Cronaca

Coronavirus, 99 nuovi casi a Imola, 3 morti a Castel San Pietro, 34 in terapia intensiva. Lotto AstraZeneca ritirato, “nessuna reazione anomala segnalata”

Coronavirus, 99 nuovi casi a Imola, 3 morti a Castel San Pietro, 34 in terapia intensiva. Lotto AstraZeneca ritirato, “nessuna reazione anomala segnalata”

Sono 99 i nuovi positivi oggi su circa 1400 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi. L”Ausl di Imola comunica anche tre decessi, avvenuti nei giorni scorsi, due donne di 76 e 79 anni e un uomo di 85 anni, tutti di Castel San Pietro. Le guarigioni sono 123, quindi i casi attivi oggi scendono leggermente a 2402.

Sempre critica la situazione delle strutture ospedaliere: oggi sono 114 (-4) i ricoveri Covid del Santa Maria della Scaletta, 96 nei reparti internistici, 8 in Ecu e 10 in terapia intensiva (altre 24 persone sono nelle altre terapie intensive regionali). 13 pazienti posti acuti sono stati trasferiti nell’OsCo di Castel San Pietro. Due pazienti non Covid sono stati spostati presso la Cra Venturini. 

Dei nuovi positivi, 45 sono asintomatici, 41 sono emersi tramite tracciamento, 49  persone erano già isolate e 10 sono riferibili a focolaio già noto; per quanto riguarda le fasce d’età 11 hanno meno di 14 anni, 9 da 15 a 24 anni, 30 da 25 a 44 anni, 36 da 45 a 64 anni, 13 dai 65 anni in su. 

Sul fronte della campagna vaccinale, sta tenendo banco il caso del lotto ABV2856 dell’AstraZeneca la cui somministrazione è stato bloccata ieri, non appena ricevuto un”alert “precauzionale” dell’Agenzia italiana del farmaco. A Imola sono 50 i flaconi appartenenti a questo lotto, per circa 550 dosi; di queste sono “345 le dosi già somministrate, senza alcuna segnalazione di reazione anomala” precisano dall’Ausl. Le dosi non utilizzate sono state ritirate. “A oggi – ha dichiarato l’assessorato regionale alla Sanità – in Emilia Romagna non si sono osservate reazioni anomale”.

Il divieto di utilizzo riguarda solo il lotto in questione ed è arrivato dopo la segnalazione di alcuni “eventi avversi gravi” sui quali si sta ancora indagando, Aifa ha precisato che “al momento non è stato stabilito alcun nesso di causalità tra la somministrazione del vaccino e tali eventi”. Infatti a Imola continuano secondo la programmazione le vaccinazioni con AstraZeneca, che riguardano, essenzialmente, il personale di scuola e università (presso i medici di medicina generale) e le forze dell’ordine. 

Sono 7719 le persone che hanno ricevuto alcuno una dose di vaccino (tra Pfizer-Biontech, Moderna o AstraZeneca), di queste 4622 hanno già completato il ciclo di due dosi. 

I dati dell”epidemia nell’imolese si confermano nel resto dell’Emilia Romagna dove oggi abbiamo per l’ennesima volta un numero record di nuovi casi: 3.477 su ben 47.160 tamponi. L”età media è 42,7 anni. Anche la situazione degli ospedali è al limite, tanto che pare pressoché certo il passaggio di tutta la regione in zona rossa: 350 (+5) i ricoverati in terapia intensiva e 3.197 (+40) negli altri reparti Covid. E ci sono altri 35 i nuovi decessi, tra cui di un uomo di 50 anni a Modena e uno di 56 a Ferrara.

Contagi record nella città metropolitana di Bologna che da sola ha ben 1.015 nuovi casi a cui vanno aggiunti anche i 99 di Imola, a seguire da Modena (514) e Rimini (430), Reggio Emilia (298), Ravenna (274), Parma (256), quindi Ferrara (188) e Cesena (156), Forlì (140) e Piacenza (107). Dei nuovi, 1.392 sono asintomatici, 1.100 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. I guariti sono 1.457, i casi attivi salgono a quota 62.617. (r.cr.)

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