Posts by tag: legalità

Cronaca 13 Ottobre 2021

Antifascismo e legalità, il circondario si mobilita

I nazifascisti di Forza Nuova hanno distrutto sabato scorso la sede nazionale della Cgil e devastato il pronto soccorso dell’ospedale Umberto I a Roma. Fin da subito, anche nel circondario imolese è scattata la risposta di lavoratori, giovani e forze democratiche scesi in piazza per ribadire la loro scelta.

Sabato 16 ottobre a Roma ci sarà la manifestazione nazionale dei sindacati alla quale hanno aderito le forze politiche e sociali sensibili alla difesa della Repubblica nata dalla Resistenza.

Sempre nel fine settimana, nel circondario imolese le iniziative di Libera ribadiranno l’impegno per la legalità. Perché fascisti e mafiosi sono i grandi pericoli della nostra democrazia. (r.cr.)

Nella foto: da sinistra il presidio antifascista davanti alla Cgil di Imola, la locandina dell’evento «A Ruota Libera»

Antifascismo e legalità, il circondario si mobilita
Cronaca 11 Ottobre 2021

Legalità e circondario, nel fine settimana torna il festival itinerante di «A Ruota Libera»

Legalità e circondario imolese, un binomio che prosegue anche nel 2021 e consolida l’impegno delle istituzioni su un tema sempre attuale, soprattutto in questi tempi di emergenza economia e sanitaria. Sabato 16 e domenica 17 ottobre torna infatti A Ruota Libera 2.0, il festival itinerante, diffuso nei 10 Comuni, per sensibilizzare adolescenti e cittadini ad una cultura della legalità e di cittadinanza attiva.

La manifestazione, presentata dal tavolo circondariale della legalità coordinato dalla sindaca delegata Beatrice Poli, è nata un anno fa per liberare la cultura della legalità dopo mesi di chiusura forzata tornando a ri-conoscersi, socializzare, collaborare ed intrecciare esperienze attive sul territorio. Quest’anno si è voluto potenziare l’esperienza dello scorso anno proponendo un progetto promosso dalla Regione Emilia Romagna, a cui si è aggiunta un’importante novità: gli eventi sul territorio, organizzati da Libera Associazioni, sono tutti concentrati in due giorni per dare la possibilità alla comunità di partecipare a più appuntamenti coprendo diverse fasce orarie. 

Ad aprire il festival, sabato 16 ottobre, il Comune di Imola che ospiterà «Guardare la mafia negli occhi: Dall’(A)Emilia alla Romagna», dalle ore 15 alle 17 a Ca’ Vaina (via Saffi 50/b), con ospiti Massimo Manzoli, coordinatore del portale Mafie sotto casa e curatore di «Emilia-Romagna, Cose Nostre», dossier sulle mafie in Emilia-Romagna, ed Elia Minari, giurista, scrittore, esperto di mafie e corruzione che dialogheranno con la cittadinanza sulla presenza delle mafie nella nostra regione. (r.cr.)

Il programma completo su «sabato sera» del 14 ottobre.

Nella foto: la presentazione dell’evento

Legalità e circondario, nel fine settimana torna il festival itinerante di «A Ruota Libera»
Cronaca 22 Settembre 2021

Il Comune di Imola sostiene le imprese «slot free» e le scuole per i progetti contro il gioco d’azzardo

Il Comune di Imola stanzia un contributo economico di 18 mila euro per le attività economiche «slot free» che hanno scelto di non installare o di rimuovere gli apparecchi videolottery/slot machine per il gioco d’azzardo. Si tratta di fondi regionali trasferiti attraverso il Circondario imolese. L’assegnazione avverrà mediante l’avviso pubblico «Slot Free Er – Misure di sostegno alle imprese per la rimozione degli apparecchi da gioco videolottery/slot machine». Le domande di ammissione al contributo vanno presentate entro 30 giorni dalla pubblicazione del bando, che sarà disponibile sul sito del Comune di Imola nei prossimi giorni. 

Imola destina inoltre 3.150 euro agli Istituti comprensivi statali e paritari imolesi per progetti finalizzati alla diffusione della legalità e/o al contrasto al gioco d’azzardo patologico durante l’anno scolastico 2021-22. Le risorse residue saranno poi rese disponibili agli Istituti superiori di Imola, al Centro permanente d’istruzione degli adulti di Imola e al Ciofs di Imola, per le stesse finalità. La cifra rappresenta una quota parte dei Fondi regionali politiche giovanili e contrasto al gioco d’azzardo patologico (anno 2021), che sono stati ripartiti dal Circondario a ciascuno dei dieci Comuni associati. (lo.mi.)

Il Comune di Imola sostiene le imprese «slot free» e le scuole per i progetti contro il gioco d’azzardo
Cronaca 1 Agosto 2021

Visita dei carabinieri al centro estivo dell’Imola Rugby per promuovere la cultura della legalità

Lo scorso 28 luglio i carabinieri della Compagnia di Imola hanno fatto visita all’impianto dell’Imola Rugby «Zanelli Tassinari» per incontrare i bimbi del centro estivo e parlare loro di legalità.

Il capitano Andrea Oxilia ha presentato ai bambini ed a diversi giocatori e dirigenti della squadra il brigadiere Gianluca Carlomagno con il quale ha raccontato condiviso e promosso le attività dell’arma e della presenza sul territorio.  Emozionante la testimonianza del brigadiere rimasto vittima di un grave incidente durante un’operazione di contrasto alla criminalità ed ora ospite del centro riabilitativo di Montecatone.

I presenti hanno poi potuto conoscere tutti i segreti della gazzella della Radiomobile ed i bimbi hanno anche provato l”emozione di salire a bordo. (r.cr.)

Foto dalla pagina Facebook dell’Imola Rugby

Visita dei carabinieri al centro estivo dell’Imola Rugby per promuovere la cultura della legalità
Cronaca 31 Marzo 2021

Rita Ghedini confermata alla presidenza di Cooperare con Libera Terra

«La cooperazione rinnova l’impegno sul riuso sociale dei beni confiscati in un momento di grande allarme per quanto riguarda la crescita delle mafie a causa della pandemia in corso, come sottolineano la Direzione investigativa antimafia, Libera, il movimento antimafia e molte associazioni di categoria». Rita Ghedini, rieletta presidente di “Cooperare con Libera Terra – Agenzia per lo sviluppo cooperativo e la legalità”, commenta così la conferma alla guida dell’associazione impegnata nello sviluppo delle realtà cooperative impegnate nel riuso sociale dei beni confiscati alle mafie.

«E’ un anno importante: il 7 marzo abbiamo celebrato i 25 anni della Legge Libera che permette il riuso sociale dei beni confiscati, il 27 maggio l’agenzia compirà 15 anni e il 22 novembre la Placido Rizzotto, prima cooperativa Libera Terra nata, celebrerà i suoi primi 20 anni di attività – continua -. Il nostro impegno per un modello economico e sociale alternativo a quello dello sfruttamento mafioso non si ferma, come conferma l’impegno dei nostri soci nonostante le grandi difficoltà dovuto al perdurare della crisi economica innestata dalla pandemia. La cooperazione, che per sua natura produce valore per condividerlo, si conferma il modello più idoneo per consentire riuso sociale di tali beni pubblici».

In occasione dell’approvazione del bilancio 2020 dell’associazione, l’assemblea ha nominato come consiglieri d’amministrazione per il triennio 2021/2023, oltre alla presidente Rita Ghedini, Carlo Barbieri, Marta Battioni, Alessandro Beretta, Walter Dondi, Ethel Frasinetti, Gianluigi Granero, Pasquale Ferrante ed Enrico Quarello in rappresentanza delle varie aree e realtà della cooperazione che sostengono il progetto.Oltre alla cooperativa Bacchilega (editore di «sabato sera») sono soci di Cooperare con Libera Terra anche le imolesi coop. Aurora Seconda, Asscoper, Cims, Legacoop Imola e altre realtà che operano nel territorio imolese come Unipol, Coop Alleanza 3.0, Coop Reno, Camst, Conad, Assicoop e altre ancora. (r.cr.)

Su «sabato sera» del 18 marzo lo «speciale» legalità in occasione della Giornata nazionale in ricordo delle vittime di mafia del 21 marzo scorso. UN PICCOLO ESTRATTO

Nella foto: Rita Ghedini insieme a don Luigi Ciotti

Rita Ghedini confermata alla presidenza di Cooperare con Libera Terra
Cronaca 6 Novembre 2020

Progetto «A scuola di Legalità», dalla Regione 20 mila euro per Castel San Pietro

Anche il Comune di Castel San Pietro ha aderito al progetto «A scuola di Legalità» indetto dalla Regione. «Pieno sostegno ai progetti che diffondono la cultura della legalità e della cittadinanza responsabile – ha detto la presidente della Commissione regionale Legalità, Francesca Marchetti -. Si tratta di iniziative, rivolte soprattutto ai giovani che confermano l’obiettivo della Regione Emilia-Romagna di sensibilizzare  in alleanza con i territori una cultura di contrasto di tutte le mafie».

Nello specifico, «sono 39 i progetti presentati da enti locali e università, sostenuti dalla Regione con un contributo di quasi un milione di euro nell’ambito delle proprie politiche per la legalità e la prevenzione del crimine organizzato. – spiega Marchetti –. Il Comune di Castel San Pietro Terme punta all’educazione alla legalità rivolto alle scuole primarie e secondarie di primo grado del comune. Il progetto, dal costo di 35 mila euro e sostenuto con il contributo della Regione di 20mila euro, prevede una serie di attività formative e informative nelle scuole sui temi della legalità, le regole e la cittadinanza attiva rivolte sia agli alunni che al personale docente e alle altre figure educative. Il progetto mira soprattutto a promuovere tra gli alunni la conoscenza della Costituzione attraverso il progetto “Dizionario Costituzionale – La Trama”, un progetto di voci di dizionario dedicate alla Costituzione italiana realizzate da un gruppo di giuristi ed esperti in comunicazione che verrà diffuso in rete e con altri strumenti multimediali». (da.be.)

Nella foto: Francesca Marchetti

 

Progetto «A scuola di Legalità», dalla Regione 20 mila euro per Castel San Pietro
Cronaca 5 Novembre 2020

Gioco d’azzardo, il focus della Direzione Investigativa Antimafia sull’Emilia Romagna e il rapporto completo

La Direzione Investigativa Antimafia pubblica ogni sei mesi una relazione nella quale vengono analizzate le principali attività e i maggiori campanelli d’allarme (qui il rapporto completo). Il report, inoltre, approfondisce temi d’attualità che rappresentano le criticità in tema di legalità e ampliamento del contesto mafioso.

Non a caso, nell’ultima pubblicazione disponibile, viene preso in esame in maniera specifica il gioco d’azzardo, sempre più lavatrice delle mafie e sempre più invasiva anche sul nostro territorio, come spiega su «sabato sera» Sofia Nardacchione, giornalista e responsabile della comunicazione di Libera Bologna ed Emilia Romagna. Pertanto, nel nostro settimanale, abbiamo ritenuto utile proporre l’estratto che riguarda specificatamente il nostro territorio. Sul link in alto, invece, come detto potere consultare l’intero rapporto della Dia. (c.f.)

 

La parte del rapporto Dia che riguarda l’Emilia Romagna

Anche l’Emilia-Romagna, regione che annovera infiltrazioni mafiose soprattutto di matrice campana, calabrese e siciliana, ha fatto da sfondo per importanti indagini. Nel settore in esame, per quanto concerne le infiltrazioni camorristiche l’inchiesta “Medusa” (9 marzo 2009), coordinata dalle Dda di Napoli e Bologna, faceva luce sull’operatività di circoli privati ubicati nelle province di Bologna e Modena, adibiti al gioco d’azzardo mediante apparecchiature elettroniche da intrattenimento, riconducibili al gruppo Schiavone del clan dei Casalesi.

La Regione è stata interessata da una delle inchieste che ha maggiormente fatto luce sugli interessi della ‘ndrangheta nel nord Italia, con riguardo al settore criminale in esame: l’inchiesta “Black Monkey” della Dda di Bologna. Conclusa dalla Guardia di finanza il 23 gennaio 2013, l’indagine ha disarticolato una complessa organizzazione criminale riconducibile al più volte citato esponente di vertice del gruppo Femia (ora collaboratore di giustizia), contiguo ai Mazzaferro di Marina di Gioiosa Ionica (Rc). Questi, emigrato dalla Calabria nel 2002 con il proprio nucleo familiare verso Conselice (Ra), aveva creato un vero e proprio impero del gioco d’azzardo digitale tra l’Emilia-Romagna, il Veneto, la Campania, la Puglia, la Calabria, l’Inghilterra e la Romania procurandosi alti profitti attraverso la gestione illecita del gioco on line e la manomissione delle video slot, eludendo i controlli dei Monopoli di Stato.

Più di recente, il 24 gennaio 2018, sempre la Guardia di finanza ha tratto in arresto, nell’ambito della citata operazione “Scramble”, tra l’Emilia-Romagna, il Lazio e la Calabria, tre pregiudicati ritenuti affiliati alla ‘ndrangheta, responsabili di un episodio di estorsione in danno dei figli del predetto collaboratore di giustizia del gruppo Femia, maturato in un contesto di malavita organizzata sul territorio emiliano-romagnolo, da parte di alcuni soggetti di origine calabrese, riconducibili alla ‘ndrina Bellocco di Rosarno (Rc). Il successivo 15 novembre, la Guardia di finanza ha eseguito un provvedimento emesso dalla Corte d’Appello di Bologna che ha disposto la confisca del patrimonio, stimato in oltre 400mila euro, riconducibile ad un uomo di origine calabrese, particolarmente vicino al predetto boss contiguo al clan Mazzaferro. Anche il provvedimento ablativo in questione trae origine dall’operazione “Black Monkey”, che ha consentito di acquisire concreti e solidi elementi circa il coinvolgimento del soggetto sia in azioni intimidatorie ed estorsive per il recupero dei crediti illeciti, sia in ordine alla sua volontaria e consapevole intestazione fittizia di beni (fabbricati, società e autovetture) il cui reale dominus era il boss in argomento. I giudici, pertanto, hanno ordinato a suo carico la confisca di un appartamento sito a Lido Adriano, in provincia di Ravenna, e di un’automobile, perché di valore sproporzionati rispetto ai redditi percepiti.

Nella foto: grafica elaborata da Open Group per conto di Libera Radio e Libera Emilia Romagna

Gioco d’azzardo, il focus della Direzione Investigativa Antimafia sull’Emilia Romagna e il rapporto completo
Sabato Sera TV 14 Ottobre 2020

#Giunta2025, le interviste di Sabato Sera – L’assessore alla Cultura, Politiche giovanili e Legalità Giacomo Gambi

A 29 anni, Giacomo Gambi è il più giovane membro della Giunta Panieri. Il sindaco di Imola gli ha affidato l’assessorato alla Cultura e alle Politiche giovanili, al quale è connessa anche la delega alla Legalità. Una scelta che tiene conto delle competenze personali e professionali di Gambi che, oltre ad essere avvocato, frequenta da sempre i luoghi culturali cittadini. «Ho l’abbonamento al teatro Stignani dall’età di sette anni e fin da piccolissimo la tessera di Casa Piani» sottolinea.

L’intervista completa su «sabato sera» del 15 ottobre.

Nella foto (Isolapress): l’assessore Giacomo Gambi durante l’intervista nella redazione di «sabato sera»

#Giunta2025, le interviste di Sabato Sera – L’assessore alla Cultura, Politiche giovanili e Legalità Giacomo Gambi
Cronaca 7 Ottobre 2020

«A ruota libera», il festival che promuove la legalità parte sabato 10 ottobre da Castel Guelfo con una caccia al tesoro

L’emergenza sanitaria non ferma la legalità. Dal 10 ottobre al 10 dicembre avrà luogo nei dieci comuni del circondario imolese A ruota libera, festival diffuso e itinerante per promuovere la cultura della legalità e la cittadinanza attiva.

Nel rispetto delle normative di sicurezza, il programma del festival prevede, in ogni comune, una caccia al tesoro con piccoli gruppi aperta alla cittadinanza attraverso i presidi di legalità di ciascun territorio, «come caserme dei carabinieri, beni confiscati, biblioteche – spiegano Lorena Brintazzoli di Libera e Daniele Fabbri di Officina Immaginata -. Sarà l’occasione per portare i nostri temi in maniera capillare sul territorio del circondario imolese, collaborando di volta in volta con realtà locali come associazioni, società sportive, centri sociali e giovanili».

Il festival partirà sabato 10 ottobre da Castel Guelfo (dalle 15 alle 18.30, con ritrovo in piazza XX Settembre), per poi proseguire a Mordano domenica 11 (dalle ore 15 al centro giovani Flood in via Roma 22) e via via negli altri comuni.

Il festival conta sulla collaborazione fra Circondario Imolese, presidio imolese di Libera, cooperativa Officina Immaginata e assessorati alla Legalità e alle Politiche giovanili dei dieci comuni. Per info e prenotazioni consultare la pagina Facebook «Libera Imola». (mi.mo.)

Per iscriversi alla caccia al tesoro di Castel Guelfo clicca qui.

Per iscriversi alla caccia al tesoro di Mordano clicca qui.

Nella foto (Isolapress): La presentazione del festival «A ruota libera» al Circondario

«A ruota libera», il festival che promuove la legalità parte sabato 10 ottobre da Castel Guelfo con una caccia al tesoro
Cronaca 18 Febbraio 2020

La legalità secondo Daniele Nicastro. A Mordano incontro con l'autore di libri per ragazzi

Si parlerà di legalità con l”autore di libri per ragazzi Daniele Nicastro alla biblioteca comunale di Mordano, questa sera, alle ore 20.30.
«E” roba per i mafiosi – scrive nel suo libro Grande (edizioni Einaudi Ragazzi) in cui tratta il tema della mafia – e io non sono uno di loro, nemmeno ci assomiglio! Me li immagino con la lupara e lo stuzzicadenti in bocca… Ok, forse sto esagerando, sono così nei film, che ne so io come sono nella vita reale?».
La legalità secondo Daniele Nicastro. A Mordano incontro con l'autore di libri per ragazzi

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