Posts by tag: sanità

Cronaca 10 Maggio 2021

Coronavirus, 18 nuovi casi a Imola, in lieve crescita i ricoveri. Vaccino: oltre 3.600 degli over 55 hanno prenotato oggi

Prosegue il trend positivo sul circondario imolese: pochi contagi, calano ancora i casi attivi, stabili e pochi i ricoveri. Sono 18 i nuovi positivi, su quasi 650 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi refertati dall’Ausl di Imola. I guariti sono 26 quindi i casi attivi scendono a 307 (sono 12.434 i casi totali da inizio pandemia). In ospedale i ricoveri Covid sono 6 (+3) nei reparti internistici, 2 (-1) in Ecu, ancora 8 in terapia intensiva (4 ad Imola) e 1 (-1) all”OsCo Covid. Dei nuovi casi, 5 hanno meno di 14 anni, 1 tra i 15 e i 24 anni, 3 tra i 25 ed i 44 anni, 6 tra 45 e 64 anni, 3 hanno più di 65 anni; 3 sono asintomatici.  

Situazione analoga nel resto dell’Emilia Romagna oggi dove i nuovi positivi sono 471 rilevati su un numero basso di tamponi, 11.029, come sempre la domenica. Non cambia il numero di ricoverati in terapia intensiva, 187, mentre sono 1.357 (+22) i pazienti in più negli altri reparti. I guariti sono 2.434, quindi i casi attivi scendono a 31.379. Si registrano altri nove morti, tra cui un 56enne del Bolognese. Dei nuovi casi, 193 sono asintomatici, 140 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing; l’età media è di 37 anni. Tra le province al primo posto c”è c’è Bologna (78+18 dell”Imolese), segue Modena (94), poi Ravenna (50), Rimini (49), Reggio Emilia (45), Parma (43), Forlì (38) e Cesena (37); Ferrara (11) e Piacenza (8). 

Oggi si sono aperte le agende per le prenotazioni della prima fascia di cinquantenni, ovvero i 55-59 anni. Per quanto riguarda Imola sono 3.637 le prenotazioni registrate nella prima giornata su un target potenzialmente interessato di circa 10.250 persone. Di queste, però il 21% (2200) rientra in una delle categorie che ha già ricevuto almeno una dose di vaccino per priorità professionale (come insegnanti o sanitari) o per patologia.  

Inoltre da sabato sono cominciate anche le chiamate dirette dell’Ausl per la prenotazione per le persone di età compresa tra i 51 ed i 59 anni che rientrano nell’elenco regionale dei “fragili”.  

Le vaccinazioni eseguite ieri sono state 508, facendo salire il totale per un totale di 33.184 prime dosi e 18.555 seconde dosi. (r.cr.)  

Coronavirus, 18 nuovi casi a Imola, in lieve crescita i ricoveri. Vaccino: oltre 3.600 degli over 55 hanno prenotato oggi
Cronaca 10 Maggio 2021

Montecatone riapre la piscina di idroterapia agli utenti esterni

Dopo la chiusura per Covid, l’Istituto di Montecatone permetterà di accedere nuovamente alle terapie riabilitative in acqua (idroterapia) agli utenti esterni, con il personale qualificato della struttura.

Una piscina utile per trattare patologie anche non neurologiche, come quelle ortopediche e reumatologiche. Le attività in acqua, a una temperatura di 33°, sono possibili grazie all’utilizzo di attrezzature e di ausili galleggianti con i quali si possono svolgere gli esercizi in piena sicurezza. I tre diversi livelli di profondità della vasca permettono inoltre di diversificare, personalizzare e mirare il trattamento. L‘utente potrà attivare percorsi di singole sedute oppure da 6, 9 o da 12 cicli. Ogni trattamento avrà una durata di 45 minuti e ciascun utente, per tutta la durata della riabilitazione, sarà seguito da un fisioterapista appositamente formato e con elevata esperienza.

Per accedere al servizio, disponibile solo su appuntamento, basta chiamare l’ospedale di Montecatone al numero di telefono 0542 632811. Sarà possibile accedere all’attività dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 20 ed il sabato dalle 08.30 alle 13.30 con prescrizione del medico specialista esterno (ortopedico o fisiatra) e a seguito del consenso del medico di Montecatone per eventuali indicazioni e/o controindicazioni. Sarà possibile accedere anche senza richiesta dello specialista esterno ma previa visita fisiatrica presso l’Istituto di Montecatone o tramite richiesta specialistica dell’anestesista/terapista del dolore della struttura. (r.cr.)

Foto concessa dall’Istituto Montecatone

   

Montecatone riapre la piscina di idroterapia agli utenti esterni
Cronaca 8 Maggio 2021

Coronavirus, 15 positivi, pochi ricoveri ma un morto per Imola. A Ozzano l’incidenza scende, Lelli: “Territorio ancora in osservazione per qualche giorno”

Sono 15 i nuovi positivi, su oltre 700 tampini tra molecolari e antigenici rapidi refertati dall’Ausl di Imola. I guariti sono 28, i casi attivi scendono a 322 (12.405 i casi totali da inizio pandemia). Stabili ma decisamente pochi i ricoveri: 6 (-1) in tutto le persone in area Covid, 3 nei reparti internistici e 3 (-1) in sub-intensiva Ecu, 9 (+1) le persone in terapia intensiva, 5(+1) a Imola e solo 2(-1) i post acuti all’OsCo di Castel San Pietro.

Dei nuovi casi 3 hanno meno di 14 anni, 1 è tra i 15 e i 24 anni, 4 tra i 25 e i 44 anni, 2 tra i 45 e 64 anni, 5 hanno più di 65 anni; 8 sono asintomatici individuati tutti tramite tracciamento. Ma si allunga ancora l’elenco delle vittime: un uomo di 62 anni residente a Imola, la comunicazione è arrivata dall’Ausl di Bologna. Con altre 1096 vaccinazioni l”Ausl di Imola ha superato il traguardo delle 50mila dosi totali (32375 prime dosi e 17855 seconde dosi).  

Situazione analoga nel resto dell’Emilia Romagna con 875 nuovi casi di positività al Coronavirus sulla base di 30.214 tamponi (fra molecolari e antigenici). Calano ancora i ricoveri: sono 189 (-6) in terapia intensiva e 1.365 (-51) negli altri reparti Covid. E si contano altri 15 morti, oltre all’imolese ci sono un 60enne a Ferarra e un 61enne a Modena. Dei nuovi positivi 342 sono asintomatici, 263 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing; l”età media è di 36,7 anni. I guariti sono 2.809, quindi i casi attivi scendono a 37.685.

La provincia dove si registra il numero maggiore dei contagi continua ad essere quella di Bologna (198 più i 15 dell’Imolese), seguita da Reggio Emilia (150) e Parma (134), Modena (113), quindi Ravenna (60)e Cesena (60), Forlì (58), Rimini (53) e Ferrara (25), Piacenza (24). 

Tra i comuni osservati speciali dell’area metropolitana bolognese dove i casi sono ancora molti, c’è la vicina Ozzano Emilia, che nelle scorse settimane ha visto un focolaio partito dalle scuole e uno screening volontario sulla popolazione. Oggi pomeriggio il sindaco Luca Lelli ha aggiornato sulla situazione. “Nella serata di ieri abbiamo ricevuto il report relativo ai tamponi eseguiti dal laboratorio mobile dell’Azienda sanitaria di Bologna nelle giornate di martedì 27/4 (riservato ad alcune classi di scuola individuate dal dipartimento di sanità pubblica) e lunedì 3/5 (aperto alla popolazione) – ha scritto sulla sua pagina Facebook -. Nelle due giornate sono stati eseguiti 367 tamponi che hanno rilevato 21 positività con un tasso di incidenza del 5,7%”.

Secondo Lelli arrivano segnali incoraggianti dal tasso di incidenza settimanale: “Dopo aver toccato il massimo nella settimana 24-30/4 il dato sta scendendo e fortunatamente anche molti tamponi di controllo sulle classi in isolamento o quarantena stanno dando esito negativo”.  Da 530 casi per 100 mila abitanti si è scesi a 193 (un tasso oltre 250 è uno degli indici per passare in zona rossa). “Ciò non vuole assolutamente dire che tutto è passato, il nostro territorio resterà in ‘osservazione’ ancora per alcuni giorni ma la situazione sembra ‘volgere al bello’”.

Il sindaco non ha mancato di lanciare una frecciatina alla struttura sanitaria, già in passato sollecitata per la lentezza con la quale ha aggiornato il territorio: “Ringrazio tutte le persone coinvolte per la competenza e per la pazienza con cui è stato gestito tutto, seppure diciamo pure non privo di errori e sbavature”. (l.a)

Coronavirus, 15 positivi, pochi ricoveri ma un morto per Imola. A Ozzano l’incidenza scende, Lelli: “Territorio ancora in osservazione per qualche giorno”
Cronaca 6 Maggio 2021

Coronavirus, 26 nuovi casi ma giù i ricoveri a Imola. Vaccini: corsa alla prenotazione per i 60-64enni. Domani al via i vulnerabili categoria 4

Sono 26 i nuovi positivi oggi, in lieve crescita ma su circa 800 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi refertati. I guariti sono 44, i casi attivi sono 336. Calano ancora i ricoveri: 7 in tutto le persone in area Covid 3 nei reparti internistici e 4 in sub-intensiva Ecu, 8 le persone in terapia intensiva, 4 a Imola e solo 3 i post acuti all’OsCo di Castel San Pietro. Dei nuovi casi 6 hanno meno di 14 anni, 1 tra i 25 e i 44 anni, 8 tra i 45 e 64 anni, 5 sono nella fascia di età 65-79; 10 sono asintomatici individuati tutti tramite tracciamento.  

Situazione analoga nel resto dell’Emilia Romagna, con un leggero aumento dei nuovi casi giornalieri, mentre prosegue il calo dei ricoverati. Negli ospedali ci sono 1.466 (-66) persone nei reparti Covid e 204 (-9) in terapia intensiva. I nuovi positivi oggi sono 824, su 30.249 tamponi, 350 sono gli asintomatici, 485 sono stati individuati all’interno di focolai già noti, 266 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing; l’età media è bassa 38,3 anni. I guariti sono 367, i casi attivi risalgono a 39.515. Tuttavia si contano altri 19 morti, tra cui un 57enne del Reggiano e un 63enne del Ravennate. Al primo posto tra le province per i nuovi contagi c”è Modena con 183 nuovi casi, poi Bologna (134 più 26 dell”Imolese) e Parma (140), Rimini (75), Ravenna (67) e Reggio Emilia (57); quindi Forlì (41), Cesena (38) e Ferrara (36); infine Piacenza (27). 

Prosegue intanto la campagna vaccinale contro il Coronavirus. Per l’Ausl di Imola siamo a 31.483 prime dosi somministrate complessivamente e 16.512 seconde dosi (richiami). Oggi si è aperta anche la prenotazione per l’ultima fascia degli over 60, ovvero per le annate dal 1957 al 1961 compresi, i 60-64enni. Per quanto riguarda l’Imolese l’adesione è stata anche questa volta molto alta: alle 18 risultano già 3.328 persone prenotate, quasi la metà del target (la stima dell’Ausl è di 8800 persone, ma vanno escluse 1700 già state vaccinate dalle liste estremamente vulnerabili).  

Nel resto dell’Emilia Romagna sono più di 81mila, un terzo del target complessivo, che alle 18 risultavano aver già fissato l’appuntamento per la vaccinazione. E oltre mille di loro hanno già ricevuto la prima dose: “è successo a Bologna, in Romagna e a Ferrara, mentre nelle altre aziende sanitarie le inoculazioni partiranno nei prossimi giorni” a comunicarlo è la Regione.  

Da domani si aprono anche le agende per i cittadini tra i 51 e i 59 anni (quindi anni di nascita dal 1962 al 1970) che rientrano nella cosiddetta “categoria 4”. Si tratta delle “persone con comorbidità di età inferiore ai 60 anni, senza quella connotazione di gravità riportata per i soggetti estremamente vulnerabili”, indicate come prioritarie dal Piano vaccinale, e saranno direttamente le Aziende sanitarie a contattarle per fissare l’appuntamento, senza quindi che i circa 120mila interessati in regione debbano rivolgersi ai tradizionali canali di prenotazione. L’elenco delle patologie previste dal piano nazionale per la “categoria 4” è in ogni caso consultabile sul sito della Regione. (r.cr.)

Coronavirus, 26 nuovi casi ma giù i ricoveri a Imola. Vaccini: corsa alla prenotazione per i 60-64enni. Domani al via i vulnerabili categoria 4
Cronaca 6 Maggio 2021

A Montecatone inaugurata la nuova Radiologia. Al taglio del nastro anche l’assessore regionale Donini

È stata inaugurata questa mattina dall’assessore regionale alla Sanità, Raffaele Donini alla presenza, tra gli altri, del sindaco di Imola, Marco Panieri, la nuova Radiologia dell’Istituto di Montecatone, servizio diagnostico di ultima generazione attrezzato con una risonanza magnetica 3 Tesla e una Tac 64 strati. Un investimento di circa 2 milioni di euro, interamente sostenuto dall’Istituto. «L’acquisizione della risonanza e della TAC – ha detto Donini – qualifica ulteriormente il Montecatone Rehabilitation Institute, consolidando allo stesso tempo il rapporto con il territorio. Siamo nel contesto di un istituto di cura all’avanguardia che vogliamo continuare a valorizzare come parte integrante del Servizio Sanitario regionale, in raccordo strutturale con l’area delle neuroscienze, rafforzandone la vocazione che ne fa già ora un punto di riferimento nazionale».

Le apparecchiature, tra le più moderne sul mercato, sono destinate ad attività cliniche, di ricerca e, come ha spiegato Mario Tubertini, direttore generale del Montecatone RI, «soddisferanno le esigenze diagnostiche dei nostri pazienti evitandone il trasferimento in altre sedi per eseguire indagini programmate o in urgenza. Ma sono anche – ha aggiunto – un tassello fondamentale dell’offerta rivolta al bacino d”utenza del territorio e dell’area metropolitana poiché fruibili per prestazioni prenotabili in agende Cup dell’Imolese o per indagini di risonanza in pazienti provenienti dagli ambulatori specialistici dell’Irccs di Scienze Neurologiche di Bologna». 

Collocata nei pressi dell’area critica, la Radiologia, i cui lavori iniziati a giugno 2020 si sono conclusi dopo quattro mesi nello scorso autunno, è operativa da alcuni mesi. Nel primo periodo la presenza di una risonanza e Tac operative a Montecatone hanno permesso di realizzare i lavori di sostituzione della Risonanza all’ospedale Nuovo di Imola senza interruzione delle agende di prenotazione e successivamente di aumentare l’offerta per ridurre i tempi di attesa. «La nuova Radiologia rafforza e qualifica ulteriormente una struttura di eccellenza come il Montecatone Rehabilitation Institute – ha evidenziato il sindaco Panieri. Si tratta di un investimento altamente innovativo da un punto di vista delle tecnologie e assai rilevante in termini economici, che valorizza la disponibilità sanitaria dell’istituto. Un aspetto molto importante, infatti, è che queste attrezzature di ultima generazione saranno al servizio sia dei pazienti di Montecatone sia del distretto sanitario Imolese e dell’ambito metropolitano. Questo ulteriore investimento testimonia quanto Montecatone si trovi sempre più vicino ad un nuovo percorso di crescita e di riconoscimento dell’eccellenza, punto di riferimento importante non solo a livello nazionale, sul quale dovremo continuare ad investire». 

Nella foto: il taglio del nastro questa mattina

A Montecatone inaugurata la nuova Radiologia. Al taglio del nastro anche l’assessore regionale Donini
Cronaca 4 Maggio 2021

Coronavirus, 13 nuovi casi a Imola e calano decisamente i ricoveri. I casi attivi nei comuni scendono a 346

Sono 13 i nuovi positivi, su circa 500 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi refertati dall’Ausl di Imola. I guariti sono 32, i casi attivi quindi scendono a 346. Per ritrovare un dato così basso occorre ritornare all”ottobre scorso.

E calano decisamente i ricoveri: 8 (-2) in tutto le persone in area Covid 4 (-1) nei reparti internistici e 4 (-1) in sub-intensiva Ecu, ancora 11 le persone in terapia intensiva, di cui 6 (+1) a Imola e 13 (+9) i post acuti all’OsCo di Castel San Pietro. Dei nuovi casi 2 hanno meno di 14 anni, 2 tra i 15 e i 24 anni, 7 tra i 25 ed i 44 anni, 2 sono nella fascia di età 65-79; 8 sono asintomatici individuati tutti tramite tracciamento. Per quanto riguarda la campagna vaccinale salgono a 30.904 le prime dosi somministrate dall’Ausl di Imola e 15.405 le persone che hanno completato il ciclo con la seconda dose.  

Situazione analoga nel resto della regione: sono 488 i nuovi casi rilevati con 29.546 tamponi, un dato che succedeva dal 15 ottobre, più di sei mesi fa. Calano decisamente anche i ricoverati oggi: 213 (-6) in terapia intensiva e 1.620 (-66) negli altri reparti Covid. Ma si contano anche altri 24 morti, tra cui una 33enne nel Ferrarese, con patologie pregresse, e un 57enne nel Modenese. I guariti sono 3.335, i casi attivi scendono a 2.871.Dei nuovi positivi, 199 sono asintomatici, 285 sono stati individuati all’interno di focolai già noti, 131 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing; l’età media è di 36,5 anni. Tra le province al primo posto c”è Bologna con 155 nuovi casi più 13 dell”Imolese, seguono Reggio Emilia (62), Modena (51), Rimini (47). Poi Piacenza (35), Forlì (32), Ravenna e Cesena (entrambe con 30 nuovi casi), quindi Parma (19), Ferrara (14). (r.cr.) 

Nella tabella i casi attivi nel circondario di Imola comune per comune (fonte Ausl di Imola)

Coronavirus, 13 nuovi casi a Imola e calano decisamente i ricoveri. I casi attivi nei comuni scendono a 346
Cronaca 3 Maggio 2021

Coronavirus, solo 9 nuovi casi per Imola. Timori invece nel bolognese: a Ozzano lunghe file per fare il tampone

Prosegue l’andamento positivo per il circondario di Imola sul fronte dell’epidemia. Solo 9 i nuovi casi oggi, su circa 450 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi refertati dall’Ausl di Imola. Invariati i ricoveri. E per quanto riguarda la campagna vaccinale, le somministrazioni eseguite ieri dall”Ausl di Imola sono state 510, portando il totale a 30.730 prime dosi e 14.885 persone che hanno completato il ciclo con anche la seconda dose. L”Azienda sanitaria ritiene talmente stabile la situazione da aver spostato da cadenza settimanale a quindicinale l”aggiornamento epidemiologico.

Situazione simile nel resto dell’Emilia Romagna con appena 641 nuovi casi di positività registrati ma su una base di appena 11.062 tamponi, un numero molto basso come di solito nei festivi. Si contano altre dieci vittime e c”è un leggero aumento dei ricoverati: in terapia intensiva sono 219 (+2), mentre negli altri reparti Covid salgono a 1.687 (+17). I guariti sono 391 e casi attivi 42.001. Dei nuovi casi, 282 sono asintomatici e l”età media è nettamente in calo, oggi 34,1 anni. Le province con il maggior numero di casi sono Bologna (con 170 più i 9 di Imola), seguono Reggio Emilia (111) e Modena (108), poi Rimini (70), Cesena (61), Forlì (42), Ravenna(39) e Piacenza (27), Parma (7), e infine Ferrara (6). 

Preoccupa, però, la controtendenza di alcune zone dell’area metropolitana bolognese. Sotto la lente in particolare tre comuni: Ozzano Emilia, Castenaso e Anzola. Gli ultimi due nella settimana tra il 26 aprile e il 2 maggio hanno registrato un tasso di incidenza superiore alla media dell’Ausl di Bologna (124,3 x 100.000 abitanti), con 312 ogni 100.000 abitanti per Castenaso e 274,3 per Anzola. A Ozzano un focolaio nelle elementari ha già provocato 64 positivi in una trentina di famiglie. L’Azienda sanitaria ha attivato degli screening sulla popolazione delle tre cittadine inviando dei camper mobili. E in tanti hanno aderito.

Questa mattina lunghe file a Ozzano per farsi fare il tampone. “Domani sera o dopodomani al massimo avremo i risultati” aggiorna il sindaco Luca Lelli. (l.a)

Nella foto lunghe file questa mattina a Ozzano per lo screening sulla popolazione deciso dall’Ausl di Bologna (foto Tiziano Fusella)

Coronavirus, solo 9 nuovi casi per Imola. Timori invece nel bolognese: a Ozzano lunghe file per fare il tampone
Cronaca 2 Maggio 2021

Coronavirus, 13 nuovi positivi per Imola. A Ozzano 64 casi dal focolaio a scuola, domani screening sulla popolazione

Sono 13 i nuovi positivi, su oltre 800 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi refertati. I guariti sono 15 quindi i casi attivi calano a 360. Stabili i ricoveri: ancora 10 le persone in area Covid internistica di cui 5 nei reparti e 5 in sub-intensiva Ecu, ancora 11 le persone in terapia intensiva, di cui 5 a Imola e 13 i post acuti all’OsCo di Castel San Pietro. Dei nuovi casi odierni, 8 sono asintomatici; per quanto riguarda le fasce di età 2 hanno meno di 14 anni, 2 tra i 15 ed i 24 anni, 5 tra i 25 ed i 44 anni, 2 hanno più di 65 anni. Altre 633 vaccinazioni eseguite ieri dall”Ausl di Imola, per un totale di 30545 prime dosi e 14.538 persone che hanno ricevuto anche la seconda dose.  

Situazione più complicata vicino a noi. A Ozzano Emilia ad inizio settimana è stato individuato un focolaio nelle scuole che ha portato l’Ausl di Bologna – competente per Distretto – a procedere con uno screening e 190 tamponi rapidi su cinque classi dell’elementare Ciari e della materna Girotondo e Don Milani. “Il risultato sono 64 positività – ha dettagliato oggi il sindaco Luca Lelli attraverso la sua pagina Facebook – di cui 39 asintomatiche per complessivi trenta nuclei famigliari, 28 sono alunni delle Ciari, gli altri sono fratelli, sorelle, genitori e nonni, più due insegnanti”. Interessata soprattutto una classe delle Ciari, ma anche altre due vedono 6-7 casi ciascuna. Casi anche nella materna Girotondo e Don Milani e qualche caso sporadico negli altri plessi. “Le persone in quarantena sono una cinquantina”.

Vista la situazione l’Ausl ha deciso di mettere in quarantena tutte le classi che hanno fatto lo screening e di avviare un ulteriore screening sulla popolazione. Domani lunedì 3 maggio il laboratorio mobile sarà nuovamente a Ozzano e chi vuole potrà fare liberamente il tampone. Il camper dell’Ausl sarà presente dalle ore 9 alle 10.30 dal centro commerciale OzzanoCentro (Coop) in via Nardi 3, dalle ore 10.30 alle 12 presso il Municipio (accesso da via Marconi) infine dalle ore 12 alle 13.30 presso la Passeggiata delle scuole in viale 2 Giugno 49-51. In caso di positività al tampone rapido verrà fatto il molecolare per confermare il caso.  

Nel resto della Regione oggi sono 950 casi di positività al Coronavirus sulla base di appena 9.852 tamponi, un numero decisamente molto basso come abitualmente accade nei giorni festivi. Si registrano però altre 13 vittime, tra cui un uomo di 49 anni in provincia di Ferrara, e c”è una risalita dei ricoveri: in terapia intensiva sono 217 (+1), quelli negli altri reparti Covid 1.671 (+31). Le persone guarite sono 501 quindi i casi attivi aumentano leggermente a 41.763.

Dei nuovi positivi, 471 sono asintomatici, 334 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 483 sono stati individuati all’interno di focolai già noti; l”età media è di 38,8 anni. La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 213 nuovi casi a cui vanno aggiunti i 13 di Imola, seguita da Reggio Emilia (151), Modena (134), Parma (110), Rimini (79), Ravenna (68), quindi Piacenza (59), Cesena (51), Forlì (42), Ferrara (30). (l.a.)

Nella foto il sindaco di Ozzano Luca Lelli

Coronavirus, 13 nuovi positivi per Imola. A Ozzano 64 casi dal focolaio a scuola, domani screening sulla popolazione
Cronaca 1 Maggio 2021

Coronavirus, solo 6 nuovi casi e lieve calo dei ricoveri a Imola. Scuola: novità per la quarantena di studenti e insegnanti

Numeri confortanti oggi in questo 1° Maggio: sono solo 6 i nuovi positivi, su quasi 700 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi refertati dall’Ausl di Imola. I guariti sono 21 quindi i casi attivi scendono nuovamente a 362. I ricoveri in tutto sono 10 (-2) le persone in area Covid internistica di cui 5 (-3) nei reparti e 5 (+1) in sub-intensiva Ecu, ancora 11 le persone in terapia intensiva, di cui 5 a Imola e 13 (+1) i post acuti all’OsCo di Castel San Pietro. Dei nuovi casi odierni, tutti sono asintomatici; per quanto riguarda le fasce di età 1 ha tra i 15 ed i 24 anni, 4 tra 25 e 44 anni, 1 con più di 65 anni. 

“Il calo della pressione ospedaliera, soprattutto sul settore internistico, permette da lunedì 3, di riassegnare ulteriori 15 posti letto alle discipline chirurgiche” comunica l’Ausl, indicando un ulteriore passo in avanti verso il ritorno alla normalità e al recuperto di eventuali attività sospese e interventi in attesa.

Situazione analoga nel resto dell’Emilia Romagna oggi con 941 contagi, in leggero calo rispetto a ieri, su un totale di 34.343 tamponi. I casi attivi scendono a 41.330. Si contano 17 vittime, tutti anziani, e prosegue il calo dei ricoverati: in terapia intensiva sono 216 (-10) mentre quelli negli altri reparti Covid 1.640 (-92).Dei nuovi casi 378 sono asintomatici, 285 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 582 sono stati individuati all’interno di focolai già noti; l”età media è di 37,9 anni.  La provincia con il maggior numero di nuovi contagiati è Modena (205), seguita da Reggio Emilia (159) e Bologna (153 a cui vanno aggiunti i 6 di Imola), poi Parma (105); Rimini e Ravenna (entrambe con 71 nuovi casi), quindi Cesena (62), Forlì (52), Piacenza (36), Ferrara (28). 

Per quanto riguarda la campagna vaccinale sono 1075 le vaccinazioni eseguite ieri dall”Ausl di Imola, che portano il totale per il circondario a 30128 prime dosi e 14.333 persone che hanno completato il ciclo con le seconde dosi.

Nuova ordinanza della Regione che aggiorna il protocollo per la gestione dei casi Covid nelle scuole. Di fronte a un caso di positività in aula per gli studenti la quarantena resta automatica per gli studenti (considerati contatti stretti), ma può ora concludersi dopo 10 giorni con un tampone molecolare negativo alla fine del periodo. Nel caso o studente non si sottoponga al tampone, la quarantena viene prolungata fino al quattordicesimo giorno, e poi si potrà essere riammessi senza tampone. 

Per gli insegnanti è sufficiente un tampone molecolare negativo per poter tornare in cattedra; tampone che sarà effettuato dal Dipartimento di Salute pubblica al massimo entro le 24 ore; nel caso il docente rifiuti il tampone, scatta automaticamente la quarantena. Quando è l’insegnante ad essere positivo al Covid-19 le lezioni sono sospese per tutti i suoi alunni fino all’esito negativo di un test di screening, che può essere sia antigenico che molecolare e sarà a carico dell’Ausl. 

Nei servizi educativi 0-3 anni e nelle scuole dell’infanzia la quarantena di 10 giorni viene estesa anche agli insegnanti e a tutto il personale che abbia avuto una “presenza prolungata” e una “significativa interazione” con la sezione interessata nelle 48 ore precedenti all’emergere del caso (esordio dei sintomi/effettuazione del tampone), dal momento che i piccoli non indossano mascherine e non sono adeguatamente distanziati fra loro né con i docenti.  

Le prescrizioni riguardano anche il personale scolastico vaccinato. 

L’ordinanza conferma tutte le misure di contenimento da adottare in ambito scolastico: le finestre aperte durante le lezioni e le porte ogni cambio d’ora, la possibilità di svolgere l’educazione fisica solo all’aperto e senza spogliatoi, la sospensione delle lezioni di canto e strumenti a fiato, il divieto di assembramenti all’entrata, all’uscita e a ricreazione. 

A una settimana dal rientro in classe al 70% per le scuole superiori, e a tre da quello di chi frequenta i servizi per l’infanzia, le elementari e le medie – ripartite in presenza al 100% lo scorso 7 aprile – la nuova norma che “contempera l”esigenza scolastica di didattica in presenza con la prudenza sanitaria necessaria in considerazione dell”andamento epidemiologico e della diffusione della variante inglese, che ha ormai soppiantato il ceppo originario”.

L’assessore alle Politiche per la salute Raffaele Donini e la collega alla Scuola Paola Salomoni affermano: “La sicurezza di chi è a scuola è la nostra priorità, ci muoviamo sulla base delle indicazioni scientifiche cercando di garantire le necessità formative”  (l.a.)

Foto Regione Emilia Romagna

Coronavirus, solo 6 nuovi casi e lieve calo dei ricoveri a Imola. Scuola: novità per la quarantena di studenti e insegnanti
Cronaca 30 Aprile 2021

Coronavirus, 26 nuovi contagi a Imola ma meno ricoveri. Record di vaccinazioni per l'Ausl, Rossi: “Dimostrato che possiamo andare veloci, ora devono arrivare le dosi”

Sono 26 i nuovi positivi al Coronavirus oggi, su circa 800 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi refertati dall’Azienda usl di Imola. I guariti sono 41, quindi i casi attivi scendono ancora a 377. Calano ancora i ricoveri: in tutto sono 12 (-3) le persone in area Covid internistica di cui 8 (-6) nei reparti e 4 (+1) in sub-intensiva Ecu, ancora 11 le persone in terapia intensiva, di cui 5 a Imola e 12 i post acuti all’OsCo di Castel San Pietro.

Dei nuovi casi odierni, 17 sono gli asintomatici, tutti individuati tramite tracciamento; per quanto riguarda le fasce di età 3 hanno meno di 14 anni, 5 tra i 15 ed i 24 anni, 4 tra 25 e 44 anni, 8 nella fascia 45-64 anni, 6 con più di 65 anni.   

Così come nei dieci comuni del circondario imolese, in Emilia Romagna crescono i nuovi contagi oggi, mentre sono in calo i ricoveri sia in terapia intensiva che nei reparti Covid: 226 (-8) i ricoverati in terapia intensiva e 1.732 (-32) quelli negli altri reparti Covid. Ma si contano altre 17 vittime, tutti anziani. I nuovi positivi sono 1.206 sulla base di 30.758 tamponi; i guariti refertati 483, quindi i casi attivi, cioè i malati effettivi, risalgono a 44.356.

Dei nuovi casi sono 482 gli asintomatici, 365 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 714 sono stati individuati all’interno di focolai già noti; l”età media è di 38,6 anni. La situazione dei contagi vede in testa la provincia di Bologna (247 più i 26 dell’Imolese), seguita da Modena (193), Reggio Emilia (151) e Parma (146); poi Ravenna (106), Rimini (86), quindi Forlì e Cesena (entrambe con 64 nuovi casi), Piacenza (63) e Ferrara (60). 

La buona notizia arriva dalla campagna vaccinale. L’Ausl di Imola annuncia di aver toccato il record di vaccinazioni sul territorio con 1326 somministrazioni eseguite ieri, di cui 741 prime dosi e 585 seconde dosi. Un “record assoluto di attività ai centri vaccinali”. 254 iniezioni sono state eseguite al Centro Congressi Artemide-Hotel Castello  di Castel San Pietro, 428 nella tensostruttura del centro sociale La Tozzona e 491 all’Auditorium Osservanza a Imola, più quelle a domicilio, in ospedale e nelle Case della Salute. “Abbiamo dimostrato che la nostra organizzazione ed i nostri bravissimi professionisti e volontari possono spingere la macchina a grande velocità” ha dichiarato il direttore generale Andrea Rossi.

Peccato che la macchina ora debba rallentare nuovamente perché il carburante – i vaccini – continuano ad arrivare ad un ritmo che non permette di viaggiare sempre ad alta velocità (1200 dosi al giorno è quanto permetterebbe l’organizzazione attuale) per non rischiare di rimanere senza dosi per i richiami. “Ora attendiamo presto una quantità di dosi vaccinali che ci permetta di lavorare ogni giorno a questo ritmo ed accelerare l’immunizzazione dei nostri cittadini – ammette Rossi -. Coinvolgendo anche i medici di medicina generale, che ci hanno già garantito la collaborazione, il potenziale diventerà davvero importante”.

Dall’inizio della campagna il totale di vaccinazioni eseguite dall’Ausl di Imola sale così a 29.517 prime dosi somministrate e 13.870 persone che hanno completato il ciclo con la seconda dose (su un totale di residenti over16 vaccinabili di 114 mila persone delle quali vanno considerate le circa 12 mila che hanno avuto il Covid). (r.cr.)

Nella foto l”assessore regionale alla Politiche per la salute Raffaele Donini e il direttore generale dell”Ausl di Imola Andrea Rossi nel punto vaccinale del centro sociale La Tozzona

Coronavirus, 26 nuovi contagi a Imola ma meno ricoveri. Record di vaccinazioni per l'Ausl, Rossi: “Dimostrato che possiamo andare veloci, ora devono arrivare le dosi”

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