Si accende la Comunità energetica cooperativa del circondario imolese, mercoledì 21 gennaio un incontro per spiegare come aderire e gli incentivi
La Cer (Comunità energetica rinnovabile cooperativa circondario imolese) è pronta ad «accendersi» e invita cittadini e imprese a partecipare al percorso di transizione verso la sostenibilità energetica. Per questo è stato organizzato un incontro per illustrare le modalità di adesione alla Cer, il regolamento per la ripartizione degli incentivi e lo stato di avanzamento delle nuove configurazioni riconosciute dal Gse. L’evento, promosso da Cer coop circondario imolese e Bryo Spa, si terrà mercoledì 21 gennaio alle 16 presso la sala Bcc Città & Cultura di Imola (via Emilia 210/A).
«L’incontro vuole essere un primo momento concreto di confronto e coinvolgimento, per costruire insieme un modello di sviluppo fondato sull’energia pulita, sulla collaborazione tra i diversi attori del territorio e su un uso sostenibile delle risorse» dichiarano il sindaco di Imola, Marco Panieri, assieme Elisa Spada, vicesindaca e assessora all’Ambiente di Imola; Pierangelo Raffini, assessore alle Attività produttive e all’Innovazione di Imola.
«Le comunità energetiche rappresentano uno strumento strategico per accompagnare i territori nella transizione energetica – aggiunge Davide Gavanelli, Ceo di Bryo Spa -. Bryo accompagna il progetto fin dalle sue fasi iniziali, lavorando per tradurlo in risultati tangibili, mettendo a disposizione della Cer Coop Circondario Imolese oltre 6 MW di impianti fotovoltaici nel 2026».
A fondare la Cer, portata avanti dall’azienda imolese Bryo Spa e Legacoop Imola, alcuni soci tra cui la Cooperativa Bacchilega (editore di “sabato sera”) e le coop. Aurora Seconda, Giovani Rilegatori, Hibou e Unicoop, Centro Abita e Centro sociale La Tozzona e il mondo ecclesiastico con la parrocchia di Santo Spirito e il seminario diocesano.
All’incontro parteciperanno il sindaco Panieri, gli assessori Spada e Raffini, Gavanelli di Bryo Spa, Mirco Mongardi (presidente Cer Coop Circondario), Piergabriele Andreoli (direttore Aess – Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile (in attesa di conferma) ed Emiliano Galanti, responsabile comunità energetiche Legacoop Emilia Romagna.
r.eco.
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Nella foto: l’impianto galleggiante di Bubano che fa parte della Cer coop circondario imolese
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