#ORIZZONTI
Cerasuolo, Morara, Palmonari e Bulzamini
Cronaca, Sport
7 Agosto 2026

#ORIZZONTI – Gli esempi dello sport che tengono insieme ragazzini e campioni

Sport è una parola che ha significati diversi, non sempre ben compresi. È sinonimo di attività fisica e, come tale, strumento di salute e socializzazione per tutte le fasce d’età. Per l’attività fisica servono organizzazioni (società ed enti di promozione) che strutturino corsi e attività. Soprattutto servono impianti che, Comuni e Regione, nel nostro territorio hanno sempre garantito di alto livello. Un impegno che viene ribadito (lo raccontiamo alle pagine 2 e 3), ma che costa e può dare problemi. Il caso della chiusura della piscina Ortignola a Imola conferma che privati e pubblico sono necessari entrambi e il conflitto, per di più giudiziale, crea solo danni.

All’altro estremo del concetto di sport c’è l’attività agonistica professionale. I costi sono alti e il ruolo del pubblico è di fornitore di impianti. Le società sportive delle massime categorie nel nostro territorio sono cinque: Imolese, Andrea Costa, Virtus, Romagna e Clai. Ognuna ha orizzonti diversi, ma a fianco delle prime

squadre ci sono settori giovanili a metà tra l’agonistico e il sociale. Segnaliamo la collaborazione tra Andrea Costa e International nel basket; la qualità del settore giovanile del Romagna che ha prodotto un leader della nazionale come Davide Bulzamini (che sarà ai Giochi del Mediterraneo); l’attività nel femminile della Clai che dovrà sostenere sia sport di vertice (A2) che di base. Oltre alle società citate ce ne sono molte altre in discipline diverse. Il loro ruolo sociale è indubbio, ma fanno anche crescere talenti e potenziali campioni. Ci sono due esempi positivi: l’Imolanuoto che porta ora agli Europei un campione come Cerasuolo ma mette in acqua sempre molti ragazzini; l’atletica Sacmi Avis che, oltre a far correre e saltare tanti giovani, in questa estate manda due ragazze (Morara e Palmonari) in Nazionale per Europei e Mondiali Under 20. Tenere insieme attività fisica, sociale e sport di vertice è possibile. Anzi è necessario.

Paolo Bernardi

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