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Sport 10 Marzo 2019

Pallavolo B2 femminile, una sorprendente Vtb Ozzano conquista Lugo

Vittoria importante per la Vtb Ozzano che liquida con un netto 3-0 in trasferta Lugo e si avvicina sempre più alla salvezza.

Successo mai in discussione per le ragazze di Casadio che hanno chiuso agevolmente il match senza correre particolari pericolo, nonostante le romagnole viaggino nei piani alti della classifica.

Nel prossimo turno, in programma domenica 17 marzo (ore 18) la Vtb Ozzano ospiterà la Stella Rimini.

Tabellino

Lugo-Vtb Ozzano 0-3 (16-25, 15-25, 14-25)

Nella foto (dal sito del Volley Team Bologna): le ragazze della Vtb Ozzano 

Pallavolo B2 femminile, una sorprendente Vtb Ozzano conquista Lugo
Sport 9 Marzo 2019

Motocross, Valter Bartolini e le grandi firme a Castello: in pista c’erano Dovizioso, Petrucci e tanti altri

Bella giornata di sole al «Calvanella» di Castel San Pietro, dove sabato scorso si è svolto un test Yamaha per Valter Bartolini. Il 55enne pilota, che tra poco ripartirà con l’asfalto per il Trofeo Motoestatem ha vestito i panni del «trainer» non solo per l’inseparabile Leandro «Tati» Mercado, ma anche per il duo Ducati ufficiale MotoGp, cioè Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci, nonché per Lorenzo Savadori e Michael Ruben Rinaldi. «E’ stata una piacevole giornata. Questi vanno già forte di loro, hanno già una preparazione fisica invidiabile ed hanno poco da imparare anche con le ruote tassellate. A Castello i gestori avevano fresato e bagnato la pista. Il richiamo è stato di quelli da non perdere e così sono arrivati in gruppo per affinare anche le loro preparazioni in vista degli imminenti impegni iridati. Io ero qua per proseguire il test con la piccola 125 kittata già 2020. Non è la prima volta che ci troviamo assieme, ma è sempre bello quando riusciamo a farlo per allenarci, «tirandoci» anche parecchio, come è successo sabato. Facciamo un bel gruppo ed io sto bene con questi giovani. Anche nei tempi morti mi sono intrattenuto volentieri con loro. Sul saliscendi, ho visto molto tonici Dovizioso e Petrucci, ansiosi di iniziare questo fine settimana in Qatar (sono solo un po’ preoccupati per via del constatato tiro da basso della Honda). Ma anche Lorenzo Savadori, che dopo aver fatto la scelta della moto elettrica per cimentarsi con Gresini nel primo campionato mondiale elettrico, sta aspettando una risposta per rientrare nel Mondiale Superbike». (r.s.)

Nella foto: Valter Bartolini con Lorenzo Savadori e Danilo Petrucci

Motocross, Valter Bartolini e le grandi firme a Castello: in pista c’erano Dovizioso, Petrucci e tanti altri
Sport 9 Marzo 2019

Motomondiale, Fausto Gresini in Qatar festeggia i quarant'anni sulle piste

La quota 100 l’ha già raggiunta a 58 anni compiuti in gennaio, ma ad andare in pensione Fausto Gresini non ci pensa neanche lontanamente. Precoce come uomo più che come lavoratore, si trovò a dover crescere in fretta se a soli 15 anni faceva già il meccanico nella mitica bottega dei fratelli Guerra alle dipendenze di un certo Remo Obici, che poi sarebbe diventato personaggio chiave dell’iniziale escalation che lo proiettò ad affermarsi come pilota (una carriera lunga 17 stagioni, comprese le 5 prima del suo ingresso nel motomondiale, con due titoli iridati vinti nella 125 in sella alla Garelli), e successivamente come team manager, capace di portare tre piloti: Kato, Elias e Martin a conquistare il mondiale rispettivamente nelle classi 250, Moto2 e Moto3. «Questa è la mia 23esima stagione da team manager, ma ho la fortuna di fare ciò che mi piace, quindi non sento il peso della fatica e degli anni. Per questo amo definirmi un diversamente giovane. E poi ho un carattere che mi porta a fare sempre qualcosa di più, spostando in avanti gli obiettivi. Sono orgoglioso di quello che ho fatto finora. E senza presunzione mi sento di dire che è merito di quelli come me, che credendoci hanno investito, se il motociclismo negli ultimi 20 anni è cresciuto tanto».

Nella Moto3 la scorsa stagione hai vinto il mondiale piloti con Jorge Martin, quello riservato ai team, e hai pure conquistato il secondo posto con Fabio Di Giannantonio. Quest’anno ci riprovi con le new entry Gabriel Rodrigo e il giovane Riccardo Rossi.

«Purtroppo Rodrigo sabato, durante gli ultimi test in Qatar, si è rotto la clavicola destra. Questa caduta non ci voleva. In condizioni normali sono sicuro che Rodrigo sarebbe stato già competitivo per vincere. Diverso il discorso per Riccardo, che ha solo 16 anni. L’ho affidato a Ivano Mancurti (capotecnico imolese, nda) proprio perché possa aiutarlo a crescere senza pressioni. Per quel che riguarda la moto, devo riconoscere che la Honda 250 quest’anno è molto migliorata nelle tre macro-aree: accelerazione, velocità, guidabilità. Abbiamo tutto per puntare in alto».

Come per altro in Moto2, col cavallo di ritorno Sam Lowes, già apparso in forma smagliante nei test precampionato, come dimostra il suo miglior tempo in Qatar.

«L’ho ritrovato molto cambiato. Più veloce e più maturo. Le esperienze lo hanno reso più forte caratterialmente. Lui con noi si sente a casa sua. Il calore e la fiducia che gli trasmettiamo gli danno una grande carica. Con questo Lowes possiamo aspirare al titolo mondiale».

In MotoGp contro Honda, Ducati, Yamaha e Suzuki resta sempre dura. Anche adesso che è arrivato Andrea Iannone, e Aleix Espargaro ha acquisito una buona esperienza sulla moto.

«Quella di quest’anno è la migliore Aprilia Rs-Gp mai costruita. Per altro bellissima esteticamente. Il problema è che sono migliorati anche gli altri, Ktm compresa. La strada intrapresa comunque è quella giusta. C’è una grande voglia di essere competitivi. Oltre a Iannone ed Espargaro, abbiamo un test-team con un pilota veloce ed esperto come Bradley Smith, che lavorerà per far progredire la moto. L’obiettivo è inserirci fra i migliori nel più breve tempo possibile. I test fin qui sono andati bene, sia per quel che riguarda i giri veloci, che il passo gara».

Sky domani trasmetterà in diretta per gli abbonati il Gran Premio del Qatar nei seguenti orari: alle 15 la Moto3; alle 16.20 la Moto2; alle 18 la MotoGp. In chiaro su Tv8 le tre gare in differita a partire dalla 18. (a.d.p.)

L”aticolo completo su «sabato sera» del 7 marzo.

Nella foto: Fausto Gresini

Motomondiale, Fausto Gresini in Qatar festeggia i quarant'anni sulle piste
Sport 9 Marzo 2019

La decima volta della «StraDozza», 4 chilometri per le superdonne di «Rina e le sue amiche»

Domani, domenica 10 marzo, in occasione della Festa della Donna, il gruppo di donne dozzesi «Rina e le sue Amiche», in collaborazione con l’Associazione Dozzese Calcio e con il patrocinio del Comune di Dozza, ha organizzato la camminata (non competitiva) per sole donne «StraDozza», che festeggia i 10 anni.

La partenza è prevista in piazza Zotti a Dozza alle ore 9.30, con ritrovo alle ore 8.30 per la distribuzione delle pettorine (da riconsegnare all’arrivo) e di un gadget ricordo. Quest’anno il percorso (di circa 4 km) è cambiato: la partenza è da piazza Zotti in direzione della Rocca. Si prosegue per le vie Monte del Re, Poggiaccio, Emilia (pista ciclabile, attraversando il centro di Toscanella) per arrivare in via Nuova Sabbioso e quindi al campo sportivo in via Nenni, dove saranno presenti il sindaco, il Gruppo Folcloristico Bandistico Dozzese e i ragazzi della Dozzese Calcio. Al termine della manifestazione, dal campo sportivo ci sarà un servizio di navetta per il rientro a Dozza.

L’iscrizione è ad offerta libera e il ricavato sarà  destinato all’Azienda Usl di Imola per completare il progetto iniziato la scorsa edizione per l’acquisto di uno strumento per la prevenzione dell’incontinenza femminile. La camminata si terrà anche in caso di maltempo. Per informazioni: Rina, tel. 347-3227377. (r.s.)

La decima volta della «StraDozza», 4 chilometri per le superdonne di «Rina e le sue amiche»
Sport 9 Marzo 2019

Calcio serie C, biglietto ad 1 euro e sfilata del settore giovanile per Imolese-Renate

Domani, domenica 10 marzo, in occasione della gara di campionato tra Imolese e Renate (ore 16.30) la società del presidente Spagnoli ha pensato di offire ai propri sostenitori la possibilità di assistere alla partita pagando un solo euro per il biglietto. Prima del match, inoltre, al Romeo Galli è in programma la sfilata di tutto il settore giovanile rossoblù.

Per acquistare il proprio tagliando in prevendita, basta recarsi alla segreteria del Centro Bacchilega fino alle ore 19 di oggi. Gli abbonamenti saranno comunque validi per la gara. (d.b.)

Nella foto (Isolapress): Filippo Carini

Calcio serie C, biglietto ad 1 euro e sfilata del settore giovanile per Imolese-Renate
Sport 8 Marzo 2019

Futsal Coppa B, l'Imolese Kaos esce subito nei quarti della Final-Eight

Si ferma subito nei quarti delle final-eight l”avventura dell”Imolese Kaos in Coppa Italia di serie B. A Campobasso i rossoblù hanno perso 6-3 contro l”Assoporto Melilli, formazione siciliana ancora imbattuta nel proprio campionato proprio come la squadra di Carobbi.

Imolese in vantaggio con Liberti, ma la replica dei siciliani non si lascia attendere e porta la firma di Gianino, con il punteggio che non si schioda dall”1-1 fino all”intervallo. Nella ripresa i rossoblù commettono troppe disattenzioni in difesa e subiscono le reti di Failla e Rizzo. A 7” dalla fine Castagna riapre i giochi e poco dopo trova il gol del 3-3. Il pari, però, dura pochissimo a causa ancora una volta di bomber Rizzo. Nel finale l”Imolese prova il tutto per tutto ma l’Assoporto riesce a trovare due reti a porta sguarnita, con Gianino e Monaco. (d.b.)

Nella foto (dalla pagina facebook dell”Imolese): capitan Vignoli

Futsal Coppa B, l'Imolese Kaos esce subito nei quarti della Final-Eight
Cronaca 7 Marzo 2019

Lavori al «Romeo Galli», se la luce non si accende l'Imolese dovrà emigrare

Le due date da segnare sul calendario sono 15 marzo e 24 giugno. Due date cerchiate in rosso per capire se il prossimo anno l’Imolese comincerà la propria stagione lontano dal «Romeo Galli», una casa la cui ristrutturazione è ancora lontana dall’essere conclusa. A dare le due scadenze è stato il presidente di LegaPro, Francesco Ghirelli, che guida l’organizzazione dei campionati di calcio di serie C. «Ci siamo dati un impegno in modo tale che il 15 marzo si possa fare un punto degli interventi. Da oggi – ha detto il dirigente sportivo lo scorso 26 febbraio – le amministrazioni comunali con i club faranno una rapida verifica degli interventi da operare. Così da rifare il punto a breve degli interventi da compiere. Tenendo conto che il 24 di giugno bisognerà presentare in un’unica soluzione. E’ questa la sfida che abbiamo».

In sostanza venerdì 15 marzo il Comune di Imola dovrà fare la propria parte presentando alla LegaPro a Firenze il progetto completo (con l’indicazione dei finanziamenti) di ristrutturazione di un impianto nel quale certamente dovranno essere garantiti posti con poltroncine sui lati lunghi del campo, sostituendo le attuali sedute in tribuna che non sono più a norma, ed aggiungendo sedute con spalliera nei distinti. Le due curve, quindi, rimarranno le uniche con posti in piedi in un Galli che dovrà anche vedere completati, per poter ottenere il semaforo verde per la prossima stagione, tutti i lavori nella zona spogliatoi con la realizzazione dei locali per l’antidoping oltre alla sistemazione ed all’ampliamento della zona stampa. Il capitolo più complesso in tema di lavori riguarda la questione legata al potenziamento dell’impianto di illuminazione con conseguente installazione di nuovi pali per consentire di passare dai 500 lux attuali agli 800 lux di illuminamento medio verticale in direzione delle telecamere fisse fronte tribuna centrale richiesti per il prossimo anno per poter omologare un impianto alla Serie C.

Si tratta di lavori complessi con un iter ancora fermo che non sarà certo completato entro il 24 giugno. In quella data l’Imolese dovrà presentare la domanda di iscrizione alla prossima Serie C indicando un campo in regione già omologato a norma con i criteri infrastrutturali per il 2019/20. Siccome il «Romeo Galli» non potrà più ottenere la deroga già concessa per questa stagione sportiva l’Imolese si è attivata per trovare una alternativa. Ferrara, Bologna e Cesena le possibilità sul tavolo. In ogni caso la società rossoblù senza il «Romeo Galli» disponibile dovrà emigrare lontano con buona pace dei tifosi e appassionati che erano tornati sugli spalti per seguire una squadra che, nel centenario della fondazione della prima società di calcio a Imola, ha ottenuto i migliori risultati di sempre della sua storia e lotta per entrare nei play-off che assegneranno un posto in Serie B. (an.mir.)

Nella foto: veduta aerea dello stadio «Romeo Galli»

Lavori al «Romeo Galli», se la luce non si accende l'Imolese dovrà emigrare
Cronaca 7 Marzo 2019

Cittadella dello Sport, in Commissione l'assessore Maurizio Lelli «cancella» il nuovo stadio

 Una commissione consiliare dedicata alla «Cittadella dello Sport», ovvero il nuovo stadio dell’Imolese al centro sportivo Bacchilega e l’impianto dedicato al rugby «Zanelli – Tassinari». Venerdì 1 marzo l’assessore allo Sport, Maurizio Lelli, ha ribadito quanto riportato nello scorso numero di sabato sera: «L’avviso esplorativo emesso da Area Blu per la riqualificazione degli impianti sportivi Bacchilega, casa dell’Imolese, e Zanelli-Tassinari, sede dell’Imola Rugby, si è concluso il 18 febbraio scorso e la sola manifestazione d’interesse, fatta pervenire dalla società del presidente Spagnoli, non era corredata da alcun progetto o piano finanziario. Tutto ciò, quindi, non era conforme a quanto richiesto». Incalzato dalle domande della consigliera Carmen Cappello (Imola guarda avanti) sulle intenzioni future dell’Amministrazione, Lelli ha confermato che «la partita è finita qui. La nostra è stata una precisa scelta per far sì che si smettesse di parlare sui giornali e per provare a capire se qualche privato fosse disposto ad investire in un progetto che avesse un interesse pubblico su quell’area. Sono tre anni che girano elaborati, anche durante la Giunta precedente, così abbiamo voluto dare un’ufficialità alle voci e vedere se si parlava di qualcosa di serio oppure no».

Il segretario del Pd, Marco Panieri, ha puntato il dito sulla scelta dell’area, in un quartiere densamente popolato e importante sotto il profilo della viabilità, immaginando magari soluzioni alternative, ad esempio, vicino al casello autostradale o alla piscina Ortignola. «Auspicavamo che chi finora ha investito nell’area potesse continuare a farlo – ha ammesso l’assessore -, ma così non sarà. Giusto o no farlo proprio in quella zona dipendeva innanzitutto dall’eventuale progetto e solo se si fosse dimostrato congruo sotto ogni punto di vista. La totalità degli stadi italiani, comunque, è in centro o in quartieri residenziali quindi non sarebbe stata una novità. Le altre aree di cui si è parlato sono private e quindi sta agli investitori, in quel caso, decidere se prenderle in considerazione o meno. Noi come Amministrazione comunale non possiamo, ad esempio, acquisire uno dei quattro lotti vicino al casello dell’autostrada senza avere la certezza che qualcuno poi voglia costruire».

Inoltre, come ha aggiunto Giacomo Gambi (Pd) «non è semplice per un imprenditore voler investire in una zona dove, con il problema della Bretella, da mesi aspettiamo di conoscere le vere intenzioni dell’Amministrazione». Lelli si è difeso rimandando il problema sul tavolo dell’assessore ai Lavori pubblici, Minorchio. Il consigliere della Lega, Simone Carapia si è focalizzato sulla raccolta firme contro la costruzione dello stadio. «Ne sono a conoscenza – ha confermato Lelli -, ma mi sono anche chiesto come fa ad esistere se, ad oggi, non c’è nemmeno un progetto. Ognuno è libero di fare ciò che crede, ma forse quelle persone sono state allarmate da voci che girano ormai da anni». (d.b.)

Nella foto (Isolapress): l”assessore allo Sport Maurizio Lelli durante la Commissione per la Cittadella dello Sport

Cittadella dello Sport, in Commissione l'assessore Maurizio Lelli «cancella» il nuovo stadio
Sport 6 Marzo 2019

Giuliano Collina ed Ermes Sasso, due miti dello sport imolese

Il quarantesimo anniversario della costituzione del Gruppo ciclistico Dosi, ricordato il 18 novembre scorso nel prestigioso hotel Molino Rosso in occasione del pranzo annuale del gruppo stesso, induce la mente a riflettere su un’attività solerte, passionale, intrisa di abnegazione e attenzione di alcuni fondamentali personaggi, dediti a sacrificare ore e ore del loro vivere con l’unico scopo di concorrere a favorire l’amicizia, la solidarietà e la socialità tra persone animate da una sana passione, come quella delle due ruote, cioè la bicicletta, utile e classificata tra i mezzi più idonei per conservare e migliorare il proprio fisico e attivare positivamente la mente. Questo preambolo è necessario per inquadrare meglio un fenomeno sviluppatosi da poco più di quaranta anni nella nostra comunità.

Tra i primi gruppi imolesi vanno collocati quello succitato e l’Avis di Imola, cresciuti e divenuti in breve tempo contenitori di tanti tesserati, in virtù della passione e delle capacità organizzative profuse da Giuliano Collina per il Gruppo Dosi e da Ermes Sasso per l’Avis, ai quali è doveroso dedicare un riconoscimento per quanto hanno dato in funzione dell’affermarsi di una così significativa attività come l’associazionismo sportivo, immune da nessun altro scopo se non quello rivolto a creare amicizia e solidarietà tra persone di idee sane, senza confini culturali e posizionamenti sociali. Di queste due persone carismatiche, capaci di coinvolgere con il loro esempio virtuoso profuso con semplicità, umiltà e buon senso quanti facevano parte dei rispettivi gruppi, va doverosamente sottolineata la logica del comune percorso di vita. Sono stati apprezzati dai colleghi di lavoro, uno nel settore della telefonia fissa, l’altro in quello dell’infermieristica, e attenti educatori dei figli, i quali hanno recepito e riempito il loro futuro degli insegnamenti dei genitori. Sono stati capaci di coinvolgere le rispettive consorti, le quali a pieno titolo si sono prodigate nelle fasi organizzative dei raduni, delle tante escursioni cicloturistiche, delle serate conviviali e di tanto altro ancora. (cla.mal.)

Su «sabato sera» del 28 febbraio due pagine con tante belle foto e l”articolo completo.

Nella foto: il gruppo Dosi al gran completo, fotografo qualche anno fa davanti alla Rocca Sforzesca 

Giuliano Collina ed Ermes Sasso, due miti dello sport imolese
Sport 5 Marzo 2019

Ciclismo, la Santerno Fabbi è salita in sella per una stagione tutta all’attacco

Bella giornata di festa per la Ciclistica Santerno Fabbi Imola, che domenica 24 febbraio ha salutato la nuova stagione sportiva con presentazione e aperitivo al centro sociale La Stalla. È stata una occasione per rivivere con foto e video il 2018 concluso da qualche mese, per presentare i 25 Giovanissimi, Esordienti e Allievi già tesserati per il 2019 e per salutare gli atleti che hanno cambiato società passando alla categoria Juniores (Alessio Grillini e Matteo Montefiori). Una festa durante la quale non sono mancati i ringraziamenti a ragazzi e ragazze, volontari, tecnici, genitori, sponsor, amici e sostenitori della squadra, che quest’anno affronta la sua 25esima stagione ciclistica (è stata fondata da Ilario Rossi nel 1995 e oggi è presieduta da Luca Martelli).

Il tutto in un’atmosfera amichevole e informale, con giochi e scherzose presentazioni che hanno coinvolto tutti i presenti. Da segnalare che la Santerno Fabbi, per il 2019, ha deciso di dotare le biciclette di Allievi, Esordienti, Giovanissimi e tutti i direttori sportivi di una luce faro led posteriore rossa, per essere più visibili in allenamento e dare un piccolo contributo alla causa per un ciclismo più sicuro. Lo storico sponsor Cicli Dosi (Andrea e Walter Dosi) ha sposato questa iniziativa e ha deciso di sponsorizzarla, omaggiando gratuitamente delle luci tutti i componenti della Santerno Fabbi durante la presentazione. (ma.ma.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 28 febbraio.

Nella foto: la formazione 2019 degli Allievi della Santerno Fabbi

Ciclismo, la Santerno Fabbi è salita in sella per una stagione tutta all’attacco

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