione o tracheostomia” e dall’altra parte per accogliere “chi proveniva dalla terapia intensiva ma non era ancora pronto per un reparto per acuti non intensivo”. 128 i pazienti accolti, con età media di 63 anni (il più anziano è stato un 92enne il più giovane un 40enne), con degenza media di 10 giorni e un tasso di decessi del 9% circa (inclusi i casi accolti per cure palliative). 

Con la chiusura dell’Ecu parte la fase dei lavori per la creazione di 2 posti letti per isolamento nell’area di Osservazione breve intensiva, che resterà quindi chiusa nel mese di giugno per poi riaprire gradualmente da luglio.  Nel corso della prossima settimana sarà invece smontata la tensostruttura, così sarà nuovamente operativo l’eliporto di via Belpoggio. (r.cr.)

Nella foto i sanitari dell”Azienda sanitaria imolese salutano la chiusura dell”Ecu e l”addio alla tenda del pre-triage esterno, simbolo dei momenti più difficili della pandemia

Coronavirus, solo 8 nuovi casi a Imola. L’Ausl oggi chiude il reparto Ecu e domani la tenda del pre-triage esterno
Cronaca 20 Maggio 2021

Nuovi poveri e solidarietà, le due facce della crisi

Fra le conseguenza della pandemia c’è sicuramente l’aumento dei poveri, una categoria sociale, vero, ma soprattutto persone in carne e ossa che si ritrovano a dover fare i conti con problemi causati dalle difficoltà economiche che ci aspettano. La tenuta sociale del territorio locale e regionale è sempre stata una stella polare dell’azione di istituzioni, forze economiche e sociali.

L’Asp (Azienda servizi alla persona) del circondario imolese è nata nel 2008. Da allora il quadro di riferimento è stato abbastanza stabile, seppure caratterizzato da una crisi economica importante anche in un territorio tutto sommato forte come il nostro.

Diversi, comunque, gli indicatori attraverso cui è possibile leggere e interpretare le ripercussioni economiche e sociali dell’emergenza sanitaria a Imola e nel circondario. Uno fra questi, ad esempio, è sicuramente l’attività dell’associazione No sprechi, l’emporio solidale di via Lambertini che raggruppa nove realtà del territorio (Anteas, Acli, Bof, Caritas, Comunità missionaria di Villaregia, Croce rossa, San Vincenzo de’ Paoli, Fondazione Santa Caterina e Tra- ma di terre) con l’obiettivo di aiutare le persone in difficoltà a far fronte alle necessità primarie. (r.cr.)

Su «sabato sera» del 20 maggio intervista alla presidente dell’Asp Stefania Dazzani ed al presidente dell’associazione No Sprechi, Alfonso Bottiglieri  

Nuovi poveri e solidarietà, le due facce della crisi
Cronaca 19 Maggio 2021

Coronavirus, 13 nuovi positivi a Imola. Rossi (Ausl): “La curva scende. Ma vaccino rimane unica soluzione”

Gli indici dell’epidemia continuano a calare nei dieci comuni dell’imolese tanto che il direttore dell’Ausl di Imola, Andrea Rossi, ha confermato oggi che il “circondario ha numeri da zona bianca. La curva scende ancora e non abbiamo rimbalzi, l’incidenza settimanale scende così come le ammissioni CoviD da pronto soccorso”.

In controtendenza solo Medicina e Castel Guelfo, soprattutto per piccoli focolai scolastici e familiari sui quali Rossi ha avviato una “verifica sul genoma del virus alla ricerca di varianti”.

Oggi sono 13 i nuovi positivi refertati dall’Ausl di Imola, su circa 600 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi. Ma i guariti sono 21, i casi attivi quindi scendono a 241. I ricoveri sono 5 (-1) nei reparti internistici e 1 (-1) in ECU, 8 (+1) i ricoveri in terapia intensiva (di cui 2, cioè uno in meno, a Imola). Dei nuovi positivi solo 2 sono asintomatici individuati tutti tramite tracciamento; 3 hanno meno di 14 anni, 1 è nella fascia 15-24, 4 sono tra i 25 ed i 44 anni, 2 sono nella fascia di età 45-64 e 2 hanno più di 65 anni.

Situazione analoga nel resto dell’Emilia Romagna dove calano ancora i casi giornalieri di positività: 328, individuati sulla base di 23.121 tamponi, fra molecolari e antigenici. Le persone guarite sono 583, i casi attivi scendono a 22.014. Calano ancora i ricoverati: 145 (-4) i pazienti in terapia intensiva e 937 (-66) quelli negli altri reparti Covid. Ci sono però altri 9 morti, di età compresa fra i 62 e gli 89 anni. Dei nuovi casi, 131 sono asintomatici, 188 sono stati individuati all’interno di focolai già noti, 86 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing. L”età media è di 37,8 anni. 

Prosegue nel frattempo la campagna vaccinale con ben 1114 vaccinazioni eseguite ieri dall’Ausl di Imola, per un totale di complessive 37.426 prime dosi e 21.335 seconde dosi somministrate. “Il vaccino rimane l’unica soluzione” conclude Rossi che aggiunge «nel circondario imolese un terzo della popolazione è stato già immunizzato con almeno una dose». (l.a) 

SUL “SABATO SERA” IN EDICOLA DA DOMANI 20 MAGGIO L’INTERVISTA AL DIRETTORE DELL’AUSL ROSSI CON I DETTAGLI E LE RISPOSTE AI QUESITI SU UN’EPIDEMIA CHE PARE IN RITIRATA

Nella foto l”assesore regionale alla Salnità Raffaele Donini con (a destra) il direttore dell”Ausl di Imola Andrea Rossi. Nella tabella le persone vaccinate comune per comune nel circondario di Imola in base alle fasce di età (fonte Ausl di Imola)

Coronavirus, 13 nuovi positivi a Imola. Rossi (Ausl): “La curva scende. Ma vaccino rimane unica soluzione”
Cronaca 18 Maggio 2021

Coronavirus, numeri da zona bianca per molti comuni del circondario di Imola. Vaccinazioni: da 40 a 54 anni oltre 8000 “candidature”

Sono 6 i nuovi positivi refertati oggi dall’Ausl di Imola, ma su un numero molto basso di tamponi, appena 300 tra molecolari e antigenici rapidi. Non vi sono guarigioni, quindi i casi attivi passano a 249. Scendono ancora i ricoveri: sono 6 (-1) nei reparti internistici, ancora 2 n Ecu, 7 (-1) in terapia intensiva (rimangono 3 ad Imola).  Dei nuovi casi, 3 sono asintomatici individuati tramite tracciamento; 1 ha meno di 14 anni, 2 sono nella fascia 25-44 anni, 1 nella fascia 45-64 anno, 2 hanno più di 65 anni. I numeri dicono che buona parte dei dieci comuni del circondario imolese sono da zona bianca, solo Medicina e Castel Guelfo sono in controtendenza, “osservate speciali” dell’Ausl che – ad oggi – dice “non siamo preoccupati”.   

Scendono ancora i contagi in generale in Emilia Romagna: sono 331 i nuovi positivi individuati su un numero di tamponi abbastanza alto, 24.655, fra molecolari e antigenici. I guariti sono 1.046, i casi attivi scendono ancora a 22.281. Prosegue anche il calo dei ricoveri: i pazienti in terapia intensiva sono 149 (-7), mentre quelli nei reparti Covid 1.003 (-59). E l’elenco delle vittime si allunga ancora: 10 morti oggi. Dei nuovi positivi, 142 sono asintomatici, 117 individuati attraverso screening e contact tracing, 214 all’interno di focolai già noti; l”età media è di 36,7 anni. Le province con il maggior numero di nuovi positivi sono Bologna (65 più i 6 dell’Imolese) e Parma (65), seguono Modena (55) poi Reggio Emilia (35), Rimini (31) e Piacenza (29), Forlì e Cesena (15 ciascuna), Ravenna (9) e infine Ferrara (6). 

Prosegue la campagna vaccinale. Sono 872 le somministrazioni eseguite ieri dall’Ausl di Imola, portando il totale a 36.542 prime dosi e 21.099 persone immunizzate anche con la seconda dose. Il rinvio a 35 giorni del richiamo (anziché a 3 settimane per Pfizer e a 4 per Moderna come avveniva in precedenza) ha “liberato” un certo numero di dosi che sono state utilizzate per accelerare sulle fasce d’età fino ai 55 anni e sulle persone nelle liste dei “fragili”.

Inoltre, la Regione ha recepito le due recenti ordinanze della struttura commissariale, allargando la platea a coloro che rientrano nella “categoria 4” (patologie che possono aumentare il rischio di sviluppare forme severe di Covid-19 pur non appartenendo alla categoria degli estremamente vulnerabili) a partire dai 16 anni.

L’attesa è per il 3 giugno, quando è prevista la prossima ingente consegna di vaccini. A quel punto si cominceranno a fissare gli appuntamenti anche per i 50-54enni e per i 40enni che si sono candidati tramite l’indirizzo regionale http://salute.regione.emilia-romagna.it/candidature-vaccinazione. Ad oggi sono 3436 le persone registate nella fascia 50-54 anni su circa 8000 potenziali interessati e 5266 nella fascia 40-49 anni che ne racchiude più di 17 mila.

A breve, ha annunciato oggi la Regione, si aprirà anche la possibilità di poter accedere al vaccino per il personale dei centri estivi, equiparato a personale scolastico, quindi sempre attraverso i medici di medicina generale. (l.a.)  

Nella tabella i casi attivi (residenti o domiciliati) suddivisi per comuni  

Coronavirus, numeri da zona bianca per molti comuni del circondario di Imola. Vaccinazioni: da 40 a 54 anni oltre 8000 “candidature”
Cronaca 18 Maggio 2021

Coronavirus, le novità del decreto del Governo: coprifuoco alle 23 e centri commerciali aperti nel fine settimana

Coprifuoco che si sposta alle 23, centri commerciali aperti dal prossimo fine settimana e palestre da lunedì. Sono alcune delle novità introdotte dal decreto-legge approvato ieri dal Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Mario Draghi e del ministro della Salute Roberto Speranza. Si tratta in molti casi di anticipi rispetto a quando previsto nel decreto precedente, dovuto alla valutazione del miglioramento dei dati relativamente all’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Per prima cosa, in considerazione dell’andamento della curva epidemiologica e dello stato di attuazione del piano vaccinale, l’indice Rt perde valore per l’assegnazione del colore (bianco, giallo, arancione e rosso) e assumono principale rilievo l’incidenza dei contagi rispetto alla popolazione complessiva e la gravità dei casi, ovvero il tasso di occupazione dei posti letto (in area medica e terapia intensiva).  

Inoltre, anche nelle “zone gialle” sono previste una serie di novità che di fatto rappresentano un cronoprogramma di riaperture, dato che la quasi totalità dell’Italia attualmente è gialla.

L’inizio del coprifuoco si sposta alle 23 (entrerà in vigore alla pubblicazione del decreto in Gazzetta ufficiale, tra oggi e domani), poi dal 7 giugno scatterà a mezzanotte e dal 21 giugno sarà completamente abolito.
Da sabato 22 maggio compreso tutti gli esercizi presenti nei mercati, centri commerciali, gallerie e parchi commerciali potranno restare aperti anche nei festivi e prefestivi; potranno riaprire gli impianti di risalita in montagna.
Da lunedì 24 maggio potranno riaprire le palestre.
Dall’1 giugno via libera al consumo di cibi e bevande all’interno dei locali, e anche oltre le 18 ovvero fino all’orario di chiusura previsto dalle norme sugli spostamenti (l”orario del coprifuoco).
Dall’1 giugno all’aperto e dall’1 luglio al chiuso, sarà consentita la presenza di pubblico per tutte le competizioni o eventi sportivi, nei limiti già previsti del 25% della capienza massima, ovvero non più di 1.000 persone all’aperto e 500 al chiuso.
Dal 15 giugno saranno possibili feste e i ricevimenti di nozze, battesimi e altri successivi a cerimonie civili o religiose, anche al chiuso, ma occorrerà la “certificazione verde” o green pass (vale a dire il certificato di avvenuta vaccinazione, di guarigione o un tampone negativo effettuato nelle 48 ore precedenti). Potranno riaprire anche i parchi tematici e di divertimento.
Dall’1 luglio potranno riaprire le piscine al chiuso, i centri natatori e i centri benessere; potranno riaprire anche sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò; saranno di nuovo possibili tutte le attività di centri culturali, centri sociali e centri ricreativi; si potranno tenere corsi di formazione pubblici e privati in presenza.
Restano sospese – ad oggi – solo le attività in sale da ballo, discoteche e simili, all’aperto o al chiuso. (r.cr.)

IL COMUNICATO STAMPA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Nella foto clienti seduti all”esterno di un bar a Imola (archivio Isolapress)

Coronavirus, le novità del decreto del Governo: coprifuoco alle 23 e centri commerciali aperti nel fine settimana

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