Posts by tag: vaccino

Cronaca 5 Maggio 2021

Coronavirus, novità per i 60-64 anni: da domani al via le prenotazioni. Donini: “Le vaccinazioni accelerano'

In Emilia Romagna da domani, giovedì 6 maggio, agende aperte per la prenotazione del vaccino anti Covid-19 dai 60-64enni, ovvero i nati dal 1957 al 1961 compresi. Si tratta di circa 250mila persone in regione che potranno fissare l’appuntamento utilizzando i consueti canali disponibili, dai Cup alle farmacie. Nel circondario di Imola sono in tutto circa 8800 persone, comunicano dall”Ausl dui Imola, un numero complessivo a cui va sottratto il sottoinsieme di circa 1.700 pazienti estremamente vulnerabiliche hanno già eseguito la prima dose vaccinale.

Si anticipa dunque una partenza che era stata inizialmente prevista per lunedì 10. Con le prime vaccinazioni che saranno effettuate già nei prossimi giorni. La conferma è arrivata oggi in video conferenza stampa dall’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini, che ha anche fatto il punto sull’andamento della campagna vaccinale e la consegna delle dosi. 

La vaccinazione si prenota senza prescrizione medica. E’ sufficiente comunicare all’operatore o inserire nei portali dedicati i propri dati anagrafici (nome, cognome, data e comune di nascita) o il proprio codice fiscale. Prenotazioni le vaccinazioni saranno prenotabili: in tutte le Farmacie del territorio, nelle Parafarmacie abilitate, tramite Fascicolo sanitario elettronico, tramite App ER Salute, tramite Portale CupWeb, tramite CUP telefonico Numero verde 800 040606 dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17.30, il sabato dalle 8.30 alle 12.30; agli Sportelli Unici (CUP) di Imola (Ospedale S. Maria della Scaletta e Palazzina ex Direzione sanitaria Lolli), Castel San Pietro Terme (Casa della Salute), Medicina (Casa della Salute), Borgo Tossignano (Casa della Salute della Vallata).  

Semaforo verde anche per un’altra importante fascia di cittadini considerata prioritaria nel Piano nazionale, quella identificata con categoria 4, a cui appartengono “le persone con comorbidità di età inferiore ai 60 anni, senza quella connotazione di gravità riportata per i soggetti estremamente vulnerabili”. In questa fase le vaccinazioni interesseranno chi ha un’età compresa tra i 51 e i 59 anni (anni di nascita dal 1962 al 1970): i cittadini non dovranno prenotarsi perché saranno contattati direttamente dalle Aziende sanitarie di appartenenza. Per quanto riguarda Imola le chiamate cominceranno dal 7 maggio, “l”elenco è stato inviato dalla Regione sulla base dei criteri segnalati in tabella” precisano dall”Azienda Usl che invierà una chiamata telefonica automatica per la verifica dell’identità del cittadino e – a seguire – un SMS con cui sarà possibile effettuare la prenotazione presso qualsiasi punto CUP (non per via telematica). 

Nei prossimi giorni l”Azienda USL di Imola comunicherà anche le modalità di prenotazione per il personale scolastico che non ha ancora ricevuto la prima dose di vaccino, mentre chi deve effettuare il richiamo lo farà dal proprio medico di medicina generale.

“Entro maggio, inoltre, si apriranno le prenotazioni anche per la fascia 55-59 anni”. E” quanto assicura la Regione. “Possiamo velocizzare ulteriormente il passo perché finalmente i vaccini stanno arrivando, e speriamo che le consegne programmate siano rispettate – ha aggiunto Donini -. Già oltre il 30% di cittadini ha ricevuto la prima dose, e siamo tra le regioni che le utilizzano appieno, con più del 90% di vaccino inoculato. L’Emilia-Romagna tuttavia ha una potenzialità significativamente più ampia rispetto a quella che stiamo mettendo in campo”. 

“Una volta esaurita la fascia dai 60enni in su. Se avremo le dosi – ha aggiunto Donini – siamo fiduciosi di riuscire a immunizzare tutti gli emiliano-romagnoli che lo vorranno entro l’estate”. 

La categoria 4
A questa platea appartengono, come indica il Piano nazionale, cittadini “affetti da patologie o situazioni di compromissione immunologica che possono aumentare il rischio di sviluppare forme severe di Covid-19”; le patologie previste sono perlopiù le stesse della categoria 1 “Elevata fragilità”, ma con un livello di gravità, appunto, considerato inferiore. Undici le aree interessate: malattie respiratorie, cardiocircolatorie, neurologiche, diabete/altre endocrinopatie, Hiv, insufficienza renale/patologia renale, ipertensione arteriosa, malattie autoimmuni/immunodeficienze primitive, malattie epatiche, cerebrovascolari e patologie oncologiche. (r.cr.) 

Altri dettagli sulla campagna vaccinale nel Circondario di Imola e l”anticipo per i 60-64enni sul “sabato sera” in edicola da domani.

Nella foto l”assessore Raffaele Donini con il sindaco di Imola Marco Panieri e il direttore generale dell”Ausl di Imola Andrea Rossi nel punto vaccinale della Tozzona

Coronavirus, novità per i 60-64 anni: da domani al via le prenotazioni. Donini: “Le vaccinazioni accelerano'
Cronaca 3 Maggio 2021

Coronavirus, solo 9 nuovi casi per Imola. Timori invece nel bolognese: a Ozzano lunghe file per fare il tampone

Prosegue l’andamento positivo per il circondario di Imola sul fronte dell’epidemia. Solo 9 i nuovi casi oggi, su circa 450 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi refertati dall’Ausl di Imola. Invariati i ricoveri. E per quanto riguarda la campagna vaccinale, le somministrazioni eseguite ieri dall”Ausl di Imola sono state 510, portando il totale a 30.730 prime dosi e 14.885 persone che hanno completato il ciclo con anche la seconda dose. L”Azienda sanitaria ritiene talmente stabile la situazione da aver spostato da cadenza settimanale a quindicinale l”aggiornamento epidemiologico.

Situazione simile nel resto dell’Emilia Romagna con appena 641 nuovi casi di positività registrati ma su una base di appena 11.062 tamponi, un numero molto basso come di solito nei festivi. Si contano altre dieci vittime e c”è un leggero aumento dei ricoverati: in terapia intensiva sono 219 (+2), mentre negli altri reparti Covid salgono a 1.687 (+17). I guariti sono 391 e casi attivi 42.001. Dei nuovi casi, 282 sono asintomatici e l”età media è nettamente in calo, oggi 34,1 anni. Le province con il maggior numero di casi sono Bologna (con 170 più i 9 di Imola), seguono Reggio Emilia (111) e Modena (108), poi Rimini (70), Cesena (61), Forlì (42), Ravenna(39) e Piacenza (27), Parma (7), e infine Ferrara (6). 

Preoccupa, però, la controtendenza di alcune zone dell’area metropolitana bolognese. Sotto la lente in particolare tre comuni: Ozzano Emilia, Castenaso e Anzola. Gli ultimi due nella settimana tra il 26 aprile e il 2 maggio hanno registrato un tasso di incidenza superiore alla media dell’Ausl di Bologna (124,3 x 100.000 abitanti), con 312 ogni 100.000 abitanti per Castenaso e 274,3 per Anzola. A Ozzano un focolaio nelle elementari ha già provocato 64 positivi in una trentina di famiglie. L’Azienda sanitaria ha attivato degli screening sulla popolazione delle tre cittadine inviando dei camper mobili. E in tanti hanno aderito.

Questa mattina lunghe file a Ozzano per farsi fare il tampone. “Domani sera o dopodomani al massimo avremo i risultati” aggiorna il sindaco Luca Lelli. (l.a)

Nella foto lunghe file questa mattina a Ozzano per lo screening sulla popolazione deciso dall’Ausl di Bologna (foto Tiziano Fusella)

Coronavirus, solo 9 nuovi casi per Imola. Timori invece nel bolognese: a Ozzano lunghe file per fare il tampone
Cronaca 2 Maggio 2021

Coronavirus, 13 nuovi positivi per Imola. A Ozzano 64 casi dal focolaio a scuola, domani screening sulla popolazione

Sono 13 i nuovi positivi, su oltre 800 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi refertati. I guariti sono 15 quindi i casi attivi calano a 360. Stabili i ricoveri: ancora 10 le persone in area Covid internistica di cui 5 nei reparti e 5 in sub-intensiva Ecu, ancora 11 le persone in terapia intensiva, di cui 5 a Imola e 13 i post acuti all’OsCo di Castel San Pietro. Dei nuovi casi odierni, 8 sono asintomatici; per quanto riguarda le fasce di età 2 hanno meno di 14 anni, 2 tra i 15 ed i 24 anni, 5 tra i 25 ed i 44 anni, 2 hanno più di 65 anni. Altre 633 vaccinazioni eseguite ieri dall”Ausl di Imola, per un totale di 30545 prime dosi e 14.538 persone che hanno ricevuto anche la seconda dose.  

Situazione più complicata vicino a noi. A Ozzano Emilia ad inizio settimana è stato individuato un focolaio nelle scuole che ha portato l’Ausl di Bologna – competente per Distretto – a procedere con uno screening e 190 tamponi rapidi su cinque classi dell’elementare Ciari e della materna Girotondo e Don Milani. “Il risultato sono 64 positività – ha dettagliato oggi il sindaco Luca Lelli attraverso la sua pagina Facebook – di cui 39 asintomatiche per complessivi trenta nuclei famigliari, 28 sono alunni delle Ciari, gli altri sono fratelli, sorelle, genitori e nonni, più due insegnanti”. Interessata soprattutto una classe delle Ciari, ma anche altre due vedono 6-7 casi ciascuna. Casi anche nella materna Girotondo e Don Milani e qualche caso sporadico negli altri plessi. “Le persone in quarantena sono una cinquantina”.

Vista la situazione l’Ausl ha deciso di mettere in quarantena tutte le classi che hanno fatto lo screening e di avviare un ulteriore screening sulla popolazione. Domani lunedì 3 maggio il laboratorio mobile sarà nuovamente a Ozzano e chi vuole potrà fare liberamente il tampone. Il camper dell’Ausl sarà presente dalle ore 9 alle 10.30 dal centro commerciale OzzanoCentro (Coop) in via Nardi 3, dalle ore 10.30 alle 12 presso il Municipio (accesso da via Marconi) infine dalle ore 12 alle 13.30 presso la Passeggiata delle scuole in viale 2 Giugno 49-51. In caso di positività al tampone rapido verrà fatto il molecolare per confermare il caso.  

Nel resto della Regione oggi sono 950 casi di positività al Coronavirus sulla base di appena 9.852 tamponi, un numero decisamente molto basso come abitualmente accade nei giorni festivi. Si registrano però altre 13 vittime, tra cui un uomo di 49 anni in provincia di Ferrara, e c”è una risalita dei ricoveri: in terapia intensiva sono 217 (+1), quelli negli altri reparti Covid 1.671 (+31). Le persone guarite sono 501 quindi i casi attivi aumentano leggermente a 41.763.

Dei nuovi positivi, 471 sono asintomatici, 334 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 483 sono stati individuati all’interno di focolai già noti; l”età media è di 38,8 anni. La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 213 nuovi casi a cui vanno aggiunti i 13 di Imola, seguita da Reggio Emilia (151), Modena (134), Parma (110), Rimini (79), Ravenna (68), quindi Piacenza (59), Cesena (51), Forlì (42), Ferrara (30). (l.a.)

Nella foto il sindaco di Ozzano Luca Lelli

Coronavirus, 13 nuovi positivi per Imola. A Ozzano 64 casi dal focolaio a scuola, domani screening sulla popolazione
Cronaca 1 Maggio 2021

Coronavirus, solo 6 nuovi casi e lieve calo dei ricoveri a Imola. Scuola: novità per la quarantena di studenti e insegnanti

Numeri confortanti oggi in questo 1° Maggio: sono solo 6 i nuovi positivi, su quasi 700 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi refertati dall’Ausl di Imola. I guariti sono 21 quindi i casi attivi scendono nuovamente a 362. I ricoveri in tutto sono 10 (-2) le persone in area Covid internistica di cui 5 (-3) nei reparti e 5 (+1) in sub-intensiva Ecu, ancora 11 le persone in terapia intensiva, di cui 5 a Imola e 13 (+1) i post acuti all’OsCo di Castel San Pietro. Dei nuovi casi odierni, tutti sono asintomatici; per quanto riguarda le fasce di età 1 ha tra i 15 ed i 24 anni, 4 tra 25 e 44 anni, 1 con più di 65 anni. 

“Il calo della pressione ospedaliera, soprattutto sul settore internistico, permette da lunedì 3, di riassegnare ulteriori 15 posti letto alle discipline chirurgiche” comunica l’Ausl, indicando un ulteriore passo in avanti verso il ritorno alla normalità e al recuperto di eventuali attività sospese e interventi in attesa.

Situazione analoga nel resto dell’Emilia Romagna oggi con 941 contagi, in leggero calo rispetto a ieri, su un totale di 34.343 tamponi. I casi attivi scendono a 41.330. Si contano 17 vittime, tutti anziani, e prosegue il calo dei ricoverati: in terapia intensiva sono 216 (-10) mentre quelli negli altri reparti Covid 1.640 (-92).Dei nuovi casi 378 sono asintomatici, 285 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 582 sono stati individuati all’interno di focolai già noti; l”età media è di 37,9 anni.  La provincia con il maggior numero di nuovi contagiati è Modena (205), seguita da Reggio Emilia (159) e Bologna (153 a cui vanno aggiunti i 6 di Imola), poi Parma (105); Rimini e Ravenna (entrambe con 71 nuovi casi), quindi Cesena (62), Forlì (52), Piacenza (36), Ferrara (28). 

Per quanto riguarda la campagna vaccinale sono 1075 le vaccinazioni eseguite ieri dall”Ausl di Imola, che portano il totale per il circondario a 30128 prime dosi e 14.333 persone che hanno completato il ciclo con le seconde dosi.

Nuova ordinanza della Regione che aggiorna il protocollo per la gestione dei casi Covid nelle scuole. Di fronte a un caso di positività in aula per gli studenti la quarantena resta automatica per gli studenti (considerati contatti stretti), ma può ora concludersi dopo 10 giorni con un tampone molecolare negativo alla fine del periodo. Nel caso o studente non si sottoponga al tampone, la quarantena viene prolungata fino al quattordicesimo giorno, e poi si potrà essere riammessi senza tampone. 

Per gli insegnanti è sufficiente un tampone molecolare negativo per poter tornare in cattedra; tampone che sarà effettuato dal Dipartimento di Salute pubblica al massimo entro le 24 ore; nel caso il docente rifiuti il tampone, scatta automaticamente la quarantena. Quando è l’insegnante ad essere positivo al Covid-19 le lezioni sono sospese per tutti i suoi alunni fino all’esito negativo di un test di screening, che può essere sia antigenico che molecolare e sarà a carico dell’Ausl. 

Nei servizi educativi 0-3 anni e nelle scuole dell’infanzia la quarantena di 10 giorni viene estesa anche agli insegnanti e a tutto il personale che abbia avuto una “presenza prolungata” e una “significativa interazione” con la sezione interessata nelle 48 ore precedenti all’emergere del caso (esordio dei sintomi/effettuazione del tampone), dal momento che i piccoli non indossano mascherine e non sono adeguatamente distanziati fra loro né con i docenti.  

Le prescrizioni riguardano anche il personale scolastico vaccinato. 

L’ordinanza conferma tutte le misure di contenimento da adottare in ambito scolastico: le finestre aperte durante le lezioni e le porte ogni cambio d’ora, la possibilità di svolgere l’educazione fisica solo all’aperto e senza spogliatoi, la sospensione delle lezioni di canto e strumenti a fiato, il divieto di assembramenti all’entrata, all’uscita e a ricreazione. 

A una settimana dal rientro in classe al 70% per le scuole superiori, e a tre da quello di chi frequenta i servizi per l’infanzia, le elementari e le medie – ripartite in presenza al 100% lo scorso 7 aprile – la nuova norma che “contempera l”esigenza scolastica di didattica in presenza con la prudenza sanitaria necessaria in considerazione dell”andamento epidemiologico e della diffusione della variante inglese, che ha ormai soppiantato il ceppo originario”.

L’assessore alle Politiche per la salute Raffaele Donini e la collega alla Scuola Paola Salomoni affermano: “La sicurezza di chi è a scuola è la nostra priorità, ci muoviamo sulla base delle indicazioni scientifiche cercando di garantire le necessità formative”  (l.a.)

Foto Regione Emilia Romagna

Coronavirus, solo 6 nuovi casi e lieve calo dei ricoveri a Imola. Scuola: novità per la quarantena di studenti e insegnanti
Cronaca 29 Aprile 2021

Coronavirus, meno casi attivi ma una vittima a Fontanelice. Varianti: Speranza blocca ingressi da India, Bangladesh e Sri Lanka

Sono 17 i nuovi positivi nel circondario imolese su quasi 700 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi refertati. I guariti sono 23 quindi i casi attivi scendono ancora a 392. Calano leggermente i ricoveri: in tutto sono 15 (-2) le persone in area Covid internistica di cui 14 (-3) nei reparti e 3 (+1) in sub-intensiva Ecu, ancora 11 le persone in terapia intensiva di cui 5 a Imola, 12 (-3) i post acuti all’OsCo di Castel San Pietro. Purtroppo si registrano altri due decessi, due uomini di 81 e 87 anni, rispettivamente di Fontanelice e Budrio (quest’ultimo è un assistito di un’altra Azienda sanitaria ma con Covid refertato dall’Ausl di Imola). Dei nuovi casi odierni, 10 sono asintomatici individuati tramite tracciamento; per quanto riguarda le fasce di età 5 hanno meno di 14 anni, 3 tra i 15 ed i 24 anni, 3 tra 25 e 44 anni, 4 nella fascia 45-64 anni, 2 con più di 65 anni.  

Nel resto dell’Emilia Romagna calano ancora i ricoveri mentre risalgono leggermente i nuovi casi giornalieri che sono 979 sulla base di quasi 32mila tamponi. I guariti sono 2852 quindi i casi attivi ad oggi scendono a 43.651. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 234 (-16) e  1.764 (-26) quelli negli altri reparti Covid. Ci sono anche 16 vittime, tra cui un uomo di 57 anni di Forlì-Cesena e un uomo di 56 anni di Rimini. Dei nuovi contagiati 401 sono asintomatici, 283 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 575 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. L’età media è di 38 anni. Bologna è la provincia con più casi (167 più 17 di Imola), seguita da Reggio Emilia (157) e Modena (153); poi Rimini (127), Parma (94), Forlì (70), Ravenna (66); quindi Cesena (51), Piacenza (43), Ferrara (34). 

Per quanto riguarda la campagna vaccinale sono salite a 28.776 le prime dosi somministrate dall’Ausl di Imola e 13.284 le persone che hanno completato il ciclo con anche la seconda dose. In Emilia Romagna sono state somministrate complessivamente quasi 1 milione 600 mila dosi; sul totale, oltre 510 mila sono seconde dosi, cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale. 

La situazione delle nuove varianti emerse, in particolare quella evidenziatasi in India, sta preoccupano molto. Tanto che il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato un”ordinanza in cui vieta l”ingresso e il transito in Italia alle persone che nei quattordici giorni antecedenti hanno soggiornato o transitato in India, Bangladesh o Sri Lanka, con eccezione dei cittadini italiani che abbiano la residenza anagrafica in Italia da data anteriore alla presente ordinanza, a condizione che non manifestino sintomi da Covid-19.

In generale, le persone che attualmente si trovano nel territorio nazionale ma che hanno soggiornato o transitato in India nei quattordici giorni antecedenti la pubblicazione dell’ordinanza, anche se asintomatiche, sono obbligate a comunicare l’avvenuto ingresso al Dipartimento di prevenzione dell”Azienda Sanitaria competente per territorio e a sottoporsi a test molecolare o antigenico, da effettuarsi per mezzo di tampone. (r.cr.)  

Coronavirus, meno casi attivi ma una vittima a Fontanelice. Varianti: Speranza blocca ingressi da India, Bangladesh e Sri Lanka
Cronaca 28 Aprile 2021

Coronavirus, 25 nuovi positivi per Imola, stabili i ricoveri. In Emilia Romagna vaccinate oltre 1 milione e mezzo di persone

Sono 25 i nuovi positivi, su circa 700 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi refertati. I guariti sono 42, quindi i casi attivi continuano a scendere sono 400 (i casi totali da inizio pandemia sono 12.238). Stabili i ricoveri: in tutto sono 17 le persone in area Covid internistica di cui 14 nei reparti e 3 in sub-intensiva Ecu, ancora 11 le persone in terapia intensiva di cui 5 a Imola, 15 i post acuti all’OsCo di Castel San Pietro.

Dei nuovi casi odierni, 15 sono asintomatici, 14 individuati tramite tracciamento, 1 collegata a focolio già noto; per quanto riguarda le fasce di età 4 hanno meno di 14 anni, 7 tra i 15 ed i 24 anni, 4 tra 25 e 44 anni, 7 nella fascia 45-64 anni, 3 con più di 65 anni. 

Sono 642 i nuovi casi di positività registrati oggi in Emilia Romagna sulla base di 29.609 tamponi. Si contano ancora 23 morti, compresi un uomo di 56 anni a Modena e uno di 54 anni in provincia di Forlì-Cesena. Le persone guarite sono 2.874, quindi scendono ancora i casi attivi, che sono 45.545. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 250 (+4), mentre quelli negli altri reparti Covid sono 1.709 (-43).

Dei nuovi contagiati 271 sono asintomatici, 195 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 359 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 37,7 anni. La provincia con il numero maggiore di nuovi casi si conferma Bologna con 154 a cui vanno aggiunti i 25 di Imola, seguita Reggio Emilia (103); poi Ravenna (78), Rimini (62), Forlì (59), Ferrara (58), Modena (53); quindi Parma (37), Cesena (20) e, infine, Piacenza (18). 

Passando alla campagna vaccinale, salgono a 28.389 le prime dosi somministrate nell’Imolese e 12.793 le persone che hanno ricevuto anche la seconda dose. Per quanto riguarda la situazione in Emilia Romagna le dosi somministrate hanno raggiunto quota 1 milione 570 mila; 500 mila sono seconde dosi, cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale. Il conteggio progressivo si può seguire in tempo reale sul portale della Regione: https://salute.regione.emilia-romagna.it/tutto-sul-coronavirus/vaccino-anti-covid. (r.cr.) 

Coronavirus, 25 nuovi positivi per Imola, stabili i ricoveri. In Emilia Romagna vaccinate oltre 1 milione e mezzo di persone
Cronaca 27 Aprile 2021

Coronavirus, pochi contagi, ma ancora una vittima a Castel San Pietro. Vaccinato un terzo della popolazione nel circondario di Imola

Sono solo 15 i nuovi positivi, su circa 400 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi refertati. I guariti sono 20, quindi i casi attivi scendono a 417. Purtroppo però oggi si registra ancora un decesso, una donna di Castel San Pietro di 89 anni. E in ospedale i ricoveri oggi risalgono leggermente: in tutto sono 17 (+3) in area Covid internistica di cui 14 (+3) nei reparti e rimangono 3 in sub-intensiva Ecu, ancora 11 le persone in terapia intensiva di cui 5 a Imola, 15 i post acuti all’OsCo di Castel San Pietro.

Dei nuovi casi odierni, 4 sono asintomatici individuati tramite tracciamento; per quanto riguarda le fasce di età 2 hanno meno di 14 anni, 2 tra i 15 ed i 24 anni, 7 tra 25 e 44 anni, 2 nella fascia 45-64  anni, 2 con più di 65 anni.

Prosegue anche la campagna vaccinale da parte dell’Ausl di Imola che nei dieci comuni del circondario ha raggiunto le 28.020 prime dosi somministrate e 12.409 seconde dosi. Considerando che il totale della popolazione vaccinabile è di poco più di 114 mila persone un terzo ha già ricevuto almeno una dose di vaccino (esclusi i minori di 16 anni che non sono vaccinabili e le oltre 12 mila persone che hanno avuto il Covid, per la quasi totalità durante la seconda e terza ondata). «Abbiamo un 28% di copertura della popolazione residente – ha dichiarato Andrea Rossi, il direttore generale dell’Ausl durante la commissione consiliare di Imola -. Un dato che supera il pur buon livello del resto dell’Emilia Romagna (25%) e quello nazionale (20%)»

Nel resto dell’Emilia Romagna calano ancora i ricoveri e i contagi, oggi solo 723 su 30.756 tamponi effettuati. In terapia intensiva ci sono 246 pazienti (-22) e negli altri reparti Covid 1.833 (-28). Si contano però altre 19 vittime, tra cui una donna di 52 anni in provincia di Piacenza. Le guarigioni sono 1.418, quindi i casi attivi, cioè i malati effettivi, scendono a 47.803.

Dei nuovi positivi, 277 sono asintomatici, 441 sono stati individuati all’interno di focolai già noti, 196 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing.Per quanto riguarda i nuovi casi nelle province, in testa c”è Bologna con 193 nuovi casi (più 15 del circondario imolese), seguita da Modena (118) e Reggio Emilia (100), poi Piacenza (54), Rimini (49), Ravenna (46), Cesena(44), Parma (42) e Forlì (41); quindi Ferrara (21). (l.a.) 

Coronavirus, pochi contagi, ma ancora una vittima a Castel San Pietro. Vaccinato un terzo della popolazione nel circondario di Imola
Cronaca 26 Aprile 2021

Coronavirus, contagi stabili e calo dei ricoveri a Imola, l’Ausl chiude l’Unità di crisi. Corsa al vaccino per i 65-69enni

Stabili i contagi e molte guarigioni, calano i casi attivi e soprattutto i ricoveri nei reparti. Giornata positiva sul fronte dell’epidemia da Coronavirus oggi. Sono 20 i nuovi casi, su oltre mille 456 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi refertati. I guariti sono 71, i casi attivi quindi ridiscendono a 423. In ospedale i ricoveri oggi sono solo 14 (-6) in area Covid internistica di cui 11 (-5) nei reparti e 3 (-1) in sub-intensiva Ecu, ancora 11 le persone in terapia intensiva di cui 5 a Imola, 15 (+1) i post acuti all’OsCo di Castel San Pietro.

Dei nuovi casi odierni, 10 sono asintomatici individuati tramite tracciamento; per quanto riguarda le fasce di età 5 hanno meno di 14 anni, 1 tra i 15 ed i 24 anni, 6 tra 25 e 44 anni, 6 nella fascia 45-64  anni, 2 con più di 65 anni. 

Nel resto dell’Emilia Romagna sono 936 i positivi rilevati con appena 12.645 tamponi, un numero di test al di sotto della media come sempre avviene nei weekend. Si registrano altri 17 morti, tutti anziani, e un lieve aumento di ricoverati: 1.861 nei reparti Covid (+19), 268 in terapia intensiva (+3). I guariti sono sono 2.874, i casi attivi scendono ancora a 48.523.

Dei nuovi positivi, 402 sono asintomatici, 466 sono stati individuati all’interno di focolai già noti, 292 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing. L”età media dei nuovi contagiati è 36,7 anni. Tra le province, in testa Bologna con 185 casi più 20 dell”Imolese, seguita da Modena (161); poi Reggio Emilia (109), Rimini (96), Parma (94) e Ravenna (90); quindi Cesena (61), Forlì (46), Piacenza (41), Ferrara (33). 

Nella prima giornata in cui l’Emilia Romagna – circondario imolese compreso -, ritorna in giallo, quindi con minori restrizioni, il direttore generale dell’Ausl Andrea Rossi ha annunciato la chiusura dell’Unità di crisi Covid aziendale. Durante la commissione consigliare sanità del Comune di Imola oggi pomeriggio ha detto di ritenere “archiviata la pandemia nelle sue più importanti manifestazioni, ora possiamo ritornare ad occuparci anche di altro, ma rimane comunque alta l’attenzione”. “Questo non deve tradursi in un segnale di libera tutti – ha subito aggiunto a smorzare incauti ottimismi – perchè la quantità di infezione in giro è ancora non trascurabile, occorre continuare ad osservare le precauzioni”, dato che “la vaccinazione offre una copertura ma non la protezione totale”. 

E a proposito di vaccinazioni, oggi sono salite a 27593 le prime dosi somministrate nel circondario imolese e 12.127 le persone che hanno ricevuto anche la seconda dose. Questa mattina si sono aperte le prenotazioni anche per la fascia dai 65 ai 69 anni. Come già accaduto anche altre volte, il sistema regionale ha subito qualche contraccolpo con rallentamenti soprattutto nelle prime ore, ma a mezzogiorno aveva prenotato già un terzo del target complessivo, che è di 250mila persone, e in serata si sono superate le 100 mila persone. Una vera corsa alla vaccinazione. A Imola sono 3.444 coloro che hanno preso l’appuntamento su un target di circa 7000 (esclusi coloro che rientrano nella categoria degli estremamente vulnerabili). (l.a.) 

Nella foto fila in attesa questa mattina davanti alla Farmacia San Prospero a Imola 

Coronavirus, contagi stabili e calo dei ricoveri a Imola, l’Ausl chiude l’Unità di crisi. Corsa al vaccino per i 65-69enni
Cronaca 25 Aprile 2021

Coronavirus, 19 nuovi casi e 2 vittime a Imola. Scuole: alcune classi in quarantena. Vaccino: domani prenotano 65-69enni

Oggi sono 19 i nuovi positivi su un numero di tamponi più o meno costante rispetto ai giorni scorsi di oltre 600 test tra molecolari e antigenici rapidi refertati. Stabili ma sempre leggermente in calo i ricoveri ma sono resi noti altri due decessi avvenuti nei giorni scorsi, due donne di 71 e 90 anni di Imola. Le guarigioni sono 8 quindi i casi attivi sono il lieve risalita a 474 (in tutto sono 12.203 i casi totali di contagio registrati nel circondario imolese dall’inizio della pandemia un anno fa).

In ospedale i ricoveri oggi sono 20 (-2) in tutto in area Covid internistica di cui 16 (-2) nei reparti e rimangono 4 in sub-intensiva Ecu, 11 (+1) le persone in terapia intensiva di cui 5 a Imola, ancora 14 i post acuti all’OsCo di Castel San Pietro.

Dei nuovi casi odierni, 5 sono asintomatici, 4 individuati tramite tracciamento; per quanto riguarda le fasce di età 4 hanno meno di 14 anni, 2 tra i 15 ed i 24 anni, 4 tra 25 e 44 anni, 7 nella fascia 45-64  anni, 2 con più di 65 anni. 

Domani, come prevede il decreto “Riaperture” del Governo, si sale almeno al 70% di studenti in presenza anche nelle scuole superiori (in gialla e arancione si può arrivare al 100%, in zona rossa si scende al 50%). In crescita rispetto alla situazione attuale che prevede in classe non più del 50% degli studenti. Nulla cambia, invece, per le primarie e le secondarie di primo grado (scuole medie), così come per i servizi per l’infanzia 0-6 anni: è prevista già ora la frequenza totale per tutti gli alunni, misura che verrà mantenuta.

COSA CAMBIA NELLE SCUOLE IMOLESI

Nella lettera che giovedì scorso la direzione dell’assessorato regionale alle Politiche per la salute ha trasmesso all’Ufficio Scolastico Regionale e alla Prefettura di Bologna, si invita prudenzialmente a “mantenere percentuali di frequenza in presenza nelle scuole secondarie di secondo grado non superiori al 70% almeno fino a quando i dati relativi all’epidemia non saranno tali da indurre ad un diverso orientamento”. Ad oggi nel circondario di Imola risultano in quarantena 5 classi in Istituti superiori di Imola, 1 classe in una scuola media di Imola e una in vallata, 1 classe della scuola dell’infanzia in vallata e 1 classe in una scuola media a  Castel San Pietro.
 

Nel resto dell’Emilia Romagna sono 1.001 i nuovi casi di positività sulla base di appena 16.532 tamponi, come solitamente accade nel fine settimana (nei festivi e prefestivi soprattutto quelli molecolari vengono fatti prioritariamente su casi per i quali spesso è atteso il risultato positivo). Si contano anche 23 morti, tra cui un uomo di 57 anni nel Parmense, mentre prosegue, lentamente, il calo dei ricoverati: in terapia intensiva oggi sono 265 come ieri, mentre quelli negli altri reparti Covid 1.842 (-31). Crescono le guarigioni, 2.899 oggi, che fanno scendere i casi attivi a 50.481.

Dei nuovi positivi, 364 sono asintomatici, 568 sono stati individuati all’interno di focolai già noti, 269 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing. L’età media è 37,7 anni. La provincia con il numero maggiore di casi è Bologna (229 più i 19 dell’Imolese), seguita da Modena (157), Reggio Emilia (129) e Ravenna (94), Parma (85), Forlì (82) e Rimini (81), quindi Cesena (52), Ferrara (50), Piacenza (42).  

Prosegue la campagna vaccinale. Nel circondario imolese sono state raggiunte le 27357 prime dosi somministrate e 11.920 le persone che hanno completato il ciclo con la seconda dose. Domani si apriranno le prenotazioni per la fascia 65-69 anni ovvero chi è nato nel 1952, 1953, 1954, 1955, 1956. Per il circondario imolese si tratta di poco meno di 8000 persone, un numero che ricomprende, però, “anche circa 1000 pazienti estremamente vulnerabili che hanno già avuto la possibilità di prenotare la vaccinazione” precisano dall’Ausl. (COME PRENOTARE)   

Da notare che, in base all’ordinanza 3 del 2021 della Struttura Commissariale nazionale, tutti coloro che sono domiciliati nel territorio regionale “per motivi di lavoro, di assistenza familiare o per qualunque altro giustificato e comprovato motivo che imponga una presenza continuativa” possono accedere alla vaccinazione. Quindi anche i non residenti in Emilia Romagna potranno prenotarsi ma attraverso la piattaforma https://salute.regione.emilia-romagna.it/candidature-vaccinazione. Come per tutti, varrà l’ordine delle priorità, quindi delle fasce di età oppure della categoria d’appartenenza. (l.a.)

Coronavirus, 19 nuovi casi e 2 vittime a Imola. Scuole: alcune classi in quarantena. Vaccino: domani prenotano 65-69enni
Cronaca 24 Aprile 2021

Coronavirus, risalgono i casi attivi, un morto a Castel San Pietro. Vaccinazioni: da lunedì prenotazioni per 65-69 anni

Lieve risalita di contagi e ricoveri oggi per il circondario imolese. E c’è ancora un decesso, una donna di 82 anni di Castel San Pietro. Oggi sono 23 i nuovi positivi refertati su poco meno di 600 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi refertati. I guariti sono 5, quindi i casi attivi risalgono a 463. In ospedale i ricoveri oggi sono 22 (+2) in tutto in area Covid internistica di cui 18 (+3) nei reparti e 4 (-1) in sub-intensiva Ecu, 10 (-1) le persone in terapia intensiva di cui 6 (+2) a Imola, 14 (-2) i post acuti all’OsCo di Castel San Pietro.

Dei nuovi casi odierni, 12 sono asintomatici individuati tramite tracciamento; per quanto riguarda le fasce di età 5 hanno meno di 14 anni, 3 tra i 15 ed i 24 anni, 6 tra 25 e 44 anni, 6 nella fascia 45-64  anni, 3 con più di 65 anni. 

In Emilia Romagna invece prosegue il calo dei ricoveri e anche i nuovi casi scendono a meno di mille, 984 individuati sulla base di 28.391 tamponi, fra molecolari e antigenici. Ma ci sono altre 30 vittime, tutti anziani. In terapia intensiva sono ricoverati 265 pazienti (-11), negli altri reparti Covid sono 1.873 (-75).Le persone guarite oggi sono 3.097, quindi i casi attivi, cioè i malati effettivi, scendono a 52.403.

Dei nuovi positivi, 401 sono asintomatici, 517 sono stati individuati all’interno di focolai già noti, 313 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing. L’età media è di 39,6 anni. Tra le province Modena in testa per i contagi giornalieri con 160 nuovi casi, seguita da Bologna (134 più 23 del circondario imolese), Reggio Emilia (151), e Ravenna (119), Rimini (113), Parma (107) e Cesena (63), quindi Forlì (56), Ferrara (39), Piacenza (19).

Prosegue con un buon ritmo la campagna vaccinale nel circondario imolese. Sono 27085 le prime dosi somministrate e 11.507 le persone che hanno completato il ciclo con la seconda dose. In Emilia Romagna sono quasi un milione e mezzo le prime dosi somministrate, quasi 500 mila coloro che hanno ricevuto anche il richiamo.

Da lunedì 26 aprile saranno aperte le agende per gli appuntamenti vaccinali dei cittadini dai 65 ai 69 anni, quindi i nati dal 1952 al 1956 compresi. I canali saranno gli stessi adottati finora. Come accaduto anche per le precedenti fasce dell’età, la vaccinazione si prenota senza prescrizione medica, è sufficiente recarsi nelle farmacie e parafarmacie abilitate o agli sportelli Cup (a Imola presso l’Ospedale Santa Maria della Scaletta e la Palazzina ex Direzione sanitaria Lolli; a Castel San Pietro, Medicina e Borgo Tossignano presso le rispettive Case della Salute), oppure tramite il Cup telefonico col numero verde 800 040606 (dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17.30, il sabato dalle 8.30 alle 12.30) oppure collegandosi al Fascicolo sanitario elettronico (Fse), l’App ER Salute oppure il portale CupWeb https://www.cupweb.it/cup_web_regionale/main.htm.  

Sarà l’Azienda sanitaria a fornire direttamente l’appuntamento per il richiamo (la seconda dose).

Le persone che presentano condizioni di disabilità motoria o che, per problematiche non risolvibili, non hanno la possibilità di essere trasportati al centro vaccinale, devono compilare la richiesta di vaccinazione domiciliare attraverso il form sempre a partire da lunedì; “le vaccinazioni domiciliari saranno effettuate previa verifica della sussistenza dei criteri di non trasportabilità al centro vaccinale e per loro natura presentano tempi più lunghi” precisano dall”Ausl che “valuterà ogni caso”.

Eventuali dubbi o richieste di informazioni specifiche potranno essere rivolti al medico presente nella sede vaccinale.

I documenti di cui si deve essere provvisti al momento della vaccinazione sono i seguenti: la tessera sanitaria, un documento di identità, la scheda anamnestica allegata al promemoria di appuntamento, sia che si prenoti via web, sia che ci si rechi ai CUP, mentre se si utilizza la prenotazione telefonica si può richiederne l’invio mail all’operatore o si può scaricare direttamente dal sito aziendale alla pagina https://www.ausl.imola.bo.it/Campagna_Vaccinale

TUTTI I DETTAGLI  (r.cr.)   

Coronavirus, risalgono i casi attivi, un morto a Castel San Pietro. Vaccinazioni: da lunedì prenotazioni per 65-69 anni

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast