#AlgoritmiQuotidiani – La medicina diventa più veloce, ma non è un pilota automatico
L’intelligenza artificiale entra anche nella sanità. Alcuni sistemi aiutano a leggere radiografie o a individuare anomalie nelle immagini mediche, altri analizzano grandi quantità di dati per supportare la ricerca.
Tra opportunità e nuove domande sulla privacy, la tecnologia apre scenari importanti per il futuro della medicina.
Ma può davvero migliorare le diagnosi? E soprattutto, cosa succede ai dati sanitari dei pazienti?
Scoprilo nell’ultimo numero di Sabato Sera (in edicola o per abbonamento).
Giancarlo Pergallini
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