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Ciucci (ri)belli 21 Aprile 2021

Obiettivo lettura, due eventi on line con il giornale dei bambini Lo Spunk

La lettura contro la povertà educativa. È questo lo scopo del progetto Obiettivo Lettura, che Alleanza delle cooperative italiane promuove in collaborazione con il Centro per la promozione del libro e della lettura (Cepell) e l’Anci, in occasione della Settimana della lettura, in scena dal 23 al 30 aprile 2021.

Programma completo

Fra i primi eventi in cartellone ci sono due appuntamenti, aperti a tutti, con Lo Spunk, il giornale delle bambine e dei bambini, edito dalla cooperativa di giornalisti imolese Corso Bacchilega, in diretta Facebook (sulla pagina de Lo Spunk giornale):

  • venerdì 23 aprile, alle ore 11, con la direttrice Milena Monti e la collaboratrice Efisia Curreli (che cura le rubriche L’ho fatto io! e Intorno a noi!)
  • venerdì 30 aprile, sempre con la direttrice e altre componenti della redazione del giornale junior (aggiornamenti su orario e ospiti sulla pagina Facebook de Lo Spunk)

Ma perché un giornale all’interno di un evento prevalentemente dedicato ai libri? «Innanzitutto, perché leggere vale anche quando si legge un giornale – spiega la direttrice de Lo Spunk -. Nel caso specifico di riviste per bambini e ragazzi, poi, il giornale non ha solo il valore di una lettura alternativa ma può anche essere più accogliente: un articolo, mediamente, dura meno di un capitolo di un libro quindi richiede un approccio più semplice; inoltre un articolo succoso ne chiama un altro, come succede con le ciliegie. In comune libri e giornali per bambini hanno il fatto di raccontare cose attraverso le storie, forma narrativa vincente quando si racconta ai bambini… A dire il vero succede lo stesso anche con gli adulti, che però sono più restii a rendersene conto e ammetterlo».

Obiettivo lettura, due eventi on line con il giornale dei bambini Lo Spunk
Cultura e Spettacoli 20 Luglio 2020

Ripartono le letture estive a Casalfiumanese e nelle frazioni

Riprendono le attività estive della biblioteca di Casalfiumanese e delle sale di lettura delle frazioni, con un ciclo di letture dal titolo Incontriamoci di nuovo!: tre momenti di incontro (il primo oggi, alle 17, al campo sportivo di San Martino in Pedriolo) in cui riscoprire la bellezza della condivisione della lettura di storie nelle cornici naturali del nostro territorio.

«Un bel modo per riappropriarci del piacere della lettura condivisa – commenta Beatrice Poli, prima cittadina – attraverso la generosità delle volontarie di NpL e della nostra bibliotecaria. Con grande entusiasmo hanno deciso di dedicare la loro “voce“ ai bambine e alle bambine del nostro territorio. Le loro storie ci hanno tenuto compagnia, a distanza, durante tutto il periodo del lockdown ed è con grande emozione che riprendono in presenza seppur con nuove modalità. Il Comune di Casalfiumanese da sempre sostiene progetti di lettura con la certezza che scegliere di leggere non è una scelta scontata e che richiede uno sforzo progettuale. La lettura deve essere promossa, sostenuta, potenziata in ogni fase della vita consentendo ad ognuno di esprimere le potenzialità ed inclinazioni e da qui vogliamo ripartire per continuare il percorso che si è interrotto nei mesi scorsi». (r.cr.)

Nella fotografia, un incontro pre-lockdown

Ripartono le letture estive a Casalfiumanese e nelle frazioni
Economia 22 Maggio 2020

I libri della Bacchilega Editore ora si possono acquistare anche nelle edicole

Non solo giornali. Da alcune settimane la cooperativa Corso Bacchilega, che pubblica non solo il settimanale «sabato sera» ma anche libri, ha avviato un progetto sperimentale con le edicole del territorio. «Quando un mio caro amico e cliente mi ha proposto di iniziare a vendere alcuni libri della Bacchilega Editore ho subito deciso di accettare – così Marco Guerra, titolare dell’edicola omonima in Pedagna, spiega la sua scelta -. Ho pensato che sarebbe stato sicuramente un incentivo per attirare nuova clientela e ampliare la mia offerta».

L’idea di proporre alle edicole la vendita di pubblicazioni legate al territorio imolese è nata principalmente per fronteggiare l’emergenza sanitaria, permettendo ai lettori di distrarsi attraverso una proposta molto variegata. L’iniziativa, infatti, partita a metà aprile, è stata pensata per continuare a diffondere la cultura attraverso un servizio indispensabile e sempre attivo come quello dell’edicola. «I libri più venduti – continua Marco – sono stati quelli per bambini, quelli di ricette e soprattutto quelli sulla Resistenza imolese, ma devo dire che è stato acquistato un po’ di tutto. Per quanto riguarda i clienti più interessati, sicuramente molti di loro conoscevano già la casa editrice tramite il giornale». (gi.so.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 21 maggio

Nella foto Marco Guerra dell”edicola omonima in Pedagna mostra alcuni libri della Bacchilega Editore

I libri della Bacchilega Editore ora si possono acquistare anche nelle edicole
Cronaca 23 Aprile 2020

«Obiettivo lettura», al via il progetto di Alleanza Cooperative Italiane sull’importanza di leggere

Da oggi, giovedì 23, fino al 30 aprile via al progetto «Obiettivo Lettura» di Alleanza Cooperative Italiane, in collaborazione con Cepell-Centro per la Promozione del Libro e della Lettura e Anni che nasce con l’obiettivo di promuovere la lettura e di contrastare la povertà educativa.

Un progetto che l’Alleanza ha lanciato al Salone Internazionale del Libro di Torino e che si propone di concentrare, nella settimana del 23-30 aprile, eventi, iniziative, attività diverse proposte dalle cooperative per i 12 milioni di soci che conta l’Alleanza in tutti i suoi settori. «L’emergenza Covid-19 ci ha costretti a ripensare questo progetto – spiegano i presidenti Giovanna Barni, Irene Bongiovanni e Carlo Scarzanella -, ma non abbiamo voluto disperdere lo sforzo organizzativo e di pensiero delle cooperative. Così abbiamo immaginato di lanciare una versione diversa di Obiettivo Lettura, che potesse dare spazio alle nostre cooperative editoriali e a tutta la cooperazione che ha deciso di aderire a questa azione di responsabilità verso la promozione della lettura e il contrasto alla povertà educativa. Crediamo che sia questa, oggi più che mai, una occasione irrinunciabile di dare spazio a tutta la filiera editoriale cooperativa, ma più in generale a tutto il mondo del libro».

Dal 23 al 30 aprile, sulle pagine social di Agci Culturalia, Confcooperative Cultura Turismo Sport e CulTurMedia Legacoop si susseguiranno i contenuti di questa settimana di promozione della Lettura. A caratterizzare il tutto anche un logo di Obiettivo Lettura, realizzato da una cooperativa del settore comunicazione: un altro esempio della bella intersettorialità del mondo cooperativo.

IL PROGRAMMA COMPLETO

«Obiettivo lettura», al via il progetto di Alleanza Cooperative Italiane sull’importanza di leggere
Cronaca 16 Aprile 2020

Castel San Pietro celebra il 75° anniversario della Liberazione all'insegna del motto #unitimadistanti

Il 17 aprile 2020 ricorre il 75° anniversario della Liberazione di Castel San Pietro Terme. Nell’occasione, all’insegna del motto #unitimadistanti ispirato all’emergenza Coronavirus, tutta la cittadinanza è invitata ad unirsi idealmente al sindaco Fausto Tinti che domani, venerdì 17 aprile, onorerà l’importante ricorrenza recandosi alle 9 al torrione in piazza Garibaldi per deporre una corona alla Lapide dedicata al Secondo Corpo d’Armata Polacco, accompagnato dai rappresentanti della polizia locale, dei carabinieri, dell’Anpi, degli Alpini, dell’associazione nazionale Carabinieri e della Croce Rossa di Castel San Pietro Terme. Contestualmente, un trombettiere del Corpo bandistico castellano suonerà il “Silenzio”.

Intanto sulla pagina Facebook della Proloco castellana sarà pubblicato un video realizzato in collaborazione con Terra Storia Memoria e Anpi, nel quale si potrà effettuare una passeggiata virtuale sui luoghi della memoria del 17 aprile, con le immagini delle commemorazioni degli anni passati. L’itinerario parte dal torrione, passa per piazza XX Settembre dove è posta una targa dedicata alle vittime civili della seconda guerra mondiale, prosegue per i giardini della Montagnola alla formella dedicata alle donne della Resistenza, nel parco Lungo Sillaro al monumento al sacrificio degli Alpini, fino alla passerella sul Sillaro, dove attraversarono il guado i liberatori italiani della Maiella. Ricordiamo poi che il sindaco celebrerà anche il 25 Aprile, giornata della Liberazione nazionale (anche in questo caso si tratta ovviamente del 75° anniversario), un momento di commemorazione, deponendo una corona ai caduti, sempre nel rispetto delle disposizioni anti Covid-19.«L’Amministrazione e la comunità di Castel San Pietro non rinunciano a celebrare degnamente il 75° anniversario della Liberazione – commenta Tinti – proponendo alla cittadinanza un programma alternativo, innovativo e non meno coinvolgente di quello più tradizionale, che era già stato definito da tempo, per celebrare i valori della Resistenza e della Liberazione, valori fortemente radicati nei cuori, nelle menti e nell’agire quotidiano dei cittadini castellani. Ringrazio quanti hanno dato una mano a realizzare questo nuovo programma che ci consente celebrare una delle pagine più importanti della nostra storia».

Tra le iniziative proposte e patrocinate dal Comune in occasione dell’anniversario della Liberazione, ce n’è inoltre una promossa dall’assessorato alla Cultura, che propone una serie di letture a tema curate dal Servizio biblioteche comunali e dalla libreria Atlantide, pubblicate nel sito web www.cspietro.it e nella pagina facebook dell’Amministrazione. «Le condizioni attuali, che impediscono di realizzare manifestazioni collettive all”aperto, suggeriscono di impiegare questo tempo in approfondimenti individuali, anche attraverso la lettura – sottolinea l’assessore alla Cultura, Fabrizio Dondi -. Per questa ragione abbiamo voluto pubblicare queste proposte, coinvolgendo anche la libreria Atlantide, preziosa animatrice culturale presente sul territorio da oltre 25 anni e riconosciuta ed apprezzata realtà locale, che ha attivato un servizio di consegna a domicilio». La bibliografia fa riferimento in particolare al portale EmiLib (che aderisce a MediaLibraryOnLine-MLOL, la rete italiana di biblioteche pubbliche per il prestito digitale), al quale è possibile richiedere l’accesso gratuito. Per farlo è sufficiente essere iscritti ad una delle due biblioteche comunali e inviare la richiesta all’indirizzo email biblioteca@cspietro.it. (r.cr.)

Nella foto l”assessore Fabrizio Dondi durante una cerimonia delle celebrazioni 2019

Castel San Pietro celebra il 75° anniversario della Liberazione all'insegna del motto #unitimadistanti
Cultura e Spettacoli 13 Febbraio 2020

Lo Spunk, un vero giornale che la Cooperativa Bacchilega pubblica per le bambine e i bambini

Allegato al numero di «sabato sera» che state sfogliando avete trovato il primo numero del 2020 de «Lo Spunk», il giornale delle bambine e dei bambini che la Coop. Corso Bacchilega pubblica dallo scorso anno come progetto di promozione della lettura. Avete tra le mani un regalo da parte dell’editore che da quasi sessant’anni pubblica il «sabato sera» e che da quasi una decina si occupa anche, e con successo, di letteratura per l’infanzia. «Sfogliatelo, prima di darlo ai piccoli di casa – invita il direttore Milena Monti, giornalista (anche collaboratrice di «sabato sera»), ed appassionata di letteratura per l’infanzia -. «Lo Spunk» è un giornale dedicato ai giovani lettori dai 5 agli 11 anni ma, come scriveva Antoine de Saint-Exupéry, tutti i grandi sono stati bambini una volta. Leggendolo, poi, potrete magari scoprire qualcosa che non sapevate, dopotutto «Lo Spunk» è un vero e proprio giornale (stampato in formato A4 per le piccole mani, con colori atossici e senza punti metallici così da poter essere letto in maniera indipendente e in totale sicurezza). Ad esempio «Lo Spunk» è stato uno fra i primi organi di stampa nazionali a raccontare dell’attivista Greta Thunberg poi nominata person of the year 2019 dalla rivista Time».

Quali sono gli ingredienti de Lo Spunk?
«Tecnicamente, sedici pagine di carta uso mano riciclata e stampata con una bicromia di volta in volta diversa. All’interno ci sono tutti gli ingredienti di cui è tradizionalmente composto un giornale, scritti e illustrati in maniera sempre originale: l’editoriale e la posta dei lettori, le notizie e le curiosità, la rubrica di cucina e quella di viaggio, l’approfondimento storico e quello artistico, la colonna scientifica e le recensioni, i fumetti e i giochi. Un po’come Il Corriere dei Piccoli uscito in edicola per 88 anni fino al 1996, ma un po’ anche come le fanzine che da qualche anno a questa parte hanno preso nuovamente piede in diversi Paesi con la crescita di attenzione nei confronti della letteratura per bambini e ragazzi».

L’unica maniera per continuare a leggere «Lo Spunk» è sottoscrivere l’abbonamento, recandosi presso gli uffici di «sabato sera» o scrivendo una mail a ordini@bacchilegaeditore.it. (r.c.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 13 febbraio

Milena Monti alla libreria Valmirtilla nel veronese durante un laboratorio per piccoli giornalisti

Lo Spunk, un vero giornale che la Cooperativa Bacchilega pubblica per le bambine e i bambini
Cronaca 12 Febbraio 2020

Tornano i quotidiani in ospedale, la rivendita attivata nel bar del Santa Maria della Scaletta

Il bar dell’ospedale Santa Maria della Scaletta in via Montericco dal 10 febbraio ha attivato una piccola rivendita di quotidiani, dopo che da lungo tempo l’edicola nell’atrio era stata chiusa e da pochi giorni quello spazio ospita un negozio di abbigliamento intimo, anch’esso utile alle necessità dei ricoverati.

I titolari del bar hanno risposto positivamente alla richiesta dell’Ausl di Imola e dei tanti cittadini che ritenevano fondamentale garantire questo servizio, che potrà arricchirsi nel tempo in base alle richieste di ricoverati e visitatori. (r.cr.)

Tornano i quotidiani in ospedale, la rivendita attivata nel bar del Santa Maria della Scaletta
Cultura e Spettacoli 7 Febbraio 2020

Un weekend di letture e teatro per bambini a Medicina, in scena «Cappuccetto rosso» e «Il ragazzo volante»

Tre appuntamenti attendono i bambini e i ragazzi al Magazzino Verde di Medicina per la stagione curata da La Baracca – Testoni Ragazzi. Si comincia sabato 8 febbraio alle 10.30 con una lettura gratuita per chi ha dai 3 ai 7 anni, a cura delle ragazze e dei ragazzi del Gruppo Laboratorio Icaro, e si continua domenica 9 febbraio alle 16.30 quando andrà in scena «Cappuccetto rosso», uno spettacolo consigliato dai 4 ai 10 anni. Prodotto da La Baracca, vede due attori in scena raccontare la celebre fiaba, giocando a interpretare i personaggi e litigandosi il ruolo più ambito, quello del lupo, intrecciando le versioni raccontate dai fratelli Grimm e da Perrault. Con «C’era una volta una piccola, dolce bimba di campagna…» inizia un gioco di narrazione nel quale i protagonisti diventano lupo o lupa, bambino o bambina, entrando e uscendo dalla fiaba più volte, ricostruendo il percorso nel bosco tra corse, rincorse e umorismo, con il coraggio, la paura e il gioco che corrono di pari passo.

Il terzo appuntamento è dedicato ai più grandi (ragazzi dagli 11 anni) ed è in programma giovedì 13 febbraio alle 21 quando sul palco si terrà «Il ragazzo volante», sempre de La Baracca – Testoni Ragazzi, uno spettacolo che vuole parlare dell’idea di normalità, in famiglia e a scuola, tra gli anni dell’infanzia e della preadolescenza, ed è patrocinato dall’Associazione italiana per bambini con malformazioni agli arti onlus. (r.c.)

Nella foto di Matteo Chiura un momento de «Il ragazzo volante»

Un weekend di letture e teatro per bambini a Medicina, in scena «Cappuccetto rosso» e «Il ragazzo volante»
Cultura e Spettacoli 22 Gennaio 2020

L'esperienza di Bacchilega Junior, la nostra casa editrice specializzata nella letteratura per l'infanzia

Dal giornalismo locale alla letteratura per l’infanzia il salto non è poi così grande per chi opera all’insegna della cultura. È con questa filosofia che la cooperativa di giornalisti Corso Bacchilega ha dato vita a Bacchilega Junior, marchio per la pubblicazione di libri per bambini e ragazzi nato nel 2011 da una collaborazione con Il Mosaico e proseguito poi in autonomia. La presenza di Casa Piani ha rappresentato uno stimolo in più per avviare una casa editrice per bambini con il medesimo scopo di promuovere la lettura e, in senso più ampio, la cultura. Con una logica di qualità (anche questa in linea con l’eccellenza Casa Piani) Bacchilega Junior propone ogni anno pochi ma qualificati titoli per bambini e ragazzi, da zero anni agli adolescenti la cui letteratura oggi è definita young adult.

Il focus del lavoro di Bacchilega Junior fonda sulla ricerca e lo sviluppo di progetti innovativi che mettono al centro i giovani lettori da coltivare. «Leggere fin da bambini significa diventare lettori adulti, ma anche e soprattuto adulti culturalmente più ricchi, capaci di leggere il mondo nella sua complessità», spiega il presidente della Coop. Bacchilega, Paolo Bernardi. Grazie alla costante ricerca, Bacchilega Junior ha ottenuto diversi premi nazionali e internazionali. Per ben due volte si è aggiudicata il premio nazionale «Nati per Leggere», riconoscimento che una giuria di esperti di letteratura per l’infanzia, bibliotecari, docenti, librai, giornalisti e pediatri assegna ogni anno ai titoli più efficaci e di maggior qualità fra tutti quelli pubblicati in Italia: nel 2015 «Lupo in versi» scritto e illustrato da Eva Rasano, nel 2018 «Il viaggio di Piedino» di Elisa Mazzoli fotoillustrato da Marianna Balducci.

«Lupo in versi», primo di una fortunata serie di avventure per bambini da 0 a 3 anni con protagonista Lupo, si è aggiudicato anche il marchio Microeditoria di qualità, così come «Noi», «Due sorelle», «Blu di Barba», «La storia più bella», «Little Girl» e «Nonne con le ali». (r.c.) 

L”articolo completo è su «sabato sera» del 16 gennaio

L'esperienza di Bacchilega Junior, la nostra casa editrice specializzata nella letteratura per l'infanzia
Cultura e Spettacoli 22 Gennaio 2020

I 30 anni di Casa Piani, la sezione della biblioteca di Imola completamente dedicata ai ragazzi

C’era una volta, in via Emilia 88, una palazzina settecentesca, elegante ma disabitata. Fino al 1965 era stata di proprietà della famiglia imolese Piani, poi donata al Comune di Imola con la clausola scritta di utilizzarla per i servizi bibliotecari della città, già ospitati nel vicino complesso di San Francesco dove ancora oggi hanno sede la biblioteca e l’archivio storico comunale. Restaurata da cima a fondo nel corso degli anni Ottanta, da trent’anni a questa parte, più precisamente dal 20 gennaio 1990, a casa Piani ha sede l’omonima sezione ragazzi della biblioteca comunale di Imola: Casa Piani. La scelta di destinare interamente il nuovo spazio alla letteratura per l’infanzia e per ragazzi ha caratterizzato e tutt’ora caratterizza Imola e la sua forte impronta culturale.

Se da un lato, infatti, Casa Piani è stata una delle prime biblioteche in Italia completamente dedicata a bambini e ragazzi, dall’altro lo spostamento della sezione ragazzi della biblioteca comunale, attiva dal 1961 con il nome di Biblioteca Giardino, ha permesso alla stessa Bim di ampliarsi e potenziare lo spazio a scaffale aperto che permette agli utenti di approcciarsi alla ricerca (e alla scoperta) dei libri senza l’intermediazione dell’operatore.

«L’idea di dare una propria identità alla sezione ragazzi della biblioteca comunale è nata nel corso degli anni Ottanta grazie alla lungimiranza degli amministratori e dei bibliotecari di allora – racconta Gabriele Rossi, a Casa Piani dall’autunno del 1989 e oggi responsabile dei Servizi bibliotecari del Comune di Imola -. Il successo dell’intuizione è stato evidente fin da subito, basti pensare che nel primo anno di vita di Casa Piani il numero dei prestiti è raddoppiato. Ancora oggi quella di Casa Piani è una formula attuale, che fonda su tre punti cruciali. In primis la sede propria, ristrutturata ed arredata ad hoc per essere accogliente e funzionale. In secondo luogo il ricco e sempre aggiornato patrimonio librario e documentario, che vanta oltre sessantamila libri, di cui mille nuovi ogni anno, e cinquemila fra giochi, cd, dvd, vhs e cd-rom. Ma soprattutto il patrimonio umano, perché è il personale qualificato, e motivato, che fa la differenza». (mi.mo.)

L”articolo completo e altri servizi sono su «sabato sera» del 16 gennaio

Nella foto Gabriele Rossi con lo staff di Casa Piani: da sinistra Cristina Montanari, Stefania Marzocchi, Elisabetta Grandi, Nadia Mezzolani, Federica Di Silvio e Lorenza Ravaglia (mancano nella foto Patrizia Magnani e Manuela Montanari)

I 30 anni di Casa Piani, la sezione della biblioteca di Imola completamente dedicata ai ragazzi

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