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Sport 13 Novembre 2019

«Parole in pista», ultimi tre incontri al museo Costa. Domani sera ospiti Pino Allievi e Carlo Cavicchi

Grazie al successo ottenuto in 5 mesi di apertura, la mostra «Ayrton Magico. L’anima oltre i limiti», ospitata dal Museo Checco Costa (Maicc), posticipa la data chiusura al 3 maggio 2020, in concomitanza con il 26º anno dalla scomparsa del campione brasiliano. E si è arricchita anche la proposta: il 17 ottobre è partita l’iniziativa «Parole in Pista», una serie di appuntamenti (in collaborazione con Crame e Fondazione Cassa di Risparmio di Imola) con alcuni dei giornalisti più rappresentativi della F.1.

Dopo avere ospitato Giorgio Terruzzi a Palazzo Sersanti, quindi Ezio Zermiani, Gian Carlo Minardi e Pierluigi Martini nelle sale del museo, si prosegue domani, giovedì 14 novembre (ancora al museo «Checco» Costa, ore 21.15), con Pino Allievi, giornalista della Gazzetta dello Sport e opinionista Rai, decano delle corse, e Carlo Cavicchi, ex direttore di Autosprint, che sono gli autori, insieme a Roberto Boccafogli, di «Senna inedito»: quasi 250 immagini. Venerdì 22 novembre sarà la volta di un altro mito dello sport, Alex Zanardi, raccontato da Mario Donnini che al pilota bolognese ha dedicato il suo libro «Alex Zanardi, immagini di una vita».

A chiudere gli appuntamenti, giovedì 28 novembre, sarà un viaggio nelle tante storie di corse, dentro e fuori dalle piste, raccontate da Carlo Pernat, dirigente sportivo e manager, in libreria con un’autobiografia scritta con Massimo Calandri (giornalista di Repubblica): «Belìn, che paddock». 

Nella foto (Isolapress) i protagonisti del secondo incontro, tenuto al Museo Costa giovedì 7 novembre. Da sinistra Pierluigi Martini, Ezio Zermiani, Giancarlo Minardi e Matteo Brusa 

«Parole in pista», ultimi tre incontri al museo Costa. Domani sera ospiti Pino Allievi e Carlo Cavicchi
Cronaca 13 Novembre 2019

Frati: “Consiglio straordinario o Giunta entro lunedì per ritirare le linee di indirizzo sulla nuova gestione del Ruggi'

Dopo le polemiche scatenate dalle linee di indirizzo ad Area Blu per il nuovo bando per la gestione del complesso sportivo “Amedeo Ruggi” deliberate dall’Amministrazione nel pomeriggio di lunedì 28 ottobre, poche ore prima dell”annuncio delle dimissioni della prima cittadina, «chiederemo la convocazione di un Consiglio comunale straordinario – annuncia Claudio Frati, assessore al Bilancio –. Se questo non sarà possibile, ne chiederemo il ritiro in Giunta».

Fra l”altro, «era stata fatta un”informativa in Giunta, e ci era stato risposto che questo problema sarebbe stato sanato, o che le linee di indirizzo sarebbero state riviste, in seguito – ripercorre Frati -. Come ben sappiamo, però, il seguito non ci sarà. O almeno così sembra». (r.cr.)

Frati: “Consiglio straordinario o Giunta entro lunedì per ritirare le linee di indirizzo sulla nuova gestione del Ruggi'
Cultura e Spettacoli 13 Novembre 2019

CooperAttivaMente presenta il libro «Le Civiltà dei Fiumi», la storia vista dal punto di vista delle donne

Terzo appuntamento della stagione 2019-2020 della rassegna Cooperattivamente mercoledì 20 novembre alle 18 alla Sala delle Stagioni di Imola. In collaborazione con la Società italiana delle Storiche e l”associazione imolese Perledonne, è in programma «Sguardi di genere», incontro con Francesca Minen e Caterina Di Paolo, rispettivamente autrice e illustratrice del libro «Le Civiltà dei Fiumi. Altri sguardi, nuovi racconti» della collana «Storie nella Storia», edita da Settenove e coordinata da Elisabetta Serafini. Le due ospiti dialogheranno nell”occasione con la giornalista di «sabato sera» Milena Monti e con Assunta Di Sario dell’associazione Perledonne.

L”appuntamento del 20 novembre fa parte del calendario di iniziative che l”associazione Perledonne promuove in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Il motivo della scelta è legato alla convinzione delle socie di Perledonne che la violenza di genere debba essere combattuta non solo aiutando concretamente le vittime, bensì anche promuovendo un lavoro culturale che ridefinisca in maniera intelligente, nelle diverse fasi della storia umana, il ruolo delle donne. Non a caso l’associazione ricorda di avere collaborato con CooperAttivaMente anche nel marzo scorso, in occasione dell’allestimento della mostra «Verso la parità. Dal 1968 una rivoluzione da completare». Perledonne rilascerà ai presenti interessati un attestato di partecipazione all’evento del 20 novembre.

A Imola non sarà presente Elisabetta Serafini, coordinatrice della collana «Storie nella Storia» e autrice del primo libro del progetto, già pubblicato e dedicato alla «Preistoria». Queste le sue parole per illustrare il progetto: «Immaginate se un matematico tentasse di risolvere un’equazione usando soltanto numeri dispari, un pittore preparasse la sua tavolozza senza usare il rosso e il giallo, un poeta componesse versi con parole senza vocali…Avremmo equazioni diseguali, dipinti sbiaditi, versi dalle sonorità rauche e impronunciabili. E la storia dell’umanità? Immaginate se uno storico raccontasse solo i fatti e le avventure degli uomini. Avremmo una storia strana, irreale, sbilenca». Ecco dunque la necessità di «raddrizzare» la storia. «Per completarla – aggiunge Serafini – era necessario raccogliere una massa di informazioni sulla vita delle donne e riscrivere la storia delle donne e degli uomini: la storia dell”umanità». 

Tornando a CooperAttivaMente, ricordiamo che è un progetto ideato e promosso dal Consiglio di zona soci del Circondario imolese di Coop Alleanza 3.0 e da Coop. Bacchilega, in collaborazione con varie realtà associative del circondario imolese, con l”obiettivo di promuovere e sviluppare la cultura e la crescita civile, civica e cooperativa del territorio, ma anche corretti stili di vita e di consumo. Gli eventi, compreso quello del 20 novembre, sono ad ingresso libero. (r.c.)

CooperAttivaMente presenta il libro «Le Civiltà dei Fiumi», la storia vista dal punto di vista delle donne
Cronaca 13 Novembre 2019

In Consiglio solo comunicazioni urgenti su Rue e Ruggi. M5s non presenta la mozione di sfiducia alla sindaca

Saranno due comunicazioni urgenti richieste dai consiglieri comunali a portare in Aula (convocazione della seduta alle ore 17.30) la discussione sulle linee di indirizzo ad Area Blu per il nuovo bando per la gestione del complesso sportivo “Amedeo Ruggi e sulla Variante 3 al Rue.
Sul primo argomento hanno chiesto di intervenire sia Fabrizio Favilli del Movimento 5 stelle sia Marco Panieri del Partito democratico, e ha annunciato la sua presenza in Consiglio il presidente dell’Imolanuoto Mirco Piancastelli.
Sul secondo tema avvierà il confronto il capogruppo del Pd Roberto Visani, partendo dall’appello dell’Aite e dalla lettera che l’associazione ha scritto alla presidente del Consiglio Stefania Chiappe.

Non è assolutamente detto, però, che le comunicazioni urgenti sulle linee di indirizzo per la gestione del Ruggi già deliberate porteranno l’Amministrazione a ritirarle.
E, soprattutto, la mancanza della Variante 3 al Rue fra le delibere da discutere non cambierà la situazione denunciata a gran voce dall’Aite, dal Partito democratico e da tre assessori della Giunta.

Nessuna traccia, invece, della mozione di sfiducia alla prima cittadina annunciata dal Movimento 5 stelle, che risulta non presentata. (r.cr.)

Nella fotografia di Marco Isola/Isolapress, il gruppo consiliare del Movimento 5 stelle

In Consiglio solo comunicazioni urgenti su Rue e Ruggi. M5s non presenta la mozione di sfiducia alla sindaca
Cronaca 13 Novembre 2019

Autocarro fuoristrada in A14. Cause ancora da chiarire. Lievi contusioni per il conducente

Cause ancora da chiarire per l”incidente stradale in A14, all’altezza del Km 61 direzione Sud, verificatosi questa mattina poco dopo le 6.30, quando un autoarticolato è finito fuoristrada.

La squadra dei i Vigili del fuoco del Distaccamento di Imola intervenuta sul posto ha messo in sicurezza il mezzo pesante che trasportava materiali vari, fra cui contenitore di una sostanza risultata esser tossica per la fauna ittica che è stato presa in carico da un ingegnere ambientale di Società Autostrade.

Sul posto anche il 118, che ha prestato le prime cure al conducente del mezzo che ha riportato lievi contusioni. (r.cr.)

Fotografia dei Vigili del fuoco

Autocarro fuoristrada in A14. Cause ancora da chiarire. Lievi contusioni per il conducente
Cronaca 13 Novembre 2019

«Rubrica salute»: è arrivata la brutta stagione, alcuni consigli pratici per mantenersi in salute

L’autunno è arrivato e con le intemperie, spesso, arrivano anche i malanni di stagione. Ecco allora che Rosa Cilio, medico di Medicina generale presso la sede del Nucleo cure primarie, in via Caterina Sforza ad Imola, ci dà alcuni consigli pratici da adottare per ridurre il rischio di raffreddori, tosse, mal di gola e influenza. «Con i primi freddi e le giornate più corte – precisa – aumenta il tempo trascorso al chiuso in presenza di altre persone e quindi, di conseguenza, aumenta il rischio di contagio». Feste, ambienti chiusi come cinema e teatri, ma anche aerei e treni sono ricettacoli di batteri e germi che vengono facilmente veicolati da una persona all’altra e, in mancanza di sufficienti fonti di aerazione, trovano terreno fertile su cui attecchire. Tenersi alla larga da luoghi iperaffollati potrebbe quindi essere il primo suggerimento per non ammalarsi, anche se, a ben vedere, non è «sano» neanche rinunciare a una vita sociale. Comunque – aggiunge la Cilio – «ammalarsi non è inevitabile. Importante è seguire alcune semplici regole». Intanto dormire a sufficienza. «Almeno sette ore a notte per gli adulti. La carenza di sonno, specie se cronica, porta con sé il serio abbassamento delle difese immunitarie». E poi seguire un’alimentazione sana e varia. «Bisogna arricchire la dieta con tutti quei nutrienti in grado di potenziare il sistema immunitario e proteggere dalle infezioni».

Spazio nelle nostre tavole, dunque, a frutta e verdura, legumi, cereali, riso, frutta secca, pesce. E’ bene scegliere cibi più leggeri, cucinati alla griglia o al forno, senza condimenti troppo elaborati e inserire nella dieta una dose maggiore di fibre per mantenere attivo e sano l’intestino. E poi non saltare mai la colazione, fare tre pasti completi, evitare bibite e cibi con troppo zucchero che rallentano la funzione immunitaria. Una corretta alimentazione che, inoltre, ci aiuta anche a non prendere peso, tipico di questo periodo. Una medicina naturale per prevenire e curare i malanni di stagione è la vitamina C, che permette all’organismo di difendersi al meglio. Possiamo bere spremute di arancia o mangiare tanti kiwi, un frutto che ne contiene in gran quantità. «Importare anche l’attività fisica – continua la Cilio -. Basta anche una camminata tutti i giorni. L’esercizio riattiva la circolazione del sangue, potenziando la funzione immunitaria». Per evitare contagi, poi, diventa rilevante il lavaggio delle mani. «Mai mangiare, mai toccarsi naso, occhi e bocca con le mani sporche. La prima azione al rientro a casa è senz’altro lavarsele». Potrà sembrare strano ma anche tenere a bada lo stress potrebbe aiutarci. «Se la vita è troppo piena di impegni e frenetica – prosegue la Cilio -, bisogna darsi un tempo per recuperare, in modo da evitare che lo stress vada fuori controllo». Infine, «non prendere freddo, perché un corpo ben riscaldato può prevenire il contagio di virus, quindi non girare sprovvisti di foulard e golfino in caso di temperature ballerine». Per quanto riguarda il riscaldamento casalingo è bene evitare di tenerlo troppo alto, in termini di gradi. La temperatura ideale è di 21-23°. Una temperatura eccessiva, infatti, rischia di disidratare le vie respiratorie, rendendole più sensibili a germi e batteri. Il tasso di umidità dovrebbe essere mantenuto intorno al 40-60%. E’ poi necessario arieggiare gli ambienti almeno due volte al giorno perché il ricambio d’aria allontana gli agenti infettivi. Per prevenire la diffusione dell’influenza, poi, è importante la vaccinazione antinfluenzale, che ci potrà essere consigliata dal nostro medico di famiglia. E, in ultimo, il suggerimento che forse ci piace di più e che non costa niente. «Tenere alto lo spirito, ridere e frequentare persone piacevoli. La socialità, infatti, aumenta le difese immunitarie». (al.gi.)

Nella foto: Rosa Cilio, medico di medicina generale presso la sede del nucleo cure primarie

«Rubrica salute»: è arrivata la brutta stagione, alcuni consigli pratici per mantenersi in salute
Cronaca 13 Novembre 2019

Avviato dall'Università di Bologna l'iter per omologare l'auto solare «Emilia 4», reduce dall'Australia e ora in Cina

L’Università di Bologna ha avviato l’iter per omologare Emilia 4 secondo la normativa italiana. Verosimilmente, dunque, la vettura che l’associazione Onda Solare ha portato in Australia per correre la World solar challenge prossimamente potrà essere testata anche sulle strade italiane. Al momento, però, la macchina si trova in Cina, richiesta dall’Università di Macao per una esposizione che durerà fino a fine anno. Nonostante in Australia sia andata ben diversamente dalle aspettative, con soli 775 chilometri percorsi sui 3 mila previsti, la vettura made in Italy ha destato curiosità ed apprezzamento da parte degli addetti ai lavori di Paesi diversi. Prima del cedimento di ruota e sospensione che ha costretto il team al ritiro per motivi di sicurezza, con due fuoristrada senza conseguenze per pilota e passeggeri, Emilia 4 aveva comunque percorso ben 775 chilometri a pieno carico (cioè con quattro persone a bordo), spinta esclusivamente dall’energia del Sole e mantenendo la media prevista dei 75 chilometri orari.

Un successo che al termine delle primissime tappe aveva proiettato il team in prima posizione con il doppio dei punti della rivale diretta, l’Olanda, e che avrebbe potuto significare la vittoria in terra australiana. Ma quella di Onda Solare non va considerata una sconfitta, come spiegano i protagonisti rientrati dalla trasferta. «Per partecipare alla gara le auto devono essere omologate dalla commissione australiana – ci racconta Mauro Sassatelli, patron dell’officina castellana Metal Tig dove l’avventura ha avuto inizio quindici anni fa -. Durante i test visivi e le prove pratiche Emilia 4 ha registrato ottime valutazioni dal punto di vista della costruzione del veicolo e della fattura delle componenti dell’auto. Hanno testato tutto, dal clacson alla retromarcia, quest’ultima ha preso un ottimo voto. Siamo stati deboli, invece, per quanto riguarda l’aspetto e le finiture dell’auto, che da regolamento deve somigliare il più possibile ad una vera auto, mentre noi siamo indietro di qualche generazione rispetto ad altri team che hanno iniziato anni prima di noi. Ma questo è proprio il nostro sogno nel cassetto: lavorare di più sull’estetica e il comfort della prossima vettura che -anticipa Sassatelli – vogliamo costruire da zero e gareggiare in Sudafrica o Giappone. Abbiamo già fatto i primi incontri insieme ai tecnici dell’università e siamo tutti entusiasti di ricominciare. Del resto il nostro scopo è quello di arrivare alla prima vera auto solare per le strade, o almeno contribuire a questo sviluppo. Personalmente sogno di andare su e giù per viale Terme con la mia auto solare, ecologica per il mondo e a costo zero per le mie tasche». (mi.mo.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 7 novembre

Nella foto l”arrivo di «Emilia 4» ad Adelaide, pur ormai fuori gara per il guasto ad una sospensione 

Avviato dall'Università di Bologna l'iter per omologare l'auto solare «Emilia 4», reduce dall'Australia e ora in Cina
Economia 13 Novembre 2019

Crisi Bio-on, l'amministratore giudiziario comunica la sospensione di tutti i pagamenti, stipendi compresi

Pagamenti sospesi, compresi gli stipendi dei dipendenti, per Bio-on, l”azienda attiva nel settore delle bioplastiche finita al centro di un”inchiesta della Procura di Bologna per false comunicazioni e manipolazione di mercato. Lo ha comunicato in una nota Luca Mandrioli, amministratore giudiziario della stessa Bion-on, presente con uno stabilimento a Gaiana di Castel San Pietro, nel quale lavora la metà circa dei 100 dipendenti complessivi. «In attesa di aver concluso tutti i necessari e dovuti approfondimenti, verrà sospeso qualunque tipo di pagamento e quindi, a titolo esemplificativo, i pagamenti dovuti nei confronti di dipendenti, fornitori ed istituti di credito», si legge nel breve comunicato firmato dal dottor Mandrioli, che ricorda di avere partecipato venerdì scorso all”incontro convocato dalla Regione Emilia-Romagna nell”ambito delle attività del Tavolo metropolitano di salvaguardia del patrimonio produttivo dell”azienda.

Nel corso dell”incontro, al quale erano presenti l’assessore regionale alle Attività produttive Palma Costi, il vicesindaco della Città metropolitana e sindaco di Castel San Pietro Fausto Tinti, sindacati e sindaci dei comuni interessati, Mandrioli ha illustrato i risultati del primo quadro ricognitivo, non escludendo possibili prospettive di continuità per l’azienda. In attesa che il tavolo venga riconvocato, cosa che avverrà quando emergeranno elementi nuovi da parte dell”amministratore, si terrà a breve una riunione tecnica per valutare l”eventuale ricorso agli ammortizzatori sociali per i lavoratori. (r.cr.)

Crisi Bio-on, l'amministratore giudiziario comunica la sospensione di tutti i pagamenti, stipendi compresi
Cronaca 13 Novembre 2019

La Camera di Commercio di Bologna ha messo in vendita l'ex sede imolese di viale Rivalta

L’ex sede della Camera di commercio di Bologna, parte del complesso liberty posto in viale Rivalta, è ufficialmente in vendita. E’ infatti uscito nei giorni scorsi il bando per la sua alienazione, in ottemperanza alla legge del 2016 con cui l’allora ministro Madia ha riordinato il sistema organizzativo delle Cciaa, obbligandole, tra le altre cose, a razionalizzare le sedi secondarie. Prezzo a base d’asta: 1.321.462 euro. Le offerte di acquisto dovranno pervenire all’ufficio tecnico della Camera di commercio di Bologna entro le ore 12 del 13 dicembre. L’esito del bando si saprà il 16 dicembre.

L’ex sede è collocata nell’ala est della palazzina di primo Novecento che in origine ospitava il Giardino d’infanzia «Principe di Napoli». Lì gli uffici della Camera di commercio erano presenti dal 1982 (anche se è dal 1957 che l’ente aveva una propria delegazione a Imola). Nel febbraio 2005 era stata re-inaugurata dopo una corposa ristrutturazione .La chiusura degli uffici in viale Rivalta risale all’8 marzo 2018, in concomitanza con l’apertura di uno sportello dedicato alle imprese all’interno dei Servizi al cittadino presso la sala Miceti, che ha funzionato fino al 29 gennaio di quest’anno. Da inizio febbraio, le imprese possono usufruire dei servizi della Camera di commercio direttamente presso le associazioni di categoria. (r.cr.)

La Camera di Commercio di Bologna ha messo in vendita l'ex sede imolese di viale Rivalta
Cronaca 12 Novembre 2019

Al via domani la «Piazza delle idee», luogo d’incontro e dialogo

Domani, presso il centro civico di Bubano (la Cittadella) prenderà il via la Piazza delle idee, ciclo di incontri promosso dalla Fondazione politica per Imola e dal Partito democratico. Ne parliamo con Marco Panieri, segretario del Pd territoriale, e Giuliano Poletti, che coordina l’iniziativa.

Panieri, siete stati velocissimi: si dimette la sindaca e voi siete gia` in campo con una vostra iniziativa progettuale…
«No, naturalmente non potevamo prevedere quello che e` successo in questi giorni. Stiamo lavorando da tempo al dialogo e al confronto con le associazioni ed i cittadini del nostro territorio. Infatti abbiamo gia` incontrato i sindacati ed il Tavolo delle imprese».
Ma ora, rispetto a quanto già fatto, presentate un progetto di dialogo attivo molto più ampio e di lunga durata, contestualizzandolo idealmente nel luogo d’incontro pubblico e aperto a tutti per antonomasia: la piazza.
«Noi siamo convinti della necessita` di ascoltare e confrontarsi tra persone e per questo abbiamo deciso di usare come simbolo la “piazza”, perché è appunto il luogo dell’incontro e del dialogo, il luogo dell’amicizia e dello scambio. Nella piazza si parla della vita di ogni giorno. E questo è ci. che faremo anche nella nostra piazza: poche sfilate Vip e tante persone che hanno voglia di proporre un’idea».

Poletti, come funziona la «Piazza delle idee»?
«Come una piazza! Ci si incontra e si scambiano opinioni ed idee. Ci saranno due sessioni, nella prima sono previsti gruppi di 15-20 componenti per dare modo a tutti i partecipanti di dire la propria opinione e proporre le proprie idee su argomenti che ognuno può scegliere; nella seconda tutti insieme saranno condivisi i risultati dei gruppi e ci saranno gli interventi di alcuni ospiti che, per competenza e ruolo, possono aiutare tutti a ricavare qualche idea utile per la propria attività. La Piazza delle idee avrà successo se saprà essere utile a tutti i partecipanti». (l. a.)

Nel primo incontro si rifletterà insieme su «Partecipazione attiva e solidarietà. Associazionismo e volontariato, i cittadini per la comunità».

Ulteriori particolari nel numero del Sabato sera del 7 novembre

Al via domani la «Piazza delle idee», luogo d’incontro e dialogo

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