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Sport 18 Novembre 2018

Basket A2, blitz vincente per Le Naturelle sull'isola

Le Naturelle tornano dalla lunga trasferta di Cagliari con una vittoria. In Sardegna, infatti, finisce 97-79 per i ragazzi di coach Di Paolantonio che così si rimettono in carreggiata dopo la sconfitta subita sette giorni fa nel derby con Ravenna.

Imola fin dall”avvio tiene i ritmi alti e trova energia, oltre che da Bowers, anche dagli ingressi di Crow e Rossi ed alla prima sirena i biancorossi comandano già le operazioni (23-26). Nel secondo quarto Le Naturelle chiude le maglie in difesa e prova l”allungo, ma subisce la rimonta dei padroni di casa guidati da Bucarelli. L’asse Fultz-Raymond, però, è micidiale dall”altra parte, con l”americano glaciale ai liberi sul tramonto del primo tempo (43-54). 10-0 è il parziale con cui si apre il secondo tempo. L”attacco biancorosso è un furia con Crow sugli scudi e la difesa lascia solo le briciole a Cagliari (53-79). Negli ultimi dieci minuti Imola non molla di un centimetro e gli isolani accorciano un po” le distanze solo quando coach Di Paolantonio decide di mettere sul parquet un quintetto super giovane con tutti Under, a parte Magrini.

Nel prossimo turno i biancorossi affronteranno, domenica 25 (ore 18), al Ruggi Roseto. (d.b.)

Tabellino

Cagliari Dinamo Academy – Le Naturelle Imola Basket 79-97 (23-26,  43-54,  53-79)

Cagliari: Miles 21, Allegretti 10, Floridia ne, Rullo 11, Gallizzi ne, Ebeling 3, Rovatti 7, Matrone 4, Bucarelli 8, Johnson 15, Picarelli. All. Paolini.

Imola: Ndaw 3, Montanari, Crow 21, Wiltshire, Fultz 9, Bowers 14, Rossi 10, Simioni 13, Raymond 21, Magrini 6. All. Di Paolantonio.

Nella foto (dal sito dell”Andrea Costa): Raymond

Basket A2, blitz vincente per Le Naturelle sull'isola
Sport 18 Novembre 2018

Uno 0-0 da ricordare. Ternana solidissima, ma le 3 occasioni da gol sono tutte dell’Imolese

Un altro risultato prestigioso per l’Imolese di Dionisi, che è riuscita a fermare la corazzata Ternana sullo 0-0 davanti a circa 1.200 spettatori, 500 dei quali dipinti di rossoverde.

Uno jacarè nel Pantanal. Ecco cosa sembra la squadra di Gigi De Canio. Un caimano nel suo territorio naturale: bolso, svogliato, ma pronto ad azzannare la preda non appena questa mostra qualche segno di debolezza. Peccato, anzi per fortuna, che stavolta l’Imolese è stata ben salda sulla sua piroga. Anzi, i rossoblù (per continuare con la metafora amazzonica) sembravano piranha, piccoli, veloci e altrettanto feroci. Tanto che le occasioni della partita sono state tutte le loro, con Lanini, De Marchi e Mosti. Ma tutti e tre hanno trovato sempre pronto Iannarilli.

La partita inizia con un quarto d’ora devastante, con i padroni di casa che sembrano intimoriti di fronte alla favorita del girone. Una solidità impressionante, sembra che sia impossibile non solo cercare di fargli gol, ma anche di provarci. Attorno alla mezzora però c’è uno scatto d’orgoglio. Al 26’ c’è la prima vera occasione, con una incursione nata da Lanini, proseguita da Saber e conclusa da Garattoni, che si fa atterrare al limite dell’area. La punizione di Fiore però termina altissima. Sembra che l’Imolese si sia svegliata e al 28’ ancora Garattoni arriva sul fondo con un grande spunto e mette in mezzo per Lanini: girata al volo che Iannarilli spedisce in angolo con un guizzo che salva il risultato. Al 45’ c’è l’occasione più grossa della partita. Mosti scodella un pallone al bacio per De Marchi, che però spreca da pochi passi (forse credeva di essere in fuorigioco), buttando il pallone nelle braccia del portiere.

Nella ripresa la prima emozione la regala Fiore, con un traversone che diventa insidioso, ma l’azione termina con uno scontro tra il portiere Iannarilli e De Marchi. Al 33’ Gargiulo si inventa un bel passaggio filtrante che Mosti spara in porta, ma Iannarilli è bravo ad intervenire, ancora una volta. La sarabanda dei cambi non porta ad altre cose degne di nota, ma i complimenti all’Imolese fatti dai giornalisti avversari in sala stampa sono una nota di merito da non sottovalutare.

Imolese – Ternana 0-0 (0-0)

Imolese (4-3-1-2): Rossi; Garattoni, Checchi, Carini, Fiore (72’ Sciacca); Saber (72’ Bensaja), Carraro, Gargiulo; Mosti (84’ Valentini); Lanini (68’ Giovinco), De Marchi (84’ Rossetti). All. Dionisi.

Uno 0-0 da ricordare. Ternana solidissima, ma le 3 occasioni da gol sono tutte dell’Imolese
Sport 18 Novembre 2018

Pallamano A2, il Romagna Handball ritrova il sorriso a Carpi

Il Romagna, dopo la sconfitta casalinga contro Ambra, torna alla vittoria e lo fa 28-20 sul campo del fanalino di coda Carpi, ancora fermo a quota zero punti.

La squadra di Tassinari allunga nel finale di primo tempo, scrollandosi di dosso la resistenza iniziale dei padroni di casa (11-14). Nella ripresa il Romagna insiste, ma il Carpi rimane in scia fino al break decisivo a metà tempo che consegna ai bianconeri un successo più che meritato.

Il Romagna tornerà in campo sabato 24 (ore 19) alla Cavina contro il 2 Agosto Bologna. ( (d.b.)

Tabellino

Carpi-Romagna 20-28 (p.t. 11-14)

Carpi: De Giovanni, Quattromini, Sorrentino 5, Solieri 1, A.Santilli, S.Santilli, Pivetti, Pieracci, Piccolo, Lerario, Fontanesi 3, Delizia, Beltrami 7, Baraldi 4. All. Nezirevic.

Romagna: Martelli, Sami, Andalò 2, O.Boukhris 2, Folli 7, Gollini 4, La Posta, Panetti 3, F. Tassinari, A.Boukhris 1, Chiarini, Amaroli, Rotaru 2, Bosi, Luppi 6, D’Agostino 1. All. D.Tassinari.

Foto tratta dalla pagina facebook del Romagna Handball

Pallamano A2, il Romagna Handball ritrova il sorriso a Carpi
Sport 18 Novembre 2018

Calcio C: Imolese, De Marchi per affondare la corazzata Ternana

L”Imolese aspetta alle Acque Minerali alle 14.30 la corazzata Ternana, squadra ampiamente favorita per la promozione in serie B. Il mister rossoblù Dionisi ha deciso di schierare al centro dell”attacco De Marchi che torna negli undici di partenza al posto di Rossetti che in settimana ha avuto piccoli acciacchi.

L”attaccante imolese è comunque a disposizione in panchina dove invece non andrà neanche stavolta Belcastro, ancora out per un infortunio che non lo ha fatto allenare neanche questa settimana dopo il fortait con il Renate. Per l”Imolese conferme in blocco del centrocampo mentre in difesa c”è ballottaggio per l”esterno di sinistra. Anche il partner offensivo di De Marchi sarà in bilico fino alla fine: Lanini o Giovinco? (Paolo Bernardi)

PROBABILE FORMAZIONE IMOLESE (4-3-1-2) 22 Rossi; 18 Garattoni, 5 Checchi, 26 Carini, 25 Fiore; 24 Saber, 21 Carraro, 20 Gargiulo; 29 Mosti; 17 Lanini, 30 De Marchi. (1 Zommers, 2 Sciacca, 3 Sereni, 6 Tissone, 14 Zucchetti, 19 Boccardi, 4 Bensaja, 8 Valentini, 11 Giannini, 23 Rinaldi, 27 Rossetti, 28 Giovinco). All. Dionisi.

Nella foto (dalla pagina facebook dell”Imolese): da sinistra, De Marchi e Lanini

Calcio C: Imolese, De Marchi per affondare la corazzata Ternana
Sport 18 Novembre 2018

Calcio serie C, Imolese-Ternana e il doppio ex Giovanni Tiberi: «Tiferò per gli umbri, ma da voi mi sono divertito»

Se si potesse accedere ai dati di Eleven Sports, oggi fra gli utenti connessi durante Imolese-Ternana ce ne sarebbe certamente uno che riaccende dei ricordi dalle parti di Imola, visto che Giovanni Tiberi è l’unico doppio ex della gara che vedrà le «fere» rossoverdi ripresentarsi al Galli dopo 23 anni. In quella cinquina rimediata a Imola, però, Giovanni Tiberi non c’era, mentre c’era eccome nella gara di ritorno, quando al «Liberati» i rossoblù vinsero 3-0, restituendo il «favore» dell’andata.

Ma il «cavallone» Tiberi, che allora aveva i capelli «alla Schwoch», lasciò il segno in maglia rossoblù con 9 reti.

«Ricordare quella stagione a Imola è davvero un piacere. Allora avevo tanti capelli, mica come adesso che sò tutti bianchi… ».

Torniamo a Imola.

«Quel periodo in rossoblù fu molto felice, in una città fantastica dove sono stato davvero bene e dove mi sono divertito, visto che ero giovane e single e ho grandi ricordi di un amico come Danielone della Sterlina. Arrivare all’Imolese per me era un passo indietro di categoria, ma fu una parte di stagione davvero positiva: se la squadra fosse stata dall’inizio quella che concluse la stagione, ci saremmo salvati senza problemi. Non essendo molto sui social, non ho mantenuto grandi rapporti con i compagni di allora, anche se ultimamente ho comunque risentito Giacomo Ceredi e Marco Fida».

Quel Fida che con 2 reti fu determinante nella vittoria a Terni: 3 punti che allora a Tiberi non fecero né caldo né freddo, ma che adesso…

«Ricordo quella partita. Si giocò su un campo molto allentato: noi riuscimmo a vincere bene, ma quella non era certo una Ternana molto forte. Diciamo che era una squadra sperimentale, che alla fine della partita venne contestata per la sconfitta contro una piccola come noi. Due anni dopo andai alla Ternana e lì è sbocciato l’amore: giocare per le fere è qualcosa di unico, paragonabile a quello che dalle vostre parti è il Cesena. Ogni domenica, in casa e in trasferta, si sente quanto la città sia vicina alla squadra, tutti vivono per il calcio».

Guarderai la partita?

«Certamente. Come ho già fatto in altre occasioni nel bar che gestisco a Ostia assieme a mio fratello (il Mr Mojo, nda). Oggi guarderò la partita dell’Imolese, la prima squadra della quale cerco il risultato sul giornale al lunedì. Sono contentissimo che siano tornati nel professionismo, spero ci restino ma sono sincero: domenica tiferò Ternana. E, se ce la farò, l’appuntamento sarà per la gara di ritorno: mi farebbe piacere tornare a vedere l’Imolese al Liberati, stavolta però da spettatore». (Andrea Mirri)

L”articolo completo su «sabato sera» del 15 novembre.

Nella foto: Giovanni Tiberi ai tempi dell”Imolese nel 1995/96

Calcio serie C, Imolese-Ternana e il doppio ex Giovanni Tiberi: «Tiferò per gli umbri, ma da voi mi sono divertito»
Sport 17 Novembre 2018

Basket serie B, si ferma a tre la striscia di vittorie consecutive per la Sinermatic Ozzano

Dopo tre vittorie consecutive è arrivata la sconfitta per la Sinermaric Ozzano che perde 95-80 al palaReds di Bernareggio. Coach Grandi dopo la vittoria contro Lecco aveva detto che difficilmente avrebbero conquistato ancora due punti in un altro match oltre gli ottanta punti, e così è stato.

Partita equilibrata in avvio, con Restelli e Laudoni da una parte e Klyuchnyk e Agusto dall”altra, che si scontrano ripetutamente sotto canestro nei primi dieci minuti (25-23). Nel secondo quarto sale in cattedra Ranocchi che con 12 punti guida l”allungo di Ozzano all”intervallo lungo (41-51). Dopo la pausa, però, l”attacco ozzanese si inceppa mentre la difesa concede qualche punto di troppo e permette a Bernareggio di rifarsi sotto e di chiudere avanti all”ultimo riposo (65-64). Nel quarto periodo il trend non cambia. I padroni di casa scappano e i tentativi dei biancorossi di rifarsi sotto non hanno effetto. Chiusolo è l”ultimo ad arrendersi, ma questa volta la vittoria sfugge per la squadra di coach Grandi.

Nel prossimo turno i biancorossi affronteranno, sabato 24 (ore 20.30), in casa Vicenza. (d.b.)

Tabellino

Bernareggio-Sinermatic Ozzano 95-80 (25-23, 41-51, 65-64)

Bernareggio: Pagani 17, Todeschini 10, Bossola 13, Laudoni 24, Restelli 18, Ghedini ne, Pirotta ne, Finazzer, Monina, Ruzzon 2, Tulumello 4, Baldini 7. All. Cardani. 

Ozzano: Chiusolo 14, Dordei 7, Corcelli 5, Folli 13, Mastrangelo 5, Agusto 12, Giannasi ne, Salvardi ne, Morara 2, Klyuchnyk 10, Ranocchi 12, Masrè. All. Grandi.

Nella foto (dalla pagina facebook dei Flying Balls): Alessandro Ranocchi

Basket serie B,  si ferma a tre la striscia di vittorie consecutive per la Sinermatic Ozzano
Sport 17 Novembre 2018

Calcio serie C, domani al Galli arriva la forte Ternana di Luigi De Canio

«Gigi» De Canio è il vero «nome» del girone B, quello dell’Imolese. Il 61enne tecnico della Ternana, dopo una onesta carriera da calciatore, da 30 anni esatti siede in panchina, dove non si è fatto mancare niente: Interregionale, C2, C1, serie B, serie A e pure campionato inglese, coi Queens Park Rangers. In Italia, tra le altre, ha condotto Udinese, Napoli, Reggina, Genoa, Siena, Lecce e Catania, quasi un Giro d’Italia tra i campi da calcio, ma la tappa a Imola di domani, domenica 18 novembre, costituisce una novità. «La vostra città la ricordo molto bene per il Molino Rosso, perché spesso con le mie squadre ci fermavamo a pranzare o cenare durante le trasferte. E’ sempre stato un punto di riferimento, anche perché abbiamo sempre mangiato molto bene».

La grande cavalcata dell’Imolese, in qualche modo, è iniziata con la stagione di Francesco Baldini, che lei conosce piuttosto bene.

«Certo. E’ stato un mio giocatore sia al Genoa che al Napoli. Lo ricordo come un ragazzo per bene, che amava il calcio in tutti i suoi aspetti e aveva l’atteggiamento di un vero capitano. Già in campo sapeva leggere le partite, quindi non mi sorprendo delle sue capacità in panchina».

Cosa ci può dire dell’Imolese attuale: sia come realtà emergente, sia come rivelazione del campionato a livello di gioco?

«Passo parecchio tempo a guardare le partite delle nostre avversarie e devo fare i complimenti alla società di Spagnoli e a mister Dionisi. Stanno facendo un ottimo lavoro e, insieme alla Fermana, sono la vera sorpresa del girone. Anzi, c’è una differenza tra le due squadre: l’Imolese mi piace di più rispetto ai marchigiani per la qualità del gioco. Vedo idee molto interessanti e interpreti all’altezza. E’ un osso duro per tutti».

Come giudica il livello generale del girone?

«Pensavo peggio, invece lo sto trovando abbastanza buono. Ci sono valori tecnici apprezzabili in tutte le squadre e un’ottima preparazione da parte degli allenatori. Il grande equilibrio è anche determinato dalla competenza dei tecnici».

La sua Ternana, nonostante le partite da recuperare, è indicata come la squadra da battere.

«Con la società abbiamo stabilito un programma e cerchiamo di essere protagonisti fin da subito. Ma per noi questo è un anno molto difficile, perché abbiamo cambiato tutta la rosa, senza parlare degli infortuni, visto che abbiamo indisponibile l’intero centrocampo. Comunque cercheremo di stringere i denti e affrontare tutte le partite al massimo».

L”articolo completo su «sabato sera» del 15 novembre. 

Nella foto (dalla pagina facebook della Ternana): il tecnico Luigi De Canio

Calcio serie C, domani al Galli arriva la forte Ternana di Luigi De Canio
Sport 17 Novembre 2018

Basket C Gold, parla il vice allenatore di Castel Guelfo Massimo Solaroli: «Non ci poniamo limiti»

La Prosic di Serio ha iniziato nel migliore dei modi la stagione, centrando 4 vittorie su 5 partite e perdendo solo a Fiorenzuola. Di questo sorprendente avvio di stagione è stato protagonista anche Massimo Solaroli, vice allenatore gialloblù da inizio stagione, uscente dalla esperienza nella famiglia Fortitudo Bologna, ma con stagioni passate in quasi tutte le squadre imolesi (Virtus, Andrea Costa e poi Virtus Spes Vis) e con panchine importanti soprattutto nel basket femminile, fino alla serie A1. «Siamo molto contenti del periodo che stiamo attraversando – commenta Solaroli -. E’ presto, ma penso che possiamo lottare per le posizioni alle spalle delle big del campionato».

Il quinto posto dell’anno scorso è ripetibile?

«Non ci dobbiamo porre limiti, anche perché siamo una buona squadra che fa dell’intensità una delle sue armi migliori».

Dopo tanto girovagare, come mai hai deciso di accettare l’offerta di Castel Guelfo?

«Gli ultimi anni sono stati molto impegnativi e avevo voglia di stare vicino a casa. Questo fattore, unito al fatto di lavorare con persone che conosco bene, ha fatto la differenza. Serio, infatti, è un amico e mi faceva da assistente ai tempi della Virtus Spes Vis. In più sono anche responsabile tecnico del settore giovanile, un lavoro che non svolgevo da tempo».

Da assistente a capo allenatore. A distanza di tempo come hai ritrovato Serio?

«Ha qualità e l’esperienza accumulata in questi anni, insieme ai campionati vinti, lo hanno reso più sicuro dei suoi mezzi».

Differenze maggiori tra essere allenatore o assistente?

«Ora mi devo spesso mordere la lingua, ma ci sono tanti modi per fare il vice. Io e Serio condividiamo tutto, ma i ruoli sono ben distinti. C’è grande sintonia, discutiamo insieme delle scelte, ma l’ultima parola e le responsabilità sono ovviamente sulle sue spalle». (d.b.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 15 novembre.

Nella foto (Isolapress): da sinistra, Massimo Solaroli e Giampiero Serio ai tempi della Vsv Imola, nel 2013/2014, quando lavoravano a ruoli invertiti

Basket C Gold, parla il vice allenatore di Castel Guelfo Massimo Solaroli: «Non ci poniamo limiti»
Sport 17 Novembre 2018

Passeggiata al Bosco della Frattona fra… «tutti i colori dell’autunno»

Domani, domenica 18 novembre, dalle ore 10 alle 12.30, c’è un appuntamento al Bosco della Frattona, con ritrovo in via Suore, a cura del Ceas imolese. Nell’ambito della serie «Lezioni di Bosco», in questa occasione «Tutti i colori dell’autunno» sarà un’escursione nel bosco variopinto, per osservare e fotografare i caldi e rilassanti colori dei suoi alberi.

L’evento è gratuito e sarà dedicato ad un numero massimo di 25 partecipanti: sono richieste calzature adeguate tipo trekking. Su richiesta, è possibile partecipare alle attività in ambiente naturale utilizzando una speciale carrozzina da trekking per disabili, in dotazione al Ceas.

Per informazioni e prenotazione (obbligatoria) rivolgersi al centro visita, in via Pirandello 12, a Imola (complesso Sante Zennaro). Tel. 0542-602183. (Redazione sportiva)

Foto tratta dal sito del Ceas imolese 

Passeggiata al Bosco della Frattona fra… «tutti i colori dell’autunno»
Sport 14 Novembre 2018

Ciclismo e scuola, il 22enne imolese Filippo Bedeschi è un esempio

E’ tempo di bilanci per il ciclista Filippo Bedeschi, al termine dei quattro anni da Under 23. Classe 1996, lo scalatore imolese corre da 15 stagioni: esordio da G2 nel 2004 alla Ciclistica Santerno Fabbi Imola, con cui ha gareggiato fino agli Allievi. Poi Juniores per due anni a Calderara e l’intensa esperienza tra i «dilettanti», vissuta sempre con la casacca della formazione veneta Fausto Coppi Gazzera, denominata Work Service Videa Coppi Gazzera nel 2018.

Filippo, le tue impressioni?

«Il mio obiettivo è sempre stato quello di migliorare le mie prestazioni. In questi anni ci sono riuscito e in particolare nel 2018 i miglioramenti ci sono stati, ero sempre nei primi 20, anche se ho raccolto pochi risultati. In questa stagione ho accumulato 52 giorni di corsa. Tra gare e allenamenti, sono arrivato circa a 25.000 km percorsi».

Le emozioni più belle dell’anno?

«Ovviamente il 5° posto a Fermo, perché è una gara durissima e mi sono piazzato al termine di una lunga fuga da lontano. Anche ad agosto in Austria sono stato molto soddisfatto di un 14° posto assoluto: ero il 3° italiano e, soprattutto, il 3° Under 23 nella graduatoria. Nel 2019 continuerò a correre, sarò al primo anno da Elite. Work Service punterà sugli Under 23 e così io ho deciso di passare al Biotraining Cycling Team, squadra nata nel 2018 con sede a Budrio».

Anche perché il ciclismo non è il tuo unico impegno. Dopo aver provato Ingegneria Ambientale a Bologna, un paio di anni fa hai scelto di studiare ancora per ottenere un secondo diploma.

«Sì, frequento il corso serale dell’Itis Francesco Alberghetti. A giugno 2019 mi diplomerò con specializzazione in Meccanica e Meccatronica, anche se avevo già completato il mio percorso di studi da geometra al Paolini, nel 2015».

Sei un esempio per i giovanissimi: conciliare studio e sport è possibile.

«Vado a scuola tre giorni a settimana dalle 18 alle 22. Certe volte è pesante fisicamente e mentalmente, in giornate in cui arrivi a lezione dopo allenamenti di 5 ore. Ma è fattibile, non servono miracoli». (Massimo Marani)

L”articolo completo su «sabato sera» dell”8 novembre.

Nella foto: Filippo Bedeschi sui pedali

Ciclismo e scuola, il 22enne imolese Filippo Bedeschi è un esempio

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