Posts by tag: viabilità

Cronaca 3 Febbraio 2021

Un bastone tra le ruote della ciclabile, ritardi per gli espropri a Osteria Grande

Un imprevisto burocratico ha messo il bastone tra le ruote dei ciclisti che attendono di percorrere i quasi 7 chilometri di piste ciclabili fra Dozza, Castel San Pietro e Ozzano.

Lungo la via Emilia mancano, infatti, due tratti di ciclabili cofinanziati con i fondi statali del cosiddetto bando periferie: da un lato i 2,8 chilometri dal confine con Dozza fino al ponte sul Sillaro alle porte del centro urbano (un’opera da 2 milioni e 40 mila euro); dall’altro, a Osteria Grande, è previsto il collegamento tra la frazione castellana e Ozzano Emilia, partendo dall’incrocio con via Villalunga e arrivando a via San Giorgio per complessivi 2 chilometri circa (costo 1milione e 800 mila euro).

«Avevamo già preparato la manifestazione di interesse per individuare la ditta per i lavori della ciclabile lato Osteria Grande, quando abbiamo scoperto che una delle proprietà da espropriare era stata venduta e questo ci ha obbligato a ricominciare con l’iter degli atti – aggiorna il vicesindaco castellano, Andrea Bondi -. Avevamo programmato di assegnare l’opera per metà febbraio, purtroppo siamo in ritardo di un paio di mesi». (mi.mo.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 28 gennaio.

Nella foto: il rendering della nuova ciclabile

Un bastone tra le ruote della ciclabile, ritardi per gli espropri a Osteria Grande
Cronaca 2 Febbraio 2021

A Castello la logistica «regala» la rotonda al casello dell’A14

Ora è ufficiale. La tanto attesa rotonda all’uscita del casello autostradale di Castel San Pietro si farà. E non sarà necessario attendere l’avvio dei lavori per la realizzazione della quarta corsia da parte di Autostrade Spa, rimasta in sospeso in attesa delle decisioni sulla revoca della concessione.

La conferma arriva per bocca del sindaco castellano Fausto Tinti. «Da tempo dialogavamo con Autostrade e ministero delle Infrastrutture e Trasporti. Di recente, come avevamo chiesto l’anno scorso assieme a Castel Guelfo e Città metropolitana di Bologna (a cui fa capo la strada provinciale San Carlo, ndr), abbiamo ottenuto che la rotonda fosse stralciata dal progetto della quarta corsia, dunque possiamo procedere in autonomia per i lavori di un’opera che riteniamo fondamentale. L’obiettivo è completare l’iter burocratico entro la fine del 2021 per poi realizzare la rotatoria nel 2022». (gi.gi.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 28 gennaio.

Nella foto: l’incrocio all’uscita del casello dell’A14 sulla San Carlo a Castel San Pietro

A Castello la logistica «regala» la rotonda al casello dell’A14
Cronaca 21 Gennaio 2021

Terminata la pista ciclopedonale in porfido di via Saffi a Medicina

La nuova ciclopedonale in porfido di via Saffi a Medicina, che collega il centro del capoluogo con la nuova area dell’hub stazione di via Licurgo Fava, è pressoché completata.

Si tratta di interventi per circa 100 mila euro complessivi, finanziati all’80% dalla Regione, affidati all’impresa Strazzari Giorgio di Castel Guelfo. Su via Fava stanno inoltre terminando i lavori di realizzazione di una nuova fermata del trasporto pubblico, lungo la ciclopedonale esistente. Nei prossimi mesi si realizzeranno le operazioni di sistemazione del verde nelle nuove aiuole e in estate la sistemazione del manto stradale lungo il tratto di via Saffi. (r.cr.)

Nella foto: la pista ciclopedonale di via Saffi in porfido

Terminata la pista ciclopedonale in porfido di via Saffi a Medicina
Cronaca 8 Gennaio 2021

A luglio partiranno i lavori per la nuova scuola media e palestra di Castel del Rio

Tutto pronto a Castel del Rio per i lavori di costruzione degli edifici che ospiteranno la scuola media e una palestra al servizio sia delle elementari che delle medie. «Finalmente abbiamo i soldi per procedere – ha commentato il sindaco Baldazzi -. Dopo tre anni di lavoro intenso per accreditare Castel del Rio tra i beneificiari dei fondi europei per l”edilizia scolastica, selezionati dalla Città Metropolitana di Bologna, ora ce l’abbiamo fatta. I lavori, il cui progetto è stato reso possibile grazie anche ad un contributo da 30 mila euro della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, partiranno in luglio e si concluderanno nell”estate 2022, in modo da garantirne l”uso per l”inizio dell”anno scolastico 2022-23. La progettazione definitiva, ad opera dello Studio Alba Progetti, verrà consegnata entro gennaio. Per l”anno di transizione, le lezioni si terranno presso il Centro alidosiano di Protezione Civile, allestito allo scopo. Saremo il primo Comune ad avere tutti i plessi scolastici pubblici in linea con l”ultima normativa sismica già dal prossimo autunno, in virtù del fatto che il centro di protezione civile, dove si terrà l”anno di transizione, è ovviamente già adeguato sotto il profilo sismico». (da.be.)

Nella foto: il rendering della futura nuova scuola secondaria di primo grado

A luglio partiranno i lavori per la nuova scuola media e palestra di Castel del Rio
Cronaca 8 Gennaio 2021

Ciclabile nella Valle del Sillaro, accordo tra i comuni di Castel San Pietro e Casalfiumanese

I comuni di Castel San Pietro e Casalfiumanese hanno siglato un accordo per la redazione congiunta di uno studio di fattibilità tecnico ed economico per la realizzazione di una pista ciclabile lungo la Valle del Sillaro. «La sigla di questo accordo rappresenta il punto di partenza per l’avvio di un progetto di valorizzazione dell’intera Valle del Sillaro tramite la realizzazione di un percorso cicloturistico che andrà ad esaltarne le peculiarità ambientali e paesaggistiche – spiega il sindaco di Castel San Pietro Terme, Fausto Tinti –.  La pista ciclabile che abbiamo in mente permetterà una fruizione più agevole del nostro bellissimo territorio da parte dei residenti nei due comuni e fungerà da straordinaria attrazione per quei turisti, sempre più numerosi, che amano la natura e le escursioni in bicicletta o a piedi. Il tragitto protetto per le due ruote si estenderà  dall’altezza della passerella della Fegatella,  all’interno del parco del Lungo Sillaro, fino ai confini sud del nostro comune in prossimità del ponte della Mingardona. Il progetto è condiviso dall’Amministrazione comunale di Casalfiumanese perché all”interno del tracciato rientra anche la frazione di San Martino in Pedriolo, di pertinenza di quel comune così come lo è una parte del percorso che interesserà l’area a monte di Molino Nuovo».

Soddisfazione anche nelle parole della sindaca di Casalfiumanese, Beatrice Poli. «È in corso la realizzazione della Ciclovia del Santerno. Questa ulteriore progettualità va a completare una visione di territorio che punta sulla “ bicicletta” come elemento per far conoscere il nostro territorio. Questo progetto vuole rendere sempre di più tutto il nostro territorio collegabile e transitabile attraverso una mobilità sempre più sostenibile senza dimenticare il grande impatto turistico. La vallata del Sillaro offre tipicità tutte da scoprire. La condivisione con il Comune di Castel San Pietro ci permette di ragionare su un progetto che aldilà dei confini comunali vuole dare nuova linfa alla vallata del Sillaro nella sua interezza»

Anche la spesa per la redazione del progetto unitario per la costruzione della futura pista ciclabile della Valle del Sillaro è condivisa dai due enti. Il Comune di Castel San Pietro stanzierà per il primo livello di progettazione una cifra di 20 mila euro mentre l’Amministrazione di Casalfiumanese parteciperà con una quota di 5 mila euro; entrambe le somme sono già state inserite nei bilanci di previsione triennale 2020-2022 dei due Comuni. Inoltre, la stesura del progetto renderà possibile ai due Comuni di partecipare congiuntamente ad eventuali bandi di finanziamento sovracomunali per velocizzare e supportare la realizzazione di un”opera che potrebbe rappresentare un”opportunità di sviluppo per tutto il Circondario imolese. (da.be.)

Ciclabile nella Valle del Sillaro, accordo tra i comuni di Castel San Pietro e Casalfiumanese
Cronaca 4 Gennaio 2021

A Imola il Comune ha deciso di invertire l’attuale senso di marcia in via Cavour

Il Comune di Imola ha annunciato il via libera per invertire l’attuale senso di marcia in via Cavour, tra via Orsini e viale Carducci. Verrà così ripristinato il senso unico di marcia in uscita dal centro storico, verso ovest, che è quello precedente a quello in vigore ora, in via sperimentale. A deciderlo la giunta comunale (anche se non ha specificato quando tutto questo sarà effettivo), che ha approvato la delibera del progetto definitivo esecutivo dei lavori, redatto da Area Blu, finalizzati alla modifica del senso di marcia nel tratto sopraindicato, per un quadro economico complessivo di 25 mila euro. Nel contempo, il Comune ha assegnato ad Area Blu l’affidamento e la realizzazione dei lavori che riguarderanno principalmente la segnaletica orizzontale e verticale in modo da individuare e definire i nuovi sensi di marcia dei tratti interessati alle modifiche e alla ridefinizione dei percorsi ciclabili nell’opposto senso di marcia. I lavori in via Cavour comprenderanno anche il ripristino di una parte dei parcheggi alle scuole Carducci, la realizzazione della nuova fermata dello scuolabus e la protezione delle aree antistanti i due ingressi della scuola mediante un cordolo.

Ma come cambierà la viabilità? Le modifiche riguardano il senso unico di marcia lungo via Cavour, via Orsini e via Cairoli. In via Cavour, nel tratto da via Orsini a via Verdi e da via Verdi a viale Carducci, verrà invertito il senso di marcia, con direzione in uscita dal centro storico. In via Orsini, tra via Cavour e piazza Savonarola, verrà invertito il senso di marcia, con direzione centro storico. Contestualmente sarà invertito l’attuale senso di marcia della pista ciclabile, che da viale Carducci sarà in direzione centro e sarà posta sul lato giardino di San Domenico, cioè dalla parte opposta della carreggiata rispetto al parcheggio a lato strada.

L’attuale Amministrazione comunale ha preso questa decisione dopo avere verificato che la sperimentazione dell’inversione del senso di marcia del suddetto tratto di via Cavour, voluta dalla precedente Amministrazione dal 4 settembre 2019, dal punto di vista viabilistico non ha prodotto le migliorie ipotizzate, ma viceversa, continuano a segnalarsi fenomeni di elevata velocità e condizioni di pericolosità e interferenza tra la pista ciclabile e il parcheggio a lato strada. «Nel 2019 avevo portato all’attenzione dell’allora Amministrazione comunale le criticità relative alla fase sperimentale, criticità legate alla sicurezza stradale, in particolare per quanto riguarda gli incroci della via Cavour con le vie Cairoli, Verdi e Orsini e la pista ciclabile che oggi corre a fianco del parcheggio a lato strada. Da qui la decisione di tornare indietro rispetto alla scelta delle precedente Amministrazione comunale e ripristinare il senso unico in uscita dal centro, come era prima. Una decisione che nasce anche sulla base dello stretto rapporto partecipativo avviato con i residenti e le attività economiche poste lungo il tratto di via Cavour interessato» spiega il sindaco Marco Panieri. (da.be.)

A Imola il Comune ha deciso di invertire l’attuale senso di marcia in via Cavour
Cronaca 30 Dicembre 2020

A Osteria Grande riaperta la pista ciclopedonale sul ponte della ferrovia

A Osteria Grande è stata riaperta giovedì 24 dicembre la pista ciclopedonale sul ponte della ferrovia, al termine dei lavori di sistemazione iniziati il 17 dicembre scorso.

La pista era stata chiusa ad agosto, perché era franata la scarpata, facendo cadere anche la ringhiera protettiva in ferro. I lavori sono stati effettuati da una ditta locale incaricata dall’Amministrazione con la direzione dell”Ufficio Tecnico comunale. «Ci tenevamo molto al ripristino di questa pista ciclopedonale, che garantisce la sicurezza dei pedoni e dei ciclisti, evitando di farli passare sulla strada, dalla quale è separata da un”alta balaustra» sottolinea l”assessore Giuliano Giordani. (da.be.)

Nella foto: la pista ciclopedonale sul ponte della ferrovia ad Osteria Grande

A Osteria Grande riaperta la pista ciclopedonale sul ponte della ferrovia
Cronaca 13 Novembre 2020

A piedi o in bici lungo la ciclopista del Santerno, il punto sui lavori

Diversi tratti sono già completati, alcuni aperti e già molto usati da chi vuole camminare o pedalare tra la natura, altri soprattutto a valle saranno aperti dove possibile, ma si dovrà aspettare comunque la primavera-estate del 2021 per vedere la conclusione della ciclopista del Santerno, che collegherà Mordano con Castel del Rio passando da Imola (a partire da via degli Orti), Casalfiumanese, Borgo Tossignano e Fontanelice.

Un’opera da oltre 3 milioni di euro, dei quali 2,6 milioni finanziati da Bando periferie e i restanti 914 mila direttamente dai Comuni interessati (563 mila euro toccano a Imola), che sta realizzando la Tmg Srl di Berbenno di Valtellina, in provincia di Sondrio. (mi.ta.)

Ulteriori approfondimenti su «sabato sera» del 12 novembre.

Nella foto (Isolapress): uno dei guadi su blocchi di arenaria

A piedi o in bici lungo la ciclopista del Santerno, il punto sui lavori
Cronaca 6 Novembre 2020

L’assessore Raffini e i lavori pubblici: «Entro il 2021 realizzare le due rotonde della Bretella»

«In tema di lavori pubblici stiamo decidendo ora le priorità. Sono per una politica chiara: prima di parlare, dobbiamo capire cosa c’è da fare e quali risorse abbiamo a disposizione». Non si sbilancia l’assessore Pierangelo Raffini riguardo alle scelte della Giunta in tema di investimenti. Per ora, il sindaco Panieri lo ha ribadito più di una volta, è assodata l’intenzione di andare avanti sul progetto originale della Bretella a quattro corsie e in trincea, accantonando definitivamente la «bretellina» in formato ridotto ipotizzata dalla Giunta Sangiorgi.

I tempi di realizzazione però, essendo l’opera finanziata (14 milioni di euro l’importo previsto) per la maggior parte (11 milioni di euro) da Autostrade Spa nell’ambito dell’accordo per la quarta corsia, sono più che mai incerti. Sicura, invece, è la necessità di realizzare entro il 2021 le due rotonde su via Salvo D’Acquisto (dove termina l’attuale Bretella) e su via Punta, intervento finanziato per 3 milioni di euro dal Fondo sviluppo e coesione 2014-2020 e inserito tra le opere strategiche per la mobilità metropolitana (cosiddetto Patto per Bologna). «C’è già lo studio di fattibi- lità – sottolinea Raffini – ed entro marzo occorre mettere mano al primo step, pena la perdita del finanziamento». «Fondamentale – aggiunge Raffini – è anche il capitolo manutenzioni. Se continuare a seguire o meno la strada degli accordi quadro con Area Blu, ad esempio per le asfaltature, lo valuteremo. Di certo serve una gestione più puntuale della manutenzione, dalle scuole al verde e alle ciclabili. Ne parleremo con tutti gli assessori coinvolti con l’obiettivo di fare un piano e poi mantenerlo». (mi.ta.)

Nella foto: il punto dove termina l’attuale Bretella

L’assessore Raffini e i lavori pubblici: «Entro il 2021 realizzare le due rotonde della Bretella»
Cronaca 31 Ottobre 2020

F.1 a Imola, ulteriori limitazioni alla viabilità per domenica 1° novembre

Nuova ordinanza della polizia locale di Imola che prevede ulteriori limitazioni alla viabilità (esclusi residenti e mezzi di soccorso e polizia, ma valide per i pedoni) per domani, domenica 1° novembre, giorno della gara di F.1, dalle ore 6 alle ore 17 (per saperne di più clicca qui).

Le nuove limitazioni si sono rese necessarie considerato che, nella giornata di oggi sono state evidenziate, da parte del dirigente del commissariato di polizia Michele Pascarella, alcune criticità legate ad un elevato afflusso di pedoni nelle zone adiacenti l’autodromo, con conseguenti problemi di sicurezza ed ordine pubblico. (da.be.)

IL TESTO DELL’ORDINANZA

Foto Isolapress

F.1 a Imola, ulteriori limitazioni alla viabilità per domenica 1° novembre

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