Posts by tag: bruno solaroli

Cronaca 4 Marzo 2020

Scomparsa di Bruno Solaroli, l'intervento di Serse Soverini alla Camera dei deputati

Questa mattina, l’onorevole Serse Soverini è intervenuto alla Camera dei deputati per ricordare il compianto Bruno Solaroli. Ecco il suo discorso.

«Signor presidente, onorevoli colleghi, nella notte tra domenica e lunedì scorsi si è spento l’onorevole Bruno Solaroli, sindaco di Imola prima e poi parlamentare, in questa Camera, per quattro legislature. Lascia la moglie Leana e i suoi due figli Claudia e Maurizio, a cui va tutto l’affetto del gruppo parlamentare del Partito democratico. Questa  mattina, nonostante il contesto di emergenza che tutto il Paese  sta vivendo, molti imolesi hanno voluto esprimere affetto ai familiari e portare l’ultimo saluto al loro sindaco. Solaroli ha avuto un percorso politico di altissimo livello, arrivando a ricoprire l’incarico di Sottosegretario al Ministero del tesoro. Ma stamattina, nella sala del Gonfalone del Palazzo comunale, gli imolesi hanno voluto soprattutto salutare per l’ultima volta il concittadino e sindaco Bruno Solaroli. Un segno di vicinanza, di riconoscimento a pieno titolo di membro e rappresentante di una comunità. Un privilegio, questo, riservato solo a  pochi politici, solo a quelli di alto rango. Solaroli era un politico di alto rango, perché aveva assunto su di sé la responsabilità di rappresentare i valori profondi di quella generazione di italiani che usciti dalla guerra hanno ricostruito il Paese ma soprattutto le sue istituzioni democratiche. Profondamente legato al suo partito dagli anni 60 fino all’approdo nel Partito democratico e profondamente legato ai valori dell’antifascismo che hanno reso Imola Città Medaglia d’oro per la Resistenza, (ricordo in modo particolare il grande lavoro condotto come presidente Anpi del territorio imolese), tuttavia Solaroli è stato soprattutto un uomo delle istituzioni, del rispetto profondo per la loro terzietà dalla politica, del loro significato di garanzia della democrazia, dello spirito di sacrificio con il quale ci si mette a loro servizio. I suoi dieci anni da sindaco rimangono un esempio indelebile di buon governo e di riformismo, riconosciuto tale da tutta la città, che lo colloca al fianco dei grandi della tradizione politica imolese, a cominciare da Andrea Costa. Signor Presidente, onorevoli colleghi, permettetemi di dire che sono profondamente onorato di esprimere, in quest’aula, a nome di tutta la comunità imolese e dell’intero Partito democratico il nostro ultimo ringraziamento e saluto all’onorevole Bruno Solaroli»

Scomparsa di Bruno Solaroli, l'intervento di Serse Soverini alla Camera dei deputati
Cronaca 4 Marzo 2020

Funerali Solaroli, le immagini della camera ardente e del corteo al Piratello. IL VIDEO

Questa mattina si sono svolti, in Municipio, i funerali di Bruno Solaroli. Ecco alcune delle immagini (clicca qui) della gente che si è presentata alla camera ardente per portare l’ultimo saluto all’ex sindaco di Imola.

A rendere omaggio alla salma di Bruno Solaroli, fanno sapere dal Comune, sono state oltre 500 persone, sempre nel pieno rispetto delle disposizioni che sono state assunte nell”ambito delle misure di contrasto alla diffusione del coronavirus. Tra loro gli onorevoli Soverini, Tonelli e De Maria, il senatore Manca e gli ex sindaci di Imola Marchignoli, De Brasi e Grandi. (da.be.)

Nella foto (Isolapress): il commissario di Imola Izzo alla camera ardente

Funerali Solaroli, le immagini della camera ardente e del corteo al Piratello. IL VIDEO
Cronaca 4 Marzo 2020

Funerali Solaroli, tanta gente alla camera ardente. Pesano le limitazioni per il coronavirus

È stata aperta prima delle 8.30 la camera ardente per i funerali di Bruno Solaroli, allestita nel Municipio a Imola. Il flusso di persone che attendevano l”apertura in piazza Matteotti ha consigliato l”apertura anticipata della Sala del Gonfalone per consentire il saluto all”ex sindaco di più persone possibili. Il Prefetto di Bologna, in linea con le misure per il contenimento della diffusione del coronavirus influenzale, ha limitato a sei il numero massimo di persone che possono essere presenti di volta in volta e per un breve periodo nella camera ardente dove possono rimanere per tutto il tempo solo i parenti.

Pur rispettando i provvedimenti restrittivi, è evidente il rammarico dei presenti per un saluto che ha grandi limitazioni e lascia un senso di incompiuto rispetto al sentimento che la città vuole esprimere ad uno dei protagonisti più amati dalla sua comunità per la vitalità espressa in tutti i ruoli pubblici che ha svolto.

La camera ardente rimarrà aperta fino alle 11.30 quando è prevista la partenza della salma di Bruno Solaroli che verrà tumulata nel Famedio al cimitero del Piratello. (Paolo Bernardi)

Nella foto di Isolapress la camera ardente

Funerali Solaroli, tanta gente alla camera ardente. Pesano le limitazioni per il coronavirus
Cronaca 3 Marzo 2020

L’economista Alberto Forchielli e l’ex presidente di Banca di Imola Alberto Domenicali ricordano Bruno Solaroli

In tanti in questi giorni hanno voluto lasciare un ricordo per Bruno Solaroli, scomparso nella notte fra domenica 1 e lunedì 2 marzo all”età di 81 anni a causa di un malore improvviso. Tra loro anche l’economista imolese Alberto Forchielli«Piango la scomparsa di Bruno Solaroli, grandissimo uomo delle istituzioni. Aveva il cuore nella Sua Imola, ma era anche curioso di sapere cosa succedeva fuori, e anche se negli ultimi tempi era deluso dall’attualità e dal contesto geopolitico non ha mai smesso di lottare. Avremmo dovuto ascoltarlo di più, perché la sua è sempre stata una voce giovane e sincera e Imola, per ripartire, dovrebbe ripercorrere i suoi esempi ed i suoi insegnamenti, che io porterò sempre nel cuore». 

Oltre a lui anche Alberto Domenicali, ex presidente della Banca di Imola, con qualche riga intitolata «A Bruno». Amici fin dagli anni ’60 quando, ancora giovanissimi, calpestavamo assieme i campi da basket all’aperto con il fischietto e la divisa. Già allora mostrava quelle doti di fermezza e insieme di equilibrio che sarebbero state poi i caratteri distintivi di tutta la sua vita. Valori che in politica ha espresso con passione e competenza, senza nulla cedere agli ideali che lo hanno sempre ispirato. Una vita politica impegnata e sempre attiva prima come sindaco e poi parlamentare. Occasioni nelle quali ha saputo farsi apprezzare per capacità, visione, serietà e coerenza indiscusse. Ma anche e soprattutto primaria sensibilità e attenzione per la sua città. Posso testimoniare che non passava tempo senza chiedermi notizie e aggiornamenti sulle attività economiche e sociali del nostro territorio e sentiva vicine le questioni che mi toccavano quali la Cefla prima, la Banca  Cooperativa poi. Seguì con particolare riguardo e condivisione il passaggio dalla Banca Cooperativa alla S.p.a. nel gruppo bancario Cassa di Ravenna. Ancora oggi, nelle nostre chiacchierate quasi giornaliere, non è mai venuta  meno questa sua passione per la vita civile, sociale, economica della nostra città. Interessi e preoccupazioni che avvertiva fortemente nella situazione attuale. In fondo, quella vera passione politica che si nutre di umanità vissuta e visione per il futuro: peculiarità che Bruno ha saputo sempre incarnare e che oggi sono rare. Io ho perso un amico, ma Imola e gli imolesi salutano un cittadino che dovranno ricordare nel tempo per avere scritto una pagina importante di  questa città. (da.be.)

Nella foto: Bruno Solaroli

L’economista Alberto Forchielli e l’ex presidente di Banca di Imola Alberto Domenicali ricordano Bruno Solaroli
Cronaca 2 Marzo 2020

Il ricordo di Bruno Solaroli della Cooperativa Bacchilega

Anche la Cooperativa Bacchilega ricorda Bruno Solaroli, scomparso nella notte fra domenica 1 e lunedì 2 marzo all”età di 81 anni a causa di un malore improvviso, e la cui camera ardente verrà allestita in Comune mercoledì mattina.

«Bruno, fra le altre cose giornalista pubblicista, è stato alla guida della nostra cooperativa di giornalisti dal 2005 al 2013 – ricorda il Consiglio di amministrazione -, portando all”interno della nostra azienda le sue idee sempre rivolte allo sviluppo della testata Sabato sera e attente a cogliere occasioni per lanciare nuovi progetti e nuove iniziative che superassero anche i confini del circondario imolese. La sua voglia di innovare, la sua attenzione costante alla qualità dei contenuti e al giornalismo utile allo sviluppo sociale e culturale dei territori, rappresentano per noi un punto di riferimento. Bruno, anche dopo il termine del suo mandato di presidente, ci è stato vicino con i suoi consigli e si è rivelato attento critico, sempre costruttivo, del nostro lavoro».

Fotografia di Marco Isola/Isolapress

Il ricordo di Bruno Solaroli della Cooperativa Bacchilega
Cronaca 2 Marzo 2020

Moltissimi messaggi di cordoglio per la scomparsa di Bruno Solaroli

Il mondo politico, civile ed economico imolese continua a ricordare Bruno Solaroli, scomparso nella notte fra domenica 1 e lunedì 2 marzo all”età di 81 anni a causa di un malore improvviso, e la cui camera ardente verrà allestita in Comune mercoledì mattina.

Massimo Marchignoli
«La mia lunga vita con Bruno Solaroli è stata caratterizzata da mille colori che ricordo tutti – ha scritto Massimo Marchignoli, ex primo cittadino e deputato, in un post pubblicato sul proprio profilo Facebook –. Sono cominciati nel 74 alla Festa dell’unità di Castel del Rio e si sono conclusi il 20 luglio dell’anno scorso nello stesso luogo per dedicarlo ad Enrico Berlinguer (l’ultima volta che ci siamo visti e naturalmente parlati). Bruno carissimo, nella mia vita sei stato protagonista di splendide mie gioie ed di alcune cocenti amarezze. Ma oggi mi hai dato il più grande è definitivo dolore. Ti ho voluto, ti voglio e ti vorrò bene per sempre. Ciao caro amico e compagno».

Serse Soverini
«La scomparsa di Bruno Solaroli è una perdita per l’intera comunità imolese – commenta Serse Soverini, deputato del Partito democratico eletto nella circoscrizione uninominale di Imola –. Purtroppo non ho avuto la fortuna di conoscerlo in maniera approfondita come altri: l’ho incontrato quando era sottosegretario ed io ero capo-segreteria al ministero dell’Agricoltura, poi nuovamente nel corso della campagna elettorale per le elezioni politiche di due anni fa, ed è da quel momento che ho avuto la possibilità di instaurare un contatto più stretto. Solaroli rappresentava la classe politica che ha ricostruito le istituzioni di questo Paese dopo la Seconda guerra mondiale e ha creduto profondamente nel loro valore. Una politica fatta di idee e di qualità».

Condoglianze alla famiglia di Solaroli sono state espresse anche dal Movimento 5 stelle cittadino.

Accademia pianistica
«Bruno Solaroli era, oltre che un caro amico, uno uomo eccezionale prima che un politico, uno che aiutava tutti sostenendo le iniziative dei giovani e delle persone – aggiunge Franco Scala, fondatore e direttore della Fondazione Accademia pianistica “Incontri col maestro” –. Io posso testimoniare il suo operato di politico che lotta per realizzare i progetti in cui crede, anche mettendosi contro gli altri. Alla fine degli anni ’80, quando gli parlai del progetto dell’Accademia e gli chiesi di poterla insediare nella Rocca sforzesca, lui mi diede subito fiducia, anche forse senza capire fino in fondo cosa volesse essere questa Accademia. Da quel momento Bruno si è battuto in Consiglio comunale per diversi giorni per ottenere la fondazione dell’Accademia nella Rocca ed è dal suo impegno che è partito, due anni dopo, il viaggio di questa Istituzione che ha sempre continuato a crescere arrivando oggi al livello universitario. Senza di lui l’Accademia non sarebbe nata. Per questo e per l’amicizia che mi ha legato a Bruno per tutti questi anni, l’Accademia tutta oggi è in lutto vicina alla moglie e ai figli ai quali esprime il proprio sentito cordoglio».

Anpi Imola
«L’Anpi di Imola e le sezioni del circondario, i loro volontari e i loro iscritti non dimenticheranno mai i suoi insegnamenti, il suo impegno e il suo entusiasmo nel perseguire gli obiettivi dell’Anpi – continua Gabrio Salieri, presidente della sezione cittadina – di mantenere e rinnovare la memoria della Resistenza e dei suoi ideali, di difendere la Costituzione, di combattere il razzismo, la discriminazione nei confronti delle donne e dei diversi, l’antisemitismo ed il rinascere di rigurgiti neofascisti».

Legacoop Imola
«Con Bruno Solaroli per me è venuto a mancare, oltre che un grande amico, un punto di riferimento per la mia vita – prosegue Raffaele Mazzanti, presidente della Lega delle cooperative imolese-. Per tutte le scelte di carattere personale, legate a proposte di lavoro e di incarichi, mi rivolgevo a Bruno per un consiglio e quando stavamo un po’ senza sentirci era lui a chiamare per sentire come andava la banca, la coooperativa. E la telefonata si chiudeva con la frase: Se hai bisogno ci sono sempre. Abbiamo fatto insieme tante battaglie, ricordo quelle per mantenere la banca e la scuola elementare a Sassoleone. E abbiamo anche viaggiato tanto, negli Stati Uniti, in Cina, in vari paesi europei. Era un uomo vicino alla cooperazione, sensibile e attento ai nostri valori. Si informava sempre, anche da onorevole voleva sapere come andavano le cose». (r.cr./mi.ta)

Fotografia di Marco Isola/Isolapress

Moltissimi messaggi di cordoglio per la scomparsa di Bruno Solaroli
Cronaca 2 Marzo 2020

La società civile e il mondo economico ricordano Bruno Solaroli

A fianco della politica, anche la società civile e il mondo economico ricordano Bruno Solaroli, scomparso nella notte fra domenica 1 e lunedì 2 marzo all”età di 81 anni a causa di un malore improvviso.

Aned
«È anche grazie a Bruno Solaroli se Aned Imola ha potuto continuare a esistere e a operare sul territorio per cercare di mantenere viva la memoria delle deportazioni – commenta il consiglio direttivo della sezione di Imola dell’Associazione nazionale ex deportati –. Dopo la scomparsa di Vittoriano Zaccherini, Bruno Solaroli, all’epoca presidente Anpi, assunse l’impegno di convocare in assemblea gli iscritti imolesi per ricostruire la sezione eleggendo un nuovo presidente nella persona di Virginia Manaresi (oggi presidente onorario) che ha poi passato il testimone a Roberta Dall’Osso, attuale presidente».

Cidra
«E’ con sgomento e profonda tristezza che abbiamo appreso della scomparsa di Bruno Solaroli – aggiungono Roberto Fabio Baroni e Marco Orazi del Cidra-Centro imolese di documentazione sulla Resistenza antifascista e storia contemporanea, costituito nel 1983 durante il mandato di Solaroli –. Appena venerdì scorso eravamo assieme ad una riunione del Comitato circondariale per il 75° anniversario della Liberazione che avrà il compito di coordinare tutte le iniziative di aprile e maggio. E lui era come sempre propositivo e ancora una volta accalorato nel valorizzare quegli ideali di libertà, uguaglianza, giustizia e democrazia, nati nella Resistenza e confluiti   nella nostra Carta costituzionale, che, nell”arco della sua vita, non ha mai smesso di tramandare e promuovere, specialmente tra i giovani».

Cgil
«Bruno è sempre stato vicino alla Cgil e al mondo del lavoro nel suo percorso istituzione e politico – continua la segreteria cittadina dell’associazione di categoria –. Un compagno che con la sua esperienza e lungimiranza è stato protagonista dello sviluppo del nostro territorio. Il suo impegno, i suoi valori e il suo attivismo devono continuare ad essere un esempio per tutti noi».

Cisl
«Una figura di grande caratura morale, sempre in prima linea per le battaglie democratiche da sindaco prima e successivamente da parlamentare e da presidente dell’Anpi imolese – prosegue Danilo Francesconi, segretario generale della Cisl dell’area metropolitana bolognese –. Nelle cariche che ha ricoperto ha sempre dimostrato grande impegno ed attenzione per il territorio, lasciando un segno indelebile nella vita politica imolese che non ha mai abbandonato».

Confartigianato Assimprese Bologna metropolitana
«Bruno era prima di tutto un amico, la sua improvvisa scomparsa mi rattrista – commenta Amilcare Renzi, segretario di Confartigianato Imprese-Associazione provinciale Bologna metropolitana –. Il mio ricordo va a tante fasi della vita politica cittadina nella quale Solaroli ha avuto un ruolo attivo. La sua cultura di uomo delle istituzioni lo portava, anche in questi ultimi anni, a mantenere frequenti rapporti per un confronto sulla situazione economica e lavorativa del territorio, grazie anche all’associazione “Imprese e professioni” che guidava. Ma ciò che mi preme sottolineare è la sua autentica capacità di ascoltare e di mettersi a disposizione, specialmente a favore dei giovani, segni persistenti del suo grande valore umano e politico. È stato sempre punto di riferimento e di confronto per il bene comune». (r.cr.)

Fotografia di Marco Isola/Isolapress

La società civile e il mondo economico ricordano Bruno Solaroli
Cronaca 2 Marzo 2020

Mercoledì la camera ardente per Bruno Solaroli. Il ricordo di Daniele Manca

La camera ardente per l”ultimo saluto a Bruno Solaroli, scomparso nella notte fra domenica 1 e lunedì 2 marzo all”età di 81 anni a causa di un malore improvviso, sarà allestita nella Sala del Gonfalone del Municipio mercoledì 4 marzo, dalle ore 8,30 alle ore 11,30. L”afflusso sarà regolamentato a gruppi di dieci persone alla volta.
Dal Comune la salma sarà trasportata al cimitero del Piratello, per essere tumulata nel Famedio.
«Ho avuto modo di conoscerlo poco dopo il mio arrivo ad Imola – ricorda Nicola Izzo, commissario straordinario del Comune di Imola – e di apprezzarne l’alto profilo umano, il profondo senso delle istituzioni e la forte passione politica che ne hanno costantemente animato l’azione».

«Bruno lascia un vuoto enorme – commenta Daniele Manca, ex primo cittadino attualmente senatore –. A noi tutti la responsabilità di realizzare progetti ed azioni che erano nel suo cuore, sempre orientate alla promozione della buona occupazione e dello sviluppo economico di Imola». Poi un passaggio più “personale”: «Grazie per il lavoro che hai svolto e per i valori che hai trasmesso – aggiunge Manca –. Mi mancherai ma nello stesso tempo, le radici dei tuoi progetti cammineranno ancora insieme ai tanti imolesi che hanno avuto il privilegio di ascoltarti e di conoscerti». (lu.ba.)

Fotografia di Marco Isola/Isolapress

Mercoledì la camera ardente per Bruno Solaroli. Il ricordo di Daniele Manca
Cronaca 2 Marzo 2020

La politica ricorda Bruno Solaroli

La politica ricorda Bruno Solaroli, scomparso nella notte fra domenica 1 e lunedì 2 marzo all”età di 81 anni a causa di un malore improvviso.

Marco Panieri
«Una notizia molto triste per la nostra comunità e per il nostro partito – commenta Marco Panieri, segretario del Partito democratico dell’unione territoriale imolese – Coraggio, passione e visione. Un vero punto di riferimento. Una sua parola ed un suo pensiero hanno sempre meritato ascolto ed attenzione, segnavano un valore, erano una radice della nostra comunità e della Sinistra con la S maiuscola. Il suo impegno per l’Anpi e per l’antifascismo sono stati di grande esempio».

Nicodemo Montanari
«L’ho conosciuto bene come sindaco e devo dire che è stato un grande sindaco – aggiunge Nicodemo Montanari, assessore all’Urbanistica della Giunta Solaroli –. Guardava a tutto, ma quando c’era una crisi aziendale in cui c’erano posti di lavoro a rischio quello diventava il suo impegno principale e anche a noi assessori diceva: “Se non sono disponibile è perché sto pensando a questo”.  Anche da parlamentare ha fatto un lavoro importante come presidente della Commissione Bilancio della Camera. L’ha fatto molto bene, ricordo che allora sia Massimo D’Alema, che era capogruppo dei Ds, sia Romano Prodi, come presidente del Consiglio, elogiarono il grande lavoro svolto da Bruno Solaroli in un ruolo in cui si doveva essere capaci di dire anche dei no».
Ancora, «io e lui eravamo amici – continua Montanari –. Un’amicizia dialettica, nella quale non mancavano le discussioni animate, l’ultima venerdì scorso. E’ stato un importante uomo politico per questa città e merita di essere sepolto nel famedio del cimitero del Piratello come Andrea Costa e come grandi sindaci come Veraldo Vespignani».

Circondario
«Venerdì pomeriggio eravamo insieme nella sala riunioni del Circondario con le sezioni dell’Anpi per costituire il Comitato circondariale per i festeggiamenti del 75° anniversario della Liberazione – ricorda Matteo Montanari, primo cittadino di Medicina e presidente del Circondario –. Ancora una volta mi era sembrato il più lucido di tutti. Aveva chiesto di pensare a un evento comune contro tutte le guerre a Monte Battaglia. Un’iniziativa larga, che coinvolgesse tutti, dai sindacati al Vescovo di Imola. Anche in questa occasione aveva dimostrato la capacità di saper guardare le cose dalla prospettiva meno banale. Voglio salutare e ringraziare Bruno per il suo impegno a nome di tutti i Comuni che oggi compongono questo Ente. Una figura a cui il prossimo sindaco di Imola spero vorrà guardare con attenzione».

Giuseppina Brienza
«La scomparsa di Bruno Solaroli è una notizia che ci rattrista molto – prosegue Giuseppina Brienza, presidente dell’associazione Futuro in Comune Imola –. Sia la politica cittadina che quella nazionale, che lo ha visto protagonista alla Camera dei deputati per quattro legislature e in tre Governi nell’incarico di sottosegretario, hanno avuto modo di apprezzare le sue qualità. E Imola, città decorata con la Medaglia d’oro al Valor militare per attività partigiana, lo ha visto anche strenuo diffusore e difensore dei valori antifascisti come presidente della sezione imolese dell’Anpi, a cominciare dai progetti nelle scuole e per i ragazzi. Da ex assessore ricordo bene il dibattito e i contrasti che hanno accompagnato la modifica del Regolamento per la concessione degli spazi pubblici dentro e fuori il Consiglio comunale, e Solaroli non ha mai rinunciato a schierarsi in prima linea».

Comune di Imola. Il Commissario Straordinario al Comune di Imola, dott. Nicola Izzo, nell’esprimere il cordoglio per la scomparsa di Bruno Solaroli, ha dichiarato: “A nome dell’attuale governo della Città, desidero esprimere il più profondo cordoglio per la scomparsa di Bruno Solaroli, già sindaco di Imola dal 1976 al 1987. Ho avuto modo di conoscerlo poco dopo il mio arrivo ad Imola e di apprezzarne l’alto profilo umano, il profondo senso delle istituzioni e la forte passione politica che ne hanno costantemente animato l’azione. Nel rendere omaggio alla figura di Bruno Solaroli, la Città di Imola si unisce al dolore della famiglia.

Futuro in comune
E Imola, città decorata con la Medaglia d’oro al Valor militare per attività partigiana, lo ha visto anche strenuo diffusore e difensore dei valori antifascisti come presidente della sezione imolese dell’Anpi, a cominciare dai progetti nelle scuole e per i ragazzi. Da ex assessore ricordo bene il dibattito e i contrasti che hanno accompagnato la modifica del Regolamento per la concessione degli spazi pubblici dentro e fuori il Consiglio comunale, e Solaroli non ha mai rinunciato a schierarsi in prima linea.
Futuro in Comune Imola si stringe attorno alla sua famiglia.

(r.cr)

Fotografia di Marco Isola/Isolapress

La politica ricorda Bruno Solaroli
Cronaca 2 Marzo 2020

Si è spento Bruno Solaroli, ex sindaco di Imola e deputato

Nella notte fra domenica 1 e lunedì 2 marzo, all’età di 81 anni (compiuti il 12 febbraio scorso), a causa di un malore improvviso, si è spento Bruno Solaroli, primo cittadino di Imola fra il 1976 e il 1987 e deputato per quattro legislature.

Durante la tredicesima legislatura, il 27 settembre del 1999, Solaroli era stato nominato Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica del primo Governo guidato da Massimo D’Alema, un incarico in cui era stato riconfermato anche nel secondo Governo D’Alema (22 dicembre dello stesso anno) e nel secondo Governo di Giuliano Amato (27 aprile 2000).

Dal febbraio del 2011 al febbraio dello scorso anno, inoltre, Solaroli è stato presidente della sezione di Imola dell’Anpi-Associazione nazionale partigiani d’Italia. (r.cr.)

Si è spento Bruno Solaroli, ex sindaco di Imola e deputato

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