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Cronaca 9 Giugno 2021

La scommessa del direttore Turbertini per il futuro dell’Istituto Montecatone

Il Coronavirus non ha risparmiato Montecatone ma ora, come tutte le strutture sanitarie, sta ritornando alla nuova normalità. A tal proposito il direttore Turbertini ha parlato sul futuro del centro di riabilitazione imolese «per non perdere il treno del futuro».

L’intervista su «sabato sera» del 10 giugno.

Nella foto: il direttore dell’Istituto Montecatone, Mario Tubertini

La scommessa del direttore Turbertini per il futuro dell’Istituto Montecatone
Cronaca 6 Giugno 2021

Guida in sicurezza all‘autodromo per gli ex pazienti di Montecatone

Emozione, adrenalina e voglia di mettersi alla prova sono le sensazioni che una decina di ex pazienti di Montecatone con lesione midollare hanno potuto provare venerdì scorso all’autodromodi Imola. Grazie al supporto di «Guidare Pilotare» di Siegfried Stohr, che ha messo a disposizione i propri istruttori e vetture Bmw allestite con ausili di guida, gli ex pazienti hanno potuto cimentarsi con la formazione e la pratica di guidare in sicurezza. Visto il suo valore sociale e inclusivo l’iniziativa ha goduto dell’appoggio di Bmw Italia che l’ha inserita nel suo progetto «SpecialMente».

«La collaborazione tra l’Istituto e l’autodromo nel corso degli anni si è articolata in varie forme – commenta Mario Tubertini, direttore generale dell’Istituto di Montecatone -. Il tema della guida sicura è un ulteriore tassello per offrire ai nostri pazienti e in generale a tutte le persone con lesione midollare la possibilità di acquisire ulteriori competenze per affrontare in sicurezza situazioni di pericolo e imprevisti che la strada a volte ci presenta».

«Montecatone e l’autodromo sono due eccellenze del territorio e siamo orgogliosi che il nostro rapporto di collaborazione anno dopo anno vada sempre più consolidandosi – conclude Pietro Benvenuti, direttore dell’autodromo -. Questa giornata è un altro importante segnale di come la nostra struttura possa essere utilizzata oltre l’aspetto racing vero e proprio, dando la possibilità di far provare la nostra pista, in totale sicurezza, a persone con disabilità fisiche, al volante di vetture dotate di comandi speciali». (r.cr.)

Nella foto: un momento della giornata in pista

    

Guida in sicurezza all‘autodromo per gli ex pazienti di Montecatone
Cronaca 25 Maggio 2021

A Montecatone nuovo presidio di chirurgia plastica al servizio dei pazienti

Radiologia e ambulatorio chirurgico sono i due nuovi fiori all’occhiello del Montecatone Rehabilitation Institute. Quest’ultimo, insediato nella nuova piastra multi-specialistica, è stato realizzato per rispondere alla crescente domanda di prestazioni di piccola e media complessità e permettere di evitare, qualora si presentino le condizioni cliniche, il trasferimento nel blocco operatorio dell’ospedale di Imola o altre sedi.

A regime si è giunti al termine di un periodo di formazione intensiva del personale infermieristico dedicato agli ambulatori specialistici che, grazie al tirocinio effettuato nelle sale operatorie dell’ospedale imolese, è ora in grado di supportare le procedure chirurgiche svolgendo sia il ruolo di strumentista sia il proprio peculiare in supporto all’anestesista. Ulteriore requisito alla realizzazione del nuovo presidio, infatti, anche la presenza in struttura di un’equipe anestesiologica, diretta da Monika Zackova, a capo dell’Area critica, con possibilità di effettuare anestesie loco regionali e sedazioni e gestire in sicurezza tutte le fasi del percorso chirurgico. I professionisti di Montecatone che stanno già usufruendo delle possibilità offerte dalla presenza dell’ambulatorio chirurgico sono Luca Negosanti, chirurgo plastico esperto nel trattamento delle lesioni cutanee e da pressione e gli urologi, grazie alla collaborazione con l’equipe di Urologia dell’ospedale di Imola.

Tra i significativi investimenti, vi è quello del laser CO2 SmartXide Trio, apparecchiatura del valore di circa 70 mila euro, da pochi giorni proprio a supporto dell’attività chirurgica. Il dispositivo permette di trattare vaste ulcere in maniera sicura sia nella fase di pulizia sia come effetto di biostimolazione dei tessuti per favorirne la guarigione. (r.cr.)

Nella foto: l’Istituto Montecatone

  

A Montecatone nuovo presidio di chirurgia plastica al servizio dei pazienti
Cronaca 19 Maggio 2021

Donata una stampante 3D alla scuola in ospedale di Montecatone

Mercoledì di solidarietà oggi grazie al Comune di Imola che ha potuto donare una stampante 3D alla scuola in ospedale del Montecatone Rehabilitation Institute. Alla cerimonia, questo pomeriggio, era presente l’assessora al Welfare Daniela Spadoni, insieme al vice sindaco ed assessore alla Scuola, Fabrizio Castellari, il direttore generale dell’Istituto di Montecatone, Mario Tubertini, la responsabile della scuola in spedale di Montecatone, prof.ssa Daniela Loreti, il vicepreside Istituto Alberghiero Scappi di Castel San Pietro, Francesco Chiaiese ed il presidente dei soci del circondario imolese di Coop Alleanza, Christian Fossi.

La donazione è stata possibile grazie al cospicuo numero di «buoni scuola» ottenuti con la spesa fatta per i «Ristori-ter». Il Comune di Imola, nell’ambito dei fondi ricevuti dal governo, ovvero i cosiddetti buoni spesa da distribuire per scopi di solidarietà alimentare, aveva indetto la procedura per la selezione di un fornitore appartenente in modo formale alla Grande Distribuzione Organizzata dotato di almeno un punto vendita in Imola, per l’acquisizione di generi alimentari e beni di prima necessità, da acquisirsi e distribuirsi a cura della Fondazione Banco Alimentare Emilia Romagna Onlus entro il prossimo 31 dicembre. Ad aggiudicarsi il bando è stata la Coop Alleanza 3.0. Proprio durante il primo bando Ristori-Ter era infatti attivo il concorso «Coop per la scuola 2020», che prevedeva, dal 3 settembre al 25 novembre 2020, che per ogni 15 € di spesa, con l’acquisto di prodotti Vivi Verde e/o di prodotti sponsor, i clienti ricevessero un buono Coop per la Scuola, che andava poi registrato sul portale e dava diritto a ricevere materiale didattico scelto dalla scuola stessa. Visto l’elevato numero di “buoni scuola” ottenuti in questo modo, l’assessora Spadoni ha deciso di donarli alla “scuola in ospedale” presente a Montecatone. Il personale della scuola, aggiungendo a quelli donati dal Comune, i ‘buoni scuola’ da loro raccolti, ha scelto di acquistare una stampante 3D.

La scuola in ospedale è presente a Montecatone dall’anno scolastico 2004-2005 grazie all’Istituto Bartolomeo Scappi di Castel San Pietro Terme (che garantisce la continuità scolastica per tutti gli studenti iscritti a qualsiasi ordine di scuola superiore) ed all’Istituto Comprensivo 6 di Imola per la scuola del primo ciclo. La scuola in ospedale è un progetto nazionale del Miur. (r.cr.)

Nella foto: la consegna della stampante 3D

  

Donata una stampante 3D alla scuola in ospedale di Montecatone
Cronaca 10 Maggio 2021

Montecatone riapre la piscina di idroterapia agli utenti esterni

Dopo la chiusura per Covid, l’Istituto di Montecatone permetterà di accedere nuovamente alle terapie riabilitative in acqua (idroterapia) agli utenti esterni, con il personale qualificato della struttura.

Una piscina utile per trattare patologie anche non neurologiche, come quelle ortopediche e reumatologiche. Le attività in acqua, a una temperatura di 33°, sono possibili grazie all’utilizzo di attrezzature e di ausili galleggianti con i quali si possono svolgere gli esercizi in piena sicurezza. I tre diversi livelli di profondità della vasca permettono inoltre di diversificare, personalizzare e mirare il trattamento. L‘utente potrà attivare percorsi di singole sedute oppure da 6, 9 o da 12 cicli. Ogni trattamento avrà una durata di 45 minuti e ciascun utente, per tutta la durata della riabilitazione, sarà seguito da un fisioterapista appositamente formato e con elevata esperienza.

Per accedere al servizio, disponibile solo su appuntamento, basta chiamare l’ospedale di Montecatone al numero di telefono 0542 632811. Sarà possibile accedere all’attività dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 20 ed il sabato dalle 08.30 alle 13.30 con prescrizione del medico specialista esterno (ortopedico o fisiatra) e a seguito del consenso del medico di Montecatone per eventuali indicazioni e/o controindicazioni. Sarà possibile accedere anche senza richiesta dello specialista esterno ma previa visita fisiatrica presso l’Istituto di Montecatone o tramite richiesta specialistica dell’anestesista/terapista del dolore della struttura. (r.cr.)

Foto concessa dall’Istituto Montecatone

   

Montecatone riapre la piscina di idroterapia agli utenti esterni
Cronaca 6 Maggio 2021

A Montecatone inaugurata la nuova Radiologia. Al taglio del nastro anche l’assessore regionale Donini

È stata inaugurata questa mattina dall’assessore regionale alla Sanità, Raffaele Donini alla presenza, tra gli altri, del sindaco di Imola, Marco Panieri, la nuova Radiologia dell’Istituto di Montecatone, servizio diagnostico di ultima generazione attrezzato con una risonanza magnetica 3 Tesla e una Tac 64 strati. Un investimento di circa 2 milioni di euro, interamente sostenuto dall’Istituto. «L’acquisizione della risonanza e della TAC – ha detto Donini – qualifica ulteriormente il Montecatone Rehabilitation Institute, consolidando allo stesso tempo il rapporto con il territorio. Siamo nel contesto di un istituto di cura all’avanguardia che vogliamo continuare a valorizzare come parte integrante del Servizio Sanitario regionale, in raccordo strutturale con l’area delle neuroscienze, rafforzandone la vocazione che ne fa già ora un punto di riferimento nazionale».

Le apparecchiature, tra le più moderne sul mercato, sono destinate ad attività cliniche, di ricerca e, come ha spiegato Mario Tubertini, direttore generale del Montecatone RI, «soddisferanno le esigenze diagnostiche dei nostri pazienti evitandone il trasferimento in altre sedi per eseguire indagini programmate o in urgenza. Ma sono anche – ha aggiunto – un tassello fondamentale dell’offerta rivolta al bacino d”utenza del territorio e dell’area metropolitana poiché fruibili per prestazioni prenotabili in agende Cup dell’Imolese o per indagini di risonanza in pazienti provenienti dagli ambulatori specialistici dell’Irccs di Scienze Neurologiche di Bologna». 

Collocata nei pressi dell’area critica, la Radiologia, i cui lavori iniziati a giugno 2020 si sono conclusi dopo quattro mesi nello scorso autunno, è operativa da alcuni mesi. Nel primo periodo la presenza di una risonanza e Tac operative a Montecatone hanno permesso di realizzare i lavori di sostituzione della Risonanza all’ospedale Nuovo di Imola senza interruzione delle agende di prenotazione e successivamente di aumentare l’offerta per ridurre i tempi di attesa. «La nuova Radiologia rafforza e qualifica ulteriormente una struttura di eccellenza come il Montecatone Rehabilitation Institute – ha evidenziato il sindaco Panieri. Si tratta di un investimento altamente innovativo da un punto di vista delle tecnologie e assai rilevante in termini economici, che valorizza la disponibilità sanitaria dell’istituto. Un aspetto molto importante, infatti, è che queste attrezzature di ultima generazione saranno al servizio sia dei pazienti di Montecatone sia del distretto sanitario Imolese e dell’ambito metropolitano. Questo ulteriore investimento testimonia quanto Montecatone si trovi sempre più vicino ad un nuovo percorso di crescita e di riconoscimento dell’eccellenza, punto di riferimento importante non solo a livello nazionale, sul quale dovremo continuare ad investire». 

Nella foto: il taglio del nastro questa mattina

A Montecatone inaugurata la nuova Radiologia. Al taglio del nastro anche l’assessore regionale Donini
Cronaca 19 Marzo 2021

Un anno fa il primo paziente positivo a Montecatone, i momenti difficili raccolti in un cortometraggio

Il 19 marzo di un anno fa la pandemia arrivò anche all’ospedale di Montecatone quando, in attuazione del protocollo emanato dalla Regione Emilia-Romagna, si rese necessario un accertamento su una paziente per una prolungata anomalia respiratoria. L’esito del tampone, positivo, diede corso ad alcune attività finalizzate a proteggere i pazienti e il personale, tra cui il divieto di accesso a parenti e visitatori.

Momenti difficili che l’Istituto ha raccolto in uno speciale (autoprodotto) dal titolo «La prova più difficile». La docu-clip, nata da un’idea di Massimo Boni, consulente dell’Istituto, che ne ha curato anche la post-produzione, è divisa in cinque momenti preceduti da una breve intro del dg, Mario Tubertini: emergenza, riorganizzarsi in fretta, paura e coraggio, pazienti e nuove necessità e futuro. Alla realizzazione del corto, della durata di circa 25 minuti, ha collaborato Vito Colamarino, dell’ufficio comunicazione dell’Ospedale.

PER VEDERE LA CLIP

Nella foto: l’Istituto Montecatone

  

Un anno fa il primo paziente positivo a Montecatone, i momenti difficili raccolti in un cortometraggio
Cronaca 3 Marzo 2021

Coronavirus, da domani Montecatone richiude per parenti e visitatori

Da domani l’intera area metropolitana di Bologna entrerà in zona «rossa» e l’Istituto Montecatone chiuderà di nuovo per parenti e visitatori. Il provvedimento, misura preventiva e non di contenimento del contagio come avvenne invece poco meno di un anno fa, è stato disposto questa mattina dal Comitato applicazione e verifica regole del protocollo aziendale e resterà in vigore almeno una settimana.

«Preoccupa la recente escalation dei contagi nel territorio emiliano-romagnolo che ha imposto il cambio di colore da arancione scuro a rosso anche per la Città Metropolitana di Bologna – si legge nel comunicato -. Non sono previste al momento interruzioni o modifiche né alle attività riabilitative (interdette però a familiari e conoscenti) né a quelle del Day Hospital e degli ambulatori, dove è già stata pianificata una intensificazione della frequenza dei tamponi per chi vi accederà. Il Comitato ha deciso inoltre di consentire l’ingresso ai caregiver in addestramento; sospese invece tutte le uscite già programmate per i pazienti». (da.be.)

Nella foto: l’Istituto di Montecatone

Coronavirus, da domani Montecatone richiude per parenti e visitatori
Cronaca 16 Febbraio 2021

Fondazione Crimola e Teapak donano all’Istituto Montecatone un ecografo portatile di ultima generazione

La Fondazione Cassa di Risparmio di Imola e l’azienda Teapak hanno donato alla Fondazione Montecatone Onlus un nuovissimo ecografo portatile Siemens Acuson Redwood. L’apparecchio, del valore di oltre 45 mila euro, è stato acquisito grazie ed un contributo della Fondazione Crimola di 40.384 euro e una donazione della Teapak di ulteriori 5 mila euro. «Il bisogno che la Fondazione Montecatone ha espresso ci ha fatto capire che disporre di questa macchina fosse una priorità – ha aggiunto Rodolfo Ortolani, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola – per questo ci siamo mossi di conseguenza sapendo bene che l’impatto che un investimento ha su questa struttura è moltiplicato dal prestigio di Montecatone sul territorio non solo locale, ma regionale e nazionale». «Fare del bene fa bene e ci fa star bene – ha ricordato infine Roberto Cisotto di Teapak – è il nostro motto che fa capire come la nostra filosofia aziendale sia sempre quella di mettere la persona al centro. Lo facciamo con i nostri prodotti, ma anche con le azioni quotidiane a favore del nostro territorio e questo aiuto che diamo a Montecatone va proprio nella direzione di aiutare il prossimo». 

«Il nuovo ecografo – spiega Pamela Salucci direttore dell’Unità Gravi Cerebrolesioni di Montecatone – permetterà di realizzare diverse valutazioni e applicazioni, dall’urologia alla cardiologia all’ambito riabilitativo, utilizzando metodiche non invasive. Le potenzialità di questo ecografo permettono una prima diagnosi velocissima che consente al medico di poter vedere in tempo reale eventuali problematiche e poi disporre eventuali approfondimenti». «La nuova apparecchiatura – ha ricordato Mario Tubertini, Direttore Generale dell’Istituto di Montecatone – ci permetterà di proseguire nel percorso di rinnovamento tecnologico». «L’amicizia operativa che da tempo abbiamo consolidato con la Fondazione Cassa di Risparmio di Imola e recentemente con la Teapak S.r.l. – aggiunge Marco Gasparri, presidente della Fondazione Montecatone Onlus – è solida e fa capire ancora una volta quanto sia stretto il legame tra il tessuto socio – economico del territorio e una delle sue eccellenze». (r.cr.)

Nella foto: la consegna del nuovo ecografo. Da sinistra, Marco Gasparri, Roberto Cisotto, Pamela Salucci, Rodolfo Ortolani e Mario Tubertini

Fondazione Crimola e Teapak donano all’Istituto Montecatone un ecografo portatile di ultima generazione
Cronaca 30 Gennaio 2021

Montecatone, contratto integrativo aziendale applicato a tutto il personale del Comparto dipendente

Dopo l’accordo dell’agosto scorso, per la stabilizzazione del personale assunto a tempo determinato e quello storico di ottobre per i medici, Direzione Generale dell’Istituto di Montecatone e organizzazioni sindacali hanno sottoscritto un contratto integrativo aziendale che sarà applicato a tutto il personale del Comparto dipendente (370 unità circa).

Due i punti maggiormente qualificanti l’accordo: a tutto il personale di Montecatone inquadrato nei livelli A, B, C D e DS competerà una fascia economica orizzontale ogni 5/10/15/20 anni di servizio prestato in Istituto, andando così a riconoscere e valorizzare l’impegno dei professionisti nel tempo. In analogia con il pubblico viene rivista inoltre l’indennità di turno notturno e riconosciuta una voce d’indennizzo per chi lavora nei servizi di malattie infettive compresi reparti che accolgono pazienti Covid-19. Soddisfazione è stata espressa dalla Direzione generale dell’Istituto che ha motivato questo come nuovo passo avanti nell’equiparazione delle retribuzioni al contratto pubblico e, nelle relazioni tra azienda e sindacato, come atto concreto «per incrementare la competitività dell’Istituto nonché contenere il turn-over che negli ultimi anni ci ha creato problemi non trascurabili».

Molto soddisfatte anche le organizzazioni sindacali, Fp Cgil-Cisl Fp-Uil Fpl, e la Rsu Aziendale dell”accordo, sottoscritto anche in relazione alla necessità di costruire percorsi di valorizzazione del personale di Montecatone. Personale giovane e meno giovane che sta dando un contributo fondamentale in questo momento di grande difficoltà per tutti alla qualità dei servizi della struttura. «Un modello confederale che oltre a migliorare il sistema di diritti cerca di migliorare la qualità dei servizi – hanno dichiarato Erika Ferretti, Kevin Ponzuoli e Giuseppe Rago – Un modello sindacale alternativo a quello autonomo e corporativo che, dove le relazioni permettono di raggiungere buoni accordi, sostanzialmente scompare dalle strutture come ad esempio è successo nel caso di Montecatone». (da.be.)

Nella foto: l’Istituto Montecatone

Montecatone, contratto integrativo aziendale applicato a tutto il personale del Comparto dipendente

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