Posts by tag: sanità

Cronaca 14 Maggio 2021

Coronavirus, 10 nuovi positivi a Imola, sempre meno casi gravi, chiude l’OsCo Covid a Castello. Vaccino per il sindaco Tinti. Lunedì si apre ai 40enni

Sono 10 i nuovi positivi oggi, su quasi 700 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi refertati dall’Ausl di Imola. I guariti sono 11 quindi continuano a scendere i casi attivi ora 268. Sostanzialmente stabili i ricoveri Covid in ospedale: 7 (+1) nei reparti internistici, ancora 2 in Ecu e 6 in terapia intensiva di cui 3 (-1) a Imola, rimangono 2 persone in Covid Hotel. Oggi l”OsCo Covid di Castel San Pietro è stato chiuso e l’Ausl sta predisponendo il ritorno di tutti i posti letto residenziali e reparti NoCovid. Dei nuovi positivi, 4 sono asintomatici, 3 individuati tramite tracciamento ed 1 tramite test per categoria; 1 ha meno di 14 anni, 3 sono nella fascia 25-44 anni, 5 in quella 45-64 anni, 1 ha più di 65 anni.  

In Emilia Romagna i nuovi positivi oggi sono 551, su 39.527 tamponi. I morti sono 11, tra di loro, un 56enne del Piacentino. I guariti sono 455, crescono leggermente i casi attivi 26.892. Ma prosegue il calo dei ricoverati per Covid-19, in terapia intensiva sono 160 (-3) e negli altri reparti ospedalieri sono 1.136 (-63). Dei nuovi casi 199 sono asintomatici, 149 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 316 sono stati individuati all’interno di focolai già noti; l”età media è 37,4 anni. La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 110 nuovi casi a cui si aggiungono i 10 del circondario imolese, seguita da Modena (106), Parma (92) e Reggio Emilia (87). Poi Rimini (42), Ravenna (36), Forlì(26) e Cesena (25); quindi Piacenza (11), Ferrara (6). 

Prosegue la campagna vaccinale: l’Ausl di Imola ha somministrato 418 vaccinazioni ieri, per un totale di 34.154 prime dosi fatte complessivamente e 20.352 seconde dosi. Tra i vaccinati anche il sindaco e docente universitario di Castel San Pietro Fausto Tinti, nato nel 1965. “Oggi è arrivato finalmente il mio turno, per classe d”età – ha commentato sulla sua pagina Fb -. Siamo stati uno dei territori bolognesi più colpiti dal virus e, come sindaco, non posso che sottolineare l”importanza di fare, ognuno, la propria parte, il nostro piccolo passo verso l”immunità di gregge e per metterci alle spalle questo difficile anno”.

Sempre oggi la Regione, come indicato dal Governo e dal commissario Figliuolo, ha annunciato che da lunedì 17 maggio, si accelera ulteriormente aprendo alla classe dei 40enni. Si tratta di una platea molto ampia, complessivamente formata da oltre 696mila residenti, di cui 324mila nella fascia 40-44 e 372mila in quella 45-49. Di fatto i nati dal 1972 al 1981 compresi, potranno registrarsi on line per “candidarsi” per la vaccinazione così come accade da ieri per i 50-54enni.

Il form è sempre lo stesso sul sito internet della Regione http://salute.regione.emilia-romagna.it/candidature-vaccinazione. Nessuna novità sui tempi dell’effettiva vaccinazione: occorrerà prima che arrivino le dosi promesse dal 3 giugno in avanti.  

Nella foto lӎquipe infermieristica assistenziale OsCo Covid e la vaccinazione del sindaco di Castello Fausto Tinti, 56 anni

Coronavirus, 10 nuovi positivi a Imola, sempre meno casi gravi, chiude l’OsCo Covid a Castello. Vaccino per il sindaco Tinti. Lunedì si apre ai 40enni
Cronaca 13 Maggio 2021

Coronavirus, ancora due vittime: un 48enne a Medicina e un 65enne a Imola. Vaccini 50-54 anni: le prime 1800 “candidature”

Nel circondario imolese oggi i contagi da Coronavirus rimangono sempre pochi, solo 9 nuovi casi su oltre 800 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi refertati dall’Azienda usl di Imola. I guariti sono 16 e i casi attivi scendono ancora a 269. Sostanzialmente stabili i ricoveri Covid in ospedale: 6 (+2) nei reparti internistici, ancora 2 in Ecu, scendono a 2 (-2) in terapia intensiva di cui 3 (-1) a Imola, ancora 2 persone in Covid Hotel. Purtroppo, però, oggi sono stati comunicati altri due decessi: un medicinese di 48 anni e un imolese di 65 anni. Dei nuovi positivi, 3 sono asintomatici individuati tutti tramite tracciamento; 4 sono in una fascia tra i 25 ed i 44 anni, 4 da 45 a 64 anni, 1 ha più di 65 anni. 

Nel resto dell’Emilia Romagna sono 618 i nuovi contagi rilevati con 23.936 tamponi. Continua la diminuzione dei ricoverati: in meno in terapia intensiva sono 163 (-15), negli altri reparti 1.199 (-40). I guariti sono 320, mentre i malati attivi risalgono a 26.809, ma il 95% si conferma in isolamento con sintomi lievi. Si contano però altri 18 morti.  Dei nuovi contagiati, 211 sono asintomatici, 161 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 357 sono stati individuati all’interno di focolai già noti; l’età media è 36,1 anni. Tra le province al primo posto c”è ancora una volta Bologna con 137 nuovi casi più i nove dell”Imolese, seguita da Modena (119), poi Reggio Emilia (87), Parma (79), Rimini (46), Ravenna (43). Quindi Cesena (34), Forlì (27), Piacenza (22), Ferrara (15).   

Nel frattempo prosegue la campagna vaccinale, sono 33.987 le prime dosi somministrate nel circondario imolese e 20.101 coloro che hanno ricevuto anche la seconda quindi sono potenzialmente immunizzati.

Oggi era il primo giorno in cui potevano candidarsi per la prenotazione gli over50 nati dal 1967 al 1971 compresi (50 – 54 anni) con la nuova modalità attraverso il form sul sito della Regione http://salute.regione.emilia-romagna.it/candidature-vaccinazione. Alle ore 18 risultavano 45.463 registrazioni su un target complessivo di circa 320mila persone in tutta l’Emilia Romagna, ma che comprende chi ha già ricevuto almeno una dose perché rientrante in un’altra categoria prioritaria (ad esempio insegnanti, sanitari, forze dell’ordine o categorie vulnerabili e a rischio per patologia).

A Imola risultano essersi candidate 1.838 persone su circa 8000 potenziali interessati (altre 2000 persone della fascia di età risultano già vaccinate per motivazioni professionali o di rischio). Le prime somministrazioni “verranno fatte non oltre la prima settimana di giugno” assicurano dalla Regione e dall’Ausl di Imola. A fare le punture saranno, come si sa, i medici di medicina generale ma i vaccini verranno consegnati dall’Azienda usl di riferimento.

Ogni medico di medicina generale riceverà i nominativi dei propri assistiti e a quel punto li contatteranno per programmare le vaccinazioni; nel circondario imolese l’Ausl ipotizza per ogni medico da “un minimo di 50 ad un massimo di 200 assistiti, quindi non sarebbe stato possibile gestire direttamente le telefonate in ambulatorio” precisano.  

Allo stesso link sul sito della Regione possono candidarsi anche i caregiver e famigliari di soggetti disabili non autosufficienti certificati articolo 3 comma 3  della legge 104 o i pazienti estremamente vulnerabili che per patologia o terapie in corso sono severamente immunodepressi. In questo caso sarà l’Azienda usl di Imola che contatterà direttamente gli iscritti al form on line per l’appuntamento vaccinale, dopo aver verificato la sussistenza dei requisiti delle persone assistite, che dovranno essere segnalate con l’immissione del codice fiscale. (l.a.)

LE INFORMAZIONI DELL”AUSL PER COMPILARE IL FORM DELLA REGIONE PER LA FASCIA 50-54ANNI

Coronavirus, ancora due vittime: un 48enne a Medicina e un 65enne a Imola. Vaccini 50-54 anni: le prime 1800 “candidature”
Cronaca 12 Maggio 2021

Coronavirus, giù casi attivi e ricoveri a Imola. Vaccini: come prenotano i 50-54enni. Bologna darà una Medaglia d’oro a Bonazzi

Sono 10 i nuovi positivi oggi, su 700 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi refertati. I guariti sono 28, i casi attivi scendono così a 278. In ospedale i ricoveri Covid sono 4 (+1) nei reparti internistici, 2 (+1) in Ecu, scendono a 8 (-1) in terapia intensiva (3 ad Imola) e 2 in Covid Hotel. Dei nuovi casi, 2 sono asintomatici; 4 hanno meno di 14 anni, 3 tra i 25 e i 44 anni, 2 da 45 a 64 anni, 1 ha più di 65 anni.

Situazione epidemiologica è in netto miglioramento nella Giornata internazionale dell”infermiere. Proprio in questa occasione a Bologna il sindaco Virginio Merola ha annunciato l”intenzione di conferire a Sergio Bonazzi, l’infermiere di Casalfiumanese che lavorava al Sant”Orsola morto per Covid, la Medaglia d”oro al valore civico, riconoscimento intitolato all”ex sindaco Giorgio Guazzaloca.

Nel resto della regione la situazione epidemiologica è analoga a quella dell’Imolese, e diminuiscono nettamente anche i decessi. Sono 509 i nuovi casi di Coronavirus individuati su poco più di 22mila tamponi. Scendono ancora i ricoveri: in terapia intensiva ci sono 178 persone (-8) e 1.239 negli altri reparti Covid (-55). Le vittime sono 7, fra cui un bolognese di 52 anni. I guariti sono 2.843, i casi attivi calano a 26.531. Dei nuovi casi 219 sono asintomatici, 175 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing; l’età media è di 36 anni. La situazione dei contagi nelle province vede Parma in testa oggi con 118 nuovi casi, seguita da Reggio Emilia (101), poi Bologna (57 più i 10 dell’Imolese), Rimini (57), Ravenna (44), Forlì (38). Quindi Modena (28), Cesena(25), Ferrara (18), Piacenza (13). 

Nel frattempo prosegue la campagna vaccinale. Sono oltre 1 milioni le dosi somministratte in Emilia Romagna, hanno completato il ciclo vaccinale 677.749 persone. Per quanto riguarda il circondario imolese sono 53.388 le vaccinazioni totali da avvio campagna, di cui 33.785 prime dosi e 19.603 seconde dosi. 

Da domani si aprono le prenotazioni per la vaccinazione per l’ultima fascia dei cinquantenni, ovvero per i nati dal 1967 al 1971 compresi (50 – 54 anni). Le modalità sono diverse da quelle seguite fino ad ora e coinvolgono per la somministrazione delle dosi i medici di famiglia. Nel circondario sono circa 10.800 le persone interessate, di cui oltre 2000 già vaccinate almeno con una prima dose per motivazioni professionali o di rischio (es. insegnati, sanitari, liste per patologia).

Ma attenzione, non si dovrà chiamare il proprio medico per prenotare, bensì compilare il form sul sito della Regione http://salute.regione.emilia-romagna.it/candidature-vaccinazione (con i propri dati anagrafici e recapiti, chi è in possesso delle credenziali Spid, accedendo alla piattaforma attraverso queste troverà i campi già ampiamente pre-compilati velocizzando la propria iscrizione). In seguito ogni medico riceverà i nominativi dei propri assistiti che si sono candidati e potrà programmare gli appuntamenti e contattare in autonomia le persone.

Da ricordare che la vaccinazione di questa fascia d’età non comincerà prima dell’inizio di giugno con i vaccini che verranno consegnati dall’Azienda usl. Per ogni medico di famiglia del circondario si ipotizza da un minimo di 50 ad un massimo di 200 assistiti quindi non sarebbe stato possibile gestire direttamente le telefonate in ambulatorio. 

Allo stesso link sul sito della Regione potranno prenotarsi anche i caregiver e famigliari di soggetti disabili non autosufficienti certificati articolo 3 comma 3  della legge 104 o i pazienti estremamente vulnerabili che per patologia o terapie in corso sono severamente immunodepressi. In questo caso sarà l’Azienda usl di Imola che contatterà direttamente gli iscritti al form on line per l’appuntamento vaccinale, dopo aver verificato la sussistenza dei requisiti delle persone assistite, che dovranno essere segnalate con l’immissione del codice fiscale. (l.a.)

Nella foto Sergio Bonazzi

Coronavirus, giù casi attivi e ricoveri a Imola. Vaccini: come prenotano i 50-54enni. Bologna darà una Medaglia d’oro a Bonazzi
Cronaca 11 Maggio 2021

Coronavirus, due morti a Imola e Medicina, ma pochi casi attivi e ricoveri. Rossi (Ausl): “Incidenza continua a scendere”

Oggi sono appena 7 i nuovi positivi, su meno di 500 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi refertati dall’Ausl. I guariti sono 16, quindi i casi attivi scendono a meno di 300 (296). In ospedale i ricoveri Covid sono 3 (-3) nei reparti internistici, 1 (-1) in Ecu, salgono a 9 (+1) in terapia intensiva (4 ad Imola) e 2 in Covid Hotel. Ma ci sono altri due decessi: due donne, una di Imola di 83 anni e una di Medicina di 80 anni; i morti Covid salgono a 334. Dei nuovi positivi 5 sonoi asintomatici individuati tutti tramite tracciamento, 2 riferibili ad un focolaio noto; 3 hanno meno di 14 anni, 1 tra i 15 e i 24 anni, 1 tra i 25 ed i 44 anni, 2 hanno più di 65 anni. Per quanto riguarda le vaccinazioni sono 829 quelle eseguite ieri, per un totale di 33.512 prime dosi e 19.086 seconde dosi. 

“Alcuni segnali di aumentata circolazione del virus, con percentuale contenuta dei positivi e ridotta pressione ospedaliera”. Ma l’incidenza continua a scendere “con circa 70 casi a settimana ci stiamo avvicinando il traguardo dei 50 casi della zona bianca” ha detto oggi il direttore generale dell’Ausl, Andrea Rossi, nell’aggiornamento ai sindaci del circondario imolese. La situazione è incoraggiante ma non è il caso di abbassare troppo la guardia perchè l’indice l’Rt è salito molto, siamo a 0,92 ed eravamo a 0,7, e ci sono zone confinanti del Bolognese che hanno superato l’1.  

Nel resto dell’Emilia Romagna la situazione è analoga ricoveri ancora in calo e positivi a 456 su poco più di 25mila tamponi. I guariti sono 2.945 quindi i casi attivi scendono a 28.876. Nei reparti Covid i pazienti sono 1.294 (-63), nelle terapie intensive sono 186 (-1). E ci sono altre 12 vittime, fra cui due uomini di 40 e 53 nel Ravennate. Dei nuovi positivi 182 sono asintomatici; l’età media è di 38 anni. La situazione dei contagi nelle province vede in testa Bologna con 154 nuovi casi più i 7 di Imola; seguono Modena (69), poi Reggio Emilia (46), Forlì-Cesena (44) Parma (36), Rimini (32), Piacenza (30), Ravenna (26), Ferrara (12).   

Nella tabella i casi attivi comune per comune nel circondario imolese al 10 maggio 2021 (fonte Ausl di Imola)

Coronavirus, due morti a Imola e Medicina, ma pochi casi attivi e ricoveri. Rossi (Ausl): “Incidenza continua a scendere”
Cronaca 10 Maggio 2021

Coronavirus, 18 nuovi casi a Imola, in lieve crescita i ricoveri. Vaccino: oltre 3.600 degli over 55 hanno prenotato oggi

Prosegue il trend positivo sul circondario imolese: pochi contagi, calano ancora i casi attivi, stabili e pochi i ricoveri. Sono 18 i nuovi positivi, su quasi 650 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi refertati dall’Ausl di Imola. I guariti sono 26 quindi i casi attivi scendono a 307 (sono 12.434 i casi totali da inizio pandemia). In ospedale i ricoveri Covid sono 6 (+3) nei reparti internistici, 2 (-1) in Ecu, ancora 8 in terapia intensiva (4 ad Imola) e 1 (-1) all”OsCo Covid. Dei nuovi casi, 5 hanno meno di 14 anni, 1 tra i 15 e i 24 anni, 3 tra i 25 ed i 44 anni, 6 tra 45 e 64 anni, 3 hanno più di 65 anni; 3 sono asintomatici.  

Situazione analoga nel resto dell’Emilia Romagna oggi dove i nuovi positivi sono 471 rilevati su un numero basso di tamponi, 11.029, come sempre la domenica. Non cambia il numero di ricoverati in terapia intensiva, 187, mentre sono 1.357 (+22) i pazienti in più negli altri reparti. I guariti sono 2.434, quindi i casi attivi scendono a 31.379. Si registrano altri nove morti, tra cui un 56enne del Bolognese. Dei nuovi casi, 193 sono asintomatici, 140 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing; l’età media è di 37 anni. Tra le province al primo posto c”è c’è Bologna (78+18 dell”Imolese), segue Modena (94), poi Ravenna (50), Rimini (49), Reggio Emilia (45), Parma (43), Forlì (38) e Cesena (37); Ferrara (11) e Piacenza (8). 

Oggi si sono aperte le agende per le prenotazioni della prima fascia di cinquantenni, ovvero i 55-59 anni. Per quanto riguarda Imola sono 3.637 le prenotazioni registrate nella prima giornata su un target potenzialmente interessato di circa 10.250 persone. Di queste, però il 21% (2200) rientra in una delle categorie che ha già ricevuto almeno una dose di vaccino per priorità professionale (come insegnanti o sanitari) o per patologia.  

Inoltre da sabato sono cominciate anche le chiamate dirette dell’Ausl per la prenotazione per le persone di età compresa tra i 51 ed i 59 anni che rientrano nell’elenco regionale dei “fragili”.  

Le vaccinazioni eseguite ieri sono state 508, facendo salire il totale per un totale di 33.184 prime dosi e 18.555 seconde dosi. (r.cr.)  

Coronavirus, 18 nuovi casi a Imola, in lieve crescita i ricoveri. Vaccino: oltre 3.600 degli over 55 hanno prenotato oggi
Cronaca 10 Maggio 2021

Montecatone riapre la piscina di idroterapia agli utenti esterni

Dopo la chiusura per Covid, l’Istituto di Montecatone permetterà di accedere nuovamente alle terapie riabilitative in acqua (idroterapia) agli utenti esterni, con il personale qualificato della struttura.

Una piscina utile per trattare patologie anche non neurologiche, come quelle ortopediche e reumatologiche. Le attività in acqua, a una temperatura di 33°, sono possibili grazie all’utilizzo di attrezzature e di ausili galleggianti con i quali si possono svolgere gli esercizi in piena sicurezza. I tre diversi livelli di profondità della vasca permettono inoltre di diversificare, personalizzare e mirare il trattamento. L‘utente potrà attivare percorsi di singole sedute oppure da 6, 9 o da 12 cicli. Ogni trattamento avrà una durata di 45 minuti e ciascun utente, per tutta la durata della riabilitazione, sarà seguito da un fisioterapista appositamente formato e con elevata esperienza.

Per accedere al servizio, disponibile solo su appuntamento, basta chiamare l’ospedale di Montecatone al numero di telefono 0542 632811. Sarà possibile accedere all’attività dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 20 ed il sabato dalle 08.30 alle 13.30 con prescrizione del medico specialista esterno (ortopedico o fisiatra) e a seguito del consenso del medico di Montecatone per eventuali indicazioni e/o controindicazioni. Sarà possibile accedere anche senza richiesta dello specialista esterno ma previa visita fisiatrica presso l’Istituto di Montecatone o tramite richiesta specialistica dell’anestesista/terapista del dolore della struttura. (r.cr.)

Foto concessa dall’Istituto Montecatone

   

Montecatone riapre la piscina di idroterapia agli utenti esterni
Cronaca 8 Maggio 2021

Coronavirus, 15 positivi, pochi ricoveri ma un morto per Imola. A Ozzano l’incidenza scende, Lelli: “Territorio ancora in osservazione per qualche giorno”

Sono 15 i nuovi positivi, su oltre 700 tampini tra molecolari e antigenici rapidi refertati dall’Ausl di Imola. I guariti sono 28, i casi attivi scendono a 322 (12.405 i casi totali da inizio pandemia). Stabili ma decisamente pochi i ricoveri: 6 (-1) in tutto le persone in area Covid, 3 nei reparti internistici e 3 (-1) in sub-intensiva Ecu, 9 (+1) le persone in terapia intensiva, 5(+1) a Imola e solo 2(-1) i post acuti all’OsCo di Castel San Pietro.

Dei nuovi casi 3 hanno meno di 14 anni, 1 è tra i 15 e i 24 anni, 4 tra i 25 e i 44 anni, 2 tra i 45 e 64 anni, 5 hanno più di 65 anni; 8 sono asintomatici individuati tutti tramite tracciamento. Ma si allunga ancora l’elenco delle vittime: un uomo di 62 anni residente a Imola, la comunicazione è arrivata dall’Ausl di Bologna. Con altre 1096 vaccinazioni l”Ausl di Imola ha superato il traguardo delle 50mila dosi totali (32375 prime dosi e 17855 seconde dosi).  

Situazione analoga nel resto dell’Emilia Romagna con 875 nuovi casi di positività al Coronavirus sulla base di 30.214 tamponi (fra molecolari e antigenici). Calano ancora i ricoveri: sono 189 (-6) in terapia intensiva e 1.365 (-51) negli altri reparti Covid. E si contano altri 15 morti, oltre all’imolese ci sono un 60enne a Ferarra e un 61enne a Modena. Dei nuovi positivi 342 sono asintomatici, 263 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing; l”età media è di 36,7 anni. I guariti sono 2.809, quindi i casi attivi scendono a 37.685.

La provincia dove si registra il numero maggiore dei contagi continua ad essere quella di Bologna (198 più i 15 dell’Imolese), seguita da Reggio Emilia (150) e Parma (134), Modena (113), quindi Ravenna (60)e Cesena (60), Forlì (58), Rimini (53) e Ferrara (25), Piacenza (24). 

Tra i comuni osservati speciali dell’area metropolitana bolognese dove i casi sono ancora molti, c’è la vicina Ozzano Emilia, che nelle scorse settimane ha visto un focolaio partito dalle scuole e uno screening volontario sulla popolazione. Oggi pomeriggio il sindaco Luca Lelli ha aggiornato sulla situazione. “Nella serata di ieri abbiamo ricevuto il report relativo ai tamponi eseguiti dal laboratorio mobile dell’Azienda sanitaria di Bologna nelle giornate di martedì 27/4 (riservato ad alcune classi di scuola individuate dal dipartimento di sanità pubblica) e lunedì 3/5 (aperto alla popolazione) – ha scritto sulla sua pagina Facebook -. Nelle due giornate sono stati eseguiti 367 tamponi che hanno rilevato 21 positività con un tasso di incidenza del 5,7%”.

Secondo Lelli arrivano segnali incoraggianti dal tasso di incidenza settimanale: “Dopo aver toccato il massimo nella settimana 24-30/4 il dato sta scendendo e fortunatamente anche molti tamponi di controllo sulle classi in isolamento o quarantena stanno dando esito negativo”.  Da 530 casi per 100 mila abitanti si è scesi a 193 (un tasso oltre 250 è uno degli indici per passare in zona rossa). “Ciò non vuole assolutamente dire che tutto è passato, il nostro territorio resterà in ‘osservazione’ ancora per alcuni giorni ma la situazione sembra ‘volgere al bello’”.

Il sindaco non ha mancato di lanciare una frecciatina alla struttura sanitaria, già in passato sollecitata per la lentezza con la quale ha aggiornato il territorio: “Ringrazio tutte le persone coinvolte per la competenza e per la pazienza con cui è stato gestito tutto, seppure diciamo pure non privo di errori e sbavature”. (l.a)

Coronavirus, 15 positivi, pochi ricoveri ma un morto per Imola. A Ozzano l’incidenza scende, Lelli: “Territorio ancora in osservazione per qualche giorno”
Cronaca 6 Maggio 2021

Coronavirus, 26 nuovi casi ma giù i ricoveri a Imola. Vaccini: corsa alla prenotazione per i 60-64enni. Domani al via i vulnerabili categoria 4

Sono 26 i nuovi positivi oggi, in lieve crescita ma su circa 800 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi refertati. I guariti sono 44, i casi attivi sono 336. Calano ancora i ricoveri: 7 in tutto le persone in area Covid 3 nei reparti internistici e 4 in sub-intensiva Ecu, 8 le persone in terapia intensiva, 4 a Imola e solo 3 i post acuti all’OsCo di Castel San Pietro. Dei nuovi casi 6 hanno meno di 14 anni, 1 tra i 25 e i 44 anni, 8 tra i 45 e 64 anni, 5 sono nella fascia di età 65-79; 10 sono asintomatici individuati tutti tramite tracciamento.  

Situazione analoga nel resto dell’Emilia Romagna, con un leggero aumento dei nuovi casi giornalieri, mentre prosegue il calo dei ricoverati. Negli ospedali ci sono 1.466 (-66) persone nei reparti Covid e 204 (-9) in terapia intensiva. I nuovi positivi oggi sono 824, su 30.249 tamponi, 350 sono gli asintomatici, 485 sono stati individuati all’interno di focolai già noti, 266 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing; l’età media è bassa 38,3 anni. I guariti sono 367, i casi attivi risalgono a 39.515. Tuttavia si contano altri 19 morti, tra cui un 57enne del Reggiano e un 63enne del Ravennate. Al primo posto tra le province per i nuovi contagi c”è Modena con 183 nuovi casi, poi Bologna (134 più 26 dell”Imolese) e Parma (140), Rimini (75), Ravenna (67) e Reggio Emilia (57); quindi Forlì (41), Cesena (38) e Ferrara (36); infine Piacenza (27). 

Prosegue intanto la campagna vaccinale contro il Coronavirus. Per l’Ausl di Imola siamo a 31.483 prime dosi somministrate complessivamente e 16.512 seconde dosi (richiami). Oggi si è aperta anche la prenotazione per l’ultima fascia degli over 60, ovvero per le annate dal 1957 al 1961 compresi, i 60-64enni. Per quanto riguarda l’Imolese l’adesione è stata anche questa volta molto alta: alle 18 risultano già 3.328 persone prenotate, quasi la metà del target (la stima dell’Ausl è di 8800 persone, ma vanno escluse 1700 già state vaccinate dalle liste estremamente vulnerabili).  

Nel resto dell’Emilia Romagna sono più di 81mila, un terzo del target complessivo, che alle 18 risultavano aver già fissato l’appuntamento per la vaccinazione. E oltre mille di loro hanno già ricevuto la prima dose: “è successo a Bologna, in Romagna e a Ferrara, mentre nelle altre aziende sanitarie le inoculazioni partiranno nei prossimi giorni” a comunicarlo è la Regione.  

Da domani si aprono anche le agende per i cittadini tra i 51 e i 59 anni (quindi anni di nascita dal 1962 al 1970) che rientrano nella cosiddetta “categoria 4”. Si tratta delle “persone con comorbidità di età inferiore ai 60 anni, senza quella connotazione di gravità riportata per i soggetti estremamente vulnerabili”, indicate come prioritarie dal Piano vaccinale, e saranno direttamente le Aziende sanitarie a contattarle per fissare l’appuntamento, senza quindi che i circa 120mila interessati in regione debbano rivolgersi ai tradizionali canali di prenotazione. L’elenco delle patologie previste dal piano nazionale per la “categoria 4” è in ogni caso consultabile sul sito della Regione. (r.cr.)

Coronavirus, 26 nuovi casi ma giù i ricoveri a Imola. Vaccini: corsa alla prenotazione per i 60-64enni. Domani al via i vulnerabili categoria 4
Cronaca 6 Maggio 2021

A Montecatone inaugurata la nuova Radiologia. Al taglio del nastro anche l’assessore regionale Donini

È stata inaugurata questa mattina dall’assessore regionale alla Sanità, Raffaele Donini alla presenza, tra gli altri, del sindaco di Imola, Marco Panieri, la nuova Radiologia dell’Istituto di Montecatone, servizio diagnostico di ultima generazione attrezzato con una risonanza magnetica 3 Tesla e una Tac 64 strati. Un investimento di circa 2 milioni di euro, interamente sostenuto dall’Istituto. «L’acquisizione della risonanza e della TAC – ha detto Donini – qualifica ulteriormente il Montecatone Rehabilitation Institute, consolidando allo stesso tempo il rapporto con il territorio. Siamo nel contesto di un istituto di cura all’avanguardia che vogliamo continuare a valorizzare come parte integrante del Servizio Sanitario regionale, in raccordo strutturale con l’area delle neuroscienze, rafforzandone la vocazione che ne fa già ora un punto di riferimento nazionale».

Le apparecchiature, tra le più moderne sul mercato, sono destinate ad attività cliniche, di ricerca e, come ha spiegato Mario Tubertini, direttore generale del Montecatone RI, «soddisferanno le esigenze diagnostiche dei nostri pazienti evitandone il trasferimento in altre sedi per eseguire indagini programmate o in urgenza. Ma sono anche – ha aggiunto – un tassello fondamentale dell’offerta rivolta al bacino d”utenza del territorio e dell’area metropolitana poiché fruibili per prestazioni prenotabili in agende Cup dell’Imolese o per indagini di risonanza in pazienti provenienti dagli ambulatori specialistici dell’Irccs di Scienze Neurologiche di Bologna». 

Collocata nei pressi dell’area critica, la Radiologia, i cui lavori iniziati a giugno 2020 si sono conclusi dopo quattro mesi nello scorso autunno, è operativa da alcuni mesi. Nel primo periodo la presenza di una risonanza e Tac operative a Montecatone hanno permesso di realizzare i lavori di sostituzione della Risonanza all’ospedale Nuovo di Imola senza interruzione delle agende di prenotazione e successivamente di aumentare l’offerta per ridurre i tempi di attesa. «La nuova Radiologia rafforza e qualifica ulteriormente una struttura di eccellenza come il Montecatone Rehabilitation Institute – ha evidenziato il sindaco Panieri. Si tratta di un investimento altamente innovativo da un punto di vista delle tecnologie e assai rilevante in termini economici, che valorizza la disponibilità sanitaria dell’istituto. Un aspetto molto importante, infatti, è che queste attrezzature di ultima generazione saranno al servizio sia dei pazienti di Montecatone sia del distretto sanitario Imolese e dell’ambito metropolitano. Questo ulteriore investimento testimonia quanto Montecatone si trovi sempre più vicino ad un nuovo percorso di crescita e di riconoscimento dell’eccellenza, punto di riferimento importante non solo a livello nazionale, sul quale dovremo continuare ad investire». 

Nella foto: il taglio del nastro questa mattina

A Montecatone inaugurata la nuova Radiologia. Al taglio del nastro anche l’assessore regionale Donini
Cronaca 4 Maggio 2021

Coronavirus, 13 nuovi casi a Imola e calano decisamente i ricoveri. I casi attivi nei comuni scendono a 346

Sono 13 i nuovi positivi, su circa 500 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi refertati dall’Ausl di Imola. I guariti sono 32, i casi attivi quindi scendono a 346. Per ritrovare un dato così basso occorre ritornare all”ottobre scorso.

E calano decisamente i ricoveri: 8 (-2) in tutto le persone in area Covid 4 (-1) nei reparti internistici e 4 (-1) in sub-intensiva Ecu, ancora 11 le persone in terapia intensiva, di cui 6 (+1) a Imola e 13 (+9) i post acuti all’OsCo di Castel San Pietro. Dei nuovi casi 2 hanno meno di 14 anni, 2 tra i 15 e i 24 anni, 7 tra i 25 ed i 44 anni, 2 sono nella fascia di età 65-79; 8 sono asintomatici individuati tutti tramite tracciamento. Per quanto riguarda la campagna vaccinale salgono a 30.904 le prime dosi somministrate dall’Ausl di Imola e 15.405 le persone che hanno completato il ciclo con la seconda dose.  

Situazione analoga nel resto della regione: sono 488 i nuovi casi rilevati con 29.546 tamponi, un dato che succedeva dal 15 ottobre, più di sei mesi fa. Calano decisamente anche i ricoverati oggi: 213 (-6) in terapia intensiva e 1.620 (-66) negli altri reparti Covid. Ma si contano anche altri 24 morti, tra cui una 33enne nel Ferrarese, con patologie pregresse, e un 57enne nel Modenese. I guariti sono 3.335, i casi attivi scendono a 2.871.Dei nuovi positivi, 199 sono asintomatici, 285 sono stati individuati all’interno di focolai già noti, 131 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing; l’età media è di 36,5 anni. Tra le province al primo posto c”è Bologna con 155 nuovi casi più 13 dell”Imolese, seguono Reggio Emilia (62), Modena (51), Rimini (47). Poi Piacenza (35), Forlì (32), Ravenna e Cesena (entrambe con 30 nuovi casi), quindi Parma (19), Ferrara (14). (r.cr.) 

Nella tabella i casi attivi nel circondario di Imola comune per comune (fonte Ausl di Imola)

Coronavirus, 13 nuovi casi a Imola e calano decisamente i ricoveri. I casi attivi nei comuni scendono a 346

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast