Lavoro
Cronaca
8 Maggio 2026

Lavoro povero e mancanza di alloggi: la Caritas analizza l’aumento delle fragilità nel territorio imolese

Il Report 2026 della Caritas diocesana di Imola conferma i numeri dell’anno precedente: lavoro povero che aumenta, mancanza di alloggi e dei costi dei servizi, continuo incremento delle persone senza fissa dimora.

Dati che, come sempre, fotografano l’anno precedente grazie alla rete delle Caritas parrocchiali che quotidianamento incontrano le fragilità del territorio e confermano un trend che peggiora a causa della situazione geo-politica in continua evoluzione negativa.

«Il tessuto sociale del nostro territorio, puntando sempre di più sulla co-progettazione degli interventi, permette ancora di prendersi cura di queste persone – dicono dalla Caritas lanciando una proposta a tutto il territorio – ma l’obiettivo è quello di arrivare ad una co-programmazione».

E per far conoscere a tutti le coordinate del problema, il report quest’anno sarà presentato in un incontro pubblico giovedì 14 maggio alle ore 17 presso il Salone Morelliano del Museo Diocesano in piazza del Duomo 1.

Tra gli aspetti che la Caritas intende mettere in evidenza c’è soprattutto il continuo incremento dei senza dimora che usufruiscono del servizio doccia e dei buoni pasto della mensa solidale. In costante aumento anche la povertà alimentare e le persone che accedono a mensa sociale e buoni spesa. C’è stata poi la consapevolezza che molte persone che si rivolgono alla Caritas necessitano anche di un sostegno psicologico, quindi si sono inserite alcune figure professionali presso la sede di Imola e alcune realtà parrocchiali (ora a Borgo Tossignano e in prospettiva a Toscanella e Massa Lombarda).

Nella foto Bruno Timoncini, vicedirettore Caritas, il vescovo Giovanni Mosciatti, Giampiero Gelindi, direttore della Caritas, e Manuela Spadoni, presidente Santa Maria della Carità Odv-Ets a cui fa capo la Caritas di Imola.

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