In mezzo scorre… la canzone tra Barocco e ‘900 d’autore, concerto alla chiesa di San Giacomo
Luoghi di ascolto e contemplazione, che accolgono appuntamenti musicali che vogliono valorizzare il dialogo tra arte, spiritualità e patrimonio storico. Le chiese del territorio sono protagoniste della sezione “Musica in chiesa: la cura” del festival In Mezzo Scorre il Fiume, sezione che inaugura a Imola oggi, sabato 20 giugno, con l’appuntamento nella chiesa di San Giacomo del Carmine in via Emilia 32. Qui alle 21.30 il violoncello barocco di Mauro Valli, la voce del soprano Lucia Cortese e la tiorba di Giangiacomo Pinardi saranno i protagonisti di “Antico Futuro: la canzone tra Barocco e ‘900 d’autore”, concerto che mette in correlazione l’inquietudine tra le epoche artistiche e storiche del ‘600 e del ‘900 attraverso la musica.
Così commentano gli artisti: “Questo viaggio musicale annulla le distanze del tempo, unendo le radici del Seicento italiano alla grande canzone d’autore del Novecento. Il filo conduttore di questa serata è la figura del cantore: l’artista che affida alla purezza della voce e alla vibrazione delle corde la parte più intima dell’esperienza umana: la ricerca del sacro e la spiritualità. I maestri del barocco italiano usavano il liuto non come un semplice accompagnamento, ma come una vera estensione della parola parlata. Questa stessa urgenza espressiva, intima e profonda, si ritrova intatta, secoli dopo, nei grandi poeti della nostra canzone contemporanea”.
Precede il concerto (ore 20.30) la visita ai sotterranei di San Giacomo a cura di Marco Orazi del Cidra.
Mauro Valli, violoncellista
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