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Sabato Sera TV 17 Novembre 2019

Serie C: l'Imolese ospita la Triestina, e Atzori spiega perché potrebbe anche battere El Diablo Granoche

L”Imolese di Atzori ha ritrovato lo spirito e il carattere. E i punti, soprattutto. Per le ragioni che spiega anche il mister imolese nelle dichiarazioni pre partita in video, anche le squadre forti come la Triestina fanno meno paura. La partita contro i giuliani, in programma alle ore 15, è difficile per il valore degli avversari (basti citare El Diablo Granoche) e perché a novembre hanno subito due 3 a 0 consecutivi contro dirette avversarie per la promozione (Feralpisalò e Vicenza) che fanno male per la classifica e per l”umore. Poco importa la vittoria infrasettimanale in Coppa Italia con la Virtus Verona. La squadra allenata da Gautieri cercherà a Imola migliori fortune in campionato. L”Imolese però sta ricostruendo la sua autostima e sta anche ritrovando giocatori o reduci da infortuni (Checchi, Alimi e Provenzano sono di nuovo utilizzabili) o da momenti neri (Padovan è l”esempio del nuovo corso). Per questo la partita delle Acque Minerali è aperta a ogni risultato, perché Granoche è forte ma lo spirito e il carattere possono esserlo di più. (Paolo Bernardi)

Probabile formazione
IMOLESE (3-4-2-1) 22 Rossi; 5 Checchi, 26 Carini, 28 Della Giovanna; 19 Boccardi, 8 Tentoni, 4 Marcucci, 27 Valeau; 10 Belcastro, 18 Padovan; 14 Bismark. (1 Libertazzi, 12 Seri, 2 Alboni, 30 Schiavi, 29 Ingrosso, 6 Alimi, 11 Provenzano, 21 Bolzoni, 25 Artioli, 7 Latte Lath, 9 Vuthaj). All. Atzori.

Serie C: l'Imolese ospita la Triestina, e Atzori spiega perché potrebbe anche battere El Diablo Granoche
Sport 3 Novembre 2019

Serie C: Atzori chiama un… Padovan per superare i tirolesi

Il Südtirol è una regione con tante cose meravigliose a cui ora vuole aggiungere anche la serie B. La squadra biacorossa arriva oggi al Romeo Galli, forte del terzo posto in classifica e di una solidità… tedesca. «Sono fortissimi, a livello di organico sono alla pari di Padova, Piacenza e Feralpisalò, il loro obiettivo è e sarà sicuramente quello di provare a vincere il campionato e salire in B per la prima volta» spiega Gianluca Atzori che da subentrato alla guida dell”Imolese sta cercando di levare la sua squadra dalle secche di una classifica dove, al contrario, la squadra di Bolzano veleggia al top.
Non è certo per una questione geografica però che Atzori schiererà in attacco un… Padovan, bensì perché il giocatore passato nel giro di tre settimane dai confini dell”Imolese al centro del villaggio. Il giocatore ha realizzato il gol vittoria contro il Carpi e si è ripreso una maglia da titolare. Ora dovrà confermarsi, per bene suo e dell”Imolese. Che non sia facile lo si sà e l”allenatore dei rossoblù lo conferma: «La differenza tra noi e loro è tanta, non possiamo non ammetterlo ma l’importante è approcciare bene la gara, con la giusta concentrazione fin dall’inizio. Veniamo da buoni risultati e prestazioni ma abbiamo ancora la necessità di fare punti».
Padovan novità in attacco, Tentoni probabile novità a centrocampo per rilevare lo squalificato Alimi. Imolese che giocherà con il 3-5-2 più Belcastro, decisivo con il Carpi dalla panchina dove alle ore 15 resterà seduto, ma di sicuro non fino alle 16.45. Il Südtirol si schierà normalmente con il 4-3-1-2. Occhi aperti su Ierardi (ex Genoa) in difesa e Morosini che segna con continuità (6 gol in campionato, 9 in stagione). (Paolo Bernardi)
Probabile formazione
IMOLESE (3-5-2) 22 Rossi; 19 Boccardi, 26 Carini, 28 Della Giovanna; 30 Schiavi, 8 Tentoni, 4 Marcucci, 27 Valeau, 29 Ingrosso; 18 Padovan, 14 Bismark. (1 Libertazzi, 12 Seri, 2 Alboni, 11 Provenzano, 17 Maniero, 21 Bolzoni, 25 Artioli, 7 Latte Lath, 9 Vuthaj, 10 Belcastro, 20 Sall). All. Atzori.
Nella foto Isolapress l”allenatore dell”Imolese, Atzori

Serie C: Atzori chiama un… Padovan per superare i tirolesi
Sport 28 Ottobre 2019

Serie C: mentre la sindaca annuncia le dimissioni l'Imolese torna a vincere

Difficile dire qual è la notizia più clamorosa del lunedì sera: le dimissioni della sindaca Manuela Sangiorgi o la prima vittoria dell”Imolese. Noi vi dobbiamo raccontare la seconda è allora partiamo dalla panchina dove Belcastro e Padovan hanno guardato quasi un”ora di dominio del Carpi. Poi si sono alzati e hanno siglato la prima vittoria in campionato dei rossoblù in questa stagione. Non succedeva da 6 mesi con un 2-0 all”Alto Adige datato il 28 aprile. L”Imolese non è più ultima e ora sa che si può anche vincere. Speriamo.
Il prepartita è particolare. Tra cavi televisivi, tecnici, commentatori, bambini in divisa sportiva, le woman dell”Imolese e ospiti vari non c”è più posto al Romeo Galli con più di 900 presenti (ma pagano solo in 145) oltre ai 262 abbonati.
Nella serata in cui arriva il Carpi dell”ex Saber e c”è la diretta su Raisport arriva anche l”annuncio delle dimissioni della sindaca Manuela Sangiorgi
Non c”è tempo per commentare questa bomba perché Mattia Pascarella di Nocera Inferiore sta per fischiare l”inizio. Leggendo la disinta delle formazioni, la novità di Atzori è Valeau come mezzala per lasciare invariata la difesa a tre, certezza da cui intende partire il tecnico di natali frusinati (Collepardo), radici sarde e residenza ravennate.
Si comincia. L”Imolese è intraprendente, il Carpi corre dietro ad un pallone che i rossoblù con la terza maglia blu notte quasi nera, ma quando Saber parte dritto per dritto verso la porta ci vuole un fallo (da giallo) di Carini per fermarlo. La punizione è innocua. Siamo al nono.
Al quarto d”ora appena passato Maurizi non trova lo specchio dopo che Saber e Jelenic hanno infilzato il fianco sinistro dell”Imolese. Quasi al ventesimo Alimi si dimentica l”arte dello stop e dalla tre quarti Jelenic tira una castagna che sbatte sul palo alla sinistra di Rossi. Marcucci infila tre svirgoloni uno di seguito all”altro. Non è un buon segno per i due mediani imolesi.
Il Carpi sembra superiore, ma non fa male. Si fa male invece la bandierina del calcio d”angolo vicino agli spogliatoi, abbattuta da Rossoni, entrato al posto dell”infortunato Pellegrini.
Da quella bandierina, sostituita, si batte il primo corner della partita maturato grazie ad una intesa Valeau – Ingrosso che Sabotic interrompe prima del tape in del romanista. Il corner è un vano tentativo di azione.
Vano, quello del Carpi, invece è sostanzioso al 43” quando Jelenic saluta Della Giovanna sulla destra e il centravanti stende il gambone senza opposizione alcuna. Era quasi scontato.
A cambiare la storia della partita è l”ingresso di Belcastro dopo 13 minuti del secondo tempo. Lui segna il gol, su punizione conquistata da Vuthaj prima del ventesimo. Un gioiello, il secondo in casa su punizione (gli unici gol al Romeo Galli quest”anno). Una emozione forte che fa saltare un gruppo di fari alla sinistra della tribuna. Luci soffuse come il Carpi.
Belcastro non ha finito lo show e dal suo piede fa partire la fuga vincente di Padovan che l”attaccante scuola Juventus chiudeva con un sinistro al sette da fuori area. C”è tempo per far alzare la pagella anche di Rossi che negava il pareggio a Jelenic su un colpo di testa da sottomisura.
Va bene così (Paolo Bernardi)

Questo il tabellino:
IMOLESE – CARPI 2-1
MARCATORE Vano (C) al 43” p.t.; Belcastro (I) al 19”, Padovan (I) al 35” s.t.
IMOLESE (3-5-2) Rossi; Boccardi, Carini, Della Giovanna; Schiavi (dal 13” s.t. Tentoni), Marcucci (dal 47” s.t. Artioli), Alimi, Valeau (dal 13” s.t. Belcastro), Ingrosso; Vuthaj (dal 25” s.t. Padovan), Bismark (Libertazzi, Seri, Alboni, Maniero, Bolzoni, Provenzano, Latte Lath, Sall). All. Atzori.

Serie C: mentre la sindaca annuncia le dimissioni l'Imolese torna a vincere
Sport 20 Ottobre 2019

Serie C: Imolese vuol tenere la rotta sfidando il «faro» Carraro

La decima giornata di Serie C propone per l”Imolese una sfida insidiosa contro la Feralpi Salò (ore 15, stadio Romeo Galli). La necessità dei rossoblù di proseguire lungo la rotta intrapresa a Fermo dove è arrivata la prima vittoria. Un «faro», non più amico, è sicuramente Carraro, grande protagonista lo scorso anno nella squadra allenata da Dionisi, Carraro ora è al… volante di una squadra che ha stentato in avvio ma che ora, con in panchina Sottili, sta risalendo verso zone di classifiche più consone ad una squadra che ha giocatori importanti, a cominciare dall”Airone Caracciolo, continuando per Scarsella (4 reti in stagione), passando per Pesce, Maiorino, Stanco e altri top player della categoria.
Sul fronte interno l”Imolese dovrebbe ritrovare Belcastro fra i titoli e questo lascia aperto il campo delle ipotesi su come Atzori disporrà le truppe. Scontati i tre difensori, il centrocampo quasi certamente si disporrà a quattro: l”assenza di Garattoni sull”esterno di destra apre le porte al positivo Schiavi che già lo sostituì con la Fermana. Il rientro di Belcastro e la disponibilità di tutti gli uomini dell”attacco rende insondabile schieramento e interpreti della fase offensiva dell”Imolese. Meglio aspetare il fischio di inizio per vedere nei fatti come giocherà l”Imolese e,soprattutto, se riuscirà a vincere anche in casa. (Paolo Bernardi)

Probabile formazione
IMOLESE (3-4-2-1) 22 Rossi; 5 Checchi, 26 Carini, 28 Della Giovanna; 30 Schiavi, 6 Alimi, 4 Marcucci, 27 Valeau; 10 Belcastro, 11 Provenzano; 14 Bismark. (1 Libertazzi, 12 Seri, 19 Boccardi, 29 Ingrosso, 2 Alboni, 8 Tentoni, 21 Bolzoni, 7 Latte Lath, 9 Vuthaj, 18 Padovan, 20 Sall). All. Atzori.

Nella foto di Isolapress, Carraro con la maglia dell”Imolese lo scorso anno.

Serie C: Imolese vuol tenere la rotta sfidando il «faro» Carraro
Sport 12 Ottobre 2019

Serie C: Atzori fa la rivoluzione, l'Imolese a Fermo esclude Vuthaj dai convocati e riabilita Padovan

L”Imolese, ultima in classifica, gioca alle 17.30 di domenica 13 a Fermo per la nona giornata del girone B di Serie C. I rossoblù sono a caccia della prima vittoria stagionale e di una scintilla che accenda la speranza di una salvezza davvero difficile. Atzori cambia modulo (3-4-3, più o meno adattato) e interpreti e i primi a perdere il posto per via della rivoluzione sono tre giocatori che sembravano inamovibili. A nomi di spicco si aggiunge Belcastro indisponibile. Ma chi sono i nomi illustri che il tecnico ravennate d”adozione esclude dall”undici che sfida la Fermana di Destro? Uno per reparto: in difesa non ci sarà Carini; a centrocampo il blasonato Bolzoni; in attacco Vuthaj che rimane addirittura fuori dalla lista dei convocati. Lista dove invece trova di nuovo posto il riabilitato Padovan. Attenzione però, i cinque cambi possibili durante la gara possono ancora rivoluzionare le gerarchie. Con Atzori la parola titolarissimi non vale più. (Paolo Bernardi)

Probabile formazione
IMOLESE (3-4-3) 22 Rossi; 19 Boccardi, 5 Checchi, 28 Della Giovanna; 23 Garattoni, 6 Alimi, 8 Tentoni, 27 Valeau; 11 Provenzano, 14 Bismark, 7 Latte Lath. (1 Libertazzi, 12 Seri, 26 Carini, 29 Ingrosso, 30 Schiavi, 2 Alboni, 4 Marcucci, 10 Belcastro, 21 Bolzoni, 25 Artioli, 18 Padovan, 20 Sall). All. Atzori.

Serie C: Atzori fa la rivoluzione, l'Imolese a Fermo esclude Vuthaj dai convocati e riabilita Padovan
Sport 29 Settembre 2019

Serie C: a Cesena l'esordio di Atzori che per guidare l'Imolese ha chiesto solo due cose

L”Imolese chiude una settimana intensa in cui ha perso in casa nel turno infrasettimanale con la Virtus Verona, ha congedato Federico Coppitelli, ha trovato il suo sostituto di Gianluca Atzori, gioca a Cesena (ore 17.30) una partita difficile e affascinante.

Il silenzio stampa attuato da venerdì, dopo l”ingaggio di Atzori, si romperà solo alle 19.30 di oggi. Atzori, quando nella notte tra giovedì 26 settembre e venerdì 27, ha incontrato il presidente Lorenzo Spagnoli e i suoi più stratti collaboratori, ha chiesto solo due cose.

La prima: esordire immediatamente a Cesena, prendendosi tutti i rischi di una partita ostica e preparata in due soli giorni di lavoro. La voglia di Atzori di tornare sulla tolda di comando di una squadra è troppo per chi non naviga da troppo tempo (ultima panchina il 22 gennaio del 2018, 615 giorni).

La seconda: inserire nel contratto un premio play-off. La prova di una fiducia nella squadra che ha visto giocare due volte (col Modena e a Ravenna) e in sé stesso.

Coraggio e fiducia che chiederà alla sua squadra oggi pomeriggio allo stadio intitolato a Dino Manuzzi. Difficile prevedere l”undici titolare a partire dallo schema: il suo preferito 3-5-2 (che probabilmente adotterà); il razionale 4-4-2 (consono alla rosa attuale); il conosciuto (dalla squadra) 4-3-1-2.

Questo primo mistero lo scopriremo alle 17.30 di oggi contro il Cesena che presenta anch”esso un allenatore diverso dal solito. Francesco Modesto è squalificato e al suo posto andrà Maurizio Perrelli. Anche per i bianconeri il momento è insidioso. Gli 8.715 abbonati (da Imola oggi ci saranno 36 tifosi, sic!) chiedono qualcosa di più dei 7 punti in 6 partite raccolti fin qui. Oggi il Cesena ha più bisogno di vincere dell”Imolese. Ci proverà senza Francesco Modesto in panchina (squalificato) ma con il 3-4-3 abituale. Agliardi in porta;  Sabato, Brignani e Ricci linea difensiva; Giraudo (o Valeri) e Franchini esterni di centrocampo Rosaia e Franco in mezzo (spazio avranno anche Valencia e De Feudis); Zecca, Borella e Butic in attacco.

Nella foto l”allenamento dell”Imolese guidato da Atzori (Fb Imolese)

Serie C: a Cesena l'esordio di Atzori che per guidare l'Imolese ha chiesto solo due cose
Sport 18 Maggio 2019

Serie C: a Monza tornano (quasi) tutti e Dionisi in diretta su Raisport gioca anche contro Allegri

La diretta di Raisport a partire dalle ore 18, l”avversario è il Monza con Silvio Berlusconi, la tribuna centrale dello stadio Brianteo con molti Vip (a cominciare da Adriano Galliani), la partita più importante nella storia dell”Imolese. Cosa volete di più per la squadra di Dionisi? Forse qualcosa c”è e si chiama Massimiliano Allegri. Il tecnico livornese, ancora per poco sulla panchina della Juventus, è stato chiamato in causa da Berlusconi che ha telefonato nelle scorse ore al vincitore degli ultimi cinque scudetti neo divorziato dalla Vecchia Signora. Berlusconi ha anche detto che per al suo Monza non chiede tanto la Serie B o la Serie A («benissimo se si riuscisse») ma una squadra «che giochi un calcio diverso». Se gli capiterà di vedere l”Imolese contro il suo Monza si accorgerebbe che un calcio diverso con «una tecnica squisita» la squadra di Dionisi lo gioca già. Chissà, potrebbe essere un allenatore da Berlusca….
Al di là delle battute, Monza – Imolese di domenica 19 maggio è un quarto di finale nei play-off che valgono per salire in Serie B, e tanto basta a renderla una partita importante. E” la quarta sfida stagionale tra le due squadre: i lombardi hanno vinto due volte (1-0 in Coppa Italia e 1-2 nel ritorno a Imola) e pareggiato solo nell”andata della stagione regolare (1-1). L”Imolese deve ancora vincerne una.
«A differenza delle altre volte, abbiamo preparato la sfida col Monza sulle due partite, visto che giocheremo domenica e mercoledì – spiega il mister rossoblù Alessio -. Questo però non deve cambiare il nostro spirito e la voglia di dimostrare quello che ci ha portato ad arrivare terzi; poi, se gli altri saranno più bravi di noi, gli renderemo merito. Il Monza è un avversario forte, come tutte le squadre arrivate fino a questo punto: li rispettiamo, sappiamo che ci renderanno la vita molto difficile, come hanno dimostrato nei precedenti, dove hanno avuto la meglio. Abbiamo poco da perdere contro una squadra del genere, ma ancora tanta voglia di dimostrare le nostre qualità. Sono contento di aver recuperato tutti i ragazzi, a parte Garattoni e lo squalificato Boccardi, ma sono assenze che avevamo messo in conto».
Cerchiamo allora di interpretare che formazione metterà in campo Dionisi che dopo tanto tempo ha la possibilità di scegliere e, soprattutto, di poter schierare Luca Belcastro. Non lo farà dall”inizio, al contrario del rientrante Saber (dopo la squalifica). Noi pensiamo giocherà. Rientra al centro della difesa Checchi. (Paolo Bernardi)

Probabile formazione
IMOLESE (4-3-1-2) 22 Rossi; 2 Sciacca, 5 Checchi, 26 Carini, 25 Fiore; 20 Gargiulo, 21 Carraro, 24 Saber; 29 Mosti; 17 Lanini, 27 Rossetti. (1 Turrin, 4 Bensaja 6 Tissone, 7 Varutti, 8 Valentini, 9 Cappelluzzo, 10 Belcastro, 11 Giannini, 14 Zucchetti, 16 Ranieri, 28 Giovinco, 30 De Marchi). All. Dionisi.

Nella foto Isolapress Nicola Mosti

Serie C: a Monza tornano (quasi) tutti e Dionisi in diretta su Raisport gioca anche contro Allegri
Sport 4 Maggio 2019

Serie C: una diretta su Raisport per sapere se l'Imolese è al terzo posto

Arriverà in diretta Rai la notizia più attesa dai tifosi dell”Imolese al termine dell”ultima giornata della stagione regolare. Che non sarà però l”ultima partita della stagione rossoblù che poco prima della 5 della sera (prima citazione) scopriranno se hanno raggiunto o meno il terzo posto in classifica. Il 5 maggio (seconda e ultima citazione) sarà comunque il giorno in cui l”Imolese festeggerà il miglior piazzamento di sempre nella sua centenaria storia calcistica vale a dire al 46° se arriverà terza o al 49° se sarà solo quarta. Meglio terza ovviamente. E per esserlo all”Imolese basta (si fa per dire) vincere, oppure ottenere lo stesso risultato della Feralpi Salò che giocherà in casa contro il già promosso Pordenone.

La superiorità nei confronti diretti consente infatti alla squadra allenata da Alessio Dionisi di essere in vantaggio sui più quotati (all”inizio della stagione) lombardi. «Si tratta di un derby importante: nessuno di noi pensava di arrivare all’ultima giornata a giocarsi il terzo posto – sono le parole prepartita di Dionisi -. Non sarà facile affrontare il Ravenna, una squadra che sta facendo molto bene e che ci renderà la vita difficile, come ha già fatto all’andata. Spero sia l’ultima volta che giocheremo contro di loro: i giallorossi sono un avversario ostico, difficile, più fisico di noi e pericoloso sulle palle inattive. Non hanno mai avuto cali di rendimento e vorranno finire bene. Chiaro che le nostre motivazioni sono importanti: vogliamo arrivare terzi, poi se non ce la faremo non sarà un dramma, anzi. Stiamo parlando di arrivare terzi o quarti: resta qualcosa di incredibile per l’Imolese».

La squadra rossoblù alle 15 allo stadio Benelli riavrà scritto nella distinta il centravanti Cappelluzzo mentre saranno ancora out gli infortunati Saber e Belcastro (tornerà per i play-off). Indisponibile anche Checchi (squalificato) mentre torna a disposizione dopo il pit stop imposto dal giudice sportivo . La fisicità del Ravenna fa pensare che Rossetti sarà della partita. (Paolo Bernardi)

Probabile formazione
IMOLESE (4-3-1-2) 22 Rossi; 2 Sciacca, 18 Boccardi, 26 Carini, 25 Fiore; 20 Gargiulo, 21 Carraro, 4 Bensaja; 29 Mosti; 17 Lanini, 27 Rossetti. (1 Turrin, 6 Tissone, 7 Varutti, 8 Valentini, 9 Cappelluzzo, 11 Giannini, 14 Zucchetti, 16 Ranieri, 28 Giovinco, 30 De Marchi). All. Dionisi.

Nella foto di Isolapress Simone Rossetti.

Serie C: una diretta su Raisport per sapere se l'Imolese è al terzo posto
Sport 28 Aprile 2019

Serie C: l'Imolese “europea' è terza a 90 minuti dai play-off

In questa sorta di partita internazionale, come l”ha definita il nostro vicino di banco Angelo Dal Pozzo, ci si giocava un posto nobile nella griglia play-off. Alla fine l”Imolese ha vinto e domenica a Ravenna se riuscirà a ripetersi conquisterà un terzo posto veramente storico. Il Südtirol nel 2019 non aveva mai perso fuoricasa e ha dimostrato sul campo il perché. L”Imolese invece ha dimostrato che è in grado di affrontare ogni avversario per le qualità tecniche dei singoli (Lanini ha mostrato giocate meravigliose) e solidità mentale.
Il Südtirol è aggressivo nei primi minuti, ma l”Imolese cresce subito. Dopo 9 minuti azione “circolare” dell”Imolese con De Marchi per Mosti e quindi Lanini che si fa tutto il campo tagliando da destra al centro prima di aprire per Sciacca che crossa lungo, Bensaja ricrossa da destra per Mosti che viene rimpallato da un difensore, il cerchio dell”azione si chiude  con la palla che arriva a De Marchi ma il portiere lo stoppa in uscita bassa. La partita si fa apprezzare per il ritmo e il Südtirol fa pesare la fisicità e gli inserimenti di Morosini e la velocità di Turchetta che al ventitreesimo fa ammonire Checchi, già diffidato e che salterà la prossima a Ravenna. Pazienza.
I ritmi si ricompongono nella seconda metà del primo tempo. Verso la mezz”ora De Marchi si impappina dopo aver raccolto un pallone dentro l”area di rigore. Parte un contropiede del Südtirol che ripropone uno scontro tra Turchetta e Checchi. Il difensore resta a terra sulla tre quarti mentre la difesa dell”Imolese regge anche senza il gigante toscano.
Dopo 34 minuti De Marchi prende un fallo da Pasqualoni, punizione a 5 metri dal vertice destro dell”area di rigore. Non c”è un mancino, ma il piede di Lanini è pura poesia: palla nell”angolo e 1 a 0 per l”Imolese. La reazione del Südtirol è rabbiosa: Turchetta se ne va lanciato da Berardocco, Rossi lo chiude e Boccardi gli stoppa il secondo possesso al limite dell”area piccola. Dopo pochi secondi una testata di Morosini va alta. Dopo 40 minuti De Rose di destro da fuori area con un tiro a giro prende la traversa e sulla rigiocata De Cenco di testa indirizza male. Il Südtirol è proprio tosto e Turchetta è incontenibile sulla sinistra.
L”Imolese risponde con un dettato di Carraro per Bensaja che crossa per De Marchi, l”incornata va appena sopra la traversa. Un altro colpo di testa di Lanini, spizzata su cross Gargiulo, non trova la porta e chiude il primo tempo.
Il secondo tempo e la partita si risolve presto con una percussione di Mosti con pick and roll di De Marchi viene concluso dal fantasista con un tiro dal limite deviato da Casale con Nardi spiazzato.
Casale cerca di rimidiare dopo il tiro di Berardocco, e sfiora di nuovo il gol di testa ma l”Imolese resiste al forcing di un Südtirol ferito ma non sconfitto.
La cosa più bella di una partita di alto livello, la si vede dopo 22 minuti: Lanini con una rotazione imprevedibile del corpo, colpisce al volo dal limite dell”area un pallone smistato da Carraro. La palla impatta il palo interno, sulla ribattuta, da posizione defilata, ancora lo juventino centra la porta, ma Nardi con i piedi lo ferma in angolo.
Il Südtirol ci prova ancora e Rossi si trova ad orchestrare una difesa che stavolta diventa insuperabile. Un altro segnale di quanto l”Imolese possa continuare quest”anno a scrivere una storia meravigliosa.
Buon divertimento (Paolo Bernardi)

Il tabellino
IMOLESE – SÜDTIROL 2-0
Marcatori: Lanini al 34” p.t.; Mosti al 3” s.t.
Imolese: Rossi; Boccardi, Checchi, Carini, Sciacca (dal 36” s.t. Varutti); Bensaja (dal 36” s.t. Valentini), Carraro, Gargiulo; Mosti (dal 30” s.t. Ranieri); De Marchi (dal 12” s.t. Rossetti), Lanini (dal 36” s.t. Giovinco). (Turrin, Garoia, Tissone, Giannini, Zucchetti). All. Dionisi.
ARBITRO De Graci di Como.
Spettatori 503, paganti 189, abbonati 131, incasso 2.422 euro. Ammoniti Checchi, Tait. Angoli 1-4.

Serie C: l'Imolese “europea' è terza a 90 minuti dai play-off
Sport 19 Aprile 2019

Serie C: novità per l'Imolese che deve aprire l'uovo della Fermana

Alessio Dionisi sta preparando l”Imolese per la sfida del weekend pasquale a Fermo. «Sappiamo che sarà una partita difficile perché la Fermana è brava a giocare dietro la palla e non hanno paura di farlo. Hanno un modo di giocare che ci farà soffrire, ma cercheremo di mettere in campo le nostre qualità».
Qualità che hanno portato l”Imolese al quarto posto solitario in classifica, rivelazione del campionato che gioca un calcio molto propositivo. L”opposto della Fermana allenata da Destro che ha comunque ottenuto risultati importanti rispetto ai pronostici che vedevano i marchigiani in lotta per la salvezza mentre ora sono fra le squadre che giocheranno i play-off.
L”Imolese per affrontare questa partita presenta alcune novità fra gli 11 di partenza: squalificato Fiore tocca a Sciacca scivolare sulla sinistra mentre Boccardi, in crescita di rendimento, sarà il difensore esterno di destra. A centrocampo Saber torna disponibile ma in panchina, mentre Bensaja e Valentini sembrano destinati a fare compagnia a Carraro. In attacco ancora fuorigioco Cappelluzzo sembra De Marchi – Rossetti la coppia di partenza, ma Dionisi sa dosare bene le risorse dalla panchina. (Paolo Bernardi)
Probabile formazione
IMOLESE (4-3-1-2) 22 Rossi; 19 Boccardi, 5 Checchi, 26 Carini, 2 Sciacca; 4 Bensaja, 21 Carraro, 8 Valentini; 29 Mosti; 30 De Marchi, 27 Rossetti. (1 Turrin,  6 Tissone, 7 Varutti, 11 Giannini, 14 Zucchetti, 16 Ranieri, 17 Lanini, 20 Gargiulo, 24 Saber, 28 Giovinco). All. Dionisi.

Nella foto Isolapress, Valentini

Serie C: novità per l'Imolese che deve aprire l'uovo della Fermana

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