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Sport 18 Dicembre 2020

Calcio serie C, Imolese-Sudtirol: anche la Corte Sportiva d’Appello conferma lo 0-3 a tavolino

La Corte Sportiva d”Appello, esaminato il ricorso dell”Imolese dopo lo 0-3 a tavolino comminato ai rossoblu in occasione del match con il Sudtirol, non disputato il 15 novembre scorso a causa di un guasto all’impianto di illuminazione dello stadio Romeo Galli, ha respinto il suddetto ricorso, confermando quindi la decisione del Giudice Sportivo.

IL COMUNICATO INTEGRALE

Foto Isolapress

Calcio serie C, Imolese-Sudtirol: anche la Corte Sportiva d’Appello conferma lo 0-3 a tavolino
Sport 16 Dicembre 2020

Calcio serie C, vietato sbagliare per l’Imolese nel recupero contro il Legnago

Oggi (ore 15) l’Imolese torna in campo in trasferta per il recupero contro il Legnago, match rinviato lo scorso 22 novembre causa Covid. Tre punti che valgono triplo visto il momento negativo dei rossoblù che non vincono ormai dal 18 ottobre. Due mesi in cui la squadra di Cevoli ha raccolto la miseria di due punti, contro Sambenedettese e Mantova, segnando solo due reti e sprofondando in piena zona play-out. Neopromossa Legnago che arriva allo scontro diretto «forte» di un punto in più dell’Imolese (13 punti, frutto di 2 vittorie, 7 pareggi e 5 sconfitte), ma dalla sconfitta di misura 1-0 contro il Sudtirol.

Ai rossoblù, dopo il ko casalingo per mano della Vis Pesaro, mancheranno certamente Rinaldi e Ingrosso. «Una partita che arriva in un momento difficile, dobbiamo invertire assolutamente la rotta contro un avversario che, come noi, è impegnato nella lotta salvezza – commenta mister Cevoli -. Per centrare un risultato positivo sarà necessario prima di tutto far valere il nostro gioco poi, in match come questi, serviranno anche altre componenti. Attenzione, determinazione, carica propositiva, grinta e coraggio saranno alcuni delle risorse che domani serviranno per fare la differenza sul rettangolo verde». (da.be.)

Nella foto (Isolapress): il tecnico rossoblù Cevoli durante il match di sabato scorso contro la Vis Pesaro 

Calcio serie C, vietato sbagliare per l’Imolese nel recupero contro il Legnago
Sport 12 Dicembre 2020

Calcio serie C, è il giorno di Imolese-Vis Pesaro. Mister Cevoli: «Ora bisogna vincere»

In una situazione normale, la sconfitta di Perugia sarebbe passata praticamente inosservata. Troppa la superiorità dell’avversario per ricamarci sopra. Ma di fronte a certi numeri, come le 6 partite consecutive senza segnare e un solo punto conquistato nelle ultime 7 giornate, è difficile considerare normale il periodo attraversato dall’Imolese. Così come, dopo 13 incontri disputati, cominciano a destare preoccupazione i 12 punti in classifica, che per diverse settimane avevano permesso di dormire sonni tranquilli. «Questa è una fase dove bisogna avere la lucidità e la sensibilità di fare le valutazioni giuste – ha commentato l’allenatore rossoblù Roberto Cevoli -. Noi ultimamente non abbiamo raccolto niente in termini di punti, ma se andiamo a vedere siamo stati sconfitti da Modena, Triestina, Sudtirol senza giocare, Arezzo e Perugia, tutte squadre costruite per stare nei piani alti della classifica. Questa è una valutazione che va fatta. Poi allo stesso modo bisogna anche essere realisti nel dire che noi non stiamo segnando da troppe partite. Anche se, a parte Perugia, dove abbiamo creato poco in avanti, in tutte le altre avevamo costruito occasioni limpide per segnare, pur senza riuscirci».

Ma in questo momento l’Imolese, che oggi alle 15 (visibile anche su Sky sul canale 252), ospiterà la Vis Pesaro, deve temere più gli avversari o se stessa? 

«È naturale che una formazione composta in maggioranza da giovani come la nostra, quando si ritrova alle spalle una sequenza di sconfitte così pesanti, un po’ di convinzione la perde anche di fronte alle buone prestazioni fornite. È umano che succeda. Ma nello stesso tempo deve continuare a credere in ciò che fa. E in tal senso vincere sabato con la Vis Pesaro rappresenterebbe una svolta importante, che ridarebbe convinzione a tutto l’ambiente». (a.d.p.)

Ulteriori approfondimenti su «sabato sera» del 10 dicembre.

I convocati dell’Imolese 

Portieri. Rossi, Nannetti, Siano. Difensori. Angeli, Boccardi, Carini, Cerretti, Ingrosso, Mele, Pilati, Rondanini, Tonetto. Centrocampisti. Alboni, D’Alena, Lombardi, Masala, Provenzano, Torrasi. Attaccanti. Laghi, Morachioli, Polidori, Sall, Stanco, Ventola.

Nella foto (Isolapress): Roberto Cevoli, allenatore dell’Imolese, con il difensore Ivan Rondanini

Calcio serie C, è il giorno di Imolese-Vis Pesaro. Mister Cevoli: «Ora bisogna vincere»
Sport 6 Dicembre 2020

Calcio serie C, l’Imolese vista dal portiere Gianmaria Rossi: «C’è qualità, ne usciremo»

Prima di sabato 28 novembre, l’ultima volta che l’Imolese aveva giocato al Romeo Galli in porta c’era lui. Stiamo parlando di Gianmaria Rossi, che nella partita con l’Arezzo è tornato a disposizione, ri- vedendo così da vicino quella porta «lato Tamburello» dove, 5 mesi fa, parando il rigore di Rocco, aveva permesso ai colori rossoblù di restare in serie C. Il ko contro gli aretini ha chiuso un novembre «nero» da 1 punto in classifica per la squadra di Cevoli. «Certamente è un momento particolare – ha raccontato il portiere -, visto che arrivavamo alla gara con l’Arezzo dopo un periodo di stop che, in questo campionato, è da mettere in preventivo visto il Covid, ma che era stato preceduto da tante partite nelle quali avevamo giocato bene, ma raccolto meno di quanto avevamo meritato. Contro l’Arezzo non è successo, abbiamo fatto qualcosa in meno del passato: sapevamo l’importanza di questa partita, non siamo riusciti a reagire dopo il loro raddoppio, può succedere ma non dovrà più ripetersi».

Il fondovalle si avvicina… (oggi i rossoblù affronteranno, alle 17.30, in trasferta il Perugia)

«È stato un novembre tribolato, probabilmente non meritiamo la classifica che abbiamo, perché qualche punto in più dovevamo averlo: per uscirne dobbiamo mantenere la tranquillità e cercare di portare gli episodi dalla nostra parte». (an.mir.)

Ulteriori approfondimenti su «sabato sera» del 3 dicembre.

I convocati dell’Imolese

Portieri. Rossi, Siano. Difensori. Angeli, Boccardi, Carini, Cerretti, Ingrosso, Mele, Pilati, Rinaldi, Rondanini, Tonetto. Centrocampisti. Alboni, D’Alena, Lombardi, Masala, Provenzano, Torrasi. Attaccanti. Laghi, Morachioli, Polidori, Sall, Stanco, Ventola.

Nella foto (Isolapress): il portiere Gian Maria Rossi nella scorsa stagione

Calcio serie C, l’Imolese vista dal portiere Gianmaria Rossi: «C’è qualità, ne usciremo»
Sport 28 Novembre 2020

Calcio serie C, l’Imolese attende l’Arezzo. Mister Cevoli: «Temo solo la… ruggine»

Dove eravamo rimasti? La domanda ci offre l’opportunità di tornare a parlare di calcio giocato e non ancora di fari che non si sono accesi o di partite rinviate per Covid. Ragioni che hanno costretto l’Imolese a non scendere in campo per due settimane, nelle quali ha subìto uno 0-3 a tavolino dal Sudtirol (la società ha comunque fatto ricorso) e saltato la sfida di Legnago, che era in programma domenica, e che verrà recuperata mercoledì 16 dicembre alle ore 15. «Questa lunga sosta non può averci fatto bene – ha detto l’allenatore Roberto Cevoli – perché in settimana ci si prepara sempre in funzione di giocare la domenica e, se non succede per due volte di seguito, si rischia di perdere il ritmo partita. E non solo, perché viene meno anche quell’abitudine alla concen- trazione, che è alla base della prestazione».

Nelle ultime quattro partite i rossoblù hanno conquistato un punto. L’occasione per invertire la rotta capiterà questa sera contro l’Arezzo (stadio Romeo Galli, fischio di inizio alle ore 20.45), che è in fondo alla classifica. Una partita da non sbagliare assolutamente.

«L’Arezzo deve recuperare diversi incontri, quindi la sua attuale classifica non deve influenzarci. O peggio, illuderci che sia facile vincere. Affrontiamo una compagine che è partita in ritardo e male, ma che ha già cambiato molto rispetto all’inizio. Intanto l’allenatore, prendendo l’esperto Andrea Camplone. E poi ha acquistato parecchi giocatori, come il difensore Cherubin e il centravanti Pesenti, tanto per citarne due. In più ha un tale Alessio Cerci. Quella dell’Arezzo è una società ambiziosa e con grandi potenzialità, che sta spendendo molto. Quindi ci attende un avversario tutt’altro che allo sbando, e che ha fame di punti. Ma anche noi abbiamo bisogno di farne. Prevedo una sfida aperta». (a.d.p.)

I convocati dell’Imolese.

Portieri. Nannetti, Rossi, Siano. Difensori. Angeli, Boccardi, Carini, Cerretti, Della Giovanna, Ingrosso, Mele, Pilati, Rinaldi, Rondanini, Tonetto. Centrocampisti. Alboni, D’Alena, Lombardi, Masala, Provenzano, Torrasi. Attaccanti. Morachioli, Polidori, Sall, Stanco, Ventola.

Ulteriori approfondimenti su «sabato sera» del 26 novembre.

Nella foto (Isolapress): Roberto Cevoli all’ingresso degli spogliatoi del Romeo Galli domenica 15 novembre, in attesa che l’arbitro decidesse di non far giocare il match
col Sudtirol

Calcio serie C, l’Imolese attende l’Arezzo. Mister Cevoli: «Temo solo la… ruggine»
Sport 19 Novembre 2020

Calcio serie C, causa Covid-19 rinviata Legnago-Imolese

Il match tra Legnago e Imolese, in programma domenica 22 novembre e valevole per la 12^ giornata di serie C, è stata rinviata a data da destinarsi causa Coronavirus.

«Preso atto dell’istanza documentale ritualmente presentata dalla società Legnago Salus ai sensi del punto 2 delle “Disposizioni gare Lega Pro – Emergenza Covid-19” di cui al Com. Uff. n. 54/L del 6 ottobre 2020, considerato che, alla data odierna, sono disponibili meno di 13 calciatori della rosa della prima squadra, tra i quali almeno un portiere, che siano risultati negativi al virus Sars-CoV-2”, la Lega dispone che la gara Legnago Salus-Imolese, in programma domenica 22 novembre 2020, Stadio “Mario Sandrini”, Legnago, venga rinviata a data da destinarsi» si legge nel comunicato. (da.be.)

Nella foto (Isolapress): il tecnico rossoblù Cevoli

Calcio serie C, causa Covid-19 rinviata Legnago-Imolese
Sport 18 Novembre 2020

Calcio serie C, lo sfogo del presidente dell’Imolese Spagnoli: «A fine stagione mi tiro fuori»

Si è capito solo alla fine, che il surreale silenzio calato domenica sul Romeo Galli e rotto dal vociare di alcuni tifosi che fuori dallo stadio si domandavano cosa stesse succedendo dentro, e dai preparatori atletici che sul campo dirigevano l’improbabile riscaldamento di due squadre che mai si sarebbero affrontate, non era altro che la quiete che precede la tempesta.  Domenica 15 novembre la sfida tra Imolese e Sudtirol è così «saltata», e ciò che è più grave è che con essa sembra saltato anche tutto il sistema calcio che ruota intorno al Centro Tecnico Bacchilega.

Che cosa si dovrebbe dedurre infatti da quanto affermato domenica sera e ribadito lunedì dal presidente rossoblù Lorenzo Spagnoli? «Da fine stagione all’Imolese penserà il sindaco Marco Panieri, perché io mi tiro fuori». Parole all’apparenza definitive, alle quali se ne sono aggiunte altre pesanti. «Mi sono rotto le scatole di Imola, della sua amministrazione, di tutti, tranne che dei nostri tifosi, gli unici ai quali interessa veramente qualcosa della nostra società. Sono 8 anni che ci mettono i bastoni fra le ruote e che sopportia- mo. Stanno provando in tutti modi a farci andare via. Adesso basta, siamo arrivati al capolinea». (a.d.p.)

Ulteriori approfondimenti e lo sfogo del presidente dell’Imolese Spagnoli su «sabato sera» del 19 novembre.

Nella foto (Isolapress): il presidente dell’Imolese Lorenzo Spagnoli lascia gli spogliatoi assieme a Fiorella Poggi

Calcio serie C, lo sfogo del presidente dell’Imolese Spagnoli: «A fine stagione mi tiro fuori»
Sport 17 Novembre 2020

Calcio serie C, Imolese-Sudtirol: ufficiale lo 0-3 a tavolino

A due giorni dal «fattaccio» del Romeo Galli e dal rinvio del match tra Imolese e Sudtirol, causa black-out di un faro del nuovo impianto di illuminazione (con annesse polemiche tra la società rossoblù e il sindaco Panieri), il Giudice Sportivo della Lega di serie C ha confermato quanto tutti si aspettavano, ovvero la sconfitta 3-0 a tavolino della squadra del presidente Spagnoli.

Arrivato puntuale anche il comunicato stampa dell’Imolese, che farà ricorso sulla decisione oggi pomeriggio dal Giudice Sportivo. (da.be.)

IL COMUNICATO DEL GIUDICE SPORTIVO

Nella foto: (Isolapress): il match rinviato tra Imolese e Sudtirol

Calcio serie C, Imolese-Sudtirol: ufficiale lo 0-3 a tavolino
Sport 15 Novembre 2020

Calcio serie C, Imolese: «Delusi e umiliati». E la società attacca il sindaco Panieri

Il caso delle luci (spente) al Romeo Galli provoca una dura reazione dell’Imolese che in serata ha emesso una nota che tira in ballo, più o meno esplicitamente, il Comune di Imola e il sindaco Marco Panieri, presente alle Acque Minerali per seguire la partita che segnava il ritorno dei rossoblù sul proprio campo. Invece la partita non si è giocata perché una nuova torre faro, quella alla destra della tribuna centrale, si è spenta durante il riscaldamento dei giocatori di Imolese e Südtirol che erano pronti  per l”undicesima giornata di Serie C. Riportiamo per intero la nota dell”Imolese che anticipa come la vittoria verrà probabilmente assegnata a tavolini ai bolzanini.

«La beffa è servita e siamo ancora increduli, esterefatti, delusi e umiliati. Chi dovrebbe soltanto garantire all’unica squadra professionistica della città di poter giocare nello stadio cittadino, con le proprie datate negligenze ci ha costretto a due mesi di esilio forzato a Verona, a ingenti oneri economici negli ultimi tre anni e come ultima beffa, nel giorno del nostro ritorno al Romeo Galli, qualcosa non funziona. Già, a mezz’ora dal fischio d’inizio del match contro il Sudtirol, una delle nuove e a lungo attese torri faro va in totale black out dopo essersi accesa con regolarità nelle fasi di avvio. In un mondo normale, una squadra di tecnici presenti in loco avrebbe preso in carico tempestivamente la criticità. Ma non a Imola. Qui di tecnici, badate bene, non ce n’è nemmeno l’ombra. Qualcuno avrà ritenuto sufficiente la serie di controlli e prove preliminari dei giorni scorsi, con tanto di comunicati stampa e foto celebrative, per decidere che no, i tecnici stasera non servivano proprio, costringendo così il nostro personale a ricorrere a vani tentativi e contatti telefonici per provare a risolvere, finanche a dover forzare i bauletti di accesso ai quadri, le cui chiavi non erano presenti all’interno dell’impianto. In nostro soccorso un unico operatore esterno (non tecnico) che si trovava nelle vicinanze. Inevitabile l’epilogo dopo 45 minuti di vani tentativi, con l’arbitro sig.Catanoso che all’atto dell’ultimo sopralluogo sentenzia l’insufficiente luminosità per la regolare disputa del match. Cosa succede ora? Con ogni probabilità per l’Imolese si tratterà di una sconfitta 0-3 a tavolino. Sì, avete capito bene. Il giudice sportivo potrebbe farci uscire sconfitti in una partita che non abbiamo avuto nemmeno modo di disputare per cause a noi non imputabili. Per negligenze di chi avrebbe dovuto tutelare e salvaguardare il proprio patrimonio sportivo. Ma la beffa non si ferma qui e non si parla solo di punti mancanti in classifica che a fine campionato potrebbero risultare determinanti per la salvezza. Non scendendo in campo non beneficeremo del bonus relativo al minutaggio di impiego dei giovani calciatori, una preziosa boccata di ossigeno che oggi rappresenta, in un momento di grande sforzo economico, una delle uniche fonti di entrata, su cui peraltro è stata costruita la previsione di budget stagionale. Vogliamo poi parlare del danno di immagine e di credibilità, proiettato in diretta televisiva, ai danni di questa società? Chi ci risarcirà di tutto questo? Chi ci darà la forza di continuare a credere che i nostri sforzi e i nostri investimenti abbiano ancora un senso? Questa è una delle pagine più nere sull’almanacco dello sport imolese perché di sport, credeteci, non c’è davvero nulla».

Nella foto (Isolapress): a sinistra il sindaco Marco Panieri, a destra il presidente dell’Imolese Lorenzo Spagnoli oggi al Galli

Calcio serie C, Imolese: «Delusi e umiliati». E la società attacca il sindaco Panieri
Sport 15 Novembre 2020

Imolese, una torre faro non si accende e al Romeo Galli non si gioca. Probabile vittoria del Sudtirol a tavolino

Doveva essere la partita di ritorno dell’Imolese allo stadio Romeo Galli, ma la torre faro che si trova vicino al circolo tennis Cacciari ha fatto le bizze e dopo essersi accesa nel prepartita si è spenta poco dopo le 17, a mezzora dall”inizio previsto di Imolese – Sudtirol valida come undicesima giornata del campionato di Serie C – girone B. L”arbitro Catanoso di Reggio Calabria e i capitani delle squadre hanno verificato la luminosità che non è stata ritenuta sufficiente per le esigenze televisive.

I tecnici sono intervenuti nel tentativo di sistemare il guasto, ma dopo vari tentativi di accendere e spegnere hanno dovuto desistere e passati i 45 minuti previsti dal regolamento si è deciso di non giocare.

Resta da determinare quale sarà la decisione in merito al risultato della partita. Probabile che la Lega di Serie C assegna la vittora 3-0 a tavolino al Sudtirol. Poche le speranze di un recupero nelle prossime settimane.

Nella foto di Isolapress la torre faro che non si è accesa

Imolese, una torre faro non si accende e al Romeo Galli non si gioca. Probabile vittoria del Sudtirol a tavolino

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